Notizie » Politica Marco Locchi: "Il Pd riconosce i meriti della passata amministrazione"

Riceviamo e pubblichiamo  Finalmente in questi giorni il PD comincia a ricordare e ad apprezzare il lavoro svolto dalla precedente amministrazione.  In merito all'ospedale a Novembre 2017 il Direttore della USL Umbria 1 fece  il punto della situazione sui servizi citando i lavori di  ristrutturazione del reparto di Radiologia (inaugurata il 18 settembre),  interventi strutturali, impiantistici e la  sostituzione di apparecchiature per un investimento di oltre 500mila euro. Inoltre comunicò che  a breve sarebbe stata avviata la riqualificazione e l' ammodernamento strutturale e tecnologico dell’ospedale, ed in particolare l'adeguamento impiantistico alla normativa antincendio per un importo di 750mila euro (altro numero che ricorre in questi giorni come se fosse una novità!!), l'implementazione della cartella informatizzata e l’adeguamento dell’area Triage al Pronto Soccorso. Grandi risultati ottenuti anche grazie al  lavoro “ai fianchi” svolto costantemente dalla precedente amministrazione nei confronti della USL.  In merito alla scuola finalmente il PD riconosce che il nostro Comune ha ottenuto il finanziamento per il rifacimento della  Monini (richieste partite fin dal 2015) e per il parco/giardini delle Garibaldi (progetto presentato nel 2016).  Si ricorda inoltre che l' area dove verrà costruita la serra disabili è oggetto in questi giorni  dei primi interventi di pulizia e  quindi a breve cominceranno i lavori grazie  agli oltre 200.000 euro che la precedente amministrazione ha ottenuto dal GAL e dalla Fondazione CRP. Umbertide Partecipa esprime  soddisfazione perchè l'attuale amministrazione sta proseguendo un percorso fatto di cose concrete ed utili per Umbertide. Certo ricorre sempre la stessa domanda: ma tenuto conto di tutto ciò, perchè il PD ha fatto commissariare il Comune?

21/09/2018 11:02:06

Attualità » Primo piano Moschea di via Battisti chiusa, l'imam chiede aiuto al sindaco Carizia

“Egregio signor sindaco, le scrivo in qualità di presidente della Federazione Islamica regionale dell’Umbria e con la presente le desidero portare alla sua conoscenza la seguente situazione”: inizia così la lettera che l’imam di Umbertide, Chafiq El Oquayly, ha voluto inviare al sindaco Luca Carizia, per farlo partecipe della condizione in cui si trova la comunità musulmana umbertidese dopo la chiusura della vecchia moschea di via Battisti, avvenuta il 3 settembre. “Come lei ben saprà – si legge nella missiva – il Centro islamico di via Cesare Battisti di Umbertide è stato chiuso e adesso la comunità islamica umbertidese, formata da circa duemila persone, è rimasta senza un luogo dove potersi recare, una comunità che ha sempre dimostrato un buon inserimento nel tessuto sociale, scolastico e produttivo rispettando anche i provvedimenti delle autorità locali nonostante la durezza del colpo dello sgombero”. “Vorrei anche, signor sindaco – prosegue El Oquayly – portare a sua conoscenza che abbiamo avviato in questo centro corsi di lingua insegnando i valori indispensabili e fondamentali al buon inserimento nella società con delle procedure seguite in modo corretto. Questi corsi sono destinati a bambini e ragazzi che sono circa 120. Ora non abbiamo più un luogo dove svolgere tale attività che noi consideriamo educativa e protettiva per la futura generazione da tutti gli atti di estremismo e radicalizzazione”. “Il nostro scopo – scrive ancora l’imam - è anche quello di voler evitare la perdita identitaria dei nostri valori islamici e la dispersione della comunità musulmana a causa della mancanza di un luogo dove riunirci ed è per questo che le chiediamo cortesemente un suo appoggio e aiuto nel trovare un punto di di incontro per i fedeli nell’attesa del nuovo Centro culturale islamico di via Madonna del Moro, per il cui completamento occorrerebbero circa sei mesi. Rimanendo in attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti”.

20/09/2018 10:38:45

Attualità » Primo piano Taglio del nastro per il rinnovato servizio di Radiologia dell'ospedale di Umbertide

Si è svolta martedì 18 settembre la cerimonia di inaugurazione del rinnovato servizio di radiologia dell'Ospedale di Umbertide alla presenza di Andrea Casciari Direttore Generale della Usl Umbria 1, Luca Carizia Sindaco di Umbertide, Luca Barberini Assessore Regionale Salute Coesione Sociale e Welfare, Silvio Pasqui Direttore del Presidio ospedaliero Alto Tevere e Valter Papa Direttore del Dipartimento dei Servizi. “Grazie a  tutti gli attori che hanno permesso il rinnovamento del reparto – ha affermato il sindaco Luca Carizia -. Bisogna mantenere alta l’attenzione verso l’ospedale di Umbertide, importante punto di riferimento per tutta la comunità cittadina e per l’interno Alto Tevere”.  "L'investimento complessivo di oltre 450mila euro – ha ricordato Andrea Casciari - ha consentito la ristrutturazione e l'ammodernamento degli impianti di areazione e climatizzazione, dell'impianto elettrico ed idrico. È stata inoltre completamente  rinnovata la sala d'attesa, che è stata trasferita all'interno del reparto e posta in continuità con lo sportello dell'accettazione radiologica tramite una vetrata che permette anche la sorveglianza diretta della sala da parte dell'operatore di front office. Il potenziamento del presidio ospedaliero – ha proseguito – prosegue con la realizzazione della scala antincendio, che grazie ad un investimento di 100mila euro, sarà terminata nei prossimi mesi. Infine, per quanto riguarda il personale, sono stati recentemente assunti un infermiere destinato al blocco operatorio, due operatori socio-sanitari in Medicina e RSA e un medico al pronto soccorso". "L'ospedale di Umbertide - ha detto Luca Barberini - rappresenta un presidio sanitario strategico nel territorio del perugino, con un ruolo fondamentale anche per l'abbattimento delle liste di attesa, in particolar modo per i cittadini dell'area a nord di Perugia, grazie ad attrezzature più moderne, in grado di migliorare la qualità e la quantità delle prestazioni, che sono state messe in rete con le altre strutture ospedaliere. Continueremo a investire - ha continuato - per la riqualificazione e l'ammodernamento impiantistico di questo nosocomio, nell'ambito del programma pluriennale straordinario di investimenti in sanità, finalizzato a migliorare la sicurezza, qualità e confort delle strutture sanitarie regionali". "Oltre all'ammodernamento strutturale – ha sottolineato Valter Papa - è stata potenziata l'attività del servizio che ha raggiunto i 24.000 esami annui, grazie all'integrazione delle equipe tecnica e medica con quella dell'Ospedale di Città di Castello. Accanto alle apparecchiature esistenti è stato aggiunto un nuovo mineralometro (MOC) per la valutazione della densitometria ossea del valore di 36mila euro. Inoltre, per quanto riguarda la TC, è in fase di definizione la nuova procedura per l'esecuzione degli esami con mezzo di contrasto per i ricoverati, che eviterà i trasferimenti dei pazienti all'ospedale di Città di Castello".

18/09/2018 16:02:06

Attualità » Primo piano Umbertide, presentati il Premio e la borsa di studio in ricordo di Giuseppe Codovini

Un premio e una borsa di studio per ricordare, a un anno dalla scomparsa, Giuseppe Codovini: imprenditore, socio e amministratore delegato del Gruppo Tiberina di Umbertide. La famiglia, infatti, ha deciso di lanciare queste due nobili e importanti iniziative che non solo ricordano la figura di Codovini, ma che puntano a portarne avanti i suoi valori. L’evento di presentazione si è svolto nel pomeriggio del 17 settembre, all’interno della sede del Gruppo Tiberina. Hanno preso parte alle cerimonia i più stretti familiari di Codovini: la moglie Silvia Pacciarini, il fratello Gianni e il nipote Andrea Levi, che è anche direttore del Premio intitolato alla memoria dello zio.   Con il Premio Innovazione e Sviluppo Industriale Giuseppe Codovini, l’Associazione “Giuseppe ed Isotta Codovini” vuole promuovere l’innovazione e l’apertura internazionale delle piccole imprese locali nel campo metalmeccanico nel senso più ampio del termine: dall’automotive alla robotica, dall’aerospaziale al metallurgico. Il valore di 10mila euro del premio, come è stato spiegato. rappresenta una ricompensa, seppur minima, per chi ha spostato avanti la frontiera dell’innovazione sia tecnologica che organizzativa, dimostrando uno spirito dinamico. Proprio quello che incarnava Giuseppe Codovini. Il Premio avrà cadenza biennale e partirà il 17 settembre del prossimo anno. Le selezioni chiuderanno nel mese di maggio 2019 ed entro la metà di luglio verrà annunciato il vincitore.   Allo stesso tempo, la famiglia ha promosso anche una seconda iniziativa, una borsa di studio, basata solo sul merito, rivolta a tutti gli studenti universitari umbertidesi delle discipline economiche e ingegneristiche. Questa iniziativa comprende due sezioni, una per gli studenti di corsi di laurea triennale e una per studenti di corsi di laurea magistrale, con un premio di 2mila euro a sezione più la frequenza di uno stage trimestrale nel Gruppo Tiberina, al fine di valorizzare l’impegno e il merito, puntando sulle eccellenze locali per continuare l’opera di Giuseppe Codovini. L’apertura del bando è prevista per il primo marzo 2019 e la chiusura il 10 aprile. I nomi dei vincitori saranno svelati l’8 maggio e con molta probabilità gli stage cominceranno nei primi di giugno del prossimo anno.   “A un anno dalla scomparsa vogliamo seguire la strada tracciata da Giuseppe proprio per rimarcare alcuni valori in cui lui credeva moltissimo, come sfida all’innovazione, valorizzazione del merito e del territorio – ha detto Andrea Levi Codovini -. Il Premio ha l’intenzione di premiare quelle realtà industriali locali umbre con vocazione internazionale che hanno attuato un processo di innovazione nel senso più ampio del termine. Con la Borsa di studio, rivolta agli studenti umbertidesi, si vogliono valorizzare merito e territorio. Oltre a premio in denaro, è prevista anche l’ opportunità di uno stage in Tiberina, per dare un approccio più diretto ai giovani meritevoli verso il mondo dell’impresa”. Nell’elencare le iniziative nel primo anno della scomparsa di Codovini, il nipote ha ricordato il grande gesto della città laziale di Cassino, che ha intitolato al manager la via dove sorge lo stabilimento ciociaro della Tiberina.   “Ci siamo trovati d’accordo nell’attuare questi importanti progetti progetti – ha dichiarato Silvia Pacciarini, moglie di Giuseppe Codovini -, per dare una voce ai valori che hanno guidato nella vita Giuseppe, prendendo come punto di riferimento soprattutto il suo modello di vita e di lavoro, nel quale la crescita e la formazione di giovani all’interno del Gruppo hanno sempre avuto un posto importante”.  

17/09/2018 18:32:26

Cultura Grande successo al Museo Rometti nei giorni delle Fiere di Settembre

Grande interesse e partecipazione per i tre giorni di apertura straordinaria del Museo delle ceramiche Rometti, durante le Fiere di settembre, il primo di una serie di eventi che dall'autunno ne faranno un nuovo polo culturale e didattico per la città di Umbertide. Circa duecento tra adulti e bambini, questi ultimi anche protagonisti della prima "Notte al Museo", hanno affollato lo spazio guidati dal responsabile David Menghini, scoprendo uno straordinario gioiello nascosto di Umbertide. Chi non fosse riuscito a venire ha subito l'occasione di rimediare: sabato 22 settembre, infatti, il museo ospiterà due iniziative di grande rilievo. Alle ore 16:00 ci sarà l' assegnazione del premio Rometti 2018, manifestazione giunta alla sesta edizione che si propone di scoprire e lanciare nuovi talenti nel mondo della ceramica. Quest'anno il concorso è tutto al femminile. La giuria infatti sarà chiamata a valutare il lavoro di sei studentesse, tre provenienti dalla Rufa, Accademia di Belle Arti di Roma e tre dall'Università di Washington. A seguire, alle 18:00, ci sarà il vernissage della mostra "Barocco e barocchetto: materia e colore nelle sculture di Leoncillo Leonardi e Lucio Fontana". Nata da un' intuizione del curatore Lorenzo Fiorucci, l'esposizione cade esattamente a 50 anni dalla morte di due protagonisti dell'arte del '900, Lucio Fontana e Leoncillo Leonardi. La mostra sarà visibile fino al 20 ottobre, e rappresenta un'occasione unica per ammirare da vicino dieci capolavori in ceramica dei due grandi artisti. Per gli orari di apertura e tutte le info invitiamo a seguire @museorometti sui principali social network

17/09/2018 11:47:26

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