Attualità » Primo piano Parco La Fornace: Finint Investments SGR dà il via all'intervento di housing sociale a Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Saranno disponibili 85 alloggi nell’ambito del programma di housing sociale del Fondo Uni HS AbitaRE da destinarsi a giovani coppie, anziani e nuclei monoparentali Il Fondo Uni HS AbitaRE gestito da Finint Investments SGR ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con il Comune di Umbertide per la realizzazione di alloggi di social housing presso il complesso La Fornace, nella zona a nord-ovest del Comune . Il Fondo Uni HS AbitaRE ha acquisito il Complesso La Fornace lo scorso 9 giugno e le attività di messa in sicurezza dell’immobile, per molto tempo rimasto in stato di abbandono, sono state avviate il 12 giugno. Il progetto prevede la realizzazione di 85 alloggi sociali, attraverso il riutilizzo degli immobili esistenti, da destinarsi prevalentemente alla locazione a canone calmierato e alla vendita convenzionata previa definizione di specifici criteri per l’assegnazione che tengano conto della capacità economica e della situazione soggettiva dei richiedenti (giovani coppie, single, lavoratori, anziani, nuclei monoparentali etc.) Sulla base delle esigenze che saranno espresse da potenziali operatori locali, parte delle unità abitative potranno essere destinate a residenza temporanea e affitti brevi. E’ previsto inoltre uno spazio commerciale di media superficie e spazi da destinarsi ad uffici o co-working, mentre le villette a schiera indipendenti verranno destinate alla vendita sul mercato libero. Oltre agli alloggi saranno realizzati degli spazi comuni destinati all’integrazione e alla socializzazione, alla cura della persona e al tempo libero. Uno spazio sarà messo gratuitamente a disposizione degli inquilini, mentre le altre superfici saranno destinate ad accogliere servizi locali urbani a supporto della comunità. Nella parte destinata al verde potranno essere previsti orti condominiali a disposizione degli inquilini a titolo gratuito. Per la gestione degli spazi, il Fondo individuerà un Gestore socio-immobiliare che, oltre a coordinare le attività di ordinaria gestione amministrativa e condominiale, dovrà curare i rapporti con gli inquilini e coordinare le attività comuni, anche con l’obiettivo di rafforzare l’identità e il senso di appartenenza della comunità con un occhio di riguardo alle esigenze del territorio, alle tematiche della sostenibilità e cercando di mettere in rete anche i servizi già presenti nella zona. Il Fondo, dedicato ad investimenti immobiliari di social housing, costituisce una piattaforma di investimento nell’ambito del Sistema Integrato dei Fondi ed è riservato ad investitori istituzionali rappresentati dal FIA - Fondo Investimenti per l’Abitare (gestito da CDP Investimenti SGR e investito da Cassa Depositi e Prestiti) con una partecipazione al 60%. Umbertide, 6 luglio 2017 “E’ un’altra giornata di soddisfazione per i nostri progetti di Housing sociale –- con la sottoscrizione di questo protocollo di intesa si aggiunge un altro tassello al nostro portafoglio di iniziative di housing sociale che in primis sono volte a soddisfare il bisogno abitativo del territorio con progetti di elevato standard qualitativo. Finint Investments SGR ha infatti maturato da diversi anni una consolidata esperienza nel settore del social housing avendo in gestione, altri due Fondi immobiliari dedicati, uno in Friuli Venezia Giulia e uno nella Provincia di Trento, che complessivamente contano oltre 300 alloggi in gestione e altri 300 alloggi in corso di costruzione. “L'Amministrazione Comunale di Umbertide non può che esprimere soddisfazione per l'avvio di un progetto che darà un nuovo volto ad una parte importante della nostra città – ha dichiarato il Sindaco Marco Locchi – Grazie al protocollo sottoscritto con il Fondo Uni HS AbitaRE, il Complesso ex Fornace sarà in grado di rispondere alle esigenze abitative di tante giovani coppie, famiglie monoparentali, anziani e non solo, riqualificando un'area oggi in stato di abbandono. Il protocollo prevede inoltre un ruolo importantissimo del Comune anche nella nuova fase che si apre ora, in particolare rispetto al recupero edilizio ed urbanistico del Complesso Ex Fornace; all'attuazione di un intervento edilizio di elevata qualità architettonica ed efficienza energetica che consegua il simultaneo obiettivo di benessere abitativo e accessibilità all’alloggio; alla promozione di una nuova forma di integrazione sociale attraverso la creazione di spazi per la socialità e la condivisione. Il percorso che ci ha portato oggi alla firma del protocollo è stato lungo e complesso ma grazie all'impegno dell'Amministrazione che ha sempre mantenuto alta l'attenzione sul Complesso ex Fornace e la disponibilità del Fondo Uni HS AbitaRE, siamo riusciti a voltare pagina dando vita ad un progetto di primaria importanza per la città di Umbertide”.

06/07/2017 17:06:42 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica BUFERA SULLA GESTIONE RIFIUTI, INSORGE LA LEGA NORD:''Locchi troppo impegnato a difendersi dagli attacchi interni per occuparsi dei cittadini''

Riceviamo e pubblichiamo “Servono risposte concrete, i cittadini umbertidesi non possono continuare ad essere succubi delle scelte sbagliate della locale amministrazione”. Per Vittorio Galmacci referente locale Lega Nord ad Umbertide, esiste una mala gestio in capo all’amministrazione di Locchi sulla gestione rifiuti. Due le accuse che lancia l’esponente del Carroccio. La prima riguarda gli abitanti della frazione Calzolaro i quali sono quotidianamente martoriati da un inquinamento ambientale di rilievo a causa di alcune aziende locali e nonostante ciò non godono degli stessi sgravi fiscali degli abitanti di Pierantonio che vivono nelle stesse condizioni atmosferiche:  “I cittadini – spiega Galmacci – sono stanchi di respirare miasmi prodotti da una locale azienda e rivendicano pari dignità e considerazione di altri abitanti del comune. Per la Lega Nord – chiarisce Galmacci -  è fondamentale ed imprescindibile che l’amministrazione comunale attui a queste persone gli stessi sgravi fiscali di cui godono i cittadini di Pierantonio ai quali viene rimborsata l’intera tassa comunale” . L’altro capo di imputazione, per l’esponente leghista -  riguarda la deliberazione di Giunta, atto n.239 per cui, nonostante Sogepu abbia vinto il ricorso, l’amministrazione Locchi continua ad affidarsi a Gesenu per lo smaltimento dei rifiuti e si prevede, nel 2017 un aumento della tariffa sui rifiuti di circa il 7%. “ Locchi – spiega Galmacci - è troppo impegnato a difendersi dagli attacchi dei suoi assessori per rendersi conto della realtà umbertidese, così facendo  non garantisce ai suoi cittadini un servizio degno di chiamarsi tale, ma le tasse continua ad aumentarle”. 

06/07/2017 12:53:40 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Mola Casanova approda in Sicilia

Riceviamo e pubblichiamo Si è appena conclusa l’avventura di Mola Casanova nell’entroterra siciliano. La società Ambienssrl, di Piazza Armerina, infatti, ha invitato i gestori del Parco Mola per intervenire al convegno “La tutela dell’ambiente tra valore etico e mission aziendale”. L’obiettivo era quello diillustrare alla platea la realtàdi Mola Casanovaper creare anche in Sicilia un parco sulla sostenibilità ispirato al nostro. Tutto è nato grazie al web, quando l’Ingegnere Guido Sciuto si è imbattuto nel sito di Mola. Ci ha contattato, è venuto a trovarci, ed ha deciso di prendere Mola Casanova Green Energy Park come punto di riferimento per il suo progetto siciliano. La società Ambiens, infatti, ha intenzione di intraprendere un percorso di sviluppo finalizzato alla promozione della sostenibilità. L’evento del 25 giugno a Piazza Armerina è stato il primo passo di questo percorso, e si è tenuto in occasione della settimana europea della sostenibilità “Sustainable Energy Week – cleanenergy for alleuropeans”. L’Ingegnere Sciuto ha rapporti di lavoro internazionali nell’ambito delle energie rinnovabili e la dimensione Europea non può che fare da sfondo alle attività di promozione e sviluppo legate al progetto. La giornata è iniziata con la cerimonia di inaugurazione della stazione meteorologica di Ambienssrl, essa costituisce il primo step dell’Energy Park Siciliano. A seguire, si è tenuto il convegno che ha visto la partecipazione di illustri relatori fra cui il Professor Rossi dell’Università di Catania che è intervenuto esponendo l’evoluzione del concetto di sostenibilità verso una dimensione che si fonde con un’ecologia di tipo integrale. Fra gli altri interventi, è da ricordare il contributo di Mauro Marani responsabile Enea, che ha promosso la costituzione di una rete di formazione ambientale per la diffusione dell’energia sostenibile e di comportamenti consapevoli. La Dott.ssa Tatiana Roscini e l’Architetto Giuliano Ciocchetti, gestori di Mola Casanova, hanno chiuso l’evento relazionando sulla mission di Mola Casanova, sulle dinamiche di gestione, sulle criticità e sui punti di forza. I partecipanti, con domande e richieste di chiarimenti, hanno dimostrato un vivointeresse verso lanostra realtà umbertidese. A settembre è già fissato un nuovo incontro per continuare il percorso avviato che vede la costituzione di una rete sinergica per lo sviluppo e la diffusione della sostenibilità ambientale ed energetica nel territorio italiano ed europeo.

06/07/2017 12:47:01 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Fiorini e Mancini (Lega Nord): ''Da anni denunciamo sprechi di denaro, inefficienze e problemi, intervenga la magistratura''

Riceviamo e pubblichiamo Trasporti, il direttore di Umbria Tpl e Mobilità, Mauro Fagioli, ammette le criticità del servizio ex Fcu Mauro Fagioli, direttore del servizio ferroviario di “Umbria Tpl e Mobilità spa”, convocato in Seconda Commissione regionale dai consiglieri Emanuele Fiorini e Valerio Mancini della Lega Nord Umbria, "ammette tra le righe del suo intervento la mala gestio della ex Fcu perpetrata negli ultimi anni". Secondo la Lega Nord “solo la magistratura potrà fare chiarezza sulle tante criticità e le questioni irrisolte rispetto ad una rete ferrovia abbandonata, mal gestita, con stazioni distrutte, tratti interrotti, disservizi, sprechi di risorse e atti vandalici che hanno colpito vecchi e nuovi mezzi di trasporto. E' stato lo stesso direttore Fagioli - spiegano i leghisti - ad ammettere che “ci sono 4 treni 'Pinturicchio' che oggi non vengono utilizzati perché a Ponte San Giovanni non ci sono binari elettrificati per la sosta e la linea è solo parzialmente elettrificata: mancano 5 chilometri strategici, quelli tra Ponte San Giovanni e S.Anna. Si è deciso di non farli circolare anche perché sarebbe stata necessaria la manutenzione della linea, altrimenti i carrelli dei convogli avrebbero potuto subire degli inconvenienti. Vanno adeguati agli standard circa 45 chilometri di binari – ha proseguito il direttore - per i quali i 50 milioni di euro previsti dal Governo potrebbero essere utili anche se servirebbero altri 100 milioni per tutta la linea. Quelli stanziati serviranno per la manutenzione (32 milioni, 8-9 mesi di lavori) e per i segnali a terra (18 milioni, 44 mesi)” queste le sue parole in Commissione".   “Davanti a domande precise – dicono Fiorini e Mancini – il direttore Fagioli getta la maschera e ammette tutte le criticità del servizio. In questi due anni di presenza in Regione abbiamo cercato risposte in merito al malfunzionamento della Fcu, culminata con la chiusura del tratto da Città di Castello, quello in prossimità di Cesi a Terni e lo spreco di milioni di euro per la metropolitana di superficie ternana, con la conseguenza che il progetto si è arenato subito e neanche il treno ora può circolare in quel tratto da oltre 10 anni. Abbiamo chiesto lumi in merito agli sprechi di risorse, fatto domande sulla “famosa” rincalzatrice ferroviaria inutilizzata e per la quale viene pagato un canone mensile da Umbria Mobilità e abbiamo provato noi stessi “l'ebrezza” di un viaggio in ex Fcu dall'alta valle del Tevere a Perugia, sperimentando in prima persona, alla pari di studenti e pendolari, disservizi e cambi di mezzo. Finalmente abbiamo avuto conferma che non si tratta di disgrazie dovute al caso, ma problematiche serie causate da anni di malagestione del servizio ferroviario e le parole del direttore Fagioli lo confermano. Invitiamo la magistratura contabile e giudiziaria a fare chiarezza”. L'Ufficio Stampa Lega Nord Umbria  

