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Sport Volley Umbertide: netto 3 a 0 nella trasferta contro School Volley Perugia

Le biancorosse lasciano solo le briciole alle scolare, disputando un match senza sbavature, che permette loro di riavvicinarsi alla vetta della classifica Perugia – Nelle partite che avevano visto opposte le due formazioni nel corso della precedente fase del campionato, soprattutto nell’ultima, le perugine avevano dato l’impressione che, potendosela giocare punto a punto, avrebbero potuto impensierire anche compagini più attrezzate, almeno sulla carta. Questa lezione, però, le ragazze guidate da Maddalena Rosi, l’avevano appresa in pieno, sapendo di dover tenere le avversarie a debita distanza. Operazione riuscita in pieno, della quale la cartina al tornasole è data proprio dal punteggio, mai in discussione in nessuno dei tre parziali. Nel primo set Umbertide fa valere la sua legge soprattutto grazie agli attacchi di Giorgi e Bianconi, cui contribuiscono anche Moretti, Palazzetti e Sarnari. Il parziale fila via liscio con un perentorio 14 – 25. La musica non cambia nel corso del secondo parziale, con le stesse giocatrici a segno tre volte ciascuna in attacco e con l’aggiunta di Leveque (3 centri anche per lei), subentrata proprio nel corso della seconda frazione all’ancora convalescente Leonelli. Il set finisce con un divario minore (18 – 25), che tuttavia è il preludio di un altro parziale ancor più netto dal punto di vista del punteggio e del gioco. Al rientro in campo le padrone di casa sbagliano molto e Umbertide, che mantiene sempre alta la concentrazione, fa proprio il set (14 – 25) in un battibaleno. Alla fine ne è venuta fuori una prestazione molto consistente, che fa ben sperare per i futuri impegni. I tre punti conquistati, poi, consentono alle umbertidesi, grazie alla sconfitta di Libertas Perugia maturata sul campo di San Feliciano, di accorciare il gap (oggi di 6 punti) sulla prima. Dunque un campionato ancora molto incerto, dove tutte ancora possono dire la loro e dove sarà vietato concedere o peggio arretrare se si vorranno mantenere le legittime ambizioni della vigilia. SCHOOL VOLLEY PERUGIA – VOLLEY UMBERTIDE    0 – 3 (14 – 25, 18 – 25, 14 – 25) VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Moretti, Sarnari, Leveque, Palazzetti, Beacci, Girelli (L1), Giulietti (L2), Allenatore: Maddalena Rosi SCHOOL VOLLEY PERUGIA: Baioletti (C), Orazi B., Borzetta, Rosati, Arcaleni, Morbidelli, Radi, Lelli, Bellanca, Baglioni, Lemmi, Maisto, Orazi B., De Dominicis, Orazi V. (L1), Urbani (L2). Allenatore: Roberto Farinelli, vice allenatore Cucchiarini Arbitro: Renato Baldelli  

25/02/2020 15:18:19 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Sergio Nanni e la sua passione per l'enduro

Guidare una moto enduro presuppone una passione per un mezzo di trasporto suis generis, su strade sterrate, con qualsiasi condizione meteo, e richiede quindi una notevole resistenza fisica dei piloti. Non a caso il termine enduro deriva dall'inglese "endurance", che significa appunto"resistenza". Ma la resistenza da sola non basta, servono coraggio, prontezza di riflessi e anche una buona dose di incoscienza. Lo sa bene l'umbertidese Sergio Nanni, che cavalca la sua moto enduro da più di 30 anni e ha concluso l'ultima stagione (2019) con due grandi soddisfazioni: la vittoria del campionato regionale Uisp, nella categoria Super Veteran (over 45) e del Trofeo Italia, conclusosi all'Isola d'Elba con il trofeo delle Regioni, dove ha rappresentato l'Umbria nella stessa categoria. Una stagione da incorniciare, che lo motiva a tornare in sella il prima possibile visto che ora è costretto ad uno stop forzato dopo un intervento alla spalla. Quello che ci tiene subito a sottolineare è che per lui non è ancora arrivato il momento di fermarsi, l'amore per l'enduro e per la sua moto sono ancora troppo forti. Sergio, parlaci dell'enduro, cosa ti piace di più di questa disciplina? «Sono appassionato di moto, di tutti i tipi, fin da giovanissimo e uno degli aspetti che mi piace di più dell'enduro è che ti permette di rimanere sempre a contatto con la natura, visto che si corre sempre su terreni accidentati, tutto l'anno e questo permette di godere i vari paesaggi in ogni stagione». Che tipo di allenamento segui per poter affrontare le gare? «Le gare enduro sono molto impegnative e di solito durano circa 5 ore. Io negli anni ho fatto molti sacrifici. Partecipare è relativamente semplice, lo possono fare tutti, ma vincere è un’altra cosa. Ci vuole grande preparazione fisica, continui allenamenti (dalla corsa alla bicicletta), e poi bisogna allenarsi mentalmente. Cercare sempre il proprio limite: le gare di enduro sono una lotta contro il cronometro, devi andare sempre più forte, sei sempre sul filo del rasoio cercando di rimanere in piedi». Parlaci della tua moto e che rapporto hai con il tuo mezzo. «Il legame che si crea con la propria moto è strettissimo. Per andare forte, la moto te la devi cucire addosso…un giorno sistemi lo sterzo, un giorno le sospensioni, c’è un feeling che si costrusice piano piano. Se non hai questa sensibilità è difficile andare forte». A che punto è la disciplina dell'enduro a livello regionale? «In realtà devo dire che nel nostro territorio c'è stato un forte calo. Il boom di partecipazione c'è stato negli anni'80 ma ora noto che ci sono sempre meno giovani ad appassionarsi. Sicuramente anche perchè mancano le strutture, i campi per allenarsi. Si produce molto rumore e quindi trovare persone disposte ad affittare spazi non è facile. Ci sono regioni come l'Emilia Romagna con una fortissima tradizione motoristica e quindi con molte più strutture dedicate. Tra l'altro questa è una disciplina che crea anche un buon indotto, soprattutto durante le gare, quindi riuscire a creare circuiti organizzati sarebbe positivo per tutti». A Città di Castello è nata una proficua collaborazione tra Protezione civile e un gruppo di enduristi locale. Cosa ne pensi? «Gli enduristi possono essere un'ottima risorsa in situazioni di emergenza. Siamo esperti del territorio, se una strada è bloccata un endurista può trovare una mulattiera da percorrere, una via alternativa. Inoltre possiamo essere utile nella ricerca di persone scomparse e anche fare da tagliafuoco, in caso di incendio. Trovare un sentiero marcato in certe situazioni può fare la differenza. Senza considerare che tutti gli enduristi sono esperti conoscitori del territorio e hanno la possibilità di muoversi con estrema velocità. Caratteristiche di fondamentale importanza in situazioni critiche». Grazie mille per la tua disponibilità e in bocca al lupo per le prossime sfide! di Eva Giacchè ©

21/02/2020 15:09:53 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley Umbertide a segno nella sfida casalinga contro Marsciano

Bilancio positivo del match, con le umbertidesi che hanno incamerato l’intera posta in gioco battendo le avversarie 3 a 1 e confermando il secondo posto in classifica   Umbertide – Nella seconda giornata di andata della fase del campionato appena iniziata, nonostante alcuni imprevisti di formazione (assenti l’opposto Leonelli e la centrale Beacci), le ragazze di Maddalena Rosi mantengono alta la concentrazione  e conquistano tre punti molto importanti per la classifica. Sulla carta, ma solo sulla carta, una partita abbordabile. Già perché nonostante Marsciano sia una formazione green, con alcune giovanissime tra le sue fila, ha dato battaglia, conquistando ai vantaggi il terzo parziale. Tra l’altro coach Rosi, in vista di uno scorcio di stagione che si presenta molto impegnativo, ha fatto girare molto la squadra, dando spazio a tutte le atlete. Erano convocate anche le giovanissime Veronica Panzarola (palleggiatrice) e Caterina Moretti (opposto), che hanno rotto il ghiaccio del debutto assoluto, facendosi trovare pronte e per nulla timorose al loro ingresso in campo. Anzi, si sono fatte valere dimostrando una volta in più che quanto seminato nell’ambito del vivaio di casa, sta decisamente germogliando.   La partita Break iniziale con l’ace di Leveque (4 – 2). Le ospiti difendono molto, agguantano la parità (8 – 8) e mettono anche il naso avanti (8 – 9). Poi Chiara Moretti al centro e Leveque da zona due piazzano un altro break (15 – 11). Marsciano riagguanta la parità con ottimi attacchi del suo opposto, ma sono ancora Leveque e Chiara Moretti a dire la loro in attacco (22 – 19). Chiude il parziale il capitano Ubaldi con un doppio ace (25 – 19). Si riparte con le padrone di casa che mantengono il break iniziale, con gli attacchi decisivi di Giorgi e ancora un paio di ace di Leveque (15 – 8). Sul 23 – 13 arriva l’ora del cambio di diagonale, con Panzarola e Caterina Moretti a rilevare Ubaldi e Leveque. Il punto decisivo del secondo parziale è di Palazzetti, che attacca in diagonale su alzata di Panzarola (25 – 15). Le ospiti sono decise a vendere cara la pelle e nel terzo parziale è ancora il loro opposto a dire la sua, piazzando ottimi attacchi, anche dai nove metri che valgono il + 4 in loro favore (6 – 10). Entrambe le squadre spingono molto al servizio e gli errori in battuta di Marsciano consentono alle umbertidesi di riavvicinarsi (16 – 17). Si va ai vantaggi ed è match point sull’attacco di Palazzetti (25 – 24), ma sono le marscianesi a piazzare la zampata vincente e a conquistare il parziale (25 – 27). Il quarto set si apre con le padrone di casa decise a chiudere i giochi quanto prima. Il punteggio rimane in equilibrio fino a quando arrivano due attacchi al centro in successione di Giorgi (11 – 9). Poi è Bianconi ad attaccare con successo (14 – 9). Il solco decisivo lo scavano Chiara Moretti e Palazzetti  (21 – 12). Chiude il match l’attacco di palla bassa di Giorgi su alzata di Panzarola (25 – 13)   Vittoria per il morale e per la classifica La battuta d’arresto subita nella scorsa giornata a San Feliciano non ha intaccato affatto il morale delle biancorosse umbertidesi, che si sono presentate in campo sapendo di potere e dover fare bottino pieno. Cosa che, per merito delle avversarie, si è dimostrata meno facile del previsto. Ma il fatto che sul campo il compito sia risultato meno agevole non ha scoraggiato le padrone di casa, che anzi, grazie all’ampio turn over, hanno dimostrato di poter dire la loro con qualsiasi formazione. E la cosa, oltre che al morale, ha fatto bene anche alla classifica, con San Feliciano (vincente 3 – 0 sul campo di CLT Terni) tenuta a distanza di due lunghezze. Ciliegina sulla torta il più che positivo debutto di Panzarola e Caterina Moretti, delle quali si può stare certi risentiremo parlare anche in futuro. Certo, Libertas Perugia marcia spedita con nove lunghezze di vantaggio, ma l’importante è esserci. Perché come detto il campionato è ancora molto lungo e affrontare tutte le prossime sfide con il piglio giusto, come in quella contro Marsciano, sarà il mantra.   VOLLEY UMBDERTIDE  - PMU MARSCIANO GREEN  3 – 1 (25-19, 25-15, 25-27, 25-13)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Moretti, Sarnari, Palazzetti, Leveque, Fiorucci, Ceccagnoli (L1), Giulietti (L2). Allenatore: Maddalena Rosi.   PMU MARSCIANO GREEN: Scanu (C), Chiattelli, Cornacchini, Amara, Troiani, Toniaccini, Ambrogioni, Billorosso, Carboni, Rosati, Ciani (L). Allenatore: Severini. V. All.: Renghi. Arbitro: Cammarano  

19/02/2020 11:30:10 Scritto da: Eva Giacchè

Sport La cantera del Kodokan Fratta sta producendo nuovi campioni. Spinabelli bronzo nel torneo più importante d'Italia

Dopo i successi degli ultimi anni nelle massime competizioni nazionali e internazionali in campo juniores, under 23 e seniores, il Kodokan Fratta torna a ottenere successi anche nelle categorie dei più giovani. Sabato 15 febbraio nella Sportarena di Riccione Leonardo Spinalbelli, categoria 45kg under 12, ha conquistato la medaglia di bronzo nel torneo più importante d'Italia per questa classe d'età. E pensare che per Leonardo la gara era iniziata tutta in salita con una sconfitta al primo turno contro il partenopeo Mangiapia, poi secondo classificato. Leonardo invece di scoraggiarsi nei turni di recupero ha espresso tutto il suo valore realizzando quattro ippon (k.o.) in altrettanti incontri. Spinalbelli, classe 2008, ha ottenuto il suo primo successo in campo nazionale e a giudicare dalla prestazione di sabato e dell'intera stagione è ragionevole considerare che non sarà certo l'ultima. Nella stessa gara era impegnato anche Pietro Pacchioni, categoria 40kg. Malgrado un ottimo incontro sempre interpretato all'attacco i sogni di gloria di Pietro si sono fermati al primo turno. Il ragazzo però ha favorevolmente impressionato la dirigenza del club che ha notato i grandi miglioramenti soprattutto sotto l'aspetto caratteriale e dal punto di vista dell'approccio alla competizione. Prestazioni sottotono invece per Vergati Anna Maria 57kg under 15 e Michele Liguori 46kg under 15. I due ragazzi fino a domenica avevano fatto registrare un'inizio di stagione scoppiettante conquistando sempre medaglie in tutte le competizioni in cui avevano preso parte. Stavolta qualcosa si è inceppato i due ragazzi non si sono avvicinati alle parti alte della classifica. Il Gran Prix di Riccione ha certificato comunque che il Kodokan Fratta sta producendo nuovi minicampioni. La medaglia di Spinalbelli, unico atleta Umbro capace di salire sul podio, non è infatti il frutto delle capacità del singolo ma il prodotto di un gruppo che da anni sta lavorando con passione verso un obiettivo comune e soprattutto di ragazzi e ragazze che malgrado le ambizioni agonistiche non hanno dimenticato che lo sport serve per stare insieme e divertirsi. "Siamo veramente contenti - ha spiegato Mirco Diarena, direttore tecnico del Kdk - per come si stanno esprimendo i ragazzi. Le ore tolte agli svaghi e i sacrifici sul tatami stanno cominciando a dare i primi frutti. Adesso lo sguardo va ai più grandi che sabato saranno impegnati a Conegliano Venento nel Gran Prix riservato ai seniores. A marzo poi ci sarà la seconda tappa del corso di difesa personale per non vedenti e contiamo sul sostegno delle istituzioni per aiutare questi ragazzi a vincere la loro battaglia contro i pregiudizi".  

19/02/2020 11:05:24 Scritto da: Eva Giacchè

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