Notizie » Politica Umbertide: parte della Giunta risponde all'Assessore Leonardi:''Tutti insieme abbiamo deciso di non intervenire nel corso dell’iter autorizzativo''

L'Assessore Paolo Leonardi ed un gruppo di ''dimissionari'' del PD umbertidese, avevano rilasciato alla stampa locale delle dichiarazioni, nelle quali ritenevano la costruzione del centro islamico ''un progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide''. Ora è arrivata la risposta degli Assessori della Giunta Comunale di Umbertide, Raffaela Violini, Cinzia Montanucci e Pier Giacomo Tosti, i quali affermano: “L’intervento sulla stampa del collega Paolo Leonardi ci ha sorpreso solo per il fatto che così facendo si mina la fiducia reciproca, condizione fondamentale per governare bene una città. Paolo Leonardi dice che lui è stato sempre contro il progetto relativo al centro culturale islamico: in realtà, anche per sollecitazione scritta degli uffici, più volte abbiamo discusso in giunta del progetto del centro culturale islamico ma tutti insieme abbiamo deciso di non intervenire nel corso dell’iter autorizzativo, e questo perché c’era chi tra noi era d’accordo sul progetto e chi, invece, non voleva rischiare di assumersi eventuali responsabilità. Poi Paolo Leonardi dice che sarebbe stato punito dal sindaco (su richiesta del Pd) essendogli stata tolta la delega al commercio, per la sua dichiarata contrarietà al centro culturale islamico; anche qui non si dice la verità perché in quel momento c’era una discussione tutta politica e legata alle dimissioni dello stesso Leonardi dall’assemblea comunale del Pd, rea a parer suo, e di altri, di aver risposto ad un attacco di un consigliere di opposizione. Ma sulla giunta ha deciso il sindaco e se lo ritiene potrà fare ulteriore chiarezza.”

28/06/2017 12:31:37 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Sventa ''truffa dello specchietto'', Carabinieri arrestano un 30enne

La scorsa settimana, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Gubbio, è giunta una telefonata in cui un anziano gualdese, molto impaurito, affermava di essere stato avvicinato da un giovane, il quale lo accusava di avergli rotto lo specchietto retrovisore dell’auto, in un improbabile sinistro  stradale e che per sistemare il tutto aveva preteso dei soldi in cambio. L’anziano si è rifiutato di pagare poiché si era reso subito conto del tentativo di truffa in atto. Comunque spaventato per le eventuali conseguenze, ha riferito anche di essersi rifugiato e di aver trovato riparo in un vicino esercizio pubblico. Subito la Centrale Operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Gualdo Tadino, che immediatamente è riuscita, grazie alla minuziuosa descrizione, ad intercettare il malvivente. Quest'ultimo aveva, nel frattempo, già avvicinato la sua seconda vittima, tentando di estorcegli del denaro con la stessa scusa. Alla vista dei militari, l’uomo, a bordo della sua auto sportiva, si è dato alla fuga in pieno centro abitato, percorrendo strade principali e molto trafficate nel senso contrario di marcia, mettendo a serio rischio e pericolo l’incolumità pubblica. I Carabinieri sono riusciti poi a bloccarlo. Si tratta di un italiano di 30 anni. Accompagnato in caserma, successivamente è stato dichiarato in stato di arresto per tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Giudicato con rito direttissimo nel Tribunale di Perugia, l’uomo ha patteggiato ed è stato rimesso in libertà. Le vittime: “Abbiamo capito che si trattava di una truffa solo grazie ai numerosi spot televisivi e interventi delle Istituzioni, Carabinieri in primis, che ci hanno messo in guardia sulle numerosissime tecniche adottate dai malviventi per mettere a segno truffe''.

28/06/2017 12:19:34 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Siamo ancora lontani da una gestione pubblica dell’acqua''

Riceviamo e pubblichiamo Apprendiamo favorevolmente dalla stampa che il Sindaco di Umbertide si farà portavoce verso Umbra Acque del disagio dei cittadini che hanno visto nel tempo una costante riduzione dell’apertura dello sportello. Ricordiamo che questo era, almeno in parte, l’appello che il M5S aveva rivolto al Sindaco per risolvere il caos generato dall’arrivo delle bollette di Umbra Acque con importi molto alti. Questo ha portato molti utenti a prendere d’assalto l’unico sportello presente ad Umbertide, aperto un solo giorno a settimana e mezza giornata. Nella nostra richiesta si sollecitava anche l’emissione di nuove fatture con possibilità di rateizzazione, perché se Umbra Acque non ha emesso bollette per tanto tempo generando poi questi importi salatissimi, non devono certo farne le spese i cittadini. Inoltre viste le lunghissime file che si stanno formando allo sportello, si è chiesto che venga riportata a due giorni settimanali l'apertura dello sportello. Ci auguriamo che il Sindaco si faccia carico di queste ulteriori richieste e che si impegni per garantire una corretta gestione del sistema idrico. Siamo ancora lontani da una gestione pubblica dell’acqua, nonostante in merito gli italiani si siano espressi chiaramente con un referendum. Si preferisce imporre una gestione che interamente pubblica non è e che, a quanto pare, non sembra aver risposto a due aspetti importanti : ridurre i costi di gestione e sistemare gli impianti per contenere le perdite. Oggi la tariffa è aumentata e la situazione dei nostri acquedotti non è affatto migliorata.

26/06/2017 12:33:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:'' C’è stata una moria di pesci nel torrente Seano''

Riceviamo e pubblichiamo Venerdì 16 giugno, nel silenzio generale, c’è stata una moria di pesci nel torrente Seano che scorre lungo il paese di Calzolaro. Sembra che a seguito di questo fatto ci sia stato un intervento congiunto dell’Arpa Umbria, della Forestale e della polizia municipale di Umbertide, per effettuare i dovuti controlli e stabilire le cause di questo disastro. Certo è che se Calzolaro si dovesse trovare a combattere oltre che con una puzza spesso insopportabile anche con l’inquinamento la situazione per la frazione umbertidese sarebbe veramente insopportabile. Ormai la qualità della vita è molto scadente ed il valore delle proprietà è crollato. A tutto questo va aggiunto che, secondo voci sempre più insistenti, una società di gestione di rifiuti sta per entrare, in partecipazione, nella gestione dell’impianto di trattamento di rifiuti presente a Calzolaro. Possibile che il comune di Umbertide resti a guardare mentre una società completamente pubblica,  ma di proprietà di altri comuni venga a creare disagi nel suo territorio portando vantaggi agli altri comuni?  Il M5S chiede al Sindaco di rendere noti i risultati delle analisi e delle indagini sulla moria di pesci del Seano e chiarisca cosa c’è di vero sulle voci, ormai troppo insistenti per essere completamente false, sulla volontà di Sogepu di entrare in partecipazione nell’impianto di trattamento di rifiuti di Calzolaro. Quali sono le intenzioni di Sogepu? Si pensa ad un ulteriore ampliamento di questo impianto che, ricordiamo, è situato proprio a ridosso del paese? Ci sembra ora che su questo argomento il Sindaco debba dare delle risposte e debba prendere una posizione univoca al fianco della popolazione lasciando da parte la posizione fin qui tenuta. Di fronte ai continui solleciti alle istituzioni mossi dagli stessi abitanti della zona per la situazione di disagio che quotidianamente vivono, non si può continuare a tergiversare con annunci che dimostrano solidarietà ai cittadini, ma che poi non sono risolutivi.

25/06/2017 14:54:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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