Sport Esordio casalingo nel campionato di serie D femminile per il Volley Umbertide

di Raffaello Agea Umbertide - Con una squadra ampiamente rinnovata e con qualche assenza importante, il Volley Umbertide lotta senza esclusione di colpi per quasi due ore con una delle formazioni più accreditate del campionato. Il primo set, nonostante un buon avvio, è appannaggio della squadra ospite. La squadra di casa, nonostante alcune buone azioni, si disunisce nel finale, cedendo il parziale per 25 a 20. Il secondo set si apre con la squadra Umbertidese che rientra in campo decisa e motivata. La cosa si vede subito con una buonissima serie al servizio che porta il punteggio sull’8 a 0. Vantaggio che rimane costante, anzi ampliandosi: finisce 25 a 11. Le ospiti non mollano, ma nemmeno le ragazze di Violini sono da meno: nel terzo set si va avanti punto a punto, con piccoli strappi subito ricuciti da entrambe le parti. Dopo oltre mezz’ora di gioco il San Mariano porta a casa il set con il minimo scarto: 25 a 23. Anche il quarto set è molto combattuto: le giocatrici di coach Moretti partono di slancio, ma vengono riprese sul 10 pari, per poi allungare di nuovo. Ma il Volley Umbertide è ancora capace di rimontare e di portarsi ad un solo punto di distacco sul 20 a 19 per le avversarie. Le ultime fasi di gioco sono molto concitate, con azioni lunghe, difese estenuanti e non senza qualche contestazione su un paio di decisioni arbitrali. Alla fine, ancora con il minimo scarto, Umbertide cede anche la quarta frazione 25 a 23.  Nel complesso le umbertidesi hanno mostrato un buon piglio, tanto che la partita, come il punteggio dimostra, si è decisa su alcuni episodi, con la complicità di qualche lacuna a muro e di alcune disattenzioni in difesa e ricezione. Ma la squadra c’è e il campionato è lungo. Così in campo le formazioni. Volley Umbertide: Bianchini, Biccheri, Ercolani, Girelli, Governatori, Ottaviani, Palazzetti, Pannacci, Tellini, Ubaldi, Giulietti (L1). All. Violini. Tudor Volley San Mariano: Narciso, Giovacchini, Cardinali, Montacci, Santocchia, Sabatini, Divalirio, Pieroni, Lomoro, Pierin, Federici (L), Tenerin. All. Moretti. Arbitro: Bartoli Risultato finale: Volley Umbertide 1 – Tudor Volley San Mariano 3 (20-25, 25-11, 23-25, 23-25)

15/10/2017 15:52:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: l'istituto Prosperius Tiberino presenta ‘’Indego’', primo esoscheletro ad uso domiciliare

