Notizie » Politica Ex FCU, Umbertide Cambia: ‘’Tutela del personale e progetto di sviluppo… per non perdere il treno’’

Riceviamo e pubblichiamo “Molti, per la verità tutti, sono scettici. Noi vogliamo essere attenti e fiduciosi perché riteniamo che la nostra Regione non possa essere privata di un efficace servizio ferroviario, modalità di trasporto che intendiamo salvaguardare e sviluppare. Nell’immediato però deve essere risolto il problema del personale, anche pensando di riaprire immediatamente il tratto Umbertide Ponte San Giovanni, perché riteniamo ingiusto che i dipendenti paghino per responsabilità che non sono certo loro”. Umbertide cambia, con il suo capogruppo Claudio Faloci, assume una chiara posizione in merito alla situazione che al momento vede la chiusura totale della ex FCU, e, rispettando l’impegno assunto in occasione dell’iniziativa promossa dagli Amici della Ferrovia in data 6 settembre, invita le forze politiche a condividere il testo di un ordine del giorno che dovrebbe essere approvato dal Consiglio Comunale, meglio ancora se da tutti i Consigli dei comuni interessati direttamente. “Chiediamo chiarezza ed una costante informazione in merito alle tutele che saranno poste in essere per il personale dipendente ed a tempi e modalità dei lavori che saranno effettuati”, spiega Faloci, “dunque l’immediata conoscenza del piano operativo, degli investimenti previsti, delle risorse disponibili, della data di ripresa del servizio, ed un impegno della Regione Umbria a rendere conto al Consiglio Comunale attraverso il Sindaco ogni tre mesi circa l’effettivo rispetto del crono programma. Vogliamo inoltre chiarezza in merito agli accordi intercorsi con Rfi e Trenitalia per quanto riguarda il progetto di funzionamento e sviluppo della ferrovia, in modo da capire quale sarà la sua prospettiva strategica”.   “E’ comunque chiaro – aggiunge Faloci - che sulla ferrovia si è ripetuto un giochino purtroppo classico della politica odierna: fare di tutto affinchè una struttura collassi ed avere quindi un motivo per chiuderla. In tal senso è necessario tenere bene a mente i disagi sopportati per anni dai pendolari nonché indagare in merito a responsabilità politiche di chi finora ha gestito il sistema regionale dei trasporti e, se ci sono, responsabilità contabili circa l’uso delle risorse. Ricordo con quale enfasi, nel recente passato, sono stati inaugurati i treni Minuetto (banda e tappeto rosso), quanti soldi pubblici sono stati letteralmente buttati per la realizzazione della bretella ferroviaria di Pierantonio senza prima accertarsi che potesse essere previsto un trasporto merci, quanti pochi denari sono stati invece dedicati alla necessaria manutenzione ed alla messa in sicurezza. Per questo ci chiediamo se la politica ha investito sulla ferrovia come struttura o se l’ha solo concepita come strumento di consenso elettorale. Un errore da pagare, ma soprattutto da non commettere ancora”.   Umbertide cambia   Di seguito il testo del documento aperto proposto, attraverso il Presidente del Consiglio Comunale, ai gruppi consiliari.                   Al Presidente del Consiglio Comunale Al Sindaco del Comune di Umbertide Ai Consiglieri Comunali     Umbertide li 13.9.2017     Oggetto: proposta ODG in merito alla ex FCU   Rispettando l’impegno assunto in occasione dell’iniziativa promossa in data 6 settembre 2017 dagli Amici della ferrovia il gruppo consiliare Umbertide cambia propone ai gruppi consiliari, prima di presentarlo come documento proprio, un testo aperto, da modificare ed integrare, relativo alla situazione della ex FCU, invitando il Presidente del Consiglio Comunale a concordare con i gruppi consiliari un ordine del giorno da approvare in Assemblea.   “Preso atto della completa interruzione del servizio ferroviario svolto dalla ex FCU il Consiglio Comunale di Umbertide chiede alla Regione Umbria chiarezza ed una costante informazione in merito alle tutele che saranno poste in essere per il personale dipendente ed a tempi e modalità dei lavori che saranno effettuati, dunque l’immediata conoscenza del piano operativo, degli investimenti previsti, delle risorse disponibili, della data di ripresa del servizio, ed un impegno della stessa Regione Umbria a rendere conto al Consiglio Comunale attraverso il Sindaco ogni tre mesi circa l’effettivo rispetto del crono programma. Il Consiglio Comunale di Umbertide chiede inoltre di conoscere gli accordi intercorsi con Rfi e Trenitalia per quanto riguarda il progetto di funzionamento e sviluppo della ferrovia, in modo da capire quale sarà la sua prospettiva strategica”.   Gruppo Consiliare Umbertide cambia

13/09/2017 14:20:09 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide:sabato 16 settembre premiazione della quinta edizione del Premio Rometti

Si terrà sabato 16 settembre alle ore 17 presso la manifattura Rometti la cerimonia di premiazione della quinta edizione del Premio Rometti. L'iniziativa è stata fortemente voluta dalla manifattura ceramica umbertidese, con il patrocinio del Comune di Umbertide, con lo scopo di aprire le porte ai giovani artisti come accadeva già negli anni Venti e Trenta per volontà del fondatore Settimio Rometti, unendo così la tradizione dello stile Rometti con le innovative tendenze di design e dell'arte contemporanea. Il Premio Rometti ha visto la partecipazione dei più prestigiosi istituti di design e accademie di belle arti d'Italia e del mondo, dai quali provengono gli studenti che sono stati selezionati da un'apposita giuria per frequentare uno stage di due settimane presso la manifattura umbertidese. Qui i giovani artisti hanno avuto la possibilità di “mettere le mani in pasta”, sperimentando le tecniche di lavorazione della ceramica e realizzando concretamente i progetti presentati per il concorso. Sotto la guida del titolare della Rometti Massimo Monini e del direttore artistico Jean Christophe Clair, sette giovani studenti provenienti, oltre che dall'Italia, anche da Belgio e Stati Uniti, hanno quindi conosciuto da vicino il mondo Rometti portando una ventata di originalità e freschezza: si tratta di Veronica Mascelluti e Gaia Rossi Merighi della Rufa di Roma che per il Premio Rometti hanno realizzato “Dualism”, una lampada da sospensione; Francesca Capalti dell'Accademia delle Belle Arti di Perugia che ha presentato il vaso dal titolo “Fili”; Lisa Bley con la caraffa “Becco” e Hugo Kartheuser con la caraffa “Fermo”, entrambi studenti del Cad di Bruxelles; Jade Granger dell'Unversità di Washington che si è presentata con il set di oggetti “La forma dei pezzi”; Lola Ripoche dell'EnsAD di Parigi che ha ideato il set di vasi “Maglia”. Tra questi c'è il vincitore della quinta edizione del Premio Rometti; sabato 16 settembre quindi si terrà la consegna dei premi in denaro ai primi tre classificati che avranno anche la possibilità di vedere le proprie opere entrare in produzione. La cerimonia è aperta a tutti e al termine della premiazione è previsto un cocktail in manifattura. Con l'occasione verrà aperto al pubblico anche il Museo Rometti presso la Fa. Mo. dove sono esposti i pezzi storici delle Ceramiche Rometti oltre ai manufatti ceramici che hanno vinto le precedenti edizioni del Premio Rometti.

13/09/2017 13:04:42 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Dalla Cambridge University una prestigiosa certificazione per gli studenti del ''Da Vinci'' di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Gli studenti delle classi 3A e 3B del Liceo Scientifico con opzione International Cambridge del Campus “L.da Vinci” di Umbertide sono i primi studenti in Umbria ad ottenere la prestigiosa certificazione IGCSE in ENGLISH as a Second Language. Tutti gli alunni di entrambe le sezioni che hanno scelto l'opzione International Cambridge del Liceo Scientifico, hanno affrontato lo scorso maggio il primo esame IGCSE nella versione extended, la più completa ed impegnativa; in tre giorni i ragazzi sono stati sottoposti a prove avanzate di Lingua Inglese relative alle quattro abilità: reading, writing, listening e speaking. Tutte le prove svolte dai singoli alunni sono state inviate alla Cambridge University per la valutazione da parte dei docenti inglesi e nel mese di agosto sono stati restituiti i risultati di ciascun studente in modalità digitale. Il livello linguistico dell’esame è corrispondente ad un C1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e nonostante l'elevata difficoltà del livello, i risultati delle prove degli studenti sono stati ottimi, anche oltre le previsioni. Infatti, rispetto al sistema di valutazione Cambridge che prevede l’assegnazione di lettere che vanno da A (livello massimo) a G (livello minimo), due alunni hanno ottenuto la valutazione massima A, dieci alunni la valutazione B, sette alunni la valutazione C, sei alunni la valutazione D e nessuno quella minima G. La Preside, Franca Burzigotti che per prima in Umbria ha attivato l’indirizzo bilingue nel Liceo Scientifico, si è complimenta con tutti gli alunni delle classi 3A e 3B del Liceo Scientifico Cambridge che per primi (sono le classi con cui si è avviato il Progetto) hanno investito con tanto impegno ed entusiasmo in questa importante innovazione di bilinguismo dell’ Istituto umbertidese e con i docenti di Inglese di entrambe le classi, Prof.ssa Birgitta Roselletti, Rosi L. Margerita e Prof.ssa Borio Virginia docente madrelingua. Le docenti di Inglese hanno svolto un lavoro didattico di eccellenza con i propri studenti innovando anche le metodologie, attraverso un' attenta e costante progettazione del percorso, in copresenza, in gruppi aperti tra classi, utilizzando tecnologie digitali e in stretta collaborazione con la Cambridge University dalla quale, nel 2014, l' Istituto "L. Da Vinci" di Umbertide ha ottenuto l' accreditamento come "Cambridge International School" in Italia. Forti di questo primo importante risultato, a fine ottobre gli studenti, che quest' anno frequenteranno la 4A e 4B del Liceo Scientifico Cambridge, sosterranno l’esame IGCSE Mathematics e a seguire IGCSE Physics e IGCSE Chemistry completando così, prima di affrontare l’Esame di Stato per il Diploma italiano, gli esami nelle discipline studiate anche in Inglese. Ecco i bravissimi alunni che hanno conseguito la certificazione IGCSE in ENGLISH as a Second Language rilasciata dalla Cambridge University, arricchendo con questo significativo “credito formativo” il proprio curriculum scolastico: ALUNNI FRANCESCO BERNASCONI GIORGIA CAPORALI GIULIO CONIGLI ALESSANDRO FALCINI CHIARA FEDELI LUCA FONTI LUCIA MANCINI LORENZO MARTINI MARTINA MONNI MARTINA PAUSELLI ELISA SARTI COSMA WILLIAMSON ABRAMO ARGENTARI MATTIA BRUSCHI GIULIA CODOVINI ARIANNA CODOVINI CHIARA SILVIA CORBUCCI GLORIA CURTI GIANNI FALOCI MATTIA FUMANTI AGNESE MEDICI MARIA FRANCESCA MICUCCI CAMILLA MUSTAJAB ANSAR RUGGERI GIULIA SHURDHAQI SONIA   Si concretizza così, con questo risultato di eccellenza, una delle innovazioni più importanti e spendibili per il futuro percorso universitario e lavorativo degli studenti, messo in atto dal ”L. da Vinci”,guidato dalla Preside Burzigotti che sta conducendo con determinazione l’Istituto scolastico di Umbertide verso traguardi di rilevanza nazionale su più fronti dal bilinguismo (che ha avuto lo scorso anno l’attenzione della famosa trasmissione di SuperQuark di RAI 1), all’internazionalizzazione, all’innovazione digitale, al FABLAB, ai Progetti nazionali di DEBATE e LES (Liceo Economico Sociale) di cui è capofila regionale, alla Biblioteca Diffusa e Digitale, ai percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro e Placement per l’ immediato inserimento lavorativo dei giovani nel tessuto economico locale e tenendo sempre prioritaria la qualità della didattica.

12/09/2017 20:59:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Judo: l'umbertidese Francesco Brachelente ai Campionati del mondo

Riceviamo e pubblichiamo Ricomincia la stagione del Kodokan Fratta e inizia subito con una grande sfida:  i Campionati del Mondo Master. Francesco Brachelente, portacolori umbertidese, il 30 settembre salirà sul tappeto di Olbia per tentare una sfida impossibile. Classe 87, sembrava aver detto addio al judo nel 2016 dopo un grave infortunio al ginocchio. Pochi mesi dopo la passione per la disciplina olimpica proveniente dal Giappone lo ha convinto a rimettersi in gioco.  “A dire la verità – spiega il tecnico Mirco Diarena – non è assolutamente pronto per fare una gara, figuriamoci un Campionato del Mondo. Un Mondiale in casa però è effettivamente un’occasione che merita di essere presa al volo e vissuta fino in fondo. Il ragazzo ha ancora tantissimi problemi con i cambi di direzione e con l’appoggio, inoltre non riesce a portare le tecniche con la fluidità di prima ma si sta impegnando a fondo e merita questa chance. È un po’ come portare un trattore a una gara di Formula Uno ma chissà, come dice la canzone, che con il trattore non sia la volta buona che andiamo a comandare”. Da 20 anni il Kodokan Fratta è leader nel judo agonistico e questa di Brachelente e solo l’ennesima competizione prestigiosa in cui il club si cimenta. Dal 2016 ha ampliato la sua offerta affiancando alla scuola judo e ai corsi agonistici anche lezioni di difesa personale, percorsi funzionali e pilates. “Più che per motivi di business – ha proseguito Diarena – abbiamo ampliato l’offerta per dare la possibilità a tutti i componenti della famiglia di avvicinarsi al nostro club. È bello vedere bambini e genitori tutti insieme sul tappeto”.

