Attualità » Primo piano Servizio Civile Universale: le domande sono aperte fino al 15 febbraio. Ad Umbertide 8 posti

 Il Comune di Umbertide ricorda che c'è tempo fino a lunedì 15 febbraio alle ore 14.00 per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione degli operatori volontari del Servizio Civile Universale. In particolare presso il Comune di Umbertide si svolgerà il progetto di Arci Servizio Civile denominato "Me ne importa", che mira a sostenere l'inclusione e la partecipazione alla vita scolastica, sociale e relazionale degli studenti con disabilità. Gli operatori volontari saranno preziosi collaboratori per aumentare le attività di assistenza scolastica, migliorare il trasporto scolastico e potenziare le occasioni di aggregazione extrascolastiche. I posti a disposizione sono otto. La durata del servizio è di dodici mesi. Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 439,50 euro. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Condizione necessaria per accedere alla piattaforma è essere in possesso dello SPID (livello 2), sistema di autenticazione che permette l’accesso a vari servizi identificando l’utente con una identità digitale. Si può utilizzare esclusivamente le credenziali (nome utente e password) intestate al candidato che intende presentare la domanda. Lo SPID viene fornito da provider abilitati: l’elenco aggiornato dei provider è disponibile all’indirizzo: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid. Da considerare la tempistica per l'ottenimento dello SPID stesso: da alcune ore a qualche giorno. Possono presentare domanda i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia. Tutti i requisiti sono riportati nel bando disponibile all'indirizzo www.serviziocivile.gov.it. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Per informazioni sui progetti in dettaglio può essere visitato il sito https://scn.arciserviziocivile.it (percorso da fare: pagina progetti, cliccare Progetti Italia, cliccare Mappa in Umbria, aprire Progetto “Me ne importa"). Può essere contattata anche Arci Servizio Civile Perugia all'indirizzo perugia@ascmail.it o al numero 0755725016. Si ricorda che l'Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide riceve solo su appuntamento, telefonando ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539.          

03/02/2021 13:03:21 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Marsilio Pauselli, ad un anno dalla scomparsa Umbertide ricorda con affetto l'imprenditore

E’ passato un anno dalla scomparsa di Marsilio Pauselli, stimato imprenditore che ha legato indelebilmente il suo nome a quello di SEAS l’azienda di costruzioni che ha fondato negli ormai lontani anni ’60, ma il suo ricordo resta vivo in tutti quelli che lo hanno conosciuto e la sua assenza particolarmente sentita. Insieme ai suoi soci storici Aldo, Palmiro e Fausto, Marsilio ha saputo trasformare la SEAS da piccola azienda familiare e locale nella più importante azienda Umbra nel settore delle costruzioni ed un nome prestigioso nel panorama nazionale ed internazionale, sinonimo di organizzazione, competenza ed affidabilità nella realizzazione anche di grandi opere infrastrutturali. Tra le più importanti opere a cui ha legato il suo nome e quello della sua azienda: i lavori di costruzione della terza corsia sul GRA di Roma; i lavori di adduzione idrica dalla diga di Montedoglio alla Val di Chiana; i lavori di costruzione della condotta di acqua ad uso irriguo dalla diga di Valfabbrica; i lavori di costruzione del raccordo autostradale Palermo – Punta Raisi. Ma quelle di cui Marsilio Pauselli andava più orgoglioso erano le opere realizzate nella sua città,  Umbertide, quelle opere a servizio della comunità di cui faceva orgogliosamente parte e che identificano la città: la costruzione del complesso scolastico “Di Vittorio”, del complesso parrocchiale “Cristo Risorto”, del Palasport, dello Stadio Morandi, del centro commerciale Fratta. Ed ancora, la ristrutturazione della Rocca, delle scuole elementari Garibaldi, del locale ospedale, insieme alle tantissime realizzazioni stradali e sistemazioni viarie. L’azienda e la famiglia erano la sua vita, i dipendenti come parte della famiglia. Per tutti aveva una parola e per tutti era disponibile all’ascolto ed alla soluzione dei problemi anche personali. Un grande imprenditore talvolta è una figura solitaria. Lui no, non ha mai perso  la dimensione umana che nasce dalle amicizie di lunga data, dal contatto con la gente nella sua Umbertide, da una presenza sempre discreta ma sostanziale nella vita pubblica. Una propensione al lavoro quasi maniacale che riusciva a trasmettere a tutti i suoi collaboratori. Ferrea determinazione unita ad una continua analisi oggettiva e realistica delle situazioni. Rivolgeva la stessa attenzione e rispetto tanto alle persone più umili che alle alte personalità con le quali aveva frequenti rapporti. Fin qui l’imprenditore, ma quello che fa ricordare con estremo affetto Marsilio Pauselli a chi ha avuto l’onore ed il privilegio di conoscerlo è stata l’infinita umanità, correttezza, onestà e dignità. E con quella dignità ha affrontato i lunghi anni di malattia senza mai cedere né al dolore né allo sconforto.  Circondato dall’affetto della sua famiglia, fino all’ultimo istante ha voluto informarsi sull’azienda e rimanere collegato alla sua “creatura”.  

02/02/2021 13:02:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il Campus “L.Da Vinci” di Umbertide fa il pieno di iscritti: al massimo i Licei, cresce il Tecnico ed il Professionale

Anche quest’anno il Campus Da Vinci di Umbertide fa il pieno di nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico 2021/22: ad oggi sono 274, un numero elevatissimo, che conferma il costante aumento degli ultimi anni. I nuovi alunni provengono, per più della metà, da un vasto bacino di utenza extracomunale che conferma la capacità attrattiva dell’ormai affermato Istituto umbertidese come polo formativo di eccellenza.   I nuovi studenti si ben sono distribuiti tra i sette indirizzi di studio offerti dell’Istituto, ciascuno caratterizzato da innovazioni metodologiche-didattiche e apprezzate progettualità, ormai consolidate come modelli di “buone pratiche” a livello regionale e nazionale. Tutte le cinque tipologie di Liceo hanno registrato un elevato numero di iscrizioni e si trovano quasi tutti alla pari con un netto incremento del Liceo delle Scienze Applicate (in linea con il trend nazionale) che ha raggiunto il Liceo Scientifico (dove si attua anche l’opzione Cambridge di bilinguismo inglese) e il Liceo Linguistico (dove si attua l’opzione ESABAC di bilinguismo francese): questi ultimi, anche quest’anno, sono stati i più gettonati. Subito a ruota, pressoché alla pari, il Liceo delle Scienze Umane e il Liceo Economico Sociale (dove si attua anche l’opzione Cambridge di bilinguismo inglese) da cui proviene la studentessa che recentemente ha vinto le Olimpiadi nazionali di Economia e Finanza. Una notevole crescita di iscrizioni si è registrata, quest’anno, per l’indirizzo Tecnico “Meccanica-Meccatronica ed Energia” che si distingue, come rilevato per il secondo anno consecutivo dall’indagine di Eduscopio, per essere il migliore nella Regione Umbria a preparare i suoi studenti per l’immediato inserimento nel mondo del lavoro, grazie al forte legame con il territorio e all’innovatività dei Laboratori e strumentazioni con cui attua la sua didattica.   L' indirizzo dei "Servizi Commerciali" conferma il balzo in avanti dello scorso anno dopo l’introduzione della nuova curvatura in Web Community: una sferzata d’innovazione verso i servizi digitali alle imprese che ha rappresentato una vera svolta in termini d’appeal dell’utenza a differenza del trend nazionale che vede gli indirizzi professionali in calo. I 274 nuovi alunni provengono da un vasto territorio che rinnova e consolida ogni anno di più la sua fiducia al Campus “L. da Vinci” e va da Perugia (zona Ponti), Gubbio, Montone, Pietralunga, Città di Castello, San Giustino, Trestina, Mercatale di Cortona e, naturalmente Umbertide. "In questo anno difficile, dove anche le attività di orientamento si sono svolte per lo più a distanza, aver raggiunto un numero così alto di iscrizioni è una vera iniezione di fiducia, energia nuova e una spinta a migliorarci ancora. Lo faremo, statene certi; la nostra visione è in avanti, dopo il Covid, verso una scuola ricca di opportunità e per tutti, nessuno escluso. Anche in questo periodo di pandemia non ci siamo mai fermato e abbiamo cercato di consolidare i nostri punti di forza: le importanti innovazioni tecnologiche e digitali, un innovativo modo di fare scuola, l'attenzione alla qualità della didattica assicurata da docenti giovani e stabili che aggiornano costantemente le loro competenze, il clima sereno in cui i ragazzi possono vivere positivamente la loro esperienza scolastica, la vivacità culturale e progettuale che aumenta la motivazione degli studenti, la capacità di confrontarsi con la "globalità" valorizzando le risorse locali, la qualità delle strutture, degli spazi e delle strumentazioni sulle quali l'Istituto investe costantemente" afferma il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Franca Burzigotti che nell’ultimo decennio ha messo in atto un potente piano di miglioramento dell’Istituto, oggi all’apice dell’attuazione.   Insomma, chi ha scelto il Campus "L. da Vinci" di Umbertide per frequentare la Scuola Superiore, punta in alto ed è sicuro di trovare le migliori opportunità formative attuate nelle migliori condizioni strutturali e strumentali del territorio: è in atto, infatti, anche in questo tempo di emergenza sanitaria, una continua riqualificazione degli spazi didattici in modalità 4.0 e un costante aumento di strumentazioni digitali innovative e d'avanguardia. Finalmente, nei prossimi mesi, prenderanno il via anche i lavori per ampliamento dell’edificio scolastico per un investimento di più di 1.600.000,00 euro, ampliamento ormai non più differibile considerato il trend d’iscrizioni degli ultimi anni.        

01/02/2021 11:51:19 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide ha ricordato l'appuntato Donato Fezzuoglio a quindici anni dal suo sacrificio

Nel pomeriggio odierno Umbertide ha ricordato a quindici anni dalla sua scomparsa Donato Fezzuoglio, l'appuntato dei carabinieri medaglia d'oro al valor militare, che perse la vita il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. La cerimonia è iniziata con la deposizione delle corone di alloro alla lapide eretta nel luogo in cui il militare fu colpito a morte, dove autorità militari e civili si sono stretti intorno al dolore della vedova, Emanuela Becchetti e del figlio Michele. Erano presenti il sindaco del Comune di Umbertide Luca Carizia, il comandante della Legione Carabinieri Umbria generale Antonio Bandiera, il comandante provinciale colonnello Stefano Romano, il comandante della Compagnia di Città di Castello capitano Giovanni Palermo, il maresciallo Antonio Raganato, comandante della stazione dei Carabinieri di Umbertide, il questore di Perugia Antonio Sbordone, il viceprefetto vicario di Perugia, Chiara Armenia e una rappresentanza della Provincia di Perugia. Hanno preso parte alla cerimonia in via Andreani la vicesindaco di Umbertide, Annalisa Mierla, l'assessore Alessandro Villarini e il consigliere dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Michele Bettarelli.  Terminata la sentita e toccante cerimonia civile è seguita la santa messa presso la chiesa di Cristo Risorto alla quale hanno partecipato la consigliera Letizia Michelini in rappresentanza della Provincia di Perugia e l'assessore del Comune di Città di Castello, Vincenzo Tofanelli e una delegazione dell'Associazione Nazionale Carabinieri.  La messa è stata presieduta dal cappellano militare Don Aldo Nigro e concelebrata dal parroco di Cristo Risorto, Don Gaetano Bonomi Boseggia e da Don Alberto Gildoni, fratello della medaglia d'oro al valor militare Valerio Gildoni.  I sacerdoti hanno quindi portato il saluto del vescovo di Gubbio, monsignor Luciano Paolucci Bedicini e del vescovo emerito della Diocesi eugubina, monsignor Mario Ceccobelli.  Al termine del rito religioso, prima della lettura della Preghiera del Carabiniere, hanno preso la parola il sindaco Luca Carizia e il generale Antonio Bandiera che nei loro interventi hanno salutato affettuosamente i familiari di Fezzuoglio e ringraziato le autorità intervenute.  "Oggi - ha detto il sindaco Luca Carizia - abbracciamo tutta la famiglia di Donato Fezzuoglio, l'Arma dei Carabinieri e tutte le forze dell'ordine. È un abbraccio pieno di significato rivolto a tutte le Forze dell'Ordine che in questo momento storico, a causa del Covid-19, in silenzio, con grandissimo rispetto e senso del dovere stanno vicino a tutti noi cittadini. Michele, il più grande abbraccio va a te. Devi essere fiero di tuo padre. È un esempio per noi perché il senso del dovere che ha dimostrato è al di sopra di tutto".  "Donato Fezzuoglio - ha affermato il generale Bandiera - è stato un nostro carabiniere che già prima di quel tragico evento si era distinto soprattutto per la sua grande lealtà ai nostri valori. Era un coraggioso, un grande carabiniere. Nel 2004 e nel 2005 aveva ricevuto due importanti riconoscimenti per due operazioni di servizio contro dei rapinatori e dei trafficanti di droga. Ci lascia una grande eredità morale e per questo vogliamo ringraziare tutta la famiglia che ha dato dimostrazione di grandissima dignità e di grande forza, che porta avanti ogni giorno col proprio esempio la figura di Donato. È grande la  solidarietà tra le famiglie che hanno perso una persona cara. Oggi è presente con noi la mamma del colonnello Valerio Gildoni e il fratello Don Alberto. Vedervi così uniti è per noi carabinieri in servizio motivo di orgoglio, essere solidali tra di noi e con le altre forze di polizia e con i cittadini. Per noi carabinieri dobbiamo moltissimo a Donato Fezzuoglio perché il suo comportamento e il suo sacrificio per la difesa degli altri che fanno sì che la popolazione ami i carabinieri, ami le forze armate, ami le forze di polizia, ami le persone che si sacrificano il bene più importante per gli altri".

30/01/2021 19:28:27 Scritto da: Eva Giacchè

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