Notizie » Politica Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci-Lama: Sopralluogo del consigliere regionale Lega Nord Valerio Mancini che allerta la polizia municipale

Riceviamo e pubblichiamo Pronto intervento della polizia municipale che invia ad Anas un dossier Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci Lama in prossimità dell’ingresso sulla E 45. Sollecitato da alcuni cittadini, il Consigliere Regionale, Lega Nord, Valerio Mancini ha fatto un sopralluogo e ritenuto indispensabile allertare la polizia municipale di San Giustino, la quale è prontamente intervenuta. “La situazione è particolarmente grave – ha precisato Mancini – il cavalcavia in questione si trova realmente in pessime condizioni per questo ho ritenuto necessario allertare la polizia municipale che ringrazio caldamente per il pronto intervento. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi necessari documentando il ferro arrugginito che esce dal cavalcavia e che indebolisce la struttura stessa. Tali fotografie andranno ad integrare una relazione tecnica che la stessa Polizia Municipale invierà alle autorità competenti e ad Anas per chiedere un intervento immediato”. Dopo la chiusura del viadotto di Canili, ciò che preoccupa il consigliere regionale Lega Nord, Valerio Mancini e gli altri consiglieri comunali alto tiberini: Riccardo Augusto Marchetti a Città di Castello e Corrado Belloni a San Giustino, è proprio l’assenza di manutenzione lungo tutta la E 45. “Oltre al manto stradale in pessime condizioni e rattoppato a tratti – spiega Mancini – l’emergenza si amplia anche su strutture la cui manutenzione dovrebbe essere all’ordine del giorno: è evidente che pezzi di ferro arrugginiti che escono dal cemento di cavalcavia o viadotti ne mettono a rischio la tenuta. Che fine hanno fatto i soldi per la manutenzione di queste strutture, perché non si fa programmazione e soprattutto quali sono le intenzioni di Anas circa gli interventi sui cavalcavia, domande che necessitano di una risposta esaustiva e che porrò all’assessore regionale Giuseppe Chianella quanto prima, perché chiunque in casa sua se si accorge di ferri che escono dalle fondamenta chiama un manutentore, non capisco perché se si parla di situazioni pubbliche e di sicurezza cittadina questo non avviene. O meglio, una risposta ce l’ho – conclude Mancini – e va ricercata nella politica fallimentare della sinistra per cui l’ Fcu è chiusa, la E 78 un miraggio e la Giunza un’utopia”

24/05/2017 08:56:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Venerdì 26 maggio torna l’iniziativa ''Le scuole di Umbertide insieme per…l’Unicef''

Riceviamo e pubblichiamo Torna venerdì 26 maggio l'iniziativa “Le scuole di Umbertide insieme per...l'Unicef” che si terrà alle ore 20,15 in piazza del Mercato. L’iniziativa è promossa da Cooperativa Asad, Unicef e Gruppo volontari Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide ed è a cura delle direzioni didattiche 1° Circolo e 2° Circolo, della scuola secondaria di 1° grado “Mavarelli-Pascoli”, dell’Istituto di Istruzione Superiore Campus “Leonardo da Vinci” e del Centro Lucignolo. Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla raccolta fondi a favore dell'organizzazione internazionale a tutela dell’infanzia. La manifestazione si aprirà con i saluti dell'Amministrazione Comunale, dei rappresentanti dell'Unicef e dei dirigenti scolastici, dopodiché saranno gli studenti ad animare la serata tra musica, cori e video. Questo il programma: Scuola dell'infanzia "Monini": "Questa è la mia scuola", coro presentato dai bambini della sez. 5 anni Campus "Da Vinci": Ballo "Freedom" Scuola dell'infanzia Garibaldi: "L'amicizia è", coro presentato dai bambini sez. 5 anni Scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di Pierantonio: "Armonie di voci", video presentato dal progetto continuità Scuola primaria "Garibaldi": "La rivoluzione dei bambini: io come tu", "A modo tuo", coro presentato dal "Grillo cantante" Scuola primaria "Anna Frank": "Le sagome delle emozioni", video presentato dalla classe V Scuola primaria "Di Vittorio": "Amici per la pelle", "Bambu balla", coro presentato dalle classi IV Scuola secondaria di primo grado Mavarelli- Pascoli: "M.A.B.A.S.T.A. Stop al bullismo", "Il guerriero", video e coro presentato dalle classi III A e III B "Lucignolo": "Tutto molto interessante", ballo e canto.  

23/05/2017 14:18:19 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: Guardia di Finanza scopre truffa, 3 denunce

La Guardia di Finanza ha sequestrato prodotti sanitari ed ortopedici, tra i quali: supporti medici, scarpe, prodotti elettromedicali e persino carrozzine, per un controvalore di oltre 100mila euro. L’operazione è stata condotta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Perugia nei confronti di soggetti campani che, dietro la facciata pulita di una parafarmacia, ubicata nel centro di Umbertide, collegata ad una società di capitali con sede legale in provincia di Napoli, immettevano sul mercato prodotti di natura sanitaria acquisiti per mezzo di truffe. Come accertato dai Finanzieri della Tenenza di Città di Castello, l’organizzazione, per raggiungere lo scopo fraudolento, aveva aperto una sede operativa nel cuore dell’Umbria e contemporaneamente rubato l’identità di un paziente di mezza età, ricoverato da tempo in una casa di cura napoletana. Quindi, dopo averlo nominato, a sua insaputa, legale rappresentante della società, l’avevano materialmente sostituito in tutte le attività legate alla gestione aziendale, accendendo rapporti con istituti di credito di Umbertide e stipulando i contratti di locazione e fornitura delle utenze . A questo punto, i truffatori stabilivano proficui rapporti commerciali con vari fornitori del centro/nord Italia e della Francia, inviando mail ufficialmente intestate alla sede operativa di Umbertide. Gli ordini, per consistenti importi, riportavano ovviamente i contatti ed i recapiti di utenze cellulari in uso al gruppo criminale ma intestate a personaggi inesistenti. Il pagamento avveniva con assegni bancari e postali, postdatati a 60/90 giorni, tutti tratti dai conti correnti aperti in precedenza, sfruttando un documento d’identità falso. Trascorsi alcuni mesi, i creditori scoprivano di essere stati truffati: al momento dell’incasso, l’assegno era infatti privo di copertura. Per non destare sospetto, la merce, inizialmente recapitata presso la sanitaria, nell’arco di pochissimi giorni, veniva smistata verso i luoghi di destinazione finale, dislocati nell’hinterland napoletano. In questo modo, l’organizzazione riusciva ad ottenere materiali di ingente valore, lasciando a mani vuote i malcapitati fornitori. L’intervento delle Fiamme Gialle di Città di Castello si è rivelato provvidenziale, visto che la società, creata per realizzare il maggior numero di truffe possibili, stava per cessare la propria attività, lasciando debiti per migliaia di euro, sottraendosi oltretutto al pagamento delle imposte e dei tributi erariali. Al termine delle complesse attività investigative, le Fiamme Gialle sono riuscite a sequestrare il materiale oggetto della truffa ed a deferire i tre responsabili alla Procura della Repubblica di Perugia.  

23/05/2017 14:13:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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