12/09/2017 20:44:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport La squadra dei Carabinieri si aggiudica il Memorial ''Donato Fezzuoglio''

Memorial e beneficenza fanno il pieno a Città di Castello dove si è ricordato il Carabiniere Donato Fezzuoglio, con il triangolare “interforze”, fra le formazioni dei Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, nona edizione, nell’ambito della 20esima edizione del torneo di calcio giovanile organizzato dall’Asd Cerbara. Nella stessa serata, cena di beneficenza a favore dell’FDM Parent Project con la partecipazione di circa 100 persone. La serata ha visto la presenza della moglie di Donato, Emanuela Becchetti, del figlio Michele e dei familiari del carabiniere accanto al neo- maggiore, Giuseppe Manichino che ha ricordato la sua vicinanza alla società del Cerbara calcio che due anni fa coincise con la prima uscita ufficiale al suo arrivo a Città di Castello. Ringraziamenti particolari da parte del Presidente dell’FDM, Renato Pescari che ha sottolineato il clima familiare della serata e l’importanza della raccolta fondi per la ricerca. Al termine della “contesa” calcistica, che ha decretato la vittoria finale del torneo da parte dei Carabinieri, sulla Polizia e Guardia di Finanzia, l’amministratore delegato dell’Asd Cerbara, Silvano Petturiti, che ha condotto la serata, ha consegnato i premi assieme al presidente, Giorgio Bettacchioli ringraziando in particolare i ragazzi della pro- loco ed il Presidente Andrea Santinelli fondamentali per la riuscita dell’iniziativa: hanno consegnato i premi anche il vice-presidente Dino Braganti ed i consiglieri Claudio Pincardini e Roberto Gragnoli.  

12/09/2017 20:38:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: consegnato il premio giornalistico dedicato a Florido Borzicchi

Il premio è promosso dal Gruppo Giornalisti Umbertidesi insieme all'Ordine dei giornalisti dell'Umbria    Si è tenuta venerdì 8 settembre al Museo Santa Croce la cerimonia di consegna del "Premio nazionale Inviato Speciale Florido Borzicchi", voluto dal Gruppo Giornalisti Umbertidesi e dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Florido Borzicchi, giornalista umbertidese scomparso a 69 anni nel maggio del 2007. Uomo di mondo, inviato di guerra, ramingo per l'Italia - «sempre ad un centimetro dalla notizia» - come ama ricordarlo Roberto Conticelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti umbri - amava così profondamente la sua Umbertide da non poterle mai stare troppo lontano.   A vincere, i lavori di Giordano Contu "Roma, nelle borgate ripulite rivive lo spirito di Pasolini", un viaggio alla ricerca dei luoghi dove Pasolini trovò spunto e materia per scrivere il suo splendido "Ragazzi di vita", e "Perché prodotti “bio” solo a Prato e Pistoia?"  di Alessandro Romiti, inchiesta ficcante sui problemi ambientali di tre Comuni toscani alle prese con un inceneritore. Oltre al presidente dell'ordine, a ricordare Borzicchi i famigliari, tra cui il figlio Jonathan ed il nipote Samuele, che hanno tracciato il ritratto di un uomo colto e di sostanza profondamente legato al sul lavoro così come alle sue origini, ed il sindaco Marco Locchi, che ha ringraziato simpaticamente i giornalisti per il loro lavoro di stimolo e di controllo. E' toccato poi a Conticelli (con legittimo orgoglio di testata, essendo stato Borzicchi una delle migliori firme del Gruppo Riffeser Monti) a parlare del professionista: «un uomo che ha fatto la storia del giornalismo umbro». Borzicchi era nato ad Umbertide nel 1938. Storico inviato del ''Resto del Carlino'' e del gruppo Riffeser-Monti, di cui fa parte La Nazione, aveva lavorato a ''La Notte'' di Milano, chiamato da Nino Nutrizio e a ''Famiglia cristiana''. Seguì la guerra dei Sei giorni, la guerra del Kippur, il Vietnam, l'invasione della Cecoslovacchia e in ultimo la guerra del Golfo. Portò avanti inchieste in Jugoslavia e in Sudafrica e nel 1988 mise a segno per il Carlino il famoso 'scoop del catamarano', individuando in un porto della Tunisia il 'catamarano fantasma' sul quale si era dileguata una coppia di assassini. Tra le sue "fatiche" anche un libro, “L'uomo che invento la Miura”, su Ferruccio Lamborghini.        

12/09/2017 20:30:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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