Notizie » Politica Umbertide Partecipa sulla Tari: “il Comune avrebbe dovuto ridefinire nuovi criteri tariffari e non solo applicare una sentenza”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dell'Associazione Umbertide Partecipa sul caso Tari di Umbertide   “Il Presidente CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Umbria, Matteo Bartolini ha buone ragioni per esultare vista l’importante vittoria che ha ottenuto ad Umbertide "costringendo" il comune ad applicare la sentenza n. 1162 del 19 febbraio u.s. Noi lo facciamo con lui  perché tutto ciò che aiuta imprese del territorio, incentivando presenze e turismo è positivo. Ora però il comune deve dire ai cittadini chi si farà’ carico di compensare queste minori entrate: le famiglie?? Le altre imprese ??? Infatti per come funziona la tari, tutti i costi devono essere coperti dai ricavi e quindi se si taglia da una parte qualcun altro dovrà farsi carico della differenza. E le altre attività??? Aspettiamo un’altra sentenza?  Così è la magistratura  che detta  le regole della politica economica e sociale del Comune e non la Giunta e/o il consiglio. Il Comune deve assicurare omogeneità di trattamenti e quindi avrebbe dovuto ridefinire, di concerto con i cittadini e le varie Associazioni (OO.SS. di categoria e consumatori) nuovi criteri tariffari la cui applicazione è necessaria per eliminare le distorsioni che l’attuale categorizzazione ministeriale produce.  Questo è ciò che una giunta con lungimiranza politica avrebbe dovuto fare, non limitandosi quindi alla applicazione di una sentenza, ma cogliendo l’occasione  per una rivisitazione generale dell’imposta. Ma evidentemente non era questo il vero obiettivo ma semplicemente quello di uscire un po’ sulla stampa con una operazione di facciata. Riteniamo quindi che sia doveroso da parte dei consiglieri di opposizione  e delle associazioni di categoria  farsi carico di una proposta progettuale che porti ad una più equa distribuzione della tari.”  

18/07/2019 12:40:39 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Riorganizzazione sportello CUP da parte della Usl Umbria 1, l'Amministrazione comunale attiverà un punto FarmaCUP all'interno della Farmacia Comunale 2

A seguito della comunicata riorganizzazione del servizio CUP in città da parte della Usl Umbria 1, il Comune di Umbertide si è immediatamente attivato per trovare una soluzione. In prossimità della sede del Distretto di Largo Cimabue permarrà comunque un punto FarmaCUP situato a pochi passi dalla postazione ora esistente, all'interno dei locali della Farmacia Comunale n.2, in cui sarà possibile continuare a prenotare le prestazioni erogate dalla Usl Umbria 1 e pagare i ticket delle prestazioni prenotate. Il punto sarà attivo dal 5 agosto e resterà aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ciò sarà ovviamente possibile anche negli altri FarmaCUP siti presso le altre farmacie comunali e private. “La collaborazione tra enti nella maggior parte dei casi porta sempre a risultati più che positivi – dichiara il sindaco di Umbertide, Luca Carizia – Come Amministrazione Comunale ci siamo subito attivati con la Usl Umbria 1 nel momento in cui ci hanno comunicato di potenziare un servizio importante e fondamentale per tutti i nostri concittadini come il CUP. Oltre alle due postazioni che saranno attivate presso l'ospedale cittadino, con variazioni di orario più flessibili e accessibili a tutti i cittadini, anche presso la Farmacia Comunale 2 di Largo Cimabue sarà possibile effettuare prenotazioni e pagare i ticket grazie al servizio FarmaCUP. Tutto questo fa notare ancora una volta la distanza incolmabile tra chi, ogni giorno, è al lavoro per mantenere alto lo standard dei servizi rivolti agli umbertidesi e chi, come la sezione locale del Partito Democratico usa la politica solo a fini strumentali”.      

17/07/2019 14:33:00 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Michele Milli: il Judoka umbertidese non vedente selezionato per gli Europei Ibsa

Adesso è tutto vero. Da qualche mese la notizia era nell'aria ma solo da ieri pomeriggio è diventata ufficiale. Michele Milli, Campione Italiano Fispic categoria 81kg, rappresenterà l'Italia ai Campionati Europei Ibsa, in programma a Genova dal 23 al 29 luglio. La storia del judoka umbertidese pare strappata dalle pagine di un fumetto degli avengers e rappresenta un inno alla vita e alla determinazione. A 24 anni Michele perde la vista in un incidente di caccia e la sua vita, quella che aveva salvato per miracolo, cambia improvvisamente ma non in peggio come in modo superficiale si potrebbe immaginare. Lascia il lavoro in un'impresa edile e inizia a studiare. Nel 2015 si laurea in fisioterapia e in pochissimo tempo diventa uno dei professionisti più affermati dell'Alto Tevere. Insieme al nuovo lavoro inizia a coltivare nuove passioni come l'arrampicata sportiva e il judo.  E' qui che Michele trova una nuova dimensione. L'arte marziale giapponese si pratica con le prese e la vista diventa un elemento non fondamentale. La sensibilità del corpo e la concentrazione sostituiscono gli occhi. Così in due anni e mezzo l'indomabile Milli diventa prima Campione Italiano Fispic (giugno 2018) e poi inizia a lanciare la sua sfida al mondo dei cosiddetti normodotati fino a vincere la medaglia di bronzo ai Campionati Nazionali Csen. L'escalation del talento umbertidese non passa inosservata e lo staff della Nazionale Fispic prima lo convoca per un ritiro e poi per la massima competizione europea. Di mezzo c'è anche la rottura del crociato, un piccolo inconveniente, per chi sembra essere fatto di granito come Iron Milli. "Sono le giornate come queste - spiega il tecnico del Kdk Fratta - che ci ripagano di tutti i sacrifici che facciamo da 23 anni. Da soli o quasi, lottiamo ogni giorno per portare i ragazzi a realizzare i propri sogni. In questi anni i nostri atleti hanno rappresentato l'Italia in tre Campionati Europei, in un campionato Europeo Master, in un Mondiale Master e adesso anche in questa competizione continentale per non vedenti. E poi ancora medaglie nelle massime competizioni nazionali sia in campo maschile che femminile e soprattutto tanti ragazzi che sono cresciuti seguendo gli ideali dettati da Jigoro Kano.  Nella nostra società, nella sede di Terni della palestra Guazzaroni, c'è anche un altro giovane atleta non vedente che in questo momento si sta allenando per seguire il percorso di Michele, il 19enne Gabriele Scorsolini. Michele e Gabriele sono la dimostrazione che la disabilità è un limite che può essere superato. Spero che tanti ragazzi e ragazze che si trovano in condizioni simili comprendano che sono in grado di vivere la vita nella sua totalità senza alcuna limitazione e che trovino la forza di affrontare sfide simili a quelle dei nostri due portacolori". Michele partirà per il ritiro di Genova mercoledì 24 e sabato 27 luglio salirà sul tatami per portare l'Umbria e l'Italia più in alto possibile.   "Devo ammettere - dice Milli - che quando ho iniziato a fare judo, per impararmi a difendere, non avrei mai immaginato una cosa del genere. Sono molto emozionato per quello che sto per affrontare ma so che ho anche una grande responsabilità. Non lo so dove potrò arrivare ma non posso arrendermi di fronte alle prime difficoltà che incontrerò.  Puntiamo alla luna e male che vada raggiungeremo le stelle"   "Siamo soddisfatti che un atleta umbro possa partecipare al Campionato Europeo Ibsa - spiega Leonardo Perini, presidente del settore Judo Umbria -, una grande opportunità di confronto. Ho recentemente assistito ad un allenamento di Michele allo stage organizzato a Montone con la campionessa olimpica Rosalba Forciniti e devo dire che ha tutte le carte in regola per regalarci emozioni e incrociando le dita anche medaglie. Un grande in bocca al lupo da tutto il movimento judoistico umbro".

17/07/2019 14:25:38 Scritto da: Eva Giacchè

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