Cultura » Mostre Fratta dell'800,si cercano gli scatti fotografici più suggestivi

Riceviamo e pubblichiamo L'edizione 2017 delle Feste di settembre di fine Ottocento è stata un successo, grazie anche all'importante attività di comunicazione e promozione messa in atto attraverso il contributo del Gal Alta Umbria (Pal 2014 – 2020 “Umbria lasciati sorprendere”): oltre a pannelli pubblicitari, manifesti, locandine, brochure e uscite sui quotidiani regionali, nei giorni precedenti la manifestazione sono andati in onda circa cento spot tra radiofonici e televisivi; inoltre è stata fatta promozione anche sugli autobus circolanti nelle città di Perugia ed Assisi ed è stata adottata una specifica campagna di comunicazione sui social media. Ora, archiviata l'edizione 2017, l'Amministrazione Comunale invita tutti, umbertidesi e turisti, a condividere i momenti più belli della festa, inviando alcuni scatti fotografici realizzati nei quattro giorni della manifestazione al fine di creare un grande album collettivo da pubblicare sulla pagina Facebook del Comune di Umbertide. Lo scopo è quello di raccogliere le immagini più suggestive della Fratta dell'800 che potranno essere utilizzate anche per le future campagne di comunicazione e promozione dell'evento, indicando naturalmente il nome dell'autore dello scatto. Chi volesse contribuire ad arricchire l'archivio fotografico del Comune può inviare le proprie fotografie, in alta risoluzione, anche tramite wetransfer, all'indirizzo v.santucci@comune.umbertide.pg.it. 

19/09/2017 16:41:55 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: allestita alla Piana Gherardo la camera ardente dell'imprenditore scomparso

Verrà allestita oggi, presso la Piana Gherardo, azienda del Gruppo Tiberina di Umbertide, la camera ardente dell’imprenditore Giuseppe Codovini. L’imprenditore umbertidese Giuseppe Codovini è deceduto nella notte tra sabato 16 e domenica 17 settembre, in un tragico incidente stradale. Codovini era azionista e dg della Tiberina Holding, importante azienda del settore automotive con sede ad Umbertide. Grazie al lavoro di Giuseppe Codovini e degli altri soci dell’azienda, la Tiberina Group è diventata, nel corso degli anni, una delle aziende italiane con il maggior incremento di lavoratori. La nostra cittadina piange la scomparsa di un uomo che ha dato ad Umbertide la possibilità di diventare una capitale industriale. Nel 2016 Giuseppe Codovini aveva ricevuto il prestigioso premio ‘’Imprenditore dell’anno’’, conferitogli dalla Ernst&Young. Di seguito il comunicato riguardante il riconoscimento ricevuto da Codovini. L’Umbria è capitale della produzione industriale per il 2016, grazie alla Tiberina Holding con sede ad Umbertide. Il riconoscimento è avvenuto durante la premiazione “Imprenditore dell’anno” promosso da Ernst&Young a Milano. Mentre il premio generale è andato, giovedì scorso, a Federico Marchetti di Yoox Net a Porter, è con Giuseppe Codovini, azionista e dg di Tiberina Holding, che l’Umbria si è distinta nella più importante categoria Industrial Products. La Tiberina Holding di Umbertide, nata come Metalmeccanica Tiberina nel 1961 e basata sull’azionariato di tre gruppi familiari, oggi fattura oltre 750 milioni di euro con un attivo di 982 milioni, occupa 3mila persone ed ha ormai una vocazione globale, così come richiesto dal partner principale FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Del resto la motivazione dell’importante premio ha sottolineato che la Tiberina Holding ha appunto “creato un’azienda globale attraverso una strategia che ha saputo anticipare la concorrenza e capire e soddisfare appieno i bisogni dei clienti, una strategia basata sulla prossimità al cliente e sull’innovazione costante, attraverso impianti altamente tecnologici e all’avanguardia”. Il costante e progressivo consolidamento del gruppo Tiberina - che fornisce oltre FCA anche BMW e Daimler - come leader nelle lavorazioni meccaniche di estrusi e getti in metallo per il settore automotive è frutto di un’etica del lavoro che ha come fondamenti l’organizzazione aziendale e la capacità di confrontarsi con il cambiamento tecnologico, senza dimenticare l’attenzione al capitale umano. Giuseppe Codovini ripete spesso: “ il mondo è pieno di opportunità, le cose basta vederle e non semplicemente guardarle”. Così, una volta consolidata la propria posizione in Italia, grazie alla strategia di operare in prossimità degli stabilimenti Fiat, con le aziende di Torino, Pomigliano, Melfi, Cassino, Val di Sangro e di Suzzara, nei primi anni 2000 inizia per il Gruppo Tiberina la fase di internazionalizzazione. La prima nazione estera dove si espande il Gruppo Tiberina è la Turchia, iniziativa nata per sostituire Magneti Merelli; nel 2007 Giuseppe Codovini si rende conto che il Gruppo dipende troppo dal mercato italiano e da FIAT (circa il 90%). Pertanto nel 2008 in piena crisi del settore decide di acquisire da una società quotata in USA, che si trovava prossima al fallimento, i plants che questa aveva sia in Germania che in Repubblica Ceca. Questa operazione consente al Gruppo di diversificare ulteriormente non solo i clienti, ma anche di acquisire tecnologie e competenze complementari, che consentono l’inizio di nuova configurazione strategica a livello europeo. Le sfide però, per chi sa che coraggio e razionalità imprenditoriale convivono insieme, non si giocano solo nel perimetro di casa. L’America latina diventa in tal modo il nuovo target di espansione per la Tiberina Holding. Tra il 2012 e il 2014, Giuseppe Codovini e il gruppo dirigente di Tiberina decidono di aprire uno stabilimento in Brasile di fronte a quello dell’IVECO, un altro con alto contenuto di innovazione dei processi a Cordoba in Argentina, vicino a quelli di General Motor, FCA e Volkswagen. Lo stesso successo e logica organizzativa vengono trasferiti in Brasile nello Stato di Minas Gerais e successivamente in Pernambuco presso il Jeep Supplier Park. In 4 anni Tiberina ha in tal modo configurato una forte Manufacturing Footprint. Al centro del prodotto/processo - incentrato nella ricerca e applicazione di nuovi materiali - sta dunque, per usare le parole dello stesso Codovini, la “cultura dell’innovazione permanente”, ma anche la velocità di azione-organizzazione, riconosciuta dalla stessa Fca con il premio FCA Partner of the Year 2015. Informazione Locale con il suo editore, il direttore e la redazione, si stringono attorno alla famiglia di Giuseppe Codovini, in questo momento di grande dolore per l’intera cittadina di Umbertide. Il cordoglio delle istituzioni   Confindustria Il presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti esprime, anche a nome degli imprenditori umbri, profondo dispiacere per la tragica e improvvisa morte del collega Giuseppe Codovini. "Un imprenditore stimanto - ricorda Cesaretti - e dalle non comuni capacità  manageriali. Con lungimiranza e tenacia ha saputo realizzare con Tiberina Group un gruppo all'avanguardia nel settore automotive diventando un punto di riferimento a livello internazionale per qualità, efficienza e innovazione. Ed è proprio la continua innovazione ad aver caratterizzato l'attività di Codovini facendogli conseguire quei riaultati aziendali che hanno reso il Gruppo leader a livello mondiale. La sua morte  - conclude Cesaretti - ci lascia sgomenti nella consapevolezza che la sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutta la comunità regionale e per tutto il sistema imprenditoriale umbro e nazionale. Gli imprenditori di Confindustria Umbria si stringono alla sua famiglia e a tutti i suoi collaboratori"   Amministrazione di Umbertide ‘’L'Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Giuseppe Codovini, imprenditore umbertidese deceduto questa notte a seguito di un incidente stradale. Codovini, 61 anni, era il direttore generale del Gruppo Tiberina, azienda metalmeccanica leader a livello nazionale nel settore dell'automotive; nel 2016 era stato premiato a Milano con il prestigioso riconoscimento di "Imprenditore dell'anno". Alla famiglia di Codovini le più sentite condoglianze dell'Amministrazione comunale’’.   L’On. Giampiero Giulietti ‘’Un grande abbraccio alla sua famiglia e a tutto il Gruppo Tiberina’’.                            

18/09/2017 12:46:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide piange la scomparsa dell'imprenditore Giuseppe Codovini

L’imprenditore umbertidese Giuseppe Codovini è deceduto la notte scorsa in un tragico incidente stradale. Codovini era azionista e dg della Tiberina Holding, importante azienda del settore automotive con sede ad Umbertide. Grazie al lavoro di Giuseppe Codovini e degli altri soci dell’azienda, la Tiberina Group è diventata, nel corso degli anni, una delle aziende italiane con il maggior incremento di lavoratori. La nostra cittadina piange la scomparsa di un uomo che ha dato ad Umbertide la possibilità di diventare una capitale industriale. Nel 2016 Giuseppe Codovini aveva ricevuto il prestigioso premio ‘’Imprenditore dell’anno’’, conferitogli dalla Ernst&Young. Di seguito il comunicato riguardante il riconoscimento ricevuto da Codovini.   L’Umbria è capitale della produzione industriale per il 2016, grazie alla Tiberina Holding con sede ad Umbertide. Il riconoscimento è avvenuto durante la premiazione “Imprenditore dell’anno” promosso da Ernst&Young a Milano. Mentre il premio generale è andato, giovedì scorso, a Federico Marchetti di Yoox Net a Porter, è con Giuseppe Codovini, azionista e dg di Tiberina Holding, che l’Umbria si è distinta nella più importante categoria Industrial Products. La Tiberina Holding di Umbertide, nata come Metalmeccanica Tiberina nel 1961 e basata sull’azionariato di tre gruppi familiari, oggi fattura oltre 750 milioni di euro con un attivo di 982 milioni, occupa 3mila persone ed ha ormai una vocazione globale, così come richiesto dal partner principale FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Del resto la motivazione dell’importante premio ha sottolineato che la Tiberina Holding ha appunto “creato un’azienda globale attraverso una strategia che ha saputo anticipare la concorrenza e capire e soddisfare appieno i bisogni dei clienti, una strategia basata sulla prossimità al cliente e sull’innovazione costante, attraverso impianti altamente tecnologici e all’avanguardia”. Il costante e progressivo consolidamento del gruppo Tiberina - che fornisce oltre FCA anche BMW e Daimler - come leader nelle lavorazioni meccaniche di estrusi e getti in metallo per il settore automotive è frutto di un’etica del lavoro che ha come fondamenti l’organizzazione aziendale e la capacità di confrontarsi con il cambiamento tecnologico, senza dimenticare l’attenzione al capitale umano. Giuseppe Codovini ripete spesso: “ il mondo è pieno di opportunità, le cose basta vederle e non semplicemente guardarle”. Così, una volta consolidata la propria posizione in Italia, grazie alla strategia di operare in prossimità degli stabilimenti Fiat, con le aziende di Torino, Pomigliano, Melfi, Cassino, Val di Sangro e di Suzzara, nei primi anni 2000 inizia per il Gruppo Tiberina la fase di internazionalizzazione. La prima nazione estera dove si espande il Gruppo Tiberina è la Turchia, iniziativa nata per sostituire Magneti Merelli; nel 2007 Giuseppe Codovini si rende conto che il Gruppo dipende troppo dal mercato italiano e da FIAT (circa il 90%). Pertanto nel 2008 in piena crisi del settore decide di acquisire da una società quotata in USA, che si trovava prossima al fallimento, i plants che questa aveva sia in Germania che in Repubblica Ceca. Questa operazione consente al Gruppo di diversificare ulteriormente non solo i clienti, ma anche di acquisire tecnologie e competenze complementari, che consentono l’inizio di nuova configurazione strategica a livello europeo. Le sfide però, per chi sa che coraggio e razionalità imprenditoriale convivono insieme, non si giocano solo nel perimetro di casa. L’America latina diventa in tal modo il nuovo target di espansione per la Tiberina Holding. Tra il 2012 e il 2014, Giuseppe Codovini e il gruppo dirigente di Tiberina decidono di aprire uno stabilimento in Brasile di fronte a quello dell’IVECO, un altro con alto contenuto di innovazione dei processi a Cordoba in Argentina, vicino a quelli di General Motor, FCA e Volkswagen. Lo stesso successo e logica organizzativa vengono trasferiti in Brasile nello Stato di Minas Gerais e successivamente in Pernambuco presso il Jeep Supplier Park. In 4 anni Tiberina ha in tal modo configurato una forte Manufacturing Footprint. Al centro del prodotto/processo - incentrato nella ricerca e applicazione di nuovi materiali - sta dunque, per usare le parole dello stesso Codovini, la “cultura dell’innovazione permanente”, ma anche la velocità di azione-organizzazione, riconosciuta dalla stessa Fca con il premio FCA Partner of the Year 2015. Informazione Locale con il suo editore, il direttore e la redazione, si stringono attorno alla famiglia di Giuseppe Codovini, in questo momento di grande dolore per l’intera cittadina di Umbertide.  

17/09/2017 12:29:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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