Sport Overtime fatale, Umbertide sconfitta da Nico Basket

Umbertide esce sconfitta nella seconda giornata di campionato. Sul campo di Nico Basket è la formazione di casa a imporsi con il punteggio finale di 78-72 dopo un tempo supplementare. La PFU dopo un buon primo tempo, è infatti calata nella ripresa inseguendo le padrone di casa per gran parte del secondo tempo, prima di acciuffare l’overtime nelle fasi finali. Nell’extra time è però mancata lucidità, con Bacchini e Saric protagoniste nel suggellare la prima vittoria stagionale delle toscane. NICO: Nerini, Bacchini, Giangrasso, Saric, Mattera UMBERTIDE: Pompei, Giudice, Cabrini, Kotnis, Baldi Cronaca – Avvio di gara molto deciso da parte di Umbertide, che sull’asse Giudice-Baldi vola sul 4-9 iniziale. Si sbloccano Kotnis e Saric, ma è Mattera a firmare il meno due locale, sul 9-11. Umbertide però ritrova la retta via e con Giudice e Paolocci vola via sul 9-17 che archivia il primo quarto. La seconda frazione si apre con il canestro di Giangrasso prontamente risposto dalla solita Giudice. Le padrone di casa però si rifanno sotto, con Giglio Tos e Giangrasso a timbrare il 16-19. Cabrini e Pompei smuovono il tabellino ospite, con Stroscio autrice del 20-26 a metà frazione. Giangrasso e Saric riavvicinano le compagne, ma nel finale sono Olajide e Giudice a mettere gli ultimi acuti sul secondo quarto che termina sul 27-32. Dopo la pausa lunga, Nico Basket parte decisamente meglio e spinta da Giangrasso impatta a quota 34. Umbertide continua nel proprio blackout offensivo e le padrone di casa sorpassano, con Saric e Giangrasso a timbrare il 40-34 che obbliga al minuto di sospensione coach Staccini. Giudice al rientro ferma il parziale a sfavore dalla linea della carità, Olajide trova il meno tre ma Giangrasso è indemoniata e piazza il nuovo più sei Nico Basket. Trama che non cambia, con Saric che finalizza un superbo terzo quarto di Nico Basket siglando il 47-39 dopo trenta minuti. Nell’ultima frazione Olajide e Paolocci riavvicinano subito Umbertide, ma è la bomba di Stroscio a rimettere in scia le compagne, sul punteggio di 49-46. Bacchini risponde con la stessa moneta, Cibecca fa più otto e Umbertide deve ancora inseguire. A suonare la carica ci pensa ancora Stroscio dall’arco, mentre sono Paolocci e Pompei a firmare il meno due a cinque minuti dal termine, sul 56-52. Il finale è nel segno dell’equilibrio, con le padrone di casa che toccano il più sei ma Giudice e Olajide firmano la parità a quota 62 a meno di un minuto dal termine. Botta e risposta tra Pompei e Giangrasso, con l’ultima azione che è di Umbertide con Pompei che prova la soluzione da tre punti senza trovare la via del canestro lasciando così le sorti dell’incontro al supplementare. Nell’overtime Saric e Giglio Tos scrivono il primo break (71-66), costringendo Staccini al timeout. Al rientro Bacchini fa più otto dall’arco mentre la PFU continua a litigare sul fronte offensivo. Pompei e Olajide provano a riaccendere qualche speranza (75-71 al 44’), ma è ormai troppo tardi e l’errore di Stroscio seguito dal 2/2 di Nerini mandano i titoli di coda sull’incontro. Nico Basket s’impone con il risultato di 78-72. Le parole di coach Staccini: “Abbiamo perso meritatamente giocando una brutta partita in attacco tirando male e muovendo la palla anche peggio, senza avere la capacità di adeguarci alla difesa avversaria. Spero che sia una lezione che ci servirà per il futuro”. Nico Basket Femminile - La Bottega del Tartufo Umbertide 78 - 72 (9-17, 27-32, 47-39, 64-64, 78-72) (d1ts) NICO BASKET FEMMINILE: Nerini* 2 (0/2, 0/1), Bacchini* 8 (1/2, 2/3), Modini, Mengoli NE, Cibeca 10 (4/5 da 2), Modini, Giangrasso* 25 (7/9, 3/6), Tesi NE, Farnesi, Mattera* 10 (4/6 da 2), Giglio Tos 9 (3/5 da 2), Saric* 14 (3/7, 1/3). Allenatore: Nieddu F. Tiri da 2: 22/36 - Tiri da 3: 6/13 - Tiri Liberi: 16/27 - Rimbalzi: 41 3+38 (Nerini 7) - Assist: 14 (Giglio Tos 5) - Palle Recuperate: 8 (Saric 3) - Palle Perse: 25 (Saric 7) LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE: Pompei* 10 (3/5, 0/7), Olajide 16 (7/8, 0/1), Giudice* 15 (3/3, 2/9), Bartolini, Kotnis* 2 (1/5, 0/2), Cabrini* 2 (0/4, 0/6), Speziali NE, Stroscio 9 (0/3, 3/4), Moriconi, Paolocci 10 (0/2, 2/3), Gambelunghe NE, Baldi* 8 (3/4, 0/1). Allenatore: Staccini M. Tiri da 2: 17/34 - Tiri da 3: 7/36 - Tiri Liberi: 17/22 - Rimbalzi: 35 11+24 (Olajide 8) - Assist: 6 (Moriconi 2) - Palle Recuperate: 10 (Pompei 2) - Palle Perse: 15 (Olajide 4) Arbitri: Bernardo L., Caracciolo L. FOTO DI MATTIA ZEBI Uff.Stampa PF Umbertide

18/10/2021 18:51:15 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura L'Oplas trionfa al Festival del Teatro en plein-air in Tunisia

E' con grande soddisfazione che l'OPLAS annuncia aver ricevuto un prestigioso riconoscimento al Festival Internazionale del Teatro en plein-air di El-Guettar ( Gafsa, Tunisia ) dove si è esibita lo scorso 8 Ottobre con lo spettacolo "Ombre". Il premio - attribuito da una giuria composta da eminenti protagonisti del teatro tunisino, nonché di ambito internazionale - è giunto a sorpresa in quanto la compagnia umbra si era recata al festival al solo scopo di esibirsi, entrando in contatto con una realtà territoriale a dir poco stupefacente. "Abbiamo incontrato un popolo dalle antiche tradizioni al confine algerino - racconta Bruni, direttore artistico dell'OPLAS - letteralmente affamato di arte e cultura: siamo convinti che la condivisione artistica sia un potente mezzo di emancipazione sociale, e siamo straordinariamente felici di esserne ancora protagonisti, in Italia come all'estero. La nobile arte della danza attinge le sue forze ad una passione profonda che si rinnova ogni qualvolta si consolida il magico sodalizio fra interpreti e pubblico: una passione che viene dal cuore e che tre decenni di ininterrotta attività hanno corroborato e rinforzato. L'Umbria può essere fiera di ospitare la sede di una compagnia viva e produttiva che continua ad accumulare successi e riconoscimenti, onorevolmente sopravvissuta alle difficoltà generate da un periodo non facile come quello appena trascorso". La compagnia OPLAS, diretta da Bruni e Ferrari, ha la sua sede ad Umbertide, presso l'omonimo centro culturale: da anni annoverata fra le eccellenze umbre, svolge da tre decenni una ininterrotta attività creativa e formativa: storicamente sostenuta dalla Regione Umbria, nel 2021 è di nuovo compagnia riconosciuta dal MiC ( Ministero della Cultura italiano).                  

18/10/2021 18:30:03 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide, bando per contributi a canoni di locazione

A partire dal 15 ottobre al 30 novembre è aperto il bando per il contributo dell'affitto corrisposto nell'anno 2020. Sono ammessi a beneficiare del contributo i conduttori di alloggi di proprietà pubblica o privata titolari, alla data del bando, di un contratto, non a canone sociale, registrato ed in possesso dei requisiti elencati nel bando. Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare. Prima della protocollazione della domanda l’ufficio Servizi Sociali sarà a disposizione per verificarne la corretta compilazione previo appuntamento telefonico ai numeri 075/9419245 e 075/9419228. L’ufficio non compilerà la domanda ma verificherà solamente la sua corretta compilazione. La domanda di partecipazione, redatta su apposito modulo, può essere presentata: - Al protocollo del Comune di Umbertide - Piazza Matteotti, 1 (fissando appuntamento telefonico contattando i numeri 0759419243 e 0759419262); - Inviata a mezzo mail a comune.umbertide@postacert.umbria.it (la casella riceve sia Pec che semplici mail) in questo caso la domanda dovrà essere inviata scansionata e completa di documentazione; - Inviata tramite il servizio postale, con raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata a Comune di Umbertide – Piazza Matteotti, 1 (Ufficio Servizi Sociali). Il bando, la modulistica e le modalità di presentazione della domanda sono disponibile sul sito istituzionale del Comune di Umbertide all'indirizzo www.comune.umbertide.pg.it.             

18/10/2021 18:25:04 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Scuola primaria “Di Vittorio”, completati gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio

Sono stati ultimati nei giorni scorsi gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio che hanno interessato la scuola primaria “Giuseppe Di Vittorio”. I lavori hanno avuto un importo complessivo di 140mila euro, di cui 70mila provenienti da risorse del Comune e altrettanti provenienti da fondi statali. Nel dettaglio le operazioni che hanno interessato l'edificio scolastico di via Capitini hanno consentito l'adeguamento del locale di servizio al piano seminterrato e la riqualificazione della scala antincendio posta sul retro della scuola, con l'inserimento di nuovi dispositivi. E' stata quindi realizzata una nuova uscita di emergenza all'interno del locale dove si trovava la mensa verso l’esterno e la struttura metallica portante di copertura della palestra, è stata trattata con prodotti specifici per una migliore resistenza antincendio. È stato effettuato anche l'adeguamento del deposito attrezzi della palestra ospitata all'interno della scuola. Il sindaco e l'assessore ai Lavori pubblici e all'Istruzione affermano che si è trattato di importanti interventi resi possibili grazie a uno sforzo economico dell'Amministrazione Comunale unitamente a risorse statali. Questi lavori dimostrano la grande attenzione di questa Amministrazione nei confronti dell'edilizia scolastica. Inoltre è stato smontato l’impianto fotovoltaico dalla copertura vetrata che sarà riposizionato a terra. Infine, altri interventi hanno riguardato attrezzature antincendio come estintori e “naspi” e la realizzazione di un filtro a prova di fumo tra la palestra e le zone dedicate alla didattica.        

14/10/2021 18:56:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “Minchia Signor Tenente”: uno spettacolo teatrale di beneficenza per l'AUCC

"Minchia Signor Tenente". Questo il titolo dello spettacolo di beneficenza che andrà in scena il 5 dicembre prossimo al Teatro dei Riuniti di Umbertide. Il lavoro è scritto da Antonio Grosso e messo in scena dalla compagnia teatrale assisana "Le voci di dentro". Il titolo prende lo spunto dalla canzone di Faletti che vinse il secondo premio al Festival di Sanremo nel '94. Così diceva la canzone ”Minchia, signor Tenente e siamo qui con queste divise, che tante volte ci vanno strette, specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette. E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese” L'autore Antonio Grosso in un'intervista al Corriere della Sera così afferma: “E' una commedia sulla mafia in cui si ride per un'ora e mezza riflettendo”. Il lavoro è ambientato nella Sicilia del '91, in una piccola caserma dei carabinieri, dove sembra che la mafia non esista. La situazione si ribalta con l'arrivo di un tenente mandato per operazioni riguardanti un noto mafioso di “cosa nostra”. In sostanza, la commedia parla della criminalità organizzata scegliendo la strada dell'ironia e della leggerezza. Lo spettacolo è finalizzato a raccogliere fondi per l'AUCC di Umbertide. Per informazioni e biglietti è possibile contattare il numero 3663907741.

08/10/2021 19:34:09 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Dal 9 ottobre al 6 novembre alla Rocca di Umbertide la collettiva “L'ora di Mosca-Esperienza#01”

  Negli spazi della Rocca-Centro per l'arte contemporanea, a partire da sabato 9 ottobre fino al 6 novembre, il gruppo artistico L’ora di Mosca presenta la mostra “Esperienza#01”. Si tratta delle seconda esposizione organizzata dal gruppo, dopo quella allestita con successo al Castello dei Paleologi di Casale Monferrato, inaugurata a luglio 2021. Il gruppo – nato nel giugno del 2020 come formazione indipendente e autogestita, mossa dall’esigenza di riaffermare la propria esistenza creativa di fronte alla contrazione delle attività culturali imposta dal Covid 19 – si compone in questo secondo appuntamento di dieci artisti, diversi per linguaggio, provenienza ed età che sono: Aqua Aura, Giuliano Caporali, Loretta Cappanera, Elisa Cella, Andrea Cereda, Angelica Consoli, Nadia Galbiati, Marco Grimaldi, Matteo Suffritti, Manuela Toselli. Proprio nella coesistenza e nel dialogo di personalità diverse, i dieci artisti trovano l’elemento unificante. A questo allude il nome L’ora di Mosca, che prende spunto da una citazione di Wassily Kandinsky, tratta dal libro autobiografico Sguardi sul passato (1913), in cui l’artista russo rievoca la forte emozione suscitata in lui dalla molteplicità dei colori che la luce, la luce intensa e dorata di un tramonto invernale, genera riflettendosi sulle fantasmagoriche architetture del Cremlino; una molteplicità che, come in una grande orchestra composta di strumenti diversi, genera una “sinfonia”. La seconda mostra del gruppo, dal titolo Esperienza#01, prende le mosse proprio dalla presa d’atto e dalla riflessione di natura teorica su questa diversità, che appare cifra dell’orizzonte artistico contemporaneo, non più dominato da un movimento o da una tendenza prevalente, come in passato, e invece polverizzato in tante individualità che procedono in modo autonomo. Il concept della mostra, quindi, tenendo conto anche della configurazione della Rocca, è l’idea di “organismo”, di un “corpo” pulsante e multiforme in cui ognuno degli artisti rappresenta un diverso organo, una diversa attitudine o funzione. Dentro questo “corpo”, il visitatore sarà invitato a compiere una sorta di viaggio, suddiviso nei piani e scandito in una sequenza di tappe cui corrispondo i lavori dei vari artisti: dalle profondità della Materia, delle Viscere, dell’Alterità, (Aqua Aura, Cereda, Consoli), all’Epidermide, allo Sguardo, all’Azione, alla Griglia (Aqua Aura, Grimaldi, Galbiati, Caporali, Toselli), per innalzarsi infine alla Luce, alla Forma, ai Sospiri e alle Finestre (Cappanera, Cella, Suffritti, Toselli, Grimaldi, Galbiati), attraverso una trasmutazione che ha qualcosa del processo alchemico, del passaggio dalla materia all’idea, così come della polarità tra l’elemento apollineo – la limpidezza della ragione – e il dionisiaco – la pulsione delle viscere. In questo saliscendi, in questo gioco di interconnessioni anche distoniche, nella complessità concettuale dell’intero disegno espositivo – in base al quale gli stessi artisti ricorrono in luoghi diversi, evidenziando così la complessità del lavoro creativo, non riducibile a una sola chiave interpretativa – sarà possibile cogliere ciò che infine unisce L’ora di Mosca: ritrovarsi su di un terreno comune, in cui le ragioni formali, le varietà poetiche e la variabilità dei linguaggi, lasciano il posto alla pura esigenza di esistere; una sorta di strato arcaico, primordiale, mitopoietico della creatività, oltre il quale non è più possibile spingersi, una “necessità” espressiva. Da questo momento in avanti ognuno dei componenti del gruppo diventa la porzione di un organismo più vasto, in continuo movimento, un corpo dagli innumerevoli volti in cui la solitudine stessa delle opere genera la Sinfonia di Mosca. L'apertura dell'esposizione è prevista per sabato 9 ottobre alle ore 17.30. La mostra è patrocinata dal Comune di Umbertide con il supporto dell'Associazione Culturale Libera Mente - Laboratorio di Idee di Alessandria. Il testo critico è curato da Chiara Tavella. “Esperienza #01” del gruppo “L'ora di Mosca” sarà visibile dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Chiuso il lunedì. Per informazioni è possibile contattare il numero 075 9413691, scrivere all'indirizzo mail info@loradimosca.it o visitare il sito www.loradimosca.it. All'ingresso e all'interno della Rocca sono presenti cartelli informativi con tutte le regole anti contagio che devono essere seguite. E' necessario indossare la mascherina e rispettare il distanziamento interpersonale. Sono presenti inoltre contenitori con gel igienizzante per le mani. E' obbligatorio esibire il Green pass.           Area degli allegati      

08/10/2021 19:20:58 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Presentata la nuova aula magna “Marcella Monini” del Campus Leonardo Da Vinci

La nuova aula magna “Marcella Monini” del Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide si è presentata in tutto il suo nuovo splendore e in tutta la sua veste ipertecnologica. Alla presentazione hanno preso parte il dirigente scolastico del Campus, Franca Burzigotti, l'assessore comunale all'Istruzione, Alessandro Villarini, i docenti Stefano Del Furia e Marta Ciancabilla (che insieme alla professoressa Silvana Fioravanti hanno seguito passo passo la realizzazione il restyling dell'aula), la presidente del consiglio d'istituto Lucia Bonucci e l'interior designer Lorenzo Granturchelli. Alla cerimonia erano presenti i familiari dell'eroica giovane madre Medaglia d'oro al Volor Civile e docente presso l'istituto superiore umbertidese che perse la vita nell'estate nel 2008 per salvare i propri figli, insegnanti del Campus, rappresentanti gli studenti, delle scuole del territorio e dell'Umbria. A spigare le funzionalità della rinnovata aula magna sono stati i docenti del team digitale del Campus, Stefano Del Furia e Marta Ciancabilla. La nuova aula magna è stata pensata come uno spazio flessibile, riconfigurabile e polifunzionale. Sarà un luogo di incontro e di apprendimento potenziato dalla tecnologia, con un design semplice e moderno. Lo spazio può contare su un immenso ledwall di dimensioni 300x175, una diagonale di schermo pari a 136”, una risoluzione 1600x900 e 1.440.000 Surface Mount Diode (SMD). Al ledwall sono collegati con una condivisione device wirless quattro monitor di replica dislocati per la sala. La nuova aula magna dispone di un sistema di audio integrato da dodici canali. Tutti strumenti che alunne, alunni e corpo docente potranno utilizzare per implementare una didattica innovativa in questo rinnovato spazio di apprendimento e partecipazione. L'investimento per i lavori è stato di circa 200mila euro, di cui circa 50mila sostenuti dalla Provincia di Perugia mentre gli altri provengono dai Decreti Sostegno per l'emergenza Covid e da uno specifico progetto ex legge 440 presentato ad hoc dalla scuola. “L'idea di questa aula magna è nata anno scorso nel periodo dell'emergenza Covid che ci ha imposto di ampliare il numero delle nostre aule – ha detto la dirigente Burzigotti - Quando ci sono difficoltà nascono delle cose eccellenti. La nuova aula magna intitolata a Marcella Monini rappresenta la volontà della nostra scuola di andare avanti. E' un ambiente lineare, elegante e accogliente dal punto di vista dei colori che danno un senso di serenità. Abbiamo investito molto sulla tecnologia, ponendo l'attenzione su nuovi spazi formativi che si possono trasformare anche in ambienti per altre attività. Andiamo verso un nuovo modo di fare didattica, di fare scuola e di formazione”. “Questo restyling permetterà all'aula magna Marcella Monini di essere più moderna e funzionale – ha affermato l'assessore Villarini - L'attenzione che il Campus ha rivolto a quest'aula deve essere interpretata come un modo di onorare la memoria Marcella Monini e quello che rappresenta per tutto noi. La nuova veste di quest'aula consente al Campus Da Vinci di fare un ulteriore salto di qualità e di confermarsi ancora di più come una delle eccellenze del nostro territorio”.        

08/10/2021 19:12:29 Scritto da: Eva Giacchè

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