Notizie » Politica Lega Nord Città di Castello lancia una consultazione popolare sull’ospedale: ''Struttura e risorse umane ad alta potenzialità, insieme per migliorare il nostro nosocomio''

Rieviamo e pubblichiamo “Cosa ne pensi dei servizi dell’ospedale tifernate?’”. Questa l’iniziativa lanciata dalla Lega Nord Città di Castello che domani, Sabato 17 Giugno al gazebo di Piazza Matteotti, chiederà ai cittadini pregi e difetti del locale nosocomio. “La Lega Nord – precisa Nico Mazzoni, segretario comunale – nasce come un partito radicato sul territorio, vicino alle tematiche dei cittadini e sensibile alle loro esigenze, per questo abbiamo deciso di indire una consultazione popolare affinché, l’azione politica dei nostri consiglieri Comunali e Regionali, possa essere indirizzata a migliorare quanto adesso in auge. Già da domani, cominceremo a distribuire dei volantini, dove chiederemo ai tifernati un giudizio, su scala, che riguardi i principali servizi offerti dall’ospedale come le prestazioni mediche, i tempi di attesa per le visite specialistiche, la manutenzione della struttura o il pronto soccorso. Ripeteremo l’iniziativa settimanalmente, fino a quando non avremo raccolto un numero sufficiente e soprattutto attendibile di opinioni. Sui risultati, che ovviamente renderemo pubblici, i nostri rappresentanti istituzionali andranno a indirizzare atti legislativi per risolvere le criticità evidenziate dai cittadini. Le strade politiche già intraprese dal nostro movimento in Comune e in Regione – precisa Mazzoni – riguardanti il futuro del vecchio ospedale e i limiti del nuovo, vengono assolutamente confermate e appoggiate dall’intera sezione, la consultazione cittadina serve ad arricchire la nostra azione politica già molto presente sulla questione. Credo  - conclude Mazzoni – che ascoltare le esigenze dei tifernati sia una condizione imprescindibile che ogni amministrazione dovrebbe fare. Come ampiamente dimostrato, la Lega Nord lavora sul territorio perché crede in una politica più attenta e più vicina ai cittadini, i primi ad essere penalizzati da scelte politiche sbagliate” .  

16/06/2017 17:06:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide risponde a neo-segretaria PD locale:''Un teatrino deprimente''

Riceviamo e pubblichiamo Prendendo spunto dalle parole della nuova segretaria del PD umbertidese che in merito al costruendo centro islamico afferma”: avremmo preferito che ci fosse una seria assunzione di responsabilità senza fare un giochino stucchevole di rimpallo di responsabilità...”, aggiungiamo che anche noi lo avremmo preferito, tutta la cittadinanza l'avrebbe preferito. Invece assistiamo da alcuni giorni a quello “stucchevole rimpallo” tanto odioso al PD, ma che vede coinvolti proprio esponenti di spicco del partito democratico. Un teatrino deprimente che mette in luce una classe politica incapace di governare e ancor meno di ammettere le proprie responsabilità. Si va avanti a colpi di date per provare la propria estraneità alla questione. Ci rendiamo conto dove siamo arrivati? Il 28 gennaio 2013 l'Associazione Islamica Umbertide presentava al Comune domanda per l'acquisizione di un'ulteriore area vicino a quella già presa e l'allora Giunta l'8 febbraio 2013 accoglieva questa istanza e assegnava senza previa pubblicazione di un nuovo avviso d’asta l’area. Il tutto è stato stabilito con una delibera di Giunta, senza che vi sia stato un successivo passaggio per l’approvazione in sede di Consiglio comunale. La Giunta di allora cosa pensava ci avrebbero fatto con queste rate di terreno? Una nuova serra comunale? Magari quella che si sarebbe dovuta realizzare già da tempo? Ricordiamo che quando nel giugno dello scorso anno si svolse, dietro nostra richiesta, un consiglio comunale sul costruendo Centro culturale islamico nel quale si sarebbe dovuta affrontare in maniera chiara la questione, circa la metà dei consiglieri del partito democratico erano assenti.  È questa l’importanza che il PD dà a questo argomento che tiene in ansia buona parte della comunità umbertidese? Quello che ci chiediamo è, soprattutto, se questi interventi del PD sono solo il frutto delle loro battaglie interne o intenderanno fare anche qualcosa per tutti quegli umbertidesi che chiedono chiarezza.  

16/06/2017 15:54:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Dimissionari PD contro la moschea:''progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide''

Riceviamo e pubblichiamo I membri dimissionari della segreteria e dell’unione comunale del Pd, intervengono in maniera netta nei confronti della questione “Grande Moschea”: I rappresentanti dimissionari del Pd  manifestano grande sconcerto sugli ultime informazioni apprese dal programma televisivo su rete 4… e ribadiscono la  contrarietà circa la costruzione del Centro culturale islamico con un progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide, per la capienza sovrastimata della struttura, sproporzionata nelle dimensioni rispetto alle effettive esigenze delle diverse e pacifiche comunità islamiche locali. Ricordano che gia’  circa 2 anni  fa avevano manifestato  contrarietà  e preoccupazione alla costruzione del centro culturale islamico con  dimissioni in massa dagli organi di partito.   L’erigenda struttura è abnorme, lo sarebbe anche per una moschea cittadina, e moschea nei fatti sarà, come hanno dichiarato pubblicamente i rappresentanti dell’associazione in occasioni pubbliche. Ecco spiegato il motivo di cotanta struttura, che quindi servirà non solo alla comunità umbertidese, ma anche alle comunità regionali e interregionali, con evidente aggravio in termini di attività di controllo e quindi di costi per la collettività. Non è quindi stata una scelta fatta tenendo a cuore  il bene della comunità umbertidese, che tuttavia ne pagherà i costi di ordine pubblico. Si chiede inoltre all'attuale amministrazione di convocare il ministro degli interni per tutte le verifiche di tracciabilità del denaro. Inoltre bisogna precisare che nessuno di noi nella precedente amministrazione era in giunta e in consiglio dove si sono svolti tutti gli atti politici due delibere di giunta e una di consiglio. Quindi non è vero che tutto il Pd di Umbertide era tacitamente d’accordo sulla Moschea noi non lo siamo mai stati e quindi auspichiamo che ognuno riconosca le proprie responsabilità onorevoli in primis I membri dimissionario del Pd

16/06/2017 15:35:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile La Banda musicale di Umbertide porta gioia a Preci

Preci è un comune danneggiato dai recenti eventi sismici, messo in ginocchio, spopolato. I suoi beni più preziosi sono stati trasferiti dalla soprintendenza in posti più sicuri: tra questi anche la statua del suo santo patrono, la Madonna della Pietà. Ma la tenace gente umbra non rinuncia ai propri valori, alle tradizioni della sua terra. Domenica 11 giugno la Banda Città di Umbertide ha spezzato il silenzio tra le macerie, animando la festa patronale e regalando un momento di serenità alla popolazione afflitta. La mattinata è iniziata con una sfilata per le vie del paese, precisamente nella zona bassa ancora agibile, subito seguita dalla santa messa in onore della Madonna della Pietà. All’interno di una chiesa tendone hanno presenziato in fascia tricolore il sindaco di Preci Pietro Bellini e il sindaco di Umbertide Marco Locchi, insieme ai rispettivi gonfaloni comunali: con l’occasione è nato infatti un gemellaggio per dare sostegno e aiuto al territorio preciano. Si è poi saliti verso il borgo storico, il cuore del centro cittadino, luogo divenuto impraticabile e deserto. Dopo lo sguardo a distanza della zona rossa, si è passati al pranzo, momento di convivio a base dei sapori locali. Strangozzi fatti a mano, norcinerie varie, tartufo, cinghiale: tra brindisi e canti si è ristabilito il buon umore. A seguire il concerto, dove il maestro Galliano Cerrini ha messo in campo il miglior repertorio da piazza, con una formazione bandistica che ha saputo intrattenere e coinvolgere il pubblico con professionalità, ma soprattutto con il cuore. Quindi c’è stato uno scambio di doni tra i sindaci, tra la Banda e l’organizzazione della festa. Il presidente locale Messi ha deciso infatti di contattare la Banda di Umbertide a seguito della visione di un servizio televisivo, dove era rimasto colpito dall’energia e dalla vivacità di questo complesso. Missione “festa patronale” portata a termine: grazie alla musica è stato donato un momento di gioia alla gente di Preci.

15/06/2017 16:07:49 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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