Attualità » Primo piano Umbertide: tutto pronto per l'edizione 2017 delle Fiere di settembre

Si terrà da venerdì 8 a domenica 10 settembre la 32esima edizione delle Fiere di Settembre, tradizionale appuntamento del Settembre umbertidese, presentato ieri mattina al Museo Santa Croce dal vicesindaco Maria Chiara Ferrazzano insieme ai soggetti che hanno contribuito ad organizzare l'evento. “Da qualche anno a questa parte le Fiere di Settembre sono legate ad una tematica sociale perché crediamo che un evento di svago e divertimento possa essere anche un'occasione per riflettere – ha affermato il vicesindaco con delega al Commercio e alle Pari Opportunità Ferrazzano – Quest'anno la manifestazione sarà dedicata alle donne in generale e alle tabacchine in particolare, mettendo in risalto il ruolo di primo piano che queste hanno avuto non solo per l'economia italiana ed altotiberina ma anche per l'emancipazione femminile; accanto a questo vogliamo parlare di violenza di genere e far conoscere il Centro di ascolto attivo presso il centro salute di Umbertide, nella convinzione che affrontare certe tematiche possa essere di grande aiuto per le tante donne vittime di violenza Questa 32esima edizione delle Fiere di Settembre è un grande esempio di cooperazione perché grazie alla collaborazione di tante associazioni e volontari siamo riusciti a proporre un ricchissimo calendario di eventi che accompagnerà i visitatori nelle tre giornate dell'8, 9 e 10 settembre”. L'inaugurazione si terrà venerdì 8 settembre alle 16 con la partecipazione della Banda cittadina dopodiché si darà il via ai numerosi appuntamenti in programma. Le tabacchine saranno al centro di una serie di iniziative, promosse in collaborazione con la Fondazione Museo storico scientifico del tabacco, e finalizzate a far conoscere la storia e il ruolo di queste donne straordinarie: venerdì alle 18 e sabato alle 16:30 si terranno alcune letture a cura di Eleonora Giannelli con accompagnamento musicale di Elia Ceccagnoli mentre venerdì alle 18:30 e sabato alle 11:30 saranno i bambini del centro estivo Ciccibù e di Asad Lucignolo a proporre il canto delle tabacchine. Appuntamento di primo piano sabato alle 11 con l'intervista a Gianna Fracassi per parlare di donne, lavoro e diritti mentre grazie alla collaborazione della Compagnia toscana sigari sarà possibile partecipare a dimostrazioni di lavorazione dei sigari e degustazioni di tabacco del territorio (venerdì alle 17 e alle 18, sabato alle 10 e alle 16). Contro la violenza di genere, verrà poi organizzata una passeggiata per le vie delle Fiere, promossa in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità al fine di sollecitare una riflessione su un tema purtroppo sempre molto attuale. Tanti saranno poi i momenti di puro svago ed intrattenimento: venerdì alle 19:30 si esibiranno gli alunni del coro della scuola primaria Garibaldi mentre a seguire alle 21 si terrà lo spettacolo dell'associazione Argento Vivo; sabato dalle 19 si terrà il concerto Micheal Zurino & Friends mentre dalle 21 la serata sarà allietata dalla musica del Gruppo Gerardo, Cleonice e Carlo. Domenica 10 dalle 18 sono in programma spettacoli itineranti mentre dalle 19 si terranno lo spettacolo “Cambiamo la musica” diretto da Michael Zurino e la rappresentazione teatrale della compagnia Gli Improvvisati di Montecorona. Dal vicesindaco Ferrazzano quindi un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito ad organizzare le Fiere di Settembre e che hanno partecipato alla conferenza stampa: la Commissione Pari Opportunità di Umbertide e nello specifico la presidente Stefania Bagnini e la vicepresidente Elisa Boldrini, la Polizia Municipale di Umbertide con il comandante Gabriele Tacchia, la Fondazione per il Museo storico scientifico del tabacco (di cui fa parte anche il Comune di Umbertide) rappresentato dalla presidente Stefania Ceccarini e da Jacopo Galmacci in qualità di amministratore per il Comune di Umbertide, la Compagnia toscana sigari di Gabriele Zippilli, la Cooperativa Asad rappresentata da Monica Nanni, la scuola primaria Garibaldi e il piccolo coro degli alunni, Eleonora Giannelli, Michael Zurino, l'associazione Argento Vivo, Carlo Ugolini per le luci e Gabry Garden per l'allestimento floreale. 

05/09/2017 09:47:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''L'estate sta finendo''

Riceviamo e pubblichiamo Nonostante le temperature molto elevate, scuole ed asili ancora chiusi, le ferie di agosto, numerosi turisti ancora presenti nelle nostre zone, il parco acquatico di Umbertide, tanto apprezzato anche al di fuori del comune ha dichiarato che l'estate finisce il 27 agosto. La piscina è comunale, ma le logiche di questa decisione sembrano molto distanti dalla finalità di servizio pubblico che dovrebbe perseguire una tale struttura. Quindi, umbertidesi e non, grandi e piccoli per trovare un po' di refrigerio negli ultimi giorni di vacanza si dovrá andare fuori comune. È troppo facile prendere una struttura che offre un servizio da considerarsi a tutti gli effetti servizio pubblico, fatta con i soldi dei cittadini, e non fornire un servizio a quelle persone che indirettamente l'hanno pagata. Come fa un Comune ad affidare un impianto fatto con soldi pubblici senza assicurare che sia garantito un servizio ai cittadini? Già durante la stagione invernale ci erano arrivate delle segnalazioni con cui alcuni cittadini lamentavano la chiusura domenicale dell'impianto. Il contratto di affidamento stabilisce chiaramente che l'impianto può restare chiuso durante determinate ricorrenze(1 gennaio, 6 gennaio, 25 aprile, Pasqua, Lunedì dell'Angelo, Natale, Santo Stefano e 31 dicembre) e per manutenzione due settimane l'anno. Le chiusure domenicali non sono contemplate e soprattutto ledono il principio di pubblico servizio che sta alla base dell'affidamento. Ci si chiede e cercheremo risposte: una tale decisione è della società che gestisce la struttura o del Comune?

04/09/2017 14:38:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''La coerenza del M5S''

Riceviamo e pubblichiamo In vista della conferenza dei servizi del 1 settembre per la modifica dell’autorizzazione concessa alla ditta Splendorini Molini Ecopartner per il trattamento di rifiuti, è stato convocato ad Umbertide il 30 agosto un consiglio comunale. Il M5S ha seguito questa vicenda fin da quando nel maggio 2015 venne presentata la richiesta da parte dell’azienda di Calzolaro di ampliare la propria produzione da 21.000 a 60.000 tonnellate. Oggi come allora il M5S si è mobilitato facendosi portavoce delle istanze dei cittadini di Calzolaro che si trovano a convivere con questo tipo di azienda, sostenendo da sempre la necessità di delocalizzare l’impianto. Alla vigilia della conferenza dei servizi del 2015, che concesse l’autorizzazione al trattamento fino a 50.000 tonnellate, presentammo delle nostre osservazioni al progetto e al contempo votammo la delibera proposta allora dall’amministrazione comunale. Nonostante tutto, la delibera comunale rimase inascoltata e le nostre osservazioni, inspiegabilmente, non vennero prese in considerazione. La conferenza dei servizi del 6 novembre 2015 concesse l’ampliamento al trattamento di rifiuti fino a 50mila tonnellate alla ditta di Calzolaro, con parere favorevole della nostra Amministrazione. Oggi, a seguito di un recente studio condotto da Arpa Umbria, che evidenzia “un disturbo olfattivo conclamato e persistente…. e la presenza di odori disturbanti di difficile tollerabilità" è stato riaperto l’iter di quella autorizzazione. Ci siamo subito mossi presentando delle osservazioni al progetto, fornendo contestazioni sulla determinazione con la quale è stato concesso l’ampliamento, sulla determinazione con cui è stata evitata la Valutazione ambientale, dove, a nostro avviso, non viene rispettata la legge regionale, abbiamo contestato i problemi di viabilità ed infine abbiamo contestato quello che secondo noi è un gravissimo errore sulla tipologia di rifiuti che si possono trattare. Tutto questo ci ha portato a chiedere di nuovo la delocalizzazione della ditta in una zona lontana da civili abitazioni dove, utilizzando le buone pratiche e le prescrizioni della legge, non recherebbe problemi a nessuno. Oltre a questo abbiamo deciso di votare a favore la proposta di deliberazione presentata dall’Amministrazione nella speranza che questo atto, unito alle nostre osservazioni, potessero fornire un punto di forza maggiore in sede di conferenza dei servizi. D’altro canto non avremmo potuto fare diversamente, in coerenza con la filosofia del M5S che non ha posizioni preconcette verso nessuno, ma vota di volta in volta, valutando ogni singolo atto nel merito e se è fatto per il bene dei cittadini, non sulla base della convenienza politica.Servendoci di tutte le armi possibili e percorribili, facendo le dovute pressioni nei confronti delle istituzioni che rilasciano le autorizzazioni, consapevoli che una “guerra” è composta da tante singole battaglie avendo come fine ultimo quello di trovare una soluzione per i cittadinidi Calzolaro che vivono questo continuo disagio. Questa di oggi è una battaglia fondamentale per la comunità di Calzolaro. Oggi come nel 2015 abbiamo votato a favore perché non è possibile che in nome del progresso e dell’interesse di pochi si possa creare un disagio alla collettività. Oggi come allora consigliamo alla ditta Splendorini, alla quale auguriamo le migliori fortune, una delocalizzazione in aperta campagna dove, utilizzando le migliori pratiche, non può arrecare problemi a nessuno. La gente di Calzolaro deve avere lo stesso diritto di tutte le altre persone del nostro comune di poter respirare aria pulita, di poter godere del proprio paese, di non preoccuparsi per la propria salute, di non vedersi svalutare di anno in anno le proprie case e le proprie attività. C’è il rischio che questa delibera resti lettera morta come affermato dal Sindaco in sede di commissione? Non lo sappiamo, ma bisogna tentare ogni strada percorribile. La vicenda di Calzolaro è una bruttissima pagina della nostra politica locale, è l’esempio di amministrazioni per nulla attente a quanto accade nel proprio territorio, è l’esempio di una politica incapace di capire quanto sta accadendo intorno a sé e che ora non sa districarsi dal groviglio da lei stessa creato.

