Notizie » Politica Amministrative Umbertide 2018: Castaldo e Agea eurodeputati M5S visitano alcune aziende con il candidato sindaco Giampaolo Conti

Riceviamo e pubblichiamo Si è tenuta ieri la visita del vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, e della sua collega Laura Agea, entrambi eurodeputati del M5S. Con il candidato sindaco Giampaolo Conti sono state visitate alcune aziende del territorio, eccellenze del settore agroalimentare, dell'industria del ferro e del settore ceramico. La volontà del M5S è quella di avvicinare e rendere più agevole l'accesso ai fondi comunitari, alle imprese come ai cittadini e alleassociazioni. Con questo spirito nasce il progetto del M5S dello “Sportello Europa”, che dovrà essere a disposizione di tutti i cittadini per informarli sui bandi europei e supportarli nella partecipazione agli stessi. Finora siamo stati abituati a vedere l'accesso ai bandi europei come un qualcosa di difficile e lontano, attraverso la creazione di questo sportello all'interno dell'amministrazione comunale si potranno avere da persone competenti in materia le necessarie informazioni per accedere ai bandi in maniera chiara, tempestiva, diretta, rivolgendosi sia agli imprenditori che al singolo cittadino, ma sarà anche un'importante opportunità per l'Ente stesso per reperire fondi utili. Considerando i continui tagli che lo Stato ha fatto ai trasferimenti verso i Comuni i bandi europei, oggi, sono uno strumento di fondamentale importanza, non solo per l’Amministrazione ma anche per le aziende. Questo è proprio il valore aggiunto del M5S di Umbertide che, al contrario delle liste civiche, può vantare una rete di portavoce eletti sia nel parlamento italiano che in quello europeo con i quali lavorare per il bene del nostro Comune. Questo è anche un cambio di sistema rispetto ai vecchi partiti che hanno sempre visto i fondi europei come un qualcosa di esclusiva pertinenza delle amministrazioni e delle aziende da loro partecipate. Quello che dovrà partire da Umbertide è un nuovo approccio: aiutare le aziende per migliorare le condizioni dei lavoratori ed aumentare l’occupazione.    

11/05/2018 22:03:13

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Il tema della sicurezza è un punto centrale della convivenza civile''

Riceviamo e pubblichiamo Il tema della sicurezza è un punto centrale della convivenza civile, il vivere in un contesto urbano sicuro è da ritenersi diritto fondamentale di ogni cittadino e impegno primario di ogni amministrazione. Bisogna creare una sinergia tra i corpi locali e sviluppare una lotta al crimine intesa come prevenzione: adottare misure che riducano i fenomeni criminosi e al contempo restituire alla comunità una percezione concreta e tangibile di sicurezza. La sicurezza è un bene per la comunità e la convivenza civile, deve essere perseguita da tutti i cittadini, i quali possono contribuire fattivamente, basta solo fornire ad essi gli strumenti necessari. L’interazione con la Polizia Locale e le forze dell'ordine è fondamentale. Il controllo del territorio, rendendo presenti e visibili le forze dell'ordine, è anche un deterrente nonché stimolo per i cittadini a contribuire ad una maggiore sicurezza. L'impegno del M5S sarà quello di garantire un'attenzione specifica a questo tema sollecitando in maniera costante i diversi organi di controllo. Come ottenere ciò? Vogliamo incrementare la presenza della Polizia Municipale sul territorio comunale, la quale per poter svolgere appieno le sue funzioni di controllo dovrà essere armata, come già avviene in comuni limitrofi (Montone). Questo consentirà il monitoraggio del territorio attraverso controlli presso cantieri edili, verifiche relative a locazioni immobiliari (verifica sia dei domiciliati che dei residenti). Nello svolgimento delle mansioni d’ufficio della Polizia Municipale si dovrà affiancare un impiegato comunale ad un agente così che il maggior numero possibile di agenti sia presente sul territorio. Sarà possibile usufruire dei cittadini che hanno optato per il Servizio Civile e dedicarli a servizi oggi svolti dalla polizia locale, come il controllo degli incroci presso le scuole o operazioni di “ufficio”. Andrà implementata la presenza di telecamere sul territorio per monitorare le vie di accesso alla città e luoghi sensibili e pubblici (parchi, stadi, palazzetti, luoghi di culto) e potenziata l’illuminazione. Si potrà valutare, in base alle prossime disposizioni normative, anche la possibilità di ricorrere all'uso di droni per il monitoraggio del paese. Altro strumento utile sarà l'adesione al progetto “Controllo del vicinato”che si serve di una rete di volontari e specialisti in supporto all'amministrazione comunale al fine di sviluppare progetti di sicurezza partecipata. Sicurezza però non è solo quella legata a fenomeni della microcriminalità, ma è anche quella della viabilità cittadina attraverso una maggiore attenzione alla cura degli incroci pericolosi e alla manutenzione delle strade. Sicurezza collegata ai fenomeni di violenza domestica attraverso l'implementazione dei servizi di ascolto ai familiari colpiti. Facciamo funzionare al meglio certe commissioni e gruppi già esistenti, mettendoli nelle migliori condizioni possibili e incentivando le loro attività. Un'attenzione dunque a 360 gradi per garantire una serena convivenza nella nostra comunità. 

11/05/2018 11:17:03

Notizie » Società Civile LA PIÙ BELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEGLI ULTIMI 30 ANNI dal blog ''Raro''

Dal blog ''Raro'' curato da Alessandro Billi vi proponiamo un articolo sulle elezioni amministrative di Umbertide del 10 giugno 2018   Inutile specificare che questo è un articolo di costume e non di politica concepito interamente per fare SATIRA, scherzare su una campagna elettorale vivissima, dimostrazione che c’è chi ha ancora la voglia e la forza di buttarsi in politica ad Umbertide. Non si tratta di una ricca analisi sui programmi, anche perché ancora non si sono visti tutti se non al massimo in forma di bozza. Un in bocca al lupo a tutti, in primis a tutti i candidati! È una serena mattinata di primavera. Il cielo è limpido, la città si sta placidamente risvegliando, gli uccellini cinguettano tra i rami dei faggi del viale. D’un tratto, questo quadro quasi idilliaco, viene spazzato via dall’irrompere di un suono dapprima sconosciuto, poi via via più chiaro e distinto: la canzone di Guerre Stellari. Mi affaccio, le note escono gracchianti dal megafono piazzato sul mezzo d’assalto, epica Fiat Multipla di inizio millennio color oro, altresì noto come Papomobile. Apro i social. Scorrono miriadi di scatti davanti alla Collegiata, sopra il torrione della Rocca, video di candidature intasano tutte le home. Posti storici come l’ex Bar Italia, i locali della centralissima via Garibaldi e viale Unità d’Italia, tristemente dismessi da anni, vivono una nuova vita tra slogan e manifesti. Dichiarazioni mirabolanti, sfottò, dietrofront inaspettati sulle questioni più dibattute, strane danze propiziatorie vengono ballate in Piazza del Mercato. In giro tutti confabulano (ma si guardano bene dall’esporsi troppo), si prodigano in astrusi calcoli, studiano i movimenti degli astri e sfoderano perfino il famigerato pendolino pur di carpire agli dei un misero presagio. Aruspicina. Eh sì, direi che ci siamo: la CAMPAGNA ELETTORALE è entrata nella sua fase clou. ANNO 1946 Alle elezioni comunali pre-referendum Monarchia-Repubblica, in un’ Umbertide ancora stravolta dal bombardamento, i cittadini (e per la prima volta anche le cittadine) erano posti di fronte ad un bivio: da una parte la balena bianca della Democrazia Cristiana, dall’altra il fronte social-comunista, che lì a poco si frazionerà. ANNO 2018 Nel momento in cui scrivo il trono di Palazzo Bourbon è conteso da almeno 6 sederi di altrettanti candidati sindaco. Per essere precisi, c’è la possibilità che un altro candidato sia in procinto di essere annunciato, così come si vocifera di new entries tra le liste a sostegno di quelli esistenti. Di sicuro c’è tutto quello che la politica della cosiddetta Terza Repubblica (ammesso che esista) possa offrire: dalla destra alla sinistra, passando per tutte le loro sfumature, i civici, dai nuovi ai redivivi, insomma, ci sarà l’imbarazzo della scelta. Facciamo due conti. Considerando che ogni lista è composta da almeno 16 membri (tra i quali si può trovare veramente di tutto fidatevi, un po’ come nei giochi da tavolo, tra i 18 e i 100 anni), e considerando gli aventi diritto al voto, al momento ci troviamo di fronte ad un dato strepitoso: più di 1 umbertidese su 100 è presente in lista (percentuale peraltro destinata a salire per i motivi succitati). Considerando che la Fratta non è di certo una metropoli tipo Tokyo, sfido chiunque a non aver almeno un amico o collega, ma perché no, anche un familiare, candidato in una lista. Se poi gli interessati sono più di uno e addirittura in liste diverse, nemmeno il disgiunto vi potrà salvare. Pensate che bomba sociale può scaturire da questa tornata elettorale! Pranzi domenicali a rischio, con famiglie trincerate chi dalla parte della zia e chi del nonno in arrivo. I numeri sono ancora più assurdi su un ulteriore aspetto. Considerato che ogni lista, per essere ufficializzata con tranquillità (lo dico da profano quindi smentite pure), raccoglie circa 150 firme, e considerato che potrebbero esserci fino a 9 liste (con 7 candidati)… Circa 1 umbertidese su 8 (da escludere poi i già numerosi candidati) deve aver sottoscritto una lista! Insomma, la febbre da elezioni non è mai stata così forte, così come mai così tante liste si sono contese il Comune, gran parte delle quali anche con buona probabilità di centrare il bersaglio grosso dell’eventuale (ma probabilissimo) ballottaggio. Noi brontoloni ci lamentiamo tanto del fatto che il centro storico è sempre vuoto. Al mercato della Terra del sabato mattina, ci sono almeno altrettanti banchetti ‘’politici’’ di quanti venditori presenti, per coronare un affollamento del centro storico che (esclusa la Fratta dell’ ‘800) non si vedeva da anni! Ci sarebbe quasi da sperare che avvengano spesso più deposizioni di primi cittadini, se questa deve essere la medicina per rivitalizzare una città, denominata spesso durante la campagna elettorale, mestamente, ma altrettanto realisticamente, ‘’dormitorio’’. Non resta quindi che godersi (o sopportare a seconda dei punti di vista) questo mese e mezzo che ci separa dal 10 giugno, nel quale sicuramente se ne vedranno delle belle, in questa che, a detta di molti, è la PIÙ BELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEGLI ULTIMI 30 ANNI. P.S. Ah, e se qualcuno di voi, arrivato a leggere fin qui, mi volesse chiedere: ‘’Ma chi vince alora doppo tutte ‘ste chiacchiere?’’ La risposta sarebbe tanto lapidaria (per alcuni anche ‘’democristiana’’, che non guasta mai) quanto umbertidese, viste le circostanze: ‘’MIGA SO PALONE!’’  

10/05/2018 14:31:44

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