Attualità » Primo piano I Carabinieri dell'Umbria festeggiano la Virgo Fidelis

Si sono svolte oggi a Perugia, le celebrazioni per la Patrona dell’Arma dei Carabinieri, la “Virgo Fidelis” e sarà al contempo commemorato il 76esimo Anniversario della Battaglia di Culqualber e della Giornata dell’Orfano. La Santa Messa solenne è stata officiata dal Vescovo Ausiliare di Perugia, Mons. Paolo Giulietti, presso l’Abbazia di San Pietro a Borgo XX Giugno a Perugia. Alla cerimonia sono intervenuti numerosi Carabinieri in servizio ed in congedo con i loro familiari, Autorità civili e militari, nonché le vedove e gli orfani assistiti dall’ONOMAC, l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma dei Carabinieri. La Madonna Virgo Fidelis è stata nominata patrona dell’Arma dei Carabinieri nel 1949 da Papa Pio XII, in virtù della secolare tradizione dell’Arma di fedeltà alla Patria e alle Istituzioni e in analogia con il suo motto “Nei secoli fedele”. Non esistendo nella liturgia ufficiale della Chiesa un giorno dedicato al culto della Vergine Fedele, è stata scelta per tale ricorrenza la data del 21 novembre, giorno della presentazione di Maria Vergine al Tempio, concomitante anche con la Giornata dell’Orfano e coincidente con uno tra i più gloriosi e sanguinosi fatti d’arme della storia dei Carabinieri, la Battaglia di Culqualber, in Africa Orientale, nella quale nel 1941 il 1° Gruppo Carabinieri Mobilitato resistette, per quasi 4 mesi, contro soverchianti forze nemiche inglesi e abissine a difesa di un importante caposaldo, subendo ingenti perdite ed ottenendo dai nemici l’Onore delle Armi. Per l’eroica battaglia la Bandiera dell’Arma dei Carabinieri venne insignita della sua seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. Le celebrazioni si svolgono anche in tanti altri comuni della Regione, grazie alle iniziative dei Carabinieri in servizio e alle sezioni distaccate dell’ANC nonché a livello nazionale a Incisa Scapaccino in provincia di Asti, presso il santuario dedicato alla patrona Virgo Fidelis, con la Santa Messa officiata dal Cardinale di Perugia e presidente della Cei Gualtiero Bassetti, alla presenza dei vertici delle Istituzioni nazionali e del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Tullio Del Sette.

21/11/2017 19:27:02

Notizie » Politica Furti, Monni (Centrodestra):''Accantonare la battaglia per lo Ius soli e concentrarsi su questioni essenziali per la comunità''

Riceviamo e pubblichiamo I raid in appartamenti e garage sono ripresi, come ciclicamente accade nel nostro territorio, tornando a provocare perdite patrimoniali e danni morali tra gli Umbertidesi. Rabbia ed esasperazione si confondono con la delusione al punto che anche l’Amministrazione si è illuminata e ha chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In attesa della riunione del Comitato e di conoscere le determinazioni che ne seguiranno, come centro-destra chiedo all’Amministrazione un impegno maggiore su questioni che toccano per davvero i cittadini, prima fra tutte la sicurezza in ambiente privato. Senza voler generalizzare, è ovvio che l’invasione di stranieri inoccupati è tra le cause principali dell’assalto alle nostre case, ragion per cui l’Amministrazione dovrebbe accantonare la battaglia per lo Ius soli e concentrarsi su questioni essenziali per la comunità. Più del diritto di cittadinanza dovrebbero occuparsi di carenze oggettive, a partire dalla locale Stazione dei Carabinieri che chiude alle 19 di sera, proprio a ruberie in atto, sollecitando il ritorno al vecchio orario di apertura dalle 8 alle 22 e la presenza di un maggior numero di pattuglie nel tempo che va dalle 17 alle 21. Altro nodo da sciogliere resta una Polizia Municipale non armata, benché gli agenti di pubblica sicurezza, al pari delle forze dell’ordine dello Stato, possano venir dotati di arma di servizio a uso locale. Sul punto l’Amministrazione dovrebbe decidersi a intervenire ma nel frattempo sarebbe determinante il presidio del territorio da parte della polizia locale in ausilio alle altre forze dell’ordine. Proficuo, in punto di indagini investigative, dovrebbe dimostrarsi invece l’apparato di videosorveglianza installato aimè solo nel 2016 benché noi consiglieri di centro-destra l’avessimo chiesto in tempi ben più lontani. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, ma resta fondamentale capire come vengano sfruttate le telecamere installate. Dovrebbero registrare il transito di persone e vetture durante le 24 ore, con rilevazioni di contesto ma anche di targhe, ovverosia, dovrebbero riprendere la zona d’installazione e allo stesso tempo garantire la rilevazione automatica delle targhe censite come interessanti dalle forze dell’ordine, basti pensare ai veicoli rubati utilizzati per commettere i furti. Orbene, resta da capire se le informazioni registrate dalle telecamere vengano semplicemente accantonate per un breve periodo, a disposizione per eventuali controlli oppure il sistema venga sfruttato appieno consentendo alle telecamere di comunicare in tempo reale il transito delle targhe d’interesse. Mi auguro di non aver brutte sorprese.  

21/11/2017 19:06:50

Notizie » Società Civile Umbertide: occhio alle truffe, Aimet torna a lanciare l'allarme

Riceviamo e pubblichiamo Segnalati casi di clienti contattati da persone che si sono presentate come operatori Aimet Umbertide, 21 novembre 2017 – Aimet lancia di nuovo l’allarme e mette in guardia i propri clienti da chi offre sconti sulle bollette di gas ed energia elettrica in maniera scorretta ed ingannevole. Negli ultimi giorni infatti in Altotevere sono stati segnalati casi di persone contattate telefonicamente da presunti operatori energetici, che a volte si sono presentati addirittura come operatori Aimet, adducendo la scusa di dover effettuare dei controlli sulle fatture. E basta comunicare al telefono alcuni dati, come il POD e il PDR (che indentificano il cantatore), per vedersi attivare un contratto inconsapevolmente o contro la propria volontà. Altre volte presunti operatori energetici hanno bussato alla porta dei potenziali clienti e, con la scusa di dover controllare le bollette, hanno tentato di far sottoscrivere contratti spesso ingannevoli o comunque poco chiari. Di fronte a tali segnalazioni, Aimet ribadisce che l’azienda non svolge alcuna attività porta a porta e non contatta telefonicamente i clienti per fare offerte o per richiedere dati riguardanti la fattura, come il POD e il PDR, pertanto chi dovesse ricevere telefonate da parte di sedicenti operatori Aimet è invitato a segnalarlo. Da sempre Aimet opera con correttezza e trasparenza e, attraverso una capillare rete di sportelli territoriali, instaura con i clienti un rapporto diretto, offrendo assistenza e consulenza a 360 gradi nel settore energetico. Aimet ricorda quindi che per qualsiasi informazione i clienti possono contattare il numero verde 800 448 999 oppure recarsi presso gli sportelli di Umbertide, San Giustino, Città di Castello, Montone e Corciano. 

21/11/2017 14:03:24

Notizie » Politica Ex FCU, Lega Nord:''A nome e per conto degli studenti pendolari, chiediamo l’approvazione del nostro documento''

Riceviamo e pubblichiamo Fcu, le esigenze dei pendolari in una mozione presentata dalla Lega Nord Città di Castello Marchetti e Mancini: “A nome e per conto degli studenti pendolari, chiediamo l’approvazione del nostro documento” Un documento che racchiude le esigenze degli studenti pendolari alto tiberini. Questa la proposta Lega Nord di Città di Castello che con il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere Valerio Mancini,  annuncia la presentazione di una mozione nata dopo aver ascoltato le necessità di decine di giovani pendolari, penalizzati dalla chiusura dell’Ex Fcu e dalla sostituzione del treno con il bus. “L’obiettivo di chi rappresenta i cittadini – spiega Marchetti – è quello di dare voce alle loro esigenze, ascoltarli ed agire per risolvere i problemi, unendo alla protesta, soluzioni costruttive e concrete. Da qui nasce il nostro documento, frutto di un lavoro certosino che non si ferma alla richiesta politica, ma scava nel vissuto  quotidiano di decine  di giovani ragazzi, oggi penalizzati da scelte politiche fallimentari, in capo al PD,  che tendono ad isolare sempre più l’Umbria. Il nostro impegno è andato oltre il documentare, andando ad interpellare gli studenti  raccogliendo i disguidi ed elaborando proposte per migliorare il servizio. Tra i problemi più frequenti, c’è il ritardo accumulato durante i tragitti , un eccessivo costo del servizio fornito, la mancanza di punti vendita per l’acquisto di biglietti, il sovraffollamento di alcune corse e la scarsa illuminazione in alcune fermate. E se da una parte c’è il Pd nazionale e locale  impegnato a promuovere lo ius soli, dall’altra c’è la Lega Nord che ascolta i cittadini e propone soluzioni ai disastri provocati dalla sinistra al Governo. Con questa mozione per arginare il problema di ritardi, chiediamo controllori ad ogni corsa che possano sostituirsi agli autisti nel verificare le timbrature, vorremmo punti vendita per l’acquisto di biglietti, vicino alle stazioni, l’aggiunta di una corsa diretta alle 14.30 oltre a fermate con una illuminazione sufficiente. Ma soprattutto chiediamo al consiglio comunale di intercedere affinchè sia attivata la riduzione del costo di abbonamenti  e di biglietti fino al ripristino della tratta ferroviaria. Siamo certi – concludono i due leghisti – che essendo questo un documento scritto assieme ad un cospicuo numero di pendolari, il consiglio comunale riuscirà a mettere da parte le faziosità politiche ed approvare, quello che per noi è un atto che rappresenta i cittadini tutti”

21/11/2017 13:54:40

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy