Notizie » Società Civile Terzo appuntamento con 'I ristulzini del Mercato della Terra'

Per iniziare al meglio la bella stagione Pro-Loco Umbertide e Slow Food Alta Umbria sono lieti di invitarvi ai ‘’I Ristulzini del Mercato della Terra’’ che punteranno a stuzzicare il vostro palato all’insegna dei sapori del territorio, rigorosamente a km0. Quattro appuntamenti per gustare al meglio i prodotti offerti dal caratteristico Mercato della Terra, realtà ultradecennale che ogni sabato mattina arricchisce Piazza Matteotti di Umbertide. Lasciate alle spalle le prime due mattinate dedicate a ‘’La Paella del mercato’’ e la Ribollita, si entra adesso nel vivo con le due date di aprile. Questo sabato, 6 aprile, ci trovate ancora una volta in Piazza Matteotti a partire dalle ore 10:30 circa con una croccante e leggera (per quanto possibile!) frittura di “Verdure del mercato pastellate”. Insomma, non perdete la terza puntata di quattro per capire, assaporare, ma soprattutto immergersi nel mondo dei piccoli produttori dell’agroalimentare del nostro territorio. Una preziosa realtà, accessibile settimanalmente grazie ad uno dei progetti più longevi ed allo stesso tempo iconici di Slow Food, che vede proprio ad Umbertide, uno dei suoi fiori all’occhiello. Le degustazioni, gratuite per tutti i soci di Pro-Loco Umbertide e Slow Food Alta Umbria, si terranno tutte in concomitanza con il Mercato della Terra. Ricordiamo infine che per tutto il periodo dei Ristulzini, sarà aperto il tesseramento di entrambe le associazioni. Per ulteriori informazioni consultate la locandina ufficiale. Vietato mancare!    

04/04/2019 18:48:47 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Cerimonia di consegna dei doppi diplomi Cambridge ed Esabac agli studenti del Campus 'Da Vinci'

Giovedì 4 aprile, si svolgerà, per la prima volta nella storia dell'istituto superiore “Leonardo da Vinci” di Umbertide, la cerimonia di consegna dei doppi diplomi italo-inglesi (International general certificate of secondary education-Cambridge) e italo-francesi (Esame di Stato Baccalauréat). Sono stati conseguiti dagli alunni delle attuali classi VA e VB del liceo scientifico e dagli ex-studenti delle VA e VB del linguistico nella scorsa sessione 2018. La cerimonia intende onorare l’impegno e la responsabilità che gli alunni hanno mostrato nell’intraprendere e portare a termine con successo gli impegnativi percorsi di studi e che hanno consentito loro di conseguire i prestigiosi diplomi. Sarà occasione per ringraziarli per essere stati i primi studenti del Campus “da Vinci” a scegliere e concludere il percorso in doppia lingua e a divulgarlo tra i loro colleghi più giovani per i quali sarà organizzata analoga cerimonia negli anni a venire. Saranno presenti l'assessore comunale all'Istruzione Alessandro Villarini, rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale, Mario Tosti dell'Università di Perugia, il console onorario di Francia Gabriele Galatioto e Anne Darmoini dell'ambasciata francese. Alla cerimonia sono invitati alunni, genitori, docenti delle quattro classi, dirigenti scolastici e docenti di lingue straniere delle scuole del territorio. L'evento si svolgerà presso il ristorante dell'Abbazia di Montecorona a partire dalle ore 18.30. Si inizia con i saluti di benvenuto di Sestilio Polimanti (docente di inglese del Campus “da Vinci”). Introduce la preside Franca Burzigotti. Di “Scelte innovative dell’istituto: i progetti di bilinguismo e l’internazionalizzazione” parleranno le docenti Orietta Sonaglia, Birgitta Roselletti, Luisa Margherita Rosi, Azzalea Ottaviani e Patrizia Baruffi. A seguire gli interventi degli ospiti istituzionali: Alessandro Villarini, Antonella Gambacorta, docenti di Lingue e civiltà straniere dell'Università di Perugia, Gabriele Galatioto, Anne Darmouni, Christine Bisson. Alle 19.15 la consegna dei diplomi.    

03/04/2019 13:17:22 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “La verità vera sulle addizionali IRPEF ”

Riceviamo e Pubblichiamo "Se l’argomento non fosse drammaticamente serio ce la potremmo cavare ricordando che il vero ed unico matrimonio lo hanno fatto la Lega e gli ex PD, con tanto di assessori in Giunta, facendo pagare il conto ai cittadini di Umbertide. Ci riferiamo alle esternazioni caricaturali della rappresentante di Fratelli d’Italia, Giovanna Monni, del capogruppo della Lega, Lorenzo Cavedon, e di Forza Italia, che replicano in coro le affermazioni in libertà esposte in Consiglio dall’Assessore Tosti. Le frasi su bilancio ed emendamenti da noi proposti necessitano invece di una risposta seria e vera, nel merito e nel metodo, che dimostri come noi abbiamo in realtà provato a ripristinare una equità fiscale in favore dei cittadini con redditi fino a 28.000 euro semplicemente chiedendo una riduzione delle aliquote applicate. Tutto qui. Un ragionamento che però ribalta completamente l’impatto di una manovra che pesa soprattutto sui redditi medio-bassi ed in particolare su lavoratori dipendenti e pensionati e fa capire quanto siano false e strumentali le affermazioni in libertà di cui sopra.   Primo: l’Amministrazione, con i voti della Lega e degli ex di Umbertide partecipa, ha aumentato l’addizionale IRPEF fino al massimo consentito (0,80%) rispetto allo 0,50% precedente, soluzione che si incardina in un sistema tributario che già prevede l’aliquota IMU/TASI al massimo. Questa la premessa. Secondo: la fascia più colpita dalla soluzione proposta è quella che va da 15.001 a 28.000 euro di reddito, che pesa il 52% sul totale della manovra. Su 1.499.927 euro di massimo gettito atteso, quella fascia ne paga infatti 783.504. In particolare il lavoro dipendente e i pensionati pesano per 1.332.486 euro, gli altri redditi per 167.441 euro. Per ovviare lo sbilanciamento abbiamo presentato un emendamento, che, come tale, interviene solo su una parte della deliberazione. Terzo: l’emendamento, che sembra diventato il demonio, è l’unico e semplice strumento in mano alle opposizioni, che non possono nella sessione ordinaria di bilancio proporre proprie deliberazioni, per tentare di ripristinare un minimo di equità fiscale e sociale. Chiedeva infatti la riduzione dell’aliquota dallo 0,77% allo 0,50% per i redditi da 15.001 a 28.000 euro. Allo scaglione inferiore (da 13.001 a 15.000 euro), proprio la logica della progressività e per legge, si applica necessariamente una aliquota pari o inferiore a quello seguente, con le previste detrazioni, quindi molto meno dello 0,75% imposto invece da questa Amministrazione. Non c’era bisogno di specificarlo, era scontato. Quarto: sappiamo bene che una riduzione delle entrate prevede una pari riduzione delle spese. Ce lo diceva la ragioneria anche negli anni passati. Proprio per non sparare a vanvera ritenevamo e riteniamo che questo significa mettersi a tavolino sulla più generale impostazione del bilancio e ritrovare un nuovo equilibrio. E’ un problema di metodo. E politico, non meramente contabile. Ma se anche questa Amministrazione, in continuità con le precedenti, già dalle commissioni ti arriva con i pacchetti già confezionati significa che il confronto non lo vuole proprio. Quinto: queste riflessioni sono parte di una più generale valutazione del bilancio che abbiamo espresso in Consiglio. Un bilancio appunto da risanare, ma non attraverso una manovra utile solo a fare cassa, quanto piuttosto attraverso scelte politiche, che mancano, in grado di dare risposte adeguate ai problemi della città, in un’ottica di sviluppo sociale ed economico. Ed è esattamente la stessa cosa che chiedevamo a Tosti ed al Sindaco Locchi nei complessi anni della precedente amministrazione, votando sul bilancio, lo stesso di oggi ma con meno carico fiscale, proprio come il centro destra. Tanto per parlare di coerenza.   Approfondimento tecnico/economico La Giunta Carizia-Tosti applica la più alta pressione fiscale dal dopoguerra ad oggi ad Umbertide. La verità vera è in questa tabella dell’atto di Giunta (n. 64), approvato in Consiglio comunale con i voti della Lega e degli Ex Up. Ricordiamo che l’innalzamento delle aliquote IRPEF si lega alla applicazione della massima aliquota IMU/TASI. “Il Comune a partire dal 1 gennaio 2019 dispone l’applicazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale di cui al comma 2 art.1 D.Lgs.360/98, secondo i seguenti scaglioni di reddito”:   Fascia di Reddito Aliquota 2019 Precedente Da €. 0,00 a €. 15.000,00 (esenzione da 12.000 a 13.000 euro) 0,75 % 0,50% Da €. 15.001,00 a €. 28.000,00 0,77 % 0,50% Da €. 28.001,00 a €. 55.000,00 0,78 % 0,50% Da €. 55.001,00 a €. 75.000,00 0,79 % 0,50% Oltre €. 75.001,00 0,80 % 0,50%   Che significa? Che le ruspe della Lega hanno massacrato i cittadini con redditi bassi e medio-bassi, non tenendo conto dell’equità e parificando chi è debole con chi ha redditi medio-alti e alti. Chi ha un reddito di 15.001 è simile a uno di 55.000 (aliquota 0,77; 0,78). Chi ha 15.001 e 28.000 è pressoché uguale a chi ha 75.000!! (0,77; 0,79). Pura follia. Il 52% dell’intera manovra pesa sullo scaglione 15.000/28.000. E su quello scaglione i pensionati e i lavoratori danno un gettito del 95% (744.216 euro di gettito atteso su 783.504). Un Vietnam sociale. Diamo i dati concreti: chi ha un reddito di 15.000 paga da 75 a 112,50 euro. Uno che ha 20.000 di reddito sale da 100 euro a 151. Uno di 28.000 da 140 a 212,60. Uno di 30.000 da 150 a 228,20. Tanto basta. Cosa abbiamo chiesto noi con il nostro emendamento? Di mantenere l’aliquota a 0,50 per i redditi da 15.000 a 28.000. Ovviamente lo scaglione inferiore (da 13.001 a 15.000) segue, per legge e per logica, il criterio di progressività, quindi sconta una aliquota necessariamente inferiore. Tutto qui. Vorremmo una risposta su questi dati, non parole in libertà (ed in coro)." Umbertide Cambia

03/04/2019 13:09:54 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Affluenza record alla Rocca per Umbertid'Arte, registrati 1153 accessi

Ottimo esito per Umbertid’Arte, la mostra fortemente voluta dal Comune di Umbertide che ha aperto la stagione espositiva 2019 alla Rocca-Centro per l’arte contemporanea. A confermare la perfetta riuscita dell’evento sono stati i numeri relativi agli accessi dei visitatori nell’antica fortezza medievale umbertidese. Infatti, dall’8 al 31 marzo, periodo in cui è stato possibile ammirare le quasi 50 opere dei 15 artisti umbertidesi di nascita o di adozione in mostra, si sono registrate 1153 presenze. “Umbertid’Arte è stato un evento riuscito – affermano il sindaco di Umbertide, Luca Carizia e l’assessore comunale alla Cultura, Sara Pierucci – un progetto di successo, che ha dato i suoi frutti fin da questa prima edizione. Una vera riscoperta, sia per quanto riguarda la bellezza delle opere dei nostri artisti locali, che hanno spaziato dalla pittura alla fotografia, dal disegno alle arti plastiche, sia per quanto riguarda il senso di appartenenza a una comunità forte e coesa, come è appunto quella umbertidese. Vedere popolate le stanze della Rocca, con un afflusso così importante, ci ha veramente entusiasmati e ci incoraggia a ripetere questa esperienza anche il prossimo anno, per dare spazio a nuove eccellenze locali dell’arte. Esprimiamo profonda gratitudine verso tutti gli artisti umbertidesi che hanno reso possibile questa mostra. Un grazie per il sostegno fornito va al consigliere comunale Ettore Spatoloni e all’ufficio comunale di riferimento coordinato da Gabriele Violini; a Vittorio Dragoni e Alessio Accalai per l’allestimento dell’esposizione”. Questi i nomi dei protagonisti di Umbertid’Arte: Ettore Spatoloni, Antonio Renzini, Paola Panzarola, Emilio Leonardi, Bruno Anitori, Posy Abbott, Daniela Damiani, Marisa Forni, John Littlewood, Giampaolo Monsignori, Giuseppina Palombi, Camilla Spini, Vera Tamburini, Antonella Ubbidini, Valeria Roselli.

03/04/2019 12:44:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide: “il bilancio non deve essere mero strumento di revisione dei conti”

Riceviamo e pubblichiamo "Lo scorso 28 marzo si è tenuto il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione del comune di Umbertide per l’anno 2019/21. Durante la seduta abbiamo assistito ai continui rimproveri di assessore al bilancio e vicesindaco nei confronti di PD e UC, rei a loro dire con la presentazione di un discutibile emendamento sull’IRPEF comunale, di “attentato alla stabilità economica” del paese, a noi è sembrata più una risentita scenata tra le parti. Tutto perché da Codovini & Co. è stato presentato un emendamento, che inizialmente è stato dichiarato non ammissibile (per quale motivo non lo sapremo mai, cronologia? manifesta incoerenza, incostituzionalità?) e che poi, per magia, dopo un sospetto confabulare tra presidenza e segreteria, è stato posto in votazione. Fatto sta che la posizione del Movimento 5 stelle è stata definita fin dall’inizio: contrari all’approvazione del bilancio di previsione, ineccepibile da un punto di vista contabile, ma rappresentazione della perfetta continuità del sistema delle precedenti amministrazioni Giulietti, Locchi e a questo punto Carizia. Abbiamo votato contro anche l’emendamento, e non astenuti come erroneamente riportato da certa stampa, perché emendare un provvedimento vuol dire essere comunque parte di quel provvedimento, cosa che rifiutiamo. Il giudizio sul bilancio di previsione non può che essere negativo, si tratta di un esercizio di mera ragioneria, senza alcun coraggio politico verso il cambiamento. Si rimettono le mani in tasca agli Umbertidesi senza prendersi la responsabilità e l’impegno di cercare nuove e diverse forme di sostegno finanziario, non crediamo che questo sia quello che gli Umbertidesi si aspettassero da questo “nuovo” governo di Umbertide, alfiere di un cambiamento che è, alla luce dei fatti, solo un simulacro del vero cambiamento e retaggio, conservatore, di un amore per le inutili apparenze. Siamo per una visione prospettica e tesa allo sviluppo del paese con un bilancio di previsione che, attento strumento alle finanze locali non sia mero strumento di revisione dei conti. Come abbiamo sempre sostenuto il bilancio è la rappresentazione concreta della visione che ogni amministrazione ha della propria città, di quello che vuole costruire per migliorare la qualità di vita dei propri cittadini. Per fare ciò serve però avere un'idea di società ben delineata, significa essere lungimiranti, purtroppo tutt'oggi nulla di tutto ciò, solo il passato che si ripete.  Movimento 5 Stelle Umbertide"

03/04/2019 10:13:45 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “La Lega aumenta l'IRPEF di oltre il 50% con il sostegno di Fratelli d'Italia ”

Riceviamo e pubblichiamo La Lega ha aumentato le tasse e Fratelli d’Italia applaude. In politica ci sta tutto, ma come si fa a sostenere l’innalzamento dell’Irpef per oltre il 50%? E all’’ex consigliera Monni viene ribadito che “noi - dicono i consiglieri PD - Vorremmo fare un’opposizione più efficace e meno distratta di quella che ha fatto lei nelle passate legislature”. “La Lega – continuano - Ha parificato le fasce più deboli a chi ha redditi alti, infatti un reddito di 15.001 è simile a uno di 50.000 (visto che l’aliquota è per il primo reddito 0,77 e per il secondo 0,78). Secondo voi, chi ha un reddito di 15.000 può essere paragonato a chi ha un reddito di 75.000? Forse, allora, la ex consigliera dovrebbe avere un'informazione più corretta dei lavori consiliari, dovrebbe sapere che gli uffici non possono respingere alcunchè e il presidente del Consiglio e la Giunta dovrebbero consultate prima il Segretario comunale per evitare figuracce”. “A livello nazionale – conclude la nota - Fratelli d’Italia è all’opposizione del Governo gialloverde mentre a livello locale appoggia, senza nessun rappresentante in Consiglio, questa maggioranza politica. Sarà perché in attesa di qualche strapuntino che la signora Monni ci delizia con le sue esternazioni? Staremo a vedere e continueremo a fare opposizione a questa destra che tar-TASSA gli Umbertidesi.” Gruppo consiliare PD

02/04/2019 15:35:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Anche Umbertide avrà il suo DigiPASS

“A breve anche il DigiPASS di Umbertide sarà a disposizione di tutta la cittadinanza”: ad affermarlo è la vicesindaco con delega allo Sviluppo economico, Annalisa Mierla a margine dell’inaugurazione del servizio centrale che ha sede nella Biblioteca Carducci di Città di Castello. Nel DigiPASS di Umbertide, situato al primo piano della Fabbrica Moderna di piazza Marx, è previsto 
un Sistema VoIP, una LIM con sistema touchscreen dotata di proiettore e una webcam per conferenze.   I DigiPASS (progetto della Regione Umbria realizzati anche grazie a fondi europei) sono luoghi in cui trovare informazioni e consulenza disponendo di operatori in grado di accompagnare cittadini, studenti e imprese nell’utilizzo di servizi digitali. Gli spazi sono a disposizione di tutti coloro che hanno la necessità di essere affiancati da una persona nella fruizione di un servizio digitale nuovo, come per esempio prenotare esami clinici online, consultare il fascicolo sanitario digitale, pagare online, iscrivere un figlio a scuola, aprire una casella di posta elettronica. Le attività principali all’interno di questi spazi sono: co-working, zona relax ed incontri informali, aula polifunzionale e multimediale per la formazione ad uso dei cittadini, associazioni, imprese, pubbliche amministrazioni locali e scuole; attività di incontro, confronto, scambio e trasferimento di competenze, postazioni con accesso facilitato per persone con disabilità. “L'area DigiPASS del Comune di Umbertide – afferma la vicesindaco Mierla – è stata ubicata all'interno della FA.MO. all'interno della ex sala Informagiovani da tempo inutilizzata, al fine di di renderla facilmente fruibile anche da parte di tutti gli utenti della biblioteca e per facilitare le ricerche digitali di gruppo degli studenti del territorio. L'attuale FAbbrica MOderna, ospitante ad oggi biblioteca, cinema e il Museo Rometti, si completa così con un ultimo tassello di modernità, rappresentato dal DigiPASS”.  

02/04/2019 13:08:03 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy