Attualità » Primo piano Vasto blitz dei Carabinieri, i risultati dell'operazione

Continua in maniera serrata il controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Compagnia di Assisi. Nell’ambito di un servizio a largo raggio, finalizzato al contrasto di reati predatori ed utilizzo di sostanze stupefacenti ed alcooliche, che ha interessato i Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Torgiano e Valfabbrica, i Carabinieri hanno controllato 166 persone, 6 locali pubblici e 121 automezzi. Il servizio, che ha visto il massiccio impiego di militari (24) e mezzi (11) con i colori d’istituto con l’ausilio anche dei militari della S.O.S (Squadra Operativa di Supporto) del 4° Battaglione Veneto, ha interessato le più importanti arterie stradali nonché i luoghi particolarmente frequentati da pregiudicati e tossicodipendenti. Nel corso dello specifico servizio: è stato tratto in arresto un cittadino albanese 43enne, residente a Bastia Umbra, in esecuzione di un ordine di carcerazione domiciliare per maltrattamenti in famiglia; sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria: un 25enne di Marsciano, italiano ed un marocchino 30enne, per guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche, ad entrambi sono state ritirate le patenti; un 21enne albanese per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere cocaina a due giovani assisani; un 32enne albanese per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere dosi di cocaina a due giovani di Marsciano e Tavernelle; un 35enne campano per sottrazione di cose sottoposte a sequestro in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura sottoposta a sequestro; un albanese 38 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina; una 39enne assisana per insolvenza fraudolenta e furto aggravato per aver in più occasioni consumato bevande alcooliche presso esercizi pubblici della frazione Petrignano di Assisi, senza pagare e per avere, in una di queste, asportato bottiglie di birra per poi dileguarsi nelle vie limitrofe; un 32 enne marocchino ed un 32enne ucraino per omessa esibizione di documenti identificativi; un 65enne perugino per aver lasciato incustodito il proprio fucile da caccia all’interno della propria autovettura, con il relativo munizionamento. Sono stati inoltre segnalati alla competente Prefettura 6 giovani, sorpresi a comprare ed assumere sostanze stupefacenti, cocaina, marijuana e hashish. 

25/11/2017 13:49:16

Attualità » Primo piano San Giustino: perseguita la ex moglie, uomo sottoposto agli arresti domiciliari

Un cittadino italiano 48enne, residente in Alto Tevere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai Carabinieri di San Giustino a seguito di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Perugia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per atti persecutori nei confronti della coniuge dalla quale è separato. L’uomo già nel dicembre dello scorso anno, era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri sempre per il reato di atti persecutori nei confronti della medesima donna a seguito della quale, in sede di udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Perugia aveva disposto nei confronti dello stesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Si sperava che, in seguito a tale misura cautelare, la situazione di conflitto e tensione tra i due ex coniugi potesse volgere al meglio e senza ulteriori strascichi, ma ciò non è avvenuto. Infatti, nel mese di settembre, la donna ha sporto un’ulteriore querela con la quale aveva riferito che l’uomo aveva ripreso a tenere nei suoi confronti condotte simili a quelle in precedenza segnalate. La donna lamentava che l’ex coniuge, nonostante il divieto di avvicinamento, aveva più volte cercato di avvicinarsi e di parlarle, nonché di averla seguita in auto o bicicletta, facendole notare la sua presenza. Inoltre citava un episodio che destava particolare allarme, quando nel mese di agosto, mentre era a bordo della sua autovettura, aveva notato giungere in direzione opposta l’uomo che, arrivato all’altezza della sua auto, aveva lanciato un sasso contro la macchina, danneggiandola. Così il Giudice per le Indagini Preliminari, su concorde richiesta della Procura di Perugia, anche a seguito delle risultanze fornite dall’Arma di San Giustino, ha ritenuto congrua ed adeguata l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo non più efficace la precedente misura del divieto di avvicinamento.

25/11/2017 13:44:45

Attualità » Primo piano Individuati i responsabili di una rapina avvenuta lo scorso luglio a Gualdo Tadino

Sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri di Gualdo Tadino, due extracomunitari che nel mese di luglio avevano aggredito e rapinato un ragazzo gualdese, strappandogli dal collo una collana in oro. Il fatto era avvenuto all’inizio del mese di luglio nel centro storico di Gualdo Tadino, quando in piena notte ed in un luogo appartato, approfittando del buio e dell’orario, i due colpevoli senza il minimo scrupolo, non avevano esitato ad aggredire alle spalle un ragazzo, strappandogli dal collo una catenina di ingente valore economico ed affettivo. Grazie all’attività investigativa e alla conoscenza del territorio, i militari di Gualdo Tadino pur non avendo testimoni oculari del fatto, sono riusciti ad identificare i due responsabili, entrambi marocchini, di 23 e 20 anni, soggetti non nuovi a simili episodi. Le prove raccolte a loro carico, pienamente condivise dal Pubblico Ministero, hanno portato poi all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nella mattinata di ieri nei soli confronti di B.A., rintracciato a Fossato di Vico e condotto presso la Casa Circondariale di Capanne, mentre il complice, già gravato da numerosissimi precedenti, era stato espulso dal territorio Italiano nel mese di settembre, sempre a seguito di minuziose indagini. I due soggetti, già in precedenza, sono stati più volte denunciati dai Carabinieri per reati inerenti gli stupefacenti, reati contro la persona e per danneggiamento.  

25/11/2017 13:33:44

Notizie » Politica Il PD di Umbertide partecipa alla giornata contro la violenza sulle donne

Riceviamo e pubblichiamo Il Partito Democratico di Umbertide, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre,  vuole portare avanti una campagna di informazione che sensibilizzi la popolazione a uno sguardo attento del problema.  Purtroppo i dati Istat ci dicono che nel 2016,  centoventi donne sono state uccise da un uomo e che nel 2017 la media è di una vittima ogni tre giorni.  Accanto a questo dato ne ritroviamo un'altro assai più sconcertante;7 milioni di donne nel corso della loro vita sono state oggetto di molestie, soprusi, sfregi, e atti verbali intimidatori. Il nostro lavoro sarà incentrato anche sul contrasto di questa piaga sociale importante per cercare di prevenire la Violenza sulle Donne in ogni sua forma. Come mostrano i dati la violenza di genere si configura come un fenomeno strutturale. Le forme più gravi di violenza si manifestano all'interno della famiglia. Occorre agire sul piano della prevenzione, della repressione e della formazione sul piano culturale ed educativo a tutti i livelli. La violenza maschile contro le donne chiama in causa le relazioni tra donne e uomini e dunque la necessità di un lavoro educativo che cominci nelle scuole. Sono stati già erogati  5milioni di euro per finanziare progetti nelle scuole nell'ottica della formazione e dell'educazione al contrasto ad ogni forma di discriminazione di genere e di violenza di genere.  Nel Jobs Act è stato introdotto il congedo per le donne vittime di violenza di genere che intraprendono percorsi di protezione. È importante, per noi, essere uniti per contribuire alla rottura di muri enormi che ancora fanno da cornice a un argomento così delicato e spinoso. La comunicazione assume dunque per noi un canale importante per sottolineare la gravità e incitare le persone ad avere il coraggio di uscire fuori dal recinto dell'isolamento. Ed è per questo che ci dissociamo da tutte le espressioni sconvenienti ed offensive fatte nei confronti delle Donne con il solo obiettivo di offendere e oltraggiare la dignità superando il limite della correttezza.   Le donne del PD di Umbertide e dei Giovani Democratici di Umbertide

25/11/2017 09:46:43

Notizie » Politica Videosorveglianza ad Umbertide, Monni (CDX):''Credevamo di essere in diretta streaming ma si trattava di uno spot elettorale del PD''

Riceviamo e pubblichiamo Credevamo di essere in diretta streaming ma si trattava di uno spot elettorale del PD Proprio oggi, dal sito internet del Comune, l’Amministrazione risponde al quesito che ponevo nei giorni scorsi, quando a commento della raffica di furti in città, tra le altre cose, chiedevo se le telecamere di sorveglianza fossero impiegate solo per accantonare le immagini o fossero anche in diretto contatto con le forze dell’Ordine. La distinzione fondamentale nel funzionamento sta nella fruibilità del dato registrato: nel primo caso il passaggio di un veicolo rubato può essere rilevato, insieme al transito di tutte le altre vetture, e l’immagine può essere archiviata, temporaneamente a disposizione per eventuali controlli. Nel secondo caso il transito di un veicolo rubato o sottoposto a fermo amministrativo è comunicato in tempo reale alle forze dell’ordine consentendo un intervento immediato. Sfruttare appieno il potenziale del sistema, di questi tempi, avrebbe garantito un maggior presidio del territorio e con ragionevole probabilità meno furti. Sovente, infatti, è accertato che nei furti in appartamento, quelli a tappeto di questi giorni per intenderci, sono utilizzate auto rubate. Appare allora sconcertante che solo di recente, il 9 novembre scorso, la Giunta abbia presentato un progetto per il finanziamento da parte della Regione del sistema di allerta delle forze dell’ordine con sms. Una decisione tardiva, che lascia trasparire una vera e propria beffa per i cittadini. Solo nel 2016, dopo che la Giunta Giulietti le aveva a lungo osteggiate, l’attuale Amministrazione annunciava trionfalmente l’adozione del sistema di videosorveglianza con duplice funzione. Da allora è passato un anno, e solo oggi si scopre che le telecamere erano state sì installate ma funzionavano con potenzialità ridotte. Una vera beffa per i cittadini! Umbertide, 24.11.2017 Giovanna Monni Consigliere Centro Destra  

24/11/2017 19:38:30

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