Attualità » Primo piano Tari per le utenze domestiche, chiarimenti in merito all'applicazione della quota variabile

Riceviamo e pubblichiamo La Tassa sui Rifiuti – TARI sulle utenze domestiche è calcolata in base a due parametri: il numero dei componenti il nucleo familiare; la superficie dell’immobile occupato dal nucleo familiare. Le tariffe TARI si compongono di una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (quota fissa), e di una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito ed all’entità dei costi di gestione (quota variabile). Entrambe le componenti, sia la quota fissa che quella variabile, sono rapportate per le utenze domestiche al numero dei componenti del nucleo familiare. Nel calcolo della Tassa dovuta da ciascuna utenza domestica, la quota fissa è moltiplicata per i metri quadrati dell’abitazione e delle pertinenze (garage, fondo, cantina, soffitta e altri locali); la quota variabile si aggiunge una sola volta, cioè alla sola abitazione e non anche alle pertinenze. Si faccia l’esempio di un nucleo familiare di n. 4 persone che occupa un’abitazione di mq. 100 e un garage di mq. 20: quota fissa abitazione: € 1,527883/mq x 100 mq = € 152,78 quota variabile abitazione: € 151,06/utenza; quota fissa garage: € € 1,527883/mq x 20 mq = € 30,55 Il totale dovuto è pari alla somma di € 152,78, € 151,06 e € 30,55 (cui aggiungere il 5% del tributo provinciale). Come ben si vede nell’esempio fatto, la quota variabile di € 151,06 è applicata una sola volta, e cioè all’abitazione e non al garage. Nell’avviso di pagamento relativo al saldo TARI per il corrente anno è possibile verificare quanto sopra consultando la “tabella riepilogativa delle posizioni”, posta in seconda pagina; nel “dettaglio degli addebiti-anno 2017” è possibile verificare che per l’utenza domestica è riportata sia la voce “quota fissa” che “quota variabile”, mentre per garage, fondo, ecc. è riportata soltanto la voce “quota fissa”.

16/11/2017 09:42:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia: la lente sul percorso ciclo-pedonale San Giustino-Perugia

Riceviamo e pubblichiamo Avrebbe dovuto vedere il completamento entro l’estate del 2016, ma ancora oggi la realizzazione della pista ciclo pedonale che dovrà collegare San Giustino fino al confine nord del comune di Perugia non ha trovato completa realizzazione. Anzi. Umbertide cambia, pur approvando l’idea, denuncia le preoccupanti modalità di realizzazione della stessa, “che ad oggi - afferma il consigliere Luigino Orazi - presentano ritardi e continui ritocchi al rialzo della spesa e rischiano di compromettere la fruibilità di una arteria viaria per l’Altotevere importante a livello ambientale, economico e della salute”. Per questo Umbertide cambia ha presentato una mozione tesa a mettere in chiaro diversi aspetti: “Il tracciato, peraltro privo di necessaria segnaletica verticale – sottolinea Orazi - presenta importanti problematiche. Esso è in numerosi tratti sovrapponibile alle strade vicinali, dunque continuamente utilizzato da mezzi pesanti usati in agricoltura. Di conseguenza il fondo della pista risulta già pesantemente danneggiato. Il tratto coincidente con il ruzzolodromo risulta quasi impraticabile. Essendo inoltre le coltivazioni a ridosso, se non a diretto contatto con il tracciato stesso numerosi sono i disagi e gli eventuali pericoli dovuti alla esposizione e al possibile contatto con i prodotti copiosamente usati per le coltivazioni. Per non parlare di tratti che hanno una pendenza che li rendono di fatto impraticabili”. “Noi riteniamo la pista ciclo pedonale un importante investimento per il territorio. Ma prima che diventi impossibile recuperare, pena lo spreco delle risorse pubbliche destinate - aggiunge il consigliere di Umbertide cambia - occorre riconsiderare sia il percorso previsto, che risulta in molti tratti già ora compromesso, sia il tracciato scelto. E’ inoltre necessario verificare opportunamente lo stato di avanzamento, la data della consegna dei lavori, la congruità degli stessi e del progetto medesimo con le misure di salvaguardia della salute dei cittadini rispetto al contatto con le emissioni e la dispersione dei prodotti usati in agricoltura, nonchè predisporre un regolamento di gestione per la sicurezza e garanzia degli utenti e la salvaguardia della struttura medesima”. Il progetto, alla cui realizzazione sono interessati i comuni di Città di Castello, Umbertide, Montone, avrà un costo finale pari a 2 milioni di euro, dunque superiore ai circa 820.000 euro iniziali. Esso prevede, tra l’altro, che siano predisposte aree a carattere ricreativo, postazioni per la pesca sportiva, per l’osservazione faunistica ed il birdwatching, la messa a dimora di piante, l’area protetta della zona umida dei Laghi Spada. Opere tuttora in gran parte non realizzate. Il percorso dovrà inoltre collegarsi ai nuclei rurali e alle frazioni del territori comunali attraverso connessioni con piste, percorsi ciclo pedonali, viabilità campestri e inter poderali.     Umbertide cambia     Di seguito il testo della mozione presentata da Umbertide cambia   Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide Umbertide li 15.11.2017     MOZIONE   OGGETTO: Umbertide cambia - verifica realizzazione pista ciclo pedonale Misura 3.2.3 – Azione c) – Fondi P.S.R. - San Giustino / Perugia nord   Premessa.   Per definizione, una pista ciclo pedonale è un percorso protetto, riservato alle biciclette ed ai pedoni, dove il traffico motorizzato è escluso. Investire sulle piste ciclabili e ciclo pedonali, così come sulla mobilità lenta, può essere un’opportunità di sviluppo per rafforzare la vocazione turistica del territorio. Il cicloturismo ha infatti il pregio di valorizzare aree turistiche non toccate dai grandi flussi di viaggiatori e di valorizzare quindi il patrimonio artistico, culturale e gastronomico dei piccoli centri. Una recente ricerca di Legambiente stima che in Italia l’economia della bicicletta valga 6 miliardi di Euro a fronte dei 9 miliardi di Euro in Germania, tra hotel, ristoranti, punti di assistenza e tutti gli aspetti turistici di contorno. Possiamo inoltre ricordare i numerosi benefici sulla salute non solo dei turisti ma anche dei cittadini residenti e sulla qualità dell’aria. Ottimo quindi che le Amministrazioni supportino progetti in tal senso, e ancora meglio se questi siano realizzati in rete al fine di una valorizzazione continua dei territori ed una ottimizzazione delle risorse. Dunque non possiamo che vedere con favore la realizzazione della pista ciclo pedonale in oggetto, ma, al contempo, non possiamo non rilevare le preoccupanti modalità di realizzazione della stessa che ad oggi presentano ritardi e continui ritocchi della spesa al rialzo e rischiano di compromettere la fruibilità di una arteria viaria importante per l’Altotevere, a livello ambientale, economico e della salute.   VISTO CHE   il Comune di Città di Castello, è soggetto attuatore del Progetto per la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà in totale continuità San Giustino nord, Città di Castello, Umbertide e Montone fino ai confini territoriali di Perugia, con la possibilità per i cittadini di usufruire di una mobilità sportiva e del tempo libero alternativa a quella urbana;   che la Regione Umbria risulta beneficiario della Misura 3.2.3 – Azione c) – che ha previsto lo stanziamento di complessivi 5.320.477 Euro a valere sui fondi P.S.R., nel cui ambito trova attuazione la pista ciclabile in oggetto ed al cui progetto risultano interessati, ciascuno per la propria competenza, Comune di Montone, Comune di Umbertide e il Comune di Città di Castello, quale capofila;   con Determinazione Dirigenziale del Comune di Città di Castello N. 1264 del 3/11/2015 veniva affidato definitivamente l’appalto per l’esecuzione dei lavori di completamento della pista ciclabile del fiume Tevere nei territori dei comuni di Città di Castello, Montone e Umbertide all’impresa Spinelli & Mannocchi Srl, per un importo contrattuale di € 819.990,48;   che con Determinazione dirigenziale del Comune di Città di Castello n. 378 del 19/04/2016 è stata approvata una variante di spesa che recepiva una perizia tecnica rilevante la “necessità di modifiche rispetto al progetto approvato dovute ad adeguamenti tecnici ed implementazioni e non ad errori in fase di progettazione”, per un importo di ulteriori € 179.856,94 da affidare alla stessa ditta appaltatrice, raggiungendo così € 999.874,42 di spese contrattuali e un incremento di “spese tecniche” del Direttore dei Lavori da 51.421 a 90.000,00 €; PRESO ATTO CHE non solo è passata l’estate 2016, ENTRO LA QUALE IL PERCORSO AVREBBE DOVUTO ESSERE COMPLETATO, ma anche quella 2017 e che ad oggi i lavori finora effettuati sono limitati su parte del tracciato; che tale tracciato, peraltro privo di necessaria segnaletica verticale, presenta numerose problematiche, tra le quali evidenziamo le seguenti: essendo il tracciato della pista sovrapponibile in numerosi tratti alle strade vicinali, esso è continuamente utilizzato da mezzi pesanti usati per le coltivazioni che costeggiano tutto il percorso e che quindi il fondo della pista risulta già pesantemente danneggiato; essendo il tracciato sovrapponibile in un tratto al ruzzolodromo, risulta in quel punto quasi impraticabile; essendo le coltivazioni a ridosso, se non a diretto contatto con il tracciato, per chi volesse avventurarsi in tale percorso, numerosi sono i disagi e gli eventuali pericoli dovuti alla esposizione e al possibile contatto con i prodotti copiosamente usati per le coltivazioni quali fitosanitari, concimi e quant’altro;   CONSIDERATO CHE   quanto sopra compromette in maniera significativa la fruibilità del percorso da parte di pedoni e ciclisti, utenti naturali della pista; l’opera, secondo lo stanziamento, arriverà a costare 2 milioni di euro alla collettività; nel totale di 2mln di euro sono contemplati, secondo quanto riportato nella Determinazione n.378/2016 che autorizza l’aumento di spesa, le seguenti ingenti somme: dopo aver stanziato e speso € 520.000,00 di “Opere in economia e forniture” nel progetto iniziale, se ne prevedono altri 360.000,00 (nel Quadro economico di perizia) per “Opere in economia e forniture” di cui: piante, passerelle, rampe di accesso ai ponti sul Tevere, trattamenti protettivi per acciaio di tali ponti (ecc): tutti elementi indispensabili alla realizzazione di una pista ciclo pedonale e che appare alquanto strano non fossero presenti, preventivati e calcolati già nel progetto iniziale; il progetto prevede che siano predisposte le finiture, le attrezzature e le postazioni per l’uso della bicicletta, le aree a carattere ricreativo, le postazioni per la pesca sportiva, per l’osservazione faunistica ed il birdwatching, gli arredi, la segnaletica e la messa a dimora di piante, tuttora non realizzate; è previsto inoltre che lungo la pista ciclo pedonale l’Agenzia Forestale Regionale realizzi l’area protetta della zona umida dei Laghi Spada, e che oltre che ai centri principali della vallata, il percorso si colleghi ai nuclei rurali e alle frazioni del territori comunali attraverso connessioni con piste, percorsi ciclo pedonali, viabilità campestri e inter poderali. che attraverso una specifica segnaletica, l’itinerario dovrebbe guidare anche ai principali luoghi storico-culturali, ai parchi e alle aree verdi del territorio.   VERIFICATO tuttavia con semplice sopralluogo che: l’ uso indiscriminato della pista da parte di mezzi pesanti (trattori, carroni, ecc.) nelle attività di raccolta del tabacco ne compromette la fruibilità e il mantenimento del fondo; l’uso continuo da parte anche di motociclisti che la percorrono a grande velocità rappresenta un pericolo per pedoni e ciclisti e quindi ne scoraggia fortemente l’uso da parte di coloro cui è destinata e ne stravolge la finalità; non solo la pista ciclabile non è stata portata a compimento nei tempi previsti, ma che in alcuni tratti presenta ELEMENTI INCOMPRENSIBILI E DI EVIDENTE INCONGRUITA’ di seguito riportati: in località Coldipozzo un tratto devia dal percorso tracciato, costeggia alcuni campi coltivati e TERMINA di fronte alla conduttura dell’acquedotto che attraversa il corso del fiume Tevere; in località Montone, riprendendo il tracciato, lo stesso abbandona il corso fluviale e si inerpica a sinistra salendo con una pendenza estrema ed inusitata per percorsi ciclo pedonali; che, e a meno di voler inaugurare la prima “PISTA NERA ciclabile” d’Europa e forse del Mondo, questa risulta incomprensibile nella sua collocazione e realizzazione, peraltro sommaria, senza alcun lavoro di sistemazione di scoli laterali; Tutto ciò PREMESSO e CONSIDERATO: il Consiglio Comunale impegna la Giunta a:   verificare opportunamente lo stato di avanzamento e la data della consegna dei lavori; verificare la congruità degli stessi e del progetto con le necessarie misure di salvaguardia della salute dei cittadini rispetto al contatto con le emissioni e la dispersione dei prodotti usati per le coltivazioni limitrofe al percorso; riconsiderare sia il percorso, che risulta in molti tratti già ora compromesso dai mezzi pesanti e non che continuamente lo percorrono, sia il tracciato scelto, la cui pendenza in un lungo tratto è tale da comprometterne la fruibilità per i ciclo pedoni cui sarebbe destinato; predisporre un regolamento di gestione per la sicurezza e garanzia degli utenti e la salvaguardia della struttura medesima; verificare il tutto prima che ciò diventi impossibile da recuperare e modificare, pena lo spreco delle risorse pubbliche destinate; verificare se e quali determinazioni siano state prese per la manutenzione della stessa.   Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci   Luigino Orazi   Stefano Conti

15/11/2017 19:33:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Trevor Dunn, Qui e Il Capro chiudono ad Umbertide ''Rockin' Umbria Winter''

ROCKIN' UMBRIA WINTER EDITION presenta: TREVOR DUNN + QUI + IL CAPRO GIOVEDI 16 NOVEMBRE - APERTURA PORTE ORE 21:30 Rockin’ Umbria Winter non può concludersi che a Umbertide, con un artista già ospite della manifestazione nel 2005. A più di dieci anni dal concerto con i Fantomas ai Giardini del Frontone di Perugia, TREVOR DUNN ritorna: questa volta al Cinema Metropolis e al fianco del duo californiano dei QUI. In più ospiti specialissimi, IL CAPRO, da Foligno per la presentazione del nuovo album "Cruciale". Una degna chiusura per Rockin’ Umbria Winter : l’edizione invernale del festival, nella nuova veste itinerante tra Perugia, Umbertide e Foligno, per l’ultima tappa fa ritorno nella città che ne è da sempre lo storico punto di riferimento: il math-punk dei Qui incontrerà il genio eclettico di Trevor … Prevendita online: CIRCUITO LIVETICKET Prosegui su www.cinemametropolis.it   THE PLACE UN FILM DI PAOLO GENOVESE DA VENERDI 17 NOVEMBRE   CON VALERIO MASTANDREA, MARCO GIALLINI, ALBA ROHRWACHER, VITTORIA PUCCINI, ROCCO PAPALEO, SILVIO MUCCINO, SILVIA D'AMICO, VINICIO MARCHIONI, ALESSANDRO BORGHI, SABRINA FERILLI, GIULIA LAZZARINI. TITOLO ORIGINALE THE PLACE. DRAMMATICO, DURATA 105 MIN, COLORE - ITALIA, 2017 - MEDUSA FILM.   Ispirato alla serie “The Booth at the End”, il nuovo film di Paolo Genovese, The place, volge lo sguardo su un misterioso protagonista, ospite abituale a abitudinario di un ristorante, pronto a esaudire i più grandi desideri di otto visitatori in cambio di…alcuni “compiti” da svolgere. Quanto saranno disposti a spingersi oltre i protagonisti per realizzare i loro desideri? Chi di loro accetterà la sfida lanciata dall’enigmatico individuo seduto sempre allo stesso tavolo? Il cinema di Paolo Genovese è sempre stato corale. Ha sempre amato Ovvio che la formula non cambi in The Place, dopo il grande successo di pubblico, e fino a qui niente di sorprendente, ma anche di critica, questo davvero raro accadimento per una commedia, Dopo il successo di pubblico e critica di Perfetti sconosciuti, Paolo Genovese torna con un altro grande film e storie piene di personaggi e di situazioni che coinvolgono a catena intere vite, famiglie, esistenze, sempre all’insegna della risata.  Prosegui su www.cinemametropolis.it Venerdì 17 ore 21:15 Sabato 18 ore 19:15 - 21:15 Domenica 19 ore 19:15 - 21:15 Martedì 21 ore 19:15 - 21:15 Mercoledì 22 ore 19:15** - 21:15** **Mercoledì 22 ingresso al prezzo speciale di € 4,00 TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=RDQwNVp65HY   PADDINGTON 2 UN FILM DI PAUL KING. DA SABATO 18 NOVEMBRE UN FILM DI CON BEN WHISHAW, HUGH GRANT, BRENDAN GLEESON, JIM BROADBENT, PETER CAPALDI, JULIE WALTERS, SALLY HAWKINS, FRANCESCO MANDELLI, HUGH BONNEVILLE. TITOLO ORIGINALE PADDINGTON 2. COMMEDIA, AVVENTURA, DURATA 95 MIN, COLORE - GRAN BRETAGNA, 2017 - EAGLE PICTURES. A tre anni di distanza da Paddington, film campione d’incassi in Inghilterra candidato a due premi BAFTA, l’orsetto che prende il nome da una nota stazione ferroviaria londinese torna al cinema in una nuova avventura sempre diretta da Paul King. Ufficialmente trasferitosi nella mansarda di casa Brown a Windsor Gardens, Paddington (anche questa volta la voce italiana è quella di Francesco Mandelli) è diventato davvero popolare nel quartiere. E la notorietà dell’orso è destinata a crescere nel secondo capitolo delle sue avventure, Paddington 2. In cerca del regalo perfetto per il centenario di zia Lucy, l’orsa che lo ha amorevolmente allevato nel “profondo e misterioso Perù”, l’orsetto ghiotto di marmellata si imbatte in un incantevole libro pop up, un esemplare unico scovato tra le meraviglie del negozietto di antiquariato del signor Gruber (Jim Broadbent). A corto di denaro, Paddington si rimbocca le maniche del cappottino blu, tira su la visiera floscia del cappello rosso e si cimenta in una serie di strambi lavoretti per racimolare la cifra necessaria. Ma quando il preziosissimo oggetto viene trafugato, tocca a Paddington e ai temerari componenti della famiglia Brown, capitanati da papà Henry (Hugh Bonneville) e mamma Mary (Sally Hawkins), acciuffare il ladro. I sospetti ricadono sull’attore narcisista Phoenix Buchanan (Hugh Grant). Prosegui su www.cinemametropolis.it Sabato 18 ore 17:15 Domenica 19 ore 15:15 - 17:15 Lunedì 20 ore 21:15* Martedì 21 ore 16:15 Mercoledì 22 ore 16:15** *Lunedì 20 proiezioni VOST (inglese con sottotitoli in italiano) **Mercoledì 22 ingresso al prezzo speciale di € 4,00 TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=XOK5soAvB8Q   LISTINO BIGLIETTI CINEMA** Tutti i giorni (mercoledì escluso) – Intero € 6,50 | Ridotto € 5,00 Tutti i mercoledì, escluso eventi speciali, biglietto unico di € 4,00 Biglietti Ridotti riservati a spettatori under 14 / over 65 ** Prezzi relativi a tutte le proiezioni ordinarie

15/11/2017 19:23:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Gubbio: Carabinieri salvano un uomo da un tentativo di suicidio

La conoscenza capillare del territorio, una grande sinergia tra le pattuglie e una voce confortante e rassicurante al telefono della Centrale Operativa, hanno salvato in extremis, un 54enne eugubino dal tentativo di suicidio. Erano le 8 di ieri mattina quando l’operatore della Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata da uno sconosciuto interlocutore il quale dichiarava di essere a Gubbio e di volersi suicidare. Asseriva che, dopo diversi momenti in cui aveva solamente pensato all’insano gesto, era invece arrivato il momento di porlo in atto. Queste sono state le prime informazioni che si è trovato a gestire il Carabiniere di turno in Centrale Operativa e che ha raccolto la chiamata. Con il giusto modo di fare, con l’esperienza e la professionalità acquisita negli anni e anche con un pizzico di fortuna, il Carabiniere è riuscito a farsi dire il nome e ad instaurare con l’aspirante suicida quella relazione che gli ha permesso di salvargli la vita. Mentre lo teneva occupato al telefono, sia per ritardare il più possibile il gesto, sia per acquisire quante più informazioni possibili, contemporaneamente ha contattato i colleghi a bordo della pattuglia Radiomobile comunicandogli ciò che stava accadendo. I due militari che da molti anni operano nel territorio della Compagnia di Gubbio, hanno subito collegato il nome del potenziale suicida ad una persona di loro conoscenza e immediatamente, si sono diretti verso una casa ancora in costruzione, che sapevano essere di proprietà dello stesso. Lì hanno visto la sua auto parcheggiata all’esterno e subito hanno iniziato a cercarlo, trovandolo nel piano seminterrato, proprio mentre era appeso ad una corda e subito si sono gettati verso di lui per salvarlo. Uno l’ha caricato sulle spalle, mentre l’altro ha provveduto a tagliare la corda che lo teneva stretto al collo. Il tempestivo e professionale intervento dei militari dell’Arma ha evitato che l’uomo portasse a termine l’insano gesto. Soccorso anche dai sanitari del 118, è stato trasportato presso l’ospedale di Gubbio, dove è stato ricoverato in osservazione, in stato confusionale. 

15/11/2017 19:15:36 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Orazi (Umb. Cambia) su questione Calzolaro:''Avevamo ragione noi di Umbertide cambia di non votare l’ordine del Pd''

Il consigliere comunale di Umbertide Cambia Luigino Orazi, ha affermato in un post su Facebook:''Come volevasi dimostrare: avevamo ragione noi di “Umbertide cambia” di non votare l’ordine del Pd riferito alla situazione ambientale del Calzolaro. Ancora una volta il Sindaco si diverte in modo cinico a prendere in giro la gente; sta diventando il suo sport preferito. Vi ricordo che il Sindaco - prosegue Orazi - aveva avuto la possibilità, con il nostro ordine del giorno, di chiudere la partita con il Calzolaro, e non ha avuto né il coraggio né la voglia. Coraggio e volontà che non ha messo nemmeno nell’ultimo ordine del giorno riguardante il regolamento sulle distanze dei siti produttivi e industriali; anche qui ha votato contro. Sbagliare è umano ma continuare a farlo è diabolico. Cinico appunto. Peraltro guardino i cittadini chi ha votato contro e chi a favore. E se lo ricordino come oggi votano quelli del pd.'' ''Oggi, - aggiunge l'esponente di Umbertide Cambia - dopo la relazione della Conferenza dei servizi regionali , alla ditta Splendorini sono state fatte prescrizioni e divieti, anche se il tonnellaggio da macinare è rimasto purtroppo lo stesso (50mila tonnellate! Anche qui guardate chi ha votato contro e chi a favore della delibera comunale e che tutto è stato una presa in giro). Il tutto ha fatto sì che per rispettare le prescrizioni la ditta deve lavorare tutto al chiuso e quindi automaticamente ampliare la struttura addirittura pare fino a 3100 mq''. ''Ora vedremo - dice Orazi -il comportamento dell’eroico Sindaco quando dovrà autorizzare l’ampliamento e relativa concessione edilizia e nello stesso tempo trovare nuove giustificazioni e nuove bugie. Non solo l‘impianto rimane lì, così come la puzza, ma viene ampliato! Alle fine, dunque, grande soluzione e decisione''. ''Cari cittadini, - conclude il consigliere comunale - credo che questo avverrà: la ditta si amplierà, le tonnellate rimarranno invariate ,i codici di lavorazione cambieranno e poi speriamo che qualcuno ci spieghi cosa significa divieto del codice “fou” (ossia l’umido), invariato la “forsu” (umido sporcato con altri materiali, come carta, ecc.), accesso alla grande distribuzione industriale da parte della ditta, nonché grande distribuzione ,grande ristorazione (mense ecc..). Caro Sindaco e Giunta per l’ennesima volta …….. ma dove andate!!!smettetela nsete boni, questo è un lavoro che non è per voi. Cittadini ancora siamo in tempo Fermiamoli, blocchiamoli prima che portino tutta la nostra bella umbertide completamente allo sfascio''.

15/11/2017 19:01:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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