Attualità » Primo piano Prima tappa dell'Instameet “Scoprendo l'Umbria” a Umbertide e Montone

“Scoprendo l’Umbria” è il progetto della Regione Umbria, nato all'indomani del terremoto del 2016, che promuove e valorizza il patrimonio culturale umbro attraverso i tantissimi musei che insieme, come le tessere di un mosaico, danno vita ad una forte identità. Dopo il grande successo della mostra del 2017 sui tesori della Valnerina, il concept della nuova stagione è “LUCE”, una mostra di foto di grande formato con suggestive immagini dai musei e luoghi culturali meno conosciuti della regione. Per diffondere la bellezza dei beni museali in maniera più efficace e partecipativa, “Scoprendo l’Umbria” ha promosso degli eventi in collaborazione con la community degli Igers Italia, appassionati di fotografia che condividono i loro scatti creativi sui profili del social media Instagram. Insieme agli Igers dell’Umbria, saranno coinvolti nell’iniziativa anche influencer delle regioni Lazio, Toscana e Marche.Il primo evento Instameet firmato “Scoprendo l'Umbria” si terrà sabato 26 gennaio 2019 e vedrà protagonisti i musei di due diverse località umbre: il Complesso museale di San Francesco sarà oggetto di visita a Montone, mentre ad Umbertide gli instagramer ammireranno la bellissima pala del Signorelli al Museo di Santa Croce. L'Instameet vuole essere una occasione in più per far riscoprire a tutti la voglia di visitare queste due vere perle del patrimonio museale umbro.  

24/01/2019 11:50:37 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Docenti del Campus 'Da Vinci' al Bett 2019 di Londra, la più importante fiera europea per le tecnologie educative

Un importante appuntamento attende alcuni docenti del “Leonardo da Vinci” di Umbertide: dal 23 al 26 gennaio, infatti, parteciperanno al British educational training and technology (Bett) 2019 a Londra. La Bett è la più grande manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie educative e quindi per Stefano Del Furia (Animatore digitale dell'istituto), Silvana Fioravanti e Clarissa Sirci, invitati da Apple e Microsoft Italia, rappresenterà una straordinaria occasione di conoscenza e formazione da spendere nei numerosi percorsi di innovazione intrapresi dal Campus. I due colossi dell’informatica mondiale hanno individuato il Campus di Umbertide come scuola interlocutrice privilegiata per sperimentare didattiche e metodologie all’avanguardia ed hanno offerto ai tre docenti la possibilità di partecipare ad eventi riservati agli specialisti dell’educazione che si terranno nei giorni precedenti la manifestazione Bett 2019. I docenti parteciperanno, infatti, alle visite organizzate da Microsoft al Wellington College di Londra dove sono implementate innovazioni digitali d'avanguardia per la didattica ed ai seminari tenuti da Apple al Tobacco Center di Londra. Entrambe le occasioni offriranno nuovi punti di vista e nuove opportunità che i docenti partecipanti sapranno trasferire nell'attuale contesto dell’istituto e proseguire così lungo la strada dell’innovazione che lo contraddistingue oramai a livello nazionale. Il Campus di Umbertide è stata l’unica scuola in Umbria ad essere selezionata per la realizzazione del “Future Labs” grazie al quale la scuola diventerà il polo formativo territoriale per l’intera Umbria. La partecipazione al Bett 2019 è una chiara testimonianza del fatto che l’istituto fonda il suo sviluppo sulla qualità della competenza professionale e sulla motivazione dei suoi docenti ai quali la preside Franca Burzigotti cerca costantemente di offrire occasioni di formazione ed aggiornamento di altissimo livello, come appunto la Bett di Londra. Le novità che verranno presentate nei padiglioni della fiera e nei seminari dedicate ai temi dell’educazione raggiungeranno presto, per ricaduta formativa tutti i docenti dell'istituto di Umbertide, e ne beneficeranno quindi gli studenti che si vogliono rendere protagonisti e partecipi di un mondo che sì, avanza velocemente, ma il cui passo viene tenuto, senza alcun problema, dal Leonardo da Vinci di Umbertide.

22/01/2019 18:50:26 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Comune di Montone ed Enel insieme per la mobilità elettrica

L’amministrazione comunale ed Enel X, la nuova divisione del gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici sul territorio comunale. Un segno di innovazione ma anche e soprattutto di sostenibilità ambientale.   L’accordo prevede l’installazione di cinque colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici, situate in prossimità del centro storico, zona produttiva Santa Maria di Sette e Corlo. Le nuove infrastrutture, di ultima generazione saranno di tipo quick da 44 kW (due prese da 22 kW per ogni colonnina) e consentiranno ai veicoli elettrici di effettuare una ricarica in modo “intelligente” e “interoperabile”. L'interoperabilità è particolarmente importante perché il possessore del mezzo elettrico può effettuare la ricarica indipendentemente dalla società di vendita con cui ha stipulato il contratto. L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica di Enel X. Enel X, peraltro, ha lanciato Enel X Recharge, l’innovativo servizio che permette di ricaricare il veicolo utilizzando semplicemente l'App Enel X Recharge o la card associata. “Montone ed Enel X assieme per la sostenibilità ambientale – ha detto il sindaco Mirco Rinaldi -. A breve l'installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici nel nostro territorio comunale. Il progetto è sostenuto da “Bandiere Arancioni" e ENEL X, che si rivolge alla ricerca gestione e realizzazione di infrastrutture per energie alternative. Montone, con le sue caratteristiche, grazie alla presenza di una importante zona produttiva e della grandezza storico-artistica del suo centro storico, dei percorsi verdi, della ricchezza naturalistica, è entrato a pieno titolo in questo grande piano nazionale per la mobilità elettrica. Vorrei sottolineare l'importanza di questo accordo: siamo tutti a conoscenza dei problemi e rischi derivanti dai cambiamenti climatici e dobbiamo impegnarci quanto più ci è possibile per garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni. Un sentito ringraziamento – ha concluso il primo cittadino - va allora a “Bandiere Arancioni” e Enel X che hanno dimostrato, investendo nella realizzazione delle colonnine, sensibilità ed attenzione al nostro territorio”.   L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel impegnata nell’installazione di 14 mila colonnine entro il 2022. Il piano Enel, che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane, è dinamico, flessibile, aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia, che aiuterà a superare la paura di rimanere a piedi (la cosiddetta range anxiety) e accelererà l’offerta di autovetture elettriche in Italia, stimolando le case automobilistiche a introdurre nuovi modelli sul mercato. Il piano prevede l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast).

21/01/2019 18:43:35 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano L'attività della Polizia Locale di Umbertide nel 2018

La polizia locale del Comune di Umbertide presenta i risultati delle attività effettuate nel 2018. Nel corso dell’anno appena concluso, la polizia locale di Umbertide ha affiancato allo svolgimento dei compiti tradizionali anche nuove attività basate sull’uso della tecnologia e dei sistemi informatici. Nel 2018 gli agenti agli ordini del comandante Gabriele Tacchia hanno compiuto 755 verifiche anagrafiche, accertato 1065 infrazioni al Codice della Strada e rilevato direttamente 32 sinistri stradali, di cui 17 con feriti, nei quali hanno riportato lesioni 29 persone. La polizia locale ha provveduto direttamente con il proprio personale anche all’immissione dei dati delle infrazioni e alla gestione diretta del contenzioso innanzi al Giudice di Pace e al prefetto di Perugia, occupandosi di 28 procedimenti. A questi compiti sono stati aggiunti lo studio della segnaletica e la gestione diretta delle gare pubbliche necessarie per la scelta delle ditte specializzate, garantendo il rifacimento di circa 3mila metri di strisce lineari e di 3.500 metri quadrati di strisce orizzontali di segnaletica a terra, occupandosi anche dell’affidamento dei lavori di installazione di segnaletica verticale nel capoluogo e nelle frazioni. In esecuzione delle direttive impartite dall’assessore Francesco Cenciarini, nonostante il personale sia composto di sole sette unità, il Comando è riuscito a garantirne la presenza all’ingresso delle scuole durante tutto l’anno scolastico e ad impegnarsi nello svolgimento delle lezioni di educazione stradale nelle scuole diffondendo la conoscenza delle regole della strada e differenziando i corsi in base all’età degli studenti. Soprattutto nella seconda parte dell’anno si è svolto il maggior numero di controlli su strada attraverso la strumentazione informatica diretta a verificare la copertura assicurativa dei veicoli e l’adempimento degli obblighi di revisione delle vetture. Il Corpo ha incrementato i controlli dei veicoli e dei conducenti, accertando la circolazione complessiva di 52 veicoli senza assicurazione e di 210 veicoli non sottoposti a revisione periodica impedendo la loro circolazione sul territorio in assenza delle prescritte coperture e dei necessari requisiti di sicurezza. La polizia locale ha inoltre garantito il proprio intervento nell’esecuzione di 12 ordinanze del sindaco con le quali venivano disposti altrettanti trattamenti sanitari obbligatori spesso in orario notturno e talvolta completati fuori dal territorio regionale. Gli agenti hanno anche provveduto a sviluppare le basi giuridiche per l’avvio di un nuovo anno pieno di impegni e di nuove attività. E' stato infatti elaborato il testo del nuovo regolamento, prevedendone l’armamento, specificandone i compiti e gettando le basi per l’avvio di nuovi controlli sul territorio. Inoltre il comandante Tacchia, in qualità di responsabile di alcune funzioni di amministrazione attiva, ha proceduto alla modifica di alcuni importanti regolamenti comunali. In particolare, in qualità di responsabile del Servizio edilizia residenziale pubblica sociale, ha sviluppato il testo del nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica in base alle direttive emanate dal sindaco Luca Carizia e ha inoltre proceduto, unitamente al personale della segreteria del Comune, alla conclusione della fase di assegnazione dei loculi cimiteriali di nuova costruzione consentendo di superare la grave carenza di disponibilità presso i cimiteri di Umbertide e Pierantonio. I numeri si aggiungono alle tante attività che spesso si danno per scontate, in quanto vengono vissute nella quotidianità, ma che sono frutto dell’impegno silenzioso degli agenti. Basti pensare a tutti i mercati settimanali, alle Fiere di Settembre, alle occupazioni di suolo pubblico, ai pareri viari sui trasporti eccezionali, ai controlli sulle attività produttive e pubblici esercizi e ai controlli edilizi gestiti direttamente dalla polizia locale che provvede anche ai controlli e alle autorizzazioni alle feste che si svolgono sul territorio, ottemperando anche alle ordinanze del questore che impongono lo svolgimento di dedicati servizi di polizia stradale durante lo svolgimento delle manifestazioni. A questi compiti va aggiunto il sempre più importante sistema di videosorveglianza che anche nel corso dell 2018, grazie ad un finanziamento regionale del progetto elaborato dal servizio locale, ha incrementato il numero di telecamere e i punti di visualizzazione verso le scuole e verso il centro storico, contribuendo all’attività e alle indagini di polizia giudiziaria svolta dal personale. Il comandante Gabriele Tacchia e gli agenti si preparano quindi ai nuovi obiettivi indicati dal sindaco Carizia e dall’assessore Cenciarini per il 2019 che vedono uno sviluppo del sistema di videosorveglianza verso le frazioni, maggiori dotazioni strumentali e tecnologiche del personale, possibilità di accesso a finanziamenti per lo sviluppo dei servizi associati di polizia locale e promozione di nuove forme di tutela della sicurezza urbana, oggi affrontabile sia in considerazione del protocollo sul controllo di vicinato sottoscritto dal sindaco unitamente al prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, sia ai nuovi e più efficaci poteri del primo cittadino, attribuiti recentemente dal decreto sicurezza che individuano la polizia locale quale organo fondamentale nel garantire la sicurezza urbana dei cittadini.

18/01/2019 18:20:53 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Marchetti e Mancini (Lega) su interruzione E45

Riceviamo e pubblichiamo - Marchetti - “Un danno non quantificabile per residenti e attività produttive. Mi sto già attivando per capire quali iniziative saranno intraprese da parte di Anas e quali siano i tempi ipotizzati per una risoluzione di questo grave problema che ereditiamo dal passato”. L’on. Riccardo Augusto Marchetti (Lega) commenta così la chiusura dell’E45 tra Canili e Valsavignone, nelle province di Forlì-Cesena e Arezzo, decisa dalla Procura della Repubblica di Arezzo. “L’E45, arteria strategica per la direttrice centro-nord, è vitale per l’area dell’Alto Tevere umbro, al confine tra Marche, Toscana e Emilia-Romagna, con Città di Castello al centro, una zona produttiva già penalizzata dalla chiusura dell’altra arteria utile, la statale 73 di Bocca Trabaria, per una frana, su cui ho presentato un’interrogazione e i cui lavori di ripristino dovrebbero ripartire a breve. Il disagio è pesante anche  a causa dalla mancanza di una rete ferroviaria moderna e funzionale, vecchio problema della carente programmazione infrastrutturale portata avanti dalle amministrazioni Pd che hanno sempre visto il Nord dell'Umbria come un bacino elettorale da cui prendere senza mai dare niente in cambio, le opere nel corso degli anni infatti si sono concentrate sempre su altre zone della Regione Umbria, per fortuna quei tempi stanno per finire”. - Mancini -  “L’Alta valle del Tevere isolata: dopo la chiusura della statale 73 bis Bocca Trabaria, chiusa dal 15 marzo 2018 per un dissesto franoso e mai riaperta, in questi giorni si aggiunge un’altra tegola alla compromessa viabilità della Valtiberina, dopo il sequestro da parte della Procura di Arezzo del viadotto Puleto sulla E45. Per tutta quella parte di territorio, ma in generale per tutta l’Umbria, non sarà quindi possibile, e chissà fino a quando, avere uno sbocco a nord, se non attraverso l’innesto sull’A1 direzione Bologna o sulla trasversale adriatica che da Gubbio arriva fino a Fano, restano i tradizionali percorsi come Via Maggio o l’Apecchiese che, però, non sono in grado di sopportare molto traffico. Di fatto, il sequestro del viadotto Puleto recide l’unica facile via di comunicazione in direzione nord e nello stesso tempo impedisce al traffico proveniente dal Nord di venire in Umbria”: lo affermano i consiglieri della Lega, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini. “I cittadini devono sapere – afferma Mancini - dove sono le responsabilità, perché non si tratta di sfortuna ma di cattiva programmazione degli amministratori regionali e della dirigenza Anas che non ha vigilato né garantito manutenzioni adeguate in tutte le più importanti vie di comunicazione della Valtiberina. In particolare i lavori, come comunicato in Aula dall’assessore Chianella ad una interrogazione risalente ad aprile 2018, avrebbero dovuto portare alla riapertura della strada nel mese di luglio 2018, ma siamo già a gennaio 2019 e quella strada oggi chiusa, se aperta, sarebbe stata un’opportunità per le attività economiche e produttive e di spostamento dei cittadini che invece viene negata perché qualcuno dorme, sia nella manutenzione che nella programmazione. Cosa ancor più drammatica sulla E 45 dove insistono diverse indagini giudiziarie per appalti e lavori male eseguiti, rifiuti ritrovati e cantieri infiniti, che nulla risolvono sulla qualità della struttura, che resta pessima. C’è voluto un cercatore di tartufi per segnalare quello che i cittadini e forze politiche come la Lega hanno fatto da anni, denunciando sperperi di denaro e disservizi a tutta la cittadinanza. Bene l’intervento della magistratura, che faccia luce e attribuisca le evidenti responsabilità che non possono che essere attribuite a chi ha la gestione e il mantenimento della struttura. Oltre alle richieste di audizioni e interrogazioni, lancio una proposta alla Giunta: la Regione Umbria si costituisca parte civile nei confronti di Anas o di altri responsabili della gestione stradale e invitiamo anche tutte le associazioni di categoria, commercianti, artigiani e industriali a fare altrettanto”. “Da questa regione – conclude Mancini - spariscono treni, non arrivano aerei e a questo punto viene a mancare anche la viabilità ordinaria: siamo in guerra oppure veniamo amministrati come sudditi, utili solo a pagare le tasse e i balzelli?”.  

17/01/2019 17:48:07 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide Corbucci su E45: 'occorrono azioni immediate per dare risposte ai cittadini'

Riceviamo e pubblichiamo  "La chiusura del viadotto ‘Puleto’ è stata disposta a seguito di una segnalazione di un cercatore di tartufi e non dall’ente preposto al controllo e alle ispezioni periodiche. Come è possibile? Di fronte ad una situazione così grave ognuno si deve far carico del problema, e le Amministrazioni locali devono avere il sostegno di tutti per agire con autorevolezza e pretendere azioni immediate per dare una prima risposta alle esigenze dei cittadini e delle imprese, a partire dallo stanziamento di risorse certe e dalla predisposizione di tutti gli atti necessari per accelerare i tempi. Il ministro Delrio nel 2015 aveva autorizzato sul bilancio pluriennale dello Stato 1,6 miliardi per lavori strutturali sulla E45 riguardanti manutenzione straordinaria del fondo stradale, barriere di sicurezza e messa in sicurezza di ponti e viadotti. Nel tratto umbro sono stati già effettuati lavori per circa 80 milioni di euro. Come Pd chiediamo a tutti i rappresentanti politici del nostro territorio, di qualunque parte politica, di utilizzare ogni strumento utile per attenzionare al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la grave situazione che si è venuta a creare, per insistere affinché si trovino le risorse necessarie per un intervento strutturale e definitivo di messa in sicurezza e affinché Anas faccia la sua parte anche nel tratto toscano-emiliano dell’E45, che da decenni è oggetto di continue interruzioni a causa dei lavori." Filippo Corbucci, consigliere comunale Umbertide  

17/01/2019 17:29:49 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy