Notizie » Politica Umbertide: venerdì 19 maggio iniziativa pubblica sulla legge sul Dopo di noi

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà venerdì 19 maggio alle ore 17.30 presso il Centro Socio Culturale San Francesco un'iniziativa pubblica finalizzata ad affrontare il tema della disabilità dopo l'approvazione da parte del Parlamento della legge sul “dopo di noi”. L'incontro è promosso dal Comune di Umbertide insieme a Regione Umbria, Usl Umbria 1 e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e vedrà gli interventi del sindaco Marco Locchi, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Giampiero Bianconi, del direttore generale della Usl Umbria 1 Andrea Casciari, del vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria Marco Vinicio Guasticchi, del direttore del Distretto Alto Tevere USL 1 Umbria Daniela Felicioni, del dipendente USL 1 Umbria Aviano Rossi e del direttore della Rete DCA USL 1 Umbria Laura Dalla Ragione mentre le conclusioni saranno affidate all'assessore regionale alla Sanità Luca Barberini. La legge che ha ottenuto il via libera del Parlamento lo scorso giugno ha come obiettivo quello di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone disabili, attraverso l'istituzione di un fondo per l’assistenza e il sostegno a chi è privo dell’aiuto della famiglia e prevedendo sgravi fiscali ed esenzioni per il patrimonio che i genitori lasciano in eredità per la cura dei figli e i progetti individuali di cura e assistenza del disabile. In ambito sociale, Umbertide vanta una ricca offerta di servizi sociali e socio-sanitari volti a garantire i diritti dei disabili, oltre ad un attivo mondo dell'associazionismo e del volontariato che conta numerose realtà impegnate nel settore della disabilità. L'approvazione della legge sul “dopo di noi” consentirà di offrire nuovi servizi alle persone diversamente abili ed in quest'ambito è stato presentato dal Comune di Umbertide un progetto denominato “Orti felici” e finalizzato all'inserimento lavorativo dei disabili, che è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Nel corso dell'iniziativa di venerdì 19 maggio verranno affrontati i diversi aspetti della disabilità e presentati i servizi sociali e sanitari attivi sul territorio e i loro sviluppi alla luce della nuova legge recentemente approvata.

15/05/2017 14:46:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Umbertide: concorso ''Save Energy'' giovedì 18 maggio premiazione al centro San Francesco

Riceviamo e pubblichiamo Sono ben 12 gli Istituti scolastici di Umbria e Marche che hanno partecipato all’edizione 2017 del Concorso “Save Energy” che AIMET ha proposto per il quarto anno consecutivo al fine di sostenere le scuole e contribuire a sensibilizzare le giovani generazioni ad un uso più consapevole delle risorse energetiche. Oltre a fornire servizi energetici a famiglie, imprese ed enti, AIMET è infatti vicina ai territori in cui opera e il concorso “Save Energy” ne è una dimostrazione visto che in quattro anni ha permesso di elargire alle scuole circa 20.000 euro di contributi da destinare all’acquisto di materiale didattico. L’edizione 2017 ha visto la partecipazione di 12 Istituti scolastici di ogni ordine e grado, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, dei Comuni umbri di Umbertide, Città di Castello, San Giustino, Montone e Citerna e dal Comune marchigiano di San Benedetto del Tronto che si sono cimentati nella realizzazione di una campagna di comunicazione incentrata sul risparmio energetico, e giovedì 18 maggio alle ore 10 presso il Centro socio-culturale San Francesco di Umbertide si terrà la cerimonia di premiazione. In tutto sono stati oltre 500 gli studenti che, grazie a questa iniziativa, hanno avuto l’opportunità di riflettere su temi importanti per il futuro del nostro pianeta, producendo elaborati interessanti ed originali, che sono stati poi sottoposti al giudizio di un’apposita giuria. “Siamo orgogliosi che negli anni sempre più scuole hanno partecipato al concorso perché questo per noi significa creare valore aggiunto per il territorio in cui operiamo - hanno affermato l’amministratore delegato di AIMET ing. Patrizio Nonnato e il presidente di AIMET dott. Matteo Baldelli – Grazie a questo concorso AIMET contribuisce a sostenere il mondo della scuola e a sensibilizzare le giovani generazioni sul tema delle risorse energetiche”. Alla cerimonia di premiazione parteciperanno, oltre ai vertici di AIMET, anche sindaci ed assessori dei Comuni delle scuole partecipanti.

