Attualità » Primo piano Buoni spesa, pubblicati dal Comune di Umbertide l’avviso per l’assegnazione e l’apposito modello di domanda

Il Comune di Umbertide, a seguito dell’ordinanza n.658 del 29 marzo 2020 del Capo del Dipartimento di Protezione Civile, ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione di buoni spesa a favore di nuclei familiari in condizione di disagio economico e sociale causato dall' emergenza da Covid-19 insieme all’apposito modello di domanda. Ogni beneficiario potrà richiedere i “ buoni spesa” per l’acquisto dei generi alimentari e/o di prima necessità. L’ammontare dei buoni spesa è definito a seconda della composizione del nucleo familiare nella seguente maniera: Una persona/150,00 euro Due persone/250,00 euro Tre persone/350,00 euro Quattro persone/400,00 euro Cinque persone o più/500,00 euro Su valutazione dei Servizi Sociali l’ammontare dei buoni potrà essere incrementato di ulteriori 50,00 euro in relazione alla presenza nel nucleo familiari di minori (0/3 anni), persone con disabilità grave o presenza di casi particolari (allergie, celiachia).  I buoni spesa saranno utilizzabili unicamente per l’acquisto di generi di prima necessità, con esclusione di bevande alcoliche, spendibili presso gli esercizi commerciali che avranno aderito all’iniziativa avviata con avviso pubblicato in data 01/04/2020 comunicando la propria disponibilità al Comune e che avranno segnalato se al buono spesa sarà applicato uno sconto ulteriore (come previsto nel DPCM del 29 marzo). Le condizioni richieste per l’accesso al beneficio sono le seguenti: - Essere nucleo familiare esposto agli effetti economici derivanti dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e trovarsi in stato di bisogno per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali; - non percepire redditi da lavoro dipendente pubblico o private o pensioni da lavoro; - non avere giacenza bancaria/postale alla data del 29.03.2020 superiore a € 10.000,00. Particolare attenzione sarà rivolta ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza epidemiologica da virus COVID 19 e quelli che si trovano in uno stato di bisogno per le necessità più urgenti ed essenziali accertati dai Servizi Sociali comunali: - Richiedenti non già percettori di sostegno pubblico (reddito di cittadinanza, Rei, Cassa Integrazione, Indennità di disoccupazione, altro) oppure se assegnatari per un importo non superiore all’Assegno Sociale INPS pari a € 517,07 mensili; - Nuclei familiari monoreddito che a seguito dell’emergenza in corso siano privi di reddito per perdita del lavoro (es. Contratti a tempo determinato non prorogati) o in attesa di cassa integrazione/disoccupazione non ancora erogata; - Nuclei familiari con figli, con lavoratore monoreddito in cassa integrazione/disoccupazione; - Nuclei familiari con figli, con lavoratore monoreddito in Partita iva e altre categorie riconducibili alle attività sospese (codici ATECO 2007 DPCM 22 marzo 2020 e DPCM 25 marzo 2020) ; - Eventuali altre situazioni di bisogno derivanti dall’emergenza in corso, dichiarate nell’autocertificazione e valutate dai Servizi Sociali situazioni a rischio di disagio sociale ed economico. Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare entro il 7 aprile 2020 o tramite posta elettronica, con allegato un documento di identità, all'indirizzo comune.umbertide@postacert.umbria.it (nb: le e-mail vengono riconosciute dal sistema di protocollo comunale) o , per coloro che avessero difficoltà ad inviare la domanda per e-mail, rivolgendosi ai Servizi sociali ai seguenti numeri telefonici: 0759419245/0759419228. Qualora alla data di scadenza risultassero risorse economiche residue saranno riaperti i termini dell’avviso. Potrà presentare la domanda un solo componente per nucleo familiare convivente, nella quale dovrà essere indicato il familiare o il soggetto delegato ad effettuare la spesa. I buoni spesa potranno essere erogati dal Comune sia in formato cartaceo che in formato digitale mediante una apposita “App” che il Comune sta cercando di attivare. Per quanto riguarda i buoni spesa cartacei la consegna potrà avvenire presso la residenza del beneficiario a cura dei volontari della protezione civile o depositati e consegnati presso l’esercizio commerciale scelto su richiesta dell’interessato. Per quanto riguarda invece, i buoni spesa digitali potranno scaricati nell'app che il comune sta attivando. I buoni spesa saranno spendibili presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa da individuare, possibilmente, in base alla minore distanza dall’abitazione del beneficiario. I beneficiari saranno successivamente chiamati a comunicare le modalità di utilizzo dei buoni spesa. Per il presente avviso è possibile contattare la Direzione Politiche Sociali del Comune di Umbertide tramite mail agli indirizzi g.violini@comune.umbertide.pg.it, i.togni@comune.umbertide.pg.it, c.palazzoli@comune.umbertide.pg.it; tramite telefono ai numeri 075 9419228-075 9419245; tramite PEC all’indirizzo comune.umbertide@postacert.umbria.it.   La modulistica è disponibile nel sito www.comune.umbertide.pg.it   -------- Messaggio Inoltrato --------   Oggetto: Buoni spesa, pubblicati dal Comune di Umbertide l’avviso per l’assegnazione e l’apposito modello di domanda Data: Thu, 02 Apr 2020 21:02:02 +0200 Mittente: comunicazione 

02/04/2020 21:28:58 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello: fermato per un controllo, sputa e ferisce un carabiniere. Arrestato 48enne pregiudicato

Prosegue l’attività dell’Arma dei Carabinieri, quotidianamente impegnati nelle verifiche del rispetto delle prescrizioni imposte dal Governo in relazione all’emergenza Covid-19. Moltissime persone controllate nel comprensorio dell’Alto Tevere e numerose le sanzioni effettuate.  Avviene però che non sempre i controlli, anche se ormai di routine, vengano accettati dalle persone che continuano a spostarsi sul territorio.  Proprio nel pomeriggio di ieri, infatti, i Carabinieri della Stazione di Città di Castello, hanno fermato una persona che si spostava a piedi nella centralissima via A. Diaz, chiedendone i documenti. Il soggetto prima ha sputato, incomprensibilmente, in viso ad uno dei due Militari, e poi ha tentato di fuggire. Tentativo non riuscito visto che, dopo qualche istante di naturale incredulità, i due Carabinieri hanno immediatamente raggiunto l’uomo che alla richiesta di spiegazioni, ha reagito brandendo un attrezzo multifunzione munito di lama, con cui ha tentato di colpire ad un fianco uno dei Militari, raggiungendolo alla mano sinistra e procurandogli una lieve ferita. L’aggressore, quindi, successivamente identificato in un 48enne pregiudicato del posto, è stato immobilizzato grazie all’intervento di un altro equipaggio dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia dei Carabinieri. Tratto in arresto per i delitti di lesioni dolose, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, nella mattinata odierna sarà processato con rito direttissimo. Per i due Militari intanto, medicati presso il locale pronto soccorso, la prognosi è di cinque giorni per quello ferito alla mano, mentre per il Militare colpito dallo sputo, è stato attivato un protocollo sanitario finalizzato all’esclusione di eventuali agenti patogeni.  

02/04/2020 14:30:01 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: ventilatori e dispositivi distribuiti in Umbria con elicottero dell'esercito

Sono stati consegnati quest'oggi alla Regione Umbria altri tre ventilatori.  Negli ultimi due giorni la Protezione Civile regionale ha ricevuto anche ulteriori quantitativi di dispositivi di protezione individuale: 35 mila mascherine chirurgiche; 10 mila mascherine montarsio; 16 mila 100 mascherine FFP2; 120 mascherine FFP3; 80 mila copriscarpe; 24 mila copricapo; 75 mila guanti lattice; 280 tubi endotracheali; 3 monitor multiparametrici.   Da due giorni, su iniziativa della Protezione Civile della Regione Umbria, il trasporto di tutti i materiali sanitari e DPI che viene assegnato all'Umbria da parte del Dipartimento nazionale della Prociv, avviene con l'ausilio di un elicottero dell'Esercito italiano, al fine di garantire la massima celerità e sicurezza delle consegne.   Si sta dunque stabilizzando l'invio di materiali sanitari dal sistema centrale di Protezione Civile e della struttura del Commissario straordinario per l'emergenza coronavirus alla Regione Umbria, ma resta ancora molto al di sotto del fabbisogno il numero dei ventilatori, e si registra una particolare carenza di dispositivi quali camici, cuffie, calzari e maschere totali. Carenze che però la Regione Umbria, tramite la Protezione Civile regionale, sta coprendo attraverso acquisti diretti sia da produttori umbri che nazionali, al fine di garantire al personale sanitario di poter operare in sicurezza.   Sono state inoltre consegnate alla Facoltà di ingegneria dell'Università degli studi di Perugia 144 maschere modello "snorkeling" donate all'Umbria da Decathlon. Si tratta di maschere che grazie ad alcune modifiche possono essere convertite in respiratori soprattutto per pazienti; modifiche che saranno realizzate appunto nei laboratori della Facoltà di ingegneria.    

02/04/2020 12:16:02 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide: rischio chiusura reparto RSA e mancanza tamponi in ospedale. La posizione del PD

“Quando abbiamo chiesto di effettuare tamponi a tappeto sembrava che le nuove determinazioni della Giunta regionale avessero risolto tutto.” Inizia così la nota stampa a firma del segretario del Pd umbertidese Filippo Corbucci. “Invece – continua - ancora non sono stati effettuati i tamponi a tutto il personale sanitario dell'ospedale di Umbertide e neppure nei reparti dove si sono verificati casi di positività, una cosa gravissima. Sui social tutti parlano del personale sanitario come ‘nostri salvatori’, ma a questi ultimi non viene garantita la minima e necessaria attenzione per poter lavorare in sicurezza. Nemmeno i tamponi a tutti gli operatori che dovrebbe essere la cosa basilare da fare.” “Altro punto su cui discutere è che in tutto questo bailamme organizzativo che non tiene conto della dignità delle persone si va prospettando la chiusura della RSA. Si dirà che è una riorganizzazione sino alla fine dell'emergenza, che non si chiude nulla ma si accorpa con la medicina generale, che poi tutto tornerà come prima! Ma il fatto che tutto avvenga senza trasparenza, che alle nostre sollecitazioni anche all'Amministrazione comunale si sia risposto ‘ora siamo in emergenza’ poi si vedrà, non ci tranquillizzano. La RSA – sostiene Corbucci - rappresenta una conquista sociale per il nostro territorio e per le nostre famiglie. Tornare indietro su queste scelte sarebbe tornare indietro nei servizi fondamentali che si garantiscono agli umbertidesi. Ora è vero siamo in emergenza, ma rischiamo in poco tempo di passare da un'emergenza sanitaria ad un'emergenza sociale di certo non meno grave. E in tutto questo ancora ad Umbertide si è in notevole ritardo nella definizione dell'utilizzo delle risorse date dal Governo.” “L'attenzione sulle strutture sanitarie – si conclude - e sociali del territorio resterà alta. Non ci sono questioni politiche. C'è soltanto la determinazione a difendere la nostra città e i suoi servizi.”   In foto: A sinistra Filippo Corbucci e a destra il consigliere regionale Michele Bettarelli , già in visita all'ospedale di Umbertide i scorsi mesi

01/04/2020 18:12:32 Scritto da: Eva Giacchè

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