Notizie » Politica Strade e sicurezza cittadina, le richieste di Galmacci (Lega Nord)

Riceviamo e pubblichiamo STRADE E SICUREZZA CITTADINA, LE RICHIESTE DI GALMACCI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE 1 Vittorio Galmacci (Lega Nord Umbertide e Montone) nella veste di presidente del Consiglio di quartiere n.1 interviene su argomenti di pubblico interesse e utilità. “Concordiamo – afferma Galmacci - con il Comune quando asserisce e stabilisce che i consigli di quartiere sono strumenti per promuovere la partecipazione e la consultazione dei cittadini. Alla luce di ciò, come Consiglio di quartiere, abbiamo avanzato diverse proposte e richieste di intervento su alcuni punti quali, ad esempio, lo stato della Pineta Ranieri  che da troppo tempo versa in condizioni pietose di abbandono e dunque necessita di intervento. In tema di viabilità chiediamo che sia adeguatamente illuminata la strada statale 3 bis almeno all'altezza dell'uscita per Pian d'Assino e all'imbocco della E45. Bisognerebbe anche rivedere la toponomastica di alcune zone del paese, troppo genericamente indicate come "case sparse" e, come tali, di difficile raggiungimento anche  da parte delle stesse ambulanze eventualmente chiamate in soccorso. Abbiamo anche proposto che il Comune attivi un proprio servizio di "allerta ai cittadini" tramite l'invio di un semplice sms: oltre che per comunicazioni di vario genere questo servizio, offerto dai gestori di telefonia quasi gratuitamente, risulta indispensabile quando ci sono da segnalare problemi inerenti acqua, metano, energia elettrica, segnalazioni della Protezione civile, raccolta rifiuti o, peggio, in caso di calamità naturali. Come Consiglio di quartiere abbiamo anche chiesto a che punto sono i lavori per la costruzione del nuovo asilo di via Morandi. Ci farebbe ovviamente piacere - conclude Galmacci - che di questi e di altri argomenti da noi segnalati se ne occupasse anche qualche consigliere comunale, non importa se di maggioranza o di opposizione“

13/10/2017 12:35:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Sabato 14 ottobre alla Rocca di Umbertide inaugurazione della mostra ‘’Corpo e materia: pittura e fotografia’’

Verrà inaugurata sabato 14 ottobre alle ore 17 alla Rocca – Centro per l’arte contemporanea la mostra “Corpo e materia: pittura e fotografia” a cura di Leonardo Nobili. Al taglio del nastro interverranno la performer danzatrice Caterina Genta e Marco Schiavoni che proporrà architetture sonore live in collaborazione con Oplas – Centro regionale della danza Umbria. L'esposizione e costituita da tre lavori distinti, Fotografia/Pittura/Fotografia, ma che hanno in comune l'indagine, la ricerca e l'interpretazione del corpo, tre punti di vista diversi che dialogano con gli spazi delle sale espositive della Rocca di Umbertide.  Il lavoro di Deborah Coli non è semplice rappresentazione, ma comunicazione di uno stato interiore, che rappresenta l’altra faccia della lucidità razionale, quella dell’immaginazione. Nei suoi dipinti i corpi premono sulla materia, fino a dissolversi nello spazio circostante. La luce diventa protagonista, con l’effetto di ottenere una tridimensionalità quasi scultorea, tra la realtà e il sogno. Florindo Rilli fotografo, trae la propria forza creativa dal nudo che si esprime attraverso l’armonia delle forme, nelle sue composizioni, dove tutto viene per così dire “scenografato”, come in certe creazioni surrealiste o preraffaellite. Mentre Riccardo Vezzosi fotografo di Firenze di fama nazionale inizia la sua ricerca nel campo della ritrattistica approdando successivamente al Bondage classico. Ispirato dal grande John Willie reinterpreta questa forma d'arte in chiave personale. La mostra è visitabile fino al 26 novembre tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

13/10/2017 12:25:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Vertenza Colussi, Giulietti (PD) interroga il Governo

Riceviamo e pubblichiamo L'on. Giampiero Giulietti ha presentato un'interrogazione al Ministro allo Sviluppo economico per conoscere quali misure intenda urgentemente adottare al fine di scongiurare gli esuberi nello stabilimento Colussi di Petrignano di Assisi ed attivare un tavolo istituzionale per approfondire le dinamiche legate al piano industriale dell'azienda. Attualmente lo stabilimento di Petrignano di Assisi dà lavoro a quasi 480 persone, ma entro Natale 125 persone, alle quali verranno versate dalle tre alle nove mensilità a seconda dell’anzianità di servizio, perderanno il posto di lavoro. “E' una decisione che infierisce in modo drammatico sul territorio umbro già colpito da altre vertenze ed in particolare dalla vertenza Perugina – Nestlè”, ha affermato l'on. Giulietti. La notizia è arrivata nel corso di un incontro tenutosi qualche giorno fa tra l'azienda, le Rsu e i sindacati, convocato per capire il destino dei lavoratori dello stabilimento dopo gli esuberi annunciati a luglio; il documento prevedeva tra 50 e 60 esuberi, a fronte di investimenti complessivi per circa 80 milioni di euro, di cui 50 per un intervento massiccio sul marketing e sul riposizionamento dei marchi Colussi e Misura, gli altri 30 per il miglioramento e potenziamento impiantistico e di stoccaggio, nonché per la formazione e la riconversione delle professionalità all’interno dell’organico di Petrignano. Ora però l'azienda ha annunciato di aver aperto la procedura di licenziamento per ben 125 persone. “E' necessario che l'azienda riveda tale decisione ma occorre anche un impegno comune di istituzioni, organizzazioni sindacali, rappresentanti delle imprese e delle loro associazioni di categoria, perché i piani industriali non possono scaricare esclusivamente alla mediazione istituzionale e sindacale l’impatto sociale delle vertenze. - ha aggiunto l'on. Giulietti – Da qui la mia interrogazione al Governo per conoscere quali misure intenda adottare al fine di scongiurare gli esuberi e l'apertura di una nuova vertenza”.

12/10/2017 14:09:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Mense scolastiche, M5S Umbertide presenta un'interpellanza alla giunta comunale

Riceviamo e pubblichiamo Il M5S ha presentato un'interpellanza alla giunta comunale in merito al servizio di mensa scolastica nelle scuole del nostro comune che svolgono l'attività didattica a tempo pieno. Tale servizio riprende puntualmente, dopo la pausa estiva, quasi un mese dopo l'inizio dell'anno scolastico, quest'anno il 2 ottobre. Questo ha comportato che negli ultimi due anni nella scuola primaria di Pierantonio il servizio mensa venisse attivato sin dal primo giorno di tempo pieno, grazie ai genitori degli alunni in accordo con la direzione didattica e il comune, e con oneri totalmente a carico delle famiglie. Quest'anno purtroppo non è stato possibile, nonostante i genitori della scuola avessero presentato al Sindaco circa un centinaio di firme per chiedere che il servizio mensa fosse garantito sin dal primo giorno di lezione. Nel frattempo il contratto che il nostro comune ha con la cooperativa che fornisce questo servizio è scaduto nel settembre 2014 ed è stata concessa una proroga temporanea (con scadenza il 27 novembre di quest'anno). Dal momento che ancora non è stata indetta alcuna gara per determinare il nuovo gestore che si occuperà del servizio mensa per le scuole del nostro territorio, il M5S chiede alla giunta quando saràprevista una nuova gara e se l'Amministrazione intenderà accogliere la richiesta di molti genitori di inserire nel nuovo bando la partenza del servizio mense nelle scuole dell'infanzia e primarie in concomitanza dell'inizio dell'anno scolastico.

12/10/2017 12:24:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Denuncia e daspo per cinque tifosi del Foligno

Domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di Promozione Regionale tra le squadre di Assisi e Foligno, tenutosi presso lo Stadio Degli Ulivi della città serafica, alcuni spettatori hanno acceso dei fumogeni, uno dei quali è stato lanciato in campo. Con una tempestiva indagine, gli investigatori del Commissariato di Assisi, analizzando le riprese video effettuate durante la gara, sono riusciti ad individuare, tra i circa 250 tifosi presenti, gli autori. Si tratta di cinque tifosi folignati, indagati del reato previsto dall’art. 6 bis della legge 401/89 e punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni. Per tutti oltre alla denuncia alla locale Procura della Repubblica, è stato emanato il provvedimento del DASPO. Per due tifosi, responsabili del solo utilizzo del fumogeno, è stato ordinato il divieto di accedere in tutti i luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni. Per chi ha lanciato il fumogeno all’interno del campo da gioco, con la gara ancora in corso, è stato emesso il DASPO per la durata di tre anni. Per i due che risultavano già avere precedenti specifici la durata è di 5 anni, con la prescrizione ulteriore che, rispettivamente, per tre anni e cinque anni dovranno presentarsi presso un Ufficio di Polizia in occasione di tutti gli incontri di calcio della squadra del Foligno.

11/10/2017 20:53:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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