Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:’’SU CALZOLARO QUATTRO MOSSE: NOE, ORDINANZA DEL SINDACO, CONTROLLI DEL TRAFFICO E DELLE POLVERI SOTTILI, CONFERENZA DEI SERVIZI’’

Riceviamo e pubblichiamo Per il capo gruppo di Umbertide cambia, Claudio Faloci, “la situazione ambientale di Calzolaro è pienamente dentro le criticità del sistema regionale dei rifiuti, ed in questo contesto deve essere collocata e risolta”. “La nostra priorità – ribadisce Faloci – è tutelare la comunità locale. In mancanza di un comitato di cittadini e nella totale inerzia del Consiglio di quartiere – sottolinea il capogruppo di Umbertide cambia - stiamo affrontando la questione con azioni concrete. Abbiamo presentato già un anno fa un esposto al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE), trasmesso alla Procura della Repubblica di Perugia, ora abbiamo presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale in cui si chiede, a fronte della conclusione dei controlli effettuati da ARPA, che sia il Comune stesso, qualora ne ravvisi le condizioni, ad emanare un’ordinanza di sospensione cautelativa dell’attività aziendale. Chiediamo inoltre di attivare un immediato controllo da parte della polizia municipale dei camion che portano rifiuti a Calzolaro, una ulteriore verifica dell’ARPA circa la eventuale presenza di polveri sottili o altre sostanze inquinanti, nonché l’indizione della Conferenza dei Servizi al fine di una nuova valutazione riguardante le autorizzazioni concesse alla ditta Splendorini. Necessario anche avviare entro l’anno l’apertura del cantiere stradale così come previsto dal piano triennale delle opere pubbliche”. “Se l’esposto al NOE è ancora in fase istruttoria – informa Faloci – la relazione conclusiva del monitoraggio condotto da ARPA offre un quadro preoccupante, definendo il disturbo olfattivo conclamato e persistente, così evidenziando dirette responsabilità della Provincia, che le ha materialmente rilasciate, ma anche della di Regione e del Comune di Umbertide, che con pareri  favorevoli ed unanimi le hanno condivise. Bene dunque che Giulietti e  Locchi si assumano le loro responsabilità, perché le hanno tutte, e bene che il PD di Umbertide, anche se in grave ritardo, cominci ad aprire gli occhi sulla vicenda. Ma è chiaro che da un lato occorre cercare soluzioni concrete immediate, dall’altro capire come si evolverà il paventato accordo con Sogepu. Sono tutti pezzi di un mosaico che dobbiamo responsabilmente tenere insieme – conclude Faloci – con l’obiettivo di garantire alla comunità di Calzolaro il sacrosanto diritto ad un ritorno alla normalità”.                                                                                                                                                Umbertide cambia   Al Sindaco del Comune di Umbertide                                                                                                                 Al Presidente del Consiglio Comunale     Umbertide li 19.07.2017     OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO UMBERTIDE CAMBIA SU SITUAZIONE AMBIENTALE FRAZIONE CALZOLARO     Premesso che riteniamo condizione fondamentale di garanzia per i cittadini ed il territorio un controllo comune della gestione integrata del ciclo dei rifiuti;   che la gara d’ambito in essere prevede l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nell’intero ex ambito ottimale n.1, quindi in particolare nei comuni di Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide, ipotizzando la piena operatività del nuovo gestore dal gennaio 2019;   che nel territorio agisce storicamente So.Ge.Pu. S.p.a., azienda partecipata dai comuni di Citerna, Città di Castello, Gubbio, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino;   che anche il Comune di Umbertide è stato socio di So.Ge.Pu., e dopo l’uscita da tale società esso è stato parte della vicenda giudiziaria che dal 2011 ha caratterizzato la procedura di affidamento del servizio di nettezza urbana nel territorio comunale a Gesenu.   Considerato che So.Ge.Pu. ha presentato un piano industriale per gli anni 2017 / 2033 che prevede una estensione delle attività di servizio ed al tempo stesso il potenziamento della discarica di Belladanza, la realizzazione nella stessa area di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, nonché la costituzione di un sistema a rete di impianti pubblici e privati che, nel rispetto di principio di prossimità, sia in grado di assicurare il servizio di gestione dei rifiuti anche a fronte di eventuali criticità che si potranno verificare nel più generale sistema regionale;   che lo stesso piano industriale di So.Ge.Pu. prevede, in quest’ottica, l’attivazione di una forma di collaborazione, peraltro già in atto, con VUS – Valle Umbra Servizi (soggetto pubblico gestore del ciclo integrato dei rifiuti nell’Ati 3) - per il trattamento del rifiuto indifferenziato, e l’acquisto di una partecipazione azionaria della Società Splendorini Molini Ecopartner Srl, per il trattamento del rifiuto organico   che i due accordi hanno una rilevanza fondamentale nel garantire una risposta efficace ai comuni dell’ex ambito 1 ed all’intero territorio regionale, in termini di continuità del servizio e di contenimento dei costi a carico della collettività, anche tenendo conto della forte instabilità e criticità del sistema regionale di gestione dei rifiuti, nonché delle vicende giudiziarie ancora in corso che vedono attualmente chiusi i siti di Pietramelina e Borgo Giglione;     Ricordato come la ditta Splendorini abbia ottenuto dalla amministrazione provinciale di Perugia, con il parere favorevole della Regione e del Comune di Umbertide, un costante aumento delle produzioni autorizzate: fino a 21.000 tonnellate nel 2013 e fino a 50.000 nel 2015;   Sottolineato come da tempo la comunità di Calzolaro, frazione del comune di Umbertide dove proprio a ridosso del centro abitato ha sede l’azienda Splendorini, soffre una non tollerabile condizione di disagio dovuta alle emissioni odorigenee nauseabonde generate dalle lavorazioni effettuate e dal traffico di mezzi pesanti ad esse connesso;   Considerato che il Comune di Umbertide e la Provincia di Perugia hanno competenza  per attivarsi ad un controllo del del traffico dei mezzi pesanti adibiti allo smaltimento dei rifiuti verso la Frazione di Calzolaro;   Constatato il Piano Triennale delle Opere pubbliche del Comune di Umbertide che prevede la realizzazione della variante stradale presso Calzolaro a partire dall’anno 2017 e con l’impegno finanziario di 700mila euro;   Posto quindi che la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente sono le priorità alle quali in tempi brevissimi occorre dare risposte risolutive concrete, in prevenzione con un’analisi dettagliata e sistematica dell’inquinamento ambientale presso la Frazione di Calzolaro, ancorché attraverso l’applicazione di interventi tecnici idonei, ed anche considerando l’ipotesi di una delocalizzazione dell’impianto;   Ricordato il nostro esposto al NOE in data 10 giugno 2016, ora presso la Procura della Repubblica di Perugia, che ipotizza una danno ambientale presso Calzolaro;   con il presente ordine del giorno il Consiglio Comunale di Umbertide chiede al Sindaco:   di attivare un puntuale controllo del traffico, anche con il sostegno della Provincia di Perugia, dei mezzi pesanti atto a valutare la regolarità del portato e della condizione igienico-sanitaria dei mezzi stessi;   di attribuire immediatamente all’ARPA o anche a ditta terza specializzata, l’indagine sul controllo sistematico e analitico delle polveri sottili PM 10 e PM 2,5 nonché gli ossidi di azoto presso la Frazione di Calzolaro;   di emanare, qualora se ne ravvisino le condizioni a fronte della conclusione dei controlli effettuati da ARPA e della relativa relazione acquista il giorno 11.07.2017, una ordinanza urgente di sospensione cautelativa dell’attività dell’azienda;   di sollecitare l’indizione della Conferenza dei Servizi al fine di una nuova valutazione riguardante le autorizzazioni concesse alla ditta Splendorini;   di mettere in atto l’apertura, entro l’anno 2017, del cantiere riguardante la variante stradale di Calzolaro, come dall’approvato Piano Triennale delle opere pubbliche;   Per le conseguenti ed opportune decisioni, il Consiglio Comunale impegna inoltre il Sindaco a riferire in sede consiliare in merito al mandato ricevuto entro il mese di settembre 2017.                                                                                                                   Gruppo Consiliare Umbertide cambia                                                                                                                                Claudio Faloci                                                                                                                              Luigino Orazi                                                                                                                              Stefano Conti    

19/07/2017 10:29:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide, tutto pronto per Rockin' Umbria 2017

Si terrà domenica 23 luglio la performance esclusiva dei Matmos: nel Chiostro di Piazza San Francesco. Il duo californiano realizzerà un set concepito in modo specifico per Rockin' Umbria 2017, in programma dal 21 al 23 luglio ad Umbertide, coinvolgendo altri dieci artisti ospiti di Civitella Ranieri. Dopo i recenti live con la lavatrice al Sonar, il live per Rockin’ Umbria 2017 è il coronamento della residenza d’artista dei Matmos nella zona e anticipa il futuro progetto live e in studio con Squadra Omega. A una settimana dal concerto, i due gruppi hanno scelto il Centro San Francesco di Umbertide per la prima sessione di prove insieme.   Ospiti d’eccezione della venticinquesima edizione di Rockin’ Umbria, organizzata dal Comune di Umbertide in collaborazione con l’associazione culturale St.Art, l’etichetta To Lose La Track e l’associazione Effetto Cinema, il duo californiano dei Matmos, paladini della musica elettronica ed esploratori delle suggestioni più diverse, dall’elettroacustica alla kosmische Musik fino a sconfinare in territori vicini al rock. Attualmente ospiti di Civitella Ranieri per una residenza artistica, domenica 23 luglio i Matmos realizzeranno un set speciale nel chiostro di Piazza San Francesco, concepito per l’occasione e che coinvolgerà altri dieci artisti al momento al lavoro nella struttura. Il concerto è ad ingresso riservato per 100 persone e le prevendite sono disponibili sul  circuito LiveTicket . In occasione della permanenza dei Matmos in Italia, è venuta a crearsi un’inedita collaborazione con Squadra Omega, trio strumentale italiano tra neo-prog e improvvisazione, uno dei fiori all’occhiello della nuova “Italian occult psychedelia”. Le due band, che saranno in anteprima in concerto lunedì 17 luglio a Villa Ada a Roma, hanno scelto il Centro san Francesco di Umbertide per la prima sessione di prove in assoluto. In una lunga giornata di lavoro, Matmos e Squadra Omega hanno preparato la performance romana e gettato le basi per un imminente progetto in studio. La tre giorni di Rockin’ Umbria si apre venerdì 21 luglio con ‘Umbria Calling’, storico format di Rockin’ Umbria dedicato alla musica indipendente umbra. Sul palco del chiostro di piazza San Francesco i Malatesta ed Espada con Elvina Pinto. Oltre al loro repertorio originale, ciascuna band eseguirà un brano della scena di Seattle, in occasione della proiezione del film ‘Singles’ (USA, 1992) dopo i concerti. Sabato 22 luglio Rockin’ Umbria incontra l’Italian Party dell’etichetta indipendente To Lose La Track. Ventuno band provenienti da ogni parte d’Italia, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti che si alterneranno sui due palchi del festival (piazza e chiostro): Culture Abuse, Havah, Valerian Swing, Cosmetic, Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, Mood, Vespertina, Zeus, Bennett, Die Abete, Dags!, Action Dead Mouse, Labradors, Storm{o}, Autunno, Kint, Tante Anna, Zeman, Kairo, Stocktones, Devin (Delta Sleep). Presenti anche stand e banchetti dedicati alle autoproduzioni di vinili, magliette, cd, fumetti. Domenica 23 luglio, dopo il live dei Matmos, sul palco della piazza a ingresso gratuito Mother Island e Chicos de Nazca in concerto. Quintetto italiano ma con lo sguardo rivolto alla West Coast lisergica, i Mother Island si avvicinano alle atmosfere di Growlers e Allah-Las. Hanno all’attivo due dischi, entrambi registrati presso l’Outside Inside studio di Matt Bordin (Squadra Omega/The Mojomatics). Band cilena di base a Berlino in cui militano membri de La Hell Gang, i Chicos de Nazca raccontano una dimensione allucinata e onirica, distillata alla perfezione nell’ultimo lavoro ‘Ether’, uscito a maggio di quest’anno: dai viaggi lisergici classici dei 13th Floor Elevators al neo-psych degli Spacemen 3, la band si mantiene fedele alla tradizione 60s riletta secondo una sensibilità lo-fi tutta contemporanea. Durante l’intera serata, nel chiostro della piazza sarà attiva l’installazione video “The Circle” di Luca Cataldo, artista multimediale specializzato nella realizzazione di installazioni audiovisive, grandi proiezioni, vjing e djing.

18/07/2017 17:08:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: sabato 29 luglio apre i battenti la mostra ‘’Pittura analitica, origine e continuità’’

Aprirà i battenti sabato 29 luglio alle ore 17 presso la Rocca di Umbertide la mostra "Pittura analitica. Origine e continuità" a cura di Giorgio Bonomi. Da alcuni anni, in Italia e all’estero la Pittura Analitica sta vivendo una seconda giovinezza dopo quella degli anni Settanta, testimoniata dai successi delle numerose mostre, dall’abbondanza di testi critici, dai grandi risultati sul mercato dell’arte e su di essa si sono scritte molte più pagine in questi ultimi dieci anni di quante se ne scrissero all’epoca. La mostra "Pittura Analitica. Origine e continuità" è in programma in due sedi, a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova) e alla Rocca di Umbertide dove aprirà i battenti sabato 29 luglio. La mostra ribadisce la presenza fondamentale nella storia dell’arte contemporanea dei principali protagonisti dell’Analitica, i quali per altro hanno continuato ad operare con rigore e costanza sui fondamenti della poetica delle origini fino a oggi. Inoltre, propone anche altri artisti che o non esposero, se non pochissime volte, nelle mostre della Pittura Analitica negli anni Settanta, la cui poetica e il cui stile però sono stati vicini o affini a quelli del movimento analitico; o che, più giovani, ne seguirono lo sviluppo, proseguendo su determinati filoni concettuali e stilistici, riflettendone l’influenza, continuando, sulle tracce dei maestri originari, la ricerca, arricchendola con percorsi nuovi. L’esposizione si propone di valorizzare ulteriormente due spazi storici, lo splendido scenario della trecentesca Rocca di Umbertide, e Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, un ideale collegamento che amplificherà la portata e la rilevanza dell’evento. La mostra alla Rocca offrirà la visione di opere di straordinario valore estetico e storico in una panoramica di questo filone di ricerca della pittura italiana certamente non esaustiva, ma tuttavia “completa”, essendo realizzata per exempla significativi. A suggello del rigore scientifico e della profondità di sguardo sul tema, il curatore Giorgio Bonomi, da vari decenni uno dei principali studiosi dell’arte analitica, ha voluto come collaboratori Alberto Rigoni che da alcuni anni segue con costanza gli artisti analitici e astratti, con mostre, libri, cataloghi, e Michele Beraldo, curatore esperto di arte contemporanea, in particolare del Nord Est italiano. Il Catalogo, con i saggi dei tre curatori e un ricco apparato iconografico a colori, è edito da SilvanaEditoriale. Questi gli artisti in mostra: Carlo Battaglia, Mauro Cappelletti, Enzo Cacciola, Vincenzo Cecchini, Sonia Costantini, Paolo Cotani, Sandro De Alexandris, Domenico D'Oora, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Riccardo Guarneri, Paolo Iacchetti, Paolo Masi, Claudio Olivieri, Paolo Patelli, Gianni Pellegrini, Pino Pinelli, Pope, Lucio Pozzi, Claudio Rotta Loria, Rolando Tessadri, Claudio Verna, Gianfranco Zappettini. La mostra sarà visitabile fino al 27 agosto tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

18/07/2017 16:58:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Ex Sindaco di Montone multato per errore

L’ex primo cittadino di Montone Mariano Tirimagni, si è visto recapitare una sanzione per eccesso di velocità. La velocità di 57 km/h, lungo una strada con limite di 55, è stata rilevata dalla Polizia Locale di Fiumicino nel maggio scorso. Il mezzo con il quale Tirimagni avrebbe violato il limite di velocità, sarebbe un autocarro. L’ex Sindaco arietano invece, non ha mai posseduto tale mezzo e non è mai stato a Fiumicino nel mese di maggio. L’errore è stato compiuto dai ‘’pizzardoni’’ di Fiumicino, i quali hanno associato il numero di targa del mezzo che aveva infranto il limite, a quello della vecchia auto di Tirimagni, rottamata 6 anni fa. Tirimagni si è così sfogato con un post su Facebook: ‘’Pensavo di arrivare alla morte senza avere mai preso una multa per eccesso di velocità, e ci stavo riuscendo. Invece no, l'occhio attento della Polizia Locale di Fiumicino infrange inesorabilmente l'integerrimo primato. Me li vedo manovrare sapientemente l'iconico attrezzo fotografico, che manco Steve McCurry, con la lingua umettante le assetate labbra dalla calura maggiolina e colpire come uno Zeus fulminante gli ignari passanti. 57 chilometri orari, su un tratto con il limite a 55, considerate le ghandiane tolleranze del Comune di Fiumicino. Due chilometri orari di infrazione. Imperdonabile Mariano, cosa mi fai? Poi leggi il verbale, e ricordi che a maggio di quest'anno tu a Fiumicino non ci sei mai andato, e che la saetta a quattro ruote di cui ricordi la targa a memoria è una Fiat Panda vecchio modello e non un autocarro, come scritto sul sudato foglio, e che la medesima Fiat Panda tu l'hai demolita nell'ottobre 2011. Primato salvo e multa evitabile. Solo che i soldini che dovrò spendere per il ricorso non me li ridarà nessuno. Unico vincitore: le Poste Italiane. L'agente accertatore? Braccia tolte all'agricoltura. Anzi no, ingiustamente denigrante i rispettabili lavoratori del settore: soma tolta all'aratro’’.

18/07/2017 11:17:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Otto anni fa l'uccisione del Colonnello Valerio Gildoni, militare originario di Città di Castello

Oggi ricorre l’ottavo anniversario dell’uccisione del Colonnello dei Carabinieri Valerio Gildoni, freddato a Nanto (VI) il 17 luglio del 2009 da un anziano del luogo, mentre il militare tentava invano di convincerlo ad arrendersi. Il 17 luglio 2009 a Nanto, in provincia di Vicenza, era intervenuto presso l’abitazione di un anziano del luogo che, dopo aver esploso un colpo di fucile all’indirizzo di una pattuglia di Carabinieri, si era barricato al suo interno. Consapevole del rischio a cui si esponeva, Gildoni aveva tentato di convincere l’anziano ad arrendersi, venendo però ferito a morte. Per l’eroico gesto il 20 maggio 2010 il Presidente della Repubblica aveva conferito al Colonnello Valerio Gildoni, la medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria. Il sacrificio dell’alto Ufficiale, originario di Città di Castello, dove vivono i genitori e il fratello, è stato pertanto ricordato questa mattina nel corso di una semplice ma significativa cerimonia. Alle 10.30, presso il cimitero monumentale dove Gildoni è sepolto, il Generale di Divisione Francesco Benedetto, Comandante della Legione Carabinieri Umbria, alla presenza dei familiari del defunto, del Comandante Provinciale di Perugia Magg. Carlo Sfacteria, del Comandante della Compagnia di Città di Castello, Cap. Giuseppe Manichino, di una rappresentanza dell’Arma locale, del CO.BA.R. della Legione Umbria e delle locali Associazioni Nazionale Carabinieri, ha deposto un omaggio floreale. Successivamente, presso la Cappella del cimitero monumentale, il Cappellano Militare Don Aldo Nigro ha celebrato una S. Messa in suffragio dell’eroe. Il Generale Benedetto ha voluto comunque ricordare il tragico fatto di sangue e l’esemplare figura di Ufficiale rappresentato dal compianto Colonnello Gildoni, ringraziando personalmente tutte le persone intervenute.

17/07/2017 16:58:06 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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