06/07/2017 12:37:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: lunedì 24 luglio torna a riunirsi il Consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo Torna a riunirsi lunedì 24 luglio alle ore 15,30 presso la Sala San Francesco, in seduta pubblica, sessione ordinaria, il Consiglio Comunale di Umbertide. Questi i punti all'ordine del giorno: 1 -Approvazione verbali precedenti sedute; 2 - Comunicazioni del Sindaco; 3 - Interrogazioni, interpellanze, ODG; 4 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2017/2019. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 171 del 26 maggio 2017; 5-  Variazione al bilancio di previsione finanziario 2017/2019. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 185 del 7 giugno 2017; 6 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2017/2019. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 216 del 23 giugno 2017; 7 - Salvaguardia degli equilibri e assestamento generale di bilancio 2017/2019; 8 - Azienda servizi intercomunali - Multiservices s.r.l. Modifica statuto sociale. d.lgs.175/2016; 9-  Modifiche al Regolamento "Borse di studio comunali"; 10-  Accertamento di giacimento finalizzato al completamento della cava di Scannata - ditta S.E.A.S. srl - variante al PRG ai sensi dell'art. 5 bis comma 17 della L.R. 2/2000; 11 - Declassificazione e spostamento di un tratto di strada vicinale denominata "della Casella" in loc. Calzolaro - ditta: Vincenzo Capaccioni, Graziella Cucchiarini e Liliana Ottobresasso.  

06/07/2017 12:27:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Ex Fornace, Giulietti:''Si avvia una nuova fase per quell'area''

Il Deputato PD ed ex Sindaco di Umbertide, Giampiero Giulietti, dalla sua pagina Facebook annuncia: "Domattina si presenta alla stampa il fondo che ha acquisito la ex-fornace (costituito da Cassa Depositi e Prestiti, Unipol..). Contestualmente verrà presentata anche l'idea di riqualificazione di quel comparto (housing sociale, commerciale, alcuni immobili in vendita, ecc) oltre alla messa in sicurezza dell'immobile nel suo complesso''. ''Annunciai la vendita all'asta qualche mese fa - continua Giulietti - ed alcuni si adombrarono (forse perché non riuscirono a dare per primi la notizia), devo dire incomprensibilmente perché parliamo di aste pubbliche e note sui siti specializzati. Comunque si avvia una nuova fase per quell'area. Mi ricordo che l'adozione del piano attuativo avvenne nell'aprile 2004 (allego il frontespizio della delibera). Ricordo le aspettative in gran parte deluse. Tutta la vicenda sembra avere oggi un nuovo inizio e questa è una bella notizia. Sia chiaro è una vicenda tutta privatistica (un privato acquista ad un'asta pubblica un immobile), dove il pubblico non ha alcun ruolo (ed in un'asta pubblica regolata dal curatore fallimentare non potrebbe averne). Ma questa volta non si tratta di dare colpe e meriti che non ci sono, si tratta di essere contenti per la, speriamo, positiva conclusione di questa vicenda edilizia/urbanistica che ha rappresentato, a seguito di tutte le vicissitudini che si sono presentate, una ferita per il nostro territorio''.  

05/07/2017 17:08:09 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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