Attualità » Primo piano Montone: Covid-19, attivo il centro operativo comunale (COC)

  Il Comune di Montone, con ordinanza sindacale n. 26 del 21 ottobre, ha disposto l’attivazione del centro operativo comunale C.O.C. per assicurare, nell’ambito del proprio territorio, la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione. Una decisione presa in relazione alla situazione di emergenza nazionale dichiarata con Delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 e, in ultimo, prorogata con DL 125/2020 fino al 31/01/2021.  In questo modo, grazie alla collaborazione con il Gruppo Comunale di Protezione Civile, sarà garantita l'assistenza, attraverso la consegna della spesa e dei medicinali, alle persone certificate positive al virus, interessate dall’ordinanza di isolamento contumaciale e a quelle in isolamento volontario che non hanno possibilità di essere autonome. I numeri da contattare della Protezione Civile sono i seguenti: 3773541731 - 3333288877. Anche gli Uffici comunali, con ordinanza n. 27 del 22 ottobre, al fine di dare attuazione alle misure di contrasto finalizzate al massimo contenimento della diffusione di contagi da Covid-19 sul territorio comunale, saranno aperti al pubblico solo su appuntamento telefonico. “L’Amministrazione comunale e tutta la struttura operativa è,  ovviamente,  a disposizione della popolazione per ogni eventualità che dovesse presentarsi – riferisce la stessa Amministrazione -. Il rispetto delle normative nazionali e regionali è elemento imprescindibile per combattere il virus e tutelare la salute di ognuno”.  

23/10/2020 10:07:36 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Prosperius: riunione della Terza commissione sul futuro della struttura di Umbertide

Nella riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Eleonora Pace si è parlato anche del futuro dell’Istituto Prosperius di Umbertide. Alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto, sono stati i rappresentanti sindacali (presenti quelli di Cgil, Cisl, Rsu) ad esprimere preoccupazione circa l’incertezza sulla continuità aziendale, lamentando di non avere avuto riscontri circa le prospettive future dell’istituto. L’assessore ha assicurato la massima attenzione alla questione impegnandosi a chiudere quanto prima la sperimentazione ed a stabilizzare l’istituto Prosperius attraverso una legge su cui il Consiglio regionale sarà chiamato ad esprimersi.   Nella riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Eleonora Pace, in video conferenza da Palazzo Cesaroni, si è parlato anche del futuro dell’Istituto Prosperius di Umbertide. Alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto, sono stati i rappresentanti sindacali presenti (Cgil, Cisl) ad esprimere preoccupazione circa l’incertezza sulla continuità aziendale, lamentando di non avere avuto riscontri sulle prospettive future dell’istituto. Hanno chiesto quali ripercussioni potranno avere le scelte regionali per i lavoratori ed i cittadini. Auspicano dunque chiarezza sulla governance futura chiedendo di poter essere partecipi delle scelte che verranno fatte. L’assessore, dopo una disamina della situazione, ha assicurato la massima attenzione alla questione impegnandosi a chiudere quanto prima la sperimentazione ed a stabilizzare l’istituto Prosperius attraverso una legge su cui il Consiglio regionale sarà chiamato ad esprimersi. L’assessore Luca COLETTO ha detto di aver “ereditato una situazione strana come non l’ha mai vista. Una situazione – ha spiegato - che nel tempo si è evoluta senza tenere conto degli indirizzi normativi che prevedono un capitale a maggioranza pubblica, visto che si tratta di una sperimentazione che va avanti da oltre venti anni. Ora – ha detto - bisogna andare in Consiglio regionale ed attraverso una legge decidere se stabilizzare l’Istituto o scioglierlo. Questo è quanto previsto dalla norma vigente che struttura il completo sistema sanitario. Ci sono linee ben definite rispetto alle sperimentazioni. Abbiamo dato incarico ad un avvocato, professore universitario, affinché dirima una volta per tutte la questione in maniera tale che si possa andare in Consiglio regionale a chiudere la sperimentazione stabilizzando l’Istituto. I lavoratori sono comunque assolutamente tutelati. Il nostro obiettivo è quello di fare quanto prima chiarezza e rendere aderente alla legge questa struttura e di garantirle un futuro. Il ruolo del privato è quello complementare al pubblico. Nel prossimo piano socio sanitario sarà chiaro il ruolo di tutti”. Prima dell’intervento dell’assessore è intervenuto il presidente del Cda della Società, Giuseppe BARBERI che ha tenuto a sottolineare come l’istituto Prosperius sia oggetto di particolare attenzione per la sua importante natura che riveste all’interno della riabilitazione a livello regionale e nazionale. “Oggi – ha detto - c’è bisogno di avere chiarezza, di avere una strada certa per il futuro. In questo momento ci sono alcune difficoltà gestionali, manca una perfetta condivisione rispetto alle modalità per l’amministrazione dell’azienda, che verranno però, sicuramente risolte avendo come obiettivo la cura del paziente che va sempre messo al centro di tutti i percorsi riabilitativi”. Il Sindaco di Umbertide, Luca CARIZIA ha rimarcato come per “gli umbertidesi, l’Istituto Prosperius rappresenta una presenza che dà lustro alla città”. Ha poi sottolineato l’importanza di dare garanzie al personale che ci lavora insieme a quello dell’intero indotto. “È dunque importantissimo – ha detto - avere maggiore chiarezza sull’organizzazione futura dell’Istituto”. Ha preso parte alla riunione anche il commissario straordinario della Usl Umbria 1, Gilberto GENTILI: “Si tratta di una situazione – ha spiegato - che dura da 22 anni. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di ristrutturazione della società, bisogna capire bene cosa diventerà Prosperius e cosa dovrà essere. Per cui il parere legale richiesto sarà la ‘stella cometa’ dietro cui, poi, il Consiglio regionale dovrà prendere le sue decisioni e scegliere il tipo di strutturazione della Società, di una struttura che ha un’importanza strategica sia per il territorio che per l’intero sistema sanitario umbro. Va sottolineato che produce una importante mobilità attiva e va quindi mantenuta nell’ambito della rete. Va rivista non la tipologia di attività, ma la forma strutturale ed organizzativa che oggi appare vincolata dalle norme vigenti”. Il presidente Barberi ed il commissario Gentili hanno poi risposto ad alcune domande dei consiglieri presenti. In conclusione delle audizioni, la presidente Eleonora Pace, dopo aver assicurato i presenti sull’attenzione e monitoraggio che la Commissione continuerà a riservare alla situazione, “è necessario – ha detto - dare una collocazione chiara ad una struttura d’eccellenza importantissima non solo per l’Umbria, ma anche a livello nazionale”. 

22/10/2020 18:40:27 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Umbertide) risponde alle accuse delle opposizioni sulla questione sicurezza

Vittorio Galmacci, segretario Lega di Umbertide: “Rispediamo al mittente le accuse delle opposizioni in seguito al nostro voto contrario in consiglio comunale ad una loro proposta ipocrita e strumentale sulla sicurezza”  "Rispediamo al mittente le accuse  delle opposizioni in seguito al nostro voto contrario in consiglio comunale ad una loro proposta ipocrita e strumentale sulla sicurezza”. Ad affermarlo è il segretario cittadino della Lega, Vittorio Galmacci. “Mai e poi mai accetteremo lezioni gratuite sulla sicurezza da parte di chi per anni ha trattato questo importante tema in maniera sbrigativa, come se non fossero esistiti problemi nella nostra città – spiega Vittorio Galmacci - Questo, Umbertide Cambia lo sa benissimo e oggi fa finta di nulla, presentando ordini del giorno con chi negli anni passati, come il Pd, diceva che la nostra città era una isola felice in giorni in cui tutto il territorio comunale era preda di bande di criminali che quotidianamente entravano come se nulla fosse all'interno delle case dei nostri concittadini. Ora questo fenomeno si è sopito, ma le minoranze provano come sempre a ingigantire tutto. Ma si sa che l'ipocrisia delle opposizioni parte da lontano e sappiamo chi c'è dietro di loro e chi li gestisce. Dopo anni passati a far finta di combattersi su ogni fronte, ora si trovano tutti insieme cercando di gettare fumo negli occhi dei cittadini. Chi prima simulava di fare opposizione ora si trova a firmare ordini del giorno con chi ha fatto sempre lo struzzo mettendo la testa sotto la sabbia quando si verificavano episodi di insicurezza, derubricando il tutto a casi isolati. Ora - prosegue il segretario della Lega - quella stagione è finita e il tema della sicurezza viene affrontato a viso aperto. L'Amministrazione ha provveduto ad armare il Corpo di polizia locale, a installare nuove telecamere di videosorveglianza e presto ne arriveranno altre. In collaborazione con i Consigli di Quartiere, entrerà pienamente in funzione il Controllo di Vicinato. Le chiacchiere, le falsità e le ipocrisie le lasciamo agli altri. A noi bastano i fatti".  

22/10/2020 12:02:37 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Torna in campo il Volley Umbertide e torna a vincere: 3 a 0 nella trasferta contro Starvolley Città di Castello

Nel primo impegno post lockdown e sospensione campionati, le biancorosse si aggiudicano l’intera posta nella partita di esordio della Coppa Umbria “Domenico Guiducci”   Città di Castello – Era il 22 febbraio scorso quando le umbertidesi hanno disputato la loro ultima partita ufficiale, l’ultima del campionato di serie D 2019/2020. Da quel match sono passati 238 giorni prima di poter tornare a difendere i colori della loro maglia. Un tempo infinito senza ginocchiere, senza poter asciugare la fronte imperlata di gocce di sudore, senza poter battere, ricevere, schiacciare, murare. O semplicemente gioire per un punto, per una vittoria; o ingoiare i bocconi amari di qualche delusione sul campo. Ma nella pallavolo, come nello sport in genere tutto questo ci può stare. Quello che invece nessuno si sarebbe aspettato, è stato e sarà ancora combattere contro un virus che ha stravolto la vita di tutti, prima ancora che le competizioni sportive.  Tornare in campo, però, era e rimane troppo importante per non allontanare ancora dal nostro quotidiano una passione e il piacere di vivere lo sport. Per farlo è stato necessario un grande sforzo di tutte le società per rendere sicuri allenamenti e gare. E nell’occasione le ragazze di Maddalena Rosi lo hanno fatto alla grande, dimostrando ancora una volta l’attaccamento alla maglia e alla pallavolo, disputando una prova di carattere e di spessore al tempo stesso.     Novità e conferme per il Volley Umbertide, alla cui guida, nell’occasione, causa luna di miele di coach Rosi, c’era Marco Magnanelli, eccellenza nel panorama dei tecnici, da quest’anno entrato a far parte della società con l’impegno in under 13 e under 12, coadiuvato da Sabrina Baldinelli. Quanto alle novità, il roster non ha subito scossoni, con l’arrivo in posto 4 di Francesca Pettinari. Alla conferma di Maddalena Rosi alla guida della squadra, si sono aggiunti i graditissimi ritorni di Viola Tempobuono al centro e di Debora Locchi al palleggio. Per il resto confermate il capitano Martina Ubaldi e Sara Fiorucci in regia, che vanno a formare la diagonale con le opposte Alessandra Leonelli e Beatrice Leveque; schiacciatrci Beatrice Bianconi, Chiara Sarnari e la giovanissima Cristina Ceccagnoli; al centro Silvia Giorgi, Chiara Moretti e Greta Beacci; liberi Martina Giulietti e Agnese Girelli.   La partita sembra mettersi subito bene per le ospiti, che si portano a + 4 (1 – 5) con il tapin di Moretti, l’ace di Ubaldi, un errore in attacco delle avversarie, nonché con il muro e la successiva conclusione vincente di Leonelli. Le padrone di casa serrano i ranghi e si portano in parità (8 – 8), ma Umbertide allunga di nuovo andando ancora a + 4 (15 – 11) con due ace consecutivi di Bianconi. Le “stelle” tifernati si riavvicinano di nuovo e con un ace si portano a – 1 (19 – 20), ma Giorgi dal centro porta la sua squadra al set point. E’ il capitano Ubaldi a chiudere il primo parziale con un tapin vincente su una ricezione avversaria abbondante (20 – 25). Alla ripresa del gioco Starvolley, approfittando anche di alcuni errori delle umbertidesi e di una ritrovata verve in attacco, si porta a + 8 (18 – 10). A questo punto coach Magnanelli mette in campo la sua esperieza e mescola un po’ le carte. In banda entra Ceccagnoli e al palleggio Fiorucci. E’ proprio Fiorucci suona la carica andando a segno l’ace che vale il – 4 (16 – 20), mentre Ceccagnoli, con piglio da veterana, piazza 2 mani out consecutivi di pregevole fattura, che portano Umbertide in parità (22 – 22). Magnanelli sfrutta il servizio insidioso di Beacci, anche lei entrata in corso d’opera (22 – 23) ed è Leonelli a completare l’opera, con l’attacco e il muro vincente che valgono la seconda frazione (22 – 25). L’inizio del terzo set è ancora di marca biancorossa, con Ceccagnoli che piazza mani out a ripetizione portando le ospiti a + 2 (6 – 8), mentre dai nove metri scrive a referto l’ace del + 7 (6 – 13), oltre propiziare gli attacchi vincenti di Giorgi e di Fiorucci, che non si fa pregare a mettere a terra quando capita l’occasione. L’attacco di palla bassa, sia con Giorgi che con Moretti, funziona a meraviglia e la conclusione da posto 4 di Bianconi porta in cascina di Umbertide 8 set point (16 – 24). Ma non è finita, perché Stavolley conquista un cambio palla che manda al servizio Gambino. La tifernate porta scompiglio nella seconda linea umbertidese, mettendo in difficoltà la ricezione delle ospiti e collezionando ben 3 ace. Ma la squadra di Magnanelli non si fa prendere dal panico e chiude la partita alla prima occasione propizia (23 – 25).   La speranza di tutti, al di là dell’ottimo risultato, che certamente contribuisce molto al morale dopo il lunghissimo stop, è di non subire un nuovo arresto. Gli sforzi di tutte le società e della Federazione sono concordi nel cercare di evitare in tutti modi la cosa. Tutti hanno lavorato per garantire la massima sicurezza e l’ulteriore auspicio è quello di poter iniziare e terminare il campionato, il cui inizio è ormai alle porte. Ma per adesso c’è da pensare alla prossima partita, che vedrà impegnato il Volley Umbertide nella sfida casalinga di domenica 25 contro Città di Castello Pallavolo. Una sfida che si preannuncia molto ostica e per la quale servirà mantenere altissime concentarzione, impegno e livello di gioco.      STARVOLLEY CITTA’ DI CASTELLO – VOLLEY UMBERTIDE    0 – 3 (20 – 25, 22 – 25, 23 – 25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Moretti, Sarnari, Leveque, Tempobuono, Locchi, Ceccagnoli, Beacci, Girelli (L1), Giulietti (L2)  Allenatore: M. Magnanelli   STARVOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Bellucci (C), D’Agostino, Di Lorenzo, Gambino, Gasperini, Gherardi A., Giambi, Goretti, Guerri, Lucchetti, Picchirilli, Pierini, Gerardi F. (L1), Butteri (L2)  Allenatore: E. D’Agostino   Arbitro: Cristina Gammarano  

21/10/2020 17:25:30 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “Giunta e maggioranza leghista bocciano le proposte dell'opposizione sulla sicurezza urbana”

Umbertide cambia tuona contro la bocciatura della proposta delle opposizioni sulla sicurezza urbana: "Giunta e maggioranza leghista hanno bocciato, nell’ultimo Consiglio, le misure sulla sicurezza pubblica: niente Caserma dei Carabinieri, niente finanziamenti alla Polizia locale, niente Piano contro il lavoro nero. Si tratta di una deriva amministrativa di fronte all’insicurezza che attraversa i cittadini e la città.  Tema: sicurezza pubblica e decoro urbano. La maggioranza di destra e del Sindaco leghista stavolta l’ha fatta veramente grossa, andando contro se stessa, l’opinione pubblica e la ragionevolezza. L’opposizione compatta di Umbertide cambia, Pd e M5S ha presentato nell’ultimo Consiglio comunale del 20 ottobre un Ordine del giorno concernente, appunto, le proposte e le misure concrete per affrontare il tema dell’ordine pubblico e anche del decoro urbano. Tra le misure proposte vi erano la costruzione della nuova caserma dei carabinieri, il piano di controllo sul lavoro nero, maggiori risorse per il Programma 301 riguardante la Polizia locale e la convocazione dei Consigli di quartiere per far partire il controllo di vicinato, ancora non operante. Ebbene: senza alcuna motivazione e nessun intervento nel merito da parte della maggioranza, silenziosa ed ermetica, sono state bocciate quelle misure.  Il dramma politico della Giunta e la deriva amministrativa è palese, soprattutto di fronte ad una escalation dell’insicurezza pubblica, emersa dagli ultimi furti anche nelle frazioni e dai pesantissimi eventi criminali degli ultimi mesi. E pensare che questa maggioranza si era presentata, con parole di fuoco, come la Giunta per la sicurezza! Una contraddizione devastante e la solita demagogia fatta sulla buona fede dei cittadini, che vogliono azioni e non parole. Soprattutto, a questo punto, vogliamo tuti capire quale siano le strategie e misure concrete per la sicurezza da parte di una passiva Giunta in preda all’afasia. Essa stessa insicura".   

21/10/2020 17:11:03 Scritto da: Eva Giacchè

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