Attualità » Primo piano Il rigonfiamento insospettisce una cassiera, arrestato un pregiudicato

E’ entrato in un esercizio commerciale di Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia e dopo essersi aggirato tra gli scaffali, si è recato verso l’uscita senza presentare alcun articolo in pagamento. Ma alla cassiera del supermercato non è sfuggito l’atteggiamento dell’uomo, un 24enne rumeno ed il fatto che la giacca che indossava appariva stranamente rigonfia all’altezza dell’addome. Insospettita, si è subito alzata dalla propria postazione dirigendosi verso il rumeno per tentare di fermarlo ma questi, vistosi scoperto, l’ha spintonata per guadagnare l’uscita. Ma la fuga ha avuto breve durata poiché l’uomo è stato visto dall’equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine in servizio di controllo del territorio mentre usciva di corsa dal supermercato.  Bloccato e perquisito, la Polizia gli ha trovato sotto la giacca generi alimentari alcuni appena asportati dal supermercato ed altri verosimilmente asportati da altri esercizi e la cui provenienza è in corso di verifica. Oltre alla refurtiva, in tasca teneva un coltello a serramanico con lama di 7 cm. Accompagnato in Questura, dagli accertamenti l’uomo è risultato gravato da pregiudizi per reati contro il patrimonio. Arrestato per rapina impropria e denunciato a piede libero per il possesso dell’arma, su disposizione dell’autorità Giudiziaria è stato collocato ai domiciliari presso la sua residenza in attesa del rito direttissimo.

30/10/2017 12:34:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Rinvenuta un'auto utilizzata per furto di rame

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore Francesco Messina anche nell’area di Assisi. Nella serata del 28 ottobre, la Squadra Volante del Commissariato assisano, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche e della Polizia Municipale del Comune di Bastia Umbra, hanno fermato ed identificato 150 persone, delle quali 20 sono risultate gravate da pregiudizi di polizia. Sono stati passati al setaccio i centri di aggregazione maggiormente in voga, i vicoli del centro storico, le aree verdi più frequentate specie nelle ore serali e notturne dai giovanissimi della zona. Sono stati effettuati controlli anche agli avventori dei locali etnici e dei circoli ricreativi della periferia. Durante il pattugliamento del territorio, la Squadra Volante ha controllato un’autovettura parcheggiata in modo sospetto nei pressi del cimitero di Santa Maria, nei pressi della linea ferroviaria. Dalle verifiche l’auto è risultata compendio di furto perpetrato poche ore prima nel territorio di Spello. All’interno dell’auto, trovata in buone condizioni ma ormai senza benzina, sono stati rinvenuti dei cavi elettrici parzialmente composti di rame. Verosimilmente i ladri avevano sottratto l’auto e l’avevano utilizzata per commettere furti del prezioso materiale finché la vettura non era rimasta senza carburante. La macchina è stata riconsegnata al suo legittimo proprietario e sono in corso gli accertamenti per l’identificazione dei responsabili.

30/10/2017 12:22:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Basket: quarto stop di fila per la PF Umbertide, S.G. Valdarno si impone 75-59

Quarto stop di fila per le ragazze di coach Alessandro Contu, che perdono sul parquet di una delle squadre più attrezzate del campionato, la Galli San Giovanni Valdarno. Partita da dimenticare per le bianco-azzurre, le quali dimostrano di essere una squadra poco unita. Da rivedere anche il comportamento di Dettori, sempre ‘’fumantina’’ mentre va a sedersi in panchina. La squadra deve quindi crescere, sia sul piano tecnico che emotivo, per poter raggiungere l’importante traguardo salvezza. Da segnalare la grande prova di Chiara Fusco, classe 1998, in doppia cifra con 11 punti a referto. Invece l’ala classe 2000 Federica Giudice, dedica ai tifosi, sempre al seguito della squadra, una tripla. C'era tanta Umbertide tra le fila toscane. Le giocatrici Silvia Sarni e Maria Chiara Ortolani, mentre in panchina sedeva William Orlando, vice di Serventi in A1 dal 2013 al 2015 ed allenatore del settore giovanile. San Giovanni Valdarno - Pall. Femm. Umbertide 75-59. parziali: (19-15, 38-23, 60-43). SAN GIOVANNI VALDARNO: Ortolani 6, Valensin 2, Gabbrielli, El Habbab 12, Iannucci 26, Lazzaro 4, Innocenti 6, Galli 2, Moretti 2, Veneri, Rondinelli 5, Sarni 10. Allenatore: William Orlando. PALL. FEMM. UMBERTIDE: Giudice 6, Landi 8, Fusco 11 , Conti NE, Dettori, Zucchini 7, Paolocci, Meschi 5, Cutrupi 6, Catalino 6, Iiskola 10. Allenatore: Alessandro Contu. Arbitri: Bonotto e Ugolini.

29/10/2017 11:03:22 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Doppio bronzo per il Kodokan Judo Fratta di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Doppio bronzo a L'Aquila per il Kdk Fratta di Umbertide. Stella Brachelente e Francesco Caponeri  sono saliti sul gradino più basso del podio in una delle competizioni nazionali più prestigiose dell'anno. Due medaglie dello stesso materiale ma dal sapore diverso.  Amaro, decisamente, per Stella Brachelente che nella categoria dei 52kg si è vista battuta da un'atleta di medio valore. Brachelente non è mai riuscita ad entrare nel match a causa di un infortunio al torace che le limitava i movimenti. Viste le attuali condizioni l'atleta rischia di dover rinunciare anche al Gran Prix della Capitale di domenica prossima, un appuntamento che probabilmente l'avrebbe vista come protagonista.  Decisamente dolce invece il bronzo di Caponeri, autore di una gara quasi perfetta. Tre ippon, k.o.,  per il 66kg targato Kdk e un solo punto subito in quattro incontri. Francesco al contrario della compagna di squadra in questo momento è vicino al top della condizione fisica e sul tatami è riuscito a dare un ritmo che gli altri avversari non sono stati in grado di seguire. "Francesco - spiega Franco Bruni, dirigente del club - è la dimostrazione che la dedizione, la tenacia e la costanza sono qualità che permettono di superare ogni ostacolo. E' riuscito a superare i suoi gap tecnici con una condizione fisica decisamente superiore alla media frutto di innumerevoli ore di allenamenti e sacrifici. Siamo orgogliosi di lui". Domenica prossima i due ragazzi saranno nuovamente impegnati a Ostia nel Torneo della Capitale, il terzo torneo per importanza in Italia dopo i Campionati Nazionali e la Coppa Italia. 

28/10/2017 15:43:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica ''Islam vuol dire sottomettersi, noi non vogliamo farlo'', grande successo per l’evento Lega Nord con Magdi Cristiano Allam

Riceviamo e pubblichiamo “Islam vuol dire sottomettersi, noi non vogliamo farlo”. Grande successo per l’evento Lega Nord con Magdi Cristiano Allam In Regione richiesto accesso agli atti all'Associazione “Centro Culturale Islamico di Umbertide La bocciatura della mozione a firma Lega Nord Umbria, sulla moratoria per i centri culturali islamici, da parte del Pd regionale, non ha scalfito la battaglia portata avanti dai consiglieri del carroccio Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, con Riccardo Augusto Marchetti (Capogruppo Lega C.Castello), che hanno organizzato, per questa mattina nella sala consiliare del comune di Città di Castello, un evento dal titolo Moschee? No Grazie. Ospite d’eccezione il giornalista Magdi Cristiano Allam che per l’occasione ha presentato l’ultima sua fatica “Maometto e il suo Allah”. “Mi auguro – ha esordito il noto scrittore - che coloro i quali hanno bocciato la proposta di una moratoria concernente la costruzione di nuove moschee, comprendano al più presto che siamo tutti nella stessa barca: o salviamo insieme l'unica civiltà al mondo che si fonda e legittima la sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà di scelta personale, oppure i nostri figli non potranno più continuare ad essere pienamente se stessi all'interno della nostra casa comune e finiranno per essere sottomessi ad una dittatura islamica che disconosce i valori inalienabili della vita, della dignità e della libertà. In ogni caso, è più che mai urgente che chi governa l'Umbria sappia che, ad oggi, l'islam non è una religione riconosciuta dallo Stato italiano e che, a prescindere dal diritto del singolo a praticare il proprio culto, l'islam è incompatibile con l'Art. 8 della nostra Costituzione che sancisce che l'ordinamento giuridico della religione non deve essere in contrasto con le nostre leggi e che la religione deve aver stipulato un'Intesa con lo Stato. Ebbene entrambe le condizioni non sono state soddisfatte dall'islam. E comunque le moschee, proprio per la loro problematicità in un contesto in cui il terrorismo e il radicalismo islamico imperversano e costituiscono la principale minaccia alla sicurezza mondiale, non possono essere imposte ai cittadini. È un diritto dei cittadini umbri essere interpellati, attraverso dei referendum consultivi, per verificare se siano favorevoli o meno alla presenza delle moschee sul proprio territorio. Ci auguriamo che chi, oggi, ha l'onere di governare l'Umbria si liberi dalla gabbia mentale dell'ideologismo ormai superato dalla Storia e comprenda che i fatti sono fatti, che i problemi non hanno colore politico, che le soluzioni che corrispondono al bene dei cittadini umbri non sono né di sinistra, né di centro, né di destra”. A supporto di questa tesi sono intervenuti anche gli esponenti leghisti Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini e Riccardo Augusto Marchetti, i quali non solo hanno ricordato l’excursus della mozione sulla moratoria per i centri culturali islamici in Umbria, ma hanno annunciato anche delle importanti novità. “Il Pd e la Giunta Marini non riusciranno a fermare la nostra battaglia – hanno gli esponenti del Carroccio - per questo, dopo il rigetto della nostra mozione da parte del Pd, abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti per avere tutta la documentazione amministrativa relativa all'Associazione “Centro Culturale Islamico di Umbertide”. Per gli esponenti leghisti idee chiare anche sul protocollo recentemente firmato dall’amministrazione Locchi, Imam e Prefetto. “Si tratta di un protocollo i cui contenuti non sono mai stati condivisi né con la cittadinanza né con il consiglio comunale, il sindaco per accontentare la comunità islamica snobba gli umbertidesi in perfetta sintonia con il suo partito che a livello nazionale lancia lo sciopero della fame per lo ius soli ma si dimentica dei disoccupati della Perugina, della ex Pozzi della Colussi o dei terremotati. L’islam ci vuole sottomettere, ma noi persevereremo”    

28/10/2017 15:34:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Comunicato del Fronte Nazionale Gubbio sulle condizioni della pista ciclabile

Riceviamo e pubblichiamo IL FRONTE SULLA PISTA CICLABILE Gubbio, la Città medievale più bella, uno dei comuni più estesi d’Italia , nonchè la città di Don Matteo. Eppure nonostante tutti questi privilegi ci sono tante cose che non funzionano. Una di queste cose è proprio la famosa “pista ciclabile di Gubbio”, in quanto, da quando è stata realizzata nel 2015 (ma non ancora inaugurata) ha creato più problemi che privilegi, sia per i ciclisti stessi, sia per chi risiede in quella zona, per i commercianti e per le auto che vi parcheggiano. Avere una pista ciclabile così brutta e malandata, in una delle vie più importanti se non la più importante di Gubbio è un problema non da poco. Oltre ai disagi appena elencati non è neanche un bel vedere per i turisti che vengono a visitare la nostra bella città, visto e considerato che Gubbio è una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri. In considerazione del fatto che Gubbio deve vivere o meglio, sopravvivere grazie al turismo è di fondamentale importanza non trascurare o addirittura danneggiare le bellezze artistiche che ci circondano ogni giorno nella nostra amata Gubbio. Inoltre avere una pista ciclabile in queste condizioni non solo non è utile a nessuno, ma addirittura può creare problemi di sicurezza vista la disconnessione del manto stradale, ed è per questo che il Fronte Nazionale di Gubbio chiede spiegazioni alla Giunta Comunale sulla situazione di degrado e sulle problematiche da noi evidenziate e soprattutto lo chiede per far chiarezza una volta per tutte anche ai cittadini eugubini. Sbagliare è umano e ci sta purtroppo, ma perseverare è diabolico e ammettere di aver fatto un errore e rimediare al danno sarebbe la cosa più logica e sensata per il bene di tutti. Intanto il tempo passa e se non ci mettiamo mano al più presto la ritroveremo sempre più abbandonata.   Pasquale Marsico Segretario Cittadino Fronte Nazionale Gubbio

27/10/2017 16:46:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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