Cultura » Mostre Il Castello di Sorbello apre le porte in anteprima

Riceviamo e pubblichiamo Il sindaco Marco Locchi ha partecipato, insieme agli assessori Paolo Leonardi e Pier Giacomo Tosti, all'apertura straordinaria del Castello di Sorbello che per la prima volta ha aperto le porte au ristretto gruppo di persone, con l'obbiettivo di promuovere visite guidate per tutta l'estate e fino al mese di ottobre. Accompagnati da Gian Filippo Ranieri di Sorbello, uno dei proprietari del Castello, e da Ruggero Ranieri, presidente della Fondazione Ranieri di Sorbello di Perugia, i presenti – tra cui anche titolari di strutture ricettive, guide turistiche e studiosi locali– hanno potuto apprezzare le bellezze della struttura millenaria situata nella valle del Niccone. Già fortezza del Feudo imperiale dei marchesi Bourbon del Monte di Sorbello, il castello è un’ imponente struttura, dominata da una grande torre merlata, il cui nucleo originario risale al X secolo. Dal momento che non è stato mai assediato ed è sempre stato di proprietà della stessa famiglia, ancor oggi è possibile ammirare la struttura originaria del castello, composto da un grande scalone di ingresso, sale con elaborati stucchi e dipinti, un ampio atrio con cortile annesso che dà accesso a una cappella signorile, con arredi originali del Settecento. Lo scopo della Fondazione Ranieri di Sorbello è quello di aprire il castello al pubblico, organizzando visite guidate per gruppi, in lingua italiana o inglese, dal mese di maggio al mese di ottobre. Le visite possono essere prenotate contattando i numeri 075 5732775/075 5724869 oppure scrivendo una e-mail a promoter@fondazioneranieri.org.Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.fondazioneranieri.org/it/castello-di-sorbello o la pagina facebook Castello di Sorbello.

03/07/2017 18:47:46 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su smaltimento rifiuti a Calzolaro:''La nostra città si trova al centro di un quadrato delimitato da discariche''

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE PATTUMIERA DELL’UMBRIA Come avevamo anticipato in un comunicato stampa del 25 giugno Sogepu, società di gestione di rifiuti quasi interamente del comune di Città di Castello, ha deciso di acquistare delle azioni della Splendorini Molini Ecopartner, ditta che tratta rifiuti organici a Calzolaro, nel comune di Umbertide. La sicurezza l’abbiamo avuta partecipando alla seconda Commissione consiliare di Città di Castello, dove è stato presentato il piano industriale di Sogepu. Non ci dilungheremo sulle cifre e sui tecnicismi con cui Sogepu intende arrivare alla maggioranza delle quote dell’azienda di Calzolaro. Vorremmo invece fare alcune considerazioni su come viene gestito il territorio del nostro comune e sul peso politico dei nostri rappresentanti. Per prima cosa ci chiediamo come è possibile che un’azienda di proprietà del comune di Città di Castello possa venire a creare disagi a cittadini del comune di Umbertide. È una cosa legale? Certamente si, ma è un’operazione che dimostra quanta poca considerazione viene data al nostro comune e quanto poco contino i politici umbertidesi, sempre pronti a battibeccare tra loro, ma incapaci di difendere il territorio.  Quel territorio, martoriato dai rifiuti, è il comune dove noi tutti viviamo e che ormai è accerchiato da impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti. Infatti nel raggio di 12 chilometri dall’abitato di Umbertide ci sono impianti che possono trattare/smaltire i due terzi dei rifiuti umbri. Infatti a Pietramelina, posta a 7,5 km da umbertide e a pochi metri dal confine del comune, si potranno trattare 50.000 tonnellate di rifiuti organici; a Borgogiglione, a 11 km da Umbertide ed anche questa vicinissima al confine del comune, vengono smaltiti circa 150.000 tonnellate di rifiuti; A Calzolaro possono essere trattate 50.000 tonnellate di rifiuti; A Belladanza, che si trova a 12 km dall’abitato di Umbertide, dovrebbero essere smaltite circa 20.000 / 30.000 tonnellate di rifiuti ed essere trattate circa 30.000 tonnellate di rifiuti organici. Un vero immondezzaio che circonda Umbertide. Ora leggiamo della presa di posizione della nostra Amministrazione che afferma tra l’altro: “Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio comunale di Umbertide o zone immediatamente a confine come discarica di altri comuni e così dopo Pietramelina, Borgogiglione ora anche Calzolaro.” Ricordiamo alla stessa Amministrazione che le autorizzazioni ai progetti di estensione dell’attività di recupero dei rifiuti concesse alla ditta di Cazolaro nel corso degli anni, hanno avuto il benestare delle nostre amministrazioni comunali. L’amministrazione e lo stesso Sindaco in primis si ricordino che nel dicembre 2016 con un’interrogazione il M5S chiedeva spiegazioni sul fatto che venivano trattati già dal 2015 i rifiuti urbani di Umbertide nella ditta di Calzolaro, allora né il Sindaco né tutta la giunta si scandalizzarono per questo. Proprio l’attuale Sindaco avallò l’ampliamento della ditta Splendorini con il suo voto favorevole alla Conferenza di Servizi. Quando all’inizio di questa consiliatura il M5S chiese che l’Amministrazione comunale prendesse ufficialmente posizione contro l’impianto di compostaggio di Pietramelina, il sindaco Locchi si disse contrario e preferì approvare un ordine del giorno che diceva che il comune avrebbe vigilato sull’impianto. Cosa che se non fosse drammatica per l’argomento starebbe di diritto su “oggi le comiche”. Ora definiscono il proprio territorio come discarica di altri Comuni? Troppo semplicistico, soprattutto da parte di chi si ritiene guida indiscussa della città. Vorremo ricordare ai nostri amministratori che è anche grazie a loro se per tanto tempo poco o nulla è stato fatto per evitare che Umbertide si trovasse in questa situazione. La nostra città si trova al centro di un quadrato delimitato da discariche, impianti di compostaggio e trattamento rifiuti. Un bel grazie ai nostri amministratori e buon aerosol a tutti!

03/07/2017 12:21:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Smaltimento rifiuti a Calzolaro, il PD di Umbertide interroga il Sindaco

Riceviamo e pubblichiamo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA E ORALE   OGGETTO: CASO SOGEPU S.p.A. –  SPLENDORINI MOLINI ECOPARTNERS S.r.l.   Premesso: che il PD ha presentato ad ottobre 2015 un’interrogazione al Sindaco dimostrando, come altre forze politiche, l’assoluta contrarietà all'aumento dei rifiuti trattati presso l'azienda Splendorini Ecopartners S.r.l., operante nella frazione di Calzolaro del Comune di Umbertide, che il PD intende tutelare la qualità della vita dei cittadini di Calzolaro.   Considerato: che si parla da giorni dell'acquisizione da parte di SOGEPU S.p.A., società pubblica di gestione dei rifiuti di altri Comuni, dell'azienda Splendorini Ecopartners S.r.l. di Calzolaro; che sarebbe inaccettabile permettere ad una società pubblica di gestione dei rifiuti arrecare danno e disagio agli abitanti di Calzolaro.   Si interroga il Sindaco per sapere:   se è stato valutato il Piano Investimenti di Sogepu S.p.A. dal Consiglio Comunale di Città di Castello; quale posizione intende prendere l’'AURI  (della quale il Sindaco Locchi è membro) in qualità di Autorità Umbra Rifiuti e Idrico in merito a tale problematica; se il Comune di Umbertide è a conoscenza delle trattative in corso tra SOGEPU S.p.A. e Splendorini Ecopartners S.r.l. di Calzolaro; quali misure intende adottare per evitare che la frazione di Calzolaro diventi il ricettacolo dei rifiuti del comprensorio.                                                                                                                       I Consiglieri Comunali del PD di Umbertide Giovanni Valdambrini, Mirco Massai, Milena Fiorucci   Umbertide, addì  01/07/2017  

03/07/2017 12:14:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Smaltimento rifiuti a Calzolaro, l'Amministrazione comunale:''Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio di Umbertide come discarica di altri comuni''

Dalla pagina ufficiale Facebook, l'Amministrazione comunale di Umbertide afferma:  ''Apprendiamo dalla stampa - fanno sapere dal Municipio - che il piano industriale di Sogepu presentato in commissione consiliare a Città di Castello prevede l'acquisizione di una partecipazione azionaria del 45%, per 4 milioni 725 mila euro, (con opzione per un ulteriore 6 per cento) della società Splendorini Molini Ecopartner di Calzolaro, finalizzata ad assicurare il trattamento di un quantitativo annuo fino a 20mila tonnellate di frazione organica umida (FOU) derivante dalla raccolta differenziata''. ''Il Sindaco di Umbertide, al quale solo tre giorni fa ( per assumere decisioni del genere sono necessari mesi per una istruttoria approfondita visto che si decide su soldi pubblici !!) è stata comunicata la decisione da parte del Presidente di Sogepu, ha espresso - continua l'Amministrazione - immediatamente la propria ferma contrarietà ad una tale ipotesi che vedrebbe fortemente ed ulteriormente penalizzata la frazione di Calzolaro nella quale sono già presenti forti criticità ambientali causate da traffico di mezzi pesanti e maleodoranti e da emissioni odorigene provenienti dall'impresa oggetto dell' acquisto''.  ''Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio comunale di Umbertide o zone immediatamente a confine come discarica di altri comuni e così dopo Pietramelina, Borgogiglione ora anche Calzolaro'' ''Il Sindaco si è immediatamente attivato nei confronti della Regione e dell' AURI, il nuovo gestore regionale dei rifiuti, affinchè si facciano carico della vicenda al fine di intervenire prima che il consiglio comunale di Città di Castello assuma decisioni in merito''. ''Il Sindaco, tenuto conto della natura societaria di SOGEPU a totale partecipazione pubblica, auspica che prevalga il principio di leale collaborazione fra comuni confinanti con l'obiettivo di favorire una gestione integrata e condivisa del servizio di igiene urbana''. 

01/07/2017 20:44:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Visite guidate al Castello di Sorbello

Riceviamo e pubblichiamo Si apre per visite guidate il Castello di Sorbello, struttura millenaria situata nella valle del Niccone, già fortezza del Feudo imperiale dei marchesi Bourbon del Monte di Sorbello. Il Castello, nascosto fra colline ricche di boschi, è un’ imponente fortezza, dominata da una grande torre merlata. Da un nucleo alto-medievale il castello venne ampliato nei vari secoli e attualmente comprende un grande scalone di ingresso, sale con elaborati stucchi e dipinti, un ampio atrio con cortile annesso che da accesso a una cappella signorile, con arredi originali del Settecento. Ancora, per larga parte, di proprietà della famiglia che lo ha originariamente fondato e che lo abita, il Castello di Sorbello propone visite guidate, di circa un’ora, del parco e di alcune sale interne. La visita sarà una passeggiata fra dieci secoli di vestigia storiche e permetterà di ricostruire le importanti e complesse vicende di questa dinastia, tra le più antiche d’Italia, e che per molti secoli esercitò un dominio feudale sui territori circostanti. Le visite sono organizzate dalla Fondazione Ranieri di Sorbello di Perugia dal mese di maggio al mese di ottobre, per gruppi organizzati in lingua italiana o inglese e possono essere prenotate contattando i numeri 075 5732775 / 075 5724869 o scrivendo una e-mail a promoter@fondazioneranieri.org. Per maggiori informazioni consultare la pagina www.fondazioneranieri.org/it/castello-di-sorbello o la pagina facebook Castello di Sorbello.

01/07/2017 17:11:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: Inaugurata alla ''ex Tabacchi'' la seconda Biennale internazionale dell'Umbria

E' stata inaugurata alla ''ex Tabacchi'' di Umbertide, la seconda edizione della Biennale internazionale dell'Umbria, in mostra fino al prossimo 15 luglio. L'esposizione è curata dal critico d'arte Nadia Celi in collaborazione con Andrea Baffoni; all'interno dell'edificio ex Tabacchi hanno trovato posto 150 opere di 64 affermati artisti italiani e stranieri, che hanno trasformato la struttura in un vero e proprio centro di arte contemporanea. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il sindaco Marco Locchi, oltre alla curatrice Nadia Celi e a molti degli artisti della Biennale che hanno colto l'occasione per visitare Umbertide e l'Umbria. Presente anche il segretario commerciale dell'Ambasciata di Ungheria “L'ex tabacchi si presta molo bene ad iniziative come la Biennale internazionale ed è stata molto apprezzata dagli artisti in mostra, e credo che questa possa essere una probabile destinazione d'uso della struttura. - ha affermato il sindaco Locchi – Ringrazio tutti gli artisti che hanno scelto Umbertide per presentare le proprie opere che resteranno esposte fino a metà luglio”. La cerimonia di inaugurazione si è aperta con una performance artistica di Francesca Curcio, dopodiché Nadia Celi ha guidato i visitatori alla scoperta delle opere esposte; nel pomeriggio al Centro socio culturale San Francesco si è poi tenuta la cerimonia di premiazione degli artisti e sono state consegnate targhe d'onore per il loro operato artistico a Mauro Coppola, Marcello Caporale e Rosario De Sarno. 

01/07/2017 17:03:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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