Attualità » Primo piano Cinghiali fuori controllo in Umbria: “contenimento necessario”

“Il contenimento dei cinghiali in Umbria deve essere affrontato con molta determinazione perché, così come in molte altre parti d’Italia, questa specie è ormai andata fuori controllo. È un grave problema per i danni arrecati all’agricoltura così come per la sicurezza pubblica. Motivi per cui l’assessorato è fermamente intenzionato a ricondurre questa specie in un contesto di sostenibilità e di equilibrio”. È quanto ha affermato l’assessore alla caccia Roberto Morroni al termine dell’incontro di lunedì scorso, da lui stesso convocato con i presidenti dei 3 ATC ed i rappresentanti delle Associazioni agricole. L’attenzione dell’assessorato è stata fin da subito rivolta ad interventi di prevenzione dei danni provocati dal mancato controllo e contenimento della specie cinghiale, con un confronto costante che ha visto anche nell’ultimo incontro di lunedì pomeriggio, trattare le problematiche per giungere alla definizione di ulteriori iniziative utili a rimuoverle.   Da tale incontro, infatti, dopo ampia discussione e dopo aver chiarito che per gli interventi di contenimento effettuati direttamente dai proprietari o conduttori non è necessaria la presenza di guardie venatorie, si è convenuto di intraprendere una serie di azioni quali: incentivare il prelievo della specie cinghiale tramite trappolamento, sia con gabbie che con recinti di cattura, con l’impegno della Regione a rilasciare in tempi brevissimi le richieste di autorizzazione che perverranno dai singoli agricoltori; segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica in modo da poter attivare immediatamente, anche con il coinvolgimento delle Amministrazione comunali interessate, le necessarie azioni di contenimento; rivedere la cartografia del territorio vocato alla presenza della specie cinghiale. L’assessore Morroni si è anche impegnato a redigere un nuovo Piano di Contenimento della specie cinghiale, sul quale la Regione sta già lavorando, in modo da superare i singoli piani provinciali attualmente in vigore ed approvare in termini rapidi il nuovo regolamento della caccia di selezione, anche per la specie cinghiale, già sottoposto all’esame della consulta faunistico venatoria nell’incontro del 28 maggio ultimo scorso. “Faremo inoltre – ha concluso Morroni - delle verifiche sull’andamento della prossima stagione venatoria e se si renderà necessario procederemo alla modifica del regolamento n. 34/99 relativamente all’assegnazione dei settori alle squadre che svolgono la caccia al cinghiale in battuta”  

01/07/2020 16:52:51 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: riparte in Umbria l'indagine di sieroprevalenza al SARS-CoV2

Saranno 2500 gli umbri coinvolti, previa chiamata telefonica, nella seconda fase dell’indagine per rilevare la sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV2 attraverso un test: lo comunica l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, informando che lo studio, promosso dal Ministero della Salute e dall’Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, in Umbria ripartirà domani, 30 giugno,  e interesserà circa 1400 soggetti residenti nel territorio dell’Usl Umbria 1 e 1100 dell’Usl Umbria 2. L’indagine epidemiologica sul territorio regionale è stata avviata lo scorso 26 maggio e si è conclusa il 12 giugno. Complessivamente nelle due fasi di rilevazione saranno coinvolti 5275 residenti.  Dal 26 maggio al 12 giugno i prelievi effettuati sono stati 2039, con soli 20 casi di positività al test poi risultati negativi al controllo successivo mediante tampone molecolare che ha confermato come questi soggetti, pur essendo entrati in contatto con il virus, non avevano l’infezione in atto.  “Aderire alla rilevazione - afferma l’assessore Coletto – non è obbligatorio, ma è importante per la tutela della salute della nostra comunità perché, com’è stato ampiamente dimostrato dai risultati della prima fase, ci consentirà di valutare quanti cittadini sono entrati in contatto con il virus SARS-CoV2. Il dato sarà utile per programmare le misure future e, quando sarà possibile, per predisporre il piano delle vaccinazioni”. In Umbria l’indagine, con il coordinamento della Regione, ha contato sulla stretta collaborazione tra le 2 aziende sanitarie e la Croce rossa che ha provveduto a contattare i cittadini dando loro gli appuntamenti per i prelievi che saranno effettuati nei distretti, negli ospedali, o nei punti prelievo per poi centralizzare quotidianamente per la processazione i campioni raccolti presso il laboratorio di patologia clinica dell’azienda ospedaliera di Perugia. La Croce Rossa inoltre, per evitare spostamenti ai cittadini, si adopererà per raggiungere i comuni più piccoli dove non sono presenti punti di prelievo.  

29/06/2020 17:20:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide, pubblicato l'avviso per la concessione d'uso degli impianti sportivi di proprietà comunale

  E' stato pubblicato dal Comune di Umbertide l'avviso per la concessione nel prossimo quinquennio di impianti sportivi di proprietà comunale. Gli impianti interessati dall'avviso sono: Stadio Morandi; Stadio comunale di Pierantonio; Stadio comunale di Montecastelli; Stadio comunale di Calzolaro; Palazzetto dello Sport di via Morandi e palestra di via Tusicum annessa al Campus “Leonardo Da Vinci”; Palestra di Pierantonio; Palestra di via Montessori e Palestra scuola elementare di via Di Vittorio; palestra piano inferiore Palazzetto di via Morandi. Per partecipare all'avviso i soggetti interessati dovranno far pervenire un plico chiuso e sigillato contenente la documentazione amministrativa richiesta, l'offerta tecnica-qualitativa e l'offerta economica, tramite servizio postale, a mezzo raccomandata o consegna a mano entro e non oltre le ore 12.00 del 15 luglio, con indicate la denominazione del soggetto concorrente e l'indirizzo Pec. La documentazione dovrà essere inviata al seguente indirizzo: Comune di Umbertide (PG) – Ufficio Protocollo – Piazza Matteotti 1 – 06019 Umbertide (PG). In tutti i casi farà fede il timbro dell'Ufficio Protocollo aperto dalle 8,30 alle 13,00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 15,30 alle 17,30 nei giorni di martedì e giovedì. Per la consegna a mano del plico dovrà essere preso appuntamento telefonando ai numeri 075 9419243 – 075 9419241. Dovendo presentare un progetto di gestione dell’impianto è inoltre necessario effettuare un sopralluogo concordandolo con il Comune. Il termine per l'inoltro della richiesta di sopralluogo è tassativo e la richiesta per effettuarlo deve essere presentata all'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Umbertide: comune.umbertide@postacert.umbria.it La richiesta del sopralluogo è possibile solo se viene inoltrata in forma scritta entro non oltre le ore le ore 12:00 dell'8 luglio. Entro tale data potranno essere richiesti quesiti/chiarimenti relativi all'avviso. L'avviso è pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune di Umbertide nella sezione “Avviso Pubblico” e su Amministrazione Trasparente sezione “Beni Immobili e Gestione Patrimonio” sottosezione “Patrimonio immobiliare”. Tenuto conto dell’obbligo del concessionario di adeguarsi a tutte le disposizioni in tema di Covid-19 in relazione ai propri associati, ai frequentatori della struttura, al personale addetto e a qualsivoglia utente della struttura, il Comune per la stagione sportiva 2020/2021 riconoscerà un maggior contributo pari al 10% di quello offerto in sede di gara. Gli interessati potranno avere ogni ulteriore informazione rivolgendosi alla responsabile del Servizio Contratti, dottoressa Simonetta Boldrini (tel. 075/ 9419230), durante l’orario di apertura degli uffici. Ogni più dettagliata informazione relativa agli impianti sportivi potrà essere richiesta contattando il Responsabile del settore, dottor Gabriele Violini (tel 075/9419239), durante l’orario di apertura degli uffici.

29/06/2020 15:01:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbra Acque: bilancio approvato, utile di quasi 6 milioni di euro

L’Assemblea degli Azionisti di Umbra Acque S.p.A. nella seduta del 26 giugno 2020, con la presenza del 95% del capitale sociale, ha approvato all’unanimità il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019 che evidenzia un utile netto di euro 5.829.563. L’Assemblea degli Azionisti ha destinato interamente a riserva il risultato netto 2019, a rafforzamento della struttura patrimoniale della Società. E’ la terza volta consecutiva che il voto assembleare di approvazione del bilancio viene espresso all’unanimità dei Soci. Le buone performance economiche sono accompagnate dal notevole incremento degli investimenti realizzati territorio nei Comuni gestiti, conseguendo fra l’altro la riduzione delle perdite di rete dal 52% al 48%, equivalente al recupero di 2,5 milioni di metri cubi di acqua all’anno. La Società ha inoltre proseguito nell’efficientamento della sua gestione operativa e della qualità del servizio fornito all’utenza, come dimostra il miglioramento dell’indice di customer satisfaction complessivo che si attesta all’87% rispetto 85,70 del 1° semestre 2019. I risultati del 2019, così come quelli del 2018, rispettano e superano gli obiettivi che la Società si è posta per l’anno attraverso il Piano Industriale, nel quale sono confermati i pilastri peculiari della nostra gestione: la tutela della risorsa idrica, la qualità del servizio, l’efficienza operativa, la sostenibilità e la tutela del territorio, l’attenzione verso la comunità locale, la salute e la sicurezza dei lavoratori, la creazione di valore per i nostri stakeholder. Di seguito i principali indicatori. Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) si attesta ad € 36.060.948 segnando un incremento di € 6.802.315 (+23%) rispetto all’esercizio precedente, con una incidenza percentuale del 37,1% rispetto al valore della produzione operativa (33,14% per il precedente esercizio); il Risultato netto (utile) si attesta a euro 5.829.563 rilevando un incremento di € 1.617.167 (+38%) rispetto all’esercizio precedente. Il Patrimonio Netto di Umbra Acque S.p.A. raggiunge il valore di euro 38.016.774.   Gli Investimenti realizzati nel 2019 ammontano a complessivi euro 30.342.705 superiori rispetto allo stesso periodo del 2018 (+14%) e rispetto alle attese di budget 2019 del periodo (+3%). Al 31/12/2019 sono entrate in esercizio opere realizzate per un valore complessivo di €. 35.616.073, segnando anche in questo caso un risultato storico a beneficio del servizio e del territorio.   L’indebitamento finanziario netto della Società al 31/12/2019 ammonta ad euro 45.355.601 registrando un incremento complessivo di euro 8.649.275 rispetto 2018. Tale incremento è coerente con il maggior impegno finanziario a sostegno dell’attività di investimento e di gestione. La società nei primi mesi dell’anno 2020 ha avviato la procedura per l’acquisizione di un nuovo finanziamento a lungo termine, confidando nell’allungamento della concessione alle scadenze degli alti gestori umbri.     Il Presidente della Società, Gianluca Carini, ha sottolineato come “In termini di utile netto, che comunque anche quest’anno viene accantonato e non distribuito, si possono leggere i presupposti fondanti della crescita di Umbra Acque. Partendo dal valore degli investimenti che consuntiviamo a oltre 30 milioni nel 2019 rispetto ai 13 milioni del 2014, equivalenti a 60 euro per abitante, soglia superiore alla media nazionale e da accrescere sempre più coniugando la leva tariffaria alla capacità di intercettare contributi pubblici. La Società conferma inoltre di coniugare la gestione industriale del servizio idrico con la spiccata vocazione alle esigenze del territorio e della clientela, accompagnate da un’attenta cura del brand societario.   L’Amministratrice Delegata della Società, Tiziana Buonfiglio evidenzia che “Umbra Acque è azienda sempre più’ efficiente, trasparente, resiliente, quale risultato del consolidamento di un sistema integrato fra Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, AURI, management, dipendenti e territorio. I Comuni stanno ben interpretando il complesso ruolo di stakeholder che li vede al tempo stesso alla guida non facile dei loro territori, ma anche azionisti chiamati a produrre valore unitamente al socio privato Acea S.p.A. portatore di know how industriale. Grande soddisfazione per l’apprezzamento unanime dei soci, con l’auspicio che il trend crescente dei risultati economici possa trovare nel prossimo piano di investimenti le risposte attese per continuare a rappresentare una realtà affidabile nel lungo periodo senza rischi di disequilibri finanziari”   Rinviato ad imminente assemblea il rinnovo delle cariche sociali per consentire anche ai soci pubblici di presentare le liste.

26/06/2020 18:38:06 Scritto da: Eva Giacchè

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