Sport Basket: PF Umbertide, ancora sconfitta a testa alta

Impresa sfiorata per la Pallacanestro Femminile Umbertide contro La Spezia. In un PalaMorandi con 50 spettatori, visto l’orario inconsueto, le ragazze di coach Contu cedono solo nel finale ad una squadra che vanta nel roster giocatrici di esperienza, quali Elisabetta ‘’Betty’’ Linguaglossa, ad Umbertide in A1 nella stagione 2013-2014. Le bianco-azzurre partono a razzo ma vengono raggiunte allo scadere del primo quarto. Ritmo altalenante nel secondo periodo, ma nel finale di quarto le spezzine allungano per il 38-31, punteggio che manda le squadre al riposo. Nel terzo quarto ancora in avanti le liguri allungano, ma la PFU non ci sta, Landi e compagne mettono il turbo e toccano il meno 1. Periodo che si chiude con il punteggio 50-49 per La Spezia. L’ultimo quarto è ancora un inseguimento tra le liguri e le umbertidesi, negli ultimi due minuti però, La Spezia allunga e porta a casa i due punti. Punteggio finale 59-64. PF Umbertide che esce ancora a testa alta. Da segnalare i 18 punti personali di Chiara Fusco e gli 11 di Paolocci. Ora pausa natalizia, la squadra tornerà ad allenarsi il 28 dicembre, po di novo pausa per Capodanno ed il 2 gennaio di nuovo al lavoro, con il neo-acquisto Jovana Mandic ed il 6 gennaio alle 16:30 scontro diretto in chiave salvezza ad Alghero. Si tornerà a giocare in casa domenica 14 gennaio alle 18.   Pall. Femm. Umbertide: Giudice 4, Landi 5, Fusco 18, Conti ne, Dettori 7, Zucchini 2 ,Paolocci 11, Meschi 8, Cutrupi 4, Catalino. Allenatore: Alessandro Contu.   La Spezia: Gomes Da Silva 6, Lucca ne, Corradino 4, Templari 20, Mazza, Tosi, Linguaglossa 16, Cadoni 15, Innocenzi 3, Giuseppone, Olajide, Stoichkova. Allenatore: Marco Corsolini.   Arbitri: Picchi di Ferentino e Lupelli di Aprilia.   Risultato finale: 59-64 (15-16, 31-38, 49-50)    

20/12/2017 22:13:26 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Babbo Natale pensaci tu''

Riceviamo e pubblichiamo BABBO NATALE PENSACI TU BENVENUTO PREFETTO. Oggi vogliamo dare il benvenuto al Commissario prefettizio Castrese De Rosa. Vogliamo salutarlo con l’immagine di questo tronfio manifesto affisso dal PD umbertidese all'indomani dell'esito delle elezioni comunali del 2014. A distanza di tre anni e mezzo, parafrasando il manifesto, possiamo dire che ha vinto il rancore sulla speranza, ha vinto un pessimo governo della città e ha vinto un futuro nero. Ovviamente Umbertide ha perso e di questo non dobbiamo ringraziare tutti, ma solo il PD umbertidese che, come abbiamo sempre sostenuto, è ben poca cosa. Ora ci ritroviamo per la prima volta nella storia di questo Comune un Sindaco destituito dai suoi stessi sostenitori e da due consiglieri di una lista che si presentava come di opposizione, ma che ha deciso di andare a braccetto con il PD togliendoli dall’umiliazione di dover chiedere la sfiducia in Consiglio, un Consiglio comunale decaduto e il conseguente commissariamento del Comune. Il tutto fatto non in piena trasparenza e nell'assise cittadina attraverso una mozione di sfiducia, ma attraverso dimissioni contestuali e “accordicchi” da politica decotta. Gli “espertoni” e “alti profili” della politica umbertidese non hanno avuto  il coraggio o la conscia volontà di presentare una mozione di sfiducia da discutere in Consiglio comunale! Ora assistiamo ad un tragicomico teatrino, dove le parti in causa si accusano di incompetenza, incapacità ed arroganza. Questo ci dà un'ulteriore prova di quanto siano loro gli incompetenti, che hanno ridicolizzato Umbertide e l'hanno portata sull'orlo del precipizio. Gli autori di questo teatrino ora stanno spedendo agli umbertidesi delle lettere di auto-assoluzione e dispendio di buoni propositi, proprio come si spediscono le letterine a Babbo Natale con la speranza di essere ancora votati. Nella realtà solo chi crede a Babbo Natale può ancora rivotarli! Vogliamo chiudere questo comunicato stampa con una frase di un grande Presidente della nostra Repubblica, ma soprattutto un grande uomo ed uno statista, Sandro Pertini: “Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico...”  

