Notizie » Altotevere KUNDALINI YOGA E PRIMO CHAKRA, dal 15 al 17 settembre a Molino Vitelli di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo KUNDALINI YOGA E PRIMO CHAKRA Dal 15 al 17 settembre   Il seminario esperienziale è l’inizio di un percorso che ha lo scopo di equilibrare il radicamento alla Madre Terra, e attraverso il Kundalini Yoga che si avvale di numerosi Kriya (sequenze di posizioni, respirazioni e suoni) portare al risveglio dell'energia Kundalini per realizzare l'unione tra il Sé Individuale e il Sé Universale. Un Kriya è composto da Asana (posture), Pranayama (tecniche di respirazione), Mudra (posizione delle mani e delle dita), Bandh (chiusure corporee), Mantra (suoni sacri) e fasi di Rilassamento e Meditazioni.   Sarete guidati in questa esperienza da Barbara Coscini - Har Dhyan Kaur, Istruttrice di Kundalini yoga e da Aldo Alessi, Naturopata - libero ricercatore olistico, autore del libro “Liberi di Guarire”.   Cosa portare: abbigliamento comodo possibilmente di colore bianco, copricapo bianco (facoltativo), tappetino per Yoga, copertina leggera, calze antiscivolo e quaderno per appunti.   Costo del pacchetto, dalla cena di Venerdì 15 al pranzo di Domenica 17 - €250 in camera doppia, 300€ in camera singola. Per chi non alloggia in agriturismo, seminario più due pranzi 120€. Sede del seminario: Agriturismo “Le Tortorelle” Località Molino Vitelli, 180 – Umbertide (PG) Tel. 075/9410949. Per informazioni Barbara Coscini 335.1804213 – Aldo Alessi 329.6355072

27/08/2017 16:18:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Altotevere Giovedì 10 marzo Nefrologie aperte per la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie renali

Riceviamo e pubblichiamo 09 marzo 2016 -  Nella mattinata di giovedì 10 marzo (ore 9-13), in occasione della Giornata mondiale del Rene e della prevenzione delle malattie renali, le Nefrologie degli ospedali di Città di Castello, Assisi, Gubbio-Gualdo Tadino, Media Valle del Tevere e Castiglione del Lago aprono le loro porte ai cittadini per una valutazione clinica della funzione renale, utile ad individuare i soggetti a rischio e a fornire informazioni utili per una corretta prevenzione delle malattie renali, nell’ottica di una diagnosi precoce di eventuali danni già presenti. “Negli ultimi anni l‘incidenza e la prevalenza dell‘insufficienza renale cronica sono andate sempre più crescendo, anche in virtù dell‘invecchiamento della popolazione generale – spiegano i direttori delle strutture di Nefrologia e dialisi della Usl Umbria 1, Antonio Selvi per l’area sud e Alessandro Leveque per l’area nord – Oggi nel mondo 1 persona su 10 ha un danno renale e in molti casi non lo sa, poiché la malattia renale nei primi stadi non dà sintomi né segni evidenti. Per questo motivo è di fondamentale importanza individuare precocemente  i soggetti a rischio e quelli con iniziale malattia renale al fine di prevenirne l’evoluzione e le sue complicanze”. I controlli prevedono esami semplici (esame urine, glicemia urea e creatinina) e la misurazione della pressione arteriosa.

09/03/2016 18:52:04 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere GAL: itinarari verdi in Alta Umbria

Il GAL Alta Umbria, fondato nel Maggio del 2002 nel momento in cui la Regione Umbria decise di unificare i territori di competenza del Gruppo di Azione Locale Eugubino Gualdese, e del Gruppo di Azione locale Alto tevere in un’unica macro area geografica, ha il fine di ottimizzare e far fruttare nel miglior modo possibile e realizzabile le risorse disponibili nel territorio. Porta avanti questo progetto attraverso la realizzazione di  iniziative di sviluppo integrate, all’insegna di innovazione e modernità. Il partenariato del GAL è composto dai comuni del territorio dell’Alta Umbria, dalla comunità Montana, dalla Provincia di Perugia, dalle Associazioni di Categoria, da Unicredit Banca Spa e da altri soggetti privati.  Il fine ultimo del GAL è sperimentare soluzioni originali, integrate e sostenibili ai problemi di sviluppo delle aree rurali che possano costituire un esempio per le politiche territoriali e dell’Unione Europea. E’ un’iniziativa, infatti, che non si pone limiti geografici d’informazione, nel tentativo di veicolare un messaggio che sia in grado di rendersi accessibile ad un vasto bacino d’utenza. Per quanto riguarda l’organigrama dell’associazione, a capo d’essa a ricoprire la veste di presidente vi è Mariano Tirimagni, con il quale abbiamo parlato. Al solito disponibilissimo il Presidente del GAL Alta Umbria ci ha fornito informazioni dettagliate in relazione ai temi riguardanti le loro proposte ed iniziative. “A mio parere la carenza di infrastrutture e di servizi alle imprese, nonché le difficoltà legate alla scarsità di iniziative integrate di promozione del territorio e delle produzioni dell’Alta Umbria, costituisce un ostacolo ad aumento e crescita nei settori turistico, agricolo e dell’artigianato. Credo sia importante passare attraverso la creazione di nuove forme di attività, in particolare nel settore dei servizi, in grado di risollevare il livello dell’occupazione garantendo oltretutto l’inserimento nel tessuto economico di giovani e donne, categorie notoriamente deboli, migliorando così la qualità della vita, in particolar modo nelle aree marginali” Analizza Mariano Tirimagni. Progetti dunque con lo sguardo rivolto verso il futuro, in quanto prevedono la creazione di servizi volti a sostenere le imprese del territorio e a favorire la nascita di nuovi posti di lavoro. “L’elemento innovativo è rappresentato dalla creazione di servizi, attualmente assenti sul territorio, gestiti da microimprese che opereranno con una logica imprenditoriale. ” Continua. Tra le iniziative del Gruppo Azione Locale Alta Umbria c’è la creazione e conseguente valorizzazione di itinerari tematici, posti al centro del nostro colloquio. L’obiettivo del progetto è la valorizzazione di percorsi tematici finalizzati alla qualificazione dell’offerta turistica locale, delle risorse paesaggistiche e culturali e delle produzioni tipiche territoriali. “E’ importante che il progetto non venga inteso solamente come percorso materiale, ma che sia visto e vissuto come una scoperta da parte del visitatore di una lunga sere di siti legati tra di loro da un aspetto comune, che rende unitario il percorso stesso.” I legami a cui allude il presidente Tirimagni possono essere ricollegati e ricollegabili alla cultura dei luoghi, all’immagine del paesaggio e alle produzioni tipiche del territorio. I percorsi possono essere caratterizzati da differenti tipi di tematismi, che spaziano dal didattico-naturalistico, allo sportivo, all’enogastronomico e culturale. All’interno del progetto vi è la realizzazione di percorsi attrezzati, come escursionismo, ippoturismo, trekking, mountain bike e sci di fondo forniti di aree di sosta e parcheggio. In questo senso per quanto riguarda i comuni a noi più vicini, il GAL ha promosso e finzanziato i seguenti progetti in fase di realizzazione con il sostegno e l’approvazione dei comuni coinvolti: “Archeo-Hiking”, comprendente i comuni di Montone ed Umbertide, prevede la costruzione di un itinerario turistico-culturale delle aree archeologiche di Santa Maria di Sette e Monte Acuto e la musealizzazione dei reperti romani e neolitici nei musei civici delle due città. Altra iniziativa è quella denominata “Le vie del Carpina”, che coinvolge i comuni di Montone e Pietralunga, prevede la valorizzazione turistico-naturalistica della valle del Carpina e delle attività presenti nella stessa.  Ulteriore progetto esclusivamente legato a Montone prevede la creazione di un servizio di utilizzo biciclette elettriche a pedalata assisitita. Iniziative, come già sopra illustrato in fase di sviluppo, che contribuiranno sensibilmente a valorizzare il territorio a noi circostante.   David Gonfia            

12/02/2015 18:39:12

Notizie » Altotevere Burri al Parlamento europeo a cento anni dalla nascita

Nel 2015 ricorrono i Cento anni dalla nascita del maestro Alberto Burri, evento sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri celebrerà tale ricorrenza con eventi culturali e artistici di rilevanza internazionale, già iniziati lo scorso 31 ottobre con la mostra a Sansepolcro “Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca” e che si protrarranno fino a metà del 2016. Tra i momenti di maggior rilievo, la Fondazione sta organizzando un originale e simbolico momento celebrativo nella sua Città di Castello costituito da un convegno di studi e dal summit internazionale degli artisti, il restauro e completamento del Cretto di Gibellina accompagnati da una mostra al museo Riso di Palermo, la ricostruzione a Milano Parco Sempione del Teatro Continuo, la pubblicazione del catalogo generale del Maestro, oltre a momenti di approfondimento e confronto tra Burri e un altro grande maestro dell'Alta Valle del Tevere, Luca Signorelli. Il 2015 si concluderà con l’inaugurazione il 9 ottobre a New York dell’importante retrospettiva organizzata dal Museo Solomon R. Guggenheim. Le iniziative sono state messe a punto dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri con sede a Città di Castello e si concretizzeranno grazie alla collaborazione degli Enti territoriali locali, tra cui Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, partner italiani e internazionali, sotto l'egida del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tutte le attività previste hanno lo scopo di far conoscere meglio l'opera e il contesto culturale entro cui Burri l'ha concepita e realizzata incidendo sull'arte contemporanea del XX secolo e oltre.  Burri al Parlamento Europeo – Bruxelles, 28 gennaio 2015 - Anche il Parlamento Europeo vuole celebrare la figura di Alberto Burri, con un omaggio di grande prestigio presso la Sede istituzionale di Bruxelles il 28 gennaio 2015 alle ore 13. Per l’occasione interverranno le più alte rappresentanze del Parlamento europeo, l’ambasciatore italiano e i vertici della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Le opere di Alberto Burri segnano una svolta epocale nel linguaggio artistico della pittura dell’immediato dopoguerra del secondo conflitto mondiale, assumendo la materia in luogo del colore, mentre gli elementi che costituiscono il denominatore comune della sua opera sono ereditate dalla grande tradizione della pittura classica: misura, equilibrio, forma, luce. Per l'occasione, verrà esposto il ciclo di dieci opere Oro e Nero creato da Alberto Burri nel 1993 per la donazione alla Galleria degli Uffizi di Firenze nel 1994. L’esposizione avrà due momenti, il primo di presentazione con la partecipazione delle Alte Rappresentanze Istituzionali e il secondo con l’inaugurazione della parte espositiva. 

15/01/2015 12:14:09

Notizie » Altotevere Un bosco per la città

Sarà impiantato martedì 16 dicembre alle 10.00 a Città di Castello il Bosco per la città, promosso dall’associazione UPM Un punto macrobiotico, che sulla base di un idea di Mario Pianesi, hanno coinvolto circa 130 bambini della scuola primaria del primo e secondo circolo in un percorso didattico che, insieme ai volontari UPM, li ha portati a ricostruire con giochi ed esperimenti, l'esperienza della vita, dal seme all'albero ed accrescendo la propria consapevolezza sulla grande importanza degli alberi per l’esistenze delle persone, dato che ognuno ha bisogno per la sua vita di 60 alberi dalla chioma di 10 metri, secondo quanto dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Progetto “Un Bosco per la Città” nasce nel 2002 da un'idea del Prof. Mario Pianesi, membro della Commissione Nazionale UNESCO per il Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, e pluriencomiato per i suoi progetti di sostenibilità a favore di Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute, Economia, con lo scopo di realizzare dei boschi all'interno del territorio urbano con specie autoctone tipiche delle varie zone: costa, pianura, vallata, collina, montagna. Con il patrocinio di Agenzie ONU quali l'UNESCO e l'UNCCD, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Corpo Forestale dello Stato, alla presenza del Sindaco Luciano Bacchetta, i volontari dell'Associazione UPM coordineranno, con l'aiuto esperto degli agenti della Stazione del Corpo Forestale di Città di Castello e degli insegnanti, un primo impianto di circa 130 alberi nella zona dello stadio, dietro i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale, presso i pozzi di Umbra Acque. Insieme a lecci, aceri ed altre specie compaiono nomi quasi dimenticati anche se fanno parte dell’habitat, come il giuggiolo o il sorbo, o il ribes, per recuperare anche semi a rischio di estinzione.

13/12/2014 12:59:08

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