Sport Basket A2/F, La Bottega del Tartufo Umbertide conferma il capitano Federica Giudice

Finalmente è arrivata la notizia tanto attesa. Il capitano Federica Giudice vestirà i colori bianco-azzurri per la sesta annata consecutiva. L'ala-guardia nata a Taranto il 5 febbraio 2000 ricoprirà il ruolo di capitano per la terza stagione. Ennesima conferma del forte attaccamento alla maglia per una fantastica persona, prima che giocatrice. Federica è approdata alla PFU nel 2015, quando aveva 15 anni, da allora non ha più abbandonato la cittadina che è diventata la sua seconda casa. Il 9 ottobre 2016 l'esordio in A1 contro Schio ed il successivo 29 ottobre i primi punti realizzati, contro la Reyer Venezia. La cestista ormai umbertidese, aveva deciso di rimanere alla PFU nell'anno dell'auto-retrocessione in A2. Nel 2018 arriva l'exploit, quasi un anno solare in doppia cifra per Federica, dal febbraio 2018 al 6 gennaio 2019, giorno dell'impresa su Campobasso. Cifre da capogiro anche nell'ultima indimenticabile stagione. La capitana ha sfiorato i 14 punti di media a partita, considerando il fatto che in due occasioni non ha giocato al cento per cento della forma. Il giorno prima della vittoria su San Giovanni Valdarno, la guardia bianco-azzurra aveva subito un incidente domestico ed era dovuta ricorrere alle cure del locale pronto soccorso. Nonostante questo spiacevole episodio, Federica era riuscita a realizzare 14 punti. Doppia-doppia da 16 punti e 11 rimbalzi contro Ariano Irpino, impresa che aveva permesso alla squadra umbertidese di raggiungere le Final Eight di Coppa Italia, con la capitana reduce da un'influenza ed il team in emergenza. L'ultima partita prima dell'interruzione del campionato a causa della pandemia, la grande vittoria sul parquet di La Spezia, con Federica protagonista da top scorer del match grazie a 19 punti realizzati. Ora la conferma per una cestista, simbolo di una squadra che non si arrende mai e potrà dare ancora molte soddisfazioni ai propri instancabili tifosi. Non potevamo non scambiare quattro chiacchiere con il nostro Capitano.   Come valuti l'ultima stagione disputata dalla tua squadra? Allora, poche parole, sarò rapida e concisa. L’amaro in bocca ancora c’è, c’è per non essere arrivate fino alla fine, per non aver potuto anche e soprattutto disputare una Coppa Italia che ci siamo guadagnate con le unghie e con i denti. C’è anche per via di tutto il tempo che ci è stato rubato dentro al parquet e che nessuno potrà darci indietro. Nonostante questo posso solo ritenermi più che soddisfatta, sono orgogliosa della mia squadra, di tutti i risultati che abbiamo raggiunto insieme e sono più che convinta che ai playoff nessun’altra squadra sarebbe stata contenta di ritrovarci come team avversario anche se, con gli infortuni pesanti di Ilaria (Moriconi, ndr) e Giorgia (Paolocci, ndr), il roster aveva perso due elementi più che fondamentali. Se gli dei del basket esistono ci sapremo riprendere tutto quello che, per cause di forza maggiore, ci è stato negato.   Avresti mai immaginato di rimanere tutto questo tempo ad Umbertide? Allora, chi mi conosce sa che sono quel classico tipo di ragazza che si affeziona facilmente a persone, luoghi, ambienti e se ci vogliamo fare una risata anche a personaggi totalmente immaginari di film e serie TV. Al contempo però non mi tiro indietro davanti a sfide nuove e il pensiero di un cambiamento non mi spaventa poi più di tanto. Non mi sarei mai aspettata di rimanere ad Umbertide per così tanto tempo, però sai una cosa tira l’altra: finito il liceo ho subito iniziato l’Università a Perugia e di solito quando intraprendo un percorso importante lo voglio portare a termine senza troppi cambiamenti. Avrei potuto rimanere ad Umbertide anche senza prendere in conto l’università? La risposta non so dartela manco io. So solo che scelte del genere vanno prese di pancia e di cuore e ad Umbertide sarà per sempre conservato un grande pezzo del mio. Forse la risposta sarebbe stata positiva.   Quanto tempo hai ancora intenzione di restare? Un giorno il mitico Occhio (il ds Federico Rinaldi, ndr) mi disse:”A prescindere dal colore della divisa che un giorno tu indosserai per me rimarrai sempre della PFU”. Sicuramente il mio più grande sogno sarebbe magari un giorno di poter risalire con questa squadra, che ad oggi sento mia più che mai, nel massimo campionato. Al contempo c’è anche la parte razionale della Federica sognatrice che vuole pensare concretamente anche allo studio. Non lo so è un pronostico difficile da poter fare adesso. Ora come ora sento di dover ringraziare la società per aver rinnovato anche per quest’anno la fiducia nei miei confronti, vorrei ringraziare anche tutto lo staff per la disponibilità ad allenarci anche in estate con una voglia e una determinazione che crescono giorno dopo giorno. Dalla mia posso promettere che farò di tutto per contribuire ad aiutare la squadra a raggiungere grandi obiettivi e ripeto farò, perché come disse un vecchio saggio bisogna sempre agire, non c’è mai tempo per provare!"  

13/07/2020 18:12:30 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano I due influencer Cristina Fogazzi e Paolo Stella alla scoperta di Montone

Il Megatour per far conoscere e sostenere i piccoli Borghi dell'entroterra certificati con la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico-ambientale, ha fatto tappa a Montone. Nell’affascinante località dell’Alto Tevere sono così arrivati l’estetista cinica Cristina Fogazzi e Paolo Stella, famosi influencer protagonisti della campagna promossa dal Touring Club Italiano #EstateNeiBorghi, pensata per tenere accesi i riflettori sulle tante eccellenze dell’Italia, in questa estate segnata dall’emergenza Covid. Una vera sfida a colpi di like, foto e stories per vincere la coppa VeraLab, ma soprattutto per portare i tantissimi follower dei noti personaggi alla scoperta di luoghi unici da visitare. A Montone i due influencer sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e hanno visitato il centro storico in sella ai mezzi del Vespa Club, che ha contribuito, anche in questa occasione, alla buona riuscita dell’evento. Il programma della giornata è, poi, proseguito presso un’azienda locale con la degustazione del vino e una simpatica iniziativa dedicata alla ricerca del tartufo. “Grazie alle bandiere arancioni – ha detto il sindaco Mirco Rinaldi – per l’impegno messo in campo per il rilancio dei nostri Borghi. Questa proposta contribuisce alla rinascita di tanti luoghi preziosi, capaci di offrire tanto ai visitatori. Si tratta di una vetrina in più per il nostro territorio, sempre ricco di tradizioni, bellezze storico-culturali, ambientali e con prodotti tipici tutti da gustare”.          

13/07/2020 15:27:49 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide, il 20 luglio torna a riunirsi il Consiglio comunale

Lunedì 20 luglio alle ore 15.00 torna a riunirsi in seduta straordinaria presso il Centro socio-culturale San Francesco il Consiglio comunale di Umbertide.   Questi i punti all'ordine del giorno:   1 - Approvazione verbali precedenti sedute; 2 - Comunicazioni; 3 - Interrogazioni, interpellanze, odg; 4 - Surroga del Consigliere Comunale Sig. Giuseppe Cinque con il primo dei non eletti Sig. Giacomo Carlesi; 5 - Sostituzione di Consigliere dimissionario in seno alle Commissioni consiliari permanenti; 6 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 97 dell' 11 giugno 2020; 7 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 106 del 24 giugno 2020; 8 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 120 del 7 luglio 2020; 9 - Mozione dei Consiglieri Codovini, Conti, Corbucci e Ventanni riguardante "Riapertura e riorganizzazione della RSA di Umbertide; 10 - Mozione del Consigliere Giovanni Codovini del gruppo Umbertide cambia riguardante "Introduzione dell'infermiere di famiglia nell'Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) di Umbertide"; 11 - Mozione ex art 24, c.7 del regolamento del Consiglio comunale da parte del Partito Democratico – Gruppo Consiliare di Umbertide riguardante “Variazione Piano Triennale Opere Pubbliche 2020 – 2022. Realizzazione asilo nido comunale"; 12 - Mozione ex art 24, c. 7 del regolamento del Consiglio comunale da parte dei consiglieri Codovini, Conti, Corbucci e Ventanni riguardante la proposta di “Regolamento comunale su impianti e installazioni di telefonia mobile, radiofrequenze e 5G e di un piano correlato ex legge 36/2001"; 13 - Mozione ex art. 24, c.7 del Regolamento del Consiglio Comunale da parte dei Consiglieri Codovini, Conti, Corbucci e Ventanni riguardante la proposta di "Adozione del Bilancio sociale".   “Dopo cinque mesi il Consiglio comunale torna a riunirsi in presenza presso il Centro socio-culturale San Francesco e torna a essere aperto alla cittadinanza che potrà assistere alla seduta nel rispetto delle regole anti-contagio – afferma il presidente dell'assise cittadina, Marco Floridi – Come di consueto la registrazione audio della seduta sarà disponibile all'Albo pretorio online del Comune, mentre la diretta streaming sarà di nuovo disponibile quando il Consiglio tornerà a riunirsi presso il palazzo comunale”.      

13/07/2020 15:07:29 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Festeggiati i dieci anni del Mercato della Terra di Umbertide

  Sono stati celebrati nella mattinata di sabato 11 luglio i primi dieci anni di attività del Mercato della Terra di Umbertide, che ogni sabato mattina propone prodotti locali (ortofrutta, latticini e formaggi, salumi e insaccati, vino, olio extravergine, miele e artigianato) che cercano di trasmettere l’importanza di una buona alimentazione per la salute dell’uomo e dell’ambiente. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Luca Carizia, della vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla, dell'assessore Francesco Cenciarini, della presidente del Mercato della Terra di Umbertide, Antonella Colcelli, del past president di Slow Food Umbria, Sergio Consigli, del presidente di Slow Food Alta Umbria, Marino Marini, della rappresentante di Slow Food Alta Umbria, Roberta Nanni, del referente regionale dei Mercati della Terra, Gabriele Violini e del consigliere comunale Giovanni Dominici. Il momento di festa è iniziato con una passeggiata accompagnata dalla musica de “I briganti della Fratta”, partita da sotto la Rocca e arrivata in piazza Matteotti. Successivamente, il sindaco Carizia, la vicesindaco Mierla e la presidente Colcelli hanno provveduto allo scoprimento di una targa celebrativa per il decennio del Mercato posizionata all'incrocio con via Alberti. I festeggiamenti sono quindi proseguiti con la degustazione di assaggi offerti dalla Comunità dei Mille e dei produttori presenti, che per l'occasione hanno indossato dei grembiuli appositamente creati per il decennale del Mercato. “Quelli che celebriamo oggi sono dieci anni di prodotti umbertidesi, fatti con amore e cura a difesa delle proprie tradizioni – dichiara il sindaco Luca Carizia - Ogni settimana il Mercato della Terra ci ricorda che i prodotti a km zero, con la loro particolare bontà, e i loro produttori devono essere tutelati, rispettati e salvaguardati”. “Il Mercato della Terra non è solo un evento commerciale ma rappresenta a tutti gli effetti un patrimonio culturale per la nostra comunità – afferma la vicesindaco Annalisa Mierla - E' nostro compito ora dargli continuità e sviluppo. Stiamo valutando tante ipotesi di evoluzione del Mercato nel pieno rispetto dell'altissima qualità e della territorialità che lo caratterizzano”. “Nel tempo è diventata una grande realtà diventata un esempio a livello nazionale – dice il past president di Slow Food Umbria, Sergio Consigli - Oltre a far trovare ai consumatori un prodotto buono, pulito e giusto, il Mercato serve far trovare una prospettiva economica ai produttori e a tutelare i prodotti del territorio”. “Negli anni siamo cresciuti e dai dieci banchi iniziali siamo arrivati ai numeri di oggi – dichiara la presidente del Mercato della Terra di Umbertide, Antonella Colcelli - I consumatori tornano tutti i sabato contenti di prendere prodotti locali genuini. Penso che la nostra sia stata una scommessa vinta”.   La storia del Mercato della Terra di Umbertide Il Mercato della Terra di Umbertide nasce ufficialmente il 10 luglio 2010, si svolge con cadenza settimanale il sabato mattina in piazza Matteotti. La sua attività prende il via grazie alle esperienze maturatesi nel territorio, tese a proporre l'attenzione dei cittadini sui produttori locali. Infatti già nel 1990 ad Umbertide, promossa dall'Amministrazione Comunale di allora, nasceva la Fiera dell'Agricoltura Ecologica che per molti anni è stata un riferimento nazionale su tali tematiche. La locale condotta oggi Slow Food Alta Umbria, prima Slow Food Umbertide, in collegamento con Slow Food Umbria, ha lavorato nel 2008 alla realizzazione del Mercato della Terra attraverso una serie di incontri con i produttori del territorio e prendendo spunto dalle modalità organizzative del Mercato della Terra di Montevarchi. Nel 2008 il Mercato è stato presentato al Salone del Gusto di Torino nell'ambito delle iniziative della Regione Umbria. Il progetto è stato avviato grazie alla collaborazione con il Comune di Umbertide che ha concesso l'uso gratuito del suolo pubblico. Ad oggi i produttori che frequentano tutto l'anno il Mercato della Terra vanno da un minimo di 15/20, con un picco di massima partecipazione che si attesta a 20/24 nel periodo che va dal mese di aprile fino ad ottobre.        

