Attualità » Primo piano Passaggio a Umbertide dalla Fiaccola di Santa Rita

E' atteso per domenica 19 maggio il passaggio a Umbertide della Fiaccola di Santa Rita. L'evento è organizzato dal Comitato Cascia per Santa Rita, nato al fine di promuovere la conoscenza della figura e del messaggio della Santa attraverso molteplici iniziative, prevalentemente a carattere culturale, religioso e artistico, collaborando con enti e associazioni che da sempre si occupano dell’organizzazione dei festeggiamenti in onore di Santa Rita. La città di Cascia organizza ogni anno un gemellaggio di pace con una città italiana o estera che è suggellato dall’accensione presso la località prescelta della Fiaccola della Pace, il cui rientro a Cascia è celebrato la sera del 21 maggio. Il Comitato ha contribuito ad arricchire questa iniziativa trasformando il viaggio di ritorno simbolico verso Cascia in un cammino concreto, con delle tappe intermedie in alcune città umbre, e non solo, al fine di estendere il messaggio di pace ad altre comunità, oltre a quelle delle città gemellate. La Fiaccola della Pace e del Perdono di Santa Rita è stata accesa il 17 marzo a Matera, Capitale europea della Cultura per l’anno in corso. Prima di celebrarne il rientro a Cascia, il Comitato si è adoperato per far passare la Fiaccola attraverso l’Umbria da Nord a Sud, toccando importanti centri, per rinsaldare i rapporti di amicizia nel segno della pace e del perdono. Il passaggio della Fiaccola a Umbertide è previsto per le ore 15 in piazza Mazzini. Alla cerimonia prenderanno parte rappresentanti dell'Amministrazione Comunale.  

17/05/2019 15:46:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Lega Umbertide: “contrari a bollette dell'acqua spropositate e il 200% dei rincari”

  Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Lega di Umbertide sulla questione "Umbra Acque" La Lega di Umbertide sostiene la legittima protesta dei cittadini umbertidesi sia per quanto riguarda le bollette monstre dell'acqua che stanno arrivando, sia per quanto riguarda l'inopinata chiusura dello sportello. La spiegazione fornita da Umbra Acque è che la nuova tariffa stabilita dall'Arera (Autorità per l'Energia Reti e Ambiente) e varata dall'Auri (Autorità umbra rifiuti e idrico) prevede che d'ora in poi il canone verrà stabilito in base alla composizione del nucleo familiare. Ma come stabilire da quante persone è composto il nucleo familiare? Il gestore non ha i dati e quindi ha stabilito il numero medio di 3 e pertanto coloro che sono sotto questa soglia dovranno pagare bollette spropositate. Naturalmente ciò genererà infiniti ricorsi da parte dei single e da quanti staranno sotto la soglia mentre ne beneficeranno i nuclei familiari numerosi. Intanto però, dal momento che la decisione è retroattiva, bisognerà pagare anche il 200% in più. La soluzione escogitata da Umbra Acque, per evitare i ricorsi, è che dopo tre anni procederà ai conguagli. Tutto ciò ci trova assolutamente contrari. Ma il problema è a monte. Ossia quando nel 2007 venne pubblicato il bando attraverso il quale Acea si aggiudicò il 40% delle quote azionarie di Umbra Acque. Dal bilancio 2018 della società scopriamo che l'utile è di oltre 4,2 milioni di euro. Tutto ciò mentre arrivano bollette salatissime con conguagli proprio sull’anno passato. Mentre gli utili, per dichiarazione della società, sono aumentati del 267%, i nuovi criteri di tariffazione, dietro complicate spiegazioni in bolletta incomprensibili ai più, hanno rappresentato un aggravio per la quasi totalità degli utenti. E' legittimo domandarsi se possa esistere una via d’uscita dall’abbraccio mortale con Acea (detenuta al 51% dal Comune di Roma) che legittimamente perseguono una politica di utili rispetto alla fondamentale valenza sociale del servizio idrico. Sarebbe meglio che gli utili vengano usati, invece di prendere tutti la via della Capitale, anche per un minimo abbassamento della pressione sui cittadini e per una maggiore fornitura di servizi che preveda orari con persone qualificate agli sportelli che possano rispondere in loco ai quesiti dei cittadini, non costringendoli il più delle volte ad un oneroso viaggio a Perugia o estenuanti attese al call center.

16/05/2019 18:09:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Giovedì 16 maggio premiazione del concorso per le scuole “Save Energy 2016”

Hanno immaginato una scuola ecosostenibile, rispettosa dell’ambiente e ad impatto zero gli studenti che hanno partecipato alla sesta edizione del concorso “Save Energy 2019” che si concluderà giovedì 16 maggio con la cerimonia di consegna dei premi, in programma alle ore 10 presso il Centro socio culturale San Francesco di Umbertide, patrocinata dal Comune di Umbertide. “Come dovrebbe cambiare la nostra scuola per essere energeticamente sostenibile” il tema proposto da Aimet, azienda con sede ad Umbertide che si occupa della fornitura di gas metano ed energia elettrica a privati e imprese, che per il sesto anno consecutivo ha promosso il concorso per le scuole, mettendo sul piatto premi in denaro per l’acquisto di materiale didattico per un valore complessivo di 4.000 euro. Nove gli istituti scolastici dell’Alto Tevere, dalle scuole primarie agli istituti superiori, che hanno accettato la sfida, presentando idee innovative e progetti originali, con la vivacità e la freschezza che contraddistingue i più giovani. Giovedì 16 maggio quindi si scopriranno i nomi dei vincitori della sesta edizione. Alla cerimonia di premiazione parteciperà anche l’amministratore unico di Aimet ing. Patrizio Nonnato; sono stati inoltre invitati a partecipare i sindaci dei Comuni altotiberini in cui Aimet offre i propri servizi. “E’ con orgoglio che Aimet e le società del Gruppo Libera Energia tornano a promuovere il concorso Save Energy, diventato un appuntamento fisso per le tante scuole che partecipano all’iniziativa con entusiasmo ed interesse – ha affermato l’ing. Patrizio Nonnato – Attraverso il concorso, abbiamo la possibilità di reinvestire parte degli utili prodotti nei territori in cui operiamo, contribuendo in maniera concreta a sostenere il mondo della scuola e stimolando nelle giovani generazioni una riflessione sul tema del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile”.

15/05/2019 16:21:51 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Alla Rocca di Umbertide la mostra

Sabato 18 maggio alle ore 17 verrà inaugurata alla Rocca di Umbertide la mostra “Figure e immagini”, curata dal critico Giorgio Bonomi e organizzata da FerrarinArte, con artisti cosiddetti “figurativi”, le cui immagini sono facilmente riconoscibili, a differenza dell’arte astratta che si basa su costruzioni geometriche e su colori puri senza un immediato riferimento alla realtà. Così, negli affascinanti spazi della Rocca medioevale, saranno esposti artisti tra i principali nel nostro panorama artistico, di diverse generazioni e poetiche: Franco Beraldo, Alexandra Bolgova, Sergio Cavallerin, Mark Kostabi, Gian Marco Montesano, Ugo Nespolo, Alex Pinna, Tino Stefanoni, Marcello Scuffi. Ogni artista, con il proprio stile, rappresenta aspetti della realtà e della fantasia, dalle nature morte ai paesaggi, dalle immagini fantascientifiche alle creazioni fantasiose; si ha un panorama, certamente non esaustivo ma sicuramente significativo, delle varie possibilità espressive delle emozioni umane come l’ironia, la nostalgia, il ricordo, la serenità. La Rocca di Umbertide ancora una volta dimostra la sua capacità di offrire al pubblico un’esposizione di alto livello, proseguendo la sua più che trentennale attività nel campo dell’arte contemporanea italiana e internazionale. La mostra, visitabile fino al 23 giugno, è organizzata da FerrarinArte in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, con il sostegno di Regione Umbria.    

15/05/2019 13:05:03 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Nella Biblioteca comunale di Umbertide una targa dedicata a Carmela Pedone

Sabato 18 maggio alle 18 presso la Biblioteca Comunale di Umbertide verrà presentata l’opera poetica di Carmela Pedone “Frammentario”, pubblicata da Lietocolle a cura di Anna Maria Farabbi. Durante la serata verrà installata una targa dedicata a Carmela Pedone all’interno della biblioteca e verranno esposte installazioni create dagli ospiti della Comunità di Torre Certalda. L’evento patrocinato dal Comune di Umbertide è stato organizzato e promosso dall’assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca comunale di Umbertide, e dall’associazione “Settepiani” di Perugia. Saranno presenti rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e, per l’occasione, il fratello di Carmela donerà alla struttura ospitante la piccola biblioteca personale della sorella. Questo il ricordo di Carmela Pedone a cura di Anna Maria Farabbi: “Carmela Pedone è stata ospite della comunità di Torre Certalda, dentro cui ho lavorato come poeta dal 13 luglio 2015 all’8 settembre 2017. La strut­tura, situata a Umbertide è dedicata a un’utenza affetta da grave handicap psichico, disposta a doppia diagnosi, anche per tossicodipendenza. Conobbi Carmela quando aveva già raccolto la sua scrittura, battuta ordi­natamente a computer e poi stampata in una tipografia. Un libro ben rile­gato di una sola copia che lei teneva gelosamente con sé, portato da una clinica all’altra e, in ultimo, nella sua stanza, nella comunità di Umbertide. Quantitativamente imponente, il testo è scandito in sezioni, tra registri di narrativa e poesia, sotto il titolo Frammentario”.  

13/05/2019 11:43:14 Scritto da: Eva Giacchè

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