Attualità » Primo piano Umbertide: istituite per il terzo anno le borse di studio per studenti meritevoli

Riceviamo e pubblichiamo Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Umbertide ha istituito le borse di studio per studenti meritevoli, iniziativa fortemente voluta dall'Amministrazione comunale con il fine di sostenere il diritto allo studio e favorire il proseguimento del percorso scolastico dei ragazzi e delle ragazze capaci ma che magari si trovano in condizioni economiche svantaggiate. Sono 13 le borse di studio messe a disposizione dal Comune di Umbertide – 6 da 600 euro ciascuna per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado e 8 del valore di 800 ciascuna per gli studenti universitari – per un importo totale pari a 10.000 euro. Rispetto alle precedenti edizioni, è stato inserito un tetto massimo all'Isee familiare, che non deve superare i 40.000 euro, al fine di favorire soprattutto la partecipazione delle famiglie con disponibilità economiche minori; altri requisiti per partecipare al bando sono l'aver conseguito il diploma di Stato con una votazione non inferiore a 95/100, aver acquisito nel triennio precedente crediti formativi compresi tra 22 e 25 e aver effettuato domanda di iscrizione universitaria nello stesso anno in cui si presenta la domanda per gli studenti della scuola secondaria, e aver superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi per gli anni accademici precedenti a quello corrente e aver superato nell’anno accademico 2016/2017 esami per un ammontare pari ad almeno il 50% dei crediti previsti dal proprio piano di studi per gli studenti universitari. “Siamo soddisfatti di essere riusciti ad istituire, per il terzo anno consecutivo, le borse di studio destinate agli studenti meritevoli – hanno affermato il sindaco Marco Locchi e l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci – Il nostro obbiettivo è quello di sostenere e promuovere l'istruzione, contribuendo al proseguimento degli studi di ragazzi capaci e meritevoli”. I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Umbertide entro e non oltre le ore 12 di venerdì 1 dicembre. La modulistica è disponibile presso l’ufficio Servizi Scolastici, Istruzione, Asili Nido e scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente: www.comune.umbertide.pg.it - Albo Pretorio On line - Sezione Bandi e Concorsi. 

05/11/2017 12:33:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il saluto del Vescovo Mario alla Diocesi di Gubbio:''Rimarrete nel mio cuore, vi lascio in buone mani''

