Notizie » Politica Umbertide cambia: 25 aprile con l'ANPI

Umbertide cambia marcerà dietro il gonfalone del Comune e le bandiere dell'ANPI. Di seguito il comunicato stampa dedicato al 25 aprile:     25 APRILE 1944 - 25 APRILE 1945: UNA STORIA E MEMORIA CONDIVISA   Settantaquattro anni rappresentano un periodo più che sufficiente per fare propria una memoria collettiva e una storia condivisa come quella della Resistenza e della Liberazione. Questa memoria è sempre stata per noi, oggi più che mai, una religione civile e, come ogni religione, ha i suoi valori che anche quest’anno ricordiamo. Quali i valori della Resistenza e della Liberazione? La libertà, la lotta contro l’oppressione, l’amore per la patria, la democrazia, la giustizia e la solidarietà. Soprattutto. E poi: la partecipazione, il dialogo, l’incontro. Valori etici e valori politici ad un tempo. Si leggano le lettere dei condannati a morte e apparirà subito chiara l’idea stessa di una nuova convivenza sociale e politica per la quale ci si batte e si è, perfino, disposti a morire: per darle vita. Quei valori sono stati poi trasfusi nella Costituzione, per dar corpo a una democrazia nuova e autentica, partecipativa e fondata sugli equilibri dei poteri, testimone dei diritti fondamentali dell’uomo: lavoro, emancipazione, non discriminazione, cultura. Per tali ragioni, quest’anno, vogliamo ricordare quei valori accanto e sotto le bandiere dell’ANPI, che li rappresenta istituzionalmente e, alla quale, purtroppo, è stato negato il diritto di parola dall’Amministrazione cittadina. Uno sfregio che non ci saremmo mai aspettati, soprattutto da chi si dice liberale e rappresenta la Repubblica, nata appunto dalla Resistenza. Ma il 25 aprile 1945 è una Festa nazionale, di tutti, e per questo la rispettiamo marciando dietro il gonfalone del nostro Comune e le bandiere dell’ANPI. Stando uniti e vicini nella Piazza dei nostri morti di quel 25 aprile 1944. Loro sono le nostre madri e i nostri padri, come i partigiani della Brigata San Faustino, i Volontari della Cremona, le vittime di Serra Partucci e di Penetola.   W la Liberazione, W la Repubblica.  

23/04/2019 16:29:09 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: il lavoro non è una raccomandazione - occorre cambiare cultura

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Umbertide cambia sulle vicende di cronaca relative alla sanità Umbra.     Il lavoro non è una raccomandazione. Iniziavano così i nostri ordini del giorno presentati in Consiglio Comunale per sollecitare dalla precedente amministrazione, inutilmente, una particolare attenzione a questo tema fondamentale nella vita delle persone, delle famiglie, di una comunità. Oggi questa frase assume un significato anche diverso. La cronaca rivela infatti nella gestione della sanità Umbra un sistema clientelare pregnante, incardinato nelle più alte espressioni di governo ed amministrative, ma partecipato da diversi attori sociali: sindacato, associazioni, lobby, che anziché combatterlo tentano di sfruttarlo. La magistratura giudicherà sotto il profilo della responsabilità penale e personale. Gli elettori giudicheranno il Pd. A noi civici impegnati in politica compete combattere questo sistema, e noi qui ad Umbertide l’abbiamo fatto - non certo le altre forze politiche che ne hanno guadagnato elettoralmente – fino a farlo cadere, offrendo ai cittadini la possibilità di un cambiamento reale. Continueremo con coraggio e chiarezza, uscendo dall’ipocrisia, dalla omertà, dagli interessi che ne legano la diffusa struttura. Partendo però dal presupposto che occorre prima di tutto cambiare radicalmente quella cultura che in Umbria come in Lombardia o in Sicilia, cioè in Italia, a sinistra come a destra, ne consente l’operato. “Chi non ha peccato scagli la prima pietra”. Con questa frase potremmo evidenziare la strumentalità della speculazione elettorale che in genere accompagna questi momenti. Ma vogliamo andare oltre e dare concretezza ad uno dei motivi del nostro esistere: la politica intesa come servizio, trasparenza, cura degli interessi generali. Questo significa chiedere a noi stessi di continuare a denunciare collusioni illegali ed a tutti i cittadini di abbandonare la tentazione del favoritismo, diventato quasi una difesa impropria del proprio interesse. Se vuoi ottenere qualcosa devi essere raccomandato. Nel pubblico come nel privato. Per un lavoro come per un appalto. Per un finanziamento come per un posto in ospedale. Basta. Ecco la ribellione civica e culturale della quale intendiamo farci portatori. Senza presunzione di moralismo, ma con il massimo rigore, fedeli ai valori repubblicani e costituzionali. Vogliamo trasferire questa nuova coscienza nella prassi politica, sollecitando soprattutto i giovani, che debbono riconquistare un orizzonte di opportunità costruite sui valori dell’impegno, del merito, della competenza, del rispetto e della responsabilità. Il civismo vero deve portare avanti questa forma di Resistenza e candidarsi per un New Deal. Con tutte le forze che lo condivideranno.

18/04/2019 15:41:08 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Visite guidate e aperture straordinarie al Museo di Santa Croce

In occasione del periodo pasquale il Museo di Santa Croce di Umbertide propone a tutti i suoi visitatori delle visite guidate, pensate per avvicinare il visitatore ad una stupenda opera d’arte, conservata presso il Museo che è la Pala di Deposizione di Luca Signorelli. L'opera dipinta dal maestro cortonese nel 1516 sull'altare maggiore della Chiesa (ora Museo), è l'unica opera su tavola, fra i tanti lavori del pittore toscano, a trovarsi ancora nel suo sito originale. La Deposizione fu commissionata dalla confraternita di Santa Croce nei primi mesi del 1516 e terminata nel luglio dello stesso anno. La data compare in basso a destra sulla cornice originale, inglobata nel 1611-1612, in una più grande mostra lignea intagliata. La scena della Deposizione è inserita in un’ampia illustrazione dei momenti salienti della Passione: in alto a sinistra le tre croci sul Golgota; al centro la Deposizione, cui assistono il gruppo delle Marie, la Vergine già svenuta e la Maddalena; a destra San Giovanni, al disopra del quale sono rappresentati il trasporto del corpo verso il sepolcro e il compianto del Cristo morto. Essendo la confraternita intitolata alla Santa Croce, i tre pannelli della predella sono dedicati alla leggenda del Ritrovamento della vera Croce di Cristo, nella versione tratta dalla “Leggenda aurea” di Iacopo da Varagine, testo assai diffuso nel Medioevo.  Le iniziative vanno dal 19 aprile al 5 maggio 2019 con visite guidate tutti i giorni ore 16:00. Orario di apertura del Museo: Tutti i giorni dal 19 aprile al 5 maggio, con il seguente orario: Aprile 10:30-13:00/15:00-17:30 Maggio 10:30 – 13:00 /16:00 – 18:30 Visita guidata gratuita con il biglietto di visita al Museo.

18/04/2019 15:33:10 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il Campus 'Da Vinci' insignito del titolo di 'Scuola polo regionale di avanguardie educative'

Il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide è stato insignito del titolo di “Scuola polo regionale di avanguardie educative”, un importante riconoscimento attribuito a 28 scuole in Italia per l’eccellenza dei percorsi di innovazione che stanno portando avanti nel proprio territorio. Il riconoscimento è stato consegnato alla preside Franca Burzigotti a Firenze presso la sede dell'”Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa” (Indire). Le “Scuole polo” sono state selezionate mediante una procedura comparativa con bando pubblico che richiedeva, oltre che di aver adottato idee innovative di avanguardie educative, di ricostruire le fondamentali e più recenti azioni di innovazione realizzate dall’Istituto. “Non è stato difficile scegliere – afferma la preside Franca Burzigotti - tra le più significative che hanno caratterizzato la crescita del nostro istituto negli ultimi 5 anni: dalle innovazioni metodologiche come il Debate e Service Learning, all’Ict Lab che si è concretizzato nel FabLab, alla Biblioteca diffusa e digitale, al bilinguismo Cambridge ed Esabac, al progetto “Global teaching lab” in partenariato con il Mit di Boston, all’innovazione degli spazi d’apprendimento come le aule 3.0, le aule Apple, il laboratorio di Scienze 4.0 appena inaugurato e quelli da inaugurare di Prototipazione avanzata (a maggio) e il Future Labs (a settembre). Un ringraziamento particolarmente sentito va alla docente Chiara Brecchia che ha curato con eccellente efficacia la fase procedurale dell’elaborazione della documentazione da presentare al bando che ci ha visto meritevole del titolo di “Scuola polo di avanguardie educative” per l’ Umbria. E’ stato un momento di grande soddisfazione ed emozione che ripaga l’impegno, la fatica quotidiana e la determinazione di tutti coloro che senza tregua, con coraggio ed entusiasmo lavorano con spirito di appartenenza e servizio, consapevoli di far parte di una grande squadra che si arricchisce di anno in anno di docenti, personale Ata, studenti e famiglie che convergono sull’obiettivo comune del miglioramento continuo di questa scuola”. Elisabetta Mughini, referente scientifico del gruppo di ricerca di Indire, ha sottolineato di essere lieta “che le vostre scuole rappresentino uno dei punti di diffusione delle buone pratiche della rete di avanguardie educative sul territorio; ciò ci consente di valorizzare la vostre esperienza nel processo di contaminazione tipico del nostro movimento. E’ anche sulla base di questa graduatoria che abbiamo potuto constatare il valore delle vostre scuole e ciò ci conferma che sarete istituti in grado di proseguire nel difficile percorso di sistematizzazione dei processi d'innovazione a partire dai vostri territori e poi su scala nazionale”. Come “Scuola polo”, grazie anche al contributo finanziario erogato, il Campus di Umbertide assicurerà in Umbria un’articolata serie di attività di informazione, formazione, diffusione e sostegno alle altre scuole e ai processi d’innovazione favorendo un costante scaling-up verso il cambiamento sistemico, garantendo la diffusione sul territorio dei principi di innovazione promossi dal manifesto del movimento delle avanguardie educative, anche tramite l’organizzazione e l’erogazione di interventi formativi online e in presenza. In particolare l'istituto di Umbertide contribuirà all’individuazione di nuove esperienze di innovazione che potrebbero arricchire la “Galleria delle idee per l’innovazione”, considerata la ricchezza di esperienze significative che molte scuole dell’Umbria realizzano e che spesso rimangono confinate solo all’interno del contesto scolastico senza poter emergere come “buone pratiche" da replicare e diffondere.       premio campus.jpg

18/04/2019 12:31:06 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide: “Historia magistra Vitae”

In vista della celebrazione del 25 Aprile, la nostra amministrazione comunale ha stabilito che l'Anpi non potrà portare il suo saluto dal palco, sottolineando che la Giunta terrà un profilo rigorosamente istituzionale. Evidentemente l'intera Giunta reputa la presenza di questa associazione una minaccia per l'istituzionalità della celebrazione. Nel suo comunicato ammette di riconoscere “l'importante valore della Resistenza” , ma al contempo nega all'associazione portatrice di questo valore di presenziare sul palco con una propria testimonianza, insinuando persino che lo faccia per strumentalizzazione politica. Di fronte a queste dichiarazioni sarebbe il caso che la nostra amministrazione eviti certe affermazioni proprio per il ruolo istituzionale che riveste e faccia a meno di strumentalizzare determinate ricorrenze storiche. I nostri rappresentanti dovrebbero sapere che la data del 25 aprile non mira certo alla celebrazione di un dato partito piuttosto che un altro, ma segna la liberazione del nostro paese dall'oppressione e ha posto fine al perpetrarsi degli orrori che si sono manifestati in quel periodo. Orrori che non si possono cancellare né negare, diventa un impegno per qualsiasi amministrazione, di qualsiasi colore ricordare quel periodo buio, perché non accada di nuovo. L'Anpi rappresenta la memoria storica del nostro paese, è portatrice di quei valori sani dell'Italia, sui quali si fonda la nostra Repubblica e la nostra Costituzione. È una data nella quale tutti dovrebbero ritrovarsi. Per l'alto profilo istituzionale che rivestono sia il Presidente Mattarella che il Presidente della Camera Fico hanno più volte sottolineato i valori della Resistenza e quindi delle associazioni che la rappresentano e che incarnano gli stessi valori di pace e antifascismo che ritroviamo nella Costituzione.Dobbiamo forse pensare che all'interno della maggioranza ci sono “particolari” nostalgie che dettano l'agenda del Sindaco per determinate ricorrenze?Noi saremo comunque presenti alle celebrazioni del 25 Aprile e allestiremo anche un banchetto presso la piattaforma di Umbertide per onorare questo giorno. Movimento 5 Stelle Umbertide

17/04/2019 19:02:17 Scritto da: Eva Giacchè

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