Attualità » Primo piano L’Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Achille Roselletti

Riceviamo e pubblichiamo Se Umbertide, legata per secoli ad una tradizione teatrale che ha avuto origine nel Seicento, è tornata a frequentare il teatro, riaperto nel 1990 dopo importanti lavori di restauro da parte del Comune, lo si deve in gran parte ad Achille Roselletti, prematuramente scomparso ieri sera, gettando nello sconforto la famiglia e quanti lo conoscevano ed apprezzavano il suo lavoro. Direttore artistico del Teatro dei Riuniti di Umbertide e regista dell’omonima Accademia ha avuto i suoi esordi, come attore, all’interno della stessa Compagnia teatrale e cresciuto nell’ambito della Fonte Maggiore di Perugia, è stato acclamato interprete di lavori diretti da Dario Fo, Maurizio Nichetti, Enrico Oldoini, Lino Procacci, Pino Galeotti e Luigi Barzini Jr., che gli hanno offerto la possibilità di recitare assieme ad attori come Nino Mangano, Valeria Ciangottini, Carlo Simoni, Gastone Moschin ed altri. Diverse le partecipazioni ad originali televisivi delle principali reti nazionali ed in qualità di membro delle giurie di Festival Internazionali di Teatro. Achille Roselletti era impegnato da anni all’estero, con compagnie che gli affidavano la regia di importanti spettacoli teatrali ma senza tralasciare, neppure per un momento, i compiti che si era assunti nei riguardi della nostra città e della compagnia che ha sempre diretto. Sua la scelta di un repertorio che ha messo in luce le potenzialità dei singoli attori e suoi gli adattamenti di testi teatrali, spesso poco praticabili da compagnie professionistiche, che non possono disporre di un cast così numeroso e preparato come quello dell’Accademia. L’impegno di Achille Roselletti in questi anni, ha fatto sì che la qualità dell’interpretazione e l’originalità delle messe in scena della compagnia teatrale umbertidese, gli consentissero di accedere ai più importanti Festival nazionali ed internazionali, ottenendo numerosi riconoscimenti che hanno premiato, oltre alle sue indubbie capacità registiche, anche la disponibilità del gruppo che ha guida oltre quaranta anni. È così che negli anni più recenti, l’Accademia dei Riuniti è riuscita a raggiungere mete un tempo impensabili, come rappresentare i propri spettacoli nei teatri delle principali nazioni europee aprendosi soprattutto verso un pubblico molto competente ma per decenni privo di contatti con la nostra cultura, come quello dei paesi dell’Est. Praga, Mosca, Leningrado e molte importanti città della Romania, della Cecoslovacchia e dell’Ungheria hanno avuto i primi contatti con le realtà teatrale degli altri paesi europei, tramite l’Accademia dei Riuniti, diretta da Achille Roselletti che, pur nella sua modesta struttura organizzativa, è riuscita ad istaurare un rapporto culturale intenso, che tuttora perdura tramite frequenti scambi e proficui contatti di collaborazione. Ma la sua figura era strettamente legata ad Umbertide in quanto Achille Roselletti è stato per decenni docente di lingua inglese presso il locale Liceo Scientifico, coinvolgendo gli studenti in esperienze particolari, come lo spettacolo, rivelatesi valide alternative allo studio tradizionale.  Oltre a queste importanti esperienze professionali, ma se ne dovrebbero aggiungere molte altre, Achille ha svolto il ruolo, sin dalla prima edizione, di Direttore Artistico della Rievocazione Storica “La Fratta dell’800”, conclusasi alcune settimane fa, definendo di anno in anno il programma della manifestazione e contribuendo alla crescita di interesse per l’evento. Di fronte alla scomparsa di Achille Roselletti, l'Amministrazione Comunale si stringe attorno all’amatissima moglie Daniela, ai figli Achille jr e Birgitta e a tutta la famiglia, ricordando una figura che ha lasciato una traccia indelebile nell’ambito culturale e sociale della città.  

27/09/2017 13:54:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su temporanea mancata erogazione servizio mense scolastiche

Riceviamo e pubblichiamo Con la riapertura delle scuole si ripresenta, in quelle che svolgono l'attività didattica a tempo pieno, la problematica legata alla temporanea mancata erogazione del servizio mensa. Fino al 2 ottobre, infatti, i bambini saranno costretti ad arrangiarsi . Comodo per i genitori e adeguato per i bambini, vero? Singolare il modo in cui l'amministrazione comunale di Umbertide interpreta il concetto di servizio pubblico riducendo a prassi una soluzione totalmente in contrasto con i più basilari principi conciliativi tra vita lavorativa e familiare. Lo scorso anno scolastico alla scuola primaria di Pierantonio qualche genitore di buona volontà si è organizzato, in accordo con la direzione didattica e il comune, con oneri totalmente a carico delle famiglie, consentendo l'attivazione del servizio mensa sin dal primo giorno di tempo pieno. È difficile comprendere la scelta operata dal comune di Umbertide che ha sottoscritto il sottostante contratto con una tale decorrenza. Il contratto che il nostro comune ha con la cooperativa che fornisce questo servizio è scaduto nel settembre 2014 e al momento è stata concessa una proroga temporanea (con scadenza a novembre di quest'anno) in attesa che venga indetta una nuova gara.Sarebbe opportuno correggere l'imbarazzante scelta di lasciare senza pasto i bambini nel mese di settembre ed evitare il reiterato ricorso all'istituto della proroga potenzialmente lesivo dei principi di rango costituzionale del buon andamento e imparziali di un'amministrazione pubblica. Molto semplicemente attivando le procedure finalizzate alla stipula di un nuovo contratto si darebbe la possibilità agli altri operatori del settore della ristorazione collettiva di offrire il loro servizio, si potrebbero ottenere condizioni migliori rispetto alle attuali, cosa non di poco conto per i tempi che corrono che vedono molti enti pubblici in seria difficoltà a far quadrare i conti.  Visto che la proroga del contratto è in scadenza, chiediamo all'amministrazione comunale che nel nuovo bando sia previsto il servizio mense nelle scuole dell'infanzia e primarie a partire dall'inizio dell'anno scolastico e non un mese dopo, sperando di non dover assistere a una nuova proroga.

26/09/2017 11:16:23 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Proposto un fondo per l’occupazione e lotta al lavoro nero, ma il PD vota no''

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide Cambia:’’Il lavoro è un diritto, non una raccomandazione’’ Proposto un fondo per l’occupazione e lotta al lavoro nero, ma il PD vota no Con un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, Umbertide cambia torna a sollecitare l’Amministrazione comunale su una iniziativa che possa concretamente offrire delle opportunità di occupazione a persone considerate marginali rispetto al mercato del lavoro. Ma il documento, votato da M5S e Centro Destra, è stato bocciato dal PD. “Incredibile”, afferma il consigliere comunale della lista civica Stefano Conti, “si è persa una decisiva occasione per dare un chiaro segnale di sostegno ai più deboli ed un deciso impulso ad una relazione virtuosa con il tessuto produttivo locale utile a capire i fabbisogni professionali delle imprese quindi a calibrare l’offerta formativa, applicando in concreto l’istituto dell’alternanza scuola lavoro”. “Quello che abbiamo proposto – spiega Stefano Conti – è un progetto che tende a rendere effettivo il diritto al lavoro coordinando le politiche nazionali e regionali in materia con le politiche sociali, per lo sviluppo economico, l’istruzione ed il diritto allo studio, cercando di offrire alle fasce marginali effettive opportunità occupazionali ed ai giovani consapevoli momenti di orientamento ed efficaci percorsi scolastici. Si tratta in pratica di mettere a sistema forme stabili di rete tra le istituzioni ed i servizi competenti, coinvolgendo le aziende fin dalla fase embrionale del progetto. Inclusione sociale, sviluppo delle competenze, responsabilità sociale d’impresa sono infatti – sottolinea il consigliere di Umbertide cambia - principi base utili a promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio, ponendo al centro al tempo stesso l’iniziativa imprenditoriale e la persona”. Umbertide cambia ritiene che anche il Comune di Umbertide debba far propria questa impostazione prevedendo adeguati finanziamenti da erogare come contributi alle aziende per favorire l’assunzione di quelle persone che stanno ai margini del mercato del lavoro per motivi legati all’età, alla disabilità, alla mancanza di adeguate competenze professionali, al genere, ma soprattutto impegnandosi in maniera innovativa nello sviluppo e nel coordinamento della strategia. “Parallelamente – aggiunge Conti - occorre perseguire con determinazione e costanza la lotta al lavoro nero ed irregolare, dal quale derivano pesanti conseguenze in termini di qualità del lavoro, sicurezza e giustizia sociale. E’ infatti proprio l’assenza formale di reddito che determina spesso l’acquisizione indebita di diritti, come ad esempio esenzioni sanitarie, assegnazione di case popolari, riconoscimento di contributi sociali”. “Torneremo a sollecitare una attenzione ed una risposta positiva su questi temi – conclude Conti – in coerenza con la strada che abbiamo sempre indicato, tesa tenere insieme, attraverso la definizione di un piano strategico, pari opportunità nello studio, diritto al lavoro per le fasce marginali, offerta formativa, legalità, coesione sociale, sviluppo territoriale”. Umbertide cambia    

26/09/2017 11:09:48 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica L'Amministrazione Comunale replica alle affermazioni di Galmacci

L'Amministrazione Comunale ritiene doveroso replicare alle inesattezze contenute nel comunicato stampa diffuso da Vittorio Galmacci di Lega Nord, sul tema dell'elenco dei beneficiari degli aiuti comunali, con le seguenti precisazioni. "Senza entrare nel merito di affermazioni sconvenienti, e nel rispetto delle opinioni di ciascuno, teniamo a sottolineare come le motivazioni per le quali non sono stati concessi i dati richiesti, siano di ordine puramente tecnico/legale. Nella risposta inviata al Sig.Galmacci vengono citate sia le norme per le Determine ANAC che il parere del Garante e quanto altro inerente al motivo per cui non possono essere pubblicati i dati personali riferiti alle situazioni di indigenza e disagio economico. Per trasparenza e correttezza, qui di seguito il testo della risposta:  In riferimento alla presente richiesta si comunica che non possibile concedere un accesso generalizzato all' elenco dei beneficiari dei contributi dei canoni di locazione, come si evince  dalle determine ANAC n. 1309/2016 e 1310/2016 oltre al parere del Garante P.d.P. del 27 aprile 2017. Nella citata documentazione viene confermato quanto disposto dall' Art, 26, comma 4, del d.lgs 33/2013 che prevede il divieto di divulgazione dei dati identificativi di persone fisiche,  beneficiarie di aiuti economici, da cui è possibile ricavare informazioni relative alla situazione di indigenza o di disagio economico-sociale degli interessati. Nel comunicare la negazione all'accesso, si ritiene opportuno citare il parere del garante del 27 aprile 2017 onde evitare la richiesta di riesame e le relative conseguenti incombenze."  

26/09/2017 10:23:26 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Nord):’’Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri di Umbertide?’’

Riceviamo e pubblichiamo Galmacci (Lega Nord):’’Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri di Umbertide?’’ LEGA NORD UMBERTIDE: Abbiamo chiesto i nomi a Comune e Servizi Sociali e non abbiamo ricevuto risposta  Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri residenti ad Umbertide?A chiederselo è il referente territoriale per la Lega Nord Umbria, Vittorio Galmacci che continua: " Ci facciamo del male da soli, ad Umbertide il principio della trasparenza è un’utopia. Da una parte il Comune non fornisce informazioni sulla  provenienza dei contributi per la costruzione della moschea, dall’altra i servizi sociali i quali devono decidere sulla destinazione degli aiuti economici agli stranieri ma si guardano bene dal dare informazioni in merito. In questo silenzio opinabile si colloca un altro dato fondamentale, per cui secondo l’imam di Umbertide i finanziamenti per la moschea sono frutto di donazioni della comunità musulmana locale. A questo punto la domanda nasce spontanea: sarà mica che gli stranieri prima si beccano i nostri soldi e poi li rigirano all'imam per costruire la moschea? se fosse così, sarebbe davvero il colmo. Ad alimentare questo dubbio contribuisce il comportamento tenuto dai nostri Servizi Sociali, visto che proprio a loro avevamo fatto esplicita  richiesta per avere l'elenco dei beneficiari stranieri. Trascorso più di un mese, finalmente dal Comune ci è arrivata la risposta: negandoci qualunque dato e esortandoci a non presentare neppure richiesta di riesame onde evitare "relative conseguenti incombenze". Fuori i nomi – chiosa Galmacci - chiediamo di conoscere i beneficiari degli aiuti comunali perchè temiamo che siano gli stessi che poi hanno finanziato la moschea. Come diceva un famoso politico, a pensar male non sta bene ma spesso ci si azzecca: vogliamo scommettere che siamo noi stessi a farci del male?

25/09/2017 17:14:29 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy