Attualità » Primo piano Rifiuti, ulteriori misure correttive per attività recupero impianto in località Calzolaro di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Il Servizio regionale Autorizzazioni Ambientali ha adottato, ai sensi della nuova legge in materia di impatto ambientale entrata in vigore nel luglio scorso, ulteriori misure correttive dell'attività di recupero di rifiuti dell'impianto situato in località Calzolaro di Umbertide. L'ufficio regionale ha ricostruito il percorso amministrativo delle numerose autorizzazioni che si sono succedute negli ultimi anni, ravvisando che l'autorizzazione vigente deve essere ricondotta al trattamento dei soli rifiuti speciali, provenienti da utenze commerciali o industriali, e non anche di rifiuti urbani, provenienti da utenze domestiche. La verifica di assoggettabilità, che si era conclusa con la non necessità di Via (Valutazione di impatto ambientale), ha valutato gli effetti ambientali del trattamento dei soli rifiuti speciali e non anche quelli, certamente più rilevanti, dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida (Fou). Trascorsi 30 giorni dalla data del 31 ottobre, in cui sono state disposte le nuove misure da parte del Servizio regionale, è pertanto vietato il conferimento all'impianto dei rifiuti urbani costituiti dalla frazione organica umida; i gestori del servizio di raccolta dovranno individuare soluzioni alternative. L'attività dell'impianto potrà proseguire utilizzando i rifiuti speciali provenienti dall'industria agroalimentare, comprese le attività commerciali di ristorazione, nel rispetto di nuove prescrizioni in materia di scarichi ed emissioni, in particolare odorigene, in corso di adozione da parte del Servizio regionale.

03/11/2017 12:53:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: ''Expo in centro storico'', due weekend all'insegna della danza

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide torna ad essere capoluogo della danza: la regina della arti farà tappa in Val Tiberina dove per ben due week-end (4- 5 e 11-12 novembre) avrà luogo una serie di iniziative dedicate all'arte coreutica.L'evento è realizzato dall'Associazione Culturale OPLAS / Centro Regionale della Danza Umbria; l'appuntamento principale è senza dubbio la XXIII Rassegna umbra Scuole di danza che riunirà sul palcoscenico del Teatro Domenico Bruni ben 20 scuole provenienti da tutto il centro Italia. Altre iniziative collaterali sono le Incursioni di Danza Contemporanea presso il Museo di Santa Croce (luogo magico che accoglie preziose opere del Signorelli e del Pomarancio), dove avrà luogo lo spettacolo "Nounderstanding" della coreografa Sara Marinelli,  ed il Contemporary Dance Training Program con workshop di danza contemporanea realizzati al Teatro dei Riuniti, maestri ospiti i direttori delle compagnie di danza Egri-Bianco (Piemonte) e Megakles Ballet (Sicilia).Tutto ciò sarà arricchito da visite guidate al centro storico di Umbertide alla scoperta dei tesori del piccolo borgo antico incastonato fra le colline e il Tevere.Proprio in virtù di queste iniziative realizzate allo scopo di ravvivare l'attenzione verso il centro storico  - dove sono attive più di 30 attività commerciali - questi appuntamenti hanno ricevuto il sostegno del Comune di Umbertide nell'ambito del progetto “Expo in centro storico”, con il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.Gli altri partner istituzionali sono il MiBACT, la Regione Umbria, il Museo di Santa Croce (Sistema Museo) e il Teatro Stabile dell'Umbria (Umbria in Danza).Per maggiori informazioni basterà visitare il sito ufficiale  www.improntedidanza.eu   .

03/11/2017 12:14:54 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: blitz della Polizia a Fontivegge e via del Macello, denunce ed espulsioni

E’ di quaranta persone identificate, quattordici veicoli e cinque appartamenti controllati e una cittadina cinese espulsa, il bilancio dei controlli straordinari del territorio disposti dal questore di Perugia Francesco Messina nelle zone di Fontivegge e via del Macello, nel capoluogo umbro. Nelle prime ore della mattina gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, unitamente alle pattuglie della Squadra mobile e della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia, hanno controllato cinque appartamenti in via del Macello ed i relativi occupanti, tra i quali cinque cittadini nigeriani e una cittadina cinese. Quest’ultima, priva di documenti, è stata accompagnata in Questura ed è risultata irregolare sul territorio nazionale. Presa in carico dall’Ufficio Immigrazione, sono in corso le procedure per l’espulsione. Sono in corso gli accertamenti finalizzati a verificare la regolarità dei contratti di locazione. Nel mirino degli agenti anche un internet point, dove i poliziotti hanno identificato i nove avventori presenti: tra questi due cittadini tunisini, uno dei quali già gravato dall’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale, sono risultati irregolari e sono in corso le procedure per l’espulsione. Un cittadino marocchino controllato mentre si aggirava con fare sospetto all’interno della stazione di Fontivegge a Perugia, è stato trovato in possesso di tre telefoni sulla cui provenienza non sapeva fornire indicazioni. Accompagnato in Questura, è stato denunciato per ricettazione ed emesso un provvedimento di espulsione. Un tunisino, gravato da pregiudizi e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere: in tasca aveva una lametta lunga 10 centimetri. Nei suoi confronti sono in corso le procedure per l’espulsione. Un altro tunisino è stato fermato alla stazione e, risultato inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale, è stato denunciato e nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento di allontanamento dal territorio. Un cittadino algerino fermato in via Bellocchio, sempre nel capoluogo umbro, è risultato irregolare ed è stato condotto in Questura per essere identificato. Gravato da numerosi pregiudizi per detenzione di armi e lesioni personali, già destinatario di un ordine del questore, è stato denunciato per non avervi ottemperato e nei suoi confronti è stato emesso nuovo provvedimento di espulsione.  

01/11/2017 15:12:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord, sondaggio su ospedale Città di Castello:''Liste attesa e tempi pronto soccorso da rivedere, plauso al personale''

Riceviamo e pubblichiamo SONDAGGIO SULL’OSPEDALE TIFERNATE: LE LISTE DI ATTESA E I TEMPI DEL PRONTO SOCCORSO DA RIVEDERE. PLAUSO AL PERSONALE Marchetti e Mancini: “Porteremo le istanze in consiglio comunale” Cosa ne pensate dell’attuale ospedale tifernate? La Lega Nord Città di Castello interpella i cittadini con un sondaggio che non vuole essere strumentalizzazione politica, ma se possibile, un incentivo per migliorare la struttura. Da tempo ai gazebo e in molti luoghi pubblici si poteva trovare un volantino che chiedeva di esprimere un giudizio sull’efficacia del locale nosocomio, attribuendogli un giudizio su pronto soccorso, manutenzione della struttura, tempi di attesa per le visite specialistiche, personale ausiliario e prestazioni mediche. Dei 1000 volantini distribuiti in locali pubblici e banchetti Lega Nord, ne sono stati raccolti 863 registrando un trend piuttosto netto nei risultati. Ricordando che la compilazione del sondaggio era assolutamente anonima, lo scrutinio eseguito dal Direttivo Lega Nord Città di Castello, con il suo segretario Nico Mazzoni, ha riportato i seguenti risultati: per i tifernati il principale deficit del nosocomio locale sono le lunghe liste di attesa, espressione di 347 votanti, segue il pronto soccorso definito non sufficiente da 226 utenti. “Il nostro ospedale tifernate – si legge nella nota a firma Lega Nord - rappresenta oggi una realtà importante non solo per il comune di Città di Castello, ma anche per le zone limitrofi, avendo per esempio, tolto a Sansepolcro, il punto nascite. Purtroppo le cronache locali hanno più volte centrato l’attenzione sui tempi, fin troppo lunghi delle liste di attesa, per visite specialistiche. Un problema a nostro avviso, risolvibile come denunciato dalla Lega Nord in Regione, con l’ampliamento di giorni e orari di erogazione dei servizi da parte delle strutture sanitarie per coniugare l’esigenza di economicità con il principio della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie. Altro limite evidenziato dai tifernati sono le entrate negli ambulatori del Pronto Soccorso che avvengono in tempi biblici. Per risolvere la questione potrebbe essere una soluzione incrementare il personale in pronto soccorso e un preliminare accertamento del medico curante con lo scopo di stabilire l'effettiva necessità di accesso al pronto soccorso al fine di velocizzare le prestazioni degli utenti più gravi”. Dallo scrutinio si registrano pochissime segnalazione per il personale ausiliario, definito “buono”, a nostro avviso eccellente, sulla media la manutenzione della struttura e le prestazioni mediche. Contrari ad una politica che frena i meriti, il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere Valerio Mancini porteranno queste istante in consiglio comunale.

01/11/2017 14:29:05 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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