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Sport Volley Umbertide, serie D: ultimo atto della stagione

Umbertide - Il saluto delle ragazze di Maddalena Rosi al pubblico di casa avrebbe voluto essere diverso. C’era da onorare una stagione che, anche considerando le decisive sconfittte dei playoff, è stata tutto sommato positiva. Positiva perché tribolata quanto ad assenze impreviste, che soprattutto nella seconda fase hanno pesato molto. Dunque un bilancio che non può non tenere conto delle concrete (im)possibilità di schieramento in campo. Nessuno può dire se il risultato finale sarebbe cambiato, ma è certo che giocarsela con tutte la carte in mano avrebbe accresciuto le possibilità, almeno sulla carta. E forse nell’atteggiamento messo in campo nel corso di quest’ultima partita casalinga, hanno pesato anche queste considerazioni, tanto che nel corso dei primi due set disputati, le padrone di casa sono apparse fin troppo remissive. Dall’altra parte la voglia di coronare un campionato di sostanza, con una vittoria che avrebbe rappresentato il definitivo pass per la serie C. La partita Il primo set scorre via liscio per Tavernelle, con il Volley Umbertide che, prima ancora che il gioco, non riesce a trovare le motivazioni giuste. Finisce con un eloquente 14 – 25, che fa intravedere alla squadra di coach Malincarne la possibilità di chiudere in fretta. La reazione di Ubaldi e socie comincia a concretarsi nel secondo set, ma probabilmente arriva tardi, tanto che Tavernelle, giocando con attenzione e senza sbagliare troppo, conquista anche il secondo frangente (21 – 25). Alla fine la reazione che tutti si aspettano, d’orgoglio e di carattere, ma anche di tecnica e di gioco, arriva nel terzo set. Umbertide (ri)mette in campo ciò che sa fare e lotta fino alla fine. Il parziale, però, come può succeedere e a volte succede in qusti casi, si decide sul filo di poche azioni e Tavernelle prevale ancora (23 – 25), festeggiando una meritata promozione.   Occasioni e futuro    Per Umbertide le occasioni per ambire a qualcosa di più ci sono state, ma senza recriminazioni e senza che la cosa possa costituire lamentela, come già detto le assenze “a scacchiera” hanno pesato  alquanto. E in un campionato molto equilibrato, nel quale nulla è scontato (Umbertide ha prevalso anche con le prime della classe quando ha avuto tutte le frecce disponibili al suo arco …), questo conta, eccome se conta. Ma, come si dice in questi casi, si guarda avanti. Si guarda a quanto c’è stato di positivo nel corso della stagione che si sta per concludere. Soprattutto, però, si guarda al futuro, da costruire a partire dalla grande voglia della città di stare vicino alla squadra e alla società: 300 persone sugli spalti in una delle ultime partite disputate in casa non sono poche e sono la dimostrazione più concreta di affetto, oltre che attestazione di fiducia, della città e degli appassionati di sport in genre, ovviamente a partire dal volley.   VOLLEY UMBERTIDE - ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE = 0 – 3 (14-25, 21-25, 23-25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Ercolani, Palazzetti, Leveque, Moretti, Rometti, Fiorucci, Girelli, Giulietti A. (L1), Giulietti M. (L2). N.e.: Sarnari, Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi.   ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE: Bartoccioni (C), Barbolini, Ceccarelli, Gioia, Mencaccini, Natalizi, Orecchini, Tordo, Vitali, Migliarini (L1), Manferrini (L2). Allenatore: Renzo Malincarne.                         (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Angelina Siomuli

16/04/2019 17:50:39 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley serie D: nella trasferta di Foligno prevalgono le padrone di casa

