Notizie » Politica M5S Umbertide: 'la giunta del non cambiamento'

Riceviamo e pubblichiamo Ogni anno, come da prassi, l'amministrazione comunale deve redigere un documento nel quale programma le spese che intenderà intraprendere, le entrate che prevede di ottenere dalle sue operazioni, in pratica un bilancio, un atto programmatico su quelle che sono le sue intenzioni. Il bilancio di ogni ente è l'atto politico per eccellenza, lì si vede fin da subito se le promesse fatte in ambito elettorale, ad esempio sulla riduzione delle tasse e sul miglioramento dei servizi, trovano un oggettivo riscontro. Abbiamo sempre sostenuto in passato che ai bilanci delle passate amministrazioni mancasse una programmazione, che fossero bilanci di sopravvivenza visto l'enorme debito o disavanzo, chiamatelo come preferite, che ci portavamo dietro, figlio delle pessime passate gestioni. Oggi abbiamo un'altra amministrazione, ma di fatto nulla è cambiato anzi si continua nella scellerata scelta di esternalizzare i servizi, uno importante come quello relativo ai tributi. Emerge proprio la volontà di consegnare le mansioni svolte dal nostro ufficio tributi ad una figura esterna, infatti per il futuro è prevista l'indizione di una gara per l’appalto del servizio di supporto all’attività accertativa e per l’attività ordinaria delle entrate tributarie. Così viene lasciato in mano al privato un servizio pubblico, interno al nostro Comune, seguendo sempre la logica che il privato possa svolgere meglio certe funzioni. Si sta effettuando uno smantellamento della struttura comunale e dei suoi settori importanti, iniziato già con le passate amministrazioni. Perchè questa scelta? Depotenziare la macchina comunale con quale vantaggio poi per i cittadini, su cui ricadranno tali scelte in termini di servizio? Privato non è sinonimo di efficienza, lo abbiamo sempre sostenuto. Si dovrebbe migliorare ciò che si ha e renderlo più efficiente se carente piuttosto che dismettere come se fosse qualcosa di inutile. D'altronde come potersi aspettare qualcosa di nuovo se l'assessore al bilancio è sempre lo stesso. Cambiano le bandiere, ma alla fine …. Eppure lo avevamo detto, ricordate? “O il futuro o tutto si ripete” e a dire il vero dall’esame attento del bilancio di previsione e dal DocUP non possiamo che trarre amare conclusioni, le tasse aumentano a discapito delle fasce di reddito più deboli, che inevitabilmente risentiranno in maniera più acuta degli aumenti, i servizi diminuiscono con la chiusura di fatto a partire dal 2020 dell’Ufficio Tributi. La scarsa attenzione per i servizi resi è altresì testimoniata dalla diminuzione della copertura finanziaria per i servizi a domanda individuale. Diciamo basta ai dictat imposti da questa amministrazione come da quelle precedenti. Rendersi disponibili e tentare di contribuire a risollevare le sorti del paese si sta rivelando una delusione. Fino ad oggi abbiamo assistito impotenti ad una maggioranza che ha dimostrato tutta la sua arroganza ignorando, quasi irridente, ogni proposta (tranne una, quella della modifica del regolamento di igiene) che è venuta dal Movimento 5 stelle. E d’altro canto l’amministrazione, non tanto la maggioranza consiliare che fino ad oggi è rimasta muta e silente in consiglio (tanto che c’è chi dubita che i componenti della “strana” compagine abbiano il dono della favella), non ha fatto altro che sfruttare, per ottenere consenso, il lavoro del Commissario Straordinario, beandosi di risultati di operazioni poste in essere da altri e dedita a mere operazioni di facciata con fini palesemente elettorali. Le campagne elettorali si lascino a Salvini e Berlusconi, le passerelle, si facciano al teatro e ci si renda più disponibili al confronto ! il metodo resta lo stesso e a rimetterci sono i cittadini in termini di servizi. Movimento 5 Stelle Umbertide

07/03/2019 17:10:45 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura » Mostre Tutto pronto alla Rocca per l'inaugurazione della mostra Umbertid'Arte

Una vera riscoperta darà il via alla stagione espositiva della Rocca-Centro per l’arte contemporanea di Umbertide. L’antica fortezza medievale che sorge nel cuore della città ospiterà, infatti, la mostra ‘Umbertid’Arte’. L’esposizione, organizzata dal Comune di Umbertide, verrà inaugurata l'8 marzo e sarà visibile fino al termine del mese.   Al taglio del nastro, fissato alle ore 17 di venerdì 8 marzo, saranno presenti il sindaco di Umbertide, Luca Carizia e l'assessore alla Cultura, Sara Pierucci. Al termine della cerimonia di inaugurazione sarà offerto un momento conviviale curato dai soci del centro “Le Fonti”.   Un folto gruppo di artisti umbertidesi (di nascita o di adozione) presenterà i propri lavori più recenti, spaziando tra forme espressive e stili diversi: dalla pittura alla fotografia, dal disegno alle arti plastiche. Un’occasione che creerà un perfetto connubio tra arte e senso di appartenenza. Sarà anche un modo per rendere ancora più interessante e dinamico, agli occhi di tutti gli umbertidesi, il simbolo della città e per dare spazio allo spirito artistico di concittadini ‘insospettabili’ che nessuno di noi immaginerebbe potessero impiegare il proprio tempo libero a realizzare diverse forme d’arte.   Questi gli artisti in mostra: Ettore Spatoloni, Antonello Renzini, Paola Panzarola, Emilio Leonardi, Bruno Anitori, Posy Abbott, Daniela Damiani, Marisa Forni, John Littlewood, Giampaolo Monsignori, Giuseppina Palombi, Camilla Spini, Vera Tamburini, Antonella Ubbidini, Valeria Roselli.

07/03/2019 16:57:25 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica La Giunta comunale risponde al PD: è ora della verità sul bilancio

    Ci vuole la faccia tosta degli esponenti del PD per avanzare determinate accuse tramite post sui social (farciti di bugie e inesattezze) contro la maggioranza. Paradossale che a parlare siano proprio quelle persone che hanno amministrato per 60 anni, prosciugando le risorse del Comune (e quindi i soldi dei cittadini). Lasciando le casse svuotate e una situazione drammatica. Entrando nel merito della questione, la manovra di bilancio adottata è derivata da un'attenta analisi della situazione trovata dalla nuova maggioranza insediatasi otto mesi fa e resa possibile anche grazie all'accorpamento della delega Tributi con quella del Bilancio. Le fortissime criticità che abbiamo trovato sul tavolo sono segnalate dal Commissario straordinario Castrese De Rosa e della Corte dei Conti. Ci siamo trovati con enormi rate di mutui accesi per opere spesso inutili. Il commissario nella relazione di fine mandato scriveva: “Al fine di garantire e mantenere gli attuali elevati standard dei servizi erogati, sarà necessario effettuare una manovra tributaria tale da consentire flussi di entrata certi e continuativi per conferire una maggiore stabilità ai futuri bilanci e una maggiore solidità finanziaria. Sarà da valutare un'eventuale manovra tributaria relativamente all’addizionale comunale Irpef”. Per sanare questa situazione, la nuova maggioranza, alle prese per la prima volta con il bilancio, ha preso atto delle relazioni di Commissario e Corte dei Conti e cercato una soluzione che non gravasse troppo sulle tasche dei cittadini, a cui il nuovo governo nazionale non ha toccato un euro. La soluzione individuata è stata l'applicazione della progressività delle aliquote Irpef, cercando di salvaguardare le categorie deboli secondo un principio di proporzionalità e quindi di equità, con una tassazione in linea con gli altri Comuni dell'Umbria. Abbiamo inoltre elevato l'esenzione totale da 12mila a 13mila euro, consentendo a 400 umbertidesi in più, di cui la metà pensionati, di non pagare l'Irpef (che si aggiungono ai circa 4400 già esentati), oltre alla diminuzione per tutte le famiglie del 5% della tariffa sui rifiuti. C'era poi il problema di altrettanto enormi cifre non incassate da tassazione come Imu e Tari, scoperte grazie alla richiesta dei consiglieri comunali del PD, i quali chiedendo verifiche sulla situazione debitoria dei consiglieri comunali (con il chiaro intento di fare danno alla maggioranza), sono finiti per farci scoprire il fatto che molti cittadini avessero dei debiti verso il Comune di Umbertide, obbligandoci a riscuoterli, attraverso un potenziamento dell’ufficio tributi tramite un supporto esterno. In definitiva con questa manovra andiamo a sanare i problemi del passato e assicuriamo un futuro a Umbertide. Gli umbertidesi ci hanno capito benissimo il 10 e 24 giugno e siamo certi che ci capiranno sia adesso che in futuro.

06/03/2019 21:29:32 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: 'La giunta leghista mette le mani nelle tasche degli umbertidesi'

Il Pd Umbertide si esprime sulla questione tributi e la programmazione di bilancio prevista dalla Giunta:   Con stupore leggiamo che l’Amministrazione comunale sia intenzionata ad efficientare la riscossione dei tributi. Ci fa piacere e speriamo che possa partire proprio dai morosi. Anche se purtroppo, come abbiamo constatato negli ultimi giorni, a pagare saranno gli onesti cittadini. Infatti la nuova programmazione di bilancio prevista dalla Giunta prevede un aumento notevole dell’addizionale comunale IRPEF, di ben 2,5 punti percentuali, per la fascia reddituale tra 13.000 e 75.000 euro che comprende il più alto numero di occupati nel territorio comunale. Quindi una manovra che graverà sui contribuenti per un totale di quasi mezzo milione di euro dovuto all’aggiunta di quasi € 150 euro sull’addizionale. A parte le foto dei lavori finanziati con i soldi regionali come la sistemazione dei giardinetti, il miglioramento energetico delle scuole, la realizzazione di quella d’infanzia Monini, questa Giunta è riuscita in pochi mesi soltanto ad aumentare le tasse agli Umbertidesi, quelli che dovevano venire prima di tutti. Oltre ovviamente alla fallimentare esperienza dei parcheggi in piazza Matteotti, atto che come gli altri denota il pressapochismo dell’attuale amministrazione (oramai completamente leghista) nei confronti della città.

05/03/2019 18:48:47 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: 'nel bilancio 2019 un forte aumento della addizionale IRPEF'

  Secondo Umbertide cambia gli umbertidesi sarebbero "sempre più tassati e tartassati. Il Bilancio di previsione della Giunta e del sindaco leghista aumenta in modo vorticoso l’addizionale IRPEF e taglia i servizi". Come esprimono nel comunicato stampa che segue: Le bugie, si sa, hanno le gambe corte, soprattutto quando si ha a che fare con i numeri e si parla di bilancio. Si tratta di quanto stabilisce la Giunta leghista e di quello che rimane di Umbertide partecipa riguardo il bilancio di previsione 2019-21, che ha indistintamente alzato tasse e imposte, contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale. I dati ci dicono lo scandalo dell’addizionale IRPEF, che la Giunta ha aumentato in modo vorticoso. Si è passati dall’attuale 0,50% per tutti i redditi - con esenzione fino a 12000 euro -  allo 0,80%, il massimo che la legge consente ai Comuni. La Giunta ha usato gli scaglioni, in sé cosa anche giusta, e da noi lanciati nel nostro programma, ma non ha tenuto minimamente conto dell’equità e della progressività dell’imposta, soprattutto ha colpito in modo lineare tutti i cittadini, tartassandoli. Carta canta. Dallo 0,50% si è passati allo 0,75%  per i redditi fino a 15000 euro, con una esenzione per i redditi fino a 13000 euro. Dai redditi 15001 a 28000 l’aliquota vola a 0,77% e quelli a 55000 euro a 0,78%. Infine, i redditi da 75000 euro pagano la massima aliquota di 0,80. “Insomma – sottolinea il Consigliere comunale di Umbertide cambia Gianni Codovini - con un capolavoro di ineguaglianza e macelleria sociale la Giunta leghista ha parificato i redditi da 15000 e 55000 euro. Il tutto in un contesto di imposte e tariffe già elevate al massimo possibile. Pur di far cassa tutto è ammesso, solo che stavolta le tasche dei cittadini sono svuotate. Morale. Si colpiscono soltanto le fasce deboli e medie, che sono sempre le stesse a pagare e non è previsto nessun sgravio per le famiglie. Doppia suonata. Anzi tripla suonata per i cittadini, perché per i servizi a domanda individuale - quelli che riguardano gli impianti sportivi, le mense, l’asilo, gli anziani - la copertura da parte dell’Amministrazione scende da 59,95% stabilito dal Commissario Casterese a 59,74% di Carizia e soci (non pervenuti). Come a dire: si sono tagliati anche i servizi”. “Non ci convince infine – conclude Codovini - il fatto che questa “nuova” Amministrazione non abbia mai espresso una valutazione complessiva sulla situazione del bilancio. Non certo da un punto di vista della gestione tecnica, ineccepibile, ma della sua ”salute” economica e finanziaria. Ogni scelta dovrebbe partire da questa analisi, difficile però da rendere pubblica se a gestire il bilancio c’è lo stesso assessore, Tosti, oggi (LiberailFuturo), ieri (Umbertide partecipa), e ieri l’altro (PD). Ma se la situazione fosse florida, perché tassare i cittadini al massimo del massimo? E perché continuare ad usare l’anticipazione di tesoreria in maniera costante e significativa?” Al Sindaco la risposta!! Umbertide cambia  

05/03/2019 11:46:29 Scritto da: Eva Giacchè

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