12/07/2020 12:07:45 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Le Ceramiche Rometti incontrano lo stile e l'eleganza dello scultore della seta Roberto Capucci

  Lo stilista Roberto Capucci ha fatto visita alle Ceramiche Rometti di Umbertide.   Il proprietario della manifattura umbertidese, Massimo Monini e il direttore artistico Jean-Christophe Clair, hanno coinvolto il maestro Capucci, noto come “Lo scultore della seta”, in una nuova avventura, ricreando nella ceramica della Rometti i suoi splendidi abiti coloratissimi e sculturali. Nel corso della giornata presso le Ceramiche Rometti, il maestro Capucci ha ricevuto la visita del sindaco Luca Carizia, che ha portato al maestro il saluto dell'Amministrazione Comunale e della comunità umbertidese. Roberto Capucci, uno dei nomi più importanti della moda italiana, nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha vestito le più belle donne dell'alta società, del mondo dello spettacolo e molte delle grandi star di Hollywood. All'inizio degli anni '60 è stato uno dei primi stilisti italiani a trasferirsi a Parigi per fare conoscere l’eleganza e lo stile tricolore. Tornato alla fine del decennio a Roma non ha mai smesso di scolpire la seta, per arrivare ai giorni nostri con la stessa curiosità a scolpire l’argilla.  “Ancora una volta – afferma Massimo Monini - come fecero negli anni '30 Baldelli, Cagli e Leoncillo, la Rometti si associa a un grande nome per la sua eredità futura. È stato un piacere utilizzare per questo grande artista, le antiche tecniche artigianali e i magnifici smalti colorati, inserendoli in forme spettacolari che rendono queste opere uniche. Le forme scelte per i vasi dialogano perfettamente con i vestiti creati dal maestro. Quest’uomo, uno degli ultimi imperatori della moda romana, che ha dato la sua vita per rendere belle le donne, ci insegna semplicità ed eleganza”. Il 28 agosto, a Spoleto, in occasione della 63esima edizione del Festival dei Due Mondi, durante concerto “Le creature di Prometeo-Le creature di Capucci”, sarà possibile ammirare 15 costumi dallo straordinario impatto visivo creati dal celebre stilista. Le creazioni di Roberto Capucci saranno anche al centro di due mostre che si terranno nel corso di quest'anno a Roma e Milano.

12/07/2020 12:04:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello: una nuova persona positiva dall'Est europeo che si aggiunge ai due tifernati di lunga durata

“Ieri avevamo annunciato un quadro legato al Covid-19 estremamente rassicurante, perché permanevano due positivi di lunga durata, non più sintomatici e in via di negativizzazione, e avevamo dato notizia della guarigione dopo pochi giorni di una signora moldava non residente a Città di Castello, che aveva effettuato i tamponi qua ed era stata posta in isolamento a Villa Muzi. A fronte della guarigione di questa signora c’è stata un’altra situazione, sempre di una signora straniera, questa volta polacca, che è risultata positiva ieri, e che verrà trasferita a Villa Muzi, dove verrà assistita nel modo migliore possibile. Oggi, quindi, a Città di Castello abbiamo ufficialmente due positivi tifernati di lunga durata, che speriamo guariscano presto perché abbiamo buone notizie al riguardo che non possiamo comunque dare finché non saranno ufficiali, e una  signora polacca, le cui condizioni non sono particolarmente complesse per fortuna, ma richiedono l’isolamento domiciliare, come è giusto che sia, per la sicurezza e la tutela di tutti”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così stamattina la situazione della diffusione del Covid-19 a Città di Castello. “Ci troviamo di fronte a una situazione parzialmente nuova, nella quale il virus sembra non colpire più persone autoctone, ma provenienti dall’estero”, ha osservato il primo cittadino, nel rimarcare che “la situazione è comunque sotto controllo, da quanto ci dice l’Asl, visto che si tratta di persone che provengono dall’Est Europa che all’arrivo in Italia sono state sottoposte a tamponi per evitare rischi di contagio”. “Pur essendo non particolarmente allarmante è comunque una situazione che è giusto e doveroso comunicare ai cittadini, perché a volte ci sono voci e notizie che possono risultare infondate”, ha puntualizzato Bacchetta, che ha precisato: “le uniche informazioni accreditate sono quelle che riferiamo noi e ci provengono dalla fonte ufficiale che è l’Asl di Città di Castello, altre fonti sono relativamente attendibili, anzi mi pare che non lo siano”. “Questo è il contesto e il quadro vero, se ci sono notizie e informazioni è bene che i cittadini siano messi al corrente, ma devono conoscere cose vere e non le supposizioni e le illazioni che sento ogni tanto trapelare”, ha ribadito Bacchetta

10/07/2020 17:58:58 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Il grazie all'Associazione Volontari Umbertide dal Sindaco Carizia e l'Assessore Pierucci

“Tra il Comune e l'Associazione Gruppo Volontari Umbertide c'è stata una stretta sinergia per il sostegno alle fasce più sensibili della popolazione attraverso la collaborazione con i servizi sociali. L'associazione, così come le altre realtà di volontariato del territorio, durante l'emergenza non si è mai fermata e ha sempre dato il proprio sostegno. Per questo vogliamo esprimere il nostro ringraziamento per il servizio da voi svolto verso chi ha più bisogno”: a dirlo sono il sindaco Luca Carizia e l'assessore alle Politiche sociali, Sara Pierucci che hanno ricevuto in Municipio la presidente dell'associazione, Milena Morelli.   Nel corso dell'emergenza sanitaria da Covid-19, l'associazione è stata parte attiva della rete di solidarietà del territorio. I volontari del Gruppo, come spiega dalla presidente Morelli “hanno collaborato con soci e lavoratori Coop e con i servizi sociali del Comune per la Spesa SOSpesa, un servizio già attivo da anni nel territorio, che, in questo periodo, è stato potenziato per rispondere alle varie richieste di prodotti alimentari”. Come affermato dalla presidente Morelli, tanti sono stati gli attestati verso il lavoro dell'associazione: dalla donazione delle ore lavorative e dei gettoni di presenza dei lavoratori e dei soci della Coop (grazie a cui sono arrivati due bancali di prodotti alimentari), ai lavoratori che hanno consegnato i propri buoni pasto fino alle donazioni dei singoli cittadini.   Nei tre mesi dell'emergenza sono stati consegnati dal Gruppo volontari più di 100 pacchi di spesa con generi di prima necessità a 83 famiglie del territorio. Ancora oggi i membri dell'associazione, come spiegato la presidente Morelli, sono operativi nelle azioni di supporto ai nuclei familiari bisognosi.   Inoltre, continua Morelli “i cittadini hanno risposto in gran numero all’iniziativa in commemorazione dei defunti. Infatti più di 300 persone ci hanno ringraziato con messaggi, donazioni di cibo e piccole offerte. Per molti umbertidesi la nostra associazione è stata una scoperta, non ci conoscevano, ma hanno apprezzato il nostro operato”. Per seguire e conoscere tutte le attività dell'associazione possono essere visitate le pagine social su Facebook (Associazione Gruppo Volontari Umbertide) e Instagram (gruppo_volontari_umbertide).        

10/07/2020 17:47:10 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, le opposizioni sul 5G: “Un tema aperto da affrontare”

"La tecnologia avanza in modo velocissimo e impensabile; in particolare la telefonia mobile di “quinta generazione” o 5G, il cui dispiegamento in Europa è avvenuto in base al piano di azione CE n.2016/588. Si tratta di governare questa nuova tecnologia che rientra anche nell’ambito dei campi elettromagnetici e coinvolge le aree urbane e tutti i cittadini. Dunque, anche Umbertide".  Introducono così, i consiglieri Comunali di Umbertide Codovini, Conti, Ventanni e Corbucci, l'attuale quanto scottante tema del "5G". "Per tale ragione, come opposizioni - Umbertide cambia, M5S e Pd - in Consiglio comunale abbiamo presentato una mozione sulla regolamentazione del 5G, chiedendo un nuovo Piano riguardante l’installazione delle infrastrutture della telefonia mobile, 5G e radiofrequenze, così come previsto dalla legge 36/2001, correlato ad un parallelo Regolamento comunale al fine di assicurare, da parte dell’Amministrazione comunale, il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti 5G sul proprio territorio e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Del resto, già un comitato promotore locale ha raccolto oltre 300 firme di richiesta sulla sospensione dell’installazione del 5G, per cui si tratta di dare una risposta, partendo dal vecchio Piano delle installazioni telefoniche. Dato che il tema è fondamentale per molti risvolti (scientifici, salute, tecnologia), affrontato peraltro anche nel Decreto semplificazione di prossima pubblicazione, abbiamo chiesto anche un Tavolo di concertazione di tutti i soggetti portatori di interesse, dai comitati ai singoli cittadini e ai gestori".      

10/07/2020 11:48:00 Scritto da: Eva Giacchè

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