Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:''SU CALZOLARO SOLO PAROLE – LE NOSTRE PROPOSTE''

Riceviamo e pubblichiamo Da una parte il PD e l’amministrazione Comunale di Umbertide che si auto denunciano per le proprie responsabilità. Dall’altra un’azienda che opera legittimamente, ma con un “notevole pregiudizio” per il contesto circostante, riconosciuto dalla stessa ARPA. In mezzo i cittadini di Calzolaro, che soffrono dei danni ambientali ed economici che l’impatto olfattivo della lavorazione dei rifiuti produce. Sullo sfondo la più generale problematica che riguarda il sistema di gestione del ciclo dei rifiuti nell’intera Regione, ormai prossimo al collasso. A fronte di tutto ciò ci sembrano del tutto inadeguate le misure recentemente assunte da parte della Regione, avallate dal Comune di Umbertide, poiché non risolvono né temporaneamente né strutturalmente il fetore nauseabondo che persiste nell’area interessata. Ci vuole di più e di meglio. Innanzitutto occorre ricordare che l’azienda lavora sulla base di autorizzazioni rilasciate dagli organi competenti con il parere favorevole delle amministrazioni Comunali di Umbertide. E già qui bisognerebbe capire la ragione dei progressivi aumenti di tonnellaggio, ma nessuno è stato in grado di spiegarcela. Superficialità? Operazione studiata a tavolino? In attesa che il Pubblico ministero prenda una decisione sul nostro esposto e si apra un procedimento giudiziario, ribadiamo che l’unica misura concreta a beneficio dei cittadini è quella dell’ordinanza di chiusura momentanea del sito da parte del Sindaco Locchi. Del resto, il suo collega di Perugia ha emesso recentemente un’ordinanza contingibile ed urgente per un medesimo caso (Agriflor di Villa Pitignano) “per pregiudizio della vivibilità urbana”. Questo deve fare il Sindaco, inviando il personale comunale per un sopralluogo nel sito aziendale, mai avvenuto, magari alla presenza del neonato Comitato di Calzolaro. Qualora l’ordinanza non venisse emanata, allora è necessario tamponare momentaneamente la situazione, che è in mano esclusivamente del Comune di Umbertide e della proprietà. Momentaneamente non vuol dire misure precarie, ma strutturali, che favoriscano i cittadini e l’azienda. Ad esempio: potenziamento del filtraggio di odori nauseabondi, copertura delle zone di stazionamento dei mezzi, applicazione di doppie porte, controllo da parte dei vigili dei mezzi che portano i rifiuti, stoccaggio di rifiuti biodegradabili di cucine e mense all’interno di celle frigorifere. Tutti lavori che abbisognano dell’autorizzazione comunale e, soprattutto, delle sue prescrizioni. Da subito, inoltre, è necessario applicare l’ordine del giorno proposto da Umbertide cambia sulla tracciabilità e sull’anagrafe dei rifiuti, presupposto per ogni programmazione. Per quanto riguarda quest’ultima si rende indispensabile approntare il “bilancio ambientale” annuale, presente nei primi anni Duemila quando aderimmo ad Agenda 21.   Umbertide cambia

10/08/2017 14:30:54 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Via libera alla realizzazione di un centro di riuso a Madonna del Moro, dalla Regione 75.000 euro di finanziamento

Riceviamo e pubblichiamo E’ stato approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo per la realizzazione di un centro di riuso in località Madonna del Moro, cofinanziato attraverso il Bando regionale per la concessione di contributi ai Comuni a sostegno della realizzazione ed allestimento dei suddetti centri di riuso, secondo  le linee guida approvate con D.G.R. n. 798/2016. Al bando il Comune di Umbertide ha partecipato in forma associata con il Comune di Lisciano Niccone e recentemente, con Determina dirigenziale n. 6349 del 22/06/2017 della Regione Umbria, ha visto ottenere un contributo pari a 75.000 euro, a cui si aggiungono 26.000 euro circa di cofinanziamento comunale. Con tale iniziativa, la Regione Umbria intende promuovere la realizzazione sul territorio dei centri di riuso, ovvero di aree dove i cittadini potranno dare e ricevere beni usati che però possono essere ancora utilizzati. Il progetto è infatti finalizzato alla lotta allo spreco partendo dal principio che il migliore rifiuto è quello non prodotto ed educando i cittadini ad una corretta gestione del bene anche nel momento in cui si decide di disfarsene. In questo modo agli oggetti che non si utilizzano più si garantisce una seconda vita, diminuendo così la produzione di rifiuti prodotti e soprattutto permettendo di usufruirne a coloro che altrimenti, per ragioni economiche, non potrebbero acquistarli.   

10/08/2017 14:13:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su Calzolaro:''La puzza continuerà ad imperversare''

Riceviamo e pubblichiamo La scorsa settimana la Regione è intervenuta sulla questione di Calzolaro presentando delle misure correttive gestionali per il contenimento delle emissioni odorigene dell'impianto di rifiuti ubicato nella frazione. Cosa comporterà questo? In pratica quasi nulla. La Regione ha limitato il quantitativo giornaliero di rifiuto organico da raccolta differenziata da portare all’impianto, ma il totale che si può trattare è 35.000 tonnellate, un quantitativo enorme (oltre un terzo di quello raccolto in tutta l’Umbria). E cosa dire del rifiuto organico da raccolta indifferenziata (sottovaglio) che la Regione non ha nemmeno preso in considerazione e che potrà essere trattato a volontà? L'azienda dunque continuerà a trattare il suo quantitativo giornaliero di rifiuti, i mezzi continueranno a transitare all'interno del centro abitato e la puzza continuerà ad imperversare. C'è veramente la volontà da parte della nostra amministrazione e quindi anche della Regione di intervenire per migliorare la situazione della frazione? In questi giorni ci sono state pesanti affermazioni da parte del Sindaco di Città di Castello nei riguardi della nostra amministrazione, sostenendo che “Il partito che governa Umbertide ha tutti i poteri e tutte le facoltà per poter impedire a quella attività di continuare a esistere.” Allora perché non si decidono a farlo? Perché si continua con questi documenti che sono solo fumo negli occhi dei cittadini e di fatto non risolvono il problema? Proprio nei giorni scorsi è stato annunciato un prossimo incontro tra i sindaci di Città di Castello e Umbertide dopo i ridicoli botta e risposta che si sono succeduti a mezzo stampa. Cosa ne uscirà? Ci auguriamo, ma ci speriamo poco, che non sia l'ennesima presa in giro ai cittadini.  

09/08/2017 18:47:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Appuntamenti di Musica e Teatro al tramonto sulla terrazza di Palazzo Sorbello

Riceviamo e pubblichiamo Appuntamenti di Musica e Teatro al tramonto sulla terrazza di Palazzo Sorbello Fondazione Ranieri di Sorbello - Piazza Piccinino, 9  Perugia VENERDI’ 11 AGOSTO ore 19.00 LA BELLA IN MANO AL BOIA - Il Recital Come una storia d’amore divenne affar di Stato   Tratta dall'omonimo romanzo di Uguccione Ranieri di Sorbello, con riferimenti al libro “Vita del Colonnello Francesco Alfani da Perugia” di Carla Sodini e al commento al testo scritto da Claudia Minciotti Tsoukas, la storia racconta una vicenda realmente accaduta che ebbe inizio a Perugia e che si incastra inaspettatamente nella situazione storico-politica del ‘600, coinvolgendo importanti personaggi del Granducato di Toscana, dello Stato Pontificio e del Regno di Napoli. Questa nuova versione, scritta e diretta da Eleonora Cecconi, si propone di dare voce ai personaggi principali della storia, indagando sulla psicologia di Porzia, di Roberto e del Capitano Dionigi. Allo stesso tempo la voce del narratore cercherà di traghettare lo spettatore sul fiume della storia, ripercorrendofatti ed eventi dell’epoca che hanno straordinariamente inciso sull'evolversi tragico di questa travagliata storia d'amore.   Testo e regia: Eleonora Cecconi   Lettori - Interpreti: Federica Pieravanti, Davide Corrado, Stefano Galiotto, Lanfranco Zordas e Mattia Russo   Voci narranti: Eleonora Cecconi e Alessandro Trionfetti   Accompagnamento musicale Classic Ten Strings Duo M° Mauro Businelli al violoncello M° Alessandro Zucchetti alla chitarra Repertorio tratto dalle musiche di corte del XVI sec.   Seguirà Aperitivo   VENERDI’ 18 AGOSTO ore 19.00 LETTURA DI TESTI LETTERARI E DI VIAGGIATORI STRANIERI Con concerto di chitarra del M° Alessandro Zucchetti Testi tratti da: Uguccione Ranieri di Sorbello  “La Perugia della Bell’Epoca” Marilena de Vecchi  “Viaggiatori stranieri in Umbria” Marilena de Vecchi  “Trasimeno Grand Tour”   Verranno eseguite letture in lingua italiana e inglese   Seguirà Aperitivo     Per ogni serata: Solo spettacolo e aperitivo Costo € 10,00. Spettacolo e aperitivo insieme a Visita al POZZO ETRUSCO e alla CASA MUSEO di Palazzo Sorbello Costo € 15,00. INFO E PRENOTAZIONI: 075 5732775 / 075 5724869 -promoter@fondazioneranieri.org - segreteria@fondazioneranieri.org

09/08/2017 18:41:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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