Foligno – La penultima trasferta dei playoff era forse l’ultima occasione per centrare l’obiettivo della promozione. Certo, dopo l’andamento altalenante delle partite precedeneti, l’imperativo era vincere. Cosa certamente alla portata della squadra di Maddalena Rosi, che nel corso della regular season, al netto di qualche comprensibile pausa, aveva dimostrato di avere le carte in regola per fare il salto di categoria. Dimostrazione data nonostante le assenze per infortuni e per altri motivi avessero complicato il percorso. A Foligno … come volevasi dimostrare, non potevano non pesare le assenze di Ottaviani, di Palazzetti e di Rometti, che hanno costretto la seconda palleggiatrice Fiorucci a secendere in campo nonostante un fastidioso risentimento muscolare. Dunque una formazione più che rimaneggiata, che ha imposto scelte a dir poco inusuali, come ad esempio quella di schierare Althea Giulietti con la maglia “normale”. E c’è mancato poco che si arrivasse al tie break, segno che le umbertidesi ce l’hanno messa tutta, peraltro dovendo lottare anche con altre sfortune durante il match.   FOLIGNO PARTE FORTE Al fischio di inizio Umbertide soffre troppo la battuta, soprattutto di Adriani, che mette a segno una serie che scava il solco (9 – 3). A metà set dalla parte delle ospiti Fiorucci avvicenda Sarnari e alcuni buoni attacchi di parimo tempo di Polidori, oltre a un ace della centrale umbertidese, consentono un parziale recupero. Ma il problema è che, senza la posssibilità di avere la punte di diamante della prima linea, l’attacco incide poco e le concusioni di palla bassa non bastano. Il frangente finisce con un significativo 25 a 11. Il secondo set è un po’ la fotocopia di quello precedente. La rotazione iniziale premia ancora il servizio delle padrone di casa, che si portano a + 5 (8 – 3). Per le ospiti si comincia a vedre qualche buon muro, ma è ancora troppo poco e i due aces di Fiorucci e Leveque servono solo a mitigare il punteggio finale, che è ancora nettamente a favore di Foligno (25 – 16).   REAZIONE D’ORGOGLIO Coach Rosi capisce che dave dare una scossa e fin dall’inizio del terzo set fa entrare in campo Althea Giulietti, che “di mestiere” fa il libero, cma che certo potrebbe dare stabilità alla squadra, soprattutto in seconda linea. Fiorucci rimane in campo e a metà frazione c’è la svolta. Al palleggio va proprio Fiorucci, mentre Ubaldi, che peraltro ha inizato la sua carriera come attaccante, viene utilizzata come opposto. E’ proprio Ubaldi a mettere a segno qualche buon attacco, che consente di recuperare lo svantaggio (da 17 – 11 a 19 – 15). Althea Giulietti va al servizio sul 21 – 17 e mette a segno un’ottima serie. Foligni rimarrà a 22 e saranno proprio le battute di Althea Giulietti a propiziare gli attacchi vincenti che consentiranno alle umbertidesi di aggiudicarsi il parziale (22 – 25). Il quarto paziale apre proprio con un ace di Althea Giulietti. Poi Umbertide mette as egno un break con il mani out di Ercolani (1 – 3). Foligno recuoera e pareggia (6 – 6) e a quel punto, su un suo attacco da posto 2, l’arbitro decreta il punto a favore della padrone di casa, ma l’impressione (forse qualcosa più di un impresione … ) è che la palla sia nettamente out. Forse è l’episodio chiave. Un episodio che mina un po’ le convinzioni delle ospiti, che fatalmente subiscono il contraccolpo e vanno di nuovo sotto (18 – 11). Ma l’orgoglio e la mano ci sono e la squadra di Rosi non ci sta a gettare la spugna, recuperando tutto lo svantaggio a partire dall’attacco di primo tempo di Moretti, completata dall’eccellente serie al servizio di Ercolani, che consente il pareggio con l’ace che vale il 19 a 19. Foligno si riporta avanti (22 – 19), ma tre monster block di Polidori riportano il punteggio in bilico (23 – 22). La partita si decide su un paio di episodi, che senza nulla togliere alle folignati, sarebbero potuti volgere a favore di Umbertide, ma che inesorabilmente decretano la conquista del parziale (25 – 22) e del match a favore delle prime.   SPERANZE E BILANCI Forse è già tempo di bilanci. Già, perché la situazione di classifica è ormai quasi del tutto compromessa. Servirebbe vincere le due prossime partite (in casa contro Tavernelle e a Trevi) aggiudicandosi tutti i sei punti in palio. Ma forse non basterebbe, perché servirebbero incroci di risultati alquanto improbabili. Però srvirà ripartire proprio dalle prosisme due partite, senza piangere sul latte versato e guardando al futuro. Perché se come è più che probabile l’impresa della promozione non riuscirà, si tratterà di guardare al prossimo campionato, quando facendo tesoro (anche) di questa esperienza e possibilmente senza intoppi, l’obiettivo della promozione non sarebbe una chimera.     FOLIGNO VOLLEY – VOLLEY UMBERIDE = 3 - 1 (25-11, 25-16, 22-25, 25-22)   FOLIGNO VOLLEY: Pacilio (C), Falcinelli P., Mancinelli, Adriani, Gaudenzi, Pagnini, Falcinelli F., Gaudenzi, Crescimbene, Mazzicchi S., Mazzicchi G., Trabalza (L). Allenatore: Marco Loreti. Vice allenatore: A. Loreti.  (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 4, Ercolani 10, Leveque 4, Polidori 14, Moretti 6, Fiorucci 7, Giulietti A. 1, Sarnari, Girelli (L1), Giulietti M. (L2). N.e: Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi. (b.s. 9; aces 6; muri 11; errori 24)    Arbitro: Raffaella Medoli

09/04/2019 12:35:59 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Basket A2/F: Magnifica Umbertide, 'La Bottega del Tartufo' stende Bologna 67-64

Rialza la testa con un’impresa sulla corazzata Matteiplast Bologna, La Bottega del Tartufo Umbertide. Ancora una volta le ragazze di coach Contu hanno dimostrato che non esistono avversarie imbattibili. Non era facile vincere dopo due stop in tre partite. Facile infatti non è stato. Le umbertidesi hanno dovuto arrancare per portare a casa i due punti. Le felsinee hanno piazzato un parziale di 18-2 a metà del primo quarto, con la PF Umbertide che sembrava avere già il destino segnato. Giudice e compagne però non si sono arrese e con caparbietà hanno rimontato fino al meno 1. Due triple di Tava hanno portato poi le felsinee sul 38-29 di metà partita. Nella ripresa la mentalità delle bianco-azzurre è apparsa fin da subito diversa rispetto ai primi due quarti. Grazie a Pompei, che ha festeggiato proprio nella giornata di oggi il compleanno, Umbertide ha raggiunto il pareggio a quota 45 a 1:47 dalla fine del terzo periodo. La quarta frazione è stata invece vietata ai deboli di cuore, con le squadre che si sono inseguite fino all’ultimo, con D’Alie che ha sbagliato la tripla dell’eventuale pareggio. La Bottega del Tartufo Umbertide può così festeggiare l’ennesima impresa in questa meravigliosa stagione. Risultato finale di 67-64 con la PFU che raggiunge quota 34 punti in classifica e mantiene il già confermato settimo posto. Attimi di apprensione per Beatrice Olajide, che è dovuta uscire dal parquet accompagnata dai sanitari, a causa di un contatto all’anca, ma gli esami radiologici hanno dato esito negativo. Speriamo di recuperare la nostra giocatrice per la prossima partita. Ancora una volta menzione d’onore per il pubblico umbertidese, numeroso e caloroso. Ora le ultime tre partite della regular season con le trasferte di Roma contro Athena di domenica 14 Aprile e Campobasso Mercoledì 24. Ultima di campionato sabato 27 aprile alle 20:30 al Pala Morandi contro La Spezia. A Maggio sarà tempo di playoff.   La Bottega del Tartufo Umbertide vs Progresso Matteiplast Bologna 67-64 (11-22, 29-36, 47-47)   LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE: Pompei 7, Giudice 19, Riccioni ne, Prosperi 12, Spigarelli 2, Albanese, Cvitkovic 17, Moriconi 5, Paolocci 3, Olajide 2. Allenatore: Alessandro Contu. Vice: Michele Crispoltoni. PROGRESSO MATTEIPLAST BOLOGNA: D’Alie 12, Cordisco 1, Tassinari 12, Dall’Aglio, Tava 16, Meroni 6, Tridello 4, Storer, Prisco, Grandini, Nannucci 7, Rosier 6. All. Giroldi. 

09/04/2019 12:25:47 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley Umbertide: la squadra di Maddalena Rosi si aggiudica il match a San Mariano

Riceviamo e pubblichiamo PLAYOFF SERIE D: prima di ritorno in cascina per il Volley Umbertide nella trasferta di San Mariano La squadra di Maddalena Rosi mette in campo cuore e carattere e si aggiudica la sfida al tie break, muovendo una classifica che rende ancora possibile ogni soluzione San Mariano – Dopo il deludente avvio dei playoff, la rimonta, o per lo meno il suo tentativo, aveva avuto inizio tra le mura amiche, quando le umbertidesi, prima della pausa tra la fine del girone di andata e quello di ritorno, avevano fatto loro l’intera posta nella sfida casalinga contro Trevi. A San Mariano c’era poi da esorcizzare un fantasma, quello della partita di andata di questa fase, quando tra le mura amiche, in vantaggio 2 a 0 nel conto dei set e 18 a 13 nella terza frazione, le umberidesi avevano ceduto al tie break. Che la squadra di coach Rosi avesse le carte in regola per giocarsela con le avversarie, tutti lo spaevano. Ma c’era da dimostrarlo sul campo, senza pensare ai problemi di formazione che vuoi per un’assenza, vuoi per un infortunio, hanno costituito altrettanti ostacoli. E per giocarsi le ultime carte nelle altre tre partite rimanenti, l’unica possibilità era vincere. Il fattore campo non pesa, ma la ricezione è rivedibile. In avvio il fattore campo non pesa più di tanto, ma le padrone di casa spingono molto al servizio, mettendo un po’ in crisi la ricezione delle biancorosse, che subiscono il primo break (8 – 5). Quando la palla è buona, ma anche accettabile, compensa l’attacco e due palle messe a terra in successione da Palazzetti riportano il punteggio in parità (11 – 11). San Mariano spinge ancora molto dai nove metri e Santocchia scava un solco quando va in battuta, consentendo alla squadra di Okechukwu un break di 7 a 0 (21 – 14). Interrompe la serie Ercolani in attacco (22 - 15), accorciano ancora Moretti dal centro (23 – 17) e ancora Palazzetti in attacco (18 – 24), ma il set sarà di San Mariano (25 – 18). Alla ripresa del gioco Umbertide non si perde d’animo e sale molto, soprattutto in difesa. Il servizio comincia a funzionare (ace del capitano Ubaldi per il 4 – 6 e di Palazzetti per il 10 – 15); ma anche l’attacco da posto 2 di Leveque comuncia a funzionare (10 – 16) e sarà la stessa Leveque a prodursi anche nel fondamentale del muro (16 – 23). Chiuderà Palazzetti in attacco per il definitivo 18 – 25. Ancora sofferenza, ma il carattere prevale. Il terzo set sta tutto nella serie iniziale al servizio di Santocchia, vera spina nel fianco di Umbertide. La schiacciatrice di San Mariano va in battuta all’inzio del parziale e ne uscirà solo sul 9 a 1, collezionando ben 4 aces consecutivi. Il solco è ancora troppo grande e nonostante una buona rimonta, le ospiti si fermano a 15. Era evidente che se la partita fosse andata per le lunghe San Mariano non avrebbe potuto continuare con quel rendimento, soprattutto al servizio. Il calo è evidente fin dalle prime battute del quarto set. Ma il calo, si sa, è sempre associato a una crescita dall’altra parte della rete. Umbertide gioca come sa ed è soprattutto Polidori a salire in cattedra con l’attacco al centro. Il muro di Moretti porta le ospiti sul 14 – 17 e un’ottima serie al servizio di Ecolani, peraltro conclusasi con l’ace del 17 – 22, propizierà buoni attacchi. Ancora Polidori porta le sua squadra al set point (18 – 24) e sarà l’invasione di San Mariano, nonostante il suo riavvicinarsi nel punteggio, a decretare la fine del frangente (23 – 25). Al tie break Umbertide non sbaglia particamente nulla. Il primo allungo è frutto di un ace di Ubaldi (1 – 3), poi consolidato da Fiorucci (utilizzata al posto di Leveque nel ruolo di opposto; 2 – 4). Doppio ace per Ercolani (2 – 7) e ancora attacco vincente di Fiorucci (2 – 8). Umbertide si mantiene a distanza con il muro di Fiorucci (7 – 11) e nonostante (con l’ultima complicità della ricezione) San Mariano si riavvicini, l’attacco di Ercolani consentirà di potersi giocare 5 match point (9 – 14). Chiusura in bellezza, quasi come se si trattasse della legge del contrappasso, con l’ace di Palazzetti (9 – 15). Tutto è ancora possibile. Con una partita in meno rispetto a Foligno, dove giocherà sabato venturo, Umbertide è ad un solo punto proprio dalle prossime avversarie. Foligno (a quota 7) attende le umbertidesi (a quota 6), mentre Tavernelle (a quota 8), se la vedrà con Trevi (a quota 10). Sono tutti scontri diretti ed è scontato dire che l’unico risultato che potrà consentire di sperare ancora è la vittoria, a partire dalla partita di Foligno. Meglio una vittoria da tre punti, per giocarsela in casa con Tavernelle e comunque nell’ultima partita in quel di Trevi. Ci sono in palio nove punti, che magari grazie alle combinazioni degli altri risultati potrebbero essere sufficienti. Ma vincere è l’imperativo. Un imperativo che grazie al carattere e alla tenacia di questa squadra è ancora possibile. SAN MARIANO SCHOOL VOLLEY – VOLLEY UMBERTIDE = 2 - 3  (25-18, 19-25, 25-15, 23-25, 9-15) SAN MARIANO SCHOOL VOLLEY: Patrignani (C), Rosati, Montacci, Santocchia, Capretta, Sabatini, Tarpani, Pieroni, Bottega, Baioletti, Tenerini, Urbani (L1), Di Nucci (L2).  Allenatore: Patrizio Okechukwu.  (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili) VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 8, Ercolani 13, Palazzetti 10, Moretti 8, Polidorii 12, Fiorucci 2, Leveque 5, Girelli, Giulietti A. (L1), Giulietti M. (L2). N.e: Sarnari, Beacci.  Allenatore: Maddalena Rosi.  (b.s. 8; aces 13; muri 4; errori 21) Arbitro: Lorenzo Broccoletti

02/04/2019 12:51:15 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Si avvicina la 40ma discesa internazionale del Tevere

Riceviamo e pubblichiamo Saranno svelati nella conferenza stampa che si terrà a Perugia il prossimo 3 aprile alle ore 11, presso la sede della Regione Umbria, Palazzo Cesaroni, (Sala della Partecipazione) tutti i dettagli della 40ma Discesa Internazionale del Tevere. L’evento interesserà Umbria e Lazio dal 25 aprile al 1 Maggio, con una lunga carovana di canoisti, ciclisti e camminatoriche affronterà il percorso a tappe lungo il fiume Tevere, ciascuno con il mezzo prescelto, per riscoprire la bellezza dei territori, della storia e dei costumi locali, ma anche le tipicità agro-alimentari delle varie zone attraversate. La Discesa del Tevere, dunque, è un grande evento di eco-turismo, ma anche sport, divertimento e avventura, tutto incentrato sul rispetto e l’armonia con l’ambiente naturale. Infatti, tra gli obiettivi degli organizzatori, ispirati al modello sano dell’economia circolare (che prevede la riduzione dei rifiuti ed il riuso dei beni) è quello di tentare un comportamento “verso zero rifiuti”. Per questo motivo, oltre all’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo anche per la sostenibilità ambientale della manifestazione, la 40ma Discesa Internazionale del Tevere ha ottenuto il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: si tratta di un riconoscimento davvero esclusivo, se si pensa che questo sostegno viene concesso solo ad eventi che non utilizzano plastica monouso. Ad intervenire alla conferenza stampa del 3 Aprile a Perugia ci saranno, oltre ai coordinatori dell’associazione organizzatrice DIT, anche il Coordinamento Regionale Rifiuti Zero, la  società naturalistico-ambientale Hyla, l’Associazione italiana Celiachia Umbria AIC (le cene proposte lungo le giornate di percorso sono anche gluten-free), i fondatori del blog sul turismo regionale in Umbria Tuqui e il gruppo Torgiano Nordic Walking che guiderà gli escursionisti a piedi. Si attende anche la presenza dei rappresentanti della Regione Umbria, che ospita la manifestazione per gran parte del suo percorso. La Regione Umbria, infatti, finanzia la Discesa attraverso la Legge Regionale 23/09/2009 (sport) ed è stata riconosciuta come iniziativa promozionale e turistica della Regione.

01/04/2019 12:50:46 Scritto da: Eva Giacchè

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