Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA:''ATTENZIONE ALTA SU CALZOLARO, UNICA SOLUZIONE LA DELOCALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI''

Riceviamo e pubblichiamo Tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente. Questa è la priorità di Umbertide cambia rispetto alla situazione di Calzolaro, comunità impegnata a difendersi da emessioni odorigene e traffico di mezzi pesanti legati alla attività di una azienda che, con tanto di autorizzazioni, si occupa di lavorare rifiuti. “Sembra chiaro – afferma il Presidente di Umbertide cambia Gianni Codovini – che l’unica soluzione ad oggi possibile è la delocalizzazione dell’impianto”. Ma sul piano istituzionale è il gruppo consiliare della lista civica che avanza precise accuse all’Amministrazione comunale. “Senza polemiche e con tutto il rispetto – affermano Claudio Faloci, Luigino Orazi e Stefano Conti - il Sindaco si attiva solo ora sulla questione Calzolaro e sulla gestione rifiuti? Le sue affermazioni sono in realtà un atto di accusa verso se stesso. Infatti egli afferma che è venuto a sapere dell’acquisto di una quota di partecipazione da parte di Sogepu della Splendorini Ecopartner di Calzolaro prima di ogni comunicazione ufficiale. Prima accusa: dov’è la politica territoriale della nostra Amministrazione? Dov’è la sua propositività  e promozione della città? Che cosa essa ha fatto, detto e deciso prima nell’Ati1 e ora nell’AURI? Quanto contiamo negli organi decisori? Seconda accusa: qual è e qual è stato il controllo ambientale, più volte da noi sollecitato, da parte del Comune di Umbertide sulla lavorazione della ditta Splendorini? Se tutto è in regola perché il Sindaco afferma che ci sono “forti criticità ambientali”? Sostenga allora il Sindaco il nostro esposto presso la Procura della Repubblica e si verifichi rigorosamente lo status dell’impianto, prima di attaccare l’azione industriale di Sogepu. Terza accusa: dov’erano le amministrazioni regionale, provinciale e comunale quando si autorizzava la ditta Spendorini per una quantità di rifiuti che in pochi anni sono passati dalle 7.000 alle 60.000 tonnellate? Dov’è e dov’era il Comune di Umbertide quando noi mettevamo in dubbio non solo Pietramelina, ma Belladanza o la centrale a biomasse di Bonsciano contigua al nostro territorio comunale? Solo ora Belladanza e Bosciano diventano un problema? Quarta accusa: perché le due ultime Amministrazioni comunali, con perfetto accordo tra Giulietti e Locchi, sono usciti da Sogepu? Ancora dobbiamo capirla, anche se la risposta sta tutta nella madre di tutte le battaglie: la vecchia gara di appalto a Gesenu. Quinta accusa: se si vuole una gestione pubblica dei rifiuti – e noi siamo per questa ipotesi – perché il Comune di Umbertide non si è fatto mai parte diligente per creare una società di tal genere? Perché il Comune di Umbertide non acquisisce garanzie, attraverso una convenzione con il Comune di Città di Castello, per la delocalizzazione della Splendorini, che ad oggi pare l’unico obiettivo sul quale riflettere? Una ulteriore informazione al Sindaco, che ha chiesto alla Regione ed all’AURI di intervenire prima che il Consiglio Comunale di Città di Castello prendesse decisioni in merito: la delibera è stata già approvata dalla maggioranza, cioè dal PD.                                                                                                                                                              Umbertide cambia  

05/07/2017 16:57:46 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: Polizia sgomina banda di minorenni

Nelle prime ore del 3 luglio, la Polizia di Stato ha concluso una complessa e delicata attività d’indagine che ha portato alla neutralizzazione di una pericolosa banda di minorenni, tutti ritenuti responsabili di rapine ai danni di loro coetanei. Tutti gli episodi delittuosi si sono verificati in un ristretto arco temporale (circa un mese) a Perugia e zone limitrofe. I fatti hanno coinvolto giovani ragazzi in età scolare ed avevano suscitato una grande preoccupazione nella loro cerchia familiare e tra i loro coetanei. Immediate sono scattate le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia, che hanno consentito di ricostruire tutti gli eventi delittuosi e le dinamiche aggressive poste in essere dal gruppo attraverso precisi e meticolosi riscontri investigativi. Dalle indagini è emerso che il gruppo di minorenni, utilizzando la forza intimidatrice derivante dal “branco”, individuavano i propri “bersagli” tra i propri coetanei ritenuti più miti e pacifici (anche tra quelli conosciuti in quanto inseriti nel medesimo contesto scolastico, di quartiere o di svago), li accerchiavano terrorizzandoli con spintoni e percosse al fine di impossessarsi del denaro contenuto nei portafogli o negli zaini che avevano con sé. Alcuni appartenenti al gruppo, nonostante la giovane età, annoverano già precedenti di polizia per fatti analoghi. Si è, inoltre, riscontrato che le vittime hanno subito aggressioni di varia natura: dalla semplice intimazione verbale, alla minaccia di subire un pestaggio fino a manifestazioni più violente consistenti in spintoni, schiaffi e percosse. In più di un caso, le vittime sono state prese in disparte e malmenate. In un'occasione, sono state minacciate con un coltello. Nonostante le evidenze, l’attività investigativa è comunque risultata difficoltosa anche a causa di una iniziale reticenza da parte delle giovani vittime e dei loro familiari che erano comprensibilmente timorosi di possibili ritorsioni. Gli elementi indiziari acquisiti, cristallizzati in una dettagliata informativa di reato, sono stati inoltrati alla competente Autorità Giudiziaria che ha emesso, per sei minori, l'ordinanza di applicazione della misura cautelare di collocamento in comunità, per un altro, è stata disposta la misura della permanenza in casa. I destinatari delle misure sono stati affidati a comunità ubicate in diverse province del territorio nazionale e istituzionalmente preposte alla rieducazione e al reinserimento dei minori nella vita sociale attraverso attività didattiche obbligatorie che tengono in considerazione la necessità di assicurare agli stessi il loro sviluppo intellettivo e culturale. L’operazione, scattata nelle prime ore della mattinata di lunedì, si è conclusa con l’esecuzione di tutte le misure cautelari.

05/07/2017 12:58:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre La programmazione di ''Cinema al Centro'' da giovedì 6 luglio al chiostro di piazza San Francesco ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Programmazione "Cinema al Centro" da giovedì 6 luglio, chiostro di piazza San Francesco a Umbertide. GIOVEDÌ 6 LUGLIO LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE (regia di Mel Gibson) VOST Ore 21.30 VENERDÌ 7 LUGLIO LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE (regia di Mel Gibson) Ore 21.30 SABATO 8 LUGLIO Chiuso DOMENICA 9 LUGLIO Chiuso LUNEDÌ 10 LUGLIO SMETTO QUANDO VOGLIO 2 - MASTERCLASS (regia di Sydney Sibilia) Ore 21.30 MARTEDÌ 11 LUGLIO SMETTO QUANDO VOGLIO 2 - MASTERCLASS (regia di Sydney Sibilia) Ore 21.30 MERCOLEDÌ 12 LUGLIO IL DISPREZZO (regia di Jean-Luc Godard) In collaborazione con Cineteca di Bologna Ore 21.30 LE TRAME E I TRAILER DEI FILM IN PROGRAMMAZIONE: LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE REGIA: Mel Gibson ATTORI: Andrew Garfield, Teresa Palmer, Sam Worthington, Vince Vaughn, Luke Bracey, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Richard Roxburgh https://www.youtube.com/watch?v=kYf3Wxb7-0Y 1942, il giovane Desmond Doss, obiettore di coscienza per motivi religiosi e figlio di un veterano della Prima Guerra Mondiale, decide di arruolarsi per servire il proprio Paese. Dopo un addestramento duro e a tratti umiliante, viene ufficialmente designato come soccorritore nella cruenta battaglia di Okinawa. Senza mai imbracciare un arma, Doss dimostrerà a tutti di essere un grandissimo eroe salvando la vita a 75 uomini e diventando il primo obiettore insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, la più alta onorificenza militare Americana. Presentato Fuori Concorso al Festival di Venezia 2016. Candidato a 6 Premi Oscar 2017. SMETTO QUANDO VOGLIO 2 - MASTERCLASS REGIA: Sydney Sibilia ATTORI: Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Marco Bonini, Valeria Solarino, Giampaolo Morelli, Luigi Lo Cascio, Greta Scarano, Rosario Lisma https://www.youtube.com/watch?v=RR6d72Ko_QU La banda dei ricercatori di Smetto quando voglio è tornata. Anzi, non è mai andata via. Se per sopravvivere Pietro Zinni e i suoi colleghi avevano lavorato alla creazione di una straordinaria droga legale diventando poi dei criminali, adesso in Smetto quando voglio 2 Masterclass è proprio la legge ad aver bisogno di loro. Sarà infatti l’ispettore Paola Coletti a chiedere al detenuto Zinni di rimettere su la banda, creando una task force al suo servizio che entri in azione e fermi il dilagare delle smart drugs. Agire nell’ombra per ottenere la fedina penale pulita: questo è il patto. Il neurobiologo, il chimico, l’economista, l’archeologo, l’antropologo e i latinisti si ritroveranno loro malgrado dall’altra parte della barricata, ma per portare a termine questa nuova missione dovranno rinforzarsi, riportando in Italia nuove reclute tra i tanti “cervelli in fuga” scappati all’estero. La banda criminale più colta di sempre si troverà ad affrontare molteplici imprevisti e nemici sempre più cattivi tra incidenti, inseguimenti, esplosioni, assalti e rocambolesche situazioni come al solito “stupefacenti”. IL DISPREZZO REGIA: Jean-Luc Godard. ATTORI: Brigitte Bardot, Michel Piccoli, Jack Palance, Giorgia Moll, Fritz Lang, Linda Veras, Raoul Coutard, Jean-Luc Godard. https://www.youtube.com/watch?v=wzXN3Te_WXU Per la prima volta in sala il director’s cut di un classico della nouvelle vague, all’epoca stravolto dalla produzione (per l’edizione italiana Carlo Ponti lo fece scorciare di una ventina di minuti). Il romanzo di Moravia diviene il pretesto per uno dei film più lineari e narrativi di Godard, dove il paesaggio mediterraneo e marino offre un sontuoso contrasto alla volgarità del milieu cinematografico e all’amarezza della fine di una coppia. Tra Cinecittà e una Capri dai colori irresistibilmente pop, Michel Piccoli lavora sul set di un improbabile adattamento dell’Odissea (l’aristocratico regista è Fritz Lang che interpreta se stesso), mentre la moglie Brigitte Bardot è corteggiata dal produttore. Restaurato in 2K nel 2013 da StudioCanal, a partire dal negativo immagine. La color correction è stata supervisionata dal direttore della fotografia del film, Raoul Coutard. Il programma delle proiezioni può essere consultato presso il sito http://www.fabbricamoderna.com/ e scaricabile in PDF qui: http://www.fabbricamoderna.com/programma2017.pdf BIGLIETTI: 6,00 euro intero; 5,00 euro ridotto. Ingresso ridotto per minori di anni 14 e maggiori di 65 anni. OGNI GIOVEDÌ: Film in lingua originale con sottotitoli in italiano [VOST] Le proiezioni iniziano alle ore 21,30. La programmazione potrebbe subire variazioni. Tutti gli aggiornamenti su www.fabbricamoderna.com. In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno presso il Cinema Metropolis in Piazza Carlo Marx ad Umbertide.

04/07/2017 13:19:56 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Concerto dei Nomadi: cresce l'attesa, serata all'insegna della sicurezza e della beneficenza

Riceviamo e pubblichiamo                                   In campo anche carabinieri, polizia e vigili urbani oltre agli addetti  CITTA' DI CASTELLO - "Vi aspettiamo in tanti, perchè abbiamo bisogno di voi, hanno bisogno di voi". A lanciare l'appello è Beppe Carletti, tastierista e fondatore dei Nomadi, in un video nei social network, dove invita il "popolo dei Nomadi" a mobilitarsi per «una serata importante» e a non perdere l'occasione di partecipare per contribuire alla finalità solidale della manifestazione. E' iniziato il countdown per quello che è stato definito l'evento clou dell'estete 2017 nel territorio tifernate: il concerto dei "Nomadi". L'appuntamento è giovedì 6 luglio al Parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio per una serata di musica e al tempo stesso beneficenza: l'intero ricavato della vendita dei biglietti, infatti, sarà devoluto alle popolazioni della Valnerina. Massima attenzione da parte degli organizzatori sul fronte della sicurezza: presenti numerosi addetti della Protezione civile, Croce rossa e Pubblica assistenza tifernate Croce Bianca, insieme a una nutrita schiera di servizi di sicurezza privata. Insieme a loro, per vigilare sul corretto svolgimento della serata, anche carabinieri, polizia e agenti della polizia municipale. La serata inizierà alle 18 con l'apertura dei cancelli del Parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio in via San Bartolomeo. Alle 19.30 salirà sul palco per primo, in attesa dei "Nomadi", Alberto Romagnoli, cantante e chitarrista, seguito dagli "Assenza", band ormai consolidata nel panorama musicale altotiberino con il loro genere «italian alternative rock», e da Gabriel Broker, all'anagrafe Gabriele Nardi, giovane rapper tifernate.  Alle 20.30 ad aprire il concerto dei «Nomadi» sarà Ed Menichella, cantautore toscano che si è esibito anche con Jovanotti. Spazio alla comicità, alle 20.50, con Danilo Vizzini, comico di Zelig. A partire dalle 21.15 ad animare l'atmosfera sarà la splendida voce di Iskra Menarini, la vocalist di Lucio Dalla, accompagnata da Thomas Romano e Stefano Fucili e per finire, alle 21,40 a salire sul palco sarà Michael Zurino, cantautore ormai punto di riferimento in Altotevere. Dalle 22 sarà la volta della band romagnola che si esibirà per oltre due ore, proponendo il più bel repertorio della loro musica. I biglietti sono disponibili al prezzo di 22 euro, a Città di Castello presso «Il Buligame» piazza Gioberti, al Caffè di Piazza Fanti ed al bar «Didon» via Roma 5. Ad Umbertide presso il bar «Stella d'Oriente» in piazza Matteotti e «Zumar» in via della Repubblica 17. A Collestrada presso «Piccadilly box office» nel centro commerciale. Per ulteriori informazioni e acquisti si può contattare anche il 333/3209854 oppure 347/5455703.  

04/07/2017 13:11:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: regolamento di Polizia Urbana, nota dell'Assessore Leonardi

Riceviamo e pubblichiamo In riferimento a quanto apparso questa mattina sulla stampa relativamente al comunicato a firma del Movimento Cinque Stelle sul regolamento di polizia urbana, l'assessore alla Polizia municipale Paolo Leonardi specifica quanto segue: "Il nuovo Regolamento di polizia urbana, che sostituisce il precedente risalente a circa cinquant'anni fa, è stato approvato dal Consiglio comunale dopo una lunga e attenta analisi in Commissione. Il documento norma i diversi comportamenti da tenere da parte dei cittadini umbertidesi ed affronta alcune tematiche principali: tutela degli spazi pubblici, manutenzione e decoro delle aree verdi, tutela della quiete pubblica e della tranquillità delle persone, pubblica incolumità e cautele nelle attività pericolose, convivenza civile, vivibilità, ambiente e urbano, svolgimento di attività lavorative (mestieri e istallazioni di impianti particolari), igiene e decoro pubblico. Nello specifico il documento è stato al centro di ben tre commissioni consiliari, durante le quali sono stati presentati numerosi emendamenti, da parte sia della maggioranza che dell'opposizione. Alcuni emendamenti sono stati accolti mentre altri sono stati respinti, molti dei quali a causa di motivi tecnici in quanto non afferivano alla materia oggetto di discussione. Vista l'importanza dell'argomento trattato, l'Amministrazione comunale ha voluto condividere il regolamento con tutte le forze politiche e certe polemiche ci appaiono solo strumentali.  

03/07/2017 18:56:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide: commemorate le vittime della strage di Monsiano di Preggio

Riceviamo e pubblichiamo Sono state commemorate domenica 2 luglio le vittime dell'eccidio di Monsiano di Preggio, dove il 4 luglio 1944 la famiglia Braconi composta da padre, madre e dai loro 6 figli di età compresa tra i 4 e 19 anni, rimase vittima del fuoco amico all’interno del casolare in cui si erano nascosti due tedeschi. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco di Umbertide Marco Locchi, accompagnato dal gonfalone, che ha sottolineato quanto sia importante continuare a ricordare certi tragici episodi affinché dagli orrori della guerra si possa costruire un futuro di pace e di speranza. Erano inoltre presenti, oltre ai familiari delle vittime e ad alcuni preggesi, rappresentanti della Pro loco di Preggio, tra cui il presidente Alberto Bufali, dell'Anpi, dell'Associazione nazionale Polizia di Stato, dell'Associazione famiglie caduti e dispersi di guerra, del Comitato formato dai bambini della ex colonia “Madonna delle Grazie” guidato da Pierino Monaldi, dell'istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti” di Città di Castello. Dopo la benedizione impartita da don Francesco Bastianoni, è stata quindi deposta una corona di alloro sulla lapide inaugurata due anni fa in ricordo della famiglia Braconi ed è stata omaggiata la lapide che commemora Giuseppe Marconi, un ragazzo di Preggio ucciso da una scheggia di granata durante la seconda guerra mondiale.

03/07/2017 18:53:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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