Notizie » Politica Umbertide Cambia: “Facciamo chiarezza sulla vicenda Protocollo “Locchi”-Moschea”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Umbertide Cambia che si esprime sulla vicenda Protocollo Moschea. "Facciamo chiarezza sulla vicenda Protocollo “Locchi”-Moschea. Quali sono le inadempienze del Sindaco Carizia e della Giunta? Presto detto. Quando si vuole modificare un atto amministrativo si deve compiere un altro atto amministrativo. Questo è il diritto e la regola. Così la mancata comunicazione al Prefetto da parte del Sindaco della  nullità del Protocollo, come invece noi chiedevamo, è un enorme errore amministrativo e, soprattutto, uno sgarbo istituzionale. Non informare il Prefetto, scavalcandolo e depotenziandolo, è come non informare, scavalcare e depotenziare il ministro dell’interno (guarda caso Salvini), che è da esso rappresentato nel territorio. Peraltro, e questo è gravissimo, la Prefettura continua a dare corso agli impegni assunti con il Protocollo (es: raccolta dei sermoni del venerdì, controllo lavori, ecc.). Il Sindaco ha dunque il dovere giuridico e istituzionale di comunicare l’uscita del Comune dal Protocollo o la non esistenza di esso, altrimenti emerge un conflitto tra istituzioni. Quando si amministra la forma è sostanza. Inoltre, non avere messo in atto da parte della Giunta e del Sindaco un Patto di cittadinanza con la comunità islamica, sapendo che non vi era alcun Protocollo, rende libera quest’ultima e svincolata da qualsiasi obbligo. Ancora: la Giunta non ha stoppato i lavori e l’avrebbe potuto fare, appellandosi alla legge regionale controllando la destinazione d’uso. Ancor più clamorosa è l’inadempienza del Sindaco che non ha fatto l’esposto alla Guardia di finanza e/o in Procura per aprire un’indagine sui finanziamenti alla Moschea. Solo l’ottima iniziativa personale del consigliere regionale e comunale di Città di Castello, Valerio Mancini, copre questa mancanza, ma il Sindaco non l’ha appoggiata o integrata.  In conclusione. Che intende fare ora la Giunta leghista che governa? Silenzio, nemmeno un’idea o la parvenza di agire. Visto che il Protocollo non c’è, il Pd è all’opposizione, Umbertide cambia e M5S hanno fatto le loro proposte in Consiglio che sono state bocciate, con chi se la prende la Lega? Con i cittadini che l’hanno votata?"

07/02/2019 16:15:49 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Cosa vedere al Metropolis dal 7 al 13 gennaio

La grande novità di questa settimana è rappresentata dal nuovo film di Clint Eastwood, Il corriere, che torna sia dietro che davanti la macchina da presa, cosa che non accadeva dai tempi di Gran Torino del 2009, film acclamato dalla critica internazionale e questo è sicuramente un evento. A grande richiesta torna anche il film di animazione Dragon Trainer 3 per una manciata di spettacoli. Per la prossima settimana il Cinema Metropolis ha in serbo una grande sorpresa, stay tuned e buona visione! [il 39° FILM DI CLINT EASTWOOD] IL CORRIERE (THE MULE) DI CLINT EASTWOOD dA giovedì 7 FEBBRAIO DRAMMATICO / DURATA 116 MIN / USA, 2019 Con Il corriere – The Mule, una delle ultime leggende di Hollywood, Clint Eastwood (che quest’anno compie 89 anni) torna davanti alla macchina da presa a sette anni dalla sua ultima prova d’attore (quella di Di nuovo in gioco, nel 2012) e a dirigere sé stesso a undici dal bellissimo Gran Torino, del 2009. La storia che ha fatto tornare al vecchio Clint la voglia d’impegnarsi in questo modo è quella – vera e qui ovviamente romanzata dallo sceneggiatore del film, Nick Schenk – che venne resa celebre dal giornalista del New York Times Sam Dolnick in un articolo del 2014 intitolato “The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule”. A interpretare il ruolo della figlia di Earl Stone (il nome del personaggio ispirato a Sharp) qui c’è Allison Eastwood, la vera figlia di Clint, che per la quarta volta lavora col padre, mentre è la seconda per Bradley Cooper, protagonista di American Sniper, cui Eastwood ha ceduto la regia di A Star is Born. Giovedì 7 ore 21:15 Venerdì 8 ore 21:15 Sabato 9 ore 18:30 - 21:15 Domenica 10 ore 18:30 - 21:15 Lunedì 11 ore 18:30 VOST - 21:15 VOST Martedì 12 ore 21:15 Mercoledì 13 ore 21:15

06/02/2019 16:03:35 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Successo per le iscrizioni al Campus Da Vinci: oltre 230 nuovi alunni

Ancora un successo le iscrizioni per il prossimo anno 2019/20 all'Istituto superiore di Umbertide: ad oggi superano le 230 e c’è ancora da attendere il numero dei “ritardatari” pervenuti dopo la scadenza del 31 gennaio. I nuovi alunni si sono ben distribuiti tra i sette indirizzi di studio dell’Istituto umbertidese, ciascuno caratterizzato da innovazioni metodologiche-didattiche e qualità dell'insegnamento ormai riconosciuti come modelli di riferimento regionale e nazionale. I più gettonati, tra i licei, quest’anno, sono stati gli indirizzi che attuano opzioni di bilinguismo grazie ai quali si ottiene il doppio diploma: il Liceo scientifico e il Liceo economico-sociale Cambridge e il Liceo linguistico “Esame di Stato Baccalauréat” (Esabac). La prestigiosa opzione International Cambridge, partita per prima in Umbria, sta, infatti, regalando molte soddisfazioni agli alunni che recentemente hanno ottenuto i diplomi “International general certificate of secondary education”, superando con eccellenti risultati gli esami di Matematica, Fisica e Chimica (studiate anche in Inglese) e Inglese. Particolare interesse si è registrato quest’anno per il Liceo economico-sociale, anch’esso con bilinguismo per le discipline di Economia ed Inglese, che si sta affermando grazie anche agli approfondimenti degli studi di economia e finanza attuati nell’istituto progettati in collaborazione con la rete nazionale di tale tipologia di liceo ritenuto il più moderno ed “europeo” nel sistema scolastico italiano. Stesso successo è stato ottenuto dal Liceo linguistico che dà accesso al doppio diploma italo-francese, grazie allo studio della Storia in francese: lo scorso giugno le V classi hanno affrontato per la prima volta l’Esabac ottenendo ottimi risultati. Subito a ruota, pressoché alla pari, gli altri due licei: le Scienze applicate dove sono in atto interessanti innovazioni didattiche (libri digitali su i-Pad, classe dall'architettura 3.0 con Apple Tv, utilizzo delle calcolatrici grafiche, approfondimenti di robotica) e le Scienze umane che non perde il suo appeal tra chi preferisce le discipline umanistiche e lo studio della psicologia. Ottimo il risultato delle iscrizioni per l’indirizzo tecnico “Meccanica, meccatronica ed energia” che si distingue nel territorio per il forte legame con il territorio, l’immediato inserimento nel mondo del lavoro e l’innovatività delle strumentazioni con cui attua la sua didattica. L' indirizzo dei "Servizi commerciali" ha mantenuto la sua ormai consolidata utenza, a differenza del trend nazionale che vede gli indirizzi professionali in forte calo. Ad Umbertide questo indirizzo ha radice profonde ed è costantemente curvato verso le esigenze del territorio, verso l'autoimprenditorialità, la personalizzazione dei percorsi e lo studio delle due lingue straniere Inglese e Francese. I nuovi alunni provengono da un vasto territorio che va da Perugia (zona Ponti), Corciano, Gubbio, Montone, Città di Castello, Cortona e naturalmente Umbertide. Chi ha scelto il Campus "da Vinci" di Umbertide per frequentare la scuola superiore punta in alto ed è sicuro di trovare le migliori opportunità formative attuate nelle migliori condizioni strutturali e strumentali del territorio: è in atto, infatti, anche una continua riqualificazione degli spazi didattici in modalità 4.0 e un costante aumento di strumentazioni innovative e d'avanguardia. Nel corrente anno scolastico è prevista l’ inaugurazione di tre nuovi spazi: il laboratorio di scienze 4.0, il laboratorio di prototipazione avanzata e il “Future labs” di cui tutti i nuovi alunni potranno usufruire da settembre. I nuovi studenti vedranno anche l’agognato ampliamento dell’edificio scolastico per un investimento di un milione e 600mila euro. Il progetto guidato nell’ultimo decennio dalla preside Franca Burzigotti, che ha messo in atto un potente piano di miglioramento continuo, sta facendo diventare la scuola umbertidese un punto di riferimento d’eccellenza per la formazione dei giovani, ben saldo tra gli stretti legami sul territorio locale, la dimensione europea della formazione e la visione "globale" delle opportunità da cogliere per i ragazzi.    

06/02/2019 15:52:00 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Marco Locchi su Umbertide Partecipa: “le accuse sono incomprensibili”

Marco Locchi risponde al duro comunicato riguardante Umbertide Partecipa pubblicato ieri dagli assessori Tosti, Pierucci e dal Capogruppo Caracchini: "Sinceramente sono rimasto allibito del comunicato che l’Ass. Piergiacomo Tosti, l’Ass. Sara Pierucci e il Capogruppo Francesco Caracchini hanno mandato alla stampa. Un’uscita fatta, per altro, nel mezzo di una discussione che la nostra associazione sta attraversando al proprio interno  consapevole del forte risultato conseguito a Giugno 2018, della successiva scelta in merito al governo cittadino, ma anche conscia della propria caratteristica di lista civica e quindi di un soggetto che basa tutta la propria esistenza su un posizionamento  autonomo, fondato su serietà, rispetto degli impegni presi e idee chiare per il futuro. Una discussione che stiamo affrontando da qualche tempo anche attraverso gli organismi dirigenti della Associazione: direttivo e assemblee alle quali partecipano di norma molti nostri sostenitori. Negli ultimi incontri sono stati approvati anche una serie di punti ritenuti fondamentali per l’attività della associazione; il tutto in un contesto di acceso dibattito interno come è naturale che ci sia in una qualsiasi formazione cresciuta in pochissimo tempo quale la nostra e come tale costituita da persone portatrici di diverse sensibilità. Quindi questa uscita è incomprensibile: non si capisce da che cosa nasce, quali sono i reali obiettivi, le motivazioni che hanno portato a tale scelta. C’è una discussione, un direttivo ed una assemblea che hanno  approvato un percorso che ora stiamo iniziando ed  esce in maniera “sincronizzata” questo comunicato… Di sicuro è una azione che arreca soltanto danni ad UP nel contesto politico cittadino, creando al tempo stesso disorientamento nei confronti dei nostri sostenitori. Pertanto, in vista anche della conferenza stampa già fissata per sabato 9, si terrà la riunione degli organismi dirigenti per analizzare approfonditamente quanto accaduto a fronte di un fatto del tutto incomprensibile."

05/02/2019 09:39:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa spaccata: il comunicato degli assessori Tosti e Pierucci e del capogruppo in Consiglio Caracchini

Riceviamo e pubblichiamo “Il percorso di Umbertide Partecipa ha subito in queste settimane derive personalistiche che ne hanno minato le fondamenta. Sentiamo quindi la necessità, pur con rammarico e amarezza, di riaffermare i nostri principi e i nostri valori di partecipazione e democrazia. E' infatti accaduto che senza previa discussione interna all’associazione e, quindi senza mandato politico esplicito, il segretario e il presidente hanno presentato al sindaco di Umbertide e agli alleati di governo della Lega la volontà di rivedere i ruoli e le persone all’interno della giunta comunale.   In seguito a questi fatti gravissimi si aggiunge che, sollecitati dai consiglieri comunali e dagli assessori a un confronto in data 15/01/2019 per spiegare le motivazioni di quanto fatto, i suddetti hanno  ritenuto di convocare un direttivo in data 23/01/2019 e una assemblea in data 24/01/2019. In occasione del direttivo è stata impedita la partecipazione alla discussione degli assessori e dei consiglieri ed è inoltre apparso un fantomatico organismo, non previsto dallo statuto, denominato “segreteria”, che a quanto pare avrebbe assunto queste decisioni, composto da: Marco Locchi (segretario), Vittorio Fumanti (vicesegretario), Patrizia Nanni (presidente) e Anna Pia Nicoletti (vicepresidente).   Nonostante tutto ciò, i sottoscritti, hanno cercato di ricondurre la discussione dentro un canale partecipato e democratico, al fine di evitare lo sgretolamento di Umbertide Partecipa. Ogni tentativo di riportare all’unità il movimento, purtroppo, è risultato vano. Chi dirige l’associazione si è chiuso in un continuo procrastinare l’assunzione delle proprie responsabilità, continuando a utilizzare gli stessi comportamenti e gli stessi metodi che tanto hanno minato la credibilità e la vita stessa dell’associazione.   Per tutti questi motivi non possiamo esimerci dal comunicare che le persone sopracitate per quanto ci riguarda non rappresentano più Umbertide Partecipa e non possono parlare a nome dei sottoscritti, essendo venuto meno ogni presupposto di fiducia politica.   Pertanto chiediamo, come condizione imprescindibile, l’azzeramento degli organismi dirigenti provvisori e, come già previsto dallo statuto, la conseguente rielezione”: ad affermarlo sono i due assessori comunali, Pier Giacomo Tosti e Sara Pierucci, il capogruppo in Consiglio comunale, Francesco Caracchini e l’intero collegio dei probiviri oltre a membri del direttivo, presidenti di commissioni tematiche e altri soci dell’associazione.

04/02/2019 16:33:37 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: LA LEGA HA VOTATO PER LA COSTRUZIONE DELLA MOSCHEA E PER IL PROTOCOLLO LOCCHI-MOSCHEA

Riceviamo e pubblichiamo   “Al netto degli insulti e delle parole in libertà da parte della Lega, la questione del Protocollo d’Intesa con l’Associazione islamica, firmato dall’ex sindaco Locchi e oggi in maggioranza con la stessa Lega, ha chiari contorni: Umbertide cambia ha presentato un ordine del giorno per dichiarare nullo, attraverso un formale atto amministrativo, come si deve per legge, quel Protocollo. La Lega ha detto no. Con un piccolo particolare, però: nella seduta del Consiglio del 12 novembre scorso, tutto il Consiglio, all’unanimità, aveva votato per il rigetto del Protocollo. Nel Consiglio del 31 gennaio, convocato per terminare la pratica al fine di sancirne formalmente la sua nullità, la Lega ha votato contro, che vuol dire votare contro se stessa ma a favore del Protocollo e, conseguentemente, per la costruzione della Moschea. Infatti nel Protocollo, riletto in Consiglio per far comprendere bene cosa trattasse, si afferma la legittimità della costruzione della Moschea, prevedendo un primo e secondo tempo. Il paradosso è che il nostro ordine del giorno veniva proprio incontro alle esigenze della Lega che sostiene, come noi, la nullità di quel Protocollo. “Misteri della politica”, sottolinea il capogruppo di Umbertide cambia Gianni Codovini, che aggiunge: “Ora non so le cause: se si tratta di cattiva lettura dell’atto oppure di subordinazione all’alleato Locchi che ha firmato quel documento, ma di certo abbiamo un capolavoro di incoerenza e un bel voltafaccia. Il ministro Salvini e l’onorevole Marchetti lo sanno? Adesso, comunque sia, è arrivata l’ora di passare dalle parole ai fatti: la Lega governa e la Moschea continua a crescere ed è lì in bella evidenza. Le ruspe di Cavedon e Galmacci sono in garage. Il diritto in soffitta. Mentre del necessario Patto di cittadinanza, utile a definire diritti, doveri, impegni, responsabilità delle comunità straniere nella comunità umbertidese, non si vede una riga”.”

03/02/2019 13:00:51 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy