Attualità » Primo piano Umbertide, il Consiglio comunale approva le linee programmatiche

Nella seduta del Consiglio comunale del 1° agosto, il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha esposto all’assise le linee guida del mandato amministrativo 2018-2023. Tema su cui l’amministrazione vuole focalizzare la propria azione è quello della sicurezza, con l’armamento della Polizia Municipale, il potenziamento del sistema di videosorveglianza e dell’accordo “Mille occhi sulla città” tra Prefettura, Comune, Forze dell’Ordine e istituti di vigilanza privati, utilizzando anche gli strumenti previsti dal protocollo per il Controllo di Vicinato. L’Amministrazione ha aperto e potenzierà un tavolo di confronto con tutte le Forze dell’Ordine, al fine di incrementare la loro presenza sul territorio. Sarà proseguito anche il lavoro di potenziamento della Protezione Civile e di tutti gli strumenti utili per comunicare ai cittadini nel modo più rapido le informazioni di emergenza e urgenza.  Sul piano dell’attività urbanistica, l’Amministrazione si concentrerà per avere una nuova visione e un nuovo modello cittadino, composto da centro storico, sistema del verde e percorsi urbani (su tutti parco fluviale del Tevere e Pineta Ranieri), la viabilità e soprattutto il recupero del rapporto negoziale tra pubblico e privato, per il coinvolgimento di quest’ultimo nell’attenzione dei contenuti del PRG.  Sui lavori pubblici la priorità verrà assegnata all’edilizia scolastica. In particolare verranno avviate le procedure di gara per la realizzazione della nuova Scuola d’Infanzia di via Morandi, dedicata a Marcella Monini. L’ideazione dell’edificio scolastico è tesa a creare un luogo di eccellenza, veicolo di una cultura del cambiamento che sia attenta ai bisogni strutturali così come a quelli ambientali ed educativi. Oltre a ciò si penserà a tutti gli altri edifici scolastici privi di agibilità, realizzando un percorso che in tre anni porterà ad avere tutte le scuole del territorio sicure e agibili. Massima attenzione sarà data alla scuola di Niccone. Per quello che attiene l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, saranno valutate anche proposte di privati nell’ambito del project financing. Altri interventi in tema di sostenibilità ambientale riguardano la riqualificazione della ex draga (Serra disabili), nella quale, oltre alle sistemazioni ambientali dell’area, è prevista una struttura da inserire alle persone svantaggiate. Infine è da citare l’intervento sull’immobile “Vignoli” di Preggio, con una parte spettante al Comune che uniti alle risorse di privati permetteranno un adeguamento totale dell’edificio e la possibilità per l’ufficio postale di riaprire nella frazione entro l’anno corrente. Per l’illuminazione pubblica è stato già autorizzato un privato all’elaborazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà dell’Amministrazione.  Per quanto riguarda il patrimonio pubblico, tra le strutture su cui l’Amministrazione porrà da subito massima attenzione nel dettare le linee guida per la futura gestione ci sono: il magazzino ex tabacchi dell’area PUC 2, la Piattaforma e i Centri di Vita Associativa.  L’intento dell’Amministrazione, sul fronte del sociale e dei servizi, sarà quello di operare per il mantenimento di un alto livello dei servizi alle persone attraverso: il rivisitazione della legge regionale per l’affidamento dell’edilizia residenziale sociale; serra disabili; sostegno a tutte le iniziative di volontariato; attenzione si servizi rivolti alle fasce giovanili; iniziative che permettano l’adozione da parte dei cittadini di un bene del loro quartiere; valorizzazione del sistema delle Farmacie Comunali; rivalutazione dell’organizzazione gestione generale della residenza protetta “Balducci”; rendere il Comune di Umbertide parte del progetto nazionale “Città cardioprotette”; collaborazione con gli enti preposti per il mantenimento dei servizi, con particolare attenzione a ospedale, Centro Salute e ammodernamento delle strutture.  Sulla scuola, oltre a confermare il sostegno al mantenimento qualitativo dei servizi scolastico offerti a oggi, viene proposto un impegno straordinario per la manutenzione delle strutture scolastiche, con particolare riguardo all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza degli edifici, in ottemperanza alla vigente normativa antisismica. L’Amministrazione favorirà l’implementazione di percorsi didattici nelle scuole costruendo una rete di collaborazione con le strutture comunali, al fine di diffondere la conoscenza/consapevolezza della realtà civica ma anche delle realtà imprenditoriali e agricole.  Sullo sport l’Amministrazione cercherà di incentivare attivamente le varie pratiche, attuando efficientamento e manutenzione delle strutture, ponendo attenzione alle esigenze manifestate dalle associazioni sportive. Sarà una gestione equa e attenta, nella vicinanza a tutto il mondo delle sport con particolare focus ai settori giovanili.  Nel capitolo dedicato alla cultura, riguardo la Fratta dell’800, l’Amministrazione, intende rivitalizzare questa iniziativa con una maggiore attenzione e un costante supporto alla gestione. L’Associazione Fratta dell’800 verrà sostenuta per migliorare la programmazione artistica delle singole Taverne. Nell’ambito di una attenta rivitalizzazione del Settembre Umbertidese, la data dell’8 settembre sarà focalizzata come riferimento istituzionale e culturale-religioso. Sviluppare la cultura, integrando la parte pubblica con la ricerca di risorse ed energie dei privati che vogliono alla valorizzazione della città.  Prevista la creazione di un assett che gestisca le politiche culturali unitamente al turismo. Promuovere il rilancio turistico di Umbertide, sostenendo iniziative che valorizzino il patrimonio artistico-culturale ed enogastronomico. Dare un impulso alle attività museali aprendo tali siti anche a iniziative private. Ricollocazione del Centro Informazioni Turistiche. Creazione di un portale web dove saranno inserite tutte le attività del territorio. Organizzazione di eventi legati all’attività didattica, turistica e ricreativa valorizzando il patrimonio artistico locale. Valorizzazione e promozione del centro Mola Casanova. Per la gestione dei servizi di igiene urbana si attende la gara d’ambito che indirà l’AURI, con la quale sarà definito un nuovo modello di gestione che potrà rivelarsi utile alla soluzione di alcune criticità peculiari. Inoltre, si procederà alla stesura del nuovo Regolamento d’Igiene e Salute Pubblica. Si punterà a una maggiore e più incisiva comunicazione, al fine di ridurre il fenomeno delle discariche abusive anche inasprendo le relative sanzioni.  Oltre all’obiettivo di garantire l’equilibrio della finanza pubblica, l’Ente – tenendo conto del contesto socio-economico - si impegnerà a mettere in atto tutte le iniziative adeguate che consentano di garantire una fiscalità equa e un costo dei servizi congruo, ponendo inevitabilmente massima attenzione all’effettivo pagamento di quanto dovuto. Sarà posta massima attenzione alle esigenze della piccola e media impresa, che rappresentano al meglio il tessuto economico-produttivo del territorio, anche mediante la collaborazione con le associazioni di categoria che le rappresentano. Rappresentando Umbertide un polo di riferimento nel settore metalmeccanico a livello nazionale, si sosterranno eventuali protocolli d’intesa col Ministero dello Sviluppo Economico. Dare un nuovo slancio all’economia, adottando un nuovo modello di sviluppo capace di integrare agricoltura, artigianato, alta tecnologia ecocompatibile, commercio e turismo. Adozione di politiche di ascolto attivo per rispondere in modo puntuale alle esigenze commerciali. Attivare in modo costante e costruttivo la possibilità di accedere a fondi europei, supportando iniziative private. Promuovere la cultura dei prodotti del territorio con ulteriori iniziative rispetto a quelle già in essere da concertare con gli operatori del settore.  Per la segreteria e gli affari generali sono previsti: protocollo di legalità; giornata della trasparenza; semplificazione amministrativa; digitalizzazione archivi digitali. La trasparenza amministrativa rappresenta un punto imprescindibile della vita di ogni ente. Oltre a ciò che la normativa prevede, la digitalizzazione e la pubblicità degli atti faranno sì che i cittadini possano verificare quotidianamente l’operato del Comune. La partecipazione attiva dei cittadini è requisito fondamentale per il buon funzionamento dell’amministrazione. Per questo sarà dedicata massima attenzione alle seguenti iniziative: convocazioni speciali del Consiglio comunale sia itineranti che dedicati ai grandi temi della vita cittadina; rielaborazione del modello dei Consigli di Quartiere, incentivando la massima adesione e partecipazione; istituzione, come previsto dal vigente Statuto, del Consiglio comunale dei ragazzi con la funzione di laboratorio civico.  Al termine dell’intervento del sindaco, il presidente del Consiglio comunale, Marco Floridi, ha aperto il dibattito. In sintesi, gli interventi dei consiglieri che hanno preso la parola. Giovanni Codovini (Umbertide Cambia): “Diciamo no alle linee programmatiche perché  abbiamo riscontrato l’assenza di una attenta analisi e senza di essa è impossibile prendere decisioni. Riteniamo grave che manchi un’analisi delle risorse e del bilancio. Totalmente assenti, inoltre,  temi importanti come Centro culturale islamico e Calzolaro”.   Lorenzo Cavedon (Lega): “Siamo a favore delle linee programmatiche. Il nostro gruppo dà pieno appoggio e massima fiducia alla Giunta. Da parte nostra ci sarà massimo sostegno perché crediamo in un governo nuovo e nel cambiamento”.  Filippo Corbucci (Partito Democratico): “Nelle linee programmatiche mancano progettualità e soluzioni concrete. Deve essere trovata una soluzione per Centro culturale islamico e Calzolaro”.  Giampaolo Conti (Movimento 5 Stelle): “Mi sarei aspettato obiettivi definiti, per dare risposte ai cittadini. Quello del Centro culturale islamico è un problema che deve essere risolto. Invito la Giunta a mettere nelle linee programmatiche un’ idea per risolvere le criticità del bilancio. Il mio è un no che deve essere visto come un invito a rivedere e a integrare le linee programmatiche”.  Matteo Ventanni (Partito Democratico): “Abbiamo notato superficialità sulle linee programmatiche, che mancano di lungimiranza e di proiezioni verso il futuro. Ci saremmo aspettati qualche numero e qualche scadenza sui progetti elencati dalla Giunta”.  Francesco Caracchini (Umbertide Partecipa): “In questi cinque anni ci sarà la possibilità di mostrare la fattibilità dei progetti proposti. Da parte nostra ci sarà massima disponibilità”. A conclusione della discussione, le linee programmatiche sono state approvate con 13 voti a favore (Lega e Umbertide Partecipa) e 4 contrari (Partito Democratico, Umbertide Cambia, Movimento 5 Stelle). Successivamente sono stati presentati all’assise i nuovi indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune di Umbertide e per la nomina dei rappresentati del Consiglio comunale presso enti, aziende e istituzioni. Introdotte alcune novità rilevanti rispetto al passato. In primis, la ricezione dei curriculum attraverso avviso pubblico – al fine di scegliere i nominati tramite criterio di professionalità e competenza – e le cause di incompatibilità (chi viene nominato non dovrà avere conflitti di interesse, nemmeno potenziali). Prevista anche la rendicontazione del lavoro svolto. Fissato anche il vincolo di tre mandati per ciascun nominato. Al termine della relazione dell’assessore Pier Giacomo Tosti e gli interventi dei consiglieri Codovini (Umbertide Cambia) e Conti (Movimento 5 Stelle), la proposta è stata accolta dall’assemblea con 13 sì (maggioranza) e 4 no (opposizione). Respinti quattro emendamenti presentati dal consigliere Codovini (tre con 13 no e 4 sì, uno con 14 contrari e 3 favorevoli). 

02/08/2018 10:02:02

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "Bene nuovo Polo Integrato di Belladanza"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento civico Umbertide Cambia  Lo scorso 25 luglio si è verificato un serio e positivo cambiamento di prospettiva nella gestione dei rifiuti e della sostenibilità ambientale, che riguarda il nostro territorio e l’intera regione. La discarica di Belladanza, ubicata nel Comune di Città di Castello, si è trasformata in Polo Integrato per il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti. Pur rimanendo anche sito per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi - dotato peraltro di due impianti di produzione di energia elettrica da biogas - nel Polo Integrato di Belladanza entreranno in funzione una unità operativa per il trattamento meccanico del rifiuto indifferenziato (RUR) dal quale saranno ricavati metalli da avviare a recupero e rifiuto organico stabilizzato (FORSU); un impianto di digestione anaerobica per il trattamento del rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata (FOU), degli sfalci e delle potature per la produzione di ammendante e biogas; un impianto di stabilizzazione aerobica del rifiuto organico per la produzione di ammendante e compost. Ciò significa che il Polo Integrato, gestito dalla So.Ge.Pu, società interamente pubblica, contribuisce in modo significativo alla riduzione dei rifiuti conferiti  in discarica, potenziando ulteriormente la raccolta differenziata e adempie alla direttiva comunitaria che porta al 2030 il definitivo abbandono del sistema delle discariche. Soprattutto si avvia quel processo virtuoso da noi sempre richiamato di una gestione pubblica di area vasta (Alta Umbria) del ciclo dei rifiuti, capace di garantire una gestione autosufficiente dell’intera filiera, di ridurre la movimentazione di essi e di favorire il contenimento delle tariffe dei servizi ai cittadini. “Va dato atto positivamente alla So.Ge.Pu che ha investito 12 milioni su Belladanza con il contributo della Regione di 3 milioni – afferma Gianni Codovini, capogruppo di Umbertide cambia -  di un cambiamento radicale nella gestione  dei rifiuti territoriale e regionale. Anche il Comune di Umbertide deve prendere atto della nuova impostazione. Certo – sottolinea Codovini -  la scellerata uscita della nostra Amministrazione dalla stessa So.Ge.Pu. nel 2013 e l’isolamento del nostro Comune con l’ex Sindaco Locchi, sono stati un danno gravissimo per la costituzione di una società pubblica capace di gestire l’intero territorio, ma oggi nuove condizioni favoriscono un rovesciamento di prospettiva. La stessa questione ambientale di Calzolaro, per esempio, può essere risolta nell’ambito di questa nuovo Polo Integrato: ci vuole coraggio per abbattere annosi tabù e conflitti tra amministrazioni, ci vuole capacità di investimento strategico per realizzare la gestione pubblica dei beni comuni come acqua e reti del metano. Tuttavia – conclude il capogruppo del movimento civico - Sogepu per Città di Castello e i Comuni dell’Alta Umbria, e Multiservice per Umbertide, sono due realtà che possono e debbono integrarsi. Aspettiamo questa nuova Giunta umbertidese ad un atto di coraggio e di strategia. Altrimenti rimaniamo piccoli, isolati e senza futuro. Come prima e più di prima”.

01/08/2018 15:22:00

Attualità » Primo piano Umbertide, primo passo verso il Controllo di Vicinato

Primo passo in avanti verso il Controllo di Vicinato a Umbertide. Su proposta del sindaco Luca Carizia, la Giunta comunale ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 21 del 24 luglio 2018 “Sottoscrizione del protocollo d'intesa per il Controllo di Vicinato e linee di indirizzo per l'elaborazione del Progetto di Vicinato e per la definizione della struttura organizzativa di gestione del progetto”.   Il protocollo, proposto dal prefetto di Perugia, avrà una durata di due anni e, in primo luogo, assegna al Comune il compito di definire delle zone con caratteristiche simili sotto il profilo sociale ed economico, tali da rappresentare una area uniforme. Inoltre sarà compito dell’ente sensibilizzare i cittadini favorendone la nascita di rapporti di “rete” e far conoscere le finalità del progetto, diffondendone i principi. Il Comune, quindi, dovrà esecuzione alle attività previste dal Protocollo, mediante il coinvolgimento della Polizia Locale e individuare il Responsabile del Progetto, che avrà il compito di vagliare le adesioni dei cittadini. Inoltre, si dovrà installare una idonea segnaletica nelle aree residenziali coinvolte dal Progetto di Vicinato, in modo da comunicare preventivamente che la zona è sottoposta a Controllo di Vicinato. Di conseguenza, l’ente avrà il compito di promuovere riunioni fra i cittadini aderenti all’iniziativa, al fine di illustrare gli obiettivi e le modalità esecutive del progetto, eventualmente anche con la partecipazione di apposite figure professionali o forze di polizia a competenza generale. Quindi è prevista l’organizzazione, mediante le strutture comunali o con l’ausilio del responsabile del progetto o dei coordinatori, di appositi gruppi su WhatsApp o mailing list che avranno degli appositi amministratori. Successivamente sarà comunicata a Prefettura, Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri l’avvenuta costituzione del gruppo di controllo, specificando per verificare l’opportunità dell’adesione al gruppo, i nominativi degli aderenti, le generalità del coordinatore, che avrà il dovere di raccogliere le segnalazioni, le generalità degli amministratori dei gruppi di messaggistica. Il Comune si impegnerà a integrare il progetto con il sistema di videosorveglianza, provvedendo eventualmente all’attivazione di nuove installazioni o dispositivi e a vigilare sulla rigorosa osservanza della corretta esecuzione del progetto da parte dei cittadini, affinché gli stessi si attengano scrupolosamente al ruolo loro riconosciuto.   I cittadini aderenti al Progetto dovranno impegnarsi: a limitare il loro intervento ad attività di mera osservazione; ad astenersi da incaute iniziative personali o comportamenti imprudenti che potrebbero determinare situazioni di pericolo per se stessi o per altri; a non sconfinare il loro ruolo avviando forme di pattugliamento attivo individuale o collettivo del territorio; a non utilizzare né loro né i coordinatori alcuna uniforme o emblema o simboli o altri segni distintivi che possano essere direttamente o indirettamente ricondotti a corpi di polizia statale o locale ovvero a Forze Armate o riferimenti a partiti, movimenti politici o sindacali; a non avvalersi di sponsorizzazioni private; ad includere nei gruppi soltanto persone maggiorenni.

01/08/2018 13:47:54

Attualità » Primo piano Umbertide, la Giunta: "Noi al lavoro per il bene della città, dal Pd solo ostruzionismo"

Riceviamo e pubblichiamo dalla Giunta comunale di Umbertide   Solamente a distanza di 50 giorni dal voto che ne ha sancito il fallimento politico le forze politiche di centrosinistra si accorgono della necessità di intervenire urgentemente sulla città. A tal proposito, dalle minoranze sono già pervenute agli uffici comunali interpellanze, ordini del giorno e richieste varie, la maggior parte delle quali provenienti dal Partito Democratico. L’obiettivo è chiaro: ingolfare la macchina comunale anche in occasione del Consiglio di mercoledì, quando presenteremo le linee programmatiche per il mandato 2018-2023, momento essenziale nel quale si potranno conoscere gli intendimenti della Giunta sui grandi temi che riguardano la città. Il Consiglio del primo agosto sarà anche l’occasione per la costituzione delle Commissioni consiliari che renderanno pienamente operativi tutti gli organi istituzionali. Quello che appare come un goffo tentativo di rallentare il lavoro dell’Amministrazione rappresenta, tuttavia, un clamoroso autogol: così facendo, il centrosinistra riconosce la propria incapacità di governare e ammette le responsabilità di numerose problematiche e criticità ad oggi esistenti. Ci auspicavamo un dibattito serio riguardante gli interessi di Umbertide, purtroppo, per i motivi sopra elencati, sarà difficile che ciò avvenga. Dopo essere stati per anni forza di maggioranza, ora i consiglieri del PD, seduti tra i banchi dell’opposizione cercano di mettere i bastoni tra le ruote a chi vuole lavorare per dare risposte serie e concrete ai problemi che affliggono il territorio. Ci pare del tutto evidente che, al contrario di quanto annunciato sugli organi di stampa in merito a una opposizione seria e costruttiva, ci troviamo di fronte al tentativo mal celato di fare ostruzionismo per ingolfare l’amministrazione e gli uffici comunali. Resta inteso che, pur rispettando le prerogative dei gruppi consiliari, la priorità di questa amministrazione non è certo perdere tempo intorno a discorsi e polemiche pretestuose, ma, come i cittadini hanno avuto modo di vedere in questi primi giorni di lavoro, vogliamo realizzare nei tempi più rapidi possibile cose utili e concrete.

31/07/2018 15:28:23

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy