Attualità » Primo piano Approvato dal Consiglio comunale il bilancio di previsione 2019-2021

Il Consiglio comunale di Umbertide nella seduta del 28 marzo ha dato il via libera al bilancio di previsione 2019-2021. Si tratta del primo della giunta guidata dal sindaco Luca Carizia. Il bilancio è stato approvato con 12 voti favorevoli (Lega e LiberaIlFuturo) e 2 contrari (Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle). “Il bilancio di previsione 2019-2021 non è certo un bilancio comodo o di sopravvivenza, ma al contrario contiene elementi importanti che ne migliorano la struttura di base complessiva, consentendo a questa amministrazione di operare al meglio – afferma l'assessore Pier Giacomo Tosti - Per quanto riguarda la spesa, attenzione principale è stata data all'edilizia scolastica, alle manutenzioni straordinarie e ordinarie del territorio, e al mantenimento del livello dello standard dei servizi, nuovi investimenti, invece, sono previsti sul versante della sicurezza. Nel discorso concernente le entrate, in primo luogo va detto che non ci sono stati tagli da parte del governo centrale. Per quanto riguarda le altre entrate, ci sono stati cali da compensare relativi alla centrale idroelettrica e alla farmacia comunale numero 1, ma il focus principale è concentrato sulle entrate tributarie, dove si interverrà potenziando l'ufficio tributi, per far sì che tutti paghino il dovuto, riducendo così il problema delle morosità. Sempre in merito di tributi, l'accorpamento di Tasi e Imu semplificherà il pagamento ai cittadini, l'addizionale Irpef è stata rimodulata in maniera minima e progressiva, secondo il principio di equità. Inoltre, per le famiglie la tariffa sui rifiuti diminuirà del 5% rispetto al 2018. Incomprensibile e inaccettabile è stato l'atteggiamento di Partito Democratico e di Umbertide Cambia che hanno presentato un emendamento di modifica delle aliquote e delle addizionali Irpef. La proposta ha ricevuto i pareri negativi dei responsabili di settore e del collegio dei revisori, perché avrebbe portato il bilancio in disequilibrio e perché la modulazione delle aliquote da loro proposta non rispettava i criteri di progressività costituzionale, in quanto la prima fascia era più alta della seconda. Se approvato, l'emendamento avrebbe portato il Comune al dissesto finanziario, un gioco elettorale fatto sulle spalle degli umbertidesi, nel momento in cui questo è stato smascherato, il Pd non ha avuto nemmeno il coraggio di votare l'emendamento che aveva presentato, ha abbandonato il confronto democratico dentro le istituzioni per arroccarsi sui social a giustificare la propria inconsistenza. Ringrazio i funzionari della struttura tecnica del Comune e il collegio dei revisori per la professionalità che anche in questa occasione hanno dimostrato. Ringrazio, inoltre, il sindaco e i colleghi di giunta per il lavoro sul bilancio che abbiamo svolto insieme in questi mesi. In ultimo , nel ringraziarli, tengo a sottolineare il grande senso di responsabilità dimostrato dai consiglieri e dalle due forze politiche di maggioranza, Lega e LiberaIlFuturo, che con il loro voto favorevole hanno reso un servizio importante a tutti i nostri concittadini”.  

29/03/2019 15:06:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: 'No al bilancio di previsione'

Il parere di Umbertide cambia dopo il consiglio comunale di ieri: Guardare avanti, senza pregiudiziali. Umbertide cambia ha valutato i documenti di bilancio presentati dalla nuova amministrazione leghista in quest’ottica. Esprimendo però un parere negativo. “Capiamo le ragioni del Sindaco quando parla di un bilancio da risanare – afferma Gianni Codovini, capogruppo del movimento civico - perché è quello stesso bilancio che noi abbiamo contestato per cinque anni, contraddetti dall’assessore Tosti che ne apprezzava, allora, solidità e virtù. Ciò detto, perché la coerenza è sempre una buona premessa, pur condividendo alcuni aspetti della manovra abbiamo votato contro la proposta complessiva dell’Amministrazione per dei precisi motivi: attraverso l’addizionale IRPEF si fa una operazione di cassa che pesa soprattutto ed in maniera eccessiva sui redditi che vanno da 15.000 a 28.000, che contribuiranno per circa 790.000 euro su un totale di 1.500.00 complessivi, quindi per il 52%. Non c’è dunque equità né reale proporzionalità. Non c’è attenzione alle famiglie, ai commercianti, agli artigiani. Non siamo d’accordo sulla esternalizzazione delle procedure di accertamento dei tributi e vorremmo continuare ad affidarci ad un ufficio pubblico che ha dimostrato professionalità. Non ci sono investimenti. Non c’è chiarezza sulle politiche sociali. Nel complesso manca una analisi socio economica, ed un programma di interventi sistemico che sinceramente ci aspettavamo dal primo bilancio di previsione di una amministrazione eletta per il cambiamento. Ed invece – sottolinea Codovini – è purtroppo emersa la continuità, nei metodi, mancanza di confronto, nelle scelte, aumentare le imposte, negli attori, assessore al bilancio”. Umbertide cambia non si è limitata alla critica. “Cosa avremmo fatto noi. Avremmo impostato – spiega Codovni - un intervento sull’IRPEF molto più progressivo. Avremmo previsto no tax area per commercianti ed artigiani. Avremmo finalizzato le nuove entrate verso fondi per l’occupazione e lo sviluppo. Avremmo investito su IRBB e Multiservice. Avremmo immaginato lo sviluppo della città in un contesto territoriale più ampio nell’ambito del quale condividere servizi e politiche. Fondamentalmente avremmo cercato di dare al bilancio una visione politica di prospettiva che oggettivamente manca nella testa e nei documenti votati dalla maggioranza”.

29/03/2019 15:04:16 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: 'la Lega TAR-TASSA gli umbertidesi ed è sorda alle proposte'

Riceviamo e pubblichiamo Nel Consiglio comunale dedicato al bilancio l’Amministrazione ha bocciato l’emendamento a firma Partito Democratico e Umbertide Cambia, che prevedeva il non aumento dell’Irpef per i redditi fino a 28 mila euro. Inizialmente l’emendamento è stato dichiarato inammissibile, poi (dopo due ore circa) con il suggerimento del segretario comunale al Presidente del Consiglio Comunale è stato ritenuto votabile, nonostante che l’assessore al bilancio Tosti (ex Comunisti italiani e ora Lega) ha a più riprese detto che il provvedimento avrebbe provocato un dissesto di 1,5 milioni (all’assessore va ricordato- ma lo farà il ragionerie del comune - che 2.5 punti di irpef equivalgono a circa 450000 euro). Il PD ha abbandonato la seduta di un Consiglio dove le urla e le bugie della Lega hanno reso inutile ogni discussione. La lega ha dimostrato di essere un perfetto mix tra arroganza e incompetenza. Parlano di zero riscossioni negli ultimi tre anni, ma tra le zero riscossioni c’erano anche i consiglieri morosi della Lega, che se non era per il PD non avrebbero mai pagato. Insomma la Lega e i suoi soci tar-TASSANO gli umbertidesi in particolar modo i redditi più bassi e si dimostrano chiusi a riccio innanzi ad ogni proposta che favorisce pensionati e lavoratori. Abbiamo scelto di abbandonare la seduta del Consiglio Comunale come segnale di contrasto forte e deciso ad una politica che colpisce i cittadini, impoverisce la città e ci isola dal resto dell’Umbria. All’arroganza della Lega il PD risponde con le proposte che porteremo avanti tra i cittadini e nell’interesse degli umbertidesi.

29/03/2019 12:42:48 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Judo, Kdk Protagonista al Trofeo Internazionale di Perugia

A Perugia le nuove leve del Kodokan Fratta iniziano a far parlare di sé. Il lungo weekend del judo nel capoluogo di regione ha visto ancora una volta protagonisti i judokas del Kodokan Fratta impegnati sia nel trofeo internazionale dedicato ai seniores che in quello nazionale dedicato agli under 18, 14 e 12. I primi a scendere sul tappeto sono stati i “senatori” Francesco Caponeri e Nicola Becchetti. Caponeri dopo aver condotto senza particolari problemi più di metà match è stato sorpreso dall'avversario che fino all'ora non era mai stato pericoloso e ha visto sfumare ogni sogno di gloria al primo turno. Becchetti, alle prese con nuovi schemi tattici/tecnici, ha mostrato che c'è ancora tanto da lavorare e con una gara al di sotto dei sui standard si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo con due incontri vinti e una sconfitta. Tra gli under 18 buona gara di Tommaso Bucci, quinto. Tommaso anche se ancora non riesce ad esprimersi in gara al 100% ha mostrato di poter essere pericoloso con ogni avversario. Meno bene Lorenzo Luchetti protagonista di un errore che gli è costato la finalina per il terzo posto. Chiaro scuro anche per Giulia Gamboni, che nell'occasione ha gareggiato con la Rappresentativa Nazionale Csen. Giulia si è piazzata al quinto posto ma anche da lei ci si attendeva di più.   Domenica sul tatami sono salite le nuove leve del Kdk Fratta. Tra gli under 14 il binomio Anna Maria Vergati e Maddalena Bottai non è riuscito ad incidere. L'emozione di una gara nazionale si è fatta sentire e le due giovani promesse hanno lasciato la competizione prima di arrivare in zona medaglia. Tra gli under 12 belle prove di Francesco Cencini e Casagrande Cleana autori di combattimenti generosi e a tratti spettacolari. Cleana è riuscita anche a conquistare la medaglia di bronzo. Medaglia d'oro invece per Michele Liguori autore di 4 ippon su 4 incontri. Michele non ha subito nemmeno un punto in tutta la competizione nonostante l'ottimo livello degli avversari. Diversamente dai suoi compagni di squadra è riuscito a mantenersi calmo e concentrato esprimendo il suo reale valore.   Da Perugia inizia quindi un nuovo corso per il Kdk Fratta. La stagione 2019 si preannuncia ricca di appuntamenti i judoka umbertidesi sono pronti per regalare nuovi successi alla città che sorge sulle sponde del Tevere.

28/03/2019 12:25:05 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy