Attualità » Primo piano Giovedì 30 novembre incontro sul Protocollo di intesa tra Prefettura, Comune di Umbertide e Centro culturale islamico

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà giovedì 30 novembre alle ore 18 presso la Biblioteca comunale di Umbertide l’incontro di presentazione del “Protocollo di intesa per favorire la convivenza tra le diverse comunità religiose, per consolidare la coesione sociale e promuovere processi di integrazione" stipulato tra Prefettura di Perugia, Comune di Umbertide e Associazione Centro culturale islamico di Umbertide. Si tratta di un incontro, rivolto principalmente agli addetti ai lavori, che vedrà la partecipazione di autorevoli soggetti del mondo delle Istituzioni e della Diocesi che insieme a rappresentanti della comunità musulmana discuteranno del recente protocollo che è stato siglato fra il Prefetto di Perugia, il Sindaco di Umbertide e l’imam di Umbertide. Il protocollo riprende i contenuti del Patto italiano di cittadinanza siglato all’inizio del 2017  fra le varie comunità islamiche italiane e recepito dal Ministero degli Interni. Quello siglato ad Umbertide rappresenta un primo importante passo al quale ne seguiranno altri con l’obiettivo  di definire  in maniera concreta il percorso di convivenza tra le varie comunità ed etnie presenti ad Umbertide, percorso che ad Umbertide è iniziato sin dagli anni 80 e che oggi con la firma di questo protocollo e dei successivi vede un importante momento di evoluzione dal punto di vista  culturale e religioso.   All’incontro sono stati invitati a partecipare, oltre al sindaco di Umbertide Marco Locchi, il Sottosegretario al Ministero degli Interni Gianpiero Bocci, l’assessore al Welfare e alle Politiche dell’immigrazione della Regione Umbria Luca Barberini, Gianfranco Chiacchieroni membro della Prima commissione consiliare della Regione, la presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria Donatella Porzi, il Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, l’Ambasciatore del Marocco in Italia Hassan Abouyoub, il sindaco di Marsciano Alfio Todini, il vescovo della Diocesi di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, il segretario generale della Confederazione Islamica Italiana Abdallah Massimo Cozzolino, il presidente dell’Associazione Centro Culturale Islamico di Umbertide Chafiq El Oqayly e il responsabile dell’Ufficio Ecumenico e dialogo Interreligioso della Diocesi di Perugia don Mauro Pesce.  

29/11/2017 17:56:12

Notizie » Politica Al via un progetto di sorveglianza e prevenzione per il cancro gastrico, Mancini (Lega Nord):''Soddisfazione perché sono state avallate le mie richieste''

Riceviamo e pubblichiamo Cancro gastrico la maggior incidenza in Alta Valle del Tevere ed Alto Chiascio, al via un progetto di sorveglianza e prevenzione. Mancini “Soddisfazione perché sono state avallate le mie richieste. Ora non perdiamo tempo e attiviamo il progetto dal 2018” Cancro gastrico la maggior incidenza in Alta Valle del Tevere ed Alto Chiascio, al via un progetto di sorveglianza e prevenzione. Ad annunciarlo il Consigliere regionale, Lega Nord, Valerio Mancini, che esorta l’Assessore Barberini, ad accelerare i tempi di attivazione della proposta, sulla sua scrivania da circa 4 mesi,  grazie all’eccellente lavoro di uno specifico gruppo tecnico. “Si tratta di un progetto importante ed ambizioso – spiega l’esponente della Lega congiuntamente al collega Fiorini – maturato a seguito della mia richiesta, in 3° Commissione consiliare, di istituire un tavolo di lavoro  per affrontare  e risolvere il drammatico primato alto Tiberino e Chiascio. Il programma di lavoro, ancora al vaglio della Giunta è concentrato su un campione di 27000 persone, di un’età compresa tra i 45 e i 60 anni,  residenti nella parte Nord della Regione, quella maggiormente colpita da questa problematica. Gli inviti saranno generati da un software unico, lo stesso degli screening oncologici, che invierà ai cittadini una lettera di invito, l’informativa in cui verranno spiegate le finalità del progetto e le modalità per partecipare. Ritengo tale iniziativa di notevole caratura perché maturata a seguito di approfondimenti da me richiesti e soprattutto perché focalizza l’attenzione sull’importanza della prevenzione, l’arma migliore per combattere il tumore allo stomaco e ridurre la mortalità o comunque migliorare la qualità di vita dei soggetti coinvolti. Con la prevenzione è possibile salvare più vite umana e allo stesso tempo liberare ingenti risorse, ammortizzate nel tempo, che possono essere impiegate in altri campi, come la ricerca. E’ ora che la Regione restituisca dignità all’Alto Tevere e all’Alto Chiascio attivando entro l’anno, tutte le procedure interne al progetto, così che dai primi mesi del 2018  cominciamo a dare risposte concrete ai cittadini umbri. Non rallentiamo – conclude Mancini -  le buone iniziative promosse dalla Lega Nord ed avallate sia dal Presidente della Terza Commissione consiliare, Attilio Solinas, sia dagli uffici competenti”

29/11/2017 17:42:31

Notizie » Politica M5S Umbertide:''La moschea? Solo per addetti ai lavori''

Riceviamo e pubblichiamo Domani alle ore 18 presso la biblioteca di Umbertide si terrà tra alte cariche istituzionali (ambasciatore, sottosegretario, assessore e consiglieri regionali) e rappresentanti ecclesiastici (vescovo, monsignore, parroco) la presentazione del tanto celebrato protocollo d'intesa, che come si dice nell'invito giunto ai consiglieri comunali, è volto a “favorire la convivenza tra le diverse comunità religiose, per consolidare la coesione sociale e promuovere processi di integrazione". Incontro promosso dalla Prefettura di Perugia, dal Comune di Umbertide e dall'Associazione Centro Culturale Islamico di Umbertide. Classico evento autoreferenziale? Temiamo proprio di sì, visto che la cittadinanza non è stata invitata a partecipare e che per l'occasione, come era stato pubblicato sul sito del Comune alcuni giorni fa, la biblioteca resterà chiusa per l'intera giornata senza spiegarne il motivo. Solo il giorno prima dell’incontro è stato pubblicato sul sito del comune il motivo: ”Giovedì 30 novembre incontro sul Protocollo d'intesa tra Prefettura, Comune e Centro culturale islamico”. Badate bene a non partecipare perché lo stesso articolo specifica immediatamente “l’incontro è rivolto principalmente agli addetti ai lavori.” Insomma se la cantano e se la suonano e state ben attenti a non andarli a disturbare, i cittadini non sono ben accetti! Andando a guardare nello specifico il protocollo d'intesa tanto osannato, stando a quanto riportato nel documento, dovrebbe porre in capo alle associazioni una serie di impegni in tema di sviluppo del dialogo con le istituzioni e la società civile “per favorire i percorsi di integrazione e per contrastare l'estremismo violento.” Nel documento si continua a parlare di moschea, di luogo di culto, di sermoni. Perché se sulla carta la struttura di Umbertide è un centro culturale islamico e non una moschea? L'autorizzazione riguarda la costruzione di un centro culturale e non di un luogo di culto, questo va contro quanto stabilito dal nostro piano regolatore che non prevede che il terreno sia destinato a questo scopo. Quello che lascia veramente stupiti è il fatto che anziché chiarire questo aspetto, tutti coloro che rappresentano le istituzioni, in primis il Prefetto, sembrano non voler cogliere questa differenza. Viene rilasciata da un Comune l'autorizzazione per la costruzione di un centro ricreativo culturale (così dice il piano regolatore) e ci ritroviamo un luogo di culto? O forse dovremmo aspettarci a breve un cambio di destinazione d'uso? Oltretutto il patto non è inclusivo di tutti i musulmani presenti nel nostro territorio perché si sta dialogando solo con una parte di essi, la comunità islamica è ben più vasta, ignorare che ci siano altre fazioni è un grave errore se veramente si vuole raggiungere la tanto pubblicizzata integrazione.

29/11/2017 11:14:15

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Sette interrogazioni per il question time’’

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide Cambia:’’Sette interrogazioni per il question time’’ Politiche per il personale, ricostruzione ex serra per persone disabili, barriere architettoniche, riqualificazione area ex Moderno e Molini Popolari, ampliamento azienda Splendorini, strada Civitella Ranieri, alcune problematiche relative alla frazione di Niccone. Sono gli argomenti sui quali Umbertide cambia ha presentato le diverse interrogazioni per il “question time” in calendario martedì 5 dicembre. Con la prima la lista civica, premettendo come l’impegno e la professionalità dei dipendente del Comune di Umbertide sia storicamente un valore aggiunto nella gestione tecnica delle competenze dell’Ente, chiede quale strategia questa Amministrazione Comunale abbia in merito alle politiche per il personale, come intende valorizzarne la professionalità, quali servizi intende esternalizzare, quali figure professionali intende inserire e con quali strumenti contrattuali, quindi come intende gestire le risorse attualmente in organico. Nella seconda Umbertide cambia torna a chiedere come sono stati utilizzati a distanza di anni dall’incasso i soldi provenienti dalla vendita dei lotti destinati alla realizzazione della Moschea che, come scritto nella stessa delibera dell’Amministrazione a suo tempo adottata, avrebbero dovuto servire per la realizzazione della nuova serra per persone con disabilità. Quindi la domanda: esiste un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con quali modalità ed in quali tempi si pensa di realizzare i diversi interventi? Con due distinte interrogazioni la lista civica chiede di conoscere se è stato definito e con quali soluzioni urbanistiche un piano di recupero e valorizzazione dell’area ex hotel Moderno e Molini Popolari. Infine una particolare attenzione per le aree periferiche: un chiarimento sul progetto di ampliamento della azienda Splendorini di Calzolaro; la richiesta di maggiore cura per il parco giochi del Niccone, la pulizia delle strade della frazione e la sistemazione della via che porta al locale cimitero; una immediata sollecitazione per il ripristino del pericolossissimo tratto di provinciale che va dalla pineta verso Civitella Ranieri.   Umbertide cambia   Di seguito le interrogazioni presentate AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE IL SINDACO DEL COMUNE DI UMBERTIDE Umbertide li 28.11.2017   OGGETTO: QUESTION TIME 5.12.2017 – interrogazioni gruppo consiliare Umbertide cambia In occasione del “Question time” convocato in data 5 dicembre 2017 il gruppo consiliare Umbertide cambia sottopone alla Amministrazione Comunale le seguenti interrogazioni, in merito alle quali si chiede risposta orale e scritta. Politiche personale dipendente Premesso che l’impegno e la professionalità del personale dipendente del Comune di Umbertide è storicamente un valore aggiunto nella gestione tecnica delle competenze dell’Ente; che da tempo, a causa di pensionamenti, si sta verificando una lenta ma costante perdita di competenze senza prevedere un opportuno trasferimento in capo ad altre persone, e si procede allo smembramento di servizi senza definire una chiara e complessiva strategia; che una buona amministrazione non può che passare attraverso una efficace ed efficiente organizzazione dell’Ente, al tempo stesso garantendo economicità ed eliminando inutili sprechi. Constatato che codesta Amministrazione con con DGC n. 421 del 19/12/2016 ha adottato il piano triennale di fabbisogno del personale 2017-2019; che il d.lgs. n. 75/2017, riformando il T.U. del Pubblico Impiego, prevede l’emanazione di decreti ministeriali che dettino linee di indirizzo per la pianificazione dei fabbisogni di personale per il triennio 2018-2020, rimandando quindi la possibilità di copertura di fabbisogno a tempo indeterminato sia mediante concorsi pubblici sia mediante stabilizzazioni al prossimo triennio; che per tale motivo il suddetto piano è stato più volte modificato; che, pur con una posizione contraria, peraltro timida, del sindacato e non rispettando il contratto collettivo di settore vigente, si è fatto legittimamente ricorso in particolare per il profilo di educatore/trice d’infanzia alla somministrazione di personale, scelta giustificabile per dare una risposta immediata alle esigenze del servizio, ma non sostenibile senza una chiara definizione di una complessiva strategia relativamente alle politiche del personale, con la presente interrogazione si chiede, guardando oltre i vincoli normativi, quale strategia questa Amministrazione Comunale ha in merito alle politiche per il personale dipendente, come interne valorizzarne la professionalità, quali servizi intende esternalizzare, quali figure professionali intende inserire e con quali strumenti contrattuali, quindi come intende gestire le risorse attualmente in organico.   Finanziamento ricostruzione Ex Serra per persone con disabilità   Ci direte (magari indispettiti!) che l’argomento è stato già più volte trattato e che l’Amministrazione sta lavorando per un progetto nel “Dopo di noi”, ma non è la risposta giusta alla rinnovata domanda, rimasta ancora irrisolta: come sono stati utilizzati a distanza di anni dall’incasso i soldi provenienti dalla vendita dei lotti oggi destinati alla realizzazione della Moschea che, come scritto nella stessa delibera dell’Amministrazione a suo tempo adottata, avrebbero dovuto servire per la realizzazione della ex serra per persone con disabilità? Vorremmo cortesemente una risposta chiara.   Piano eliminazione barrire architettoniche Constatato che in diverse parti della città esistono ancora situazioni che limitino la mobilità delle persone, chiediamo se veramente esiste un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con quali modalità ed in quali tempi si pensa di realizzare i diversi interventi. Strada Provinciale Civitella Ranieri Constatato come le condizioni del tratto della strada provinciale che va da Via Roma verso Civitella Ranieri sia ormai ad un livello di assoluta pericolosità chiediamo se questa Amministrazione abbia con decisione sollecitato l’Ente competente ad un immediato intervento e quale tipo di soluzione si pensa di adottare nell’immediato per evitare purtroppo prevedibili incidenti. Proposta progettuale relativa allo spostamento, nell’attuale area dell’Hotel Moderno, dell’attività del gruppo Conad. Constatata la contraddittoria bocciatura di un primo Progetto dello spostamento dell’attività del gruppo Conad nell’area dell’Hotel Moderno, si chiedono le ragioni tecniche di tale rifiuto e se altro progetto è stato nuovamente avanzato. Bonifica e riqualificazione dell’Area ex Molino popolare Tenuto conto della mancata riqualificazione dell’area Hotel Moderno, e constata la necessità economico urbanistica di legare a ridurre a sistema la zone della Strada tiberina, si chiede se sono stati depositati ed avanzati progetti per la bonifica e riqualificazione dell’Area ex Molini popolare, per conoscere la volontà esplicita dell’Amministrazione su quell’area. In particolare vorremmo saper se l’Amministrazione è orientata a definire colà un centro servizi, un’area abitativa, oppure un’area commerciale o un’area ludico-ricreativa. Ampliamento del sito industriale della Splendorini Ecopartner di Calzolaro Alla luce della lunga e controversa questione ambientale di Calzolaro che vede protagonista la società Splendorini Ecopartner s.r.l., nonché tenuto conto della recente determinazione regionale sulla quantità e il tipo di lavoro sui rifiuti non pericolosi da essa trattati, si chiede di portare a conoscenza la richiesta di quella società in merito all’ampliamento del proprio sito industriale, avendo riguardo alla posizione dell’Amministrazione comunale (se diniego o meno).     Problematiche frazione Niccone In merito alla frazione di Niccone si chiede una risposta relativamente alle situazioni di seguito evidenziate. Parco giochi: da una verifica effettuata in momenti diversi si rileva una scarsa manutenzione dell’area, la necessità di una sistemazione e messa in sicurezza dei giochi e delle attrezzature presenti, l’esigenza di provvedere in maniera più frequente alla pulizia dell’area stessa. Pulizia strade: abbiamo verificato che la pulizia delle strade non avviene con una periodicità costante, né con la necessaria frequenza, e che i tratti oggetto di spazzatura meccanica sono limitati rispetto all’estensione della viabilità interessata alla pulizia. Strada cimitero: si rende necessario un intervento per il ripristino della strada che conduce al locale cimitero   Gruppo consiliare Umbertide cambia Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti

29/11/2017 10:21:23

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