Cultura Montone: Eventi, l’Umbria Film Festival si farà. Appuntamento dal 5 al 9 agosto

L’Umbria Film Festival non si ferma. Dal 5 al 9 agosto il grande cinema tornerà a illuminare Montone. Lo confermano gli organizzatori che in questi giorni stanno lavorando senza sosta, affinché l'evento possa svolgersi in sicurezza e nel rispetto delle norme. Proprio per questo l’edizione 2020 cambierà la sua location: da piazza Fortebraccio a piazza San Francesco. Una scelta responsabile che permetterà di garantire un’adeguata distanza tra gli spettatori, oltre al fatto di rispettare tutte le indicazioni ed i princìpi igienico-sanitari che sono stati pensati per salvaguardare l’Italia e tutti i suoi cittadini. Anche per la 24esima edizione, organizzata dall’Associazione Umbria Film Festival, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Montone, sono previste iniziative ed attività pensate per grandi e piccini, il tutto arricchito dalla presenza di ospiti di fama internazionale.  “Il cinema è un’emozione da condividere – riferisce Chiara Montagnini, presidente dell’Associazione Umbria Film Festival - per questo abbiamo deciso di posticipare la 24esima edizione di un mese rispetto alle solite date, proprio per uscire dal periodo di emergenza. La realizzazione di questo evento, nonostante le difficoltà dovute al Covid-19, crediamo possa essere un segnale positivo per Montone e l'Umbria tutta. Sarà uno dei pochi eventi internazionali che si potranno svolgere nella nostra regione nel periodo estivo. Ci saranno regole ben precise per partecipare nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme sanitarie, ma questo non snaturerà l'evento che sarà come sempre suggestivo ed emozionante. Seguiteci sui social di Umbria Film Festival, in modo da rimanere aggiornati sulle novità che man mano comunicheremo".  

28/05/2020 12:23:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, le opposizioni presentano le misure economiche per la fase 2

In un ordine del giorno unitario Umbertide Cambia, Pd, M5S hanno presentato un quadro complessivo delle misure economiche per la fase due Covid da applicare a livello locale, anche sulla base della normativa nazionale emanata dal Governo, a sostegno di attività economiche, famiglie, terzo settore. Le opposizioni chiedono di esentare dal pagamento della TARI per tutto il periodo del lockdown le attività commerciali, gli esercizi pubblici, i professionisti, le imprese - ivi comprese anche quelle agricole e agrituristiche - impossibilitati a svolgere la loro attività;  ridurre il tributo TARI del 50% ai suddetti soggetti sino al 31 dicembre 2020; esentare le imprese di pubblico esercizio della TOSAP per le nuove occupazioni di suolo pubblico per il periodo 1 maggio-31 ottobre 2020 e ridurre la tassa commisurata ai mesi di chiusura antecedenti la decorrenza dell’esonero; esentare le imprese dal pagamento della quota IMU di competenza comunale per i fabbricati di Tipo D (a titolo esemplificativo capannoni, laboratori, ecc.) per tutto l’anno 2020; costituire un temporaneo Fondo comunale di solidarietà generale, al di fuori delle risorse statali in distribuzione con i buoni spesa, per le famiglie del territorio umbertidese duramente colpite dal Covid 19; sostenere con un impegno finanziario adeguato le associazioni, le Onlus, il Terzo settore e gli oratori per le attività educative e ricreative da svolgere durante l’estate, finalizzate alla formazione dei minori e adolescenti.  Secondo il M5S, Pd e Umbertide cambia, la copertura delle minori entrate e delle spese previste viene individuata nelle risorse che il Governo centrale trasferirà in diverse forme agli Enti locali e nella modifica di alcuni impegni del bilancio comunale. La rinegoziazione dei mutui prevista dal Governo nazionale libererà risorse per il Comune di Umbertide, nell’anno 2020, pari a circa 600mila euro, grazie all’allungamento del debito fino a dicembre 2043, mentre l’articolo 181 DL n. 34 /2020  prevede il ristoro per i Comuni del minor gettito conseguente all’esonero dal pagamento di Tosap e Cosap da parte delle imprese di pubblico esercizio titolari di concessioni o di autorizzazione concernenti l’utilizzo di suolo pubblico. Gli enti territoriali potranno inoltre utilizzare le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione senza vincoli di destinazione per quanto riguarda gli anni dal 2020 al 2023, mentre dal 2024 sarà invece obbligatorio destinare l’utilizzo dei risparmi agli investimenti. Sono inoltre da considerare i minori costi riguardanti lo smaltimento dei rifiuti e del servizio di raccolta differenziata dovuto alla chiusura di numerosissime attività e studi professionali durate il periodo emergenziale; l’anticipazione da parte dello Stato del Fondo di solidarietà comunale pari a un milione di euro, il Fondo di riserva iscritto a bilancio, i risparmi durante tale periodo emergenziale da parte dell’Amministrazione nella gestione del servizio trasporto scolastico, mense scolastiche e nido comunale ed i risparmi conseguenti ad iniziative programmate e rinviate a causa del Covid 19. “Si tratta - affermano le opposizioni - di una proposta concreta, coerente con le misure nazionali, articolata, in grado di dare un po’ di ossigeno ai diversi attori della vita cittadina, tecnicamente sostenibile dal punto di vista del bilancio comunale. Ci siamo fatti carico responsabilmente di questa iniziativa nonostante la Giunta comunale in questi mesi di Covid abbia evitato ogni confronto con le opposizioni, restando bloccata di fronte all’emergenza e all’aggravarsi della situazione economica di famiglie e imprese, Ci aspettiamo, per il bene della città, che il Sindaco ed il Consiglio Comunale la approvino in occasione del prossimo Consiglio che noi, come opposizioni, abbiamo richiesto di convocare”.  

28/05/2020 10:49:52 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Dal Comune di Umbertide un fondo di 300mila euro per le attività che hanno subito il lockdown

La giunta comunale ha deciso di predisporre un fondo di 300mila euro volto a intervenire in materia di tributi comunali, andando incontro all'esigenza di sgravare le attività che hanno subito il lockdown e che subiranno gli effetti delle misure restrittive nei prossimo mesi. Nello specifico, l'intervento riguarderà Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap) e Tassa sui rifiuti (Tari).   Per quanto riguarda l'occupazione di suolo pubblico degli esercizi pubblici, dato che il decreto legge n.34 del 19 maggio 2020 ha previsto l'esenzione del pagamento di superfici già in essere e degli ampliamenti per i mesi che vanno da maggio a ottobre, l'Amministrazione Comunale, come comunicato in precedenza, si farà carico con risorse proprie della copertura delle mensilità rimaste fuori dal decreto, quindi i periodi gennaio-aprile e novembre-dicembre.   Il costo dell'intera annualità 2020 non graverà sulle spalle degli esercizi pubblici.   In merito alla Tassa sui rifiuti, il fondo servirà ad alleggerirne il costo per l'annualità 2020 alle attività che sono state chiuse per l'emergenza Covid-19 dai vari decreti emanati dal presidente del Consiglio dei Ministri e che risentiranno delle misure restrittive previste. Per le attività industriali, attività artigianali e studi professionali, lo sgravio riguarderà due mensilità, mentre per tutte le attività commerciali, attività di somministrazione cibo e bevande, alberghi, agriturismi, musei, associazioni sportive e associazioni di volontariato lo sgravio si estenderà per dieci mensilità, ovvero da marzo a dicembre.   Nella imminente seduta del Consiglio Comunale, l'Amministrazione proporrà ai consiglieri di approvare le variazioni di bilancio necessarie alla costituzione di tale fondo.   “Tenendo conto delle molteplici esigenze che si sono manifestate e che si manifesteranno, la costituzione di questo fondo cerca di andare incontro a quei nostri concittadini che più di altri hanno risentito dell'impatto economico dato dall'emergenza sanitaria – dichiarano il sindaco Luca Carizia e l'assessore al Bilancio e ai Tributi, Pier Giacomo Tosti- Come Amministrazione continueremo a monitorare la situazione e a cercare di mettere in atto qualsiasi misura possibile, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, per intervenire su situazioni di difficoltà”.        

28/05/2020 10:06:16 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide: Fase due, ripartiti i lavori per la scuola dell'infanzia “Marcella Monini”

Con la Fase 2 sono ripresi, nel pieno rispetto dei protocolli anticontagio, i lavori presso la scuola dell'infanzia “Marcella Monini” di via Morandi, sospesi nei mesi scorsi a causa dell'emergenza Coronavirus. “In un frangente delicato come quello in corso, dopo lo stop imposto dal Covid-19, la ripresa degli interventi presso il cantiere per la nuova scuola Monini assume un valore e un significato di rilancio, non solo per la comunità scolastica ma per tutti gli umbertidesi che da tempo attendono la realizzazione di questa importante opera”: affermano il sindaco Luca Carizia e l'assessore ai Lavori Pubblici e all'Istruzione, Alessandro Villarini. L'importo netto degli interventi di demolizione e ricostruzione dell'edificio scolastico ammonta a 2.006.641,17 euro più IVA, come previsto dalla normativa.   La scuola è stata pensata con l’idea di creare una “città dei bambini” dove la grande sala d’accesso rappresenta la grande “piazza”, i corridoi le “strade”, e le aule didattiche le loro “case”. Un luogo di crescita a misura di bambino e un fulcro di aggregazione, dove i bambini possono trovare autonomamente la loro dimensione ed identità, tra natura, volumetrie e giochi cromatici. Come nell’edilizia cittadina dove, per funzione e significato, la piazza rappresenta uno degli elementi urbani più connotativi, questo spazio, è visto come un luogo di socializzazione nel quale si svolgono spettacoli e attività di vario genere, incarnando un po’ il concept del progetto della scuola: ampio spazio pensato, quindi, come punto di accoglienza e condivisione per i bambini e le famiglie che lo attraverseranno. Oltre ad ospitare le varie feste annuali avendo questo spazio polivalente a livello normativo una capienza di circa 400 persone, la funzione principale della “piazza” sarà quella di permettere lo svolgimento delle attività sportive, divenendo una palestra vera e propria, ampia e dotata delle attrezzature e di una pavimentazione idonea.      

27/05/2020 15:34:44 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Judo: Michele Milli è il primo istruttore non vedente d'Italia

Non c'è ancora l'ufficialità perché è difficile verificare tutti i dati di tutte le federazione sportive ma Michele Milli ha ancora una volta dimostrato che i sogni possono diventare realtà ottenendo il diploma federale Csen di Iistruttore di Ginnastica Posturale proprio durante il lockdown.   “Invece di farsi prendere dallo sconforto e dalla disperazione Michele – ha spiegato il presidente del kdk Fratta Mirco Diarena – in questi giorni d'inferno si è rimboccato le maniche e ha sostenuto l'esame nazionale di Istruttore di Ginnastica Posturale. Un nuovo diploma che attesta le capacità di questo ragazzo. Michele è un esempio per tutti i ragazzi del nostro club e per la nostra città. Ha perso la vista in un incidente di caccia, ha cambiato professore ed è passato da operaio edile a fisioterapista.   Arrivato ai 30 anni, si è avvicinato al judo e in poco tempo è diventato uno dei pilastri della Nazionale Fispic (ha disputato anche i Campionati Europei 2019). Adesso che i muscoli sono stati messi forzatamente a riposo ha ripreso ad allenare il cervello ottenendo questa nuova qualifica”.   In un periodo segnato da tante ordinarie scene di dolore e rassegnazione Michele Milli rappresenta l'esempio che nella vita c'è sempre la possibilità di riemergere, basta trovare la forza dentro di sé.   Michele già dal prossimo mese metterà a disposizione degli umbertidesi le proprie competenze.   “Offriremo – continua Diarena - un corso gratuito di posturale per il mese di Giugno. Tutti noi abbiamo sofferto questo lungo periodo in cui siamo barricati in casa. E vogliamo permettere a tante persone che magari si sono trovate anche in difficoltà economiche di svagarsi e ritrovare un po' di benessere fisico”.   Dopo tante sofferenze in casa Kodokan Fratta si torna a brindare, anche se a distanza.

27/05/2020 11:55:36 Scritto da: Eva Giacchè

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