Notizie » Politica Crisi politica, Monni e Molinari replicano a Umbertide Cambia

Riceviamo pubblichiamo Monni: “Dopo giorni di strategico silenzio, Umbertide cambia è tornata a pontificare e nel mutuato stile artistico Giuliettiano, si concede ai microfoni ed innalza manifesti affinché gli Umbertidesi sappiano a chi dire grazie per lo scioglimento del consiglio comunale. Per i Civici sono state settimane piene di avvincenti emozioni: un ballo con Locchi e subito dopo le danze alla Corte del Re, tanto da non avere il tempo di spendere due parole sulle revoche degli assessori, in una logica di opposizione io e i colleghi del Movimento 5Stelle lo abbiamo fatto. Il ruolo svolto da Umbertide Cambia in questa vicenda è stato invece di bassa manovalanza. Prima il sostegno al PD di minoranza che, forte del nuovo equilibrio di sopravvivenza, revocava i due assessori di maggioranza. Subito dopo il cambio di rotta e la mano tesa all’Onorevole PD per eliminare definitivamente il Sindaco disubbidiente. Dai balli al primo appuntamento formale nell’ufficio protocollo appena dieci giorni, a seguire lo stordimento per gli insulti e le critiche dei cittadini e poi la corsa verso la ringhiera delle Scuole Mavarelli per ricostruirsi un onore perduto. Dopo tanta promiscuità, parlate di coerenza, di responsabilità, di rispetto delle istituzioni. Vorreste- Codovini, Conti e Orazi – insegnare a una non giovanissima donna di destra come si fa il consigliere d’ opposizione a Umbertide? Voi che da giovani sedevate dall’altra parte, proprio voi che appoggiavate e sostenevate tutte le coalizioni di sinistra da Rosi a Becchetti, fino Giulietti? No grazie! Potete ripeterlo all’infinito che le dimissioni sono state un atto di responsabilità e di chiarezza ma non vi servirà, del resto anche Orazi, come me e come gli altri dell’opposizione non ha inteso dimettersi. Stava ai sette consiglieri del PD sfiduciare il proprio Sindaco e la loro stessa amministrazione, in contraddittorio con l’intero Consiglio Comunale, a carte scoperte e non di nascosto dentro un ufficio del Comune. Rimango dell’idea che ciascun consigliere, in qualsiasi lista sia eletto, abbia il dovere di sollecitare e vigilare sull’attività della Giunta, di amministrare se si trova alla maggioranza, di fare opposizione se si trova in minoranza. Nessun consigliere dovrebbe tradire il voto dei cittadini che hanno scelto per la città un governo politico e non una guida prefettizia”. Molinari: “Sono stato Consigliere di opposizione per trent’anni e posso vantarmi di non aver avuto nessun genere di contatto con la maggioranza che non fosse connotato da una logica di contraddizione tra destra e sinistra. Per cui non accetto lezioni da chi è stato sempre dall’altra parte della barricata, votando a favore , allineati e coperti, né mi aspettavo che un consigliere di opposizione facesse cadere il consiglio comunale per una crisi del PD, originata da mere lotte di potere. Nella crisi del PD dovevate soffiare invece di correre a portare acqua a Giulietti.”    

31/12/2017 18:13:55

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Perché le opposizioni dei grillini e della Monni, volevano mantenere questa Giunta e questo Sindaco?''

Il movimento civico Umbertide Cambia, afferma in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook:''I numeri di Locchi. Visto che l’ex Sindaco Locchi in maniera irresponsabile continua a dare i taroccati numeri del bilancio, gli ricordiamo sommessamente proprio quei numeri che probabilmente non ha letto. La fragile situazione finanziaria è evidenziata dal disavanzo dell’Ente che è di 831.521 euro, per il quale la sua Giunta ha previsto un piano di finanziamento, fino 2044, pagando ogni anno una quota di 34.438,40 euro. Diciamo bugie o è la verità? Oppure si è dimenticato di dirlo? Ancora. Perché l’ex Sindaco Locchi non dice che prima della sua caduta , della Giunta e del Consiglio si è affrettato a chiedere (1 dicembre 2017, deliberazione di Giunta n. 396 con assenza, guarda caso, degli assessori Montanucci e Violini, poi esautorati) ben 4.002.261,99 euro di anticipazione di cassa per il 2018? Anticipazione di cassa vuol dire che non ci sono i soldi nemmeno per le spese correnti. Non è vero che più volte la Corte dei Conti e lo stesso Organo di revisione del Comune lo ha richiamato per l’abnorme uso dell’anticipazione di cassa? Questi sono i numeri della capacità con cui Locchi e la sua Giunta hanno governato. Non abbiamo fatto bene a farli crollare? Una domanda, però: perché le opposizioni dei grillini e della Monni, volevano mantenere questa Giunta e questo Sindaco, con questa situazione finanziaria, fino al 2019? Misteri della politica’’.

31/12/2017 17:59:19

Notizie » Politica Crisi politica, l'ex Sindaco Locchi:''Caos voluto per bloccare tutto?''

L’ex Sindaco di Umbertide Marco Locchi, in merito ai lavori previsti per il 2018, attacca i consiglieri dimissionari affermando:‘’Qualcuno sta dicendo che i "magnifici 9" (1+7+1) si siano sacrificati per il bene di Umbertide; sacrificio ESTREMO per evitare il non governo della città, il blocco delle opere, quindi il declino sociale ed economico. A me un dubbio sorge spontaneo: non è che per caso invece si è voluto creare questo caos per bloccare tutto? Così magari chi verrà dopo si farà bello con i lavori già programmati prima, magari presentandoli anche in campagna elettorale. Ipotesi remota? Comunque, come ho già detto, sarà mia cura dare al commissario tutti gli elementi che riterrà utili per poter mandare avanti tutta le cose programmate. Inoltre riporterò sui social tutti i riferimenti deliberativi delle opere in fase di realizzazione; atti verificabili sull'albo pretorio on line del comune..oltre che di persona andando sul posto. Un elenco già illustrato ai presenti all'incontro di Corlo’’. ‘’Comincio – prosegue l’ex primo cittadino- con l'intervento di "Miglioramento del confort interno ed efficientemente funzionale del magazzino ex tabacchi, all'interno delle PUC2, mediante realizzazione di una struttura di servizio esterna (cucina esterna e miglioramento acustico all'interno)". Interventi resisi necessari in quanto la struttura allo stato in cui era stata realizzata non poteva essere utilizzata; molte associazioni e soggetti vari ci hanno provato, ma i problemi emersi la rendevano inutilizzabile’’. “Con delibera di giunta num. 154 del 10 maggio 2017 -conclude Locchi - è stato approvato il progetto per un importo totale di € 80.000. I lavori sono in corso e termineranno entro marzo 2018. Entro il primo semestre dovrebbe essere completata anche la fase di individuazione del soggetto gestore tramite bando pubblico”.

31/12/2017 17:48:21

Attualità » Primo piano Controlli dei Carabinieri in tutta la provincia, interessato anche l'Altotevere

Un imponente servizio ad ampio raggio di controllo del territorio sull’intera provincia di Perugia, è stato svolto nella notte tra venerdì 29 e sabato 30, dai Carabinieri del Comando Provinciale che, in occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, hanno intensificato i controlli del traffico stradale, effettuato verifiche ed ispezioni in diversi locali notturni, nonché mirati servizi di polizia giudiziaria nei confronti di soggetti che annoverano precedenti di polizia, alcuni dei quali già sottoposti a vari obblighi da parte dell’autorità giudiziaria. I servizi preventivi e repressivi hanno coinvolto tutte le Compagnie Carabinieri dislocate in provincia, attraverso le pattuglie dei Comandi Stazione e dei Nuclei Operativi e Radiomobili, nonché personale del Battaglione Mobile e delle API, Aliquote di Primo Intervento, da tempo già impegnate nel capoluogo umbro e nei principali centri della regione. Nel corso del servizio sono stati ispezionati 12 esercizi pubblici, identificate 150 persone, controllati più di 200 veicoli, elevate circa 40 infrazioni al codice della strada.   Un ottimo risultato è stato ottenuto dai Carabinieri di Perugia, che hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa, in data 29.12.2017, dal G.I.P presso il Tribunale di Perugia, a carico di un 38enne, nato in Germania e cresciuto in Italia, pluripregiudicato, senza fissa dimora, ospite presso la locale Caritas Diocesana, ritenuto responsabile di rapina aggravata e di violenza privata.   Il malvivente lo scorso novembre, aveva insistentemente seguito giovani donne ed anche un bambino di 11 anni fino alla porta delle loro abitazioni, approfittando della mancanza della luce solare, ponendosi alle loro spalle a distanza ravvicinatissima e riuscendo in tutte le occasioni a fare repentino ingresso negli androni dei condomini, in modo da trovarsi, ogni volta, a tu per tu con le “vittime” in completa solitudine.   L’attuale provvedimento restrittivo è stato emesso sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai militari della stazione di Perugia a carico del predetto, in ordine, in particolare, a due eventi delittuosi avvenuti nel capoluogo umbro, il 14 e 21 novembre scorsi.   Nel primo episodio, la vittima, studentessa polacca 21enne, dopo essere stata pedinata fino all’androne del palazzo condominiale in cui dimora, all’atto di entrare nella propria abitazione, era stata sorpresa alle spalle dall’indagato, il quale, strattonandola e facendola rovinare a terra, mediante intimazione di minacce di morte, si impossessava del suo portafogli, contenente 50 euro, per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. La vittima non ha riportato lesioni.   Nel secondo episodio, una studentessa statunitense 19enne, dopo essere stata pedinata fino all’androne del palazzo condominiale in cui dimora, era stata sorpresa alle spalle dall’indagato, il quale le afferrava dalle mani le foto tessera che la medesima aveva appena scattato e le impediva di rientrare nella propria abitazione, desistendo poi dall’azione criminosa solo a seguito della urla della ragazza. Le tempestive e accurate indagini svolte dai Carabinieri, i quali hanno ricostruito e messo in relazione tutti gli episodi delittuosi avvenuti con le stesse modalità, hanno permesso di delineare la serialità delle condotte poste in essere dall’odierno arrestato e suffragare il gravissimo quadro indiziario a suo carico.   Al termine delle formalità di rito, il medesimo è stato associato alla casa circondariale di Perugia – Capanne.   I Carabinieri della stazione di Corciano, hanno arrestato un 31enne marocchino, con precedenti di polizia, in esecuzione di un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa, in data 28 dicembre, dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia. Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito delle segnalazioni inoltrate dai militari per le numerosi violazioni, poste in essere dal predetto, alle prescrizioni impostegli dalla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto, per il reato di maltrattamenti e lesioni aggravate commessi, nei confronti dell’ex moglie, negli anni 2015 e 2016. Anch’egli, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.   I militari della stazione di Ponte San Giovanni hanno denunciato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, un italiano di 50 anni , disoccupato, con pregiudizi di polizia, trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica che, dopo aver richiesto l’intervento dei Carabinieri a seguito di un alterco con un altro avventore, all’interno di un pub della zona, al fine di sottrarsi all’identificazione, alla presenza di altre persone, oltraggiava con frasi ingiuriose il personale intervenuto.   I Militari della stazione di Citerna, hanno dato esecuzione all’ordine di sospensione della misura alternativa alla detenzione e immediato accompagnamento in carcere, emesso dall’ufficio di sorveglianza di Perugia a carico di  un 25enne del luogo, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Tale provvedimento di aggravamento è stato emesso a seguito della denuncia dello stesso per il reato di furto aggravato su autovettura.  L’arrestato è stato tradotto a Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.   I Carabinieri del Norm di Città di Castello, hanno denunciato per tentato furto su autovettura in sosta, un autoveicolo Fiat doblò, parcheggiato in un viale della città, avvenuto il 28 dicembre scorso, un minorenne straniero, non in regola con il permesso di soggiorno.   I Carabinieri del Norm – Aliquota Radiomobile di Foligno, hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata, un nigeriano di 37 anni, disoccupato, con pregiudizi di polizia, in quanto, intervenuti nei pressi del supermercato LIDL di Foligno, hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche, mentre stava importunando i clienti ed il personale alle casse. Lo straniero si è subito scagliato contro i militari, dapprima verbalmente, poi aggredendoli fisicamente con calci e pugni. Dopo la colluttazione, il soggetto è stato immobilizzato ed arrestato.  

31/12/2017 12:00:45

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