Riceviamo e pubblichiamo IL SALUTO DEL VESCOVO MARIO ALLA DIOCESI DI GUBBIO: "RIMARRETE NEL MIO CUORE. VI LASCIO IN BUONE MANI" Carissimi, è questo il tempo dei saluti, del commiato. Introducendo il Camminiamo di ottobre scrivevo: “l’attesa è terminata, il Santo Padre ha nominato il 60° successore di sant’Ubaldo. Gli Arcangeli, messaggeri di Dio, hanno portato alla nostra Chiesa questa buona notizia”. In questi dodici anni vi ho incontrato nelle chiese, nei luoghi di aggregazione, sulle piazze e sulle strade della nostra diocesi: tutti siete e rimarrete nel mio cuore. Ho cercato di vedere in tutti dei fratelli da illuminare e da sostenere, non solo nel cammino di fede. Vi ho visto anche come compagni di viaggio con cui condividere le alterne vicende della vita. Vi ho sempre ricordati nella mia preghiera quotidiana e per tutti ho chiesto al Signore la luce e la forza necessaria per camminare, qui in terra, sui sentieri che ci ha indicato Gesù e che i nostri Santi, a cominciare da sant’Ubaldo, ci hanno mostrato concretamente con il loro esempio e il loro insegnamento. Il primo saluto, tutto particolare e carico di gratitudine, lo rivolgo ai presbiteri e ai diaconi, diocesani e religiosi della Chiesa eugubina. Sono stati loro i miei primi e preziosi collaboratori, e a loro chiedo di perdonare le mie deficienze e le mie debolezze, non certo volontarie, ma espressione della fragilità umana, che è anche mio retaggio. Saluto e ringrazio i religiosi, le religiose e le persone consacrate al Signore, che mi hanno aiutato ad annunciare il Regno di Dio, radicato su questa nostra terra da Gesù con la sua incarnazione morte e risurrezione. Essi, con la loro scelta di vita, consacrandosi al Signore, hanno mostrato la via che conduce alla Patria che ci attende quando, dopo questa vita, saremo chiamati a entrare nella pienezza del Regno.  Saluto con affetto paterno i seminaristi che con generosità hanno risposto alla chiamata del Signore e che si stanno preparando a ricevere il sacramento dell’Ordine, sono un bel segno di speranza per la nostra Chiesa. Saluto anche coloro che, chiamati dal Signore, hanno ancora paura di buttarsi nell’avventura della sequela dell’unico Maestro, il solo in grado di saziare la fame di gioia e di vita che alberga in ogni creatura umana.  Saluto e ringrazio tutti coloro che hanno guidato gli uffici della Chiesa diocesana, di tutti ho apprezzato la generosità e l’impegno nell’assolvere i loro compiti. Saluto e ringrazio i fedeli laici che nelle comunità parrocchiali hanno collaborato con i parroci nei consigli pastorali e in quelli economici, nella catechesi, nella liturgia, nella carità. Sono loro la componente più significativa e più necessaria per la parrocchia, perché hanno saputo e voluto trasformare i doni dello Spirito Santo in servizi per l’edificazione della comunità. Saluto tutte le autorità civili e militari, i sindaci dei Comuni compresi nella diocesi e in particolare il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, che mi ha mostrato sempre piena disponibilità e offerto fattiva collaborazione nelle iniziative diocesane che coinvolgevano l’Amministrazione comunale. Lo ringrazio di cuore per averlo sempre sentito attento alle esigenze dei fedeli, che sono anche cittadini di Gubbio. Mi piace ricordare la sua opera decisiva per realizzare quello che è stato un desiderio fortissimo del vescovo Pietro Bottaccioli e anche mio, e che, dopo aver superato ostacoli che sembravano insormontabili, ora sta per diventare realtà nell’accoglienza all’università Lumsa, capace di dare alla nostra città un respiro culturale ampio e farla diventare meta per gli studenti che vorranno conseguire le loro specializzazioni. Saluto le Associazioni, le Istituzioni, le Cooperative, le Famiglie ceraiole, che sono il tessuto vivo della città e della diocesi. È veramente grande il numero delle persone che ho incontrato in questo che è chiamato il terzo settore, e che svolgono un servizio non solo nell’ambito religioso ma anche in quello della cultura, della tradizione e del folclore. Da tutti ho ricevuto sostegno, solidarietà e direi affetto fraterno, tutti ringrazio e tutti porterò con me e ricorderò al Signore nella mia preghiera quotidiana. Un saluto speciale, pieno di gratitudine, riservo alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Perugia, che non ha fatto mancare il finanziamento ai tanti progetti miranti al recupero del vasto patrimonio artistico della diocesi, ma anche alle iniziative di carattere sociale destinate a soccorrere le molteplici povertà emerse in maniera drammatica durante il lungo periodo della crisi economica. In questo mio ultimo mese di permanenza in diocesi sarò disponibile, se i parroci m’inviteranno, a venire nelle parrocchie per celebrare l’Eucaristia e salutare personalmente i fedeli. Ogni commiato porta con sé una certa amarezza e qualche rimpianto per quanto avrei potuto fare e non è stato fatto, tutto depongo tra le braccia della Divina Misericordia raccomandandomi alla mediazione della Vergine Santa e dei Santi della Chiesa eugubina. Il velo di sofferenza che ora copre il mio spirito è però in parte squarciato dalla consapevolezza che vi lascio in buone mani. Il vescovo Luciano, mio successore, è giovane, ben preparato e animato da spirito apostolico, vi saprà guidare con coraggio sui sentieri della nuova evangelizzazione e vi farà gustare le gioie riservate a coloro che seguiranno il Maestro, Gesù nostro Signore e Redentore che ci attende tutti nel suo Regno per la festa che non avrà fine. Tutti saluto e abbraccio con affetto paterno e fraterno e di tutti mi ricorderò nella preghiera quotidiana. + Mario, Amministratore apostolico

04/11/2017 15:03:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano ‘’Giornate dell'Economia’’ al Campus ‘’Da Vinci’’di Umbertide, i vincitori delle gare ed i ringraziamenti

Riceviamo e pubblichiamo Si sono concluse con grande successo di partecipazione e gradimento le Giornate di Educazione alla Cittadinanza Economica organizzate dal Campus. Ecco i nomi degli alunni delle squadre che si sono classificate ai primi posti delle Gare di Economia inserite nel programma: Prima classificata: squadra n. 2 Epatici Sabrina, 5 ALES Castellani Veronica, 4 ALES Polito Gian Marco, 3 ALES Ghiandoni Valentina, 2 BLES Seconda classificata: squadra n.4 Guza Maila, 5 ALES Volpi Giulia, 4 ALES Ercolani Matilde, 3 ALES SegahierMolka, 2 ALES A loro vanno i nostri sinceri complimenti. Bravi! E bravi anche tutti gli alunni delle Classi del Liceo Economico Sociale che hanno partecipato e dato vita a tutte le iniziative delle Giornate di Economia. Si ringraziano i docenti del Gruppo di lavoro LES che hanno attivamente collaborato alla realizzazione delle diverse iniziative, in particolare le Prof.sse Brachelente, Carlini, Mischianti, Paci, Passarelli, Nuzzaci e il Prof.Marcucci. Si ringraziano, inoltre, la Prof.ssa Sirci,  il Prof. Pazzaglia, gli alunni del corso ITI e della 5 ALES  per aver collaborato alla realizzazione degli allestimenti insieme a  tutti coloro i quali  hanno comunque partecipato alle iniziative e ai  momenti di formazione, anche pomeridiani,  condividendone lo spirito e gli obiettivi.  

03/11/2017 13:32:23 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre L'arte umbra ferita dal sisma protagonista al Guggenheim di New York, serata di beneficenza per restauro crocefisso Chiesa Santa Maria Argentea di Norcia

Riceviamo e pubblichiamo L'Umbria, e la sua "arte ferita" dal terremoto, protagonista al Guggenheim di New York. Qui la rivista "Panorama", nell'ambito dell'edizione americana di "Panorami d'Italia", ha voluto organizzare una serata di beneficenza per raccogliere fondi da destinare al restauro di una delle opere danneggiate dal sisma del 2016. Alla serata hanno partecipato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e con lei anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e numerosissime personalità, tra cui il tenore Vittorio Grigolo, ed il calciatore Andrea Pirlo. Il direttore del settimanale, Giorgio Mulè, che si è detto "umbro di adozione", ha voluto ricordare i gravi danni che la Valnerina, con tutte le sue città, ha subito a causa dei diversi terremoti dello scorso anno. "Questa terra– ha detto Mulè – è forte, ed ancor più forti sono i suoi abitanti. Persone tenaci e coraggiose, con una forza enorme. La forza necessaria per tornare a ricostruire le loro case, i loro centri abitati. E noi vogliamo dare un contributo concreto alla ricostruzione, per questo – ha aggiunto Mulè, rivolgendosi a tutti gli invitati al "gala charity dinner" – abbiamo voluto adottare un'opera d'arte danneggiata, che sarà restaurata grazie al vostro generoso contributo". Su tutti i tavoli, allestiti nell'atrio del prestigioso museo, a cui sono stati assegnati i nomi delle città umbre, una brochure illustrava l'opera individuata dalla Soprintendenza ai beni culturali dell'Umbria, d'intesa con la Regione Umbria: il Crocifisso di Giovanni Teutonico, della chiesa di Santa Maria Argentea di Norcia. Il crocefisso, a grandezza naturale, del ‘400, era posto sopra il presbiterio dell'altare maggiore della chiesa. Il terremoto – come noto - ha causato il crollo della chiesa; il crocefisso è andato in frantumi ed è stato successivamente recuperato dalle macerie. I frammenti più significativi sono stati anche esposti nella mostra "La bellezza ferita", allestita a Siena, nel complesso museale di Santa Maria della Scala. "La scultura lignea – recita la scheda dell'opera - è una pregevole opera plastica, che esprime con grande e coinvolgente realismo, il patetismo e le sofferenze dalla crocefissione, accentuate da un meccanismo che, attivato da una cordicella, faceva muovere la lingua entro la bocca del Cristo, rendendolo ‘parlante' in occasione delle celebrazioni liturgiche del Venerdì Santo" "Un anno fa – ha detto la presidente Marini nel corso del suo saluto – il terremoto ha colpito nuovamente una parte dell'Italia centrale; un terremoto, quello del 30 ottobre del 2016, che ha avuto proprio Norcia e la Valnerina come epicentro. Questi sono luoghi di grande valore artistico. Norcia – ha ricordato - è anche il luogo di nascita del monachesimo occidentale. In questa terra nacque circa 1500 anni fa San Benedetto e prese avvio la spiritualità benedettina, che grande influenza ebbe nella storia dell'Europa, con la nascita delle abbazie e delle biblioteche che salvarono la grande cultura classica ed occidentale". "Oggi, con questa vostra ‘charity' – ha proseguito la presidente -  date un contributo importante al restauro di queste opere d'arte, contribuendo concretamente al recupero del grande patrimonio artistico della mia regione. Sono grata a tutti voi, al settimanale ‘Panorama' ed al suo direttore Giorgio Mulè, al Guggenheim che ci ospita, ed a tutti voi che siete qui questa sera. Con questo gesto – ha concluso Marini -  vi sentiamo profondamente amici dell'Umbria e di Norcia".

03/11/2017 12:59:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Rifiuti, ulteriori misure correttive per attività recupero impianto in località Calzolaro di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Il Servizio regionale Autorizzazioni Ambientali ha adottato, ai sensi della nuova legge in materia di impatto ambientale entrata in vigore nel luglio scorso, ulteriori misure correttive dell'attività di recupero di rifiuti dell'impianto situato in località Calzolaro di Umbertide. L'ufficio regionale ha ricostruito il percorso amministrativo delle numerose autorizzazioni che si sono succedute negli ultimi anni, ravvisando che l'autorizzazione vigente deve essere ricondotta al trattamento dei soli rifiuti speciali, provenienti da utenze commerciali o industriali, e non anche di rifiuti urbani, provenienti da utenze domestiche. La verifica di assoggettabilità, che si era conclusa con la non necessità di Via (Valutazione di impatto ambientale), ha valutato gli effetti ambientali del trattamento dei soli rifiuti speciali e non anche quelli, certamente più rilevanti, dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida (Fou). Trascorsi 30 giorni dalla data del 31 ottobre, in cui sono state disposte le nuove misure da parte del Servizio regionale, è pertanto vietato il conferimento all'impianto dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida; i gestori del servizio di raccolta dovranno individuare soluzioni alternative. L'attività dell'impianto potrà proseguire utilizzando i rifiuti speciali provenienti dall'industria agroalimentare, comprese le attività commerciali di ristorazione, nel rispetto di nuove prescrizioni in materia di scarichi ed emissioni, in particolare odorigene, in corso di adozione da parte del Servizio regionale.

03/11/2017 12:53:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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