Notizie » Altotevere Burri al Parlamento europeo a cento anni dalla nascita

Nel 2015 ricorrono i Cento anni dalla nascita del maestro Alberto Burri, evento sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri celebrerà tale ricorrenza con eventi culturali e artistici di rilevanza internazionale, già iniziati lo scorso 31 ottobre con la mostra a Sansepolcro “Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca” e che si protrarranno fino a metà del 2016. Tra i momenti di maggior rilievo, la Fondazione sta organizzando un originale e simbolico momento celebrativo nella sua Città di Castello costituito da un convegno di studi e dal summit internazionale degli artisti, il restauro e completamento del Cretto di Gibellina accompagnati da una mostra al museo Riso di Palermo, la ricostruzione a Milano Parco Sempione del Teatro Continuo, la pubblicazione del catalogo generale del Maestro, oltre a momenti di approfondimento e confronto tra Burri e un altro grande maestro dell'Alta Valle del Tevere, Luca Signorelli. Il 2015 si concluderà con l’inaugurazione il 9 ottobre a New York dell’importante retrospettiva organizzata dal Museo Solomon R. Guggenheim. Le iniziative sono state messe a punto dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri con sede a Città di Castello e si concretizzeranno grazie alla collaborazione degli Enti territoriali locali, tra cui Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, partner italiani e internazionali, sotto l'egida del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tutte le attività previste hanno lo scopo di far conoscere meglio l'opera e il contesto culturale entro cui Burri l'ha concepita e realizzata incidendo sull'arte contemporanea del XX secolo e oltre.  Burri al Parlamento Europeo – Bruxelles, 28 gennaio 2015 - Anche il Parlamento Europeo vuole celebrare la figura di Alberto Burri, con un omaggio di grande prestigio presso la Sede istituzionale di Bruxelles il 28 gennaio 2015 alle ore 13. Per l’occasione interverranno le più alte rappresentanze del Parlamento europeo, l’ambasciatore italiano e i vertici della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Le opere di Alberto Burri segnano una svolta epocale nel linguaggio artistico della pittura dell’immediato dopoguerra del secondo conflitto mondiale, assumendo la materia in luogo del colore, mentre gli elementi che costituiscono il denominatore comune della sua opera sono ereditate dalla grande tradizione della pittura classica: misura, equilibrio, forma, luce. Per l'occasione, verrà esposto il ciclo di dieci opere Oro e Nero creato da Alberto Burri nel 1993 per la donazione alla Galleria degli Uffizi di Firenze nel 1994. L’esposizione avrà due momenti, il primo di presentazione con la partecipazione delle Alte Rappresentanze Istituzionali e il secondo con l’inaugurazione della parte espositiva. 

15/01/2015 12:14:09

Notizie » Politica Il masterplan amministrativo a Città di Castello

Con il masterplan Città di Castello, un buon esempio a livello nazionale: il 2014 dell’assessore Carloni “Città di Castello buon esempio a livello nazionale in alcuni settori cruciali per il futuro come ambiente, sostenibilità energetica, beni culturali e l’amministrazione digitale”: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.

