Notizie » Politica Dibattito Ex Fcu, Marchetti (Lega Nord) chiede tempi e agevolazioni sugli abbonamenti

Riceviamo e pubblichiamo Dibattito su Ex Fcu, il capogruppo Lega Nord Marchetti chiede tempi e agevolazioni sugli abbonamenti, la Marini non risponde “Purtroppo il Pd ci ha abituato ad eludere il confronto, soprattutto se messo di fronte ad evidenti insuccessi che la loro politica ha generato” “Tra i tanti insuccessi del PD umbro, quello della FCU é senz'altro il più grosso fallimento politico degli ultimi quarant'anni". Esordisce così il capogruppo Lega Nord Città di Castello, Riccardo Augusto Marchetti durante il consiglio comunale aperto sul tema delle infrastrutture al quale hanno partecipato anche la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il Vice Ministro ai trasporti Riccardo Nencini. Durante Ministro, di sicuro buon oratore ma oramai poco credibile visto che qui in Altotevere, sono decenni che sentiamo parlare della realizzazione della E 78 e la difficoltà di replica della Presidente Marini, in evidente difficoltà quando la si invita al confronto. Facendomi portavoce del disagio di molti pendolari ho chiesto alla Presidente le tempistiche dei lavori di realizzazione, la presenza di eventuali sgravi sugli abbonamenti visto che gli umbri pagano un servizio che servizio non è più e un impegno serio per la creazione di un tavolo di concentrazione fra comune, Regione e Stato Centrale. Non mi sembravano quesiti difficili, peccato non abbia ricevuto risposta in merito. Purtroppo il Pd ci ha abituato ad eludere il confronto, soprattutto se messo di fronte ad evidenti insuccessi che la loro politica ha generato. Mi auguro – conclude Marchetti - che questa volta quanto promesso vada a compimento con tempi certi, e che non sia come al solito una propaganda politica a ridosso delle elezioni, perché ad ogni appuntamento elettorale importante, questi signori convocando un'assemblea e promettono mari e monti che poi scompaiono puntualmente il giorno dopo delle elezioni”

24/09/2017 12:21:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: scomparsa di Codovini, la lettera dei familiari e le rassicurazioni sul Gruppo Tiberina

Sono passati quasi sette giorni dalla tragica scomparsa dell’imprenditore umbertidese Giuseppe Codovini. Giuseppe era dg ed azionista della Tiberina Holding, azienda con sede ad Umbertide e ramificata anche all’estero. Nel 2016 Codovini aveva ricevuto il premio ‘’Imprenditore dell’anno’’ da E&Y a Milano. In una lettera, il fratello di Giuseppe Codovini, Giovanni e la moglie Silvia Pacciarini, esprimono il loro ringraziamento per l’intera comunità che si è stretta intorno a loro in questo triste momento e parlano del futuro dell’azienda. “Il commovente, spontaneo e intenso modo con cui tutte le maestranze del gruppo Tiberina, i cittadini tutti e le istituzioni hanno manifestato l’affetto e la riconoscenza a Giuseppe rappresentano, per noi familiari, un valore impagabile, che rende meno doloroso il vuoto senza nome e ci spinge a riprendere la strada da lui tracciata. Se per un verso, paradossalmente, tutto è cambiato per un altro tutto è come prima: infatti l’azienda è solida, la proprietà rimane unita e compatta nella continuità dei progetti e nelle scelte fatte da Giuseppe; nel gruppo vi sono risorse, talenti e organizzazione che permettono una piena efficienza della macchina produttiva. Soprattutto c’è Orlando Caldari, l’altro capitano del Gruppo insieme a Giuseppe. Certo, egli è insostituibile, ma i suoi valori rimangono la stella polare del Gruppo, deciso a non arretrare di un millimetro su quanto fatto. La forza dimostrata dalle maestranze di Tiberina è il vero capitale del gruppo e il valore in più per l’intera comunità. Pertanto, come diceva Giuseppe, “avanti” per le altre sfide. Veramente grazie da Silvia Pacciarini e Gianni Codovini”.

23/09/2017 15:24:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: ecco i vincitori del ‘’Premio Rometti’’

Riceviamo e pubblichiamo Sono Veronica Mascelluti e Gaia Rossi Merighi della Rufa di Roma le vincitrici della quinta edizione del Premio Rometti promosso dalla manifattura umbertidese. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 16 settembre presso la Fa. Mo. e ha visto la partecipazione, oltre che del titolare della Rometti Massimo Monini e del direttore artistico Jean Christophe Clair, anche del sindaco Marco Locchi, dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini e dell'on. Giampiero Giulietti. Massimo Monini ha aperto la giornata con la presentazione delle attuali collaborazioni delle manifattura, tra cui Roche-Bobois, Cartier, Kenzo e Ugo La Pietra, sottolineando come, nonostante le difficoltà crescenti, le Ceramiche Rometti intendano continuare a promuovere il premio, che ha come segno distintivo e originale lo stage in manifattura di due settimane per gli studenti selezionati dalla giuria. Dal canto suo il sindaco Marco Locchi ha messo in evidenza la positiva ricaduta d'immagine del Premio per la manifattura e per tutta la comunità di Umbertide, mentre l'assessore Raffaela Violini ha riconfermato la collaborazione dell'Amministrazione alle iniziative che ruotano intorno alla Rometti, da sempre eccellenza del territorio. L'onorevole Giampiero Giulietti ha poi sottolineato il valore della manifestazione che mostra uno spaccato delle tendenze internazionali del design ceramico. Ha quindi preso la parola l'architetto Fabio Mongelli, direttore della RUFA, l'Università romana che ha sempre partecipato alle edizioni del Premio, e che ha riscosso numerosi premi con i suoi progetti. Quest'anno l'altissimo valore formale delle opere ha reso difficile la scelta, tanto che la giuria ha voluto istituire anche un premio speciale. Alla fine ad aggiudicarsi il primo premio sono state Veronica Mascelluti e Gaia Rossi Merighi della Rufa di Roma con la loro lampada a sospensione “Dualism”; al secondo posto Lola Ripoche della Ensad di Parigi, con il set di vasi “Maglia” e al terzo Lisa Bley del Cad di Brussels con la caraffa “Becco”. A Hugo Kartheuser, sempre del Cad di Brussels, che ha progettato la caraffa “Fermo”, è andato il premio speciale della giuria mentre attestati di frequenza allo stage sono stati consegnati a Jade Granger dell'Università di Washington (set da tavola per due “La forma dei pezzi”) e a Francesca Capalti dell'Accademia Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia (vaso “Fili”). Le realizzazioni dei tre vincitori sono state inoltre esposte nella Sezione Premio all'interno della Galleria Rometti presso la FA.MO.    

22/09/2017 09:55:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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