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Sport Michele Milli: il Judoka umbertidese non vedente selezionato per gli Europei Ibsa

Adesso è tutto vero. Da qualche mese la notizia era nell'aria ma solo da ieri pomeriggio è diventata ufficiale. Michele Milli, Campione Italiano Fispic categoria 81kg, rappresenterà l'Italia ai Campionati Europei Ibsa, in programma a Genova dal 23 al 29 luglio. La storia del judoka umbertidese pare strappata dalle pagine di un fumetto degli avengers e rappresenta un inno alla vita e alla determinazione. A 24 anni Michele perde la vista in un incidente di caccia e la sua vita, quella che aveva salvato per miracolo, cambia improvvisamente ma non in peggio come in modo superficiale si potrebbe immaginare. Lascia il lavoro in un'impresa edile e inizia a studiare. Nel 2015 si laurea in fisioterapia e in pochissimo tempo diventa uno dei professionisti più affermati dell'Alto Tevere. Insieme al nuovo lavoro inizia a coltivare nuove passioni come l'arrampicata sportiva e il judo.  E' qui che Michele trova una nuova dimensione. L'arte marziale giapponese si pratica con le prese e la vista diventa un elemento non fondamentale. La sensibilità del corpo e la concentrazione sostituiscono gli occhi. Così in due anni e mezzo l'indomabile Milli diventa prima Campione Italiano Fispic (giugno 2018) e poi inizia a lanciare la sua sfida al mondo dei cosiddetti normodotati fino a vincere la medaglia di bronzo ai Campionati Nazionali Csen. L'escalation del talento umbertidese non passa inosservata e lo staff della Nazionale Fispic prima lo convoca per un ritiro e poi per la massima competizione europea. Di mezzo c'è anche la rottura del crociato, un piccolo inconveniente, per chi sembra essere fatto di granito come Iron Milli. "Sono le giornate come queste - spiega il tecnico del Kdk Fratta - che ci ripagano di tutti i sacrifici che facciamo da 23 anni. Da soli o quasi, lottiamo ogni giorno per portare i ragazzi a realizzare i propri sogni. In questi anni i nostri atleti hanno rappresentato l'Italia in tre Campionati Europei, in un campionato Europeo Master, in un Mondiale Master e adesso anche in questa competizione continentale per non vedenti. E poi ancora medaglie nelle massime competizioni nazionali sia in campo maschile che femminile e soprattutto tanti ragazzi che sono cresciuti seguendo gli ideali dettati da Jigoro Kano.  Nella nostra società, nella sede di Terni della palestra Guazzaroni, c'è anche un altro giovane atleta non vedente che in questo momento si sta allenando per seguire il percorso di Michele, il 19enne Gabriele Scorsolini. Michele e Gabriele sono la dimostrazione che la disabilità è un limite che può essere superato. Spero che tanti ragazzi e ragazze che si trovano in condizioni simili comprendano che sono in grado di vivere la vita nella sua totalità senza alcuna limitazione e che trovino la forza di affrontare sfide simili a quelle dei nostri due portacolori". Michele partirà per il ritiro di Genova mercoledì 24 e sabato 27 luglio salirà sul tatami per portare l'Umbria e l'Italia più in alto possibile.   "Devo ammettere - dice Milli - che quando ho iniziato a fare judo, per impararmi a difendere, non avrei mai immaginato una cosa del genere. Sono molto emozionato per quello che sto per affrontare ma so che ho anche una grande responsabilità. Non lo so dove potrò arrivare ma non posso arrendermi di fronte alle prime difficoltà che incontrerò.  Puntiamo alla luna e male che vada raggiungeremo le stelle"   "Siamo soddisfatti che un atleta umbro possa partecipare al Campionato Europeo Ibsa - spiega Leonardo Perini, presidente del settore Judo Umbria -, una grande opportunità di confronto. Ho recentemente assistito ad un allenamento di Michele allo stage organizzato a Montone con la campionessa olimpica Rosalba Forciniti e devo dire che ha tutte le carte in regola per regalarci emozioni e incrociando le dita anche medaglie. Un grande in bocca al lupo da tutto il movimento judoistico umbro".

17/07/2019 14:25:38 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Grandi emozioni all'arena del beach volley umbertidese

Nell’affollatissima serata di sabato laurea i campioni del torneo Fipav under 16 e quelli del 4x4 under 18 misto Ceccagnoli-Ricci si aggiudicano il 2x2 under 16 femminile, Guerrini-Brilli il 2x2 under 16 maschile e la squadra dei “Prosecco” il 4x4  under 18 misto   Umbertide – Grande pubblico e grandi emozioni fino a tarda notte nella serata di sabato, con ben tre titoli in palio. E’ stato così che le aspettative dei gremiti spalti non sono state deluse. I giovani e giovanissimi impegnati si sono dati battaglia fino … all’ultimo granello di sabbia. La prima finalissima, quella del 4x4 under 18 misto, ha visto impegnate le squadre dei “L’eon tirata” (Moretti, Caseti, Gregori, Staccini, Morbidoni G., Panzarola, Panichi) contro i “Prosecco” (Ceccagnoli, Ricci, Rovere, Giogli). Un match combattutissimo, ma che ha visto prevalere per 2 a 0 i “Prosecco”, squadra con un tasso tecnico forse superiore a quello degli avversari. Lo spettacolo è anadato avanti con la finale del 2x2 under 16, che ha visto fronteggiarsi la coppia Morbidoni G.-Lang (Formato PDF), a Ceccagnoli-Ricci (le Bubins). Anche in questo caso le giovanissime beacher, peraltro tutte provenienti dal vivaio del Volley Umbertide, non si sono risparmiate, esaltando il pubblico con difese e attacchi degni delle categorie superiori. La vittoria finale è andata alla squadra “Le bubins”, che l’hanno spuntata con il punteggio di 2 a 0. Una menzione va anche alla coppia Panzarola-Morbidoni I. (le Robertine), classificatasi al terzo posto. Dulcis in fundo la finalissima dell’under 16 maschile, che ha visto contrapposti Guerrini-Brilli (I Flame) a Rovere-Mogini (gli RM). I Flame si sono aggiudicati il primo set con il punteggio di 21-13. Reazione degli RM, che pareggiano il conto dei set aggiudicandosi il secondo parziale 21-14), ma che poi, proprio sul filo di lana, cedono nel decisivo tie break (15-12). Anche in questo caso è stata battaglia vera, senza esclusione di colpi, che ha strappato applausi a scena aperta da parte del pubblico. Al terzo posto si è classificata la coppia Argenio-Dazzini, che ha onorato il campo fino all’ultimo punto. Poi la festa del podio, che dopo le strette di mano e gli abbracci sul campo, ha visto sfilare vincitori e vinti, ancora uniti nell’abbraccio ideale dello sport.  Sul palco hanno consegnato medaglie e premi il vicesindaco del Comune di Umbertide Annalisa Mierla e il presidente del Volley Umbertide Raffaello Agea, che hanno sottolineato l’importanza della manifestazione, non solo per il volley e lo sport, ma anche per la città, il cui centro storico ha palpitato (e palpiterà: RoccaBeach terminerà domenica 14) per undici giorni consecutivi. richiamando una folla che ha potuto godere delle bellezze del centro storico, oltre che dello sport. Quanto ai valori dello sport e della spinta verso i settori giovanili che un’attività come quella del beach volley può rappresentare, non ha mancato di rimarcare il grande lavoro svolto dal Volley Umbertide in questo senso anche Filippo Bacchi, supervisor del torneo Fipav. L’appuntamento, come ha ricordato Marco Cruciani, speaker d’eccezione del torneo, è per oggi, con la kermesse finale del combattutissimo torneo 4x4 open misto, che a partire dalle 20:00 vede in programma le semifinali e la finale che assegnerà il titolo.                   Finale col botto al RoccaBeach 2019: la squadra “I Rotti” sale sul gradino più alto del podio del torneo 4x4 open misto   Il quartetto capitanato da Francesca Tellini si aggiudica al tie break la finalissima contro l’“A-Team”. Sul gradino più basso del podio i “Sun Beach”, che nella finalina si impongono in tre set sui giovanissimi della squadra “Prosecco”   Umbertide - C’era grande attesa per l’atto finale di questo lungo RoccaBeach, che al suo secondo anno di vita ha visto impegnati più di cento beachers di tutte le età e livelli di gioco nelle battaglie sotto la Rocca di Umbertide, durate ben undici giorni consecutivi. Dopo i titoli del 3x3 open misto, del 4x4 under 18 misto e del 2x2 under 16 maschile e femminile di ambito Fipav, nella serata di domenica si sono disputate le semifinali del 4x4 open misto, mentre a seguire hanno avuto luogo la finale per il terzo posto e la finalissima di questa competizione. Già dalla prima sfida, quella tra l’A-Team (Elisabetta Pieggi, Silvia Testi, Tiziana Giovannini, Fabio Pieroni, Enrico Bastianoni, Massimiliano Crispoltoni) e i Sun Beach (Daniela Ottaviani, Camilla Lucaccioni, Stefano Giovagnini, Stefano Pecorelli, Stefano Barna), si è capito subito che nessuno avrebbe mollato di un centimetro. I Sun Beach partono forte e conquistano il primo parziale. Ma l’A-Team fa la voce grossa, pareggia e si aggiudica il tie break. Grande incertezza anche nella seconda semifinale, che ha visto contrapposti I Rotti (Francesca Tellini, Deborah Martinelli, Valerio Giacchetti, Leonardo Benedetti, Davide Stoppelli, Rinaldo Conti) ai beachers in erba dei Prosecco (Elena Ricci, Cristina Ceccagnoli, Tommaso Giogli, Nico Cipriani, Tommaso Rovere). I Rotti fanno valere la loro esperienza e vanno in vantaggio. I Prosecco non ci stanno e pareggiano; ma non senza lottare fino all’ultimo, sono costretti a cedere al gioco decisivo rispetto ai più navigati avversari. La finale per il terzo posto non è proprio una vetrina ed è ancora battaglia vera. I Sun Beach si aggiudicano la prima frazione con facilità, ma gli sbarazzini avversari dei Prosecco producono il massimo sforzo e riportano in parità il conto dei set. Tie break palpitante, con match point annullati da ambo le parti, che si chiude solo ai vantaggi con il successo dei Sun Beach. Va in scena l’ultimissimo atto del torneo, con l’A-Team che sprinta e passa a condurre nel conto dei set, in pratica senza sbagliare nulla, difendendo oltre le leggi della fisica e capitalizzando in attacco appena possibile. La situazione si ribalta nel secondo frangente, che I Rotti si aggiudicano con ampio margine, attaccando con decisione anche le palle più difficili e trovando sempre ottimi varchi sia rispetto al muro, sia rispetto alla difesa. E’ ancora il tie break a decidere chi sarà la squadra vincitrice. I Rotti vanno oltre il break in avvio e mantengono il controllo delle operazioni. Massimo sforzo A-Team, che si riporta in parità (9-9). Però quando la palla si fa pesante in attacco, alla prima linea de I Rotti non trema il braccio e nei momenti decisivi i suoi bombardieri la mettono a terra, conquistando il parziale (15-11) e il titolo. Strette di mano e abbracci sul podio, dove tutti i protagonisti in campo hanno speso grandi elogi per l’organizzazione, curata nei minimi particolari, a partire dall’allestimento del campo, ma senza tralasciare i servizi, la ristorazione e l’intrattenimento. Tanto che gli atleti in campo si sono visti nominare da Marco Cruciani, speaker d’eccezione dell’evento, che senza tema di smentita è “la voce” della pallavolo, umbra e non.   A coronare il successo della manifestazione una straripante partecipazione di pubblico, che ha anche assistito al “botto” finale, quando nel corso della premiazione sono partiti i fuochi d’artificio del festeggiamento nel festeggiamento. In chiusura il presidente del Volley Umbertide Raffaello Agea, dopo la consegna di medaglie e premi e l’incoronazione della squadra campione, ha avuto modo di ringraziare il grande lavoro di tutto lo staff della società, nessuno escluso, che per tutta la durata di questo RoccaBeach è stato impeccabile, con una menzione particolare all’altrettanto impeccabile arbitraggio di Roberto Milleri e Mirco Ceccagnoli. Ringraziamenti anche per il Comune di Umbertide e la Fipav umbra, patrocinanti la manifestazione con l’ultimo annuncio di rito: appuntamento al 2020, con diversi progetti già in campo per ampliare e rendere ancora più ricca la spiaggia del beach volley umbertidese … all’ombra della Rocca e sotto le stelle.             

16/07/2019 12:21:07 Scritto da: Eva Giacchè

Sport RoccaBeach 2019: successo di partecipanti e di pubblico, con l’aggiunta della solidarietà insieme all’Associazione Giacomo Sintini

Fine settimana “infuocato” per il beach volley sotto la Rocca di Umbertide: in programma le finali dei tornei 4x4 under 18 misto, 4x4 open misto e 2x2 Fipav Umbertide – L’arena beach allestita dal Volley Umbertide ai piedi della locale Rocca è è sempre molto affollata. Dopo il torneo 3x3 misto disputato nei giorni di apertura della manifestazione, ben 12 squadre si sono date battaglia nell’ambito del torneo 4x4 open misto. Buona anche la partecipazione al torneo 4x4 under 18 misto e quella ai tornei under 16 Fipav, che si concluderanno nella serata di sabato, mentre gli open disputeranno semifinali e finale a partire dal tardo pomeriggio di domenica. Sfide molto combattute ad animare quella che è diventata una vera e propria movida intorno al campo di sabbia, con tanti spettatori assiepati ai bordi del gonfiabile che delimita il terreno di gioco,  o sotto i due grandi gazebi circostanti, dove è in funzione il servizio di ristorazione. Ma anche i più piccoli possono divertirsi giocando a pallavolo sul campo in materiale sintetico appositamente allestito, o sugli scivoli gonfiabili all’ingresso dell’area. Una tribuna speciale è costituita la passerella che sovrasta l’area, dalla quale si gode una vista veramente panoramica sul campo, tanto da rimanere affollata fino a tarda sera. Nella giornata di giovedì, poi, non è mancata la condivisione e la solidarietà. Il Volley Umbertide e l’Associazione Giacomo Sintini, che già da qualche tempo collaborano e che poco più di un mese fa avevano organizzato PallaVenty4Volley, una 24 ore di pallavolo con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca in campo oncoematologico, hanno unito le loro forze anche in occasione del RoccaBeach. Lo stand dell’Associazione Giacomo Sintini ha funzionato a pieno ritmo, mentre il Volley Umbertide ha destinato una parte dell’incasso della serata al sodalizio del “Jack” della pallavolo, che non è voluto mancare all’appuntamento. Ed è stato proprio Sintini, che insieme al presidente della società umbertidese Raffaello Agea, che hanno ricordato l’importanza di pensare alla solidarietà come ad un gesto quotidiano. Tornando alle “schiacciate”, c’è grande attesa per la giornata di venerdì, con le 8 squadre qualificate per i quarti di finale del torneo 4x4 open misto a darsi battaglia per i 4 posti delle semifinali.   La Rocca di Umbertide e la dirimpettaia Chiesa della Collegiata ne avranno da raccontare di attacchi, bagher e palleggi.

12/07/2019 18:21:53 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Il Presidente Alunni dell'Asd Tiberis 1914 risponde ai giocatori

Dopo il duro comunicato stampa lanciato dai giocatori la società Asd Tiberis 1914 risponde con le parole del Presidente Mauro Alunni La Asd Tiberis 1914 con la presente intende chiarire la situazione alla luce del comunicato di alcuni giocatori. Quanto alle mancanze sollevate sulla presenza ci sentiamo di precisare che la Società ha messo a disposizione della squadra tutte le figure necessarie per garantire una preparazione efficace e qualificata, allenatore, preparatore atletico e preparatore dei portieri oltre ai dirigenti accompagnatori. Quanto al ritardo sulla consegna del materiale si è trattato di tempi tecnici intercorsi fra ordini e consegna. All’ inizio della stagione era tutto disponibile. Quanto alla situazione relativa all’incontro cui si fa riferimento, preliminarmente tengo a sottolineare che tra la fine della stagione ad oggi si sono verificati eventi che hanno cambiato profondamente la Società Tiberis. Dalla composizione del Consiglio Direttivo all’ ingresso di nuove figure fino alla fusione con la Soc. Castiglionese Macchie. Il tutto è stato fatto per garantire a questa Società la possibilità di costruire un futuro certo. In qualità di Presidente non ho problemi ad assumere le mie responsabilità. Io ho preso gli impegni con i ragazzi e questi impegni verranno mantenuti, come del resto specificato all’incontro. Tengo a precisare che l’incontro aveva l’obbiettivo di presentare ai ragazzi i progetti futuri proponendo la conferma dell’intero gruppo per la nuova stagione. Incontro che si è concluso con l’accordo di incontri individuali programmati a giorni per definire la nuova stagione e chiudere quella passata, anche per quanto riguarda i rimborsi, peraltro cifre piccole, spiegando le motivazioni dei rinvii, nonché l’attesa dell’approvazione della fusione. Il comunicato di alcuni giocatori mi sorprende, termini come minacce o promesse non mantenute mi lasciano perplesso, perché oggettivamente ci sono dei ritardi ma ne abbiamo parlato sempre con serenità, spiegando le ragioni e che sarebbe stato liquidato l’arretrato di ognuno complessivamente, cosa che verrà fatta. Serenità con la quale rispondo ai ragazzi rassicurandoli, come ho già fatto all’incontro, sul fatto che prenderanno quanto concordato con loro e con tutti quelli che abbiamo impegni. Questa Società, è una Società giovane. Quello che sta per iniziare sarà il mio quarto anno da Presidente. Qualche scossone può essere fisiologico. La nuova Società sono sicuro che avrà basi solide sulle quali costruire un progetto sano e duraturo. Sono arrivate nuove figure ed imprenditori che hanno sposato con entusiasmo il nuovo progetto, che garantiranno una crescita di tutta la Società. Per la gestione  passata il responsabile sono io e rassicuro tutti sul fatto che la Soc. Tiberis andrà avanti più forte di prima ed onorerà gli impegni assunti.  IL PRESIDENTE ASD TIBERIS 1914 Dott. Alunni Mauro

11/07/2019 15:26:22 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Calciatori Tiberis sul piede di guerra: “solo promesse e pesci in faccia”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma dei giocatori della Tiberis stagione 2018/19 Scriviamo per lamentare quella che è la nostra situazione. La scorsa stagione abbiamo iniziato il campionato in condizioni a dir poco critiche ma, per amor di maglia, abbiamo deciso fin dai primi giorni di rimboccarci le maniche. Le mancanze sono state tutte della società: completa assenza al campo durante gli allenamenti, mancata presenza la domenica (alcune volte abbiamo dovuto aprire noi il campo, prendere le divise e andare a giocare) e mancanza di materiale. I primi periodi non abbiamo avuto a disposizione ne divisa di rappresentanza ne abbigliamento per l'allenamento. Con pochi elementi abbiamo cercato di fare tutto da soli, da allenatori e da dirigenti. Nonostante tutto ció, ed altro, siamo andati avanti ottendendo sul campo la salvezza! E dopo tutto questo come veniamo trattati dalla società? Con promesse e pesci in faccia! Il presidente, dopo aver pattuito le cifre (peraltro irrisorie) dei rimborsi, da ottobre ha cominciato a farci false promesse: ha promesso i rimborsi a tutti prima ad ottobre, poi a marzo e, successivamente, ad aprile, maggio e giugno.  In tutto ciò a stagione finita abbiamo invano aspettato notizie dalla società tantochè alcuni di noi pur di mantenere il contatto con la Tiberis sono stati costretti a declinare offerte di altre squadre. Il culmine è stato toccato di recente. Ad una riunione in presenza della nuova societá, siamo passati dalle promesse alle minacce. Di fronte alla legettima richiesta di avere quello che ci spetta (ripetiamo, più per principio che per la reale entità dei rimborsi) ci é stato detto che verranno pagati solamente coloro che rimarrano anche il prossimo anno. Siamo passati da promesse a minacce a umiliazioni. Dopo un anno travagliato il presidente e la nuova dirigenza hanno avuto il coraggio di ricattare un gruppo che, nonostante solitudine e difficoltà, lo scorso hanno ha provato in tutti i modi ad onorare una maglia storica come quella della Tiberis. Con la coscienza pulita e consapevoli di subire un torto abnorme, vi inviamo questo comunicato a nome del gruppo dei giocatori della tiberis 2018/19.   La redazione di Informazione Locale è a disposizione della Società per il diritto di replica in base all'art.8 della legge sulla stampa 47/1948  

11/07/2019 10:32:50 Scritto da: Eva Giacchè

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