L'Istituto umbertidese è leader nella riabilitazione di pazienti ortopedici e neurologici Umbertide - “Con Indego sono tornata a vedere le stelle, a guardare il mondo con occhi diversi, come una mamma che vede per la prima volta il proprio bambino compiere i primi passi”. Sono le parole, cariche di emozione e forza di volontà, di Tiziana Furiosi, mamma marchigiana 49enne paraplegica, dal 2012 paziente dell'Istituto Tiberino Prosperius che questa mattina ha dato dimostrazione dell'utilizzo di Indego, un innovativo esoscheletro ad uso domiciliare, in dotazione presso l'istituto di riabilitazione umbertidese. Alla presenza dei vertici del Gruppo Prosperius, del sindaco di Umbertide Marco Locchi, dell'on. Giampiero Giulietti e soprattutto di tanti pazienti e dei loro familiari che credono fortemente nel lavoro svolto quotidianamente dal personale della clinica umbertidese, è stato presentato il nuovo arrivato in casa Prosperius, l'esoscheletro Indego, prodotto da Parker Hannifin, che oltre ad essere molto più maneggevole e facile da indossare rispetto ai predecessori, è ad uso domiciliare. Con questa nuova tecnologia quindi la robotica esce dal campo ristretto dei centri di riabilitazione per entrare nelle case dei pazienti, favorendo non solo un miglioramento della qualità della vita ma soprattutto il reintegro nella vita sociale. Dopo i saluti del presidente del cda dell'Istituto Prosperius Domenico De Salvo, del sindaco Marco Locchi che ha ringraziato l'intero staff del Prosperius per il lavoro svolto quotidianamente all'interno di “un Istituto sempre in corsa verso il futuro e che continua a fare grandi passi in avanti nell'utilizzo della robotica nella riabilitazione” e dell'on. Giulietti, che ha ricordato lo sviluppo tecnologico che ha caratterizzato il Prosperius, “eccellenza in campo sanitario, motivo di orgoglio per tutta la comunità regionale”, il fondatore e presidente dell'Istituto prof. Mario Bigazzi ha ricordato le varie tappe dell'evoluzione delle tecnologie in medicina e che a partire dagli anni '90 hanno riguardato la riabilitazione, cuore pulsante del Prosperius. Poi, dopo l'intervento del dott. Stefano Fiorini che ha fatto il punto sull'utilizzo della robotica nella riatletizzazione degli sportivi, la parola è passata al direttore sanitario dell'Istituto Prosperius, dott. Marco Caserio, che ha ricordato il principale obbiettivo della riabilitazione, ovvero quello di reintegrare il paziente ortopedico o con esiti di patologie neurologiche nel contesto sociale. “Per raggiungere questo obbiettivo un grande aiuto arriva proprio dalla tecnologia perché la robotica ci permette di massimizzare le possibilità di recupero e aiutare il fisioterapista nel suo lavoro - ha affermato il dott. Caserio – Negli anni Novanta il Prosperius si è dotato del primo apparecchio robotico per la riabilitazione di pazienti ortopedici poi nel 2009 è arrivato Lokomat, il primo esoscheletro statico; nel 2012 sono arrivati Ekso, esoscheletro dinamico utilizzato per pazienti paraplegici e neurologici, e Amadeo, robot per l'arto superiore, poi ancora nel 2016 è stata la volta di Indego che rispetto al precedente esoscheletro ha permesso al paziente di camminare sul terreno, e di Gloreha, per la riabilitazione dell'arto superiore, fino ad arrivare al nuovo Indego ad uso domestico e, a breve, ad una nuova mano robotica nata da una joint venture con la Sant'Anna di Pisa”. L'evoluzione tecnologica è stata accompagnata dalla costante crescita dell'Istituto, passato dai 21 posti letto del 1998 ai 112 del 2012; come illustrato dal dott. Caserio, nel 2016 l'istituto ha registrato ben 1570 ricoveri con oltre il 56% dei pazienti proveniente da fuori regione, alimentando l'ancora poco conosciuto, ma di certo rilevante per Umbertide e per l'Umbria intero, fenomeno del turismo sanitario. Al dott. Paolo Milia, responsabile dell'area neurologica del Prosperius, è spettato poi il compito di illustrare le potenzialità del nuovo Indego, esoscheletro che aiuta i medici dell'Istituto a raggiungere un chiaro obbiettivo, quello di “prendere la malattia, trasformarla in normalità e reinserirla nel contesto sociale. In Italia 15 persone per milione di abitanti sono affette da lesioni spinali e l'età media si aggira intorno ai 50/55 anni. - ha spiegato – Grazie alla verticalizzazione consentita dall'esoscheletro, il paziente, oltre a ottenere benefici biologici, ha una diversa percezione del proprio corpo e una nuova prospettiva della propria vita. Rispetto al precedente esoscheletro, questo è leggerissimo, pesa solo 11,8 kg rispetto ai 23 di Ekso, si indossa anche stando seduti in completa autonomia, è facile da utilizzare, può essere controllato direttamente dal paziente attraverso una app e soprattutto consente di camminare in un contesto quotidiano”. E la testimonianza più diretta delle potenzialità del nuovo Indego è arrivata proprio da Tiziana Furiosi, che sotto la guida dei fisioterapisti del Prosperius ha già collezionato la bellezza di 30 ore di utilizzo del dispositivo per un totale di 68.000 passi. Dopo aver indossato l'esoscheletro e aver camminato in completa autonomia per la hall e il giardino esterno del Prosperius, accolta dagli applausi scroscianti dei presenti, Tiziana con un pizzico di emozione ha raccontato la sua esperienza con Indego. “Grazie all'esoscheletro ho cambiato la mia prospettiva di vita, sono tornata di nuovo in piedi, a guardare le persone negli occhi, come dico io, a riveder e stelle – ha detto – La vita ha sempre qualcosa da offrirci, anche nelle situazioni più difficili, ed io grazie ad Indego ho saputo reinventarmi ed ora sono pronta ad accettare nuove sfide”. 

15/10/2017 11:41:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Città di Castello: Trasloco del mercato cittadino, la Lega Nord chiede la ricollocazione

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini “Siamo sicuri sia stato fatto il possibile per i commercianti e ambulanti? Mercato cittadino, Lega Nord chiede la ricollocazione. I consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini si domandano se per favorire importanti manifestazioni fieristiche in programma nell’autunno tifernate, era necessario svuotare il centro storico e penalizzare così sia gli ambulanti che i locali commercianti. “Apprendiamo – si legge nella nota - che come di consueto in questo periodo, il mercato cittadino è costretto a traslocare allo stadio Bernicchi per lasciare spazio a manifestazioni di rilievo. Ogni anno è sempre il solito problema, possibile che l’amministrazione comunale non riesce a trovare una soluzione al fine di non recare danno a chi per tutto l’anno contribuisce a tenere vivo, per quanto possibile, il centro storico con le proprie attività commerciali?Siamo sicuri che sia stato fatto il possibile per arginare il problema? – a chiederselo è il consigliere Mancini che prosegue -  in Commissione Assetto e Territorio vige una nostra richiesta di circa un anno e mezzo fa, di convocare in audizione tutti le associazioni di categoria, rappresentanze di ambulanti e commercianti, al fine di trovare una ricollocazione definitiva del mercato cittadino, che tenga conto delle occasionali manifestazioni fieristiche e degli appuntamenti settimanali. Purtroppo, quella richiesta è chiusa dentro il cassetto del Presidente Tavernelli che non accenna interesse a trattarla. Due le azioni che intende portare avanti la Lega Nord – conclude Mancini -  da una parte il sollecito ufficiale di trattare in commissione la ricollocazione del mercato cittadino ascoltando le esigenze dei diretti interessati e smettendo di fare politica solo all’interno dei palazzi, inoltre vogliamo avere la certezza, mediante risposta scritta e documentata da parte del comandante della polizia municipale, che le norme citate dall’assessore Carletti in materia di sicurezza siano rispettate non solo nelle manifestazioni fieristiche di rilievo, ma anche in tutte le altre occasioni di ordine pubblico a cui partecipano i nostri cittadini”.  Sulla questione interviene anche il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti che annuncia un’interrogazione sullo spreco di soldi pubblici. “Mi risulta che il proprietario del “Torrione” abbia messo a disposizione la propria struttura gratuitamente per le manifestazioni autunnali, ma il comune abbia preferito spendere il denaro dei cittadini per affittare tensostrutture che con la bellezza e l’eleganza del “Torrione” hanno ben poco a che fare. Mancata programmazione e visione politica da parte dell’Assessore? Probabilmente si, certo è che vigileremo in entrambe le situazioni”

15/10/2017 11:18:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Strade e sicurezza cittadina, le richieste di Galmacci (Lega Nord)

Riceviamo e pubblichiamo STRADE E SICUREZZA CITTADINA, LE RICHIESTE DI GALMACCI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE 1 Vittorio Galmacci (Lega Nord Umbertide e Montone) nella veste di presidente del Consiglio di quartiere n.1 interviene su argomenti di pubblico interesse e utilità. “Concordiamo – afferma Galmacci - con il Comune quando asserisce e stabilisce che i consigli di quartiere sono strumenti per promuovere la partecipazione e la consultazione dei cittadini. Alla luce di ciò, come Consiglio di quartiere, abbiamo avanzato diverse proposte e richieste di intervento su alcuni punti quali, ad esempio, lo stato della Pineta Ranieri  che da troppo tempo versa in condizioni pietose di abbandono e dunque necessita di intervento. In tema di viabilità chiediamo che sia adeguatamente illuminata la strada statale 3 bis almeno all'altezza dell'uscita per Pian d'Assino e all'imbocco della E45. Bisognerebbe anche rivedere la toponomastica di alcune zone del paese, troppo genericamente indicate come "case sparse" e, come tali, di difficile raggiungimento anche  da parte delle stesse ambulanze eventualmente chiamate in soccorso. Abbiamo anche proposto che il Comune attivi un proprio servizio di "allerta ai cittadini" tramite l'invio di un semplice sms: oltre che per comunicazioni di vario genere questo servizio, offerto dai gestori di telefonia quasi gratuitamente, risulta indispensabile quando ci sono da segnalare problemi inerenti acqua, metano, energia elettrica, segnalazioni della Protezione civile, raccolta rifiuti o, peggio, in caso di calamità naturali. Come Consiglio di quartiere abbiamo anche chiesto a che punto sono i lavori per la costruzione del nuovo asilo di via Morandi. Ci farebbe ovviamente piacere - conclude Galmacci - che di questi e di altri argomenti da noi segnalati se ne occupasse anche qualche consigliere comunale, non importa se di maggioranza o di opposizione“

13/10/2017 12:35:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Sabato 14 ottobre alla Rocca di Umbertide inaugurazione della mostra ‘’Corpo e materia: pittura e fotografia’’

Verrà inaugurata sabato 14 ottobre alle ore 17 alla Rocca – Centro per l’arte contemporanea la mostra “Corpo e materia: pittura e fotografia” a cura di Leonardo Nobili. Al taglio del nastro interverranno la performer danzatrice Caterina Genta e Marco Schiavoni che proporrà architetture sonore live in collaborazione con Oplas – Centro regionale della danza Umbria. L'esposizione e costituita da tre lavori distinti, Fotografia/Pittura/Fotografia, ma che hanno in comune l'indagine, la ricerca e l'interpretazione del corpo, tre punti di vista diversi che dialogano con gli spazi delle sale espositive della Rocca di Umbertide.  Il lavoro di Deborah Coli non è semplice rappresentazione, ma comunicazione di uno stato interiore, che rappresenta l’altra faccia della lucidità razionale, quella dell’immaginazione. Nei suoi dipinti i corpi premono sulla materia, fino a dissolversi nello spazio circostante. La luce diventa protagonista, con l’effetto di ottenere una tridimensionalità quasi scultorea, tra la realtà e il sogno. Florindo Rilli fotografo, trae la propria forza creativa dal nudo che si esprime attraverso l’armonia delle forme, nelle sue composizioni, dove tutto viene per così dire “scenografato”, come in certe creazioni surrealiste o preraffaellite. Mentre Riccardo Vezzosi fotografo di Firenze di fama nazionale inizia la sua ricerca nel campo della ritrattistica approdando successivamente al Bondage classico. Ispirato dal grande John Willie reinterpreta questa forma d'arte in chiave personale. La mostra è visitabile fino al 26 novembre tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

13/10/2017 12:25:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Vertenza Colussi, Giulietti (PD) interroga il Governo

Riceviamo e pubblichiamo L'on. Giampiero Giulietti ha presentato un'interrogazione al Ministro allo Sviluppo economico per conoscere quali misure intenda urgentemente adottare al fine di scongiurare gli esuberi nello stabilimento Colussi di Petrignano di Assisi ed attivare un tavolo istituzionale per approfondire le dinamiche legate al piano industriale dell'azienda. Attualmente lo stabilimento di Petrignano di Assisi dà lavoro a quasi 480 persone, ma entro Natale 125 persone, alle quali verranno versate dalle tre alle nove mensilità a seconda dell’anzianità di servizio, perderanno il posto di lavoro. “E' una decisione che infierisce in modo drammatico sul territorio umbro già colpito da altre vertenze ed in particolare dalla vertenza Perugina – Nestlè”, ha affermato l'on. Giulietti. La notizia è arrivata nel corso di un incontro tenutosi qualche giorno fa tra l'azienda, le Rsu e i sindacati, convocato per capire il destino dei lavoratori dello stabilimento dopo gli esuberi annunciati a luglio; il documento prevedeva tra 50 e 60 esuberi, a fronte di investimenti complessivi per circa 80 milioni di euro, di cui 50 per un intervento massiccio sul marketing e sul riposizionamento dei marchi Colussi e Misura, gli altri 30 per il miglioramento e potenziamento impiantistico e di stoccaggio, nonché per la formazione e la riconversione delle professionalità all’interno dell’organico di Petrignano. Ora però l'azienda ha annunciato di aver aperto la procedura di licenziamento per ben 125 persone. “E' necessario che l'azienda riveda tale decisione ma occorre anche un impegno comune di istituzioni, organizzazioni sindacali, rappresentanti delle imprese e delle loro associazioni di categoria, perché i piani industriali non possono scaricare esclusivamente alla mediazione istituzionale e sindacale l’impatto sociale delle vertenze. - ha aggiunto l'on. Giulietti – Da qui la mia interrogazione al Governo per conoscere quali misure intenda adottare al fine di scongiurare gli esuberi e l'apertura di una nuova vertenza”.

12/10/2017 14:09:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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