Attualità » Primo piano Elezioni regionali: i risultati ad Umbertide

Donatella Tesei è la nuova governatrice dell'Umbria. Un risultato che cambia radicalmente la tradizione politica di una regione considerata storica roccaforte della sinistra, fin dalle prime elezioni regionali del 1970.  La candidata del centro destra (appoggiata dalla coalizione Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Umbria Civica e Tesei Presidente) ha raggiunto il 57,55% di voti, lasciando indietro di 20 punti, il candidato della colazione di sinistra (Pd, Movimento 5 Stelle, Europa Verde Umbria, Bianconi per l'umbria, Sinistra Civica Verde) Vincenzo Bianconi che si è fermato al 37,5% dei voti. Primo partito con un netto 37% è la Lega che scavalca il Pd (22,3%), mentre Fratelli d'Italia fa registrare un vero exploit di Fratelli d'Italia (10,4%) che doppia Forza Italia (5,5%) e supera il M5S che scende al 7,4%. Per quanto riguarda le altre liste si registra ancora: il 4% della lista Bianconi per l’Umbria, il 3,9% di Tesei presidente, il 2,1% di Umbria civica (che sostiene Tesei), l’1,6% di Sinistra civica verde e l’1,4% di Europa Verde. Nessun’altra lista ha superato il 2% dei voti. In forte aumento l'affluenza che è passata dal 55,46% del 2015 al 64,4% di ieri.  Anche ad Umbertide sono stati in moltissimi gli elettori che si sono recati alle urne: 8.432 (68,38%) votanti, con un totale di 56 schede bianche e 178 schede nulle.  Donatella Tesei è stata la più votata dagli umbertidesi, con un totale di 4.289 voti (52,32%) mentre Vincenzo Bianconi ha raggiunto i 3.502 voti (42,72%). Nell'immagine tutti i risultati delle 19 sezioni umbertidesi.

28/10/2019 09:13:26 Scritto da: Eva Giacchè

Sabato 26 ottobre tappa umbertidese per la quinta edizione del ”Viaggialibro-Festival del libro di viaggio”

“Dall’altra parte” è il tema sul quale si confronteranno gli ospiti della V edizione del “Viaggialibro – Festival del libro di viaggio”, evento diffuso promosso dall’Associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi di Perugia e da ali&no editrice, che tra ottobre e novembre toccherà quattro Comuni dell'Umbria proponendo incontri gratuiti con sei scrittori nazionali in dialogo con giornalisti e operatori culturali del nostro territorio. Il “Viaggialibro – Festival del libro di viaggio” è un evento che, fin dalla sua prima edizione, ha tra i suoi obiettivi prioritari quello di lasciare una traccia concreta del passaggio dei suoi ospiti attraverso il dono di testi (racconti, articoli, autoritratti etc.) ispirati al territorio, composti durante il festival e poi raccolti in un libro. Nell'edizione 2019 la manifestazione diviene un festival diffuso, ovvero non legato a un’unica città ma a un’identità territoriale da valorizzare, in particolare con il coinvolgimento attivo delle scuole attraverso incontri (matinèe) a loro destinati. La manifestazione toccherà Umbertide sabato 26 ottobre con un doppio appuntamento con gli scrittori Giovanni Dozzini, autore di “E Babucar guidava la fila” (vincitore del Premio dell’Unione Europea per la Letteratura) e Antonio Gonnella, autore di “Passaggio a Sud. Diario di viaggio lungo l’Appennino”: il matinée per gli studenti del Campus L. Da Vinci alle 11,00 presso il Centro Socio-Culturale San Francesco e il pomeridiano alle 17,30 presso il Museo Rometti dove i due scrittori dialogheranno con Giannermete Romani sul tema dei loro libri e del viaggio. A seguire proiezione del docufilm tratto dal libro “Passaggio a Sud” per la regia di Francesca Consales con ingresso gratuito.    

21/10/2019 17:44:32 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley: esordio stagionale “sudato”, ma vittorioso per la squadra di Maddalena Rosi

Umbertide – Le attese per questo esordio stagionale tra le mura amiche della squadra guidata da Maddalena Rosi c’erano, inutile negarlo. Nell’ambiente aveva fatto un po’ parlare la campagna acquisti condotta per rinforzare una squadra la cui ossatura già collaudata ha beneficiato dei nuovi arrivi nei reparti fondamentali. E per iniziare come si conviene, al folto pubblico assiepato sulle gradinate dell’impianto umbertidese, era stato riservato un caloroso benvenuto. Al loro ingresso in campo per il saluto iniziale, infatti, le squadre sono state accompagnate da una nutrita delegazione del reparto minivolley della società biancorossa. Il momento è stato molto bello e per certi versi toccante, con le pallavoliste e i pallavolisti in erba a salutare gli spettatori stringendo le mani alle loro beniamine, ovviamente senza distinzione del colore della maglia. Ma dopo questo momento di vera condivisione, non senza qualche genitore visibilmente emozionato, è stata subito sfida vera, per la quale la società ospitante, peraltro, ha riservato un’ulteriore “coccola” a giocatrici e spettatori. A spakerare l’incontro c’era Marco Cruciani, “the voice of volley”, non solo nel panorama umbro.   Partenza sprint delle padrone di casa, che poi vanno sotto 1 a 2 Le buone sensazioni del precampionato, con le amichevoli disputate in massima parte contro le squadre della categoria immediatamente superiore e nelle quali le umbertidesi avevano fatto molto bene, si sono trasformate in un primo set di vera sostanza. Il parziale viene “ucciso” subito dal Volley Umbertide, che largheggia nel punteggio e gioca in grande spolvero in tutte le situazioni di gioco. In poco più di venti minuti la frazione è loro con un significativo 25 – 10. Gli auspici sono quelli buoni, ma a quel punto, non senza la complicità di un calo di attenzione e di tensione, che in questi casi si trasforma in calo di prestazioni e di intensità, il gioco delle padrone di casa si fa frammentario. Nonostante il punteggio si mantenga in bilico per buona parte del set e nonostante a metà frazione ci sia un allungo delle umbertidesi (+ 3), nei momenti decisivi l’attacco non incide come all’inizio. E vuoi per errori diretti, vuoi per una difesa di San Feliciano che sale sugli scudi, costringendo a rigiocare molti contrattacchi senza colpi veramente decisivi, le ospiti agguantano il secondo set (25 – 10). Un set perso ci può stare nella prima di campionato. Ma resettare e ripartire è fondamentale se non si vuole finire per alimentare l’autostima e la fiducia nei propri mezzi dell’avversario di turno. Il terzo parziale sembra la fotocopia di quello precedente, con le umbertidesi che non riescono a ritrovare quanto espresso in avvio. Al servizio incidono poco, mentre il cambio palla è sempre molto laborioso. Dall’altra parte della rete, soprattutto da posto 4, trovano buoni mani out e difendono con caparbietà. Sul 18 – 23, quando tutto sembrerebbe rimandato al set successivo, c’è una fiammata del Volley Umbertide, non solo d’orgoglio. Leonelli va al servizio e inanella una serie positiva che consente di riportare il punteggio in parità. Anzi, proprio sul servizio di Leonelli, vicinissimo alla riga dei nove metri, ma giudicato out, sfuma un set point per la squadra di coach Rosi, che fatalmente cede il parziale ai vantaggi (24 – 26).   Pareggio e tie break all’arembaggio Resettare ancora, anche perché cedere ancora significherebbe andare sotto la doccia a mani vuote. Le lacustri sono galvanizzate dopo essere passate in vantaggio e disputano un quarto set nel corso del quale non solo vanno in vantaggio (18 – 15), ma soprattutto costringono le avversarie a sudare le proverbiali sette camicie per mettere palla a terra, difendendo in modo più che caparbio. Ci vogliono tutta l’esperienza di atlete navigate come Bianconi e Nardi, oltre che la grinta di Leonelli e una ritrovata Busti per l’aggancio. Ed è proprio sul finale del set, cioè quando la palla pesa di più, che Umbertide non si lascia sfuggire l’occasione e ricomincia a giocare come nel primo parziale. Finisce 25 a 21 e la sensazione è che il tie break possa esser al continuità delle prime giocate. E in effetti è così, perché le umbertidesi giocano con molta attenzione e cinismo. L’attacco di palla bassa e il ritrovato tempo a muro, consentono alla padrone di casa di cambiare campo sull’8 a 3. Gli sguardi sono di sicurezza e San Feliciano, che si produce in un tentativo di rimonta controllato senza particolari patemi, cede definitivamente il set (15 – 9) e il match.   Alla fine una prova di carattere Che alla prima di campionato potesse accadere di incappare in sbavature e di rendere la vita più facile alle avversarie, ci può stare. E questo Maddalena Rosi lo sa bene, perché in una squadra nella quale ci sono quattro nuovi arrivi, ancorché di peso, possono esserci queste sbavature. Ma è anche certo che quanto visto nel primo set (non si vince a 10 per caso …) e nel tie break, costituisce il caposaldo dal quale ripartire. E poco male se quelle che sono considerate le più attrezzate hanno incamerato i tre punti. D’altronde il campionato è molto lungo e all’inizio vincere facile potrebbe avere le sue controindicazioni. Quello che è certo è che la rimonta del terzo set, in uno con un atteggiamento mai remissivo, anzi più che combattivo, oltre che una tenuta fisica già buona, vale a dire con i 5 set già nelle gambe, sono le ulteriori caselle riempite del mosaico che tutti auspicano possa andarsi a comporre definitivamente già dalle prossime partite.    VOLLEY UMBERTIDE – ESSEPI SAN FELICIANO AVIS MAGIONE    3 – 2   (25-10, 20-25, 24-26, 25-21, 15-9) VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 6, Bianconi 13, Leonelli 18, Giorgi 13, Busti 6, Moretti 10, Sarnari 3, Palazzetti, Leveque, Fiorucci, Girelli (L1), Giulietti (L2). N.e.: Beacci, Ceccagnoli. Allenatore: Maddalena Rosi. Aiuto allenatore: Laura Burzacchi. (b.s. 8, b.v. 8, muri 7, errori totali 29)   SAN FELICIANO VOLLEY: Marinelli 13, Baldoni 10, Costantini 10, Bonucci 8, Giunti 7, Angeletti 5, Andreini (L), Bigi 2, Migni 1, Marchesini. N.E. Cosci, Belardoni, Dentini (L). Allenatore: Matteo Cacciamani. (b.s. 10, b.v. 8, muri 2, errori totali 38)   Arbitro: Paolo Pocceschi

21/10/2019 09:43:32 Scritto da: Eva Giacchè

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