Notizie » Politica Luigino Orazi: “Umbertide civica c’è e ci sarà e si batterà per il nostro ospedale”

Il dibattito sul tema Ospedale sta prendendo piede a livello locale. Ad esprimersi sulla questione anche il Presidente di Umbertide Civica, Luigino Orazi:  "Cari amici, torno a parlare del nostro ospedale. Nella Sanità, con orgoglio ho lavorato una vita e mi permetto di affrontare l'argomento con l'occhio e la sensibilità di chi conosce le cose. Conoscendo bene e da anni chi ci lavora, fior di professionisti in ogni ambito, posso dire che senza di loro questa sanità, da anni allo sbando, ridotta solo a merce di scambio elettorale e politico, sarebbe finita. Crollata su se stessa, con i battenti chiusi a partire da quelli del nostro ospedale di Umbertide. I danni maggiori in questi anni li ha fatti il Partito democratico, che da una parte fingeva di interessarsi e dall'altra, complice la Regione a guida piddina, tagliava e tagliava, con la scusa di ottimizzare i servizi favorendo la nascita della sanità privata. Vi ricordo che i grandi tagli alla sanità di cui tutti oggi parlano, si sono verificati dal Monti in qua, con il sostegno del Pd a tutti i livelli. Ma c'è un però: Ad oggi sono quasi tre anni che la giunta Carizia governa e nonostante i tanti appelli, partiti proprio dal nostro ospedale, che invitavano il sindaco ad intervenire, nulla è stato fatto se non le spallucce ogni volta che qualcuno si rivolgeva all'amministrazione comunale. Oggi abbiamo una R.S.A. chiusa, smantellata con personale dirottato in altri presidi, una medicina che pur lavorando a pieno regime e con ottimi risultati e confinata in un ambiente inidoneo sul piano strutturale, a cui si somma la carenza di personale. A cio si aggiunge una eccellente sala operatoria, apprezzata in tutta la regione nonostante anche in questo caso la carenza di personale e che chiede solo di lavorare in sicurezza; un pronto soccorso , anch'esso in crisi di personale che lavora in una struttura anche in questo caso inidonea, con problemi che vanno dai ricambi d’aria, alle infiltrazioni di acqua, agli spazi minimi della sala di attesa veramente inadeguata,e non ultimo ritrovarsi a lavorare con apparecchiature non funzionanti da diverso tempo . Ma non basta: pensiamo alla medicina del territorio, che deve sostenere un lavoro fatto di assistenza domiciliare, prelievi, tamponi, vaccini, terapia del dolore (ricordo per inciso che alla Aucc è rimasto un solo infermiere e i malati di tumore sono tanti). Poi la Prosperius di cui ad oggi è incerto il futuro. Caro sindaco Carizia nel mio precedente video ho illustrato i poteri e le responsabilità di questa amministrazione. Avete usato l’ospedale per la vostra campagna elettorale e poi l’avete abbandonato, facendo una pessima figura, cosa che gli operatori sanitari non dimenticano. Adesso cari amministratori cosa avete intenzione di fare? Continuare così significa fare morire il nostro ospedale. Sono passati tre anni e non avete fatto nulla. Oggi vi chiedo un po' di dignità visto che la politica sanitaria spetta a voi. Siete voi che dovete parlare con la Direzione della Usl, siete voi che dovete dialogare con la Regione. Se sindaco e giunta non siete in grado di parlare, chiedere, sollecitare, incaricate qualche funzionario sicuramente farà meglio. Non basta nominare qualche presidente qua e la se poi lo lasciate solo. Ed infine una notizia, fresca: Caro sindaco la chirurgia di umbertide all’inizio aveva 2 anestesisti nel giro di poco tempo è passato a 1 e se tale medico non verrà sostituito subito dato che fra 2 mesi andrà in pensione la chirurgia sarà costretta a chiudere, una domanda la convenzione con l’ortopedia che è stata affidata al privato con la nostra usl è sempre attiva? e perché è stata interrotta. Spero signor sindaco che lei faccia qualcosa, senza rinchiudersi ancora una volta nel suo ufficio evitando di parlare con tutti. Prenda esempio dai suoi colleghi e veda come questi difendono il proprio ospedale. Ricordo a tutti che Umbertide civica c’è e ci sarà e si batterà per il nostro ospedale"

12/05/2021 12:13:16 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: “la tenuta del nostro ospedale è sempre più a rischio”

"La tenuta del nostro Ospedale è sempre più a rischio" a sostenerlo Marco Locchi di Umbertide Partecipa che si esprime sulla situazione della sanità locale: "dopo le note vicende che hanno interessato l’RSA, “gira voce” che il prossimo reparto da immolare in vista della riorganizzazione della sanità umbra post-covid sia la Chirurgia, fiore all’occhiello non solo dell’Ospedale di Umbertide, ma di una articolata rete di Ospedali di mezza Umbria. Una eccellenza nella chirurgia della mammella e non solo che si è sviluppata   grazie alle indiscutibili competenze del personale sanitario. Sarà vero, non sarà vero.. di certo già il fatto che se ne parli in questi termini  è allarmante e preoccupante perché togliendo la chirurgia l’Ospedale sarebbe finito. Anche perché  tale situazione  si sommerebbe ai noti ed  irrisolti problemi  di organizzazione logistica e di carenza di personale specialistico del pronto soccorso che ad oggi non dispone ancora di  una  consulenza cardiologica continua. La pandemia ha dimostrato che le piccole strutture ospedaliere ben organizzate sono utili e insostituibili come l'implementazione della assistenza territoriale dei MMG e dei pediatri di famiglia". "Ci chiediamo - continuano da Umbertide Partecipa - se il Sindaco con delega alla Sanità e quindi max responsabile della salute dei cittadini sia informato della cosa. Non bastano quattro righe sulla stampa come quelle uscite in data odierna: assuma rapidamente un atto Ufficiale  a difesa della nostra Sanità per la quale tutte le precedenti amministrazioni hanno sempre lottato per garantire la presenza di un presidio e di servizi indispensabili.  O dobbiamo  aspettare secoli come per il centro vaccini che a distanza di 4 mesi dal sollecito della nostra Associazione ancora non ha visto la luce?"  

11/05/2021 18:54:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Il sindaco Carizia: “Irresponsabile parlare di depotenziamento dell'ospedale. Tutti i servizi torneranno a pieno regime al termine dell'emergenza sanitaria”

Il Sindaco Luca Carizia risponde alle polemiche riguardanti le attuali condizioni dell'Ospedale cittadino. "In merito alle recenti dichiarazioni allarmistiche del Partito Democratico di Umbertide tengo a sottolineare che parlare di depotenziamento dell'ospedale cittadino è fortemente dannoso e irrispettoso per l'intera nostra comunità. Oltretutto non corrisponde assolutamente al vero. Come sindaco sono costantemente in contatto con la autorità sanitarie per quanto concerne i servizi sanitari territoriali".   "Questa Amministrazione - continua Carizia - a differenza di quelle che l'hanno preceduta, ha a cuore il presente e il futuro dell'ospedale cittadino, quindi rispediamo al mittente tutte le lezioni impartite dal Pd sulle questioni legate alla sanità pubblica, visto che sul tema c'è un processo in corso che li chiama direttamente in causa.   Inoltre ho avuto stretti contatti con la Direzione del Presidio Ospedaliero Altotevere e siamo stati informati che al termine dell'emergenza sanitaria in corso tutti i servizi dell'ospedale cittadino torneranno a pieno regime come in epoca pre Covid.   Infine, questa mattina si è svolto l'ultimo sopralluogo presso il Magazzino Ex-Tabacchi che sarà il prossimo centro cittadino per la vaccinazione di massa alla presenza del responsabile della sicurezza aziendale della Usl Umbria 1. Siamo in attesa della comunicazione ufficiale da parte delle autorità competenti riguardo l'apertura del centro presso il Puc 2 che è ormai imminente".        

11/05/2021 12:31:04 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: “questa Amministrazione Comunale manifesta il suo totale disinteresse anche sul versante della cultura”

"Questa Amministrazione Comunale manifesta il suo totale disinteresse anche sul versante della cultura". Inizia così la nota stampa a firma dell'Associazione Umbertide Partecipa che continua: "Infatti qualche settimana fa la Regione Umbria ha pubblicato l’esito dell’avviso POR FESR 2014-2020, Azione 5.2.1 “Programma Regionale interventi  di adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale di musei, teatri storici e istituti culturali di appartenenza pubblica, legati alla fruizione POST– Covid”. Numerosi i comuni che hanno ottenuto finanziamenti (min. 100.000 euro max. 270.000). Non si capisce come mai il comune di Umbertide non rientri tra i beneficiari, neanche tra quelli eventualmente attivabili con ulteriori risorse rispetto a quelle inserite nel bando attuale pari ad € 4.000.000. Riteniamo doveroso che l’Assessore alla cultura spieghi  ai cittadini i motivi di tale assenza:non sono stati presentati i progetti? Sono stati presentati ma non accolti? Di sicuro  sarebbe stata un’ottima occasione per riqualificare il nostro patrimonio culturale come Santa Croce, San Francesco, oppure l’anfiteatro del Parco Ranieri. Oltre questo bando, lo scorso 26 Aprile ne è scaduto un altro, altrettanto importante, in seno al "POR FESR 2014 - 2020 Asse III Azione 3.2.1 / Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, creative e dello spettacolo”: di nuovo ci chiediamo se l’amministrazione ha fatto quanto possibile per potervi accedere, visto che la passata amministrazione è stata sempre molto attiva in tal senso facendo convogliare ad Umbertide numerosi finanziamenti tipo quelli impiegati per gli interventi tuttora in corso d’opera per la nuova Scuola Monini e la Serra disabili".          

10/05/2021 19:01:18 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: il direttivo risponde a Tosti sul bilancio

Umbertide cambia risponde all'assessore Tosti sulla questione bilancio: "si smentirà da solo quando apporterà le variazioni al bilancio di previsione 2021/2023. La verità politica è che ad una pressione tributaria al massimo corrisponde una spesa al minimo, è questa non è certo una gestione virtuosa del bilancio".   “Vorremmo con garbo, ma con responsabilità, rispondere all’ulteriore passaggio di informazione deviata che l’Assessore Tosti tenta di fare.  1) Come è sempre stato nel nostro stile, occorre distinguere l’aspetto tecnico da quello politico. Il nostro Capogruppo Gianni Codovini non ha mai messo in dubbio la legittimità dei documenti contabili, cerca però di darne, come è suo preciso compito, una lettura politica. Su questo piano una previsione triennale dovrebbe essere costruita sulla base di una fotografia esatta della situazione, cioè del rendiconto (formalmente corretto). Visto lo sfalsamento minimo delle date di approvazione (15 giorni), Tosti avrebbe dovuto rappresentare in Consiglio la situazione, immaginiamo a lui nota, anche se non trasferibile nei documenti previsionali (formalmente corretti): questa si chiama trasparenza. L’alternativa si chiama superficialità, bugia o peggio irresponsabilità istituzionale perché senza dirlo porti in votazione un bilancio di previsione annuale e triennale che se pure corretto formalmente tu già sai essere di fatto superato. Ecco perché le opposizioni ti “boicottano”: perché non si fidano. 2) Quando Tosti dovrà portare in Consiglio Comunale le variazioni ai documenti di previsione 2021/2023 completando l’iter tecnico contabile darà ragione alla lettura di Codovini. 3)Tosti non risponde, come al solito, sul piano politico perché dovrebbe spiegare che l’avanzo di amministrazione che emerge dal rendiconto 2020 è frutto di una contingenza dovuta a: mancate spese causa Covid per alcuni servizi (mense, trasporti, asilo nido ….); mancato intervento diretto del Comune sulle emergenze Covid; imposizione tributaria al massimo; notevoli trasferimenti statali. Questa è la lettura politica dei documenti di bilancio che Tosti, secondo il nostro stile, avrebbe dovuto onestamente illustrare in Consiglio. Già, ma è il nostro stile”.  

10/05/2021 18:51:23 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Congresso Pd Umbertide: “Costruire insieme una nuova proposta culturale e politica alternativa alle destre”

Si è concluso il Congresso comunale del Partito democratico di Umbertide. Unitamente all'elezione del segretario regionale e del segretario provinciale il Partito democratico locale ha proceduto al rinnovo ed elezione di tutti i segretari di circolo e del segretario comunale. Come segretario cittadino è stato riconfermato all'unanimità Filippo Corbucci mentre è stato eletto presidente dell'Assemblea comunale Massimo Moretti . Nominata vicesegretaria  Ilena Bartocci o Guardabassi . Al Congresso hanno partecipato 225 iscritti. "Da qui si riparte - afferma in una nota il PD di Umbertide - per dare il nostro contributo alla costruzione di un centrosinistra forte che guarda con fiducia alle prossime scadenze elettorali. Partiamo dalla positiva esperienza del lavoro delle forze di opposizione in Consiglio comunale per ritrovare sintonia con la città. L'obiettivo politico ambizioso è quello di porre le basi, attraverso un confronto paritetico, per la costituzione di una nuova e ampia coalizione progressista: una forza alternativa con idee e uomini credibili per un futuro di Umbertide tutto da scrivere.  Il nostro obiettivo è tornare a concepire la politica come visione, per gestire il nostro presente in funzione del futuro di tutti, una politica che non può essere prigioniera di tatticismi e personalismi.  Partiamo dai temi della sicurezza del lavoro e sul lavoro, dai diritti civili, dalla sanità, dall'ambiente, da un nuovo progetto educativo e culturale. Sulle questioni che riguardano Umbertide nei prossimi mesi  apriremo un confronto serrato con tutti, coinvolgendo il mondo dell'associazionismo in un progetto politico/amministrativo per il territorio, con l'obiettivo di riportare al centro dell'azione politica la persona".  

07/05/2021 14:35:12 Scritto da: Eva Giacchè

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