Attualità » Primo piano Foligno: nasconde hashish in casa, arrestato 25enne

Ancora un importante risultato registrato dai militari della Carabinieri della Compagnia di Foligno nella prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. Questa volta a finire nel mirino dei militari della Benemerita è stato un 25enne italiano residente a Foligno, nullafacente, già noto alle Forze di Polizia poiché sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. Nei giorni scorsi gli uomini del NORM di Foligno, dopo una mirata attività informativa ed investigativa, sono riusciti a raccogliere elementi utili per ritenere che il 25enne esercitasse un’attività di spaccio di stupefacenti sulla piazza locale. Pertanto mercoledì mattina i militari hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo, nel corso della quale sono stati trovati 210 grammi di hashish custoditi all’interno di un astuccio e materiale vario per il confezionamento. Secondo gli inquirenti il quantitativo di droga è stato ritenuto idoneo a ricavare circa 500 dosi, destinate prevalentemente alla piazza folignate ed avrebbero fruttato al dettaglio circa 4000 euro. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e nel corso dell’udienza di convalida tenutasi giovedì mattina presso il Tribunale di Spoleto, è stato disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione in caserma per due volte al giorno.

20/10/2017 16:07:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Mozione Lega Nord su moratoria centri culturali islamici, Mancini e Fiorini:''Il pd non riesce a deliberare un atto da oltre un mese, la Regione prigioniera dei dissiti interni della sinistra''

Riceviamo e pubblichiamo Mozione Lega Nord su moratoria centri culturali islamici: Ancora una volta l'atto non viene votato per mancanza di numero legale. Mancini e Fiorini: "Il pd non riesce a deliberare un atto da oltre un mese, la Regione prigioniera dei dissiti interni della sinistra"   Un dèja vu. Ancora una volta la mozione della Lega Nord Umbria sulla chiusura dei centri culturali islamici divide il consiglio regionale che salta la votazione per mancanza di numero legale. Il consigliere del carroccio Valerio Mancini, promotore dell’iniziativa in AltoTevere, assieme al collega Fiorini ha denunciato nel corso della conferenza stampa, svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni, l’immobilismo in cui versa la Regione Umbria a causa di una maggioranza che non delibera un atto da oltre un mese, “ tenendo un comportamento irresponsabile e irrispettoso”. “Ieri – ha detto Mancini – si è verificata 'la tempesta perfetta': Il Pd che non si assume la responsabilità politica di un voto ad una mozione protocollata il 26 Gennaio 2016 e granelli di sabbia che hanno dato fastidio agli ingranaggi di parte del centro destra. Vorrei innanzitutto sottolineare – ha esordito Mancini - l'apertura non estemporanea del consigliere Guasticchi che sulla questione sta tenendo un comportamento molto chiaro. Diversamente da qualcuno del centrodestra che, durante la trattazione della mozione, si è alzato pensando di dare lezioni rispetto ad un regolamento d'Aula invece chiarissimo. Con il collega Squarta (Fdi) abbiamo chiarito la sua posizione in ordine alla mozione sulla moschea e mi ha assicurato che, al prossimo consiglio regionale, Pd permettendo, la voterà, mentre con il consigliere Nevi non ci sono stati contatti e a mio avviso si tratta di “comportamento incomprensibile" da parte capogruppo di Forza Italia. Da tempo - hanno ricordato Mancini e Fiorini - il consiglio regionale non delibera un atto a causa di dissidi interni al Pd che si riversano sui cittadini. Invece di pensare alla spartizione di poltrone la presidente Marini e la Giunta regionale, al pari della maggioranza consiliare, dovrebbero riflettere e trovare soluzioni a problemi molto più seri e preoccupanti, a partire dalle numerose vertenze in atto, dalla disoccupazione giovanile al 26,8 per cento e alle oltre 50mila famiglie sulla soglia della povertà. Invece di continuare a spendere sempre più soldi per l'accoglienza si pensi di più agli umbri e alla loro sicurezza”. La Lega Nord Umbria ha poi ricordato di aver scritto una lettera alla Presidente Porzi per invitarla ad intervenire sin dalle prossime assise affinché non si ripetano situazioni come quelle verificatesi nell'ultimo periodo, inoltre è stato reso noto che l’intera opposizione ha firmato la mozione di censura, a marchio Lega Nord, per l’assessore Chianella  

19/10/2017 17:03:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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