Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello su visita Ministro Fedeli

Riceviamo e pubblichiamo “Assurdo che una persona dal curriculum vitae come quello del Ministro Fedeli rappresenti la più alta carica dell’Istruzione". Con questa nota la Lega Nord di Città di Castello, nelle vesti del segretario cittadino Nico Mazzoni e dei consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini , intende “accogliere” il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, ospite del comune tifernate, Giovedì 12 Ottobre. La nostra Vallata, dal Ministro Fedeli, non abbia sicuramente nulla da imparare, è la nostra storia a parlare, la nostra cultura e tradizione  da sempre fucina di grandi menti, lavoratori ed imprenditori. Crediamo che sia lei che debba venire qua ad imparare qualcosa e non il contrario. Sindacalista e figlia del Partito Democratico il Ministro Fedeli è, per noi, complice dell'attentato all'istruzione pubblica visto che ha contribuito ad approvare la folle Legge della Buona Scuola. In Italia si registrano ancora gravi percentuali di analfabetismo funzionale – si legge nella nota - e il numero degli adolescenti che conseguono il diploma è in calo, mentre il numero dei laureati è tra i più bassi in Europa, di tutto ciò il ministro non sembra preoccuparsi minimamente, interessandosi piuttosto a mantenere una linea politica vacua, atta semplicemente a deresponsabilizzare se stessa in attesa delle prossime elezioni nazionali. La Lega Nord a tutti i livelli ritiene che debbano essere i candidati all’insegnamento a scegliere in quale regione eleggere il proprio domicilio professionale, per poi confrontarsi alla pari con gli altri iscritti nella stessa regione. È comunque inammissibile che ci siano spostamenti annuali di docenti che lasciano senza un riferimento migliaia di studenti: sarebbe opportuno che ogni nuovo inserimento avesse una continuità di almeno tre anni”

11/10/2017 20:46:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Potenziare le cure palliative, no del PD’’

Riceviamo e pubblichiamo Potenziare le cure palliative, in ambito domiciliare e dotando la struttura ospedaliera di spazi e personale dedicato, pensando in un successivo momento alla realizzazione di un hospice. Umbertide cambia rilancia la sua proposta attraverso un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, che trova il consenso politico di M5S e Centro Destra, l’astensione del Presidente del Consiglio Giovanni Natale, ma la bocciatura del PD. “La nostra è una battaglia che parte da tre presupposti”, afferma il Consigliere di Umbertide cambia Luigino Orazi, “l’evidente diffusione e drammaticità del problema, la necessità di offrire una condizione dignitosa ad ogni persona nel fine vita, l’ottimo lavoro di base svolto in questi anni dal personale del Centro Salute e dall’AUCC. Partendo da questa premessa occorre sviluppare un progetto che porti ad un potenziamento dell’attività domiciliare, alla organizzazione nell’ambito della struttura ospedaliera di uno specifico servizio, alla concreta operatività di una equipe multidisciplinare che collabori con i medici di base, il Centro Salute, l’AUCC, i servizi sociali”. La stessa Regione Umbria attraverso le linee guida emanate in materia riconosce questa esigenza, d’altra parte – sottolinea Orazi - non esiste nel territorio dell’Alta Umbria e dell’Alto Tevere uno specifico reparto, che non può essere confuso con la RSA (residenza sanitaria protetta), che ha altre finalità e modalità organizzative”. Conseguentemente Umbertide cambia ha chiesto al Sindaco di rappresentare presso la Regione Umbria e la Direzione della ASL competente l'esigenza di realizzare nel territorio dell'Alta Valle del Tevere un immediato processo di riorganizzazione e potenziamento delle cure palliative domiciliari e residenziali, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere in una prospettiva di breve termine alla realizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio. Le cure palliative Le cure palliative, nate circa 30 anni fa in Inghilterra, sono la cura globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e di cui la morte è diretta conseguenza. Nelle cure palliative il controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali è di importanza fondamentale. Esse si propongono di migliorare il più possibile la qualità di vita sia per i pazienti che per le loro famiglie. Obiettivo primario della Legge Nazionale per le cure palliative (Legge n. 38 del 15 marzo 2010) e dei suoi recepimenti regionali è quello di ottenere la massima qualità di vita possibile per il paziente affetto da una patologia (non solo oncologica) per la quale non esistono più terapie e laddove esistano, sono inadeguate o risultano inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento della vita e pertanto non anticipano e non posticipano la morte, piuttosto si adoperano per controllare la sofferenza non solo fisica del malato, rispettano l’autodeterminazione del malato, sono erogate da equipe multidisciplinari ed interdisciplinari di professionisti e di non professionisti, si occupano anche della famiglia del malato, compresa la fase del lutto. Obiettivo secondario è quello di mantenere per quanto possibile e per quanto desiderato il malato nel suo abituale contesto di vita, in presenza dei suoi affetti.   Umbertide cambia Di seguito testo ODG     Al Sindaco del Comune di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale   Umbertide 17.03.2017   ORDINE DEL GIORNO UMBERTIDE CAMBIA SU SERVIZIO DOMICILIARE E RESIDENZIALE PER LE CURE PALLIATIVE   Premesso che le malattie terminali, soprattutto di natura oncologica, rappresentano oggi una condizione purtroppo molto diffusa che l'esigenza di cura della persona deve prevedere soluzioni in grado di garantire una adeguata assistenza a carattere domiciliare ed al tempo stesso la possibilità, qualora necessario, di un ricovero in strutture dedicate che la prima definizione di rete di cure palliative presente in un atto ufficiale si trova nell’allegato 1 del Decreto del Ministero della Sanità del 28 settembre 1999 e recita:”La rete di assistenza ai pazienti terminali è costituita da una aggregazione funzionale ed integrata di servizi distrettuali ed ospedalieri, sanitari e sociali, che opera in modo sinergico con la rete di solidarietà sociale presente nel contesto territoriale, nel rispetto dell'autonomia clinico-assistenziale dei rispettivi componenti” che non esiste nel territorio dell'Alta Valle del Tevere e dell'Alta Umbria uno specifico reparto ospedaliero dedicato al trattamento di malati terminali, anche perchè, nonostante i finanziamenti previsti dalla legge n. 39/1999, le amministrazioni comunali e sanitarie di allora preferirono sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita che tale soluzione non è mai stata posta in essere e che, nonostante i richiami ad una esigenza dimostrata purtroppo dai fatti, anche negli anni recenti nulla è stato fatto   Dato atto del meritorio e costante impegno in materia della locale sezione dell'AUCC   Considerato che il Centro salute, in collaborazione con la stessa AUCC, presta attualmente un valido servizio domiciliare, qualificato dal contributo umano e professionale degli operatori che occorre sostenere e potenziare il servizio prestato dall’AUCC, adeguandolo allo standard di assistenza previsto dalle linee di indirizzo regionali per le cure palliative redatte nel 2012, e che richiamano il Piano Sanitario Regionale 2009 / 2011 che l’obiettivo da perseguire immediatamente dovrebbe dunque essere quello di formare una specifica equipe interdisciplinare per le cure palliative che, collaborando con i medici di base, il Centro Salute, i servizi sociali ed il volontariato, riesca a potenziare e specializzare l’assistenza domiciliare. che occorre mettere a punto una efficacia relazione tra equipe ed attività ospedaliera, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere, in una prospettiva di breve termine, alla realizzazione ed organizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio.   Approvando il presente ordine del giorno il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l'Amministrazione: a rappresentare presso la Regione Umbria e la Direzione della ASL competente l'esigenza di realizzare nel territorio dell'Alta Valle del Tevere un immediato processo di riorganizzazione delle cure palliative domiciliari e residenziali nella logica individuata in premessa, dotando in una prima immediata fase la struttura di Umbertide di camere e risorse tecniche e professionali adeguate per il trattamento di malati terminali, per giungere, in una prospettiva di breve termine, alla realizzazione ed organizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio; a richiedere alle strutture competenti la stesura, entro il mese di aprile 2017, un dettagliato progetto operativo, attraverso il quale individuare modalità e tempi dell'intervento; a promuovere un incontro in sede di seconda commissione consiliare con medici, tecnici, esperti della ASL, dirigenti dell’AUCC e rappresentanti delle associazioni di volontariato per verificare le modalità utili ad una efficace definizione del processo di riorganizzazione del servizio.   Gruppo consiliare Umbertide cambia Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti  

11/10/2017 12:44:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Giovedì 12 ottobre a Palazzo Sorbello a Perugia, presentazione dei lavori di restauro e digitalizzazione dei Catasti di Preci e Castelvecchio

Riceviamo e pubblichiamo     Giovedì 12 ottobre ore 17.00 Palazzo Sorbello – piazza Piccinino, 9   Perugia   Presentazione dei lavori di restauro e digitalizzazione dei Catasti di Preci e Castelvecchio, sec. XVII   Presiede e coordina Luciano Giacchè   Introduce Mario Squadroni   Saluti Ruggero Ranieri, Presidente Fondazione Ranieri di Sorbello di Perugia Nicola Alemanno, Sindaco di Norcia Pietro Bellini, Sindaco di Preci Rossella Santolamazza, Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche   Interventi Alessandro Bianchi, Preci terra di chirurghi Rosella Martinelli, Il restauro e la digitalizzazione    Nel corso dell’incontro verranno presentati e saranno esposti i seicenteschi volumi dei catasti di Preci e Castelvecchio (all’epoca castelli facenti parte del distretto nursino),recuperati e restaurati dopo gli eventi sismici del 2016, insieme a tutta la documentazione dell’archivio storico comunale di Norcia. Il restauro è stato reso possibile grazie all’erogazione liberale della “Romeyne Robert and Uguccione Foundation” tramite la “Fondazione Ranieri di Sorbello” di Perugia. I relatori (Alessandro Bianchi e Rosella Martinelli) illustreranno prima l’attività svolta dalla Soprintendenza per il recupero degli archivi storici di Norcia e Preci poi le vicende storiche del castello di Preci famoso nel ’500 in tutta Europa per la cosiddetta “scuola chirurgica preciana”. Sulla sua origine due ipotesi sembrano verosimili, il fatto che presumibilmente i chirurghi ebbero i primi insegnamenti dai monaci benedettini della vicina abbazia di Sant’Eutizio e la pratica della macellazione dei maiali, tradizione della popolazione locale. Si illustrerà, infine, tramite la proiezione di foto e immagini l’intervento di restauro e di digitalizzazione di 4 registri catastali, di due dei quali è stata realizzata una copia fac-similare che potrà essere sfogliata dai presenti. Presiederà e coordinerà l’incontro Luciano Giacchè e introdurrà Mario Squadroni.

10/10/2017 20:15:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano L'istituto superiore ‘’Da Vinci’’ di Umbertide compie 50 anni

Si è svolta lunedì 2 ottobre la conferenza stampa di avvio delle celebrazioni del 50esimo dell’Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci” di Umbertide. Una giornata emozionante, alla presenza di tanti ospiti, in primis gli alunni della prima classe di Liceo Scientifico che decretò la nascita dell’Istituto, proprio il 2 ottobre 1967, che fu il loro primo giorno di scuola. A dare il benvenuto, la Preside Franca Burzigotti, e al tavolo il Sindaco Marco Locchi, l’On. Giampiero Giulietti, il Presidente del Consiglio di Istituto Conti Giampaolo, la Sig.ra Guida Sciurpa e il Prof. Giovanni Codovini, rappresentante del Comitato per le celebrazioni costituitosi presso l’ Istituto. In prima fila gli ospiti d’onore, molti degli alunni della prima classe del Liceo Scientifico di Umbertide per i quali, 50 anni fa, esattamente lunedì 2 ottobre 1967 suonò la campanella del primo giorno di scuola e di storia dell’Istituto. Con loro la Prof.ssa Alda Pieroni, docente di Italiano e Latino in questa prima classe di Liceo Scientifico che ha dedicato moltissimi altri anni d’insegnamento al “Leonardo da Vinci”. Accanto agli alunni “senior” siedevano i giovanissimi studenti delle due attuali classi del Liceo Scientifico, una delle quali con bilinguismo, opzione International Cambridge. In platea un rappresentante per ognuna delle attuali 59 classi dell’Istituto popolato oggi da circa mille alunni. Numerosi anche gli ex docenti, ex personale non docente, ex presidenti del Consiglio di Istituto, ex rappresentanti degli alunni nel Consiglio di istituto e nella Consulta, la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, i Dirigenti Scolastici delle altre scuole della città. “Una platea bellissima, un colpo d’occhio che dà subito l’idea di continuità tra chi ha iniziato la storia, chi la sta facendo e chi la continuerà. Ringrazio tutti per la vostra presenza, per la testimonianza del senso di appartenenza che, in questa scuola e in questa città, abbiamo per la nostra scuola”, ha esordito la Preside. Il Sindaco Marco Locchi ha sottolineato la stretta sinergia tra l’Amministrazione e l’Istituto riferendosi anche alle recenti iniziative intraprese con gli imprenditori locali in merito all’innovazione e al sostegno all’imprenditorialità giovanile culminate con la realizzazione del FABLAB, l'unico in una scuola pubblica umbra. L’Onorevole Giulietti ha richiamato il ruolo importante che l’Istituto di Umbertide svolge nel territorio non solo locale, ma anche regionale e nazionale grazie alle scelte innovative che ha saputo cogliere come quella dell’istituzione dell’indirizzo Tecnico Meccanica, Meccatronica ed Energia”, strategico nel nostro contesto economico. Il Sig.Conti Giampaolo, Presidente del Consiglio di Istituto, ha ricordato il ruolo importante dei genitori per lo sviluppo di una scuola e ha invitato gli alunni ad approfittare di tutte le opportunità offerte dall’Istituto, non solo curricolari, che favoriscono la crescita della persona. La preside Franca Burzigotti, dopo aver ricordato le tappe fondamentali della storia dell’ Istituto, ha presentato il ricco programma delle celebrazioni del 50esimo che si svolgeranno durante l’ intero anno scolastico. “Festeggeremo la nostra scuola – ha detto - con tutti gli onori che merita un’istituzione che ha visto, in mezzo secolo, diplomarsi migliaia di giovani grazie al lavoro di Presidi illuminati, di docenti che si spendono e si sono spesi con passione e professionalità nel mestiere “più bello del mondo” che è quello dell’insegnante, di personale non docente che vuole e ha voluto bene alla propria scuola, di genitori attenti e collaborativi”. Questo il programma delle iniziative: Sabato 25 novembre 2017- Ore 11.00- Aula Magna “Marcella Monini” Per il 50esimo un Laboratorio di Fisica nuovo di zecca! Inaugurazione del nuovo Laboratorio di Fisica; demo, simulazioni ed esperienze presentate in Italiano ed Inglese dagli alunni del “Leonardo da Vinci”- Venerdì 15 dicembre 2017- Ore 18.30- Aula Magna “Marcella Monini” Concerto di Natale 2017 A cura di alunni, ex alunni, docenti in collaborazione con l’ orchestra dell’Istituto Comprensivo “Umbertide-Montone-Pietralunga” Sabato 13 gennaio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Omaggio al Preside Roberto Sciurpa Convegno in omaggio del Preside Roberto Sciurpa e istituzione di una Borsa di Studio a lui intitolata. Sabato 24 febbraio 2018- Ore 21.00- Teatro dei Riuniti Ballo delle Debuttanti Studentesse e studenti diciottenni del Campus “ Leonardo da Vinci” debuttano in società Venerdì 09 marzo 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Il ruolo del “Leonardo da Vinci” nel territorio Seminario di studi con Enti, Università, mondo del lavoro. La scuola e il territorio, sviluppo sinergico, innovazione, ricerca, lavoro, imprenditorialità. Venerdì 16 marzo 2018 - Ore 18.00- Aula Magna “Marcella Monini” Dal “Leonardo da Vinci” a……… Testimonianze (vicine e…. lontane) di ex studenti del “Leonardo da Vinci” Giovedì 19 aprile 2018 - Ore 20.00- Ristorante Hotel Rio A cena con i “leonardini” Cena con ex studenti, ex docenti, ex presidi, ex personale non docente e consegna riconoscimenti a coloro che hanno lavorato più di 20 anni al “Leonardo da Vinci” Venerdì 18 maggio 2018 - Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Come eravamo, come siamo e …. con uno sguardo al futuro! Inaugurazione e visita della Mostra della “storia” del “Leonardo da Vinci” allestita nei locali dell’Istituto Sabato 26 maggio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Presentazione del Libro “Il cinquanta anni del Leonardo da Vinci” Letture e navigazione digitale del libro. Martedì 5 giugno 2018- Ore 18.00-23.00- Aula Magna e dintorni Notte al Campus con Concerto e Cena Cena, Concerto, Esibizioni, …. a cura di alunni, genitori, docenti, ospiti, personale ATA. Primavera 2018- Palestra e dintorni Tornei del 50esimo Gare, sfide, tornei sportivi tra alunni, ex alunni, docenti, ex docenti, genitori, personale ATA. Il Dott. Federico Sciurpa, a nome di tuta la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, ha anticipato la volontà di istituire una borsa di studio intitolata al padre, da assegnare ad alunni che si distinguano, una volta definito un tema, per interpretarlo in modo creativo ed originale sfruttando tutte le forme di comunicazione dalla musica, all’arte, alla scrittura, alla fotografia, al disegno. Il Prof. Giovanni Codovini ha illustrato la struttura generale del libro celebrativo del 50esimo dell’Istituto, sottolineando l’innovatività del digitale ed ha invitato tutti gli ex alunni, ex docenti, ex personale ATA a dare il proprio contributo per la stesura del testo.  

10/10/2017 13:03:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Resoconto della seduta del Consiglio comunale di Umbertide del 29 settembre 2017

Riceviamo e pubblichiamo E' tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Umbertide. La seduta si è aperta con la discussione di una serie di ordini del giorno riguardanti temi di stretta attualità. E' stato approvato all'unanimità un ordine del giorno urgente, a firma di tutti i gruppi consiliari, inerente il futuro della ex Fcu dopo lo stop alla circolazione dei treni per consentire i lavori di riqualificazione dell'intera linea; nel documento si chiede alla Regione di informare costantemente il Comune di Umbertide sulla tempistica dell'intervento e sugli investimenti che interesseranno l'infrastruttura anche alla luce dell'accordo con Rfi, e di tutelare i livelli occupazionali. Nel suo intervento il sindaco ha confermato che sono iniziate le operazioni di ammassamento dei materiali presso la stazione di Umbertide e che a breve si procederà alla rimozione dei binari e alla successiva posa della nuova linea. E' stato approvato anche l'ordine del giorno presentato dal Movimento Cinque Stelle sulla discarica di Pietramelina che impegnava la Giunta ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare la riapertura dell'impianto. Il sindaco Locchi ha condiviso la posizione del M5S, sottolineando però che la conferenza dei servizi, di cui il Comune non fa parte, ha stabilito che, con alcune prescrizioni riguardanti l'installazione di due biofiltri, l'impianto può tornare in funzione, già ad inizio 2018, ma che verrà utilizzato soltanto per il compostaggio dei rifiuti. Il sindaco ha quindi ribadito l'impegno che ha da sempre contraddistinto l'Amministrazione Comunale nell'evitare la realizzazione dell'impianto, tutelando la salute e il benessere dei cittadini della vicina frazione di Pierantonio. Sempre con un ordine del giorno, Umbertide Cambia ha poi chiesto l'adesione del Comune alla campagna CoBeeration che mira allo sviluppo delle attività apistiche sul territorio come opportunità di reddito ed inclusione sociale; l'assessore Leonardi ha condiviso la proposta, ricordando le misure attuate in materia tra cui l'odg sulla riduzione di diserbanti chimici. Il documento è stato approvato all'unanimità. Sempre all'unanimità è stato approvato l'odg presentato dal consigliere Monni relativamente all'attivazione di una procedura di sponsorizzazione privata per l'abbellimento e la manutenzione di aiuole e rotatorie stradali. A questo proposito l'assessore Violini ha affermato che è intenzione dell'Amministrazione ricorrere allo strumento della sponsorizzazione, stimolando i privati a prendersi cura della loro città, tanto che è stato pubblicato il primo avviso per la rotatoria della statale Tiberina 3 bis, che è di fatto uno degli ingressi principali di Umbertide, con l'auspicio di estendere l'iniziativa anche ad altre opere pubbliche. Nel corso della seduta c'è stato spazio anche per la presentazione di interpellanze ed interrogazioni. In apertura si è parlato del servizio idrico erogato da Umbra Acque con un'interrogazione di Umbertide Cambia che ha chiesto chiarimenti in merito all'aumento dei costi del servizio e ha sollecitato l'ampliamento degli orari dello sportello di Umbertide. Di fronte a tali richieste, il sindaco Locchi ha interpellato Umbra Acque, la quale ha spiegato che, in merito all'aumento dei costi, la società si è adeguata alla tariffazione nazionale che prevede il recupero integrale dei costi sul quale grava soprattutto la copertura delle morosità (che pesa per 2 milioni di euro all'anno), a cui si aggiunge il fondo pari a 290.000 euro per le agevolazioni alle famiglie disagiate. In merito allo sportello di Umbertide che svolge una mera funzione informativa, il sindaco Locchi aveva già chiesto ad Umbra Acque di potenziare il servizio, ottenendo il raddoppio dell'organico ed attualmente un gruppo di lavoro composto dai sindaci sta predisponendo una proposta da sottoporre alla direzione generale al fine di mantenere i punti di assistenza e migliorare i servizi offerti. Infine il sindaco Locchi ha riferito che in merito agli investimenti, per il territorio di Umbertide sono previsti 900.000 euro di interventi per gli anni 2016-2019, tra cui il miglioramento dell'approvvigionamento idrico della Valle del Niccone e i lavori di adeguamento del depuratore di Pian D'Assino. Il Movimento Cinque Stelle ha poi presentato un'interrogazione sull'episodio di moria dei pesci nel torrente Seano in località Calzolaro, in risposta alla quale il sindaco Locchi ha illustrato la relazione dell'Arpa che ha provveduto ad effettuare dei campionamenti dell'acqua che non hanno comunque evidenziato valori tali da riscontrare una qualche forma di inquinamento, pertanto la moria dei pesci è stata probabilmente causata da anossia, dovuta alle elevate temperature e alla limitata portata di acqua del torrente. Nel corso della seduta è stata poi approvata a maggioranza una variazione al bilancio con la ratifica della delibera di Giunta comunale n. 285 del 9 agosto 2017 riguardante l'impiego di personale per le Fiere di settembre e si è dato il via libera alla revisione straordinaria delle partecipazioni obbligatoria per legge: quelle attualmente in essere sono il Consorzio Acquedotti Perugia srl (in liquidazione), l'Istituto Prosperius Tiberino, Azienda servizi intercomunali Multiservices, Sinergia Spa (in liquidazione), Sviluppumbria, Umbra Acque, Umbria Digitale Scarl. Inoltre è stato approvato all'unanimità il trasferimento a titolo gratuito di beni immobili di proprietà dello Stato da richiedere all'Agenzia del Demanio, nell'ambito del federalismo demaniale 2016, consistenti in un terreno lungo la sponda del Tevere e della scuola materna di via Morandi. E' stato invece rinviato l'ultimo punto all'ordine del giorno riguardante l'approvazione della convenzione per la realizzazione in forma associata di un percorso ciclopedonale tra Umbertide e Fossato di Vico che ripercorre il vecchio tracciato della Ferrovia dell'Appennino centrale, le cui spese sono a carico della Regione per due milioni di euro e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per un milione di euro.  

09/10/2017 19:34:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Mancini (LegaNord):''Presentato oltre un anno fa un odg approvato dal consiglio per la sicurezza delle strade tiberine. Ma ancora nessun cantiere''

Riceviamo e pubblichiamo A.A.A CERCASI VIABILITA’ SICURA IN ALTOTEVERE. Mancini(LegaNord) presentato oltre un anno fa un odg approvato dal consiglio per la sicurezza delle strade tiberine. Ma ancora nessun cantiere” E’ passato quasi un anno da quando l’Assemblea Legislativa approvò il mio ordine del giorno per la messa in sicurezza delle principali vie di comunicazione alto tiberine, ma ad oggi non sono stati registrati interventi di rilievo”. A dichiararlo il consigliere Regionale Lega Nord, Valerio Mancini, che assieme al collega Emanuele Fiorini ha presentato un’interrogazione con risposta immediata, all’Assessore Chianella, alfine di conoscere le tempistiche di attuazione per una proposta che è stata approvata dalla massima assise il 15 Novembre 2016. “Il problema sicurezza stradale sembra non essere una priorità per chi governa la Regione Umbria – afferma Mancini - Quasi un anno fa chiesi la messa in sicurezza delle principali strade alto tiberine, proposta approvata dal consiglio, ma che ad oggi sembra essere rimasta chiusa nel cassetto dell’Esecutivo. A tal proposito ho sollecitato anche la Commissione di Monitoraggio e Vigilanza per avere delle risposte in merito, in attesa che si pronunci, interrogo l’Assessore Chianella.  Trovo inqualificabile il comportamento dei principali esponenti politici regionali e parlamentari del PD che di fatto continuano ad abbandonare il territorio altotiberino per ricordarsene solo  in vista di importanti appuntamenti elettorali. Sono anni che non si vedono cantieri stradali degni di tale nome e a risentirne è lo scenario indecoroso che si presenta sotto gli occhi di tutti: segnaletica orizzontale assente, alberi che invadono la carreggiata e il palese mancato rispetto dei criteri minimi di sicurezza in materia di viabilità. Con l’arrivo della stagione autunnale, non possiamo lasciare il territorio tiberino nelle condizioni in cui attualmente versa, un occhio di riguardo dovremmo averlo anche per le zone montane come Pietralunga, Montone o Monte Santa Maria Tiberina. Come per l’Fcu e i trasposti aerei,  è evidente che con questa linea di Governo, dal Pd le risposte ai cittadini non arrivano  anzi quando si presentano le mancano, non sono stati nemmeno capaci di affidare la SP 221 alle competenze di Anas come è stato fatto per altre strade, potremmo risparmiare tante risorse per investire sulla viabilità ordinaria, ma questo solo se avessimo un assessore e una Giunta degni di tale nome”  

09/10/2017 19:22:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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