Sport PRIMI PASSI DI BASEBALL PER NON VEDENTI A PESARO

Riceviamo e pubblichiamo PRIMI PASSI DI BASEBALL PER NON VEDENTI A PESARO Dopo aver perso la vista in un incidente stradale 7 anni fa, nel 2010, Giordano Cardellini, consigliere dell'Uici con delega allo sport e ai giovani, la sua vita è cambiata, ma non si perde d'animo, ha grinta da vendere: «Non tutti i mali vengono per nuocere: ora ho sempre da fare dice - mi spendo molto per lo sport, perchè anche un non vedente lo può praticare tranquillamente e proprio domenica 22 ottobre, abbiamo organizzato una dimostrazione di baseball per ciechi, al Diamante di Pesaro». Di cosa si tratta? «Si chiama ˜Un Homerun per l'inclusione', è un evento di promozione e diffusione del baseball per non vendenti, promosso dall'Uici di Pesaro e Urbino, nell'ambito della campagna di promozione dello sport della presidenza nazionale. L'obiettivo dell'evento non era tanto far conoscere questa disciplina, che ormai da diversi anni sta riscuotendo successo anche tra i disabili visivi, piuttosto quello di offrire a tutti la possibilità di provarlo». Si sono messi in gioco circa 40, tra ciechi ed ipovedenti; gli ipovedenti hanno giocato con una benda sugli occhi per essere equiparati ai giocatori ciechi. I giocatori coinvolti provenivano da Rimini, Brescia, Roma, Milano, Perugia» Come fa un cieco a giocare a baseball? «Si tratta di uno sport adattato ai non vedenti, quindi il cieco si muove con abilità, poichè sulle palline sono presenti dei sistemi sonori». L'attrezzatura consiste in una mazza da baseball di metallo, una pallina al cui interno sono inseriti dei sonagli per fare in modo che gli atleti ciechi possano udire e capire la posizione della palla e un guanto da baseball, utilizzato dai giocatori per raccogliere la pallina sonora. Nel gioco del baseball, si ragiona per basi. La prima è sonora e su questa non ci si ferma mai, si va diritti alla seconda. A differenza del baseball normale, dove c'è un lanciatore che lancia la pallina dalla montagnola al centro del diamante, in quello riadattato per non vedenti non ci sono lanciatori. Il battitore in una mano tiene la pallina e nell'altra la mazza. «Io, ad esempio, tengo la mazza nella mano destra e la pallina nella sinistra» Un bilancio sull'evento di domenica? «Direi che è stata una giornata positiva, anche se mi aspettavo che venissero più curiosi». Ad organizzare la manifestazione al fianco di Giordano, c'era Biagio Cattano educatore scolastico dell'Uici ed allenatore di nuoto paralimpico: «Il bello di questo sport - confessa - è che i giocatori corrono da soli fra le basi perchè non c'è una guida per la corsa; le guide sono presenti solo per la difesa. Un vantaggio della disciplina è sicuramente l'autonomia: c'è tutta una serie di azioni che i giocatori svolgono da soli. Il nostro obiettivo, ora, è quello di creare una squadra di baseball per ciechi a Pesaro». Erano presenti oltre al vice presidente dell'Uici Brunetti e ai dirigenti dell'Invicta Pesaro 2001, anche gli assessori Briglia e Della Dora.  

27/10/2017 16:38:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Lunedì 30 ottobre al Cinema Metropolis di Umbertide fa tappa Rockin' Umbria Winter con il concerto degli Unsane

Riceviamo e pubblichiamo Dopo il primo appuntamento a Perugia con il concerto de Il Sogno del Marinaio del 9 ottobre, per la seconda tappa Rockin’ Umbria Winter ritorna nella città che è lo storico punto di riferimento del festival. Lunedì 30 ottobre gli Unsane saranno ospiti del Cinema Metropolis di Umbertide per quella che si anticipa come una delle date più “calde” della stagione invernale live. Autori dell’omonimo seminale capolavoro datato 1991, gli Unsane sono tornati alla ribalta lo scorso 29 settembre con il cupo e cavernoso ‘Sterilize’, pubblicato per l’etichetta californiana Southern Lord a cinque anni di distanza da ‘Wreck’, che celebrò il ventesimo anniversario della band. A dar supporto agli Unsane, capitanati come sempre da Chris Spencer, due amici e già collaboratori dei nostri: Andrew Schneider in fase di mixaggio e Dave Curran in regia. Power trio in possesso di una chirurgica e martellante sezione ritmica, gli Unsane hanno saputo miscelare punk, metal, noise e hardcore, diventando i pionieri del noise più aggressivo e oggetto di culto nell’underground mondiale. Insieme Today Is The Day, Jesus Lizard, Helmet, Tad, Cows, Halo Of Flies e Melvins, gli Unsane hanno contribuito alla definizione del cosiddetto “AmRep sound”, bandiera sonora dell’etichetta discografica Amphetamine Reptile Records. Special guests della serata: Bennett dalla Toscana (To Lose La Track records) e Six Feet Tall (ÙA Dischi). Rockin’ Umbria Winter farà poi tappa al Serendipity di Foligno il 5 novembre con Gnod, Big Brave e OvO e ancora al Metropolis il 16 novembre per la chiusura con Qui + Trevor Dunn. Rockin’ Umbria Winter è organizzato dall’associazione culturale St.Art in collaborazione con il Cinema Metropolis di Umbertide e l’etichetta indipendente To Lose La Track, con il supporto di Bar Chupito(Perugia) e Serendipity (Foligno) e il patrocinio dei Comuni di Perugia, Umbertide e Foligno.    

27/10/2017 16:31:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Due arresti per droga a Foligno e Gualdo Cattaneo da parte dei Carabinieri

Continua senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Foligno nell’attività di contrasto agli stupefacenti. A finire nella rete degli investigatori nello scorso fine settimana due ragazzi, tratti in arresto in due distinte operazioni. Il primo a Gualdo Cattaneo dove i Carabinieri della Stazione di Bevagna, con l’ausilio di quelli della locale stazione, hanno arrestato un giovane studente universitario in esecuzione di un'ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto. I fatti hanno origine la scorsa estate quando i Carabinieri di Bevagna, coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Foligno, hanno dato corso ad una serie di controlli finalizzati al contrasto nell’uso di stupefacenti e l’abuso di alcool fra i giovani del territorio. I militari, sulla base delle informazioni acquisite nel corso dei servizi, hanno focalizzato la loro attenzione verso un 27enne di Gualdo Cattaneo, considerato punto di riferimento per i giovani assuntori di marijuana della zona. Seguendo quindi l’ipotesi investigativa dello spaccio, i Carabinieri hanno acquisito numerosi riscontri riuscendo a documentare altrettanto numerose ed abituali cessioni di stupefacente da parte dello studente in favore di decine di ragazzi, anche minori, soprattutto nei fine settimana quando l’indagato, che vive fuori regione per motivi di studio, rientrava a casa. Tutti gli elementi raccolti dai Carabinieri sono risultati idonei per ritenere la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in capo al giovane gualdese, permettendo così al GIP di Spoleto di emettere il provvedimento restrittivo. L’arrestato è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Gualdo Cattaneo, interrompendo così la sua consolidata attività di spaccio, rivolta soprattutto a ragazzi molto giovani. Il secondo arresto invece a Foligno, dove i militari del NORM, nel corso di un controllo di prevenzione presso la stazione ferroviaria, hanno intercettato due giovani che alla vista dei militari hanno cercato velocemente di allontanarsi dallo scalo ferroviario dividendosi. Il loro comportamento ha fatto quindi insospettire i Carabinieri che li hanno bloccati sottoponendoli a controlli più approfonditi. Nel corso della perquisizione personale a carico di uno dei due infatti sono stati trovati due involucri in cellophane, uno contenente 6,5 grammi di marijuana e l’altro 25 grammi di hashish. Dato l’esito positivo del controllo, l’attività di ricerca è stata estesa anche al domicilio del giovane dove gli operanti hanno rinvenuto altri residui di hashish e materiale vario per il confezionamento. Il ragazzo, un 32enne del posto, nullafacente e con precedenti di polizia, è stato quindi dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida nel corso della quale il Giudice ha disposto per lui l’obbligo di dimora nel comune di Foligno, l’obbligo di permanenza notturna presso la propria abitazione e l’obbligo di presentazione presso gli Uffici di Polizia per due volte al giorno.          

26/10/2017 12:06:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Bocciata in Consiglio regionale la mozione sulla moratoria per le moschee in Umbria, Lega Nord:''Hanno gettato la maschera: la maggioranza Pd vuole l’islamizzazione dell’Umbria''

Riceviamo e pubblichiamo Bocciata in Consiglio regionale la mozione sulla moratoria per le moschee in Umbria   Lega Nord: “Hanno gettato la maschera: la maggioranza Pd vuole l’islamizzazione dell’Umbria”   “Poltrone e moschee”: questo il titolo della manifestazione tenuta dalla Lega Nord Umbria oggi pomeriggio di fronte a Palazzo Cesaroni, in seguito al voto contrario della maggioranza Pd in sede di Consiglio Regionale che ha bocciato la mozione leghista che prevedeva l’istituzione di una moratoria per le moschee dell’Umbria e, invece, ha approvato il famoso “lodo Orlandi” che prevede l’istituzione della figura di un mega direttore regionale. A seguire gli interventi del senatore Stefano Candiani, del vicesegretario per l’Umbria, Virginio Caparvi e dei consiglieri regionali Emanuele Fiorini e Valerio Mancini. Presenti anche i membri del direttivo Lega Nord Umbria, Riccardo Marchetti, Luca Briziarelli e Sandro Cretoni.    STEFANO CANDIANI Senatore Lega Nord e Segretario per l’Umbria   “Finalmente hanno gettato la maschera: adesso sappiamo chi vuole l’islamizzazione dell’Umbria e chi finge di opporsi per solo opportunismo, votando contro mozioni che invece sono a difesa dei cittadini umbri. L’integrazione, per chi è straniero e viene in Italia, non si fa islamizzando l’Italia, ma accettando la nostra storia, le nostre regole, le nostre tradizioni. A causa della propria incapacità di governare, il Pd sta colpevolmente smontando le nostre basi culturali e la nostra storia. Sarebbe opportuno, inoltre, che facessero chiarezza anche quelli che per opportunismo escono dall’aula al momento della votazione. Non abbiamo gradito l’assenza di Forza Italia che avrebbe dovuto dare un segnale preciso su questo tema. Noi sappiamo cosa fare, altri, invece, non hanno le idee chiare, ma le scadenze si avvicinano ed è bene che si chiariscano. Non possiamo essere alleati con chi, riguardo a valori irrinunciabili e questioni non contrattabili, tiene atteggiamenti pavidi e scoloriti”.   VALERIO MANCINI Consigliere Lega Nord Umbria   “Oggi il Pd ha scelto. Dopo due anni dalla data del protocollo, il Pd si è finalmente preso la responsabilità politica di decidere per il futuro dei suoi cittadini rigettando la mozione a firma Lega Nord Umbria ove si chiedeva una moratoria su tutti i centri culturali islamici regionali fino a quando non verrà firmato l’accordo tra Stato e Comunità islamica e resa nota la tracciabilità dei finanziamenti. Con questo voto è chiara la pozione del Pd produttore di moschee e di poltrone. In Umbria non abbiamo bisogno di questo tipo di Governo, i cittadini chiedono risposte concrete in termini di sanità, occupazione e trasporti. Credo sia inammissibile che parlamentari umbri del Pd facciano uno sciopero della fame per regalare la cittadinanza italiana agli immigrati e non si espongono per la sicurezza degli italiani. E’ chiara la manovra politica del Pd che, conscio del grosso malcontento italiano, si trova costretto a cercare voti tra gli immigrati e stranieri mettendo in serio pericolo la sicurezza degli italiani”.   VIRGINIO CAPARVI Vicesegretario Lega Nord Umbria   “Credo che lo ius soli, in questo senso, rifletta alla perfezione la situazione che si sta ad oggi, creando, volendo accondiscendere ad un tipo di cultura che in Europa, ha portato grossi problemi, come riscontrato dai media nazionali e internazionali. Lo ius soli serve solo a costituire un bacino elettorale del Pd che strizza l’occhiolino a chiunque pur di ricevere consensi, non c’è altra spiegazione se non questa. La nostra è una protesta centrata e con cognizione di causa visto che qui in Umbria sono stati espulsi imam per proselitismo o addirittura, fatto ancora più grave,  per rischio attentato. Tutti questi sono campanelli di allarme che una politica seria dovrebbe tenere in considerazione, invece il Pd pensa solo a strizzare l’occhio agli immigrati per sanare le perdite di voti che sia a livello nazionale che regionale, sta registrando”.     EMANUELE FIORINI Capogruppo Lega Nord in regione Umbria “Dopo un anno e mezzo di dibattiti, rinvii e discussioni, la nostra mozione per una moratoria sulle moschee in Umbria è stata bocciata dalla maggioranza Pd. Ci sono atti, come questo, dove serve il buon senso e spirito pratico. La minaccia terrorismo è sempre più seria e attuale, l’islamizzazione della nostra regione e, più in generale, della nostra nazione, è un rischio che non possiamo permetterci di correre. Chi ha votato contro o non ha votato la mozione, dovrà assumersi tutte le responsabilità che comporta mettere a rischio la nostra cultura e la nostra storia e dovrà risponderne davanti ai cittadini che vogliono essere padroni a casa loro e non ospiti in pericolo”.    

26/10/2017 11:50:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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