Notizie » Politica Crisi politica, l'ex Sindaco Locchi:''Caos voluto per bloccare tutto?''

L’ex Sindaco di Umbertide Marco Locchi, in merito ai lavori previsti per il 2018, attacca i consiglieri dimissionari affermando:‘’Qualcuno sta dicendo che i "magnifici 9" (1+7+1) si siano sacrificati per il bene di Umbertide; sacrificio ESTREMO per evitare il non governo della città, il blocco delle opere, quindi il declino sociale ed economico. A me un dubbio sorge spontaneo: non è che per caso invece si è voluto creare questo caos per bloccare tutto? Così magari chi verrà dopo si farà bello con i lavori già programmati prima, magari presentandoli anche in campagna elettorale. Ipotesi remota? Comunque, come ho già detto, sarà mia cura dare al commissario tutti gli elementi che riterrà utili per poter mandare avanti tutta le cose programmate. Inoltre riporterò sui social tutti i riferimenti deliberativi delle opere in fase di realizzazione; atti verificabili sull'albo pretorio on line del comune..oltre che di persona andando sul posto. Un elenco già illustrato ai presenti all'incontro di Corlo’’. ‘’Comincio – prosegue l’ex primo cittadino- con l'intervento di "Miglioramento del confort interno ed efficientemente funzionale del magazzino ex tabacchi, all'interno delle PUC2, mediante realizzazione di una struttura di servizio esterna (cucina esterna e miglioramento acustico all'interno)". Interventi resisi necessari in quanto la struttura allo stato in cui era stata realizzata non poteva essere utilizzata; molte associazioni e soggetti vari ci hanno provato, ma i problemi emersi la rendevano inutilizzabile’’. “Con delibera di giunta num. 154 del 10 maggio 2017 -conclude Locchi - è stato approvato il progetto per un importo totale di € 80.000. I lavori sono in corso e termineranno entro marzo 2018. Entro il primo semestre dovrebbe essere completata anche la fase di individuazione del soggetto gestore tramite bando pubblico”.

31/12/2017 17:48:21

Attualità » Primo piano Controlli dei Carabinieri in tutta la provincia, interessato anche l'Altotevere

Un imponente servizio ad ampio raggio di controllo del territorio sull’intera provincia di Perugia, è stato svolto nella notte tra venerdì 29 e sabato 30, dai Carabinieri del Comando Provinciale che, in occasione dell’approssimarsi della fine dell’anno, hanno intensificato i controlli del traffico stradale, effettuato verifiche ed ispezioni in diversi locali notturni, nonché mirati servizi di polizia giudiziaria nei confronti di soggetti che annoverano precedenti di polizia, alcuni dei quali già sottoposti a vari obblighi da parte dell’autorità giudiziaria. I servizi preventivi e repressivi hanno coinvolto tutte le Compagnie Carabinieri dislocate in provincia, attraverso le pattuglie dei Comandi Stazione e dei Nuclei Operativi e Radiomobili, nonché personale del Battaglione Mobile e delle API, Aliquote di Primo Intervento, da tempo già impegnate nel capoluogo umbro e nei principali centri della regione. Nel corso del servizio sono stati ispezionati 12 esercizi pubblici, identificate 150 persone, controllati più di 200 veicoli, elevate circa 40 infrazioni al codice della strada.   Un ottimo risultato è stato ottenuto dai Carabinieri di Perugia, che hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa, in data 29.12.2017, dal G.I.P presso il Tribunale di Perugia, a carico di un 38enne, nato in Germania e cresciuto in Italia, pluripregiudicato, senza fissa dimora, ospite presso la locale Caritas Diocesana, ritenuto responsabile di rapina aggravata e di violenza privata.   Il malvivente lo scorso novembre, aveva insistentemente seguito giovani donne ed anche un bambino di 11 anni fino alla porta delle loro abitazioni, approfittando della mancanza della luce solare, ponendosi alle loro spalle a distanza ravvicinatissima e riuscendo in tutte le occasioni a fare repentino ingresso negli androni dei condomini, in modo da trovarsi, ogni volta, a tu per tu con le “vittime” in completa solitudine.   L’attuale provvedimento restrittivo è stato emesso sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai militari della stazione di Perugia a carico del predetto, in ordine, in particolare, a due eventi delittuosi avvenuti nel capoluogo umbro, il 14 e 21 novembre scorsi.   Nel primo episodio, la vittima, studentessa polacca 21enne, dopo essere stata pedinata fino all’androne del palazzo condominiale in cui dimora, all’atto di entrare nella propria abitazione, era stata sorpresa alle spalle dall’indagato, il quale, strattonandola e facendola rovinare a terra, mediante intimazione di minacce di morte, si impossessava del suo portafogli, contenente 50 euro, per poi dileguarsi a piedi per le vie limitrofe. La vittima non ha riportato lesioni.   Nel secondo episodio, una studentessa statunitense 19enne, dopo essere stata pedinata fino all’androne del palazzo condominiale in cui dimora, era stata sorpresa alle spalle dall’indagato, il quale le afferrava dalle mani le foto tessera che la medesima aveva appena scattato e le impediva di rientrare nella propria abitazione, desistendo poi dall’azione criminosa solo a seguito della urla della ragazza. Le tempestive e accurate indagini svolte dai Carabinieri, i quali hanno ricostruito e messo in relazione tutti gli episodi delittuosi avvenuti con le stesse modalità, hanno permesso di delineare la serialità delle condotte poste in essere dall’odierno arrestato e suffragare il gravissimo quadro indiziario a suo carico.   Al termine delle formalità di rito, il medesimo è stato associato alla casa circondariale di Perugia – Capanne.   I Carabinieri della stazione di Corciano, hanno arrestato un 31enne marocchino, con precedenti di polizia, in esecuzione di un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa, in data 28 dicembre, dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia. Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito delle segnalazioni inoltrate dai militari per le numerosi violazioni, poste in essere dal predetto, alle prescrizioni impostegli dalla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto, per il reato di maltrattamenti e lesioni aggravate commessi, nei confronti dell’ex moglie, negli anni 2015 e 2016. Anch’egli, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.   I militari della stazione di Ponte San Giovanni hanno denunciato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, un italiano di 50 anni , disoccupato, con pregiudizi di polizia, trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica che, dopo aver richiesto l’intervento dei Carabinieri a seguito di un alterco con un altro avventore, all’interno di un pub della zona, al fine di sottrarsi all’identificazione, alla presenza di altre persone, oltraggiava con frasi ingiuriose il personale intervenuto.   I Militari della stazione di Citerna, hanno dato esecuzione all’ordine di sospensione della misura alternativa alla detenzione e immediato accompagnamento in carcere, emesso dall’ufficio di sorveglianza di Perugia a carico di  un 25enne del luogo, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Tale provvedimento di aggravamento è stato emesso a seguito della denuncia dello stesso per il reato di furto aggravato su autovettura.  L’arrestato è stato tradotto a Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.   I Carabinieri del Norm di Città di Castello, hanno denunciato per tentato furto su autovettura in sosta, un autoveicolo Fiat doblò, parcheggiato in un viale della città, avvenuto il 28 dicembre scorso, un minorenne straniero, non in regola con il permesso di soggiorno.   I Carabinieri del Norm – Aliquota Radiomobile di Foligno, hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata, un nigeriano di 37 anni, disoccupato, con pregiudizi di polizia, in quanto, intervenuti nei pressi del supermercato LIDL di Foligno, hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche, mentre stava importunando i clienti ed il personale alle casse. Lo straniero si è subito scagliato contro i militari, dapprima verbalmente, poi aggredendoli fisicamente con calci e pugni. Dopo la colluttazione, il soggetto è stato immobilizzato ed arrestato.  

31/12/2017 12:00:45

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Vi era un debito, e che debito!''

Riceviamo e pubblichiamo I BUFFI E GLI INVESTIMENTI È uscito il nuovo Rapporto del settore datajournalism di Mediacom043, sui redditi Irpef dei professionisti e degli imprenditori di ditte individuali che permette di fare il bilancio dei comuni umbri che sono in ripresa e di quelli che invece sono ancora in piena crisi. Dall’analisi dei redditi complessivi di professionisti e imprenditori di ditte individuali in un arco di tempo dal 2013 al 2016, i dati relativi al comune di Umbertide sono allarmanti, in tutte le voci analizzate emerge che il nostro comune è tra i peggiori dell’Umbria, evidenziando percentuali che sono tutte in negativo. Questo, a nostro avviso, stona con l’immagine di un’economia florida che da sempre le amministrazioni umbertidesi hanno fornito del nostro comune.  Diversa è anche l'immagine che ci viene offerta, ora, dall'ex sindaco sulla situazione economica dell'Ente. Durante la nostra permanenza in consiglio comunale sempre abbiamo ribadito le grandi criticità che aveva il bilancio comunale, sottolineando più volte che l’avanzo di amministrazione di cui tanto andava fiera la passata amministrazione non era certo il “vero” risultato. Quello più veritiero era certamente la cifra relativa al disavanzo di amministrazione. Probabilmente anziché disavanzo sarebbe stato più corretto chiamarlo debito. È su quest'ultimo numero che tutti, politici in primis, dovranno imparare a porre attenzione e concentrarsi per progettare e programmare il futuro economico dell’Ente e quindi dei cittadini. Il resto sono “chiacchiere”. Ci ricordiamo anche che durante un Consiglio comunale di fronte alle nostre contestazioni sul debito ci aveva risposto che quelli non erano debiti, ma investimenti. Più volte ci siamo chiesti perché se un privato deve dei soldi alla banca si dice che ha i “buffi” mentre se gli illuminati “espertoni” sindaci del PD devono dei soldi alla Cassa depositi e prestiti si chiamano “investimenti”.  Ora lo stesso ex Sindaco in una recente assemblea pubblica parla di debito, egli afferma che “nei primi due anni il Comune è stato costretto a tirare la cinghia, per ridurre il debito che ad inizio legislatura era pari a 15.500.000 euro mentre oggi è sceso a 10.000.000 di euro, nonostante questa legislatura abbia ottenuto praticamente un quinto dei trasferimenti statali di quelli ricevuti dalla precedente ed un taglio dei trasferimenti statali di oltre 2 milioni di euro. Tasse e tariffe non sono state toccate. Una volta ridotto il debito dal 2017 siamo tornati ad investire per il bene della città”. Quindi vi era un debito, e che debito! Questo conferma quanto abbiamo sempre sostenuto sul bilancio comunale, un bilancio ingessato e privo di investimenti che possono migliorare le sorti di Umbertide e dei suoi cittadini.  Ma soprattutto, se in quattro anni senza aumentare le tasse e con meno trasferimento dello Stato, il debito è passato da 15 MILIONI a 10 MILIONI,. come è stato possibile arrivare a 15 MILIONI di euro di debiti? Come sono stati spesi questi soldi? Allora come ci si può fidare di chi ha sempre negato che un debito ci fosse e chi dobbiamo ringraziare per questo lascito?  

29/12/2017 10:23:19

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Abbiamo salvaguardato le istituzioni e rispettato il principio di legalità’’

Riceviamo e pubblichiamo «La politica è fatta di confronto, anche duro, e di opposte visioni, ma non può fondarsi sulle sistematiche e ricorrenti falsità che inventano fatti o, peggio ancora, fabbricano patacche e bufale. Stiamo parlando dell’ennesima e ripetuta proposta taroccata dei 5 Stelle umbertidesi e della lista Umbertide viva di Giovanna Monni sulla finta mozione che si sarebbe dovuta proporre, a loro dire, in Consiglio per far cadere la Giunta e il Sindaco. Ripetiamo per l’ultima volta, perché siamo stufi di rincorrere il nulla, la verità dei fatti. Se da una parte l’ex Sindaco Locchi si dimentica di dire che non aveva più una maggioranza per governare, dall’altra ricordiamo ai finti oppositori il principio di legalità: è la legge (Testo Unico sugli Enti locali) che disciplina la mozione di sfiducia al Sindaco. Nel nostro caso la mozione di sfiduci a Locchi era tecnicamente impraticabile e impossibile, poiché per realizzarla occorreva la firma di 7 consiglieri ed il voto di 9 consiglieri. Ebbene: nel Consiglio post dimissioni non ci sarebbero stati i numeri (5 del Pd contro 6 opposizioni) per considerare questa soluzione. La stessa cosa vale per la contestualità delle dimissioni dei consiglieri del Pd e dei 2 di Umbertide cambia che, per legge, dovevano presentarsi contemporaneamente al protocollo dell’Ente. La procedura delle dimissioni è imposta dalla normativa (Testo Unico sugli Enti locali, artt. 38 e 141), mica è una nostra invenzione. Noi pertanto abbiamo rispettato rigorosamente la legge: altro che intesa con una parte del Pd! Vero è semmai che abbiamo fatto crollare un sistema politico e restituito il potere agli elettori (a maggio si vota), mettendo in sicurezza le istituzioni (con il commissario prefettizio, meglio di una giunta farsa con l’inciucio delle opposizioni). Si tratta di una svolta storica che anche gli elettori dei 5 Stelle e della destra ci riconoscono. Stabilita la verità dei fatti è Umbertide cambia che chiede il perché le opposizioni non abbiano fatto le opposizioni, cioè il loro mestiere. I 5 Stelle e Monni non hanno dato ancora una ragione logica e politica del loro operato. In verità essi si sono cimentati sulla psicologia del profondo: Monni sostiene che ci saremmo “divertiti” 6 contro 6, mentre i 5 Stelle hanno affermato che in Consiglio avremmo “umiliato” il Pd. Due letture che scomodano la finezza dei sentimenti e della psicologia, ma non c’azzeccano per niente con l’interesse generale. Anche le opposizioni devono avere rispetto per le Istituzioni. Gli elettori capiranno le bufale.» Associazione Umbertide cambia e Gruppo consiliare di Umbertide cambia  

28/12/2017 15:55:36

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