20/12/2017 21:25:14

Attualità » Primo piano Arriva il commissario, l'ex Sindaco Locchi:''Chi ama veramente Umbertide non può fare quello che ha fatto per ripicca politica''

L'ormai ex Sindaco di Umbertide Marco Locchi, ha dato il benvenuto al Commissario prefettizio Castrese De Rosa. In un post su Facebook, l'ex primo cittadino umbertidese ha affermato:''Questa mattina si è insediato in comune il commissario Castrese De Rosa. Un uomo di grande esperienza, molto pratico e dinamico e determinato a portare avanti i progetti e le opere in corso di realizzazione e pianificate per il 2018. Ho dato allo stesso commissario la piena disponibilità a fornire, nell'interesse della nostra città, tutto il supporto necessario. Analoga disponibilità ho chiesto a tutti i dipendenti comunali con l'obiettivo comune di chiudere rapidamente questa brutta parentesi mantenendo il percorso amministrativo già definito. Ho visto anche oggi comunicati nei quali si dice che bisogna lavorare per il futuro, guardare avanti...che era assolutamente necessario fare quello che è stato fatto. Io sinceramente vi dico che queste dichiarazioni mi fanno rabbrividire: chi ama veramente Umbertide non può fare quello che ha fatto per ripicca politica a meno che non ci siano altre motivazioni che non conosco!!! Comunque oggi non voglio insistere ancora su questo punto in quanto è noto a tutti, ma vorrei soltanto rassicurare i nostri concittadini sul fatto che verrà fatto tutto il possibile per non rallentare gli iter tecnici ed amministrativi già avviato e/o programmati. Rinnovo l'invito per il 27 alle 21 da Adamo a Corlo. Buona serata''.

20/12/2017 21:10:48

Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello:’’Il tifernate al centro della nostra politica, peccato una maggioranza cieca e sorda’’

Riceviamo e pubblichiamo “Il cittadino tifernate messo al centro della politica con proposte concrete volte al miglioramento della quotidianità, questa la base su cui lavora la Lega Nord”. Esordiscono così i consiglieri comunali del Carroccio Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, durante la conferenza stampa di fine anno, dove sono intervenuti anche molti militanti. “Ad un anno e mezzo dall’inizio legislatura, grazie al lavoro certosino dei nostri sostenitori nei vari territori, oggi possiamo dire, con orgoglio che tutti i punti annunciati in campagna elettorale sono stati quanto meno trattati – si legge nella nota - Abbiamo depositato 10 interrogazioni, 19 mozioni, 2 interpellanze ed un odg su questioni di estrema attualità come la polizia municipale armata, l’ FCU, il danno indiretto da sisma, l’accattonaggio molesto, l’abbattimento delle barriere architettoniche per gli alloggi privati e le scale mobili del Cassero, oltre al fascicolo del fabbricato e alle case popolari. Ma una maggioranza cieca, sorda e troppo impegnata a spartire poltrone non ha mai preso in considerazione le nostre proposte ed oggi ci ritroviamo in una situazione di indiscutibile emergenza. Ci risulta che la popolazione locale sia scesa sotto i 40 mila abitanti, se così fosse sarebbe l’ennesimo segnale del fallimento politico del Pd sempre più lontano dalle esigenze cittadine. La Lega in questo periodo a perpetrato una giusta causa che vede nel tifernate la centralità della proposta politica; lo stanno facendo, con successo, i Comuni di Cascina e di Arezzo ed è a loro che vogliamo ispirarci. In questi anni di malagestio il Pd ha vissuto su false promesse, senza mai renderle concrete: più volte, anche in incontri pubblici, hanno parlato della galleria della Guinza, del risanamento della diga di Montedoglio, della piastra logistica è della non chiusura dell’ Fcu, peccato che la realtà sia ben lontana dalle loro sterili chiacchiere. La città sta di fatto perdendo tutte le cose belle che con sacrificio e dedizione hanno lasciato le vecchie generazioni, dal dopo guerra ad oggi, qualcuno la chiama sfortuna, noi la chiamiamo incapacità amministrativa e di programmazione. Cogliamo l’occasione per augurare Buon Natale ai parlamentari tifernati del Pd, ma non Buona Pasqua, perché per quanto hanno dato a questa città, per i risultati che hanno portato a Città di Castello siamo certi non li rivedremo”. Tra i cavalli di battaglia portati avanti dalla Lega Nord ed illustrati in conferenza c’è poi il prolungamento di orario di apertura dello sportello di Umbra Acqua, la lotta incontrollata all’immigrazione clandestina, ove grazie al lavoro del Carroccio, si è scoperto che a Città di Castello ci sono circa 50 (al tempo dell’interrogazione, oggi sono circa 70) immigrati e costano alla comunità circa 870 mila euro e l’istituzione, per la prima volta nella storia amministrativa tifernate della Commissione Controllo e Garanzia , mentre la questione rifiuti, affrontata in commissione è così complessa e “dannosa” per i cittadini che merita un approfondimento tutto suo” 

20/12/2017 16:22:22

Notizie » Politica Crisi politica ad Umbertide, Montanucci e Violini:''Guardare oltre e pensare al futuro per il bene della città''

Riceviamo e pubblichiamo Ci vorrebbe almeno un pò di rispetto Abbiamo letto comunicati, ascoltato interviste, su una vicenda che, vorremmo ricordare, prima di tutto ha colpito noi due ed il Partito democratico. Siamo state cacciate dalla giunta esclusivamente per motivi politici, come il sindaco ha più volte sottolineato. Siamo state cacciate dalla giunta senza alcun confronto neanche con il nostro gruppo consiliare. E' gravissimo che motivazioni politiche mettano in crisi le istituzioni ecco, il sindaco ha messo in crisi le istituzioni cacciando due assessori per una ritorsione politica rifiutando qualunque dialogo con il Pd a tutti i livelli. Anzi, in un colloquio con una di noi due ha auspicato 'maggioranze impensabili' alle quali ha evidentemente lavorato con scarso successo. Abbiamo cercato di portare avanti il nostro lavoro con serietà e impegno dando sempre un fattivo contributo. In questi anni ci sono stati invece colleghi di giunta che scarsamente erano presenti alla giunta stessa, che quasi mai interagivano con gli uffici e le realtà territoriali, che quasi mai si presentavano in comune. Colleghi di giunta che, a seguito della revoca delle deleghe, non hanno ritenuto opportuno inviarci neanche un messaggio di solidarietà. Da questa esperienza abbiamo capito che non contava nulla il lavoro, la correttezza, l'impegno e l'onestà intellettuale. Siamo rammaricate ma tranquille. Il modo in cui questa vicenda è stata condotta dall'ormai ex sindaco (insieme ai suoi collaboratori) è stata deleteria in primo luogo per la città di Umbertide di questo ne siamo estremamente dispiaciute. Oggi è il momento di guardare oltre e pensare al futuro per il bene della città.  Maria Cinzia Montanucci  Raffaela Violini

20/12/2017 14:50:04

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