Cultura Al Teatro dei Riuniti: Parklife-una storia di Birtpop

  Giovedì 7 e venerdì 8 febbraio andrà in scena al Teatro dei Riuniti di Umbertide la nuova produzione dell’Accademia dei  Riuniti, dal titolo PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP. Si tratta in realtà di una co-produzione, realizzata con il gruppo musicale umbertidese The Fools on the Hill.    PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP è uno spettacolo particolare, dove un vero e proprio concerto dedicato ai protagonisti della scena musicale inglese degli anni ’90 si fonde con gli interventi teatrali degli attori dell’Accademia dei  Riuniti e con le installazioni video curate da Francesco Bruni. Immagini, musica e parole si incontrano per restituire al pubblico la storia e le emozioni della Gran Bretagna degli anni ’90, quando gruppi come Blur, Oasis, Stone Roses(solo per citarne alcuni) si imposero nelle classifiche mondiali.    La nuova produzione dell’Accademia dei Riuniti è anche una buona occasione per fare il punto sulla stagione del Teatro dei Riuniti di Umbertide, gestito dalla storica compagnia umbertidese. Non si può non segnalare come, fino a questo punto, i risultati siano stati molto lusinghieri. Dal mese di novembre ad oggi, gli spettacoli portati all’attenzione del pubblico hanno sempre registrato un grande successo, con ben cinque sold out su sei spettacoli, per un totale di circa  mille spettatori nei primi tre mesi di programmazione. Numeri decisamente importanti per un piccolo teatro dotato di un budget economico limitato, gestito però con molta passione e progetti artistici di qualità.    PARKLIFE – UNA STORIA BRITPOP 7 – 8 FEBBRAIO 2019, ORE 21.00  

02/02/2019 11:51:54 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Istituto Prosperius Tiberino: rischio rottura delle relazioni sindacali

La FP-CGIL di Perugia e la CISL FP Umbria hanno inoltrato una richiesta di incontro urgente a tutte le parti coinvolte nella gestione e nel controllo dell’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, a seguito degli avvenimenti che si sono nel tempo succeduti e che hanno portato alla rottura delle relazioni sindacali. Secondo quanto riportato dalle due organizzazioni sindacali "il perdurare di atteggiamenti vessatori, persecutori e intimidatori nei confronti sia del personale che delle RSU aziendali hanno messo in discussione sia l’operato che la legittimità delle stesse OO.SS. scriventi. La mancanza del rispetto delle regole contrattuali, degli accordi aziendali e delle normative vigenti non saranno più tollerate dalle scriventi OO.SS che, d’ora in avanti, non permetteranno più che vengano prese in giro le Istituzioni, i lavoratori con i loro diritti e le stesse OO.SS., in considerazione che l’Istituto Prosperius Tiberino è patrimonio sia della comunità di Umbertide che della Regione Umbria, ed utilizza ingenti risorse della Sanità pubblica. Le scriventi OO.SS. restano, fiduciose, in attesa dell’incontro richiesto all’Assessore alla Salute, al Sindaco del Comune di Umbertide, al Direttore generale della USLUmbria1, al Presidente del CDA dell’Istituto Prosperius e al Presidente della Prosperius SPA, per addivenire a soluzioni condivise nell’interesse della Comunità, dei cittadini, degli utenti, dei lavoratori, nel rispetto di un utilizzo corretto delle risorse economiche pubbliche".

31/01/2019 16:58:29 Scritto da: Webmaster

Notizie » Politica Umbertide Cambia sull'ex Fcu 'ci preoccupano disfuzioni, lungaggini e strategie non sempre coerenti'

"Osserviamo con attenzione, ma anche con una certa preoccupazione, gli sviluppi della vicenda che riguarda la ex ferrovia centrale umbra. Abbiamo sempre espresso fiducia nella positiva soluzione di una questione complessa relativa a quella che per noi dovrebbe essere la spina dorsale del trasporto regionale, certamente per le persone, in prospettiva anche delle merci. Vorremmo vedere quindi un investimento concreto nel sistema ferroviario, ma ci preoccupano disfuzioni, lungaggini e strategie non sempre coerenti. Se infatti da una parte la tratta Ponte San Giovani / Terni verrà acquisita direttamente da RFI, il tronco Ponte San Giovanni / San Sepolcro dovrebbe andare solo in concessione al gestore nazionale. Fatto che evidenzia chiaramente una mancanza d’interesse, quindi una prospettiva incerta. “Con il ripristino del servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello / Ponte San Giovanni e con i lavori di ristrutturazione eseguiti in tempi molto brevi – spiega il Presidente di Umbertide cambia Alessio Tardocchi - si pensava di dare risposte ai bisogni di mobilità di tanti cittadini. Quello che sembrava un lavoro eseguito in maniera scrupolosa e professionale, si sta rivelando invece l'ennesima beffa per gli utenti dell'alta valle del Tevere. Infatti il servizio è ripreso, ma i treni viaggiano a velocità di inizio 1900, costringendo gli utenti (pochi!!) a tempi di percorrenza molto lunghi. Questo perché non si è provveduto al montaggio dell'apparato di sicurezza per il controllo della marcia treno. Conseguentemente l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie ha imposto che i medesimi viaggiano ad una velocità ridotta (50km/h). Altro aspetto negativo che ci viene segnalato dai passeggeri – aggiunge Tarocchi - riguarda l'impostazione del nuovo orario non corrisponde nella gran parte dei casi agli orari d'ingresso di scuole, uffici, aziende. Inoltre, gli orari stessi non sono congrui con i treni interregionali per Roma, Firenze, Milano non rispettando le coincidenze come avveniva in passato. Ciò sancisce l'isolamento completo della nostra vallata e, peggio ancora, ha incentivato l'uso dei mezzi privati per gli spostamenti, contribuendo dunque a rendere Perugia una delle città più caotiche ed inquinate d'Italia.  Umbertide Cambia auspica quindi l'immediato passaggio alla Rete Ferroviaria Italiana (RFI) della gestione dell'infrastruttura, portando così l'innalzamento della velocità a 70km/h con la conseguente rimodulazione dell'orario di servizio. Da parte sua RFI dovrà assolutamente evitare una nuova chiusura della tratta Città di Castello / Ponte San Giovanni, rischio prevedibile nel breve periodo se non si interviene celermente per stabilizzare il binario nuovo. In un’ottica di efficientemento del servizio sollecitiamo inoltre la previsione di alcune corse su Perugia Centrale (Fontivegge – stazione FS), fulcro del trasporto nel comune di Perugia in quanto collegata a minimetrò per il centro, bus per l'ospedale, centri commerciali. Chiediamo infine una parola chiara e definitiva circa il potenziamento dell’officina di Umbertide, anche in un’ottica di opportuna e necessaria valorizzazione della bretella fantasma di Pierantonio”. 

31/01/2019 16:52:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: il punto sulla sanità umbertidese

Recentemente è tornata a riunirsi la commissione sanità dell'Associazione Umbertide Partecipa coordinata dalla Dott.ssa Franca Sonaglia, per discutere delle questioni riguardanti la sanità locale. Questo il resoconto della situazione attuale della sanità umbertidese secondo Umbertide Partecipa: "Nel corso di questi ultimi anni si è fatto molto per il nostro ospedale, ma rimane ancora molto da fare sia sotto il profilo organizzativo, sia dal punto di vista della dotazione del personale medico, infermieristico e OSS che ancora oggi risulta essere carente soprattutto in alcuni reparti. La Commissione valuta positivamente il completamento delle attività di restyling e di messa a norma dall’impiantistica presso la radiologia dell’ospedale: interventi iniziati oltre un paio di anni fa in quanto  diventati non più rinviabili. Un punto di forte criticità è  il Pronto soccorso che necessita di interventi strutturali pianificati da tanto tempo, ma ancora oggi non realizzati: servono ambienti più adeguati alla accoglienza dei pazienti e un  incremento del personale infermieristico oberato da estenuanti turnazioni. Resta ancora inevasa la richiesta di una reperibilità almeno diurna di un  cardiologo la cui assenza comporta disagi insopportabili e tempi di risposta anche per il semplice esame di un ECG troppo lunghi ed inaccettabili in un settore dove la tempestività può fare la differenza nel salvare le vite umane. Si ribadisce ancora una volta la necessità di una seconda ambulanza in dotazione del 118 dovendo intervenire in un interland vastissimo che è rischioso coprire con una sola ambulanza. Così come è indispensabile, per la salvagurdia del nostro Ospedale e per la qualità delle prestazioni,  la reperibilità h 24 di un anestesista in forza alla chirurgia per assistere il paziente post chirurgico ricordando che il reparto, in forma programmata, esegue più di 3000 prestazioni tra piccoli e grandi interventi ed è una eccellenza per la regione e fuori regione garantendo così alla USL  un notevole introito anche in termini economici. Resta ancora sospesa e non risolta la questione di ripristinare presso l'ambulatorio oncologico  la somministrazione di farmaci ai pazienti. In questa battaglia siamo da anni a fianco dell’ AUCC la quale aveva dichiarato da tempo la disponibilità con propri operatori a ritirare i farmaci a Città di castello per somministrarli nel nostro ambulatorio oncologico già  adeguato a suo tempo a questa funzione. Rispetto al nuovo centro di eccellenza per i disturbi del comportamento alimentare (DCA), realizzato in questi anni,  servono nuovi spazi ed in particolare una cucina al fine di poter preparare  adeguatamente dei pasti per i pazienti della DCA. Continuano a restare inevase le richieste di incremento del personale infermieristico ed OSS in medicina che determina un sovraccarico di lavoro per il personale presente con ripercussioni negative anche sul servizio. Rispetto alla specialistica ambulatoriale si rilevano difficoltà per  le specialità più richieste il che comporta allungamento dei tempi delle liste d'attesa  che delle volti diventano inaccettabili. Quindi complessivamente si può  dire che il livello dei nostri servizi  sanitari è buono anche se dobbiamo ancora lavorare molto per migliorare alcune carenze ed evitare soprattutto  il depotenziamento del nostro ospedale.  Umbertide Partecipa che ha fatto della questione sanità e sociale uno dei propri cavalli di battaglia anche in campagna elettorale continuerà a tenere alta la guardia, portando anche in consiglio comunale uno specifico ordine del giorno con l’obiettivo di chiedere al Sindaco e alla Giunta un impegno preciso in merito e tempi certi per la soluzione delle problematiche evidenziate."

31/01/2019 16:07:31 Scritto da: Eva Giacchè

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