Attualità » Primo piano Montone: misure a sostegno della famiglia, il Comune pubblica l’avviso per il contributo ai nuovi nati 2020

Tutte le indicazioni per richiedere il beneficio entro il 31 gennaio Il Comune di Montone ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione del contributo alle famiglie che hanno avuto uno o più bimbi nuovi nati o adottati nell’intero anno 2020. Si tratta di un intervento a sostegno della natalità e dei nuclei familiari residenti nel territorio, in esecuzione del programma regionale che rientra nell’ambito del Fondo per le politiche della famiglia e interessa i comuni della Zona Sociale n. 1, con popolazione inferiore ai 3500 abitanti. La domanda può essere presentata da un solo genitore naturale o adottivo, residente al momento della richiesta da almeno 1 anno nel Comune di Montone. I cittadini stranieri, inoltre, devono essere in possesso di permesso di soggiorno di lunga durata. Per richiedere il beneficio occorre utilizzare solo ed esclusivamente l’apposito modello, scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo www.comunemontone.it, oppure disponibile all’Ufficio servizi sociali del Comune, in piazza Fortebraccio n.3, nei giorni dal lunedì al venerdì. Tutte le richieste, compilate e sottoscritte dai richiedenti, dovranno essere presentate entro il 31 gennaio 2021, all’Ufficio protocollo del Comune o trasmesse tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: comune.montone@postacert.umbria.it. Il contributo sarà concesso ed erogato al genitore che presenta la domanda a condizione che il figlio, come detto sopra, sia nato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, oltre a risultare convivente e sullo stesso stato di famiglia del genitore richiedente la prestazione. L’agevolazione costituisce un contributo una tantum di 300 euro e sarà erogato agli aventi diritto in un’unica soluzione. Tale contributo è cumulabile con ogni altro beneficio pubblico per il sostegno alla natalità e tiene conto dell’ordine temporale di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili a valere sul Fondo per le politiche della famiglia – Anno 2018 e 2019. Per ogni ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi all’ufficio Servizi sociali del Comune o contattare il numero telefonico 075 9306427 – 9307019, interno 6.  

05/08/2020 12:47:39 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Montone: si alza il sipario sulla 24esima edizione dell’Umbria Film Festival

Dal 5 al 9 agosto l’evento presieduto da Terry Gilliam   Tra i film "Mestari Cheng", “Bacurau” e “Non conosci Papicha”. Nel programma anche corti per bambini, Drawings 2020 di Lone Scherfig, seminario sui migranti e altro ancora (Cittadino e Provincia) - Montone, 4 agosto ‘20 - Dal 5 al 9 agosto il cinema torna protagonista a Montone con l'Umbria Film Festival. La 24esima edizione, con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Chiara Montagnini e Marisa Berna e la presidenza del regista Terry Gilliam, si svolgerà nella nuova location panoramica di Piazza San Francesco, per usufruire di un maggiore spazio per il distanziamento di pubblico e ospiti. Il festival presenterà anteprime di lungometraggi e non mancherà la sezione dedicata ai cortometraggi per bambini. Come da tradizione, anche la tavola rotonda sui migranti, dedicata per questa edizione allo sfruttamento da parte del caporalato. Da quest’anno si inaugura un importante premio, quello per il Miglior Casting Director Italiano, realizzato in collaborazione con l'UICD - Unione Italiana Casting Directors. Il programma del festival si apre mercoledì 5 agosto alle ore 21 con la proiezione del cortometraggio frutto di una nuova iniziativa, dedicata ai più piccoli. Immaginato durante il periodo di quarantena, in piena emergenza virus, è nato infatti il progetto Drawings 2020, su idea della regista danese Lone Scherfig, da anni ospite del festival e nel 2019 insignita della Cittadinanza Onoraria di Montone. Un progetto che parte dall’idea di veder rappresentati, su qualsiasi superficie e con qualsiasi strumento, pensieri e desideri per il futuro da parte dei bambini. “Abbiamo, così, contattato – spiegano Strizzi e Scherfig - le maestre della scuola di Montone, che hanno accolto con entusiasmo il progetto e ci hanno messo in contatto con le famiglie”. Diciotto bambini hanno quindi aderito a Drawings 2020 e il risultato è un cortometraggio delicato ed emozionante, in cui i bambini mettono in scena visioni diverse di futuro: la libertà di un palloncino, isole con arcobaleni, viaggi in giro per il mondo, ma, soprattutto, la voglia di tornare a stare insieme. Drawings 2020 è stato ideato e supervisionato da Lone Scherfig, con musiche di Francesco De Luca e Alessandro Forti. L’organizzazione è di Rachele Parietti e Cristiana Rosini, ha collaborato al progetto Paolo Panella. A seguire le proiezioni dei corti per bambini con lavori provenienti da Germania, Olanda, Australia, Francia e Spagna e alle ore 22.20 l'anteprima italiana del lungometraggio Moothon, di Geetu Mohandas, thriller d'azione indiano che segue le vicende di un bambino in cerca di suo fratello maggiore che ha sbalordito gli spettatori del Toronto Film Festival. Giovedì 6 agosto alle 21.30 la serata prevede cinque cortometraggi per bambini provenienti da Francia, India e Russia. Alle 22.20, il lungometraggio brasiliano "Bacurau", diretto a quattro mani da Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles. Il film, che 'disegna un'immagine apocalittica del Brasile', è interpretato da Sonia Braga e Udo Kier, ed è vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2019, del Premio per la Miglior Regia al Festival del cinema fantastico di Sitges e del Premio Black Panther per il Miglior Film al Noir in Festival. Tra stilemi western e socio-politica, il lungometraggio racconta di un piccolo villaggio brasiliano, Bacurau, che subisce strani eventi in seguito alla morte della matriarca 94enne Carmelita. La rivolta contro un politico locale, che ha preso il controllo dell'acqua, si innesta alla scomparsa del villaggio dalle mappe satellitari e al ritrovamento di cadaveri trivellati di colpi. La serata di venerdì 7 agosto si apre alle 21.30 con i corti per bambini, provenienti da Giappone, Germania, Francia, Corea del Sud e Australia. Alle 22.20 la proiezione dell'ultimo lungometraggio di Mika Kaurismaki, "Mestari Cheng", delicata commedia interpretata da Chu Pak Hong, Anna-Maijia Tuokko e Vesa-Matti Loiri. Nel solco dello stile del regista finlandese, una storia che travalica i confini delle nazionalità, in cui il cibo mostra tutto il suo potere taumaturgico. Dopo la morte della moglie, lo chef cinese Cheng arriva nella Lapponia finlandese con il figlio per ritrovare un vecchio amico, che, però, al villaggio nessuno sembra conoscere. Sikka, proprietaria di una caffetteria offre ai due alloggio e in cambio Cheng la aiuta in cucina preparando manicaretti cinesi. A poco a poco Cheng diventa una celebrità nel villaggio, e il visto turistico in scadenza mobilita la comunità affinchè padre e figlio possano rimanere. Sabato 8 agosto, alle ore 21.30 i corti per bambini con 6 film da Germania, Svizzera, Francia e Ungheria e a seguire la premiazione per il Miglior Casting Director Italiano, realizzato in collaborazione con l'UICD - Unione Italiana Casting Directors. Alle 22.20 il lungometraggio inglese “Days of the Bagnold Summer”, opera prima dell'attore comico Simon Bird, presentato al Festival di Locarno, il delicato ritratto del rapporto tra un adolescente patito di heavy metal e la madre, la persona che meno sopporta, raccontato nell'arco di una estate. L'ultimo giorno del festival, domenica 9 agosto, si apre alle ore 21.30 con i cortometraggi della sezione 'Colpo di fulmine', con lavori da Australia, Cina/USA, Irlanda, Iran e Francia. Alle 22.20 la proiezione del lungometraggio rivelazione di Cannes 2019, il franco-algerino “Non conosci Papicha”, esordio di Mounia Meddour, distribuito da Teodora Film e nelle sale in autunno. Già insignito di un doppio César per la regista e l’interprete principale, la giovanissima Lyna Khoudri, acclamato in Francia con oltre 2 milioni di euro di incasso, il film è tuttora bandito in Algeria per motivi mai chiariti dal governo. Inno all'emancipazione femminile, dramma dei contrasti, solare, teso, vitale e commovente insieme, racconta la vita della giovane e brillante Nedjma (soprannominata “Papicha”), studentessa universitaria algerina che sogna di diventare stilista. La sua vita è sconvolta da un’ondata di fondamentalismo religioso che fa precipitare il Paese nel caos. Determinata a non arrendersi al nuovo regime, Nedjma decide di organizzare con le compagne una sfilata dei suoi abiti, che diventerà il simbolo di un’indomita e drammatica battaglia per la libertà. Nel ricco programma non solo cinema, due i concerti che animeranno le serate del festival. Venerdì 7 agosto alle 19 l'emozionante concerto del Quartetto Pessoa, una delle formazioni da camera italiane più prestigiose che accosta i generi più diversi, dalla grande letteratura classica per quartetto d’archi alle contaminazioni con il jazz, il rock-blues, il tango, la musica klezmer da film e contemporanea. Mentre sabato 8, sempre alle 19, sarà la volta dei Ginger Bender, duo al femminile, due chitarre, loop station, due voci in una unione tra musiche del passato e un presente funky, groovy, elettronico, in cui anima nera e anima bianca si fondono; il ritmo e l'energia africana e l'armonia europea, con atmosfere anni Trenta rivisitate in versione riot girl. Tra le altre iniziative del festival, due corsi: il Corso di Sceneggiatura, che sarà tenuto dal regista e sceneggiatore Emiliano Corapi (Premio Moravia per la sceneggiatura, Premio del Pubblico al Torino Film Festival e Nastro d’Argento), il cui secondo lungometraggio – L'Amore a domicilio, con Miriam Leone e Simone Liberati – presentato in anteprima lo scorso anno al festival, è programmato nelle arene estive e sulla piattaforma di Prime Video. Quindi, il Corso di Fotografia documentaria, che sarà tenuto dal fotografo e documentarista Paolo Amadei. Lezioni teoriche, da tenersi in presenza degli studenti, con le nozioni base di fotografia, l'analisi di spazio, luce e azione e lo studio dell'inquadratura di fotografie di grandi autori. Inoltre, giovedì 6 agosto nella Chiesa Museo di San Francesco a Montone, alle 16.30, si terrà, nel rispetto delle misure anti-Covid 19, il seminario “Migranti 2020. Caporalato: lavoratrici e lavoratori vittime di vecchie e nuove forme di sfruttamento”. Partendo dall'esame della legge 199 del 2016 cd sul caporalato e dall'art 103 del decreto legge 341/2020 (decreto Rilancio), ne parleranno la Ministra Bellanova o un suo delegato, il vice-presidente della Giunta Regionale nonchè Assessore all'Agricoltura della Regione Umbria, il Prefetto di Perugia, rappresentanti dei sindacati e dei datori di lavoro (Coldiretti, Cia, CGIL, CISL e UIL Umbria, CGIL Calabria) e studiosi di livello europeo, protagonisti e testimoni. Coordina Carla Barbarella, curatrice della Ricerca: Lavoro si Caporalato no, con i saluti istituzionali di Mirco Rinaldi, sindaco di Montone. Il Seminario è organizzato dall'Associazione Umbria Film Festival, dal Comune di Montone, da ALISEI Coop. Da segnalare anche la serata di venerdì 7 agosto, alle 21, con la proiezione dei cortometraggi realizzati grazie al Progetto Action Movies, un centro estivo per bambini e bambine dai 6 ai 12 anni realizzato in collaborazione con il Comune di Montone, la cooperativa Asad e l’Associazione Giovani Montone. I bambini hanno frequentato fino al 1 agosto corsi sull’animazione in stop motion per il cinema, sia con la plastilina che con il collage e i disegni, per creare dei cortometraggi che saranno proiettati in piazza. Per informazioni www.umbriafilmfestival.com www.facebook.com/umbriafilmfestival/ info@umbriafilmfestival.com tel. 075 9410776  

04/08/2020 15:54:09 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano L'ufficio postale di Preggio sempre più vicino al ritorno a Palazzo Vignoli

Via libera della giunta comunale al progetto per il superamento delle barriere architettoniche   Si avvicina sempre di più il ritorno dell'ufficio postale di Preggio presso la sede di Palazzo Vignoli. La giunta comunale ha infatti deliberato il progetto che consentirà l'intervento per il superamento delle barriere architettoniche presenti all'ingresso della stabile, in modo tale da riportare il servizio (attualmente ospitato all'interno di un container) all'interno della struttura.   L'edificio recentemente è stato interessato da lavori di miglioramento sismico. Poste Italiane Spa, a seguito di un incontro con l'Amministrazione, aveva a suo tempo manifestato l'esigenza di istallare una rampa per disabili per il superamento delle barriere architettoniche presenti per l'accesso al portone principale del palazzo.   L'azienda si è resa disponibile a farsi carico a spese proprie dalla realizzazione dell'opera, mentre il Comune si è adoperato per la progettazione della rampa e per l'acquisizione di tutti gli assensi e nulla osta previsti dalla normativa.   La giunta comunale, ha quindi approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo/esecutivo, che ha ricevuto anche l'assenso dei condomini della struttura, predisposto dall'ufficio tecnico per il superamento delle barriere architettoniche di Palazzo Vignoli per un importo complessivo di 10.300 euro, così definire gli ultimi adempimenti utili per il ritorno nella propria sede di un servizio fondamentale per tutta la comunità preggese.

04/08/2020 15:21:41 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide su asilo nido: “Ora si passa da 45 a 20 bambini: quale destino?”

  Umbertide – “Nel 1971, con la Legge 1044, nasce l’asilo nido comunale: l’assistenza ai bambini di età fino a tre anni diviene così un servizio sociale di interesse pubblico. Un servizio fondamentale – dicono dal PD - per la formazione e la crescita del bambino, per il suo sviluppo fisico, intellettuale e sociale, un luogo di incontro in cui i bambini si conoscono, inventano, scoprono, ascoltano, comunicano, sognano, condividono con altri bambini regole, idee ed esperienze.” “Un luogo – si legge nella nota - che è anche un “incontro” per le famiglie del territorio, che potendo contare su un servizio comunale trovano respiro in termini di rette mensili da sostenere”. “Il nido d’infanzia “Il Ranocchio” è sempre stato, fin dalla sua nascita, risalente agli anni 80, il fiore all’occhiello della comunità umbertidese. Ha ospitato per più di trent’anni, presso la struttura di via Morandi, una media di 70 bambini per anno educativo. Tutto ciò è stato possibile fino all’anno 2016 – rimarcano dal PD - dove, in seguito allo spostamento provvisorio presso i locali di Santa Maria della Pietà, i bambini ospitati all’interno della struttura erano 50. Dal 2017 in poi la media del numero dei bambini accolti all’interno del  servizio era intorno alle 45 unità in considerazione ai metri quadri della struttura e non per mancanza di domande. In questo scenario per molte famiglie Umbertidesi è venuto a mancare una possibilità fondamentale di sostegno pubblico.” E ora l’interrogazione, con il PD umbertidese che chiede all’Amministrazione “di rispondere con chiarezza alle esigenze delle famiglie che a settembre 2020 avranno bisogno del servizio”. Inoltre, fra i questi che si leggono nel testo, si chiede “quanti bambini verranno accolti all’interno del servizio educativo” e “come verranno organizzati tutti gli spazi per poter garantire un’adeguata ricezione delle domande delle famiglie Umbertidesi” (visto che l’attuale sede dell’asilo nido comunale “Il Ranocchio” ubicata presso  Santa Maria della Pietà è dislocata su due livelli che ospitano all’incirca 20 bambini ognuno). “Verrà garantito il giusto sostegno economico alle famiglie – conclude il PD - o le stesse si ritroveranno a prendere la scelta obbligata del nido privato o addirittura considerare di dover ridimensionare l’aspetto lavorativo per poter accudire i propri figli?”

04/08/2020 11:54:52 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide: arrestato un 25enne per detenzione di stupefacenti e spaccio

Continua la lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti della Compagnia Carabinieri di Città di Castello in tutta l’Alta Valle del Tevere. Proprio in questo ambito, nella giornata del 1° agosto in Umbertide, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da quelli di quelli di Trestina, hanno tratto in arresto un 25enne di origini Albanesi senza fissa dimora in Italia. L’operazione di servizio è scattata nella tarda serata del giorno prima e consegue ad un’approfondita attività di indagine svolta dai Militari della Stazione Carabinieri di Umbertide i quali, nelle settimane precedenti, avevano effettuato una serie di appostamenti nella frazione di Santa Maria di Sette del Comune di Montone, dove era stato segnalato un anomalo movimento di persone e mezzi non del posto, verosimilmente per la compravendita di stupefacenti.  L’attività in questione aveva portato all’identificazione del giovane albanese quale probabile corriere dello stupefacente che, periodicamente, si recava nella frazione per procedere ad un'intensa attività di spaccio di droga sia ai giovani del posto che dell’intero circondario. A conferma degli elementi raccolti, la notte tra il 31 luglio e il 1° agosto lo straniero, fermato a bordo di una Renault Clio intestata ad un italiano residente ad Empoli, è stato trovato in possesso di oltre 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, già suddivisa in dosi e abilmente occultata all’interno di una della casse acustiche del mezzo, oltre ad alcuni cellulari ed una somma di denaro contante di € 250, ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.  Al termine delle operazioni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Perugia Capanne mentre quanto rinvenuto, unitamente al mezzo usato dall’uomo, sono stati sottoposti a sequestro.  

04/08/2020 09:35:31 Scritto da: Eva Giacchè

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