Sport Volley: altra vittoria per la Sir Perugia, Trento ko 3-0

di Raffaello Agea  PERUGIA – Un noto scioglilingua recita di trentatré trentini che entrarono trotterellando in una città. Stasera a Perugia c’erano dei trentini, quelli della Diatec, che forse avrebbero voluto trotterellare, ma che di sicuro avrebbero voluto vincere una partita di pallavolo. Ma dall’altra parte hanno trovato dei perugini, quelli della Sir, che in sella ad una cavalleria travolgente non li hanno fatti entrare, anzi li hanno respinti senza appello sul campo di battaglia-taraflex di un gremito Palaevangelisti. Eppure di cavalli di razza, nonostante l’assenza dello schiacciatore Kovacevic (tre nazionali azzurri quanto meno) quei trentini li avevano e li hanno, ma nulla hanno potuto contro la testa, il cuore e la voglia di vincere di un’indomita Sir, anche nelle situazioni di punteggio meno favorevoli. Già dalle prime battute gli uomini di Bernardi mettono le cose in chiaro, allungando subito sul 4 a 0. I trentini però non ci stanno e si riportano in parità a metà parziale, rimanendo attaccati al punteggio senza subire break decisivi. Ed è a questo punto che alla testa ed al cuore, proprio sul finale della frazione, si aggiungono la tecnica individuale e la tattica frutto delle scelte del tecnico della Sir, con il doppio cambio di Shaw per De Cecco (per avere qualcosa in più a muro)  e di Della Lunga per Anzani (alla ricerca di incisività al servizio). Ed è proprio Della Lunga a mettere a segno un servizio rimandato dall’altra parte, che consente un tapin di Zaytsev e subito dopo un ace, che danno a Perugia quattro set point e che consentono ai padroni di casa di sfruttare subito l’occasione, portandosi in vantaggio per 1 a 0. L’andamento del secondo set è molto simile al primo ed anzi, proprio quando il punteggio si avvicina alla sua eventuale conquista, Trento mette il muso avanti, sfruttando bene servizio ed attacco. Si arriva sul 24 pari: un attacco devastante di Zaytsev e la ripetizione del cambio di Anzani che esce per Della Lunga, consente a quest’ultimo di mettere a segno un altro ace e di mandare i suoi sul 2 a 0. Partita finita? Macché! Trento non è squadra che molla, tanto meno con un tecnico come Lorenzetti. Nonostante Perugia vada oltre il break a metà frazione, si arriva ai vantaggi e sono gli ospiti a collezionare 3 set point. E qui arriva un capolavoro di tecnica con un gesto atletico che non sta scritto nei libri di fisica: Colaci salva ad una mano un attacco destinato a cadere sull’angolo di posto  1 mettendola sopra la testa di De Cecco, che non si fa certo pregare a servire Russell ed a metterlo in condizione di attaccare in modo vincente. Set point annullato, attacco out della Diatec, monster block di Anzani che dà ai suoi il punto della vittoria. Le chiavi del match: sicuramente la tecnica e le tattiche dei momenti decisivi, come negli episodi che hanno deciso nel finale di ogni set; ma  soprattutto il fatto di crederci e di gettare il cuore oltre l’ostacolo, che poi sono i migliori alleati del bagaglio tecnico. Ma anche il lavoro “dietro le quinte”, dal momento che, senza nulla togliere a chi la palla la mette giù (il 71% in attacco di Russell è percentuale da capogiro), c’è anche chi, come ad esempio Zaytsev, si scarifica in ricezione con percentuali ben sopra la media. Ultima nota: forse in situazioni come questa, in un passato non lontanissimo, la Sir avrebbe lasciato per strada qualche set, o peggio avrebbe rischiato di perdere. Non in questo scorcio di stagione, cioè da quando la squadra ha dimostrato convinzione nei propri mezzi, determinazione, freddezza a volte ai limiti del cinismo e cuore, tanto cuore; quel cuore che tanto piace al pubblico che, Sirmaniaci in testa, De Cecco e compagni deliziano con giocate di altissima scuola. Ci sarà un ritorno, cioè quando i perugini entreranno a Trento; e vedremo se, trotterellando o meno, si porteranno a casa qualcosa in più di una trasferta … Per il momento, però, i loro cavalli scalpitano ancora lungo la prateria solitaria del primato in classifica.        La partita Trento scende in campo con l’assenza di Kovacevic, mentre la Sir si presenta con la formazione titolare. Al servizio Trento con Hoag, primo punto per la Sir con Podrascanin. Muro di Anzani: 2 a 0 Perugia. Ace del Potke: 3 a 0 Sir. Muro di Atanasijevic: 4 a 0 per i padroni di casa. Lorenzetti chiede time out. Lanza porta Trento sul 4 a 2 per la Sir. Russell da posto 4: 6 a 3 per i Block Devils. Atanasijevic potentissimo in parallela: 7 a 4 per Perugia. Servizio potente di Vettori non controllato: 8 a 7 per la Sir. Errore di Podrascanin al servizio: 10 a 9 per i padroni di casa. Sbaglia anche Giannelli al servizio: 12 a 10 per la Sir. Pipe di Lanza che porta in parità il punteggio: 13 – 13. Zaytsev morbido dietro il muro: 14 – 13 Perugia. Break di Perugia con Podrascanin: 15 – 13. Muro di Atanasijevic: 17 – 14 Sir. Trento recupera 2 punti e si riporta sotto, ma Atanasijevic riporta Perugia a + 2: 18 – 16. 18 pari dopo un buon servizio jump flot di Kozamernik. Ace di Russell: 21 a 19 per la Sir. Trento recupera un punto e Bernardi chiama time out. Out il servizio di Lanza: 22 a 20 per la Sir. Doppio cambio per la Sir: Della Lunga per Anzani e Shaw per De cecco. Tapin di Zaytsev dopo servizio potente di Della Lunga: 23 a 20. Della Lunga: ace e 24 a 20. Poi Della Lunga sbaglia al servizio, ma ci sono ancora 3 set point per Perugia. Chiude lo Zar: 25 a 21. Secondo set Si apre con due ace dello Zar: 2 a 0 Perugia. Attacco out di Lanza confermato dal videocheck: 6 a 3 Sir. Muro out di Atanasijevic: 7 – 5 Sir. Ace di De Cecco: 9 – 5 Perugia. Ace di Vettori che riporta i suoi sotto di un punto: 9 – 8 Perugia. Pipe di Russell che riporta Perugia 10 a 9. Pipe violebtissima dello Zar: 11 – 10 per la Sir. Muro di Anzani: 12 – 10 Perugia. Russell chiude sui due metri: 13 – 11 Sir. De Cecco prova di seconda, ma la palla non passa: 14 – 13 per Trento. Poi De Cecco di ripete con lo stesso colpo: 14 pari. Anzani tenta una difesa impossibile: 16 a 15 per Trento. Zar potentissimo dopo una sua difesa: 17 a 16 per Perugia. Muro di Zaytsev e due punti di vantaggio per la Sir: 18 a 16. Errore al servizio di Trento: 19 a 17 pr la Sir. De Cecco tenta ancora di seconda ma sbaglia: 20 a 19 per la Sir. Servizio vincente di Carbonero: Trento si porta in vantaggio 21 a 20 e Bernardi chiede time out. Vettori porta i suoi sul 22 a 20. Trento va 23 a 21 con un attacco da seconda linea. Russell: 23 a 22 per Trento. Shaw per De Cecco, che serve Atanasijevic implacabile da posto 2: 23 pari. Invasione di Trento: 24 a 23 Perugia. Russell sbaglia al servizio: 24 pari. Zaytesv potentissimo: 25 a 24 Perugia. Ace di Della Lunga entrato per Anzani: 26 a 24 per Perugia. Terzo set Anzani porta Perugia sul 2 a 1. Un’azione lunghissima con salvataggi da ambo le parti porta Trento in parità: 2 a 2. Muro di Russell e poi di De Cecco: Perugia va sul 4 a 2 in suo favore. Salvataggio di Colaci e carezza di Zaytsev: 5 a 2 per Perugia. Lanza incide al servizio, ma poi sbaglia dai 9 metri: 6 – 4 Perugia. Zaytsev murato: parità 6 a 6. Pipe di Russell: 7 a 6 Perugia. Buon servizio di Vettori che porta i suoi in vantaggio 8 a 7. Ancora pipe di Russell: 8 pari. Alzata in bagher di De Cecco e chiusura di Atanasijevic: 9 pari. Russell altissimo da posto 4: 11 a 9 per Perugia. Muro di Atanssijevic: 12 a 9 Sir. + 4 per Perugia (13 – 9) su chiusura di Podrascanin. Trento recupera dopo 2 attacchi sbagliati di Perugia e si riporta in parità (13 – 13) con un ace di Hoag. Anzani primo tempo in diagonale su posto 5: 15 a 14 per Perugia. Errore di Lanza al servizio: 16 pari. Primo tempo velocissimo di Podrascanin: 17 pari. Time out chiesto da Perugia sul 18 a 17 per Trento. Muro out di Perugia: Trento a + 2 sul 19 a 17. Ancora + 2 (20 – 18) per Trento su errore al servizio dello Zar. Russell: 21 a 20 Trento. Ancora Russell in cielo: 22 a 21 per gli ospiti. Shaw entra per De Cecco. Muro vincente di Perugia: 22 pari. Errore di Russell al servizio: 23 a 22 per Trento. 23 pari su errore al servizio di Trento. Della Lunga entrato per Anzani sbaglia al servizio: 24 a 23 per Trento. Teppan appena entrato per Trento sbaglia al servizio: 24 pari. Servizio out di Vettori: 25 pari. Muro vincente di Perugia: 26 pari. Set point Trento dopo attacco vincente dal centro (27 – 26). Ancora Trento ad un punto dal set su muro out: 28 a 27. Slavataggio di Colaci al limite della fisica e chiusura di Russell: 28 pari. Attacco out di Trent: 29 a 28 Perugia e set point. Muro vincente di Perugia e match conquistato. SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-0 (25-21, 26-24, 30-28) SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 12, Podrascanin 7, Anzani 7, Zaytsev 11, Russell 15, Colaci (libero), Della Lunga 2, Shaw, Berger. N.e.: Ricci, Siirila, Andric, Cesarini (libero). All. Bernardi, vice all Fontana. DIATEC TRENTINO: Giannelli 1, Vettori 16, Zingel 4, Kozamernik 1, Lanza 9, Hoag 13, De Pandis (libero), Teppan, Eder Carbonera 5. N.e.: Cavuto, Chiappa, Partenio. All. Lorenzetti, vice all. Petrella. Arbitri: Stefano Cesare – Andrea Puecher

16/11/2017 19:18:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: sgomberato un appartamento in zona Santa Lucia in mano ad un gruppo di spacciatori

Quattro tunisini espulsi ed accompagnati al C.I.E., un covo dello spaccio sgomberato, controllati 14 esercizi pubblici, 127 veicoli e 230 persone. Questo il bilancio dei controlli straordinari del territorio disposti dal Questore di Perugia, Francesco Messina, effettuati dalla Polizia nelle giornate di lunedì e martedì a Fontivegge e in altri quartieri di Perugia finalizzati non solo a contrastare episodi di criminalità diffusa ma anche per accrescere i dispositivi preventivi antiterrorismo. Nelle 48 ore gli equipaggi delle Volanti, della Squadra Mobile e della D.I.G.O.S., con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Stradale, hanno effettuato verifiche serrate in appartamenti sospetti, e pattugliamenti in alcune aree cittadine, specie nei pressi della Stazione Ferroviaria. L’intervento più rilevante è stato effettuato a Santa Lucia dove gli agenti hanno recuperato uno scooter, rubato 15 giorni fa, parcheggiato in un cortile. I poliziotti si sono quindi messi alla ricerca del possessore e sono entrati in un vicino appartamento, in uso a maghrebini, al cui interno si erano accampati tre tunisini irregolari e da poco arrivati in città. E’ stato rinvenuto tutto l’occorrente per il confezionamento dello stupefacente. L’immobile, già sottoposto a provvedimento di sfratto, è stato restituito al legittimo proprietario. Gli stranieri sono stati condotti in Questura ed espulsi dal territorio nazionale. Con loro ha lasciato la città un altro tunisino, sorpreso da un equipaggio della Polizia Stradale a bordo di un’auto rubata condotta da un connazionale, indagato per ricettazione; visti i suoi precedenti per reati contro il patrimonio anche lui è stato espulso ed accompagnato ad un C.I.E..  

16/11/2017 17:07:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Tari per le utenze domestiche, chiarimenti in merito all'applicazione della quota variabile

Riceviamo e pubblichiamo La Tassa sui Rifiuti – TARI sulle utenze domestiche è calcolata in base a due parametri: il numero dei componenti il nucleo familiare; la superficie dell’immobile occupato dal nucleo familiare. Le tariffe TARI si compongono di una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (quota fissa), e di una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito ed all’entità dei costi di gestione (quota variabile). Entrambe le componenti, sia la quota fissa che quella variabile, sono rapportate per le utenze domestiche al numero dei componenti del nucleo familiare. Nel calcolo della Tassa dovuta da ciascuna utenza domestica, la quota fissa è moltiplicata per i metri quadrati dell’abitazione e delle pertinenze (garage, fondo, cantina, soffitta e altri locali); la quota variabile si aggiunge una sola volta, cioè alla sola abitazione e non anche alle pertinenze. Si faccia l’esempio di un nucleo familiare di n. 4 persone che occupa un’abitazione di mq. 100 e un garage di mq. 20: quota fissa abitazione: € 1,527883/mq x 100 mq = € 152,78 quota variabile abitazione: € 151,06/utenza; quota fissa garage: € € 1,527883/mq x 20 mq = € 30,55 Il totale dovuto è pari alla somma di € 152,78, € 151,06 e € 30,55 (cui aggiungere il 5% del tributo provinciale). Come ben si vede nell’esempio fatto, la quota variabile di € 151,06 è applicata una sola volta, e cioè all’abitazione e non al garage. Nell’avviso di pagamento relativo al saldo TARI per il corrente anno è possibile verificare quanto sopra consultando la “tabella riepilogativa delle posizioni”, posta in seconda pagina; nel “dettaglio degli addebiti-anno 2017” è possibile verificare che per l’utenza domestica è riportata sia la voce “quota fissa” che “quota variabile”, mentre per garage, fondo, ecc. è riportata soltanto la voce “quota fissa”.

16/11/2017 09:42:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia: la lente sul percorso ciclo-pedonale San Giustino-Perugia

Riceviamo e pubblichiamo Avrebbe dovuto vedere il completamento entro l’estate del 2016, ma ancora oggi la realizzazione della pista ciclo pedonale che dovrà collegare San Giustino fino al confine nord del comune di Perugia non ha trovato completa realizzazione. Anzi. Umbertide cambia, pur approvando l’idea, denuncia le preoccupanti modalità di realizzazione della stessa, “che ad oggi - afferma il consigliere Luigino Orazi - presentano ritardi e continui ritocchi al rialzo della spesa e rischiano di compromettere la fruibilità di una arteria viaria per l’Altotevere importante a livello ambientale, economico e della salute”. Per questo Umbertide cambia ha presentato una mozione tesa a mettere in chiaro diversi aspetti: “Il tracciato, peraltro privo di necessaria segnaletica verticale – sottolinea Orazi - presenta importanti problematiche. Esso è in numerosi tratti sovrapponibile alle strade vicinali, dunque continuamente utilizzato da mezzi pesanti usati in agricoltura. Di conseguenza il fondo della pista risulta già pesantemente danneggiato. Il tratto coincidente con il ruzzolodromo risulta quasi impraticabile. Essendo inoltre le coltivazioni a ridosso, se non a diretto contatto con il tracciato stesso numerosi sono i disagi e gli eventuali pericoli dovuti alla esposizione e al possibile contatto con i prodotti copiosamente usati per le coltivazioni. Per non parlare di tratti che hanno una pendenza che li rendono di fatto impraticabili”. “Noi riteniamo la pista ciclo pedonale un importante investimento per il territorio. Ma prima che diventi impossibile recuperare, pena lo spreco delle risorse pubbliche destinate - aggiunge il consigliere di Umbertide cambia - occorre riconsiderare sia il percorso previsto, che risulta in molti tratti già ora compromesso, sia il tracciato scelto. E’ inoltre necessario verificare opportunamente lo stato di avanzamento, la data della consegna dei lavori, la congruità degli stessi e del progetto medesimo con le misure di salvaguardia della salute dei cittadini rispetto al contatto con le emissioni e la dispersione dei prodotti usati in agricoltura, nonchè predisporre un regolamento di gestione per la sicurezza e garanzia degli utenti e la salvaguardia della struttura medesima”. Il progetto, alla cui realizzazione sono interessati i comuni di Città di Castello, Umbertide, Montone, avrà un costo finale pari a 2 milioni di euro, dunque superiore ai circa 820.000 euro iniziali. Esso prevede, tra l’altro, che siano predisposte aree a carattere ricreativo, postazioni per la pesca sportiva, per l’osservazione faunistica ed il birdwatching, la messa a dimora di piante, l’area protetta della zona umida dei Laghi Spada. Opere tuttora in gran parte non realizzate. Il percorso dovrà inoltre collegarsi ai nuclei rurali e alle frazioni del territori comunali attraverso connessioni con piste, percorsi ciclo pedonali, viabilità campestri e inter poderali.     Umbertide cambia     Di seguito il testo della mozione presentata da Umbertide cambia   Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide Umbertide li 15.11.2017     MOZIONE   OGGETTO: Umbertide cambia - verifica realizzazione pista ciclo pedonale Misura 3.2.3 – Azione c) – Fondi P.S.R. - San Giustino / Perugia nord   Premessa.   Per definizione, una pista ciclo pedonale è un percorso protetto, riservato alle biciclette ed ai pedoni, dove il traffico motorizzato è escluso. Investire sulle piste ciclabili e ciclo pedonali, così come sulla mobilità lenta, può essere un’opportunità di sviluppo per rafforzare la vocazione turistica del territorio. Il cicloturismo ha infatti il pregio di valorizzare aree turistiche non toccate dai grandi flussi di viaggiatori e di valorizzare quindi il patrimonio artistico, culturale e gastronomico dei piccoli centri. Una recente ricerca di Legambiente stima che in Italia l’economia della bicicletta valga 6 miliardi di Euro a fronte dei 9 miliardi di Euro in Germania, tra hotel, ristoranti, punti di assistenza e tutti gli aspetti turistici di contorno. Possiamo inoltre ricordare i numerosi benefici sulla salute non solo dei turisti ma anche dei cittadini residenti e sulla qualità dell’aria. Ottimo quindi che le Amministrazioni supportino progetti in tal senso, e ancora meglio se questi siano realizzati in rete al fine di una valorizzazione continua dei territori ed una ottimizzazione delle risorse. Dunque non possiamo che vedere con favore la realizzazione della pista ciclo pedonale in oggetto, ma, al contempo, non possiamo non rilevare le preoccupanti modalità di realizzazione della stessa che ad oggi presentano ritardi e continui ritocchi della spesa al rialzo e rischiano di compromettere la fruibilità di una arteria viaria importante per l’Altotevere, a livello ambientale, economico e della salute.   VISTO CHE   il Comune di Città di Castello, è soggetto attuatore del Progetto per la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà in totale continuità San Giustino nord, Città di Castello, Umbertide e Montone fino ai confini territoriali di Perugia, con la possibilità per i cittadini di usufruire di una mobilità sportiva e del tempo libero alternativa a quella urbana;   che la Regione Umbria risulta beneficiario della Misura 3.2.3 – Azione c) – che ha previsto lo stanziamento di complessivi 5.320.477 Euro a valere sui fondi P.S.R., nel cui ambito trova attuazione la pista ciclabile in oggetto ed al cui progetto risultano interessati, ciascuno per la propria competenza, Comune di Montone, Comune di Umbertide e il Comune di Città di Castello, quale capofila;   con Determinazione Dirigenziale del Comune di Città di Castello N. 1264 del 3/11/2015 veniva affidato definitivamente l’appalto per l’esecuzione dei lavori di completamento della pista ciclabile del fiume Tevere nei territori dei comuni di Città di Castello, Montone e Umbertide all’impresa Spinelli & Mannocchi Srl, per un importo contrattuale di € 819.990,48;   che con Determinazione dirigenziale del Comune di Città di Castello n. 378 del 19/04/2016 è stata approvata una variante di spesa che recepiva una perizia tecnica rilevante la “necessità di modifiche rispetto al progetto approvato dovute ad adeguamenti tecnici ed implementazioni e non ad errori in fase di progettazione”, per un importo di ulteriori € 179.856,94 da affidare alla stessa ditta appaltatrice, raggiungendo così € 999.874,42 di spese contrattuali e un incremento di “spese tecniche” del Direttore dei Lavori da 51.421 a 90.000,00 €; PRESO ATTO CHE non solo è passata l’estate 2016, ENTRO LA QUALE IL PERCORSO AVREBBE DOVUTO ESSERE COMPLETATO, ma anche quella 2017 e che ad oggi i lavori finora effettuati sono limitati su parte del tracciato; che tale tracciato, peraltro privo di necessaria segnaletica verticale, presenta numerose problematiche, tra le quali evidenziamo le seguenti: essendo il tracciato della pista sovrapponibile in numerosi tratti alle strade vicinali, esso è continuamente utilizzato da mezzi pesanti usati per le coltivazioni che costeggiano tutto il percorso e che quindi il fondo della pista risulta già pesantemente danneggiato; essendo il tracciato sovrapponibile in un tratto al ruzzolodromo, risulta in quel punto quasi impraticabile; essendo le coltivazioni a ridosso, se non a diretto contatto con il tracciato, per chi volesse avventurarsi in tale percorso, numerosi sono i disagi e gli eventuali pericoli dovuti alla esposizione e al possibile contatto con i prodotti copiosamente usati per le coltivazioni quali fitosanitari, concimi e quant’altro;   CONSIDERATO CHE   quanto sopra compromette in maniera significativa la fruibilità del percorso da parte di pedoni e ciclisti, utenti naturali della pista; l’opera, secondo lo stanziamento, arriverà a costare 2 milioni di euro alla collettività; nel totale di 2mln di euro sono contemplati, secondo quanto riportato nella Determinazione n.378/2016 che autorizza l’aumento di spesa, le seguenti ingenti somme: dopo aver stanziato e speso € 520.000,00 di “Opere in economia e forniture” nel progetto iniziale, se ne prevedono altri 360.000,00 (nel Quadro economico di perizia) per “Opere in economia e forniture” di cui: piante, passerelle, rampe di accesso ai ponti sul Tevere, trattamenti protettivi per acciaio di tali ponti (ecc): tutti elementi indispensabili alla realizzazione di una pista ciclo pedonale e che appare alquanto strano non fossero presenti, preventivati e calcolati già nel progetto iniziale; il progetto prevede che siano predisposte le finiture, le attrezzature e le postazioni per l’uso della bicicletta, le aree a carattere ricreativo, le postazioni per la pesca sportiva, per l’osservazione faunistica ed il birdwatching, gli arredi, la segnaletica e la messa a dimora di piante, tuttora non realizzate; è previsto inoltre che lungo la pista ciclo pedonale l’Agenzia Forestale Regionale realizzi l’area protetta della zona umida dei Laghi Spada, e che oltre che ai centri principali della vallata, il percorso si colleghi ai nuclei rurali e alle frazioni del territori comunali attraverso connessioni con piste, percorsi ciclo pedonali, viabilità campestri e inter poderali. che attraverso una specifica segnaletica, l’itinerario dovrebbe guidare anche ai principali luoghi storico-culturali, ai parchi e alle aree verdi del territorio.   VERIFICATO tuttavia con semplice sopralluogo che: l’ uso indiscriminato della pista da parte di mezzi pesanti (trattori, carroni, ecc.) nelle attività di raccolta del tabacco ne compromette la fruibilità e il mantenimento del fondo; l’uso continuo da parte anche di motociclisti che la percorrono a grande velocità rappresenta un pericolo per pedoni e ciclisti e quindi ne scoraggia fortemente l’uso da parte di coloro cui è destinata e ne stravolge la finalità; non solo la pista ciclabile non è stata portata a compimento nei tempi previsti, ma che in alcuni tratti presenta ELEMENTI INCOMPRENSIBILI E DI EVIDENTE INCONGRUITA’ di seguito riportati: in località Coldipozzo un tratto devia dal percorso tracciato, costeggia alcuni campi coltivati e TERMINA di fronte alla conduttura dell’acquedotto che attraversa il corso del fiume Tevere; in località Montone, riprendendo il tracciato, lo stesso abbandona il corso fluviale e si inerpica a sinistra salendo con una pendenza estrema ed inusitata per percorsi ciclo pedonali; che, e a meno di voler inaugurare la prima “PISTA NERA ciclabile” d’Europa e forse del Mondo, questa risulta incomprensibile nella sua collocazione e realizzazione, peraltro sommaria, senza alcun lavoro di sistemazione di scoli laterali; Tutto ciò PREMESSO e CONSIDERATO: il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:   verificare opportunamente lo stato di avanzamento e la data della consegna dei lavori; verificare la congruità degli stessi e del progetto con le necessarie misure di salvaguardia della salute dei cittadini rispetto al contatto con le emissioni e la dispersione dei prodotti usati per le coltivazioni limitrofe al percorso; riconsiderare sia il percorso, che risulta in molti tratti già ora compromesso dai mezzi pesanti e non che continuamente lo percorrono, sia il tracciato scelto, la cui pendenza in un lungo tratto è tale da comprometterne la fruibilità per i ciclo pedoni cui sarebbe destinato; predisporre un regolamento di gestione per la sicurezza e garanzia degli utenti e la salvaguardia della struttura medesima; verificare il tutto prima che ciò diventi impossibile da recuperare e modificare, pena lo spreco delle risorse pubbliche destinate; verificare se e quali determinazioni siano state prese per la manutenzione della stessa.   Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci   Luigino Orazi   Stefano Conti

15/11/2017 19:33:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Trevor Dunn, Qui e Il Capro chiudono ad Umbertide ''Rockin' Umbria Winter''

ROCKIN' UMBRIA WINTER EDITION presenta: TREVOR DUNN + QUI + IL CAPRO GIOVEDI 16 NOVEMBRE - APERTURA PORTE ORE 21:30 Rockin’ Umbria Winter non può concludersi che a Umbertide, con un artista già ospite della manifestazione nel 2005. A più di dieci anni dal concerto con i Fantomas ai Giardini del Frontone di Perugia, TREVOR DUNN ritorna: questa volta al Cinema Metropolis e al fianco del duo californiano dei QUI. In più ospiti specialissimi, IL CAPRO, da Foligno per la presentazione del nuovo album "Cruciale". Una degna chiusura per Rockin’ Umbria Winter : l’edizione invernale del festival, nella nuova veste itinerante tra Perugia, Umbertide e Foligno, per l’ultima tappa fa ritorno nella città che ne è da sempre lo storico punto di riferimento: il math-punk dei Qui incontrerà il genio eclettico di Trevor … Prevendita online: CIRCUITO LIVETICKET Prosegui su www.cinemametropolis.it   THE PLACE UN FILM DI PAOLO GENOVESE DA VENERDI 17 NOVEMBRE   CON VALERIO MASTANDREA, MARCO GIALLINI, ALBA ROHRWACHER, VITTORIA PUCCINI, ROCCO PAPALEO, SILVIO MUCCINO, SILVIA D'AMICO, VINICIO MARCHIONI, ALESSANDRO BORGHI, SABRINA FERILLI, GIULIA LAZZARINI. TITOLO ORIGINALE THE PLACE. DRAMMATICO, DURATA 105 MIN, COLORE - ITALIA, 2017 - MEDUSA FILM.   Ispirato alla serie “The Booth at the End”, il nuovo film di Paolo Genovese, The place, volge lo sguardo su un misterioso protagonista, ospite abituale a abitudinario di un ristorante, pronto a esaudire i più grandi desideri di otto visitatori in cambio di…alcuni “compiti” da svolgere. Quanto saranno disposti a spingersi oltre i protagonisti per realizzare i loro desideri? Chi di loro accetterà la sfida lanciata dall’enigmatico individuo seduto sempre allo stesso tavolo? Il cinema di Paolo Genovese è sempre stato corale. Ha sempre amato Ovvio che la formula non cambi in The Place, dopo il grande successo di pubblico, e fino a qui niente di sorprendente, ma anche di critica, questo davvero raro accadimento per una commedia, Dopo il successo di pubblico e critica di Perfetti sconosciuti, Paolo Genovese torna con un altro grande film e storie piene di personaggi e di situazioni che coinvolgono a catena intere vite, famiglie, esistenze, sempre all’insegna della risata.  Prosegui su www.cinemametropolis.it Venerdì 17 ore 21:15 Sabato 18 ore 19:15 - 21:15 Domenica 19 ore 19:15 - 21:15 Martedì 21 ore 19:15 - 21:15 Mercoledì 22 ore 19:15** - 21:15** **Mercoledì 22 ingresso al prezzo speciale di € 4,00 TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=RDQwNVp65HY   PADDINGTON 2 UN FILM DI PAUL KING. DA SABATO 18 NOVEMBRE UN FILM DI CON BEN WHISHAW, HUGH GRANT, BRENDAN GLEESON, JIM BROADBENT, PETER CAPALDI, JULIE WALTERS, SALLY HAWKINS, FRANCESCO MANDELLI, HUGH BONNEVILLE. TITOLO ORIGINALE PADDINGTON 2. COMMEDIA, AVVENTURA, DURATA 95 MIN, COLORE - GRAN BRETAGNA, 2017 - EAGLE PICTURES. A tre anni di distanza da Paddington, film campione d’incassi in Inghilterra candidato a due premi BAFTA, l’orsetto che prende il nome da una nota stazione ferroviaria londinese torna al cinema in una nuova avventura sempre diretta da Paul King. Ufficialmente trasferitosi nella mansarda di casa Brown a Windsor Gardens, Paddington (anche questa volta la voce italiana è quella di Francesco Mandelli) è diventato davvero popolare nel quartiere. E la notorietà dell’orso è destinata a crescere nel secondo capitolo delle sue avventure, Paddington 2. In cerca del regalo perfetto per il centenario di zia Lucy, l’orsa che lo ha amorevolmente allevato nel “profondo e misterioso Perù”, l’orsetto ghiotto di marmellata si imbatte in un incantevole libro pop up, un esemplare unico scovato tra le meraviglie del negozietto di antiquariato del signor Gruber (Jim Broadbent). A corto di denaro, Paddington si rimbocca le maniche del cappottino blu, tira su la visiera floscia del cappello rosso e si cimenta in una serie di strambi lavoretti per racimolare la cifra necessaria. Ma quando il preziosissimo oggetto viene trafugato, tocca a Paddington e ai temerari componenti della famiglia Brown, capitanati da papà Henry (Hugh Bonneville) e mamma Mary (Sally Hawkins), acciuffare il ladro. I sospetti ricadono sull’attore narcisista Phoenix Buchanan (Hugh Grant). Prosegui su www.cinemametropolis.it Sabato 18 ore 17:15 Domenica 19 ore 15:15 - 17:15 Lunedì 20 ore 21:15* Martedì 21 ore 16:15 Mercoledì 22 ore 16:15** *Lunedì 20 proiezioni VOST (inglese con sottotitoli in italiano) **Mercoledì 22 ingresso al prezzo speciale di € 4,00 TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=XOK5soAvB8Q   LISTINO BIGLIETTI CINEMA** Tutti i giorni (mercoledì escluso) – Intero € 6,50 | Ridotto € 5,00 Tutti i mercoledì, escluso eventi speciali, biglietto unico di € 4,00 Biglietti Ridotti riservati a spettatori under 14 / over 65 ** Prezzi relativi a tutte le proiezioni ordinarie

15/11/2017 19:23:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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