04/09/2017 14:33:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: Calato il sipario sulla ‘’Fratta dell’800’’

E' calato il sipario sull'edizione 2017 delle Feste di Settembre di fine Ottocento, che per quattro giorni ha animato vie e piazze del centro storico tra spettacoli, musica, balletti, magia e le tante taverne con i gustosi piatti tipici della tradizione culinaria contadina. Oltre agli umbertidesi che hanno letteralmente dato vita alla festa tra figuranti nobili e popolani, garibaldini, bersaglieri e briganti, sono stati numerosi i visitatori provenienti da fuori città, specie nella serata di sabato, quando nell'antica Fratta hanno fatto il loro ingresso le truppe risorgimentali del Battaglione Estense di Modena, dei Bersaglieri di Torino, della Fanteria e dell'Artiglieria austriaca, arrivate addirittura con il cannone da Peschiera del Garda, della Colonna garibaldina “Francesco Montanari” di Mirandola e della Cavalleria Tolentino 1815, che con i loro cavalli si sono stanziati nel parco della Piattaforma. Per tutto il weekend infatti nel parco della Piattaforma e in piazza Caduti del Lavoro sono stati allestiti i campi militari dove i figuranti hanno rappresentato scene di vita quotidiana, dal rancio alle esercitazioni militari per poi dare vita sabato sera alla rappresentazione della grande battaglia ai piedi della Rocca, alla quale hanno partecipato anche garibaldini e bersaglieri umbertidesi, conclusasi con la liberazione con tanto di tricolore che sventolava sulla vetta della fortezza medievale. Al Museo di Santa Croce è stata poi allestita la mostra, visitabile fino al 15 ottobre, di giocattoli ottocenteschi e di lanterne magiche “L'Ottocento in movimento”, in collaborazione con il Museo del Giocattolo di Perugia e Sistema Museo, mentre sabato sera una delle lanterne ha preso vita proiettando immagini accompagnate da musica, voce narrante e cantante, per uno spettacolo unico ed emozionante. Non sono inoltre mancate le tante taverne e locande che nelle quattro serate hanno lavorato sodo proponendo piatti della tradizione locale mentre i più giovani hanno dato vita al Torneo delle locande, sfidandosi a calcio a purtine, staffetta, tiro alla fune, morra, corsa con i sacchi e gara di intriso, che domenica pomeriggio ha visto ragazze under 35 preparare tagliatelle all'uovo sotto gli occhi attenti di un'esperta giuria di massaie over 60. Alla fine, sotto il giudizio insindacabile del Borgo degli Artigiani a cui è spettato il compito di arbitro, a trionfare è stata la Taverna dei Tintori con 325 punti, mentre al secondo posto si sono classificate a pari merito la Taverna degli Antichi Sapori e l'Osteria del Musicante (275 punti), seguite dall'Osteria del Musicante (250 punti), l'Osteria dei Mille (135 punti) e la Taverna dei Briganti (0 punti). E’ stata senza dubbio un'edizione da ricordare che ha divertito grandi e piccini, ma soprattutto che ha permesso agli umbertidesi di scoprire e rivivere usi, costumi e atmosfere della Fratta dell'Ottocento.

04/09/2017 14:15:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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