15/01/2015 12:06:31

Notizie » Economia Assenze per malattia in Umbria

lla Calabria spetta la maglia nera, mentre i lavoratori del Trentino Alto Adige si appuntano sul petto il distintivo di virtuosi. In mezzo, in tutti i sensi, c’è l’Umbria. Che però con i suoi 18,1 giorni medi di malattia ogni anno (fra colletti bianchi e dipendenti di aziende private) realizza una performance più vicina ai dati del Sud che del Nord Italia. Si sta più male I dati dell’Inps, Istituto nazionale di previdenza, elaborati dalla Cgia di Mestre dicono in generale che in Italia, nel 2013, i lavoratori si sono ammalati di più. E così il numero di certificati medici è “lievitato” del 3,4% (+1,1% nel settore privato, +9,2% nel pubblico) arrivando  oltre quota 17,8 milioni rispetto ai 17,2 milioni del 2012. La situazione in Umbria dice che il numero medio di giorni di malattia nel 2013 è stato 18,1, risultato del confronto tra 18,4 giorni del privato e 17,6 del pubblico. Nel settore pubblico, però, l’incremento dei giorni di malattia è stato dell’8,2% rispetto al 2012, mentre nel privato c’è stata una leggera flessione, pari a -0,6%. Andando a scandagliare gli «eventi di malattia di breve durata per Regione e settore», si scopre che (nel privato) una malattia su quattro (26,8%) ha una durata compresa fra due e tre giorni, mentre il 6,6% dei malanni si risolve nell’arco di ventiquattro ore. Nel settore pubblico, invece, un certificato su cinque (19,6%) copre malattie che durano un giorno, mentre il 35,6% coprono assenze da due a tre giorni. Perugia e Terni Questi stessi dati, calibrati su base provinciale, dicono che i dipendenti pubblici del Ternano sono più cagionevoli dei colleghi del Perugino: la durata media annua della malattia è di 18,4 giorni rispetto a 17,3. A Terni, un’assenza su cinque non sura più di un giorno. A Perugia il dato è pari al 19%. I numeri illustrano che l’Umbria “pubblica”, in quanto ad assenze, viaggia a metà classifica rispetto ad una media nazionale di 17,1 giorni e a una durata media dell’assenza che, una volta su quattro, non supera il giorno. I dati del settore privato fanno scendere il cuore verde d’Italia verso la parte bassa della graduatoria: la media nazionale di “mini” assenze è dell’11,9%, per una durata media di 18,3 giorni. A Terni l’incidenza di eventi di un giorno sulle assenze totali è del 6,9%, a Perugia del 6,5%. La durata media è compresa fra 6,5 (Perugia) e 6,9 (Terni) giorni. Promossi e bocciati È il Comune di Castiglione del Lago, tra gli enti umbri monitorati dal ministero per la Pubblica amministrazione, quello che presenta il minor numero di assenze per malattie nei primi 8 mesi del 2014 (i dati forniti dal Ministero sono aggiornati fino al mese di agosto e sono relativi a soli 30 Enti umbri, gli altri - con più di 50 dipendenti - non hanno fornito informazioni). Nello stesso periodo tra i dipendenti dell’Azienda ospedaliera di Perugia il tasso di assenza per malattia è stato di 1,11 giorni medi mensili. Il Comune di Terni è il secondo più alto in assoluto con 1,06 giorni di assenza media mensile per malattia. Al terzo posto il Comune di Perugia (1,03 giorni al mese), quindi il Comune di Magione (0,92 giorni), i dipendenti della Regione (esclusi quelli del consiglio regionale) con 0,87 giorni, quelli del Comune di San Giustino (0,81 giorni), dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) con 0,77 giorni medi mensili e del Comune di Orvieto (0,72). I controlli Dal primo gennaio le visite fiscali hanno subito un irrigidimento per la fascia oraria di reperibilità, i giorni in cui è necessario farsi trovare in casa per le verifiche mediche e le sanzioni a carico di chi “sgarra”. I lavoratori pubblici avranno l’obbligo di reperibilità sette giorni su sette, compresi festivi e prefestivi. Le fasce orarie di reperibilità presso la residenza indicata nella documentazione medica saranno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Reperibilità sette giorni su sette anche per i lavoratori del settore privato, che dovranno però sottostare a fasce orarie meno estese: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

15/01/2015 11:59:38

Notizie » SLIDER Verna, ripulito il torrente Nestore

A seguito delle sollecitazioni dell'Amministrazione Comunale, il personale dell'Agenzia regionale per la forestazione- Comunità Montana Alta Umbria ha provveduto a ripulire il torrente Nestore dai residui del taglio di alberi abbandonati lungo le sponde del corso d'acqua in località Verna. Su segnalazione di alcuni cittadini residenti nella zona, la Polizia Municipale di Umbertide ha infatti effettuato un sopralluogo presso l'alveo del torrente Nestore, nei pressi di via Servitelle, rilevando la presenza di legna e fronde di potatura abbandonate sia sugli argini che a livello dell'acqua, con conseguente rischio di ostruire il normale deflusso del torrente, specie in caso di piena. Già a causa della pioggia, alcuni tronchi erano finiti in acqua e trasportati a valle dalla corrente; inoltre preoccupava la prossimità di un ponte dove la presenza di residui del taglio di alberi avrebbe potuto causare un'ostruzione del normale deflusso dell'acqua. Della questione se ne è fatta carico l'assessore con delega alle Frazioni Raffaela Violini e, in seguito al sopralluogo della Polizia Municipale, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a sollecitare le autorità competenti al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del torrente. Nei giorni scorsi quindi personale dell'Agenzia regionale per la forestazione ha provveduto a rimuovere il legname abbandonato sugli argini, ripristinando così il regolare deflusso dell'acqua. 

13/01/2015 14:15:52

Notizie » SLIDER Stage a Vienna per gli studenti del liceo linguistico di Umbertide

Si conclusa positivamente la settimana di stage a Vienna per gli studenti della classe quarta  del Liceo Linguistico di Umbertide, che hanno scelto di studiare, come terza lingua straniera, il tedesco. Una vera e propria full immersion nella lingua tedesca, in una splendida Vienna prenatalizia, grazie al progetto di eccellenza “Europas Jugend lernt Wien kennen” (I giovani europei conoscono Vienna), promosso dal Ministero della Cultura e Ricerca austriaco, con l'obiettivo di approfondire lo studio della lingua tedesca e la conoscenza di una tra le città europee più interessanti e ricche di storia. Lo stage linguistico, al quale l'istituto “Leonardo da Vinci ” partecipa da più di dieci anni, prevede una settimana di soggiorno nella capitale austriaca, con la possibilità di conoscere la città dal punto di vista storico, culturale, economico e amministrativo; l'intero ed intenso programma della settimana si svolge utilizzando da parte degli alunni esclusivamente e rigorosamente la lingua tedesca  con l'intervento di esperti e storici dell’arte del Ministero e dell’Università. Gli studenti sono stati ospitati in strutture scelte dal Ministero, insieme ad altri alunni austriaci e provenienti da altre nazioni europee: d'obbligo, quindi, utilizzare la lingua tedesca, per la quale è richiesta una buona padronanza da parte degli studenti, oltre ad una seria motivazione agli approfondimenti culturali ed artistici. Caratteristiche sicuramente possedute dagli alunni della classe 4ALL del Liceo Linguistico di Umbertide, accompagnati dalla professoressa Beatrice Foni, docente di tedesco, e dalla professoressa Fenz, docente madrelingua tedesca. Nella relazione di fine  stage le insegnanti hanno sottolineato che, quella di quest'anno, può considerarsi una delle esperienze più qualificanti del progetto sia per le eccellenti competenze linguistiche degli studenti, sia per il loro impeccabile comportamento durante tutte le attività del programma.  “Mi complimento con gli alunni di questa classe e consiglio loro di continuare a curare e migliorare le competenze linguistiche in tedesco; ci sono molti buoni motivi per studiare questa lingua, soprattutto oggi. – ha dichiarato la dirigente scolastica dell'istituto Franca Burzigotti – Dopo l’inglese, il tedesco è la lingua più richiesta sul mercato del lavoro ed è la lingua veicolare con i paesi dell’Europa centro-orientale dove i mercati sono molto più dinamici. Inoltre la Germania è il partner commerciale più importante per l’Italia dal momento che il 28% del nostro commercio estero si svolge con paesi di lingua tedesca e il 55% dei turisti stranieri che visitano l’Italia parla tedesco”. I numeri parlano chiaro: oggi le opportunità di lavoro in Europa sono maggiori e di miglior qualità se si conoscono le lingue straniere, in particolare il tedesco.  Intanto la classe parallela 4BLL del Liceo Linguistico, dove gli alunni hanno scelto di studiare come terza lingua lo spagnolo, si sta preparando allo stage linguistico che si svolgerà a Salamanca, in Spagna. Lo studio di tre lingue straniere (inglese, francese e o tedesco o spagnolo) è una caratteristica che molti giovani studenti stanno valutando, in questo periodo di scelta della scuola Superiore, per qualificare il proprio futuro che sempre di più ha confini globali. Questo è anche uno dei motivi per cui è costantemente aumentata negli ultimi anni l'utenza verso l'indirizzo del Liceo Linguistico del Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide.  

13/01/2015 10:40:25

Notizie » Società Civile Il 2014 dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini

“Quello che si è appena concluso è stato un anno importante per Umbertide e i segnali che abbiamo registrato in questi ultimi mesi ci inducono ad un cauto ottimismo e ci dicono che la città è vitale e reattiva”. E' quanto affermato dall'assessore con deleghe alla Cultura, allo Sviluppo economico e alle Frazioni Raffaela Violini, in occasione della conferenza stampa di fine anno. “L'Amministrazione vuole farsi promotrice di crescita e di sviluppo economico, per questo per il 2014 abbiamo riproposto interventi volti allo sviluppo,  al consolidamento, al sostegno e alla valorizzazione dell’economia locale, comprendenti  anche interventi di marketing territoriale, inteso come promozione del territorio e delle sue potenzialità. - ha affermato l'assessore Violini - In tal senso sono stati riproposti due bandi comunali per lo sviluppo e la nascita di nuove imprese e per la stabilizzazione e l'assunzione di personale; è stato elaborato un progetto di riqualificazione della zona industriale; sono in corso i lavori per la realizzazione della  banda larga; abbiamo organizzato due tavole rotonde dal titolo “Un aiuto concreto per la ripresa della piccola e media impresa” ed “Imprese commerciali: misure concrete per la riqualificazione e lo sviluppo del settore”. La strategia di sviluppo economico che l’Amministrazione Comunale intende mettere in atto è tesa a favorire l’insediamento e il progressivo radicamento di quei soggetti economici e istituzionali in grado di apportare al territorio risorse utili per il suo sviluppo, garantendo la condivisione di strategie tra i vari attori locali, la mobilitazione di risorse, il rafforzamento delle relazioni tra istituzioni ed imprese locali, il controllo strategico e l’internazionalizzazione delle imprese. Intendiamo inoltre puntare sull’attuazione di un modello di produzione e di consumo sostenibili, mediante l’utilizzo di produzioni locali, con l’ambizione di rendere sempre di più Umbertide una città moderna, competitiva ed in grado di attrarre investimenti. Per quanto concerne la cultura, motore di sviluppo economico e sociale ed elemento di crescita di un territorio - ha continuato l'assessore Violini – per il 2015 intendiamo importare ancora di più la contemporaneità ad Umbertide, richiamando in città un pubblico internazionale e turistico. Il 2014 si è concluso con l'inaugurazione dello spazio dedicato alla musica presso il Centro di San Francesco, complesso multifunzionale concepito in funzione del fare ed ascoltare musica che risponde alla ricchissima tradizione musicale di Umbertide. Inoltre nel corso dell'anno appena concluso, abbiamo allestito la sezione archeologica presso il Museo di Santa Croce insieme alla realizzazione di percorsi archeo-hiking, prossimi all’inaugurazione, e si è svolta la prima edizione della Marcia per la pace Serra-Penetola, insieme alle commemorazioni del 70esimo anniversario della liberazione di Umbertide dall'occupazione nazi-fascista. Importante è stato l'apporto dato dalle Ceramiche Rometti con la II edizione del Premio Rometti, il restauro della statua di Beniamino Gigli, l’omaggio ad Ambrogio Pozzi alla Casina delle Civette a Roma, nonché la partecipazione della manifatura umbertidese con alcune opere nella casa del “Grande Fratello”. Il 2014 è stato inoltre caratterizzato dall'attività del Cinema comunale Metropolis, dalla stagione del Teatro dei Riuniti, che dallo scorso novembre ha avviato anche un corso di teatro per bambini e adulti, dalle mostre d’arte contemporanea allestite presso la Rocca e dalle tante iniziative natalizie, del Settembre umbertidese e della Fratta dell'800. Un’importante attività di riqualificazione ha poi interessato piazza XXV Aprile e il parco della Piattaforma in quanto luoghi della memoria e significativi per la nostra città sono stati anche i lavori di ristrutturazione dell'Eremo di Montecorona e di riqualificazione della Chiesa Collegiata, compreso il reastauro di alcune tele.  Nel 2014 è stato inoltre istituito da questa Amministrazione l’assessorato alle frazioni, con il quale ci siamo posti l'obbiettivo di occuparci a tempo pieno dei problemi dei quartieri lontani dal centro, valorizzando i territori più periferici e avviando un percorso di riqualificazione delle frazioni, come dimostrano gli interventi di adeguamento sismico e migliorie nelle scuole, la riqualificazione di alcune piazze e una continua e vigile attenzione circa le diverse problematiche del territorio. Per il 2015 c'è spazio di lavoro per ulteriori investimenti al fine di migliorare ancora di più la qualità della vita e la dotazione di servizi delle frazioni”. 

12/01/2015 16:34:45

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