Attualità » Primo piano Pierantonio: rinnovato il Consiglio Direttivo della Pro Loco

Nell'Assemblea dei soci, svoltasi ieri sera, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo della Pro Loco di Pierantonio.  La Presidente uscente, Annalisa Mierla, ha salutato tutti con un discorso onesto e trasparente, togliendosi anche qualche "sassolino" accumulato in questi quattro anni di presidenza. Come dichiarato dalla stessa Mierla "A giugno 2013 è cominciata questa bella e travagliata avventura. Un consiglio direttivo tutto al femminile, o quasi, con le amiche piu vere che sempre ci sono state e sempre rimarranno. Per sempre invece non può essere la direzione di un’associazione di volontariato. Non deve, per dare modo a tutti di esprimere le proprie idee ma soprattutto metterle in pratica". Tanti gli argomenti toccati nella relazione finale, uno fra tutti, il mancato riconoscimento, da parte dell'Amministarzione comunale,  della sede ufficiale dell'Associazione, prevista invece dallo Statuto. Tanti i progetti portati avanti in questi anni: impossibile non ricordare la recente donazione a favore dei terremotati di Norcia, che ha visto parte del direttivo portare di persona il contributo raccolto, circa duemila euro. Dopo quattro anni di intense iniziative il consiglio della Pro Loco sarà così formato: Angelo Mierla - PRESIDENTE Marcello Fiorucci - TESORIERE Andrea Celeste Bartocci - SEGRETARIO Michele Meniconi - CONSIGLIERE Maurizio Cecchetti - CONSIGLIERE Natalia Romanyuk - CONSIGLIERE Alessio Marinelli Banny - CONSIGLIERE Giorgia Fiorucci - CONSIGLIERE Rita Pettinelli - CONSIGLIERE Alessandro Guasticchi - CONSIGLIERE Simone Fumanti - CONSIGLIERE  

29/06/2017 11:22:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: operazione della Polizia contro l'immigrazione clandestina

Una pattuglia della Volante in servizio di controllo del territorio nella zona della stazione di Fontivegge, a Perugia, ha notato un gruppo di stranieri che stazionava all’interno del parco della Verbanella. I tre stranieri, alla vista della volante si sono dati alla fuga in direzione di via Campo di Marte. Immediata la reazione degli agenti che, unitamente ad una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine intervenuta in ausilio, si sono messi al loro inseguimento. Gli agenti sono riusciti a bloccarli in corrispondenza del passaggio pedonale che unisce via Campo di Marte con il parco della Verbanella ed hanno proceduto al loro controllo. La perquisizione personale ha dato esito positivo per uno dei tre, un tunisino del ’72 con numerosi pregiudizi prevalentemente per reati in materia di stupefacenti e la disciplina dell’immigrazione, che è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 17 cm dei quali 8 di lama. Gli altri due stranieri sono stati identificati in un marocchino del ’70 ed un tunisino del ’68 anch’essi con pregiudizi per reati concernenti l’immigrazione e gli stupefacenti. Il marocchino è risultato altresì destinatario dell’Ordine del Questore di Perugia di abbandonare il territorio nazionale , in quanto inottemperante, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Nei confronti dei due tunisini, data la loro posizione irregolare, è stato emesso l’ordine del Questore di abbandonare l’Italia entro sette giorni.

28/06/2017 19:35:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica L'Assessore Leonardi risponde ai colleghi della Giunta umbertidese:''Ho sempre dichiarato contrarietà alla struttura e al percorso''

L'Assessore Paolo Leonardi risponde alle dichiarazioni rilasciate da una parte della Giunta umbertidese. Leonardi afferma: ''In risposta alla dichiarazione dei miei colleghi di Giunta, Montanucci, Violini e Tosti intendo precisare che la mia posizione sul centro culturale islamico è sempre stata più che chiara su un progetto troppo impattante e imponente per Umbertide e ho sempre dichiarato contrarietà alla struttura e al percorso, come ho manifestato in molteplici situazioni. Chiaro che dal canto mio c’era la volontà di interrompere una continuità con il passato, per quello che era possibile, visto che tutti gli atti di Giunta e di Consiglio sono stati svolti dalla precedente amministrazione''. ''Per quello che riguarda la revoca alla delega al commercio - prosegue Leonardi - tutto è frutto di questioni politiche, con le dimissioni di massa di esponenti del partito dalla segreteria e dall’Unione comunale per diverse scelte che noi non condividiamo a partire dalla ex fornace, la questione ambientale di Calzolaro e in particolar modo la costruzione del nuovo centro culturale islamico. Tutte scelte fatte dalla precedente amministrazione per le quali ho sempre chiesto discontinuità. Inoltre due anni fa solo una parte del partito ha chiesto le mie dimissioni, perché i dimissionari hanno preferito abbandonare ruoli nel partito pur di mantenere coerenza e dignità''.  ''Per quanto riguarda le mie responsabilità - conclude Leonardi - io su ogni cosa che ho fatto e detto ci ho messo sempre la faccia con serietà, anche sul centro culturale islamico ho sempre manifestato chiaramente la mia posizione''.  

28/06/2017 19:21:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Moschea Umbertide, Guasticchi contro il Vescovo:''Invito chi ha ruoli di responsabilità ad essere più cauto e confrontarsi con i cittadini''

Il Vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, l'umbertidese Marco Vinicio Guasticchi (PD), critica le affermazioni rilasciate alla stampa dal Vescovo di Gubbio, Mario Ceccobelli. ''L'integrazione - afferma Guasticchi - non avviene con dichiarazioni demagogiche, ma con fatti, creando le condizioni affinché gli autoctoni non si sentano penalizzati, ma tranquillizzati, cosa questa che ad Umbertide non è mai avvenuta''. ''Queste parole, fanno male, soprattutto se pronunciate da rappresentanti dello Stato e della Chiesa. Personalmente rimango convinto che aver consentito la costruzione di una grande moschea al posto di una serra per disabili, sia un errore madornale. Mescolare integrazione ed esigenza di questa grande struttura mi sembra una forzatura che soltanto chi vive a Umbertide può capire. Mi chiedo poi perché tale grande struttura- prosegue Guasticchi - non sia stata ospitata da comuni più grandi. Forse il motivo sta nel fatto che nessun altro sindaco si era reso disponibile a creare condizioni favorevoli per tale insediamento. Quando poi si parla di cattivi maestri sarebbe bene che l’ex Vescovo si spieghi meglio. Non tutti coloro che dissentono in maniera civile rispetto alla demagogia pelosa di qualcuno debbono necessariamente essere considerati cattivi maestri. Casomai li chiamerei bravi cittadini a cui sta a cuore la propria comunità . Quindi prima di fare dichiarazioni inappropriate, invito chi ha ruoli di responsabilità ad essere più cauto e confrontarsi con i cittadini. Io continuerò la mia battaglia insieme ai tanti amici che anche politicamente hanno deciso di far voltare pagina alla nostra comunità''. Il Vicepresidente dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria, ha in seguito rettificato: ''In relazione al virgolettato apparso sull’intervista de La Nazione al Prefetto, in cui si leggeva ‘Servono interlocutori rappresentativi’, dopo opportuni chiarimenti è emerso che probabilmente ci si riferiva alla comunità musulmana umbertidese e non ai rappresentanti delle istituzioni. Per cui la critica da me espressa rimane valida esclusivamente per l’intervento dell’ex vescovo di Gubbio, relativamente alle sue dichiarazioni sui ‘cattivi maestri’ che fomenterebbero la popolazione».  

28/06/2017 19:11:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide: parte della Giunta risponde all'Assessore Leonardi:''Tutti insieme abbiamo deciso di non intervenire nel corso dell’iter autorizzativo''

L'Assessore Paolo Leonardi ed un gruppo di ''dimissionari'' del PD umbertidese, avevano rilasciato alla stampa locale delle dichiarazioni, nelle quali ritenevano la costruzione del centro islamico ''un progetto non conforme all’identità urbanistica e architettonica della città di Umbertide''. Ora è arrivata la risposta degli Assessori della Giunta Comunale di Umbertide, Raffaela Violini, Cinzia Montanucci e Pier Giacomo Tosti, i quali affermano: “L’intervento sulla stampa del collega Paolo Leonardi ci ha sorpreso solo per il fatto che così facendo si mina la fiducia reciproca, condizione fondamentale per governare bene una città. Paolo Leonardi dice che lui è stato sempre contro il progetto relativo al centro culturale islamico: in realtà, anche per sollecitazione scritta degli uffici, più volte abbiamo discusso in giunta del progetto del centro culturale islamico ma tutti insieme abbiamo deciso di non intervenire nel corso dell’iter autorizzativo, e questo perché c’era chi tra noi era d’accordo sul progetto e chi, invece, non voleva rischiare di assumersi eventuali responsabilità. Poi Paolo Leonardi dice che sarebbe stato punito dal sindaco (su richiesta del Pd) essendogli stata tolta la delega al commercio, per la sua dichiarata contrarietà al centro culturale islamico; anche qui non si dice la verità perché in quel momento c’era una discussione tutta politica e legata alle dimissioni dello stesso Leonardi dall’assemblea comunale del Pd, rea a parer suo, e di altri, di aver risposto ad un attacco di un consigliere di opposizione. Ma sulla giunta ha deciso il sindaco e se lo ritiene potrà fare ulteriore chiarezza.”

28/06/2017 12:31:37 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Sventa ''truffa dello specchietto'', Carabinieri arrestano un 30enne

La scorsa settimana, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Gubbio, è giunta una telefonata in cui un anziano gualdese, molto impaurito, affermava di essere stato avvicinato da un giovane, il quale lo accusava di avergli rotto lo specchietto retrovisore dell’auto, in un improbabile sinistro  stradale e che per sistemare il tutto aveva preteso dei soldi in cambio. L’anziano si è rifiutato di pagare poiché si era reso subito conto del tentativo di truffa in atto. Comunque spaventato per le eventuali conseguenze, ha riferito anche di essersi rifugiato e di aver trovato riparo in un vicino esercizio pubblico. Subito la Centrale Operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Gualdo Tadino, che immediatamente è riuscita, grazie alla minuziuosa descrizione, ad intercettare il malvivente. Quest'ultimo aveva, nel frattempo, già avvicinato la sua seconda vittima, tentando di estorcegli del denaro con la stessa scusa. Alla vista dei militari, l’uomo, a bordo della sua auto sportiva, si è dato alla fuga in pieno centro abitato, percorrendo strade principali e molto trafficate nel senso contrario di marcia, mettendo a serio rischio e pericolo l’incolumità pubblica. I Carabinieri sono riusciti poi a bloccarlo. Si tratta di un italiano di 30 anni. Accompagnato in caserma, successivamente è stato dichiarato in stato di arresto per tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Giudicato con rito direttissimo nel Tribunale di Perugia, l’uomo ha patteggiato ed è stato rimesso in libertà. Le vittime: “Abbiamo capito che si trattava di una truffa solo grazie ai numerosi spot televisivi e interventi delle Istituzioni, Carabinieri in primis, che ci hanno messo in guardia sulle numerosissime tecniche adottate dai malviventi per mettere a segno truffe''.

28/06/2017 12:19:34 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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