Attualità » Primo piano Blitz della finanza: due fidanzati spendono 6000 euro falsi nei negozi dell'Altotevere

CON l'operazione "Fake money"  la guardia di finanza di Perugia ha stroncato un traffico di soldi falsi nell’Alta Valle del Tevere. Due fidanzati sono stati denunciati per aver speso 6000 euro di banconote contraffatte in cento negozi dell'altotevere. Le indagini, infatti, sono partite dopo la denuncia di alcuni negozianti che, tra Città di Castello, San Giustino ed Umbertide, hanno scoperto di aver incassato diverse banconote da 50 euro false. Le Fiamme Gialle della Tenenza di Città di Castello nella notte hanno eseguito un blitz che ha colto di sorpresa la coppia di giovani. I due individuati e perquisiti dai militari, hanno provato a scappare a bordo della loro autovettura, invertendo il senso di marcia. Tentativo vanificato da una seconda pattuglia che li stava pedinando con una cosiddetta auto “civetta”. I due sono stati trovati in possesso di 1.000 euro falsi, nascosti all’interno della biancheria intima della ragazza, e altri 450 euro nell’abitazione del ragazzo. Quest’ultimo è stato anche segnalato alla prefettura di Perugia perché guidava con una patente scaduta da otto anni. L’attività della Finanza è proseguita nei giorni successivi, fino ad individuare e sequestrare altre 96 banconote false in vari tagli – per un ‘valore’ di circa 5 mila euro – incassate dai negozianti raggirati

19/02/2020 10:39:56 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Basket A2/F: Rialza la testa La Bottega del Tartufo Umbertide, espugnata La Spezia

Rialza la testa nel migliore dei modi La Bottega del Tartufo Umbertide che espugna La Spezia con il punteggio di 66-61. Dopo due ko, in casa contro Selargius ed in trasferta a San Giovanni Valdarno, le bianco-azzurre tornano a vincere e lo fanno contro una delle big del campionato e seconda della classe. Partenza sprint di La Spezia che piazza subito un break di 7-0. Il vantaggio delle liguri arriva a toccare il più 11. 23-12 alla fine del primo periodo. Le umbertidesi risorgono e trascinate da De Cassan, Pompei e Moriconi agguantano il pareggio a 07:25 dall’intervallo lungo. Passano altri 30 secondi e Moriconi piazza la bomba che porta in vantaggio la Bottega del Tartufo per la prima volta. A metà quarto allungo ospite con De Cassan e Kotnis. Altri due minuti ed è Giudice a piazzare la tripla del 39-26, che segna il massimo vantaggio per le umbertidesi. Accorciano le spezzine ma Giudice porta la propria squadra sul 43-30, punteggio con il quale si chiude il secondo quarto. Al ritorno dalla pausa lunga, le liguri si riavvicinano con un break di 6-0. Giudice e Spigarelli fanno la voce grossa e riportano le umbertidesi sul più 9. Templari accorcia ed il terzo periodo termina 53-46 per la PFU. Ultimo periodo decisivo e vietato ai deboli di cuore. Packovski piazza la tripla del meno 4 (53-49). A 06:10 La Spezia si porta avanti. Punteggio sul 56-53, ma Giudice non ci sta e pareggia i conti. Punteggio sul 56-56. Presunto fallo su Kotnis, Contu protesta e subisce il tecnico. Packovski piazza il libero. Da qui la svolta per le bianco-azzurre, che si rendono protagoniste di un ottimo passo in avanti in termini di maturità. Giudice riporta in avanti le bianco-azzurre (58-57). Kotnis fa 2/2 dalla lunetta, 60-57 Umbertide a meno 03:38. Anche Prosperi non sbaglia, 2/2 per il 62-57 PFU. A 17 secondi dalla fine anche Pompei piazza il 2/2 che vale il 66-61 per la gioia di Giudice e compagne. PFU che sbanca uno dei parquet più difficili del campionato e si toglie un’altra soddisfazione. Un grande esame in vista delle Final Eight di Coppa Italia, in programma il 6-7-8 marzo a Moncalieri e dell’obiettivo playoff, ancora non matematicamente raggiunto. Top scorer il capitano bianco-azzurro Federica Giudice con 19 punti, ma MVP indiscusso è Flavia De Cassan, con 12 punti, 9 rimbalzi e 21 di valutazione. Ottima prova anche per il play Ilaria Moriconi.   Ora un nuovo turno di riposo, visto che il match previsto per domenica 23 febbraio non si disputerà, a causa dell’esclusione dal campionato di Athena Roma lo scorso novembre. Prossimo appuntamento domenica 1 marzo al Pala Morandi contro Viterbo, penultima della classe a quota 6 punti, una partita che le umbertidesi, non dovranno di certo prender sotto gamba.   CRÉDIT AGRICOLE LA SPEZIA - LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE 61-66 (21-13, 30-43, 46-53) LA SPEZIA: Diene 6, Packovski 15, Corradino ne, Templari 18, Moretti ne, Tosi 2, Mori, Salvestrini 5, Meriggi ne, Sarni 13, Olajide 2. All: Corsolini. UMBERTIDE: Pompei 5, Giudice 19, Bartolini ne, Kotnis 11, Prosperi 8, Spigarelli 5, Moriconi 6, Paolocci ne, Gambelunghe ne, Gelfusa, De Cassan 12. Allenatore: Alessandro Contu. Vice: Michele Crispoltoni.      

18/02/2020 12:24:32 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura Sabato 22 febbraio alla Rocca di Umbertide si inaugura la mostra 'Linee d'Umbria'

E' fissata per sabato 22 febbraio alle ore 17 presso la Rocca-Centro per l'arte contemporanea l'inaugurazione di “Linee d'Umbria”, mostra curata da Giorgio Bonomi che vedrà la presenza di 25 artisti umbri. Al taglio del nastro prenderanno parte il sindaco Luca Carizia, l'assessore comunale alla Cultura, Sara Pierucci, il curatore dell'esposizione e gli artisti coinvolti. L'esposizione riprende il titolo di un’altra esposizione curata dallo stesso Bonomi nel 1987 presso il Palazzo dell’Unesco a Parigi. Per l'occasione è stata scelta una selezione abbastanza ampia di artisti “umbri”, per nascita o per residenza. Sono presenti varie tendenze stilistiche, varie modalità tecniche, varie generazioni anagrafiche: ecco perché si parla di “linee” al plurale. Nell’insieme viene documentata la pluralità delle diverse esperienze artistiche presenti nel territorio che è una “terra di maestri”: una regione piena di artisti di grande livello e spessore, documentati dai loro successi, in Italia e all’estero. Gli spazi dell'antica fortezza medievale umbertidese ospiteranno opere di artisti già molto affermati, quali Giuliano Giuman, l’artista del vetro e del fuoco; Bruno Ceccobelli con un lavoro fortemente simbolico; Graziano Marini invece con un’astrazione dai colori lirici e Mario Consiglio che presenta un’opera composta con vari materiali. Allo stesso tempo sono presenti artisti, altrettanto bravi ma che, per ragioni anagrafiche o biografiche, hanno un’altra visibilità. Si presentano pittori dalle forti cromie come Ferruccio Ramadori, l’unico presente anche alla mostra nel Palazzo dell’Unesco; Sergio Cavallerin con la sua ironia “estroflessa”; Massimo Diosono con la sua nera cenere, Danilo Fiorucci con il nero del bitume accanto al colore. Diversa è la poetica di David Pompili che riprende, su un piano engagé, la pop art; e sulla stessa linea è il simbolico lavoro di Massimiliano Poggioni. Un altro tipo di “pittura” è quella di Laura Patacchia che sostituisce colori e tela con spilli e velluto; mentre pongono al muro l’opera anche lo scultore Marino Ficola e Lucilla Ragni che è pittrice, testimonianze, queste, dell’odierno superamento dei generi tecnici nell’arte. Abbiamo poi una serie di scultori che operano con vari materiali: Eraldo Chiucchiù presenta una porcellana invetriata che appare come marmo; come l’opera, in calce solidificata, di Toni Bellucci; Tonina Cecchetti espone una sua “bambina” che se non è proprio cinica è certo ironica e inquietante. I due fratelli gemelli Auro e Celso Ceccobelli che lavorano assieme hanno creato un’opera che risente del ready made e di quello che Giulio Carlo Argan chiamava “bricolage”. Il duo, costituito dai coniugi Sandford&Gosti che lavorano a quattro mani, mostra una scultura “aerea” che pende dall’alto del soffitto, mentre Vittoria Mazzoni e Stefano Bonacci posizionano davanti a una loro scultura un loro disegno. Infine abbiamo le opere di tre giovani artisti: una poetica fotografia di Flavia Antoniazzi; una pittura “neoromantica” di Edoardo Cialfi e un “disegno” costruito con il filo di ferro di Gabriele Verducci. “Linee d'Umbria” è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide con il contributo della Regione Umbria. La mostra potrà essere vistata fino al 15 marzo nei seguenti giorni e orari: dal martedì alla domenica, compresi festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16,30 alle 18.30. Chiuso il lunedì

17/02/2020 16:34:10 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia «completare subito il progetto 'Zerobarriere'»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Umbertide cambia Con uno specifico ordine del giorno da approvare in Consiglio Comunale Umbertide cambia impegna l’Amministrazione a completare la prima “isola” del progetto “Zerobarriere” che prevede l’eliminazione di ogni barriera architettonica nell’area Ospedale- Prosperius-Centro storico, chiedendo inoltre la certificazione «Zerobarriere» del Palazzo comunale in fase di ristrutturazione. “Più in generale – sottolinea il capogruppo di Umbertide cambia Gianni Codovini – sarebbe necessaria la presentazione e approvazione da parte della Giunta del «Piano di accessibilità agli spazi urbani» (Pau) e del «Piano di eliminazione delle barriere architettoniche» (Peba) riguardante gli edifici pubblici o aperti al pubblico, nonché la modifica del Piano triennale delle opere pubbliche inserendo appunto il Progetto «Zerobarriere» con relativa presentazione del Piano finanziario, visto che del progetto, promosso e sostenuto da importanti associazioni del volontariato cittadino, non vi è traccia nel Bilancio comunale nel Piano triennale dei lavori pubblici, nel DUP e nel PEG”. L’Istituto del Marchio di qualità «Zerobarriere» (IMZ) è stato costituito ad Umbertide nel 2010 ed è operante grazie ad un’associazione del volontariato umbertidese. Uno degli obiettivi di «Zerobariere» è l’accessibilità della città, a cominciare dall’eliminazione delle barriere architettoniche. L’originario progetto «Zerobarriere» prevedeva il collegamento tra loro delle strutture pubbliche (scuole, Comune, Distretto sanitario) e aree verdi della città, per un totale di quattro Km di marciapiedi accessibili a tutti. Il 22 maggio 2016 venne inaugurato il primo stralcio dell'intervento di eliminazione delle barriere architettoniche nella città, che ha interessato il percorso Ospedale-Prosperius-Centro storico, secondo quanto appunto definito dal Progetto «Zerobarriere». Tale primo stralcio, che non è stato poi compiutamente realizzato coinvolgendo, come da progetto, il Centro storico, ha permesso di realizzare un percorso accessibile ai disabili nel parco adiacente il parcheggio dell'ospedale con tanto di pavimentazione drenante ed illuminazione a terra, e di eliminare le barriere architettoniche lungo via Forlanini, azzerando ogni dislivello specie all'altezza degli attraversamenti pedonali adottando sistemi Loges per l'orientamento e la riconoscibilità degli ostacoli per non vedenti ed ipovedenti, che oggi non sono in efficienza.

16/02/2020 11:00:02 Scritto da: Eva Giacchè

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