Notizie » Politica Ambiente, lettera aperta del Movimento 5 Stelle al sindaco Carizia

Riceviamo e pubblichiamo  Sig. Sindaco, Le questioni ambientali vedono il M5S Umbertide in prima fila fin dalla sua nascita. Una delle battaglie che ci ha visto da sempre dalla parte della popolazione di Pierantonio riguarda gli impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti di Pietramelina. Come tutti ormai sanno questi impianti ricadono nel territorio del comune di Perugia ma essendo proprio al confine con il nostro comune i maggiori problemi ricadono su Pierantonio. Questi impianti, ma anche altri, sono stati oggetto di quella che il Procuratore della Repubblica di Perugia, Luigi De Ficchy, ha definito, in un’audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti, un’indagine di grande rilievo fatta da specializzati del settore. Associazione per delinquere, traffico e gestione illecita di rifiuti, inquinamento ambientale, falso in registri e in atto pubblico, frode in pubbliche forniture, truffa aggravata, falsificazione dei dati relativi agli scarichi e alle emissioni, sversamento del percolato nel Mussino, emissioni maleodoranti atte a causare offese e molestie alla collettività. Queste sono solo alcune delle accuse mosse dalla Procura di Perugia in merito all’udienza preliminare fissata per il 4 dicembre 2018 davanti al Gup. Secondo le indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia e svolte dal Corpo Forestale dello Stato, dal nucleo Nipaf dei carabinieri e dalla Guardia di Finanza sarebbe stata inquinata una parte di bosco con relativo disseccamento di alberi e arbusti oltre alla compromissione del torrente Mussino. Infine, sempre secondo la procura, ci sarebbe stato un ingente danno per i comuni serviti dovuto al mancato corretto trattamento della frazione organica dei rifiuti. Il Consiglio comunale di Umbertide aveva approvato un ordine del giorno in data 12 febbraio 2016 per costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale per danni ambientali a tutela degli abitanti di Pierantonio che per decenni hanno denunciato i problemi ora portati all’attenzione dalla magistratura. Il M5S di Umbertide oggi chiede all’Amministrazione comunale di mantenere fede a quell’atto approvato in Consiglio , a tutela dei cittadini, dell'ambiente e della stessa pubblica amministrazione costituendosi parte civile nel processo.

13/11/2018 11:36:14

Notizie » Politica L'8 novembre assemblea pubblica di Umbertide Partecipa a San Francesco

Riceviamo e pubblichiamo da Marco Locchi A distanza di qualche mese dalle elezioni comunali, Umbertide Partecipa, che nel frattempo è diventata a tutti gli effetti una associazione con il proprio statuto e i propri organismi dirigenti, ha convocato questa assemblea pubblica per incontrare i tanti sostenitori e simpatizzanti che hanno consentito alla lista di raggiungere a giugno un traguardo inimmaginabile. Un’ occasione non solo per ringraziare la gente, ma anche per tracciare un risultato dei primi quattro mesi di questo inedito governo cittadino, al quale la nostra Associazione contribuisce con la presenza di due assessori e due consiglieri: decisione presa, come recita lo slogan del manifesto “gettando il cuore oltre l’ostacolo”, e quindi non certo in modo facile, ma pensando prioritariamente al bene della nostra città, al futuro e a tutto quello che era programmato in termini di opere ritenute fondamentali per la crescita e lo sviluppo di Umbertide, ma che poteva rischiare di interrompersi a causa della decisione sciagurata ed irresponsabile di 9 consiglieri che hanno deciso di far commissariare a dicembre 2017 il Comune di Umbertide. L’ accordo con la Lega sta andando avanti e sta portando i suoi frutti: il programma dei lavori procede speditamente e presto si vedranno i risultati tangibili come i lavori davanti alle Garibaldi. Ma UP ha l’ambizione, così come è stato detto in campagna elettorale, di guardare avanti e quindi all’ assemblea verranno presentate nuove idee e proposte progettuali per il futuro nei vari settori: sanità, sport, ambiente, EX FCU, ecc. Sarà dato ampio spazio al dibattito al fine di raccogliere idee, proposte e suggerimenti utili per il bene della nostra collettività.

07/11/2018 11:32:24

Notizie » Politica Auto in piazza Matteotti, le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle

Riceviamo e pubblichiamo  Auto in centro sì o no? Questo è l'ultimo tormentone umbertidese, almeno in base ai botta e risposta che leggiamo in questi giorni sulla stampa tra l'ex partito di maggioranza, il Pd, e la nuova maggioranza, la Lega. Ancora però non vi è nessuna delibera di Giunta che ufficializzi la cosa. Si parla di una eventuale riapertura al traffico di piazza Matteotti, riapertura, tra l'altro, tanto sostenuta dai commercianti della piazza e mai realizzata dalle precedenti amministrazioni. Al di là se ciò troverà o meno riscontro, è giusto fare delle considerazioni, siamo così sicuri che la riapertura del traffico produca dei vantaggi anche e soprattutto per le attività del luogo? La tendenza degli ultimi anni ha visto i centri storici liberi dal traffico, magari si è privilegiato (ma non è il caso di Umbertide, figuriamoci!) sostenere le piazze attraverso altre iniziative. La riapertura alle auto è certamente una decisione estrema, e secondo noi non certamente risolutiva. Riportare le auto in centro non è un passo avanti, ma sono dieci indietro. Perché piuttosto non si è pensato a migliorare l'arredo urbano della piazza e magari programmare iniziative periodiche e non eventi sporadici? Riqualificare un centro storico significa anche riportare gente a frequentarlo e il perdurare della chiusura del palazzo comunale non aiuta di certo. Sappiamo che in passato sono stati donati vari soldi, per l'esattezza 50 mila euro, per il progetto Expo in centro storico. Ricordiamo ancora quando l'ex sindaco Locchi e la sua giunta (che in parte ritroviamo anche in quella attuale) con tanto di conferenza stampa celebravano questo progetto cofinanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Comune e che era “finalizzato a valorizzare e rilanciare il centro storico cittadino”. Be' ancora oggi non abbiamo capito come siano stati spesi. L’obiettivo doveva essere quello «di migliorare la qualità e la vivibilità del centro storico e al contempo favorire la nascita di nuove attività commerciali. Quali miglioramenti ci sono stati? Ancora oggi ce lo chiediamo e attendiamo una risposta. Per anni la piazza della nostra città stava morendo piano piano e le amministrazioni passate stavano a guardare, inermi. Il partito che ha governato per anni questo paese si mobilita solo ora che è all'opposizione. Gli stessi, che fino a ieri tacciavano di populismo chi ha sempre sostenuto l'utilità di ricorrere a forme di consultazione popolare, ora invocano l'uso di tali strumenti per mero opportunismo politico. Anziché ideare inutili manifesti si sarebbero dovuti muovere quando avevano tutti i poteri per farlo. Dall'altra abbiamo un partito di maggioranza che tramite il suo segretario rinnega l'istituto del referendum quale strumento per capire gli umori della popolazione in merito a questo tema. Non era proprio la Lega che invocava proprio un referendum sulla moschea e raccoglieva proprio per questo firme durante banchetti in piazza? La democrazia ci offre degli strumenti ai quali tutti possono ricorrere e non vanno invocati solo quando ci fa comodo.  Perché piuttosto non si ragiona e confronta su che tipo di città vogliamo diventare. Noi vorremmo costruire una città che sia vivibile e fruibile da tutti, dove le barriere architettoniche siano abbattute, dove cresca la cultura del muoversi a piedi e in bici, dove ci siano luoghi decorosi con un nuovo arredo urbano. Dobbiamo essere noi cittadini per primi che ci riappropriamo dei nostri spazi, vivendoli.

30/10/2018 14:54:18

Notizie » Politica Ex Ferrovia Centrale Umbra, le dichiarazioni di Elvira Migliorati

Riceviamo e pubblichiamo  Giovedì 25 ottobre finalmente, dopo 13 mesi, è stato riattivato il servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello - Perugia Ponte San Giovanni. Sicuramente un evento importante per il nostro territorio e la rispettiva utenza, costituita prevalentemente da studenti e lavoratori, che, tuttavia, lascia ancora qualche perplessità. Tralasciando la velocità di percorrenza (50 km/h) e "l'infinita" durata del viaggio, prevista in ben 111 minuti per la tratta Città di Castello - Perugia S. Anna, fino ad arrivare a 143 minuti per chi parte da Sansepolcro, salvo eventuali ritardi dovuti ad eventi esterni ed imprevedibili, ciò che lascia più perplessi è il nuovo orario. Ed invero, con la pubblicazione dei nuovi orari, lavoratori e studenti diretti a Perugia hanno avuto l'amara scoperta che le principali corse, precedentemente in linea con gli orari di lavoro e lezioni universitarie, ovvero la corsa con partenza da Umbertide alle 7,39 e da Perugia S.Anna alle 18,30, sono state posticipate rispettivamente alle 8,02 ed alle 18,48, rendendole del tutto fuori tempo utile. Tali modifiche, che possono sembrare minime per chi non vive tutti i giorni i disagi e le problematiche dei pendolari, hanno invece creato rilevanti problemi, costringendo molti ad attrezzarsi in altri modi e con altri mezzi, con un consequenziale ed inevitabile calo dell'utenza della stessa struttura. Alla luce di ciò non ci resta che chiederci con quale logica e con quale fine simili modifiche siano state apportate. Ci auspichiamo che Umbria Mobilità riveda rapidamente gli orari al fine di poter offrire agli utenti un servizio di qualità e rispettoso delle esigenze dei passeggeri.

29/10/2018 14:26:53

Notizie » Politica Riapertura al traffico di piazza Matteotti, le dichiarazioni della Lega

Riceviamo e pubblichiamo  “Siamo davvero alle comiche – tuona il neo segretario cittadino della Lega Vittorio Galmacci - per il Pd la democrazia è ad intermittenza. Questa mattina ad alcuni esponenti della minoranza è venuto in mente di interpellare i cittadini, attraverso una raccolta firme, su un ipotetico e ancora non deliberato progetto dell'Amministrazione comunale riguardante un esperimento di riapertura parziale del traffico in piazza Matteotti, mentre per anni hanno tenuto segreto alla popolazione tutto l’iter di realizzazione della moschea di via Madonna del Moro. L’incoerenza regna sovrana tra questi signori in cerca di visibilità. A parte il fatto che non ricordo sia mai successo che vengano raccolte delle firme contro un esperimento, ma come Lega ci chiediamo: dove erano costoro quando il progetto moschea prendeva corpo? Come mai è passato tutto sottotraccia? Perché allora non fu indetto alcun referendum? Ciò che pretendiamo è semplicemente serietà istituzionale e rispetto per i cittadini. Le chiacchiere e le supposizioni non giovano certo alla popolazione anche se, non ci vuole molto a intuire chi ci sia dietro a questo sterile teatrino: è sempre lui, tutti lo conoscono bene anche se è un po' di tempo che non si fa vedere in giro. Alla mente di questa ennessima presa in giro per gli umbertidesi – conclude Galmacci - intendo ricordare che la Lega lo scorso Marzo ha eletto 5 parlamentari umbri e stra-vinto le amministrative, di certo non prende lezioni da chi per decenni non ha mai coinvolto i cittadini decisioni importanti per la comunità ed ha svuotato e depotenziato il centro storico"        

28/10/2018 12:06:32

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "L'Amministrazione comunale si incarta sulle sue contraddizioni"

Riceviamo e pubblichiamo L’Amministrazione comunale definisce la fase di commissariamento “un evento traumatico che ha avuto ripercussioni e creato disagi dentro la struttura”, accusando Umbertide cambia di irresponsabilità nell’aver determinato l’evento stesso. Salvo poi contraddirsi con l’elenco degli appalti attivati nell’anno 2018!! Stavolta la manina che ha scritto quel disarticolato ultimo comunicato stampa in risposta al M5S ha un nome e un cognome. Perché se si risponde alle critiche che vengono sollevate dalle opposizioni sulle (eventuali) inadempienze della Giunta con l’unica argomentazione che la responsabilità è del periodo commissariale e del Commissario, allora Forza Italia e Lega, che tra l’altro ha entusiasticamente appoggiato tutte le iniziative di Uc, comprese le dimissioni dei nostri Consiglieri, non hanno capito proprio niente. Chi ha interesse a sostenere tale posizione, in modo falso, è solamente l’ex Sindaco Locchi, le cui bugie ormai non si contano più. Ribadiamo politicamente la nostra posizione: siamo orgogliosi di aver fatto cadere il sistema di potere precedente e la Giunta Locchi, inefficace ed ormai priva di legittimazione e maggioranza politica, affidando temporaneamente, in attesa del voto dei cittadini, al Commissario Prefettizio Dott. Castrese De Rosa la macchina amministrativa, che ha guidato con responsabilità e bravura. Per di più egli ha prodotto uno stile di governo, diretto e senza “filtri” di appartenenze politiche, che noi avremmo voluto portare in Comune. Uno stile di cui ancora oggi abbiamo bisogno.   Comunque sia, non ci stiamo ad essere il capro espiatorio delle incompetenze attuali e passate e restituiamo al mittente le parole in libertà che la “Giunta” ha pronunciato. Per chiarezza definitiva: se l’attuale Amministrazione, che vede però al suo interno l’ex sindaco Locchi, ha carte in mano su illegittimità e danni erariali commessi proprio da Locchi o dal Commissario proceda davanti alla Corte dei Conti, altrimenti dichiara il falso ed è penalmente perseguibile. Basta con la spazzatura politica che serve solo a coprire le gravi incertezze e la palese inadeguatezza di una Giunta che è rappresentata proprio da chi ha causato questa situazione. Chiaro?  

23/10/2018 16:17:14

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