15/05/2017 11:11:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su chiusura pozzo in via Madonna del Moro

Riceviamo e pubblichiamo Era l'inizio del 2016 quando lanciammo l'allarme dei pozzi inquinati in zona Madonna del Moro, quattro pozzi che si andavano  a sommare a quelli della zona industriale Buzzacchero chiusi nel 2014. Nel giro di poco tempo l'inquinamento si è allargato, portando alla chiusura di altri pozzi nella zona di Madonna del Moro (emesse nove ordinanze il 13.05.16 e altre cinque il 6.07.16), i valori dei campionamenti delle acque sotterranee analizzate presentano il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione di tetracloroetilene e di tricloroetilene.  Oggi come allora ribadiamo la necessità di fare un Piano di caratterizzazione (quello che l’Amministrazione avrebbe dovuto fare nel 2014 subito dopo i primi inquinamenti) utile per la bonifica del sito. Appare chiaro che la zona di Umbertide, ad ovest della strada statale, è quasi tutta contaminata da tetracloroetilene e tricloroetilene e ormai l’inquinamento comincia a spingersi anche nella zona ad est della strada statale. Solamente ieri (12 Maggio c.m.) è stata emessa una nuova ordinanza che vieta l'utilizzo dell'acqua di un ulteriore pozzo in zona Madonna del Moro. Vorremmo far presente ai meno informati che sia il tetracloroetilene che il tricloroetilene sono stati inseriti dallo IARC (International Agency for Research on Cancer) nel gruppo 1, cioè tra le sostanze più pericolose per il cancro.    Mentre l’inquinamento si allarga sempre più la nostra Amministrazione cosa intende fare? Il 18 ottobre del 2016 venne convocata una commissione comunale per discutere di questo grave problema, il tutto si concluse con un nulla di fatto. Ancora oggi non abbiamo capito cosa intenda fare l'Amministrazione se non continuare ad aspettare che la Regione trovi risorse per la realizzazione di un Piano di caratterizzazione per lo studio della falda (nel 2014 la somma necessaria per la realizzazione di questo piano, fondamentale per ricostruire i fenomeni di contaminazione e utile poi per l'eventuale bonifica del sito, ammontava a 65.000 euro). In pratica mancano i soldi per attuare un piano di bonifica, però quelli per le grandi opere si trovano sempre, come investire altri 80mila euro sull'edificio ex Tabacchi per fare una cucina. Bisognerà forse aspettare che l’inquinamento abbia raggiunto tutto Umbertide così da avere una grande opera? E così mentre un “cancerogeno certo” scorre sotto le nostre case la nostra amministrazione, invece di pensare alla bonifica, preferisce spendere soldi per costruire cucine.  

13/05/2017 19:31:42 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Umbertide: esercitazione di Protezione Civile ''FRACTA 2017- Vent’anni di solidarietà'' dal 26 al 28 maggio

Riceviamo e pubblichiamo La nostra Associazione festeggia nel 2017 il ventesimo anno di attività. Nell’ambito delle manifestazioni previste per celebrare tale ricorrenza, abbiamo programmato, una esercitazione di Protezione Civile che si svolgerà ad Umbertide il 26, 27 e 28 maggio presso il Parco Ranieri, dove sarà allestito il campo per i Volontari. A tale manifestazione saranno presenti circa 100/150 Volontari appartenenti ai vari Gruppi di Protezione Civile umbra, che svolgeranno le attività previste e programmate all’interno dei Piani Comunali di Protezione Civile. Inoltre saranno testati i Piani di evacuazione delle Scuole del territorio e della Residenza Protetta G.Balducci di Via Patrioti. Ci saranno inoltre i Vigili del Fuoco che collaboreranno alle varie attività di esercitazione, da quello in ambiente acquatico a quello riguardante i Beni Culturali presso il Museo Santa Croce. L’esercitazione simulerà una scossa di terremoto e saranno attivate tutte le varie funzioni previste in questi casi di emergenza; il tutto in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Umbertide. All’interno del campo saranno allestite, oltre a tutte le strutture operative (sala radio, segreteria, posto medico avanzato) anche una cucina da campo con la relativa mensa ed il montaggio di Tende Ministeriali dove far alloggiare i Volontari presenti. Si comunica pertanto alla popolazione umbertidese che in questi tre giorni, il Parco Ranieri sarà chiuso al pubblico e l’accesso sarà consentito solo a quelli provvisti di pass, mentre all’interno dell’intero territorio comunale verranno allestiti gli scenari esercitativi, a cui la popolazione potrà assistere. Si ringrazia fin da ora la popolazione per la collaborazione.

13/05/2017 19:21:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: 200 FIACCOLE PER LA SICUREZZA - DAI CITTADINI UN IMPORTANTE ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide “en marche”. Il simbolo è diventato realtà, grazie ai circa 200 cittadini che hanno partecipato alla fiaccolata per la sicurezza organizzata dal movimento civico Umbertide cambia. Presenti anche esponenti del Movimento 5 Stelle, della Lega e di alcune associazioni locali. “Volevamo scuotere la coscienza degli umbertidesi e testimoniare la loro esigenza di riprendere in mano il controllo della città – affermano i dirigenti di Umbertide cambia – ed in molti hanno fatto proprio il monito di Peppino Impastato, un giornalista ucciso dalla mafia, che disse: se si insegnasse la bellezza alla gente la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. Il significato dell’iniziativa – sottolineano gli organizzatori – è tutto qui, passando dalle parole ai fatti”. In chiusura della prima “processione civica” organizzata ad Umbertide Gianni Codovini, Presidente di Umbertide cambia, e Claudio Faloci capogruppo consiliare del movimento, hanno illustrato le proposte sulle quali aprire un confronto con l’Amministrazione e le altre forze politiche. Hanno quindi liberamente preso la parola alcuni dei presenti. Luca Bambini ha ribadito la necessità di ridare vita a spazi ed iniziative, richiamando soprattutto i giovani. Laura Borriello ha raccontato la sua storia di “immigrata” ormai pienamente integrata, che sente sua la città e vuole difenderla da ogni forma di degenerazione. Giuseppe Cinque ha spiegato come camminando con il suo gruppo (Umbertide on the road ndr) sta di fatto cercando di rivivere tutte le zone della città. Valerio Mancini, Vice Presidente del Consiglio Regionale, ha richiamato la necessità di un serio e costante controllo, anche sulle residenze di cittadini stranieri. LE PROPOSTE DI UMBERTIDE CAMBIA “La fiaccolata di ieri – spiega Gianni Codovini – Presidente della Associazione Umbertide cambia - ha un senso costruttivo e propositivo. E’ stata infatti una iniziativa per la sicurezza, ed è ridicolo pensare che leda l’immagine della città. Semmai valorizza il senso civico di quegli umbertidesi che hanno avuto il coraggio di venire in prima linea per combattere chi veramente colpisce Umbertide, con chili di droga, furti, comportamenti illegali. Per questo - ha aggiunto Codovini – dobbiamo dotare le forze dell’ordine dei mezzi necessari alla tutela della cittadinanza, riconvertire le zone di degrado urbano, rafforzare le politiche di quartiere per favorire il controllo di vicinato, istituire il Consiglio cittadino delle comunità diverse dall’italiana come interfaccia di collaborazione con Forze dell’Ordine e Amministrazione, sottoscrivere quel Patto di cittadinanza con i gestori della Moschea che abbiamo portato in Consiglio Comunale e che aspettiamo da anni”. Altre proposte sono emerse dall’intervento di Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia in Consiglio Comunale. “Occorre dotare di risorse umane e strumenti la locale Stazione dei Carabinieri e costruire una nuova caserma, ripensare e potenziare il ruolo della polizia municipale, integrare le azioni di controllo e repressione con l’aliquota regionale del reparto Carabinieri prevenzione crimine Umbria-Marche, sottoscrivere con la Prefettura un patto per l’attuazione di misure di sicurezza urbana, anche al fine di favorire una sistematica verifica da parte delle Istituzioni delle presenze e combattere il lavoro nero. Su tutte queste proposte – ha concluso Faloci – vorremmo confrontarci con l’Amministrazione e le altre forze politiche, consapevoli che l’impegno per la sicurezza deve essere una costante e non uno spot e che mai la partita sarà definitivamente vinta. Ma proprio per questo dobbiamo essere quanto mai liberi, forti, uniti e determinati”.   Umbertide cambia

13/05/2